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Il covid–19 e i crolli delle borse mondiali sono dovuti allo sconosciuto principio dell’impenetrabilita’ dei corpi.
(Trentesima lettera aperta alla Corte di Giustizia Internazionale e Alle Nazioni Unite, ennesima al Governo italiano)
RIASSUNTO
Uno degli ultimi appelli della scienza è riportato su questo articolo: https://www.ecowatch.com/pandemics-environmental-destruction-2645854694.html?rebelltitem=1#rebelltitem1“Gli autori sostengono che i piani di stimolo dei governi debbano includere iniziative sostenibili e positive per la natura. Potrebbe essere politicamente opportuno in questo momento allentare gli standard ambientali e sostenere settori come l’agricoltura intensiva, i trasporti a lunga distanza come le compagnie aeree e i settori energetici dipendenti dai combustibili fossili, ma farlo senza richiedere cambiamenti urgenti e fondamentali, sostanzialmente sovvenziona l’emergere di future pandemie “. Hanno anche criticato l’avidità sfrenata per aver permesso ai microbi che portano a nuove malattie di passare dagli animali agli umani. “La deforestazione dilagante, l’espansione incontrollata dell’agricoltura, l’agricoltura intensiva, lo sviluppo delle miniere e delle infrastrutture, nonché lo sfruttamento delle specie selvatiche hanno creato una” tempesta perfetta “per lo spargimento di malattie dalla fauna selvatica alle persone”. Avvertono che si stima che 1,7 milioni di virus non identificati noti per infettare le persone esistano nei mammiferi e negli uccelli acquatici. Ognuno di questi può essere più dirompente e letale di COVID-19.
Per il sottoscritto, quello che preoccupa è il silenzio sulle soluzioni già proposte da chi non appartiene ai centri di potere, anche da parte di scienziati che scrivono articoli di denuncia di questo tipo. Tutti questi silenzi politici, scientifici, imprenditoriali, degli organi di informazione, dei sindacati e dei manifestanti ambientali, dimostrano che tutti lottano affinché le loro categoria o associazioni abbiano maggiore peso nelle trattative gestionale della distribuzione dei poteri. Delle soluzioni su come bisogna depurare, produrre energia, proteggere le foreste nessuno vuole parlare. Soprattutto se queste soluzioni esistono, ma le ha proposte un modesto pensionato che non ha poteri da distribuire. Tutti vogliono soccorrere i potenti vincitori. Io mi domando in quale pianeta vivono gli scienziati della Nasa, che hanno bilanci di spesa quasi illimitati. I quali stanno studiando addirittura di creare la forza gravitazionale artificiale nelle astronavi. Con quale energia primaria vogliono farlo? Se non hanno compreso che l’energia primaria che dialoga meglio di tutte le altre energia con l’elettromagnetismo universale, sia dal punto di vista economico che ambientale, che di efficienza energetica, è quella che sul pianeta Terra non è mai stata prodotta, dovuta al principio dell’impenetrabilità dei corpi, che non a caso, è derivata dall’addensamento dell’aria atmosferica intorno al nostro pianeta? Mentre loro stanno ancora a studiare propellenti chimici e reattori nucleari? L’errore di base che ha condizionato gli scienziati e gli inventori che hanno prodotto l’inquinamento globale è stato il concetto del “moto perpetuo”, ossia che l’energia non si produca dal nulla. Tutti hanno dato per assodato, compreso Einstein, che l’energia primaria deve per forza essere prodotta attraverso la trasformazione della materia. Ovvero, consumare un combustibile attraverso uno scoppio che produce un gas o riscaldare l’acqua per produrre vapore, oppure consumare un materiale elettrolitico o radioattivo per innescare un processo che genera un flusso di elettroni. Invece, l’energia primaria per mezzo della elasticità dell’aria, l’incomprimibilità dell’acqua e il principio dell’impenetrabilità dei corpi, può essere semplicemente presa in prestito dalla natura e restituita con la stessa composizione chimica, dopo aver prodotto energia elettrica e forza in momenti torcenti o spinte lineari di Lorentz. Se desideriamo che i 1,7 milioni di virus non identificati che sono in agguato, siano neutralizzati, prima che esplodano, dobbiamo rottamare l’attuale modello di sviluppo e riorganizzare scientificamente e globalmente il lavoro mondiale. Le istruzioni sono riportate su http://www.spawhe.eu.
DESCRIZIONE
Per fortuna, non tutto lo sviluppo scientifico e tecnologico è stato sbagliato. Dove la scienza di fine ottocento ha centrato i principi energetici interessanti è stato nello studio della l’energia elettromagnetica indotta, che è prodotta da un flusso magnetico variabile che attraversa un solenoide realizzato con fili conduttori di corrente. Su questo argomento hanno lavorato moltissimi scienziati e inventori come Ampere, Henry, Kleist,Thomson, Herz, Gray, Weber, Fleming, Neumann, Kirkoff, Faraday, Planck, Einstein, Maxwell, Lorentz,Tesla, Born, che hanno scoperto piccole parti di verità non ancora messe insieme completamente.
Altri scienziati e inventori hanno lavorato per scoprire le energie primarie che produce soprattutto il calore, attraverso il quale, per mezzo di cilindri e pistoni, caldaie a vapore e turbine a gas e vapore si produce l’energia meccanica che attraverso meccanismi di trasmissione producono lo spostamento oppure la forza meccanica; oppure. Tramite alternatori, l’energia elettrica, che elevata di tensione, per mezzo di trasformatori, può essere trasportata a distanza. Sono molto noti gli scienziati e inventori specializzati nella termodinamica e nel nucleare. Questi scienziati, nonostante le buone intenzioni, hanno prodotto più disastri che benefici, poiché l’attuale livello di sviluppo tecnologico lo avremmo potuto avere con costi economici centinaia di volte inferiori, senza produrre, nessuna forma di inquinamento, per mezzo del principio dell’impenetrabilità dei corpi, ma applicato a due corpi particolari (acqua e aria) purtroppo, sconosciuto agli scienziati di fine ottocento e ignorato dalla scienza moderna. Ancora oggi, a quattro secoli dalla misurazione della pressione atmosferica, da parte di Torricelli, non hanno indagato sui principi interattivi tra l’aria comprimibile, l’acqua incomprimibile e la forza gravitazionale, nonostante molti fenomeni naturali, da sempre, portassero a indagare in tale direzione. L’aria atmosferica è una miscela dei gas terrestri compatibili con l’ambiente addensati sulle masse solide e liquide del pianeta dalla forza gravitazionale, che la natura sfrutta staticamente in tutti i processi naturali, in cui circola l’acqua. Per tale ragione si dice che l’acqua circola per gravità. Dove non entra la gravità non si produce la forza peso in Newton (kg*m/s2) e non si produce energia che può essere trasformata in elettricità, semplicemente intubando in serie in verticale una pompa e una turbina in serbatoi naturali o artificiali in ogni angolo della terra a tutte le ore del giorno e della notte. Non c’è bisogno di combustibili e di trasformare la materia. Non si disperde nemmeno l’acqua. L’energia elettrica assorbita dal motore della pompa è sempre decine di volte inferiore a quella prodotta dal generatore di corrente accoppiato alla turbina, per il semplice fatto che il volume di acqua presente sull’asse della pompa è un’energia potenziale che fa risparmiare energia al motore, mentre incrementa la produzione di energia del generatore di corrente. Infatti, le molecole di acqua si adattano agli spazi e alle pressioni esterne senza spendere energia, ma la producono quando si spostano nella direzione della forza gravitazionale, se inseriamo nel percorso intubato una turbina. Questa si chiamerebbe energia idroelettrica sommersa. Pertanto, Il facile sfruttamento a senso unico delle grandi masse di acqua dei fiumi e dei bacini di montagna, ha portato la scienza a commettere il più grosso errore energetico mondiale, che è stato quello di non concentrarsi sul flusso molecolare dell’acqua nell’ambito dei volumi di acqua accumulati alla pressione atmosferica o a pressioni superiori, che avrebbero sfruttato gratis il principio dell’impenetrabilità dei corpi, spendendo solo una piccola parte dell’energia prodotta per vincere lo stato inerziale. Questo succede anche in piccoli volumi perché le molecole si spostano dello stretto indispensabile per accogliere quelle che si spostano a senso unico nella direzione della forza gravitazionale attraversando la turbina.
Da quanto scritto sopra l’energia idroelettrica prodotta attraverso la circolazione dell’acqua per gravità si può produrre soltanto nei circuiti aperti. Tuttavia, l’energia si può produrre anche scaricando l’acqua di un’autoclave pressurizzata ad alta pressione attraverso una turbina idraulica la cui uscita è alla pressione atmosferica. Per non scaricare la pressione del cuscino di aria dell’autoclave e produrre energia all’infinito, dobbiamo far rientrare nell’autoclave la stessa quantità di acqua che esce dalla turbina. Lo possiamo fare in un solo modo: modificando le pompe di riciclo delle autoclavi, dotandole di una seconda alimentazione separata, che entra fin dentro alla girante, in modo da approfittare sella depressione che si crea al centro della girante per fare entrare acqua alla pressione atmosferica nel circuito interno pressurizzato. Ovviamente, avendo le pompe di riciclo la prevalenza molto bassa, può entrare nel circuito dell’autoclave soltanto la quantità di acqua scaricata dalla turbina. Ma mentre nel caso dell’esempio del riassunto produciamo energia soltanto per l’effetto dell’energia di posizione del volume di acqua che si sposta con la sola gravità, nel caso dell’energia idroelettrica pressurizzata, l’energia prodotta della turbina va moltiplicata per il salto di pressione esistente tra l’interno dell’autoclave e la pressione atmosferica, mentre l’energia assorbita dalla pompa di riciclo che lavora con le pressioni equilibrate in aspirazione e mandata non cambia in quanto dipende soltanto dalle piccolissime perdite di carico del circuito.
Soprattutto, in questo caso l’energia è prodotta dal principio dell’impenetrabilità dei corpi perché la stessa quantità di acqua che inseriamo in più al centro della girante alla pressione atmosferica, viene espulsa automaticamente, nello stesso istante attraverso l’uscita che alimenta la turbina, essendo questa l’unica uscita aperta del circuito. Ovviamente, viene espulsa con la forza dell’intera pressione dell’autoclave, tuttavia la pressione non si può abbassare perché il volume dell’acqua nell’autoclave rimane costante.
Cosa ci vuole a far comprendere alla scienza mondiale, ai costruttori di pompe e turbine, ai professori che insegnano nelle scuole questo circuito così banale? Questo circuito è talmente semplice che possono comprenderlo anche i politici e i giudici senza consulenti scientifici. Ovviamente, con un poco di buona volontà, anche gli uffici brevetti. Tutti possono sbagliare ma quando sbaglia l’intera classe dirigente mondiale per moltissime generazioni sulla gestione dei due elementi fondamentali e indispensabili alla vita umana, che sono l’acqua e l’aria, viene il dubbio che la ricerca mondiale sia gravemente malata di servilismo nei confronti dei centri di potere mondiali, che non vogliono il bene comune, ma mantenere l’attuale iniqua distribuzione della ricchezza mondiale.
La triste riflessione sopra espressa la scrivo in questo articolo, soprattutto, per comunicare all’ufficio brevetti Italiano, che non intendo modificare la descrizione, le rivendicazioni e i disegni del mio ultimo deposito di brevetto, come loro richiedono, per soddisfare gli aspetti burocratici della proprietà industriale, in quanto, il mio deposito di brevetto è intellettuale come tutti i miei depositi di brevetti. Non posso trasformarmi da pensionato in imprenditore per cambiare tutti gli impianti mondiali sbagliati dal punto di vista energetico e ambientale.
Non esistendo nel mondo un luogo in cui depositare i brevetti intellettuali, mi è sembrato logico depositarli come brevetti industriale. Questi brevetti che non costano un centesimo di euro all’intera comunità mondiale, ma moltissimi anni di lavoro al sottoscritto. Non possono essere soggetti alle stesse regole di quelli industriali, essendo di pubblica utilità sociale. Essendo, oltre quaranta brevetti intellettuali tra loro collegati attraverso un avanzamento dello stato dell’arte virtuale che non si è mai sviluppato, sarebbe stato impossibile trasformarmi in imprenditore per realizzare anche i soli prototipi per ragioni economiche o di età avanzata del sottoscritto.
Allego sotto la prima pagina dell’assurda lettera di richiesta di regolarizzazione del mio deposito di brevetto

Non posso continuare a spiegare per l’ennesima volta all’ufficio brevetti italiano quello che si rifiuta di comprendere l’intera scienza mondiale, gli industriali, i politici e gli economisti, soprattutto, oggi che tutti sono presi dalla grande guerra mondiale contro il piccolissimo virus Covid – 19.

Da una descrizione tecnica di 27 pagine, l’ufficio brevetti italiano estrae una riga della prima pagina e ci costruisce un processo, trascurando tutti i concetti sviluppati nelle pagine successive.

Quello che io ho scritto alla riga 11 della pagina 1 della descrizione del deposito di brevetto 102020000001369 (AUTOVETTURE VOLANTI E GALLEGGIANTI CON MOTORI LINEARI GLOBALI INTERATTIVI E SPINTE DI NEWTON E LORENTZ) è chiaramente spiegato nelle pagine successive e in molti depositi di brevetti precedenti dichiarati “moto. Perpetuo” dallo stesso ufficio brevetti, mentre i professori che hanno insegnato questi concetti si nascondono e non li correggono per chiarire le idee alle future generazioni. Tutti continuano a essere pagati per diffondere concetti parziali e incompleti, che producono effetti collaterali inquinanti, mentre la scienza per non produrre danni dovrebbe essere applicata globalmente istante per istante con cicli interattivi, che la scienza non ha compreso perché è poco pratica tecnologicamente, mentre gli industriali fanno finta di non comprendere perché hanno sbagliato gli investimenti. Soprattutto, al tempo del covid – 19 è necessario incominciare a progettare gli impianti antropici con meno ipocrisia se vogliamo difendere la vita dei nostri figli e nipoti. Per fortuna, qualcuno incomincia a comprendere l’importanza della scienza applicata globalmente, come riportato nelle mail allegate.

Questa lettera si riferisce alla grande corsa mondiale fatta dalle multinazionali a cui partecipano miliardari come Bill Gates, La NASA, e potentissime multinazionali. Io affermo di aver vinto questa corsa senza soldi pubblici e privati, con il solo ragionamento globale. Devono essere i governi mondiali e le Nazioni unite a verificare se ho torto o ragione, soprattutto mentre il Covid-19 uccide gente innocente e le borse crollano in tutto il mondo.  

Invece, ritornando all’assurda lettera dell’ufficio brevetti italiano, l’esaminatore scrive: “Nella fattispecie in esame non risulta chiaramente espresso come (vedi riga 11della pag. 1 della descrizione depositata) il dispositivo possa “sfruttare staticamente la pressione dell’aria per far circolare l’acqua pressurizzata attraverso una turbina con generatore di corrente”. Infatti, non risulta chiaro come, partendo dall’assunzione che l’aria abbia un potenziale energetico (non meglio definito) in una certa condizione di staticità, tale energia potenziale dell’aria sia convertita in energia cinetica, ovvero in lavoro di propulsione del veicolo”. Inoltre, non risulta chiaro come e su che mezzo le forze di Lorentz, prodotte all’interno del motore del turboventilatore, generino una spinta da sommarsi al getto propulsivo del turboventilatore.

 Io ho preso il documento originale trasmesso all’ufficio brevetti italiano e ho fatto una breve ricerca sulla barra degli strumenti di word, in alto a destra, dove c’è la piccola lente di ingrandimento con la parola “trova” e ho digitato “il principio dell’impenetrabilità dei corpi”.

Immediatamente, a sinistra del documento sono apparsi sei risultati e le pagine in cui si trovano le parole interessate:

1) Pagina 3 riga 23: La frase completa è la seguente: Questo sistema, non solo non inquinerebbe l’ambiente, ma sarebbe anche più economico e sicuro rispetto agli attuali aerei che sfruttano combustibili e principi aerodinamici per galleggiare nell’atmosfera. Infatti, se l’energia primaria diventa l’aria compressa sfruttata staticamente e il principio dell’impenetrabilità dei corpi, il vettore energetico sarà la semplice acqua incomprimibile che ha una densità circa 1000 volte superiore a un gas di combustione. Significa che a parità di portata e di pressione sui mezzi di trasporto produrremo una potenza 1000 volte superiore a quella prodotta con combustibili fossili e chimici, a parità di portata del fluido vettore, per giunta recuperandolo e inserendolo di nuovo nel circuito energetico. Infatti gli scienziati dovrebbero sapere che la potenza non la produce il calore, ma la portata per la pressione per la densità del fluido che circola nella turbina.

2) pagina 4 riga 9. La frase completa è la seguente: Quello che è importante è il fatto che l’acqua inserita in più nella girante rispetto alla capacità volumetrica del circuito, viene espulsa immediatamente dalla pressione statica dell’autoclave per il principio dell’impenetrabilità dei corpi. Questa espulsione fatta ad alta pressione non costa energia, in quanto è prodotta dall’elasticità dell’aria, in un circuito dell’acqua a senso unico, che attraversa prima la turbina, poi un serbatoio alla pressione atmosferica e rientra attraverso la seconda alimentazione della pompa di nuovo nell’autoclave pressurizzata (2).

3) pagina 4 riga19. La frase completa è la seguente: In questo circuito l’alimentazione principale della pompa continua a riciclare la sua portata pressurizzata con la stessa direzione del flusso, senza far variare il volume e la pressione del cuscino di aria del serbatoio (2) (controllando i giri della pompa di circolazione e le sonde di livello dell’autoclave). Noi sappiamo che per il principio dell’impenetrabilità dei corpi l’acqua non sarebbe entrata nel circuito pressurizzato dell’autoclave (2) se contemporaneamente non fosse stata aperta l’uscita che alimenta la turbina (3), ma sappiamo anche che se non esistesse la depressione al centro della girante centrifuga della pompa (6), e che se i due flussi di entrata non fossero nettamente separati fino all’ingresso della girante, ugualmente il sistema non funzionerebbe.

4) pagina 4 riga28. La frase completa è la seguente: Tuttavia, avendo creato appositamente queste tre condizioni (ignorate dalla scienza, dai costruttori di pompe e turbine) nella fase di progettazione e di deposito dei brevetti, non ci sono dubbi sul funzionamento di questo sistema che produce energia elettromagnetica gratis attraverso il generatore di corrente accoppiato alla turbina, sfruttando a senso unico il principio dell’impenetrabilità dei corpi, ma anche quelli di Pascal e Torricelli portano alle stesse conclusioni. Perché gli scienziati della fisica mondiale tacciono continuando a insistere soltanto sull’energia termica e nucleare? La scienza deve essere soprattutto trasversale e sfruttare le opportunità che offre anche la tecnologia e la ricerca ampliando le funzioni degli impianti antropici.

5) pagina 6 riga 10. La frase completa è la seguente: Il sottoscritto, con l’invenzione dell’energia idroelettrica compressa, che si basa sulla circolazione a senso unico dell’acqua incomprimibile, lo sfruttamento della pressione statica dell’aria compressa e il principio dell’impenetrabilità dei corpi, ha individuato l’applicazione terrestre perfetta del principio della conservazione delle masse, che non distrugge e non trasforma la materia. La prende soltanto in prestito e la restituisce con la stessa composizione chimica perché l’acqua pulita non può assorbire più gas di quelli già solubilizzati in essa, secondo le leggi di Henry e Dalton.

6) pagina 15 riga 13. La frase completa è la seguente: Aldilà delle formule che esprimono i concetti scientifici basilari, quello che è importante è il fatto che oggi abbiamo la possibilità di variare il campo magnetico e la forza di Lorentz, facendo variare la velocità di circolazione dei magneti permanenti, oppure facendo variare i giri del motore del turboventilatore elettrico, i quali sono alimentati dall’energia primaria idroelettrica compressa, la quale è prodotta sfruttando staticamente la pressione dell’aria compressa e il principio dell’impenetrabilità dei corpi, che espelle l’acqua che entra in eccesso nel circuito di riciclo pressurizzato di una semplicissima autoclave per mezzo di una pompa modificata che ha una seconda alimentazione, oltre a quella di riciclo, che fa rientrare nel circuito l’acqua scaricata dalla turbina che ha prodotto l’energia elettrica.

Gli inventori non possono colmare le lacune scolastiche di intere generazioni di professionisti che si rifiutano di comprendere concetti elementari senza chiedersi le ragioni per le quali abbiamo realizzato cicli di combustione e camere a scoppio, quando la natura ci ha messo a disposizione l’elasticità dell’aria che per esercitare il massimo della sua forza non si deve espandere e deve espellere nello stesso istante l’acqua che facciamo entrare nel circuito di riciclo attraverso l’unico punto in cui può entrare senza spendere energia. Questo punto è il centro della girante, tramite una alimentazione separata, realizzata con la massima precisione delle lavorazioni meccaniche per avere i massimi rendimenti.

Ho fatto anche una seconda ricerca sulla barra degli strumenti di word, in alto a destra, dove c’è la solita piccola lente di ingrandimento con la parola “trova” e ho digitato “solenoide”.

Immediatamente, a sinistra del documento sono apparsi 10 risultati e le pagine in cui si trovano le parole interessate:

1) pagina 2 riga 8. Il paragrafo completo è il seguente e chiarisce molti aspetti tecnici e scientifici dell’invenzione: “Non penso che sia una coincidenza il fatto che la spinta di Newton si opponga al flusso di aria che entra nel turboventilatore e che vada nella stessa direzione della forza di Lorentz, se il flusso dei magneti permanenti che utilizziamo per produrre la corrente indotta, va nella stessa direzione dell’aria che attraversa il turboventilatore. Infatti, anche la forza elettromagnetica di Lorentz si oppone al flusso magnetico che la genera. D’altra parte, queste leggi sono state ampiamente sperimentate anche se nessuno ha pensato di far scorrere magneti permanenti all’esterno dei turboventilatori e di creare l’intraferro e un solenoide indotto esterno. Tantomeno di fare la stessa cosa anche all’esterno del circuito primario produttore di energia idroelettrica compressa e dei serbatoi dell’aria compressa e dell’acqua che lo alimentano e che recuperano l’acqua e l’aria in un ciclo di riciclo infinito che non lascia sfuggire nulla delle fonti energetiche primarie. A oltre cento anni, dalle importanti scoperte dell’elettromagnetismo, si può dire che a parte i treni ad alta velocità Maglev che li usano soltanto parzialmente, non esistano applicazioni pratiche dei motori lineari, che invece, hanno grandissime potenzialità se si utilizzano accoppiati alla produzione di energia primaria mobile idroelettrica compressa e alle superfici cilindriche dei serbatoi e dei turboventilatori elettrici. La scienza mondiale sul pianeta Terra ha commesso l’errore di non indagare e sfruttare correttamente le energie presenti nell’ambiente prodotte dalla gravità che ha addensato l’aria per consentirci di sfruttare staticamente la pressione atmosferica. D’altra parte, la natura sfrutta la semplice pressione atmosferica sull’acqua per produrre correnti marine, pozzi artesiani, fiumi, cascate, insegnandoci che è conveniente utilizzare la forza dell’acqua sotto la pressione dell’aria che può agire anche solo staticamente, sfruttando la propria elasticità. La scienza mondiale non ha perfezionato questo sistema tecnologicamente con nuove e semplici invenzioni. Lo ha fatto il sottoscritto inventando prima il “welling artificiale” (deposito di brevetto 102014902290390 del 03/09/2014) e poi “l’energia idroelettrica sommersa” (deposito di brevetto italiano 102014902298581 del 06/10/2014) e successivamente, “le pompe con la doppia alimentazione separata fino alla girante” (deposito di brevetto italiano 102015000048796 del 07/ 09 /2015) che consentirebbero di sfruttare a senso unico le pressioni dell’aria compressa nelle autoclavi per produrre energia elettromagnetica fissa e mobile.  Una invenzione è ritenuta tale quando ha i requisiti di Novità, inventiva e applicabilità industriale. Soprattutto, non deve essere facilmente comprensibile dagli addetti ai lavori. Ovviamente, se non le comprendono gli addetti ai lavori o fanno finta di non comprenderle per non rottamare le invenzioni precedenti, non le comprendono nemmeno gli uffici brevetti, che molto sbrigativamente, dichiarano che sono contrarie ai principi della conservazione dell’energia. L’attuale sistema di gestire e concedere i brevetti, soprattutto, di pubblica, utilità è obsoleto e contro gli interessi dell’ambiente e della popolazione mondiale. Molto stranamente, le sole energia che non sono mai stata prodotte sul pianeta Terra sono quelle idroelettriche sommerse e compresse, che dissolverebbero ossigeno nell’acqua per il principio di Henry. Queste energie non consumano e non trasformano le fonti primarie (acqua e aria), usurano soltanto i materiali che possono essere rigenerati con fusioni e lavorazioni meccaniche. L’energia primaria idroelettrica compressa con il riciclo dell’acqua, montata sui mezzi di trasporto, attraverso i generatori di corrente può produrre sia la spinta di reazione che quella elettromagnetica senza nessuna contro indicazione ambientale. Oggi, dovrebbe essere considerata una fortuna che il sottoscritto, abbia già proposto un sistema di navigazione aerea e spaziale sostenibile, basato sulla spinta newtoniana, attraverso la realizzazione di tunnel di spinta con turbo ventilatori elettrici e iniezioni di aria compressa. Da questo sistema è stato naturale aggiungere ai tunnel di spinta newtoniani elettrici anche la spinta elettromagnetica da utilizzare soprattutto nel vuoto. Ma, come anticipato nel riassunto, è evidente che la spinta elettromagnetica può servire anche nell’ambiente atmosferico, se si cambia il modo di volare, creando un sistema unico di navigazione aerea che sia contemporaneamente terrestre e spaziale.”

2) Pagina 13, riga 6. Il paragrafo completo è il seguente e come il precedente chiarisce molti aspetti tecnici e scientifici dell’invenzione: Infatti, incorporando nelle cave di ritorno la catena che trasporta i magneti in un tubo isolato magneticamente, possiamo realizzare un flusso magnetico continuo a senso unico, che interagisce con un solenoide esterno all’impianto fluidodinamico producendo la spinta di Lorentz. Non abbiamo bisogno di realizzare due induttori opposti e il binario di scorrimento al centro lungo quanto l’intero percorso. Non avendo bisogno del binario di scorrimento, questo sistema si può realizzare anche nello spazio aereo. Mentre sul pianeta terra conviene abbinarlo alla spinta di Newton per viaggiare nell’atmosfera. Se ipotizziamo di dividere la circonferenza esterna del tubo di contenimento del turboventilatore e dell’impianto idroelettrico pressurizzato sottostante con 36 cave esterne di scorrimento dei magneti (una ogni dieci gradi) avremo 18 file di magneti permanenti che scendono e 18 che salgono nel circuito induttore. Utilizzeremo soltanto le file non isolate magneticamente. In questo modo produrremo due circuiti induttori sovrapposti ma separati, in quanto internamente svolgono funzioni diverse: Uno produce la spinta di Newton e un altro l’energia idroelettrica compressa che è l’energia primaria dell’intero impianto. Gli indotti di questi due sistemi diversi sovrapposti invece saranno costituiti da semplici solenoidi lunghi quando gli interi impianti e produrranno due spinte di Lorentz che vanno nella stessa direzione.  Non c’è bisogno di avere l’indotto fisso al suolo come nei Maglev in quanto scorrono sempre nella stessa direzione all’infinito. La spinta totale dipenderà dalla quantità dei componenti utilizzati, dalla loro dimensione dalla loro velocità e dalla dimensione dei solenoidi indotti esterni, rispondendo alle leggi di Newton, Faraday, Neuman, Lenz, Lorentz.”

3) Pag.14 riga 16 . Il paragrafo completo è il seguente e come il precedente chiarisce molti aspetti tecnici e scientifici dell’invenzione: “In questo deposito di brevetto parliamo soprattutto della spinta di Lorentz, della ragione per la quale è necessario sommarla a quella di Newton anche nei sistemi di   trasporto terrestri. Non soltanto per navigare nello spazio. Infatti, la forza di Lorentz essendo una forza vettoriale basata sulle onde elettromagnetiche, riduce gli effetti della gravità e il peso del velivolo non sarà più P = m*a ma uguale P = m* (a – aL – aN ), dove “a” è l’accelerazione di gravità “aL” è l’accelerazione prodotta artificialmente con la forza di Lorentz) “aN” è l’accelerazione prodotta dalla  forza di Newton. Se “aL” e ” aN” sono potenti fino ad annullare ”a”, Il peso (cioè la forza con la quale il velivolo è attratto dalla terra) diventa zero. La spinta di Lorentz si esprime con il seguente prodotto vettoriale: F⃗ = qv⃗×B⃗x sin ϕ, dove q indica la carica elettrica in Coulomb, v è il vettore velocità in m/s con cui si muove la carica elettrica, B è il campo magnetico in Tesla cui essa è sottoposta, ϕ è l’angolo tra V e B. Se noi consideriamo che la forza di Lorentz in Newton (Kg x m / s2) viene esercitata dai due solenoidi esterni sovrapposti che racchiudono il turboventilatore elettrico e l’impianto di produzione dell’energia idroelettrica primaria, possiamo renderci conto della direzione di tale forza mettendo idealmente la mano destra su un filo della spirale del solenoide, dove le nostre dita indicano la direzione della corrente e il pollice indica la direzione del campo magnetico.  La forza di Lorentz è sempre perpendicolare al vettore velocità della corrente (qv) e al campo magnetico (B), che in tale caso, sono perpendicolari tra loro ed esprimono il massimo della forza, essendo il sin dell’angolo di 90 gradi uguale a “1”. Pertanto, la forza di Lorenz segue la spirale del filo parallelamente allo sviluppo longitudinale dei solenoidi che circondano il turboventilatore elettrico e il tubo esterno nel quale si produce l’energia primaria idroelettrica compressa”.

4) Pagina 15 riga 10 e 14. Il paragrafo completo è il seguente e come il precedente chiarisce molti aspetti tecnici e scientifici dell’invenzione: “Come affermato da Maxwell, Faraday, Ferraris, Lenz, Lorentz, e dimostrato in molte applicazioni pratiche, dobbiamo supporre che se facciamo scorrere dei magneti permanenti nelle cave della parete esterna del turboventilatore e creiamo un intraferro e una seconda parete esterna che incorpora un solenoide, I magneti in movimento, diventano induttori e il solenoide diventa un indotto che produce una corrente indotta che si oppone alla variazione di flusso magnetico che la genera e pertanto, produce anche la spinta di Lorentz insieme a quella di Newton. Questo è quanto riportato nella fig. 1, che ha ispirato anche la figura 2, dove, invece, la spinta di Lorentz è realizzata da un apposito solenoide che incorpora addirittura la fonte primaria di energia idroelettrica compressa, appositamente sviluppata in serbatoi concentrici pressurizzati in bassa e alta pressione, che come scritto, è la soluzione già utilizzata dal sottoscritto, in  inutili (per la classe dirigente mondiale) depositi di brevetti precedenti che sarebbero stati utili per depurate e sollevale le acque dei pozzi e far circolare e depurare il sangue umano, senza costi energetici e batterie da ricaricare. In queste soluzioni, considerando che il flusso magnetico lo possiamo invertire cambiando le polarità di alimentazione di motori che fanno muovere i magneti, possiamo allineare anche le spinte di Lorentz nella direzione della spinta di Newton prodotta dai turboventilatori. Per giunta, regolando la forza della spinta e l’accelerazione per mezzo dei motori a giri variabili che alimentano le pompe di circolazione dell’acqua, i turboventilatori e i piccoli motori che fanno circolare i magneti permanenti.”

Pagina 18 riga 31. Il paragrafo completo è il seguente e come il precedente chiarisce molti aspetti tecnici e scientifici dell’invenzione: ”Dal ragionamento fatto su questa figura e altri similari fatti nel precedente deposito di brevetto dal titolo “sistema di trasporto aerospaziale e sottomarino con motori lineari globali interattivi primari e indotti”, dobbiamo dedurre che se trasportiamo per via aerea del materiale inerte o delle riserve alimentari il peso di questi elementi può essere alleggerito se inserito in appositi contenitori dotati di scorrimento esterno dei magneti permanenti alimentati dall’energia primaria del velivolo di trasporto,  purché dotati di solenoide esterno che producano la spinta di Lorentz.

APPROFONDIMENTI GENERALI SULLO SVILUPPO SOSTENIBILE INDESIDERATO DAI CENTRI DI POTERE.

Con la piccola ricerca di due parole chiave sul mio ultimo deposito di brevetto, ho voluto dimostrare che gli uffici brevetti non possono giudicare i brevetti intellettuali, che nemmeno gli scienziati più famosi hanno sperimentato. Al massimo possono giudicare quelli industriali attingendo dalla banca dati dei brevetti esistenti. Ma soltanto per verificare se la stessa soluzione tecnica è stata applicata precedentemente. La ricerca di anteriorità serve a proteggere i proprietari della invenzione originale fino al decadimento del brevetto. Serve anche a non consentire di brevettare soluzioni tecniche e scientifiche già superate dallo stato dell’arte. Non possono giudicare se l’invenzione è sostenibile e compatibile con l’ambiente, che dovrebbe essere il requisito più importante. Infatti, la maggior parte degli impianti antropici non sono sostenibili e nemmeno compatibili con l’ambiente.

Io mi domando dove è finita la proprietà intellettuale delle invenzioni? Fino a prova contraria la sigla WIPO significa “World Intellectual Property Organization”, non significa “World Industrial Property Organization. Le invenzioni industriali che protegge la WIPO al posto di quelle intellettuali stanno distruggendo l’ambiente e hanno prodotto il riscaldamento globale. I virus letali sono creati dall’uomo che ha preso il sopravvento sulla natura e gli animali senza saper progettare gli impianti antropici, che non dovrebbero aprire cicli chimici, termici, elettrolitici o di materiali radioattivi che non sono in grado di chiudere.  

Le invenzioni intellettuali prodotte dagli inventori non legati ai centri di potere sono ostacolate a tutti i livelli, anche se in qualche caso riescono a superare l’esame formale (certamente non tecnico e non scientifico) degli uffici brevetti, non trovano finanziamenti né dai governi né dalle multinazionali, che hanno creato l’attuale sistema di sviluppo, dove l’energia deve essere pagata dai contribuenti nelle versioni fisse e mobili, altrimenti l’economia non gira. Non importa se nel frattempo fanno pagare anche la distruzione dell’ambiente.  

Gli uffici brevetti non sono in grado di giudicare i brevetti intellettuali che superano l’attuale stato dell’arte, ma non possono essere provati e sperimentati dagli inventori che non trovano finanziatori. Se la proprietà industriale ha preso il posto di quella intellettuale, dove devono essere depositati i brevetti intellettuali in attesa di sperimentazioni? Sembra che questo problema non interessa ai politici e ai legislatori mondiali, nonostante la protezione dell’ambiente sia inefficiente, le energie insostenibili e inquinanti, le borse mondiali stanno crollando perché non si può assicurare la sicurezza delle persone nei luoghi di lavoro, sui mezzi di trasporto, nei locali pubblici. Questi politici e legislatori non si rendono conto che i loro consulenti scientifici non sono infallibili. Chi ha prodotto il riscaldamento globale e la proliferazione dei virus sono le invenzioni incomplete, che loro hanno approvato e legiferato, ignorando le alternative proposte da inventori non legati ai centri di potere.    

Questa lettera aperta è la trentesima indirizzata alla Corte di Giustizia internazionale e all’organizzazione delle Nazioni Unite. Le Nazioni Unite gestiscono sia la Giustizia Internazionale, sia la WIPO. Questo grande organismo internazionale ha avuto tutti gli strumenti economici, scientifici e tecnici per accorgersi da sola che tutte le attuali invenzioni mondiali sono incomplete perché non chiudono i cicli che aprono, come invece fa la natura, purtroppo, molto lentamente, non disponendo di tecnologie che accelerano i processi. Per il sottoscritto, l’accelerazione dei processi naturali in modo sostenibile può avvenire soltanto sfruttando il principio dell’impenetrabilità dei corpi che agisce, sia a livello depurativo che energetico progettando adeguatamente gli impianti antropici. Per impianto antropico intendo anche il Cuore artificiale ossigenatore del sangue autonomo energeticamente, che lo stesso ufficio brevetti italiano ha dichiarato “moto perpetuo”, proprio perché non è in grado di comprendere l’importanza del principio dell’impenetrabilità dei corpi nei sistemi fluido dinamici pressurizzati a qualsiasi pressione, compresa quella atmosferica che è pur sempre una pressione, che la scienza mondiale non ha saputo sfruttare e potenziare correttamente, producendo inutilmente il riscaldamento globale. La scienza mondiale, ha prodotto alluvioni e siccità per non aver saputo gestire le acque mondiali nei loro percorsi naturali, semplicemente sfruttando il principio dell’impenetrabilità dei corpi al posto giusto e al momento giusto, senza creare inutili e dannosi bacini artificiali e dighe, solo al fine di produrre energia con il banale salto idraulico, che può comprendere anche un bambino delle scuole elementari. Per evitare questo banale errore che è costato migliaia di miliardi all’economia mondiale in opere strutturali dannose e immensi danni prodotti a causa delle siccità e alluvioni prodotte, l’approfondimento della interattività tra acqua e aria, doveva avere la priorità mondiale, ai fini della depurazione globale molto prima dell’invenzione dell’energia elettrica, essendo l’interattività tra acqua e aria basata su principi fisici naturali come quelli di Henry, Dalton, Pascal, Torricelli. L’invenzione dell’elettricità, dei motori elettrici che hanno consentito la motorizzazione delle pompe e di produrre energia attraverso le turbine, non avrebbe dovuto trovare la fluidodinamica completamente impreparata, come è avvenuto.

Io ho compreso la necessità di rivalutare i principi scientifici legiferati prima dell’era industriale facendo il mio lavoro di progettista e installatore di impianti. Mi sono accorto che tutti gli impianti che installavo erano incompleti dal punto di vista ambientale. Mi sono anche accorto che gli impianti ambientali ed energetici non si possono migliorare se non si coinvolgono le massime istituzioni mondiali, che non hanno messo insieme scienziati, inventori e progettisti con esperienze diverse per trovare soluzioni comuni. Se ho potuto proporre queste soluzioni è stato soltanto perché le ho cercate in una vita di lavoro, facendo esperienze diverse nel mondo dell’industria e dell’ambiente che lavorano in modo diverso tra loro e con obiettivi diversi, che non sono mai globali. Chi produce frigoriferi nell’industria non produce automobili. Nel settore ambientale chi depura l’aria non depura l’acqua e non produce energia. Per queste ragioni non sono stati individuati i cicli globali. Le autorità hanno consentito uno sviluppo mondiale improvvisato senza coordinare le invenzioni di pubblica utilità, pretendendo dagli inventori di trasformarsi in imprenditori. È stato troppo facile da parte dei politici mondiali gestire la ricchezza prodotta dagli imprenditori, affamati di denaro e potere. I politici non si sono poste la seguente domanda: “se gli inventori si trasformano in imprenditori per una singola invenzione, chi individua le invenzioni collaterali ai principi scientifici individuati?” Purtroppo, la risposta è Nessuno, perché l’invenzione che sfrutta un singolo principio scientifico si migliora tecnologicamente facendo avanzare lo stato dell’arte, ma raramente sfocia in altre invenzioni collaterali. Gli inventori imprenditori che hanno investito tutti i propri averi nella produzione di motori termici, caldaie e turbine a vapore, non possono cambiare spontaneamente, rottamare tutto e passare alle energie interattive. Per questo abbiamo bisogno dei poteri separati, compresi quelli scientifici. Le leggi non dovrebbero ammettere ignoranze. Invece si basano sull’ignoranza, impedendo il ragionamento scientifico globale.

Tutto sommato, è stata una fortuna per le generazioni future che il sottoscritto non abbia trovato finanziatori, proprio perché, non trovando finanziatori sono stato costretto a ipotizzare funzionanti le invenzioni precedenti e far avanzare lo stato dell’arte globalmente, approfondendo anche i cicli collaterali agli aspetti depurativi, individuando gradualmente anche le energie interattive. Questo dovrebbe far comprendere i danni che produce la burocrazia mondiale e l’assenza di statisti che abbiano il coraggio di rompere i compartimenti stagni che esistono nella ricerca, negli appalti, nell’industria. L’Europa unita ha unificato solo la moneta.  Nemmeno le Nazioni Unite hanno creato gruppi di progettazione globali.

Con la WIPO che dipende dalle Nazioni Unite, che protegge soltanto la proprietà industriale e non quella intellettuale il mondo intero è andato nella direzione opposta alla protezione dell’ambiente, perché nessuno ha corretto le invenzioni commerciali delle multinazionali. Anzi gli inventori pubblici hanno arrotondato lo stipendio vendendo brevetti alle multinazionali, che non hanno nessun interesse a produrre energia che non consente di vendere, petrolio, gas, carbone, pannelli solari, pale eoliche, motori termici, caldaie.  L’acqua e l’aria non avendo costi di produzione non sono interessanti per i produttori di energia e i governi mondiali.

In questi anni di silenzio e di isolamento personale, molto prima che i governi ordinassero il distanziamento sociale, il sottoscritto ha perfezionato virtualmente l’energia interattiva, sempre con zero finanziamenti. La circolazione dell’acqua per gravità e il suo sollevamento per vincere la stessa gravità, ha portato il sottoscritto all’individuazione dell’energia idroelettrica sommersa, che ha portato anche al concepimento del welling artificiale, che sollevando i carbonati solubilizzati nelle profondità oceaniche, non solo risolverebbe il problema dell’acidificazione degli oceani, dello scioglimento dei ghiacciai e delle acque alte, ma anche quello della produzione alimentare per le future generazioni. Per la gente comune la scienza è sacra, come lo era per il sottoscritto, ma dopo aver proposto queste invenzioni e altre precedenti sulla depurazione globale urbana, la mia domanda è: Da che parte sta la scienza mondiale, che con una mano butta la pietra che denuncia i problemi e con l’altra mano nasconde le soluzioni?

Se il sottoscritto, non avesse avuto le esperienze che ha avuto e non avesse deciso di combattere l’ipocrisia che governa il mondo dell’ambiente e dell’energia mondiale, sembra che l’argomento dell’energia interattiva tra acqua e aria, nessuno lo avrebbe mai toccato, e mai trasmesso alle generazioni future ancora per moltissime generazioni. Infatti, sono ancora solo a scrivere su questo argomento, senza parlarne. Perché se volessi parlarne ai congressi, dovrei girare il mondo a mie spese, contribuendo a diffondere ancora di più l’inquinamento. Per fortuna, io non so parlare in inglese (ringrazio Google traduttore), ma se sapessi parlare con la mia pensione di 1.800 euro al mese e una famiglia a carico, non potrei andare lontano.  

Chi ha ordinato questo silenzio, di cui ancora nessuno si è accorto? Se avrò ragione, sarà uno dei più grandi misteri della scienza mondiale. Per il momento l’unico che mi sta dando ragione è il covid -19, che non può parlare.

La svolta storica dell’energia primaria mondiale, senza combustibili e materiali elettrolitici o nucleari sarà dovuta proprio all’impiego a senso unico delle autoclavi, dove possiamo utilizzare altissime pressioni, compatibilmente con lo stato dell’arte dei materiali utilizzati e delle guarnizioni di tenuta intorno agli alberi in rotazione e di chiusura delle valvole. In questi impianti la forza motrice primaria la produce proprio il principio dell’impenetrabilità dei corpi, espellendo attraverso una turbina, gratis l’acqua che introduciamo in eccesso nel circuito di riciclo interno all’autoclave attraverso una alimentazione separata della pompa di circolazione, che lavora con una piccolissima potenza assorbita a causa dell’equilibrio pressostatico in aspirazione e mandata nella girante in rotazione. Questo trucco è la chiave del futuro sviluppo sostenibile mondiale perché sfrutta l’elasticità dell’aria e l’incomprimibilità dell’acqua, rispettando i principi scientifici legiferati da secoli da Torricelli, Venturi, Pascal, Henry. Questa potentissima energia sfuggita all’intera scienza mondiale, accoppiata all’elettromagnetismo, esclude dai processi energetici e depurativi, per motivo di efficienza, ambientali ed economici, sia l’energia termica che quella nucleare, sia negli impianti fissi che in quelli mobili dei mezzi di trasporto e di lavoro. Ovviamente, nemmeno le attuali rinnovabili, che non riescono a competere con l’attuale energia fossile, possono competere con l’energia idroelettrica compressa, sul piano dell’efficienza, dell’ambiente e dell’economia. Si dovrebbe dedurre che bisogna ricreare l’intero sviluppo mondiale se tutti i responsabili mondiali politici, scientifici, economici, non facessero finta di non comprendere, tacendo su questo argomento. Se veramente non comprendono, devono ritornare tutti a scuola, compresi i professori, ripartendo dallo studio pratico degli effetti della forza gravitazionale sul pianeta Terra, che Albert Einstein, ha lasciato in sospeso.

Nel libro “Pensieri, idee, opinioni di Einstein” della Newton Compton Editori, Einstein afferma: “Io non mi considero il padre dell’energia atomica. La mia parte in questo campo è stata molto indiretta. Non ho previsto, infatti, che si potesse arrivare a produrre l’energia atomica nel corso della mia vita. Essa diventò un fatto pratico grazie alla scoperta accidentale della reazione a catena e questo non è un fatto che io avrei potuto prevedere. Essa fu scoperta da Otto Hahn a Berlino ed egli stesso non comprese subito esattamente ciò che aveva scoperto. Fu Lise Meitner colei che fornì la corretta interpretazione e fuggì dalla Germania per affidare l’informazione Nelle mani di Niels Bohr”. Ecco cosa dice Einstein dell’energia atomica o della disintegrazione radioattiva: “L’atomo M’è come un ricco avaro che, finché vive, non da via alcun denaro (energia). Ma nel suo testamento lascia la sua fortuna in eredità ai figli M’ e M”, a condizione che essi ne destinino una piccola quantità a fini sociali (meno di un millesimo dell’intero patrimonio di energia o di massa). I figli insieme ricevono un po’ meno di quanto avesse il padre, ma la parte destinata alla società, benché relativamente piccola è tuttavia così rilevante (considerata come energia cinetica) da costituire una grande minaccia. Sventare tale minaccia è diventato il più pressante problema del nostro tempo”.

Einstein è stato il più grande scienziato della storia dell’umanità. Sarebbe stato ancora più grande se fosse stato anche più pratico sul funzionamento delle pompe. Egli si sarebbe accorto che non è necessario dividere l’atomo per produrre energia. È sufficiente dividere soltanto l’alimentazione delle pompe centrifughe fino alla girante e inserire con la seconda alimentazione nel circuito di riciclo principale di un impianto che lavora con una pressione maggiore acqua alla pressione atmosferica per produrre energia all’infinito. Infatti, la quantità di acqua che introduciamo in eccesso nell’impianto viene espulsa dal troppo pieno dell’impianto o da una apposita uscita collegata a una turbina idraulica con relativo generatore di corrente. Questo concetto è molto simile all’esempio del ricco avaro e dei figli M’ e M”, senza produrre nessun pericolo di guerra nucleare, perché l’energia la produce l’innocentissimo principio dell’impenetrabilità dei corpi. Se Einstein avesse spiegato lui questo concetto dopo aver spiegato la relatività ristretta e generale che sono concetti molto più complicati, probabilmente sarebbe stato creduto e la storia dell’ultimo secolo che ha prodotto, insieme al progresso, i maggiori disastri ambientali, fino a distruggere le biodiversità che producono i virus che ci attaccano senza pietà, sarebbe avvenuta diversamente.

Dobbiamo chiederci perché una mente acuta come quella di Einstein non è arrivata a comprendere la potenza del principio dell’impenetrabilità dei corpi che si può comprendere anche attraverso altri ragionamenti fluidodinamici? Io credo che sia dovuto, soprattutto, al senso di appagamento che raggiungono gli scienziati e gli inventori che sono baciati dal successo. Per scoprire e dimostrare invenzioni e principi scientifici ben nascoste l’inventore deve essere arrabbiato contro la scienza intera e i centri di potere che non comprendono la logica dei suoi ragionamenti. Einstein non ha compreso la potenza energetica del principio dell’impenetrabilità dei corpi legata ai principi fluido dinamici, perché alla base delle teorie della relatività ristretta e generale ci sono, giustamente, i principi della termodinamica. Einstein non ha considerato che sul pianeta Terra e sugli altri pianeti, chi vuole produrre l’energia elettrica deve creare una forza fisica fluidodinamica che si oppone alla forza gravitazionale, come avviene con il terzo principio di reazione di Newton.  Ma la forza di reazione che genera l’accelerazione (m*a) opposta a quella gravitazionale deve essere ricavata dalla stessa forza di gravità, passando attraverso un processo fluidodinamico-elettromagnetico che produce una forza elettromagnetica di Lorentz (F⃗ = qv⃗× B⃗x sin ϕ, dove q indica la carica elettrica in Coulomb, v è il vettore velocità in m/s con cui si muove la carica elettrica, B è il campo magnetico in Tesla cui essa è sottoposta, ϕ è l’angolo tra V e B) in direzione opposta a quella gravitazionale.  Questa forza, nel sistema idroelettrico compresso, trae origine da un flusso di molecole di acqua che sono inserite alla pressione atmosferica per mezzo di una alimentazione supplementare fin dentro alla girante delle attuali pompe di riciclo in bassa prevalenza che riciclano l’acqua negli impianti chiusi pressurizzati, che oggi sono usati non per produrre energia ma per alimentare scambiatori di calore.   Modificando l’alimentazione delle pompe, il modo di far funzionare le autoclavi, che deve essere a senso unico, per poter sfruttare la pressione del cuscino di aria staticamente, e aprendo una uscita dell’acqua pressurizzata verso una turbina idraulica collegata a un generatore di corrente. Da questa uscita escono in alta pressione per il principio dell’impenetrabilità dei corpi, la stessa quantità di molecole che noi introduciamo attraverso la seconda alimentazione separata della pompa. Pertanto, noi possiamo produrre all’infinito, l’energia sufficiente a movimentare una quantità di magneti permanenti che producono il campo magnetico “B” in un campo elettrico esterno (solenoide) dove circolano le cariche elettriche “qv”, nella direzione che noi scegliamo, decidendo il senso di rotazione dei motori che fanno circolare i magneti permanenti del campo magnetico. Ovviamente, decidendo di produrre localmente una quantità di energia concentrata all’intero di un corpo nel senso opposto a quello della forza gravitazionale, il corpo si può sollevare nello spazio. Mentre per sollevarsi anche sul pianeta Terra, dove c’è anche la pressione atmosferica, conviene produrre una quantità di energia elettrica superiore che alimenta un turbo ventilatore elettrico che produce la spinta di Newton. Il quale, può a sua volta, essere dotato esternamente di piccoli motorini che fanno scorrere magneti permanenti e di un solenoide esterno che produce anche la spinta di Lorentz.   

Se questo sul pianeta terra, fino ad ora, non è stato realizzato è dovuto al fatto che l’elettromagnetismo è stato alimentato con energie insostenibili economicamente, ingombranti e poco efficienti, oltre che inquinanti.  Il peso di tonnellate di combustibili o di reattori nucleari, certamente non aiuta il sollevamento. Mentre nell’idroelettrico compresso non abbiamo pesi morti né pesanti reattori. La fonte energetica è estratta indirettamente dalla forza gravitazionale, che ha addensato l’aria intorno al pianeta terra, consentendoci di comprimerla ancora di più senza produrre trasformazioni chimiche e senza perdere le caratteristiche di elasticità nel campo dei punti critici di temperature e pressioni (- 140,6 oC, 3,76 MPa), che devono avvenire contemporaneamente per trasformarsi in aria liquida e perdere tale caratteristica.

Può sembrare strano, ma lo sviluppo terrestre è stato realizzato in base alle competenze specifiche di scienziati, inventori e imprenditori, non corretto dalle competenze scientifiche messe insieme attraverso lo studio dell’organizzazione scientifica del lavoro globale, come avrebbe dovuto essere, se la scienza fosse stata applicata imparzialmente dai governi e dalle Nazioni Unite.  Infatti, lo studio dell’organizzazione scientifica del lavoro, non serve soltanto a mettere insieme razionalmente le invenzioni esistenti, ma anche a individuare le invenzioni che mancano e quelle che devono essere modificate affinché possano essere usate meglio.     

Non essendo mai stata realizzata l’energia idroelettrica compressa sul pianeta terra, nonostante io mi batta da anni, per vederla realizzata da qualche ente pubblico mondiale.   Per farla comprendere meglio voglio fare un esempio che non appartiene al mondo dell’ambiente e dell’energia elettrica, ma all’uso intelligente della forza da parte dell’uomo. Chi ha preso qualche lezione di arte marziale o semplicemente letto su cosa si basano le tecniche di combattimento, sa che non vince i combattimenti l’atleta più forte ma quello che è più bravo ad aggirare la forza dell’avversario, usandola a proprio favore. Questo concetto è valido anche nelle trasformazioni energetiche naturali, ma è necessario individuare il percorso scientifico e tecnologico per usare la forza nella direzione desiderata, senza produrre trasformazioni chimiche e radioattive indesiderate e costi economici insostenibili.

Infatti, se è vero che la pressione della forza dell’aria compressa non può diventare negativa, questa può imprimere la sua forza al liquido incomprimibile che esce da un foro (principio di Torricelli) collegato a una turbina, collegata a un generatore di corrente. Pertanto il problema da fluidodinamico, si trasforma in un problema elettromagnetico, dove la corrente elettrica è prodotta dal flusso magnetico, che deve essere ingabbiato in solenoidi realizzati in modi diversi, al fine di avere correnti continue, alternate, le quali possono alimentare motori elettrici per produrre una coppia o una spinta lineare, che possono andare in qualsiasi direzione. Quindi, anche nel senso opposto alla forza gravitazionale che ha addensato l’aria atmosferica che ci è servita come fonte primaria di energia. Non dovrebbe essere un problema pressurizzare alla pressione atmosferica le astronavi del futuro e abbattere l’incremento di CO2 dovuto alla respirazione umana, usandolo come concimazione carbonica per la produzione alimentare prodotta a bordo felle stesse astronavi, Visto che l’acqua e l’aria che producono energia, usando il principio dell’impenetrabilità dei corpi, si autoepurano a vicenda per il principio di Henry, le possiamo anche bere e alcalinizzare, consumando altro CO2, in mini serre calcaree, sempre a bordo delle astronavi del futuro. Io penso che non c’è bisogno di creare la gravità nelle astronavi del futuro perché la gravità e l’elettromagnetismo esistono anche nel vuoto. Converrà seguire percorsi spaziali dove la gravità e l’elettromagnetismo esterno influenzeranno anche la gravità e l’elettromagnetismo prodotto internamente per spostarci nella direzione desiderata con la spinta di lorentz alimentata per mezzo del principio dell’impenetrabilità dei corpi (http://www.spawhe.eu/aerospace-and-submarine-transport-system-with-global-interactive-primary-and-inductive-linear-motors/).    

Questo avanzamento dello stato dell’arte non è avvenuto nemmeno nella corsa spaziale perché la scienza e la tecnologia mondiali hanno continuato a credere alla termodinamica, che può esistere soltanto nell’universo, dove le grandi distanze tra le stelle e i pianeti e il vuoto che li circonda producono la brutale energia universale che non può essere imitata dall’uomo (nemmeno nelle astronavi), se non in piccole applicazioni, chiudendo tutti i cicli collaterali che apre. La scienza e la tecnologia mondiale hanno realizzato miliardi di ciminiere senza mai pensare di realizzare cicli depurativi globali. I quali li ha realizzati soltanto virtualmente il sottoscritto a partire dal 2009 con brevetti nazionali e internazionali che nessun governo mondiale ha preso in considerazione. Infatti se prima non si realizzavano cicli globali negli impianti termici fissi, che neutralizzano anche il CO2, non era possibile individuare le tecnologie basilari per realizzare cicli globali anche sui mezzi di trasporto, che sono la più grossa piaga ambientale mondiale. È stato lo studio scientifico dell’organizzazione del lavoro depurativo globale dell’energia fossile a portare gradualmente a individuare ed economizzare i processi interattivi tra l’acqua e l’aria che hanno portato all’individuazione dell’energia idroelettrica compressa e il principio dell’impenetrabilità dei corpi, che senza processi intermedi, senza costi e senza nessun tipo di inquinamento, addirittura, purificando l’acqua, si collegano direttamente all’elettromagnetismo terrestre.   Tuttavia, la classe dirigente mondiale politica, scientifica, tecnologica, sindacale, ambientale, religiosa, ha taciuto anche su questa soluzione, fino a costringermi a proporre una società per azioni aperta a tutti gli uomini di buona volontà che sostituisca i governi e l Nazioni unite nella protezione dell’ambiente  http://www.spawhe.eu/a-global-stock-company-against-errors-omissions-and-opportunities-wasted-by-science-and-world-power-centers/. Ovviamente, questa proposta non ha raccolto nemmeno un dollaro, essendo tutti gli operatori economici mondiali coinvolti nell’attuale perverso modello di sviluppo che sta crollando, attaccato da un solo virus, mentre gli esperti, come scritto nel riassunto, ne prevedono in arrivo 1,7 milioni.

Nel frattempo, nel mondo intero stiamo assistendo alla ridicola corsa alla riapertura delle attività lavorative dotati di mascherine e distanziamento sociale. Politici e imprenditori stanno premendo per riprendere i cantieri delle grandi opere pubbliche lasciate in sospeso. Senza comprendere che soprattutto, le grandi opere sono quelle che hanno prodotto i maggiori danni all’ambiente e favorito la proliferazione dei virus, per realizzare deforestazioni, bacini artificiali, gallerie viadotti che non servono. Se l’energia può essere prodotta a bassissimo costo con il principio dell’impenetrabilità dei corpi, il mezzo più economico per spostarsi sarà per via aerea. E servirà anche per spegnere immediatamente i focolai degli incendi, che sono un’altra grandissima piaga mondiale.       

Essendo il principio di Pascal e Torricelli molto più vecchi dell’elettromagnetismo, l’individuazione della fonte energetica pulita doveva essere quasi automatica da parte della scienza mondiale, fin dagli inizi del secolo scorso, invece questa scelta non è stata fatta. E oggi, nonostante tutti i danni prodotti, il riscaldamento globale, nemmeno il covid -19, smuove le oligarchie dei centri di potere mondiali e la rete di occultamento che ha nascosto l’unica vera energia sostenibile mondiale. Non solo l’ufficio brevetti italiano non comprende il principio dell’impenetrabilità dei corpi. È l’intera scienza mondiale a non comprendere questo sistema che può energizzare anche un cuore umano artificiale ossigenando il sangue, rendendolo non attaccabile dai virus. 

In base a questi ragionamenti, per il sottoscritto, si potrebbe asserire che la termodinamica rappresenta la forza bruta universale, che produce dappertutto la forza gravitazionale e l’elettromagnetismo universali; la fluidodinamica terrestre (non ancora sviluppata), tramite l’interattività tra le caratteristiche fisiche dell’acqua e dell’aria, rappresenta lo strumento di aggiramento della forza gravitazionale; l’elettromagnetismo terrestre (abbastanza sviluppato), rappresenta  la tecnologia finale che produce la coppia motrice, oppure la spinta lineare, oppure la composizione delle spinte insieme di Newton e Lorentz. Ovviamente, le applicazioni depurative ed energetiche sono infinite, ma bisogna trovare il coraggio di rottamare subito tutti gli impianti termici e nucleari mondiali, mentre le attuali rinnovabili, non essendo interattive, possono trovare impiego in piccole applicazioni, non energetiche.

È necessario realizzare una nuova pacifica rivoluzione culturale mondiale, dove i nemici da battere sono soprattutto gli specialisti monotematici scientifici politici, economici. Le bio diversità devono convivere in equilibrio nella natura, allo stesso modo le scienze e le tecnologie devono convivere studiando caso per caso l’organizzazione scientifica del lavoro globalmente, non soltanto industrialmente, come è stato fatto fino ad ora, senza nessun reale supporto scientifico, se non quelli di parte, che il mondo intero ha copiato senza nessun ragionamento globale. 

Questo significa che sul pianeta Terra, noi possiamo vivere benissimo senza la forza bruta termodinamica. Usando soltanto la fluidodinamica e l’elettromagnetismo possiamo produrre il caldo, il freddo e spostarci sulla terra nel mare e nello spazio con costi infinitamente inferiori e senza produrre nessun inquinamento. Pertanto, l’ultimo secolo che abbiamo vissuto, che ha prodotto il riscaldamento globale, che oggi sta producendo virus che vogliono distruggerci, è stato in assoluto il più oscuro della storia mondiale dal punto di vista scientifico. Quelli che ci hanno governato in questo secolo dal punto di vista politico, scientifico ed economico, non hanno nessun motivo di essere fieri del loro lavoro.    

Se vogliamo correggere gli errori, dobbiamo per prima cosa ammettere gli errori e cambiare il modo di produrre energia e depurazioni. Se continuano gli ostruzionismi, sarà necessario cambiare l’intera classe dirigente mondiale. Sbagliare è umano, perseverare fino al punto in cui siamo arrivati, supera ampiamente il diabolico.

Ma nella società attuale, che è iniziata con l’avvento dell’era industriale, elaborare ragionamenti scientifici e tecnici globali è impossibile. Infatti, il riscaldamento globale è stato prodotto dagli specialisti scientifici e industriali, che sono i principali consulenti dei governi e dei giudici. Purtroppo questi specialisti non lavorano collegialmente e dicono soltanto verità parziali.  I politici, i giudici, gli economisti non possono fare le scelte giuste in base a informazioni scientifiche parziali. Purtroppo, non se ne rendono conto perché il fenomeno è dovuto alla formazione scolastica e professionale mondiale.

Al contrario di quanto si possa pensare, il ragionamento globale semplifica le soluzioni tecniche e scientifiche e riduce i costi degli investimenti pubblici e industriali. Lo dimostra il fatto che con il ragionamento globale la depurazione dell’acqua e dell’aria è l’effetto collaterale della produzione energetica, mentre la produzione energetica è l’effetto collaterale della depurazione dell’acqua, che invece di essere fatta insufflando aria attraverso diffusori, che assorbono energia e costi di produzione, sfrutta semplicemente il principio di Henry, che solubilizza l’ossigeno nell’acqua ogni volta che l’acqua attraversa una autoclave pressurizzata staticamente, la quale non facendo espandere il cuscino di aria compressa, non consuma l’energia per comprimerlo di nuovo.  Se non è facile fare ragionamenti globali, partendo da zero nella società attuale, dove gli impianti sono progettati, non per assecondare e aggirare la forza gravitazionale e le pressioni ma per contrastarle con energie prodotte dall’uomo per mezzo della combustione.  Una volta elaborato il ragionamento energetico e depurativo globale, che è molto più semplice e facile da comprendere rispetto alle teorie della relatività, ai calcoli integrali e derivati, chi non comprende tali ragionamenti, non può svolgere funzioni di governo, di giudice, non può insegnare nelle scuole.  Nessuno funzionario pubblico mondiale, stipendiato da un governo mondiale può permettersi di scrivere di non comprendere come si possa “sfruttare staticamente la pressione dell’aria per far circolare l’acqua pressurizzata attraverso una turbina con generatore di corrente”  e aggiungere, subito dopo che non risulta chiaro come, partendo dall’assunzione che l’aria abbia un potenziale energetico (non meglio definito) in una certa condizione di staticità, tale energia potenziale dell’aria sia convertita in energia cinetica, ovvero in lavoro di propulsione del veicolo.

Chi scrive queste cose è il prodotto di una scuola che non insegna il ragionamento globale dalle elementari fino all’università, per questo queste affermazioni sono avallate dal suo capo ufficio e dal ministro dello sviluppo economico e dall’intero governo italiano. Ma il problema è mondiale perché la WIPO che protegge la proprietà industriale che ha prodotto il riscaldamento globale è un organismo delle Nazioni Unite. La proprietà intellettuale delle invenzioni non realizzate da questo sistema è l’unica che non ha diritti di autore anche se le invenzioni tra qualche anno si riveleranno esatte.  Non possono essere gli inventori isolati dai governi e dai centri di potere economici a dimostrare verità di interesse generale che riguardano l’intero sviluppo mondiale.   

Questo sistema non si può combattere perché la disinformazione scientifica globale è generale. Gli inventori che vogliono combattere queste disinformazioni dovrebbero avere risorse economiche infinite, dovendo dimostrare anche le cose più semplici praticamente, a proprie spese. A proprie spese dovrebbero pagare le pubblicazioni e le partecipazioni ai congressi.

Nella società attuale i centri di potere economici pagano scienziati e inventori affinché mantengano il silenzio sulle invenzioni sbagliate, che nonostante il miglioramento tecnologico, e la riduzione dell’inquinamento prodotto, non possono ridurlo completamente. Sui pianeti abitati da esseri viventi, per senso logico, la scienza dovrebbe comprendere che se la natura ha creato l’aria atmosferica, le acque dolci e salate e gli equilibri biologici vegetali e animali perfetti, l’uomo non può permettersi di produrre miliardi di esemplari di caldaie, motori a combustioni interna, produzioni chimiche, che non chiudono i cicli che alterano tali equilibri. I buchi prodotti nell’ozono atmosferico sono i primi sintomi delle rotture di questi equilibri a livello planetario, mentre la proliferazione di virus letali, sono i sintomi delle rotture biologiche.         

Purtroppo chi governa il mondo non può comprendere che la disinformazione scientifica prodotta dai centri di potere economici è molto più capillare della informazione corretta. Anche se in alcuni casi, gli inventori non pagati dai centri di potere ottengono dei brevetti, nessuno li finanzia e tutto resta fermo in attesa che la situazione diventi sempre più grave. Tutti gli impianti energetici mondiali, fissi e mobili, gli impianti di riscaldamento, condizionamento non sono progettati con ragionamenti globali, che chiudono tutti i cicli che aprono. Eppure il ragionamento globale è semplice e lineare. Tutti sarebbero in grado di comprenderlo, se l’insegnamento iniziasse dalle scuole elementari, sfatando miti come il moto perpetuo e insegnando meglio la fisica che è una sorgente di energia infinita anche senza dividere l’atomo, come lo dimostrerebbe il principio dell’impenetrabilità dei corpi tra acqua e aria, se fosse messo adeguatamente in condizione di esercitare questa forza attraverso una buona ma semplice progettazione degli impianti fluidodinamici ed elettromagnetici.       

Non è possibile che chi comprende la teoria della relatività e la termodinamica non comprenda la  fluidodinamica, che è molto più semplice.  Infatti, la gravità e l’elettromagnetismo universali sono state prodotte da esplosioni senza interruzioni durate centinaia di milioni di anni con temperature di miliardi di gradi centigradi.    Queste condizioni che hanno prodotto milioni di miliardi di tonnellate di gas tossici, non possono essere riprodotte sul pianeta Terra.  Gli scienziati avrebbero dovuto comprendere che l’energia e l’elettromagnetismo terrestre avrebbero dovuto trovare una fonte energetica sostenibile alternativa a quella termodinamica.

Se avessero cercato questa fonte energetica alternativa, prima o poi, si sarebbero accorti che la natura ci aveva già dato la soluzione creando la pressione dei gas atmosferici, come forza statica naturale abbinata alla gravità. Infatti, la gravità esiste anche nel vuoto, ma solo intorno ai pianeti addensa la pressione dei gas atmosferici che li proteggono dalle radiazioni cosmiche e creano fenomeni come i pozzi artesiani e i vasi comunicanti. Prima o poi la scienza avrebbe compreso la similitudine tra la pressione atmosferica e le pressioni interne di quelle che noi oggi chiamiamo autoclavi che sono usate per ammortizzare i colpi si ariete e ridurre il numero di avviamenti dei motori delle pompe. Avrebbero compreso che le autoclavi possono svolgere una funzione molto più importante di quella che svolgono adesso, che è una semplice funzione di attuatori energetici, in quanto assorbono energia nella fase di compressione e la cedono nella fase di espansione del cuscino di aria.

Invece, alimentandole a senso unico, per mezzo di una pompa di riciclo con la doppia alimentazione separata fino alla girante, si comportano come un moltiplicatore dell’energia introdotta alla pressione atmosferica attraverso l’alimentazione secondaria della pompa, poiché le portate introdotta in eccesso, rispetto al volume del liquido già presente nell’autoclave è espulsa, per il principio dell’impenetrabilità dei corpi, con la pressione statica del cuscino di aria che può essere molte decine di volte superiore alla pressione atmosferica. Questo è molto simile a quello che avviene nell’elettrotecnica attraverso i trasformatori di corrente, ma con la differenza che l’energia è estratta indirettamente dalla stessa forza gravitazionale che noi vogliamo superare per poter volare nell’atmosfera e nello spazio o semplicemente sollevare le acque da bere in un grattacielo.   

Il sottoscritto non è arrivato facilmente a scoprire l’energia idroelettrica compressa, perché aveva fiducia nella scienza. Non riteneva possibile che l’intera scienza mondiale avesse commesso un errore così banale.  Invece, riteneva banale l’errore commesso dai progettisti degli impianti di depurazione mondiali che non depurano insieme le acque inquinate e i fumi di combustione per neutralizzare il CO2 producendo carbonati nelle acque. Attraverso lo studio della pulizia dell’energia fossile è arrivato a questa invenzione. Avendo prima modificato virtualmente le ciminiere le fognature e i depuratori, creando impianti depurativi interattivi che avrebbero realizzato cicli unici di depurazione dell’acqua e dell’aria. Purtroppo, ha dovuto constatare che sul pianeta terra nessun governo ha voluto pulire l’energia fossile, senza dare nessuna spiegazione, nonostante brevetti industriali ottenuti a livello nazionali e internazionali, lettere aperte inviate a tutti gli organi istituzionali, nazionali, europei, internazionali. Per questo io dico che l’inventore per dare il meglio di sé stesso si deve arrabbiare contro l’incompetenza dei centri di potere mondiali. Einstein, dopo essere stato premiato e applaudito dal mondo intero non poteva individuare la forza del principio dell’impenetrabilità dei corpi e il modo per innescarla senza trasformare la materia.  Infatti, applicando il principio dell’impenetrabilità dei corpi tra l’acqua e l’aria, prendiamo semplicemente in prestito l’acqua e l’aria che restituiamo dopo aver prodotto energia elettrica e forza in momenti torcenti o spinte lineari. Per giunta, dissolvendo la quantità di ossigeno che richiedono le impurità contenute nell’acqua, compresi i virus. Pertanto con questo sistema ha brevettato inutilmente anche il cuore artificiale ossigenatore del sangue autonomo energeticamente.

Queste conclusioni a cui è arrivato il sottoscritto, senza soldi e senza sperimentazioni, con la sola esperienza di lavoro, sono agli antipodi dei concetti termodinamici che sono all’origine dell’universo e che hanno ispirato Einstein. Egli non avrebbe mai escogitato queste soluzioni perché non avrebbe mai capito che la gravità sul pianeta Terra e altri pianeti si dovesse dissociare dalle sue origini termodinamiche e fare affidamento solo sulla fluidodinamica e sull’elettromagnetismo terrestre che lui stesso ha studiato con scienziati come Maxwell, Faraday, Neumann, Lenz, Lorentz.

Per conoscere il principio di funzionamento dell’impenetrabilità dei corpi tra l’acqua e l’aria, gli scienziati dell’elettromagnetismo, compreso Einstein, dovevano conoscere nei minimi dettagli una pompa centrifuga, studiare il flusso dell’acqua e le relative pressioni in entrata, nella fase di rotazione della girante e in uscita.  Solo conoscendo questi elementi potevano comprendere il modo di aggirare la forza gravitazionale nell’ambiente terrestre per mezzo delle autoclavi collegate alle turbine e i generatori di corrente. Solo producendo energia a freddo partendo dalla forza gravitazionale, come descritto, potevamo non alterare gli equilibri biologici che la natura ha realizzato nei circa 4,5 miliardi di vita.  Adesso, dobbiamo salvare il salvabile, sempre se riusciamo a liberarci della maggioranza silenziosa mondiale che non comprende o finge di non comprendere. Questa maggioranza ha occupato tutte le posizioni chiave della politica, dell’economia, della scienza, degli organi di informazione, altrimenti, non avrebbe premiato la proprietà industriale delle invenzioni che sta distruggendo il pianeta al posto di quella intellettuale, che è completamente ignorata.  Anche quegli che denunciano i problemi non hanno il coraggio di appoggiare le soluzioni di SPAWHE, troppo radicali, per non farsi nemici potenti. 

Oggi potremmo dire che l’elettromagnetismo terrestre è zoppo senza il principio dell’impenetrabilità dei corpi. Ma nessuno specialista scientifico si accorge di questo difetto perché il ragionamento scientifico globale terrestre non lo ha fatto mai nessuno. Einstein si è fermato a quello universale, ma molto spesso sono le eccezioni che confermano le regole generali. 

Questa è solo fisica pura, né nucleare, né quantistica. Anche se le molecole di acqua in un campo elettrico si polarizzano come tantissimi piccolissimi magneti con l’ossigeno positivo e l’idrogeno negativo, questa caratteristica non è stata considerata dal sottoscritto che ha usato soltanto l’incomprimibilità e la densità dell’acqua che è 830 volte superiore all’aria. Ha dedotto che non conviene produrre energia facendo circolare un gas o aria a pressione, ma acqua pressurizzata staticamente da un gas o dall’aria poiché l’energia prodotta da una turbina è data dalla portata per la densità del fluido di passaggio per la pressione che esercita sulle pale della girante della turbina. In futuro, quando, finalmente saranno realizzati i primi generatori di corrente idroelettrici compressi e i primi motori lineari interattivi globali, con l’energia primaria interna prodotta con l’energia idroelettrica compressa, si potrà verificare anche se la polarizzazione della molecola dell’acqua può essere usata per incrementare la produzione delle correnti indotte nei solenoidi esterni dei motori lineari globali. Io non ho parlato di questa possibilità, perché non siamo nemmeno all’anno zero di queste soluzioni che raccolgono soltanto ostili silenzi dai centri di potere. Per il sottoscritto, non ci sono dubbi che i distanziatissimi punti critici della miscela di aria atmosferica (- 140,6 oC, 3,76 MPa), nello spazio, saranno un punto di forza dei motori lineari globali, essendo la temperatura media spaziale circa – 270,15 oC e  la pressione è talmente bassa che si preferisce dare la densità di molecole per m3, pari a circa 1 molecola/cm3.

 Come può un modesto pensionato con i pochi spiccioli di una modesta pensione di lavoro, rompere gli immensi giochi di potere pubblici e privati che usano migliaia di miliardi per mostrare un progresso scientifico e tecnologico bello solo apparentemente. Ma pieno di difetti se si analizza dal punto di vista dei risultati concreti ottenuti nel campo delle depurazioni, dell’economia sostenibile.   Qualcuno sospetta che il Covid-19 sia sfuggito da un laboratorio sperimentale.  Certamente, può capitare un incidente di percorso. Per il sottoscritto non fa molta differenza se è sfuggito da un laboratorio di ricerca. Questo aggiungerebbe altre colpe alla classe dirigente mondiale, già colpevole. Non possono essere assolti coloro che ostacolano la sperimentazione di invenzioni sostenibili per continuare a portare avanti uno sviluppo insostenibile con energie inquinanti che impediscono anche la speranza di poter sommare insieme la spinta di newton e Lorentz, non solo per navigare nello spazio, ma, come già scritto, almeno per consentire ai mezzi antincendio di fermarsi sui focolai degli incendi che stanno distruggendo le foreste e le savane con le biodiversità mondiali.

RIASSUNTO DELLE INVENZIONI PRELIMINARI INCOMPRESE DALLA SCIENZA. 

Per completare l’argomento riporto qualche parte di articoli già pubblicati dal sottoscritto per far comprendere che anche realizzando impianti senza autoclavi pressurizzate noi possiamo sfruttare il principio dell’impenetrabilità dei corpi. Quindi, il sottoscritto ha ragione ad affermare che alla scienza mondiale sono sfuggiti i concetti fondamentali dell’energia terrestre.  

In un impianto sommerso in cui entra acqua intubata dalla superficie, costituito da una pompa con la mandata verso il basso, alimentando una turbina, posta in serie alla pompa, aumentando la profondità, aumenta il battente positivo sulla pompa e l’energia cinetica che si sviluppa nel tubo di discesa prima di entrare nella pompa (mgh = ½ m V2). Di conseguenza diminuisce la potenza del motore accoppiato alla pompa proporzionalmente al quadrato della velocità che si svilupperebbe. Mentre nella turbina succede il contrario: aumenta proporzionalmente la produzione di energia prodotta dal generatore di corrente accoppiato alla turbina proporzionalmente allo stesso quadrato della velocità che si svilupperebbe. Infatti, in un percorso intubato verticalmente, dove l’acqua che entra nel tubo di discesa si rinnova al 100% abbiamo lo sfruttamento del 100% dell’energia di posizione dell’acqua di superficie rispetto all’acqua posizionata all’uscita della turbina che è priva di energia cinetica. Se non ci fosse la turbina che rallenta la velocità dell’acqua per far girare l’albero del generatore di corrente, la velocità dell’acqua all’uscita della pompa, sarebbe molto più alta. La curva della pompa si sposterebbe completamente a destra, danneggiando la stessa pompa per l’alta velocità raggiunta. Ma fino a quando la pompa non si rompe, tutta l’energia cinetica sviluppata si trasformerebbe in calore in quanto la perdita di carico all’uscita della pompa sarebbe V2/2g. Pertanto, inserendo una turbina dopo la pompa e trasferendo all’albero del generatore il movimento rotatorio produciamo energia elettrica, la quale può essere decine o centinaia di volte superiore a quella assorbita dalla pompa, dipendendo proprio dalla profondità di installazione dell’impianto. Questi concetti che gli uffici brevetti non riescono a comprendere non li hanno compresi nemmeno i professori delle università mondiali, per cui il disastro energetico e depurativo è generale. Se invece, questi problemi li hanno compresi, perché continuano a tacere?

Nella figura sopra invece, ci spostiamo negli impianti del sollevamento idrico e la distribuzione idrica generale degli acquedotti pubblici, dove il sollevamento poteva essere fatto a gradini per produrre energia invece di consumarla ed eliminare il colpo di ariete che produce immensi danni, sarebbe bastato realizzare impianti sempre pieni, dove l’acqua da consumare viene espulsa del troppo pieno, mentre l’acqua da sollevare si introduce nel circuito di riciclo del bacino superiore che invece di consumare energia, come attualmente, la produce, nella tubazione di discesa al bacino inferiore dove si inserisce una pompa con la doppia alimentazione separata che alimenta una turbina. Non è difficile comprendere che la pompa essendo sotto un battente positivo non assorbe energia ma serve a vincere lo stato di inerzia dell’acqua, mente la turbina produce energia sfruttando l’energia cinetica prodotta nel tubo di discesa, sfruttando l’energia di posizione dell’acqua del bacino superiore, che non deve essere sollevata al bacino superiore, essendo l’impianto sempre pieno e pressurizzato dalla pressione atmosferica che equivale alla forza di gravità. A cui deve essere sommata l’altezza h sull’asse della pompa di riciclo. Infatti il circuito si conclude all’uscita della turbina con una piccolissima perfida di carico dovuta allo sbocco sommerso (V2/2g) che non ha nulla a che vedere con il sollevamento dell’acqua al bacino superiore, essendo gli impianti sempre pieni al massimo livello. Mentre la pressione più moderna della distribuzione idrica pressurizza che ugualmente elimina il colpo di ariete e produce energia con il principio dell’impenetrabilità dei corpi e il riciclo dell’acqua è riportata sotto. 

Purtroppo questi impianti in tutto il mondo non sono stati progettati in questo modo e invece di produrre energia, l’assorbono. La spesa per il sollevamento delle acque in tutto il mondo è seconda soltanto a quella dei trasporti. La quale pure avrebbe potuto essere evitata montando a bordo dei veicoli l’energia idroelettrica pressurizzata.

E chiaro che se non si realizzano prima le cose semplici non si possono realizzare quelle più complicate. Inoltre, non può avanzare lo stato dell’arte globalmente, perché chi ha sbagliato il modello di sviluppo si nasconde dietro i silenzi. Con queste verità parziali, i burocrati degli uffici brevetti perdono i punti di riferimento per distinguere le invenzioni buone da quelle cattive. Le invenzioni buone, anche le più semplici non pressurizzate sono considerate “moto perpetuo” mentre le cattive che hanno inquinato e riscaldato il pianeta, continuano indisturbate a inquinare le acque e l’atmosfera, senza che nessuno entra nel dettaglio delle soluzioni proposte da inventori sconosciuti, non creduti da nessuno, perché il concetto del “moto perpetuo impossibile” è stato male interpretato e male insegnato in tutte le scuole mondiali.

 Bisognava insegnare la realtà scientifica dei principi di azione e reazione che sono uguali e contrari soltanto se isolati dalle forze esterne, che intervengono sia nell’universo che sui pianeti. Il principio di inerzia che afferma che un corpo permane nel suo stato di quiete o di moto rettilineo uniforme a meno che non intervenga una forza esterna a modificare tale stato. Questo principio non specifica l’accelerazione o la decelerazione che subisce il corpo se la forza è favorevole o contraria alla forza gravitazionale e al magnetismo universale, che esistono anche nel vuoto. Con la tecnologia e una buona progettazione degli impianti, soprattutto nella fluidodinamica e nell’elettromagnetismo gli effetti della forza possono essere neutralizzati o moltiplicati a nostro piacimento sfruttando a senso unico i vantaggi concessi dalla forza gravitazionale, dalle pressioni idrostatiche, dell’aria compressa, dai flussi magnetici e elettromagnetici.

 Pertanto, il concetto del moto perpetuo è inutile. Conta il rapporto di convenienza tra l’energia spesa e quella prodotta ai fini dell’accelerazione delle masse o della frenatura delle stesse. Ma conta soprattutto se la fonte energetica è sostenibile o insostenibile o addirittura pericolosa per la vita umana, come quella nucleare. Oltre tutto, non è pensabile montare un reattore nucleare su un mezzo di trasporto, a parte il fatto che comunque, con il tempo, anche i materiali radioattivi si consumano. Non è pensabile usare l’idrogeno come combustibile che pure si consumerebbe, a parte il costo. L’unica energia che non si consuma è quella che non è mai stata prodotta sul pianata Terra con l’acqua che non si consuma e la piccola quantità di aria liberata nell’ambiente dall’acqua che si depura, uscendo dalla turbina, che può essere reinserita nell’impianto, con una piccolissima e insignificante spesa. Solo con questa energia possiamo pensare di tentare la corsa spaziale sommando la spinta di newton e Lorentz nei sistemi aeronautici e spaziali, come si può vedere nelle figure sotto riportate.

Queste soluzioni sul pianeta Terre non potevano mai venire fuori perché chi ha progettato gli impianti ambientali fino ad ora, non ha mai messo insieme la depurazione dell’aria insieme a quella dell’acqua. Non ha mai messo insieme in un bacino in serie una pompa una turbina, intubando dall’alto l’acqua di superficie per accorgersi che la turbina produce molta più energia di quella assorbita della pompa. Le invenzioni ambientali e quelle energetiche, che interagiscono con l’ambiente, non sono come le altre invenzioni. Questo, la classe dirigente mondiale pubblica e privata lo stanno comprendendo da pochissimo tempo, ma cercano di guadagnare tempo, girando intorno alle soluzioni radicali, proponendo palliativi come le auto elettriche, quelle alimentate con idrogeno che comportano altre spese per le reti di distribuzione.   Non intervengono sulle piaghe dei sistemi depurativi altrettanto inefficienti da sempre, le grandi opere idroelettriche che sono controproducenti per la protezione dell’ambiente, le centrali termiche e nucleari.  Mentre le energie rinnovabili sono ingombranti, poco pratiche e poco efficienti. Il covid-19 impone agli statisti mondiali di realizzare immediatamente la decarbonizzazione bypassando i palliativi commerciali delle multinazionali. Dietro i quali, in molti casi, ci sono brevetti di enti di ricerca pubblici, che arrotondano lo stipendio vendendo brevetti compiacenti alle multinazionali con il consenso dei governi e i legislatori. 

 Come fanno i governanti mondiali a non accorgersi di queste incongruenze? Di questi conflitti di interesse? Se tutti avessero fatto il proprio dovere non ci sarebbe stato bisogno che un pensionato si trasformasse in inventore per indagare sulle ragioni per le quali i cicli depurativi ed energetici mondiali sono incompleti in tutti gli impianti mondiali. Non sono bastati oltre quaranta brevetti di soluzioni interattive depositati e qualche centinaio di articoli pubblicati a far comprendere che bisogna cambiare tutti gli impianti energetici e depurativi mondiali. Anche di fronte alla crisi sanitaria ed economica prodotta dal Covid-19, stanno ripartendo solo con l’innovazione del distanziamento sociale e il rafforzamento della ricerca farmaceutica. Senza rimuovere la causa principale della crisi che è iniziata nel primo novecento sbagliando le principali fonti energetiche e depurative del pianeta, che non a caso, sono contenute in un solo principio fisico che è anche il più economico dell’universo: il principio dell’impenetrabilità dei corpi. Questo dimostra che chi ha creato l’universo e i pianeti ha predisposto le condizioni di sopravvivenza degli uomini e degli animali attraverso invenzioni semplici e lineari senza alterare la natura. Invece, gli uomini hanno complicato le cose con invenzioni antieconomiche, inquinanti, e pericolose per la sopravvivenza umana.         

Per risolvere i problemi ambientali è necessaria una capillare efficienza industriale e una capillare organizzazione del lavoro ambientale. Ma oggi l’efficienza industriale si ferma all’interno delle fabbriche e l’organizzazione del lavoro ambientale non è mai nata, in quanto gli impianti sono disposti a caso sul territorio, non sono tra loro collegati razionalmente e non completano i cicli depurativi dell’acqua e dell’aria.

Non è sufficiente migliorare gli attuali impianti è necessario cambiarli radicalmente. Gli argomenti che ho trattato in questi quindici anni di lavoro non retribuiti da nessuno, sintetizzati in depositi di brevetti che non valgono niente legalmente, sono i seguenti:  risparmio idrico domestico; la depurazione fognaria,   la pulizia dell’energia fossile con ciminiere che catturano i fumi e serre calcaree, le depurazioni urbane con stagni biologici sovrapposti; la depurazione fognaria con sedimentatori fognari e mini serre calcaree;  digestori lineari abbinati alla disidratazione in sacchi drenanti con trasporto pneumatico di polveri di calcio; depuratori  lacustri, portuali, costieri; la produzione alimentare marina per mezzo del welling artificiale; un sistema di galleggiamento inaffondabile per creare isole artificiali necessarie all’incremento della produzione alimentare;  le dissalazioni sostenibili con circolazione di sfere di scambio ionico;  l’energia idroelettrica sommersa alla pressione atmosferica; le pompe e le turbine con la doppia alimentazione separata fino alla girante;  l’energia idroelettrica con il riciclo e il sollevamento  a gradini dell’acqua alla pressione atmosferica;  l’energia idroelettrica pressurizzata domestica con il riscaldamento e condizionamento autonomo; l’energia idroelettrica pressurizzata con la distribuzione idrica; l’energia idroelettrica pressurizzata sommersa per il sollevamento dell’acqua e la depurazione nei bacini idrici;  l’energia idroelettrica pressurizzata nei pozzi per il sollevamento e le depurazione delle acque di falda;  l’energia idroelettrica pressurizzata mobile montata sui mezzi di trasporto terrestri, l’energia idroelettrica pressurizzata mobile montata sui mezzi di trasporti  aerei  e spaziali. Queste invenzioni che la classe dirigente mondiale non ha mai realizzato, sono tra loro collegate in quanto non potevano essere concepite quelle successive senza il funzionamento di quelle precedenti.   Non essendo stata finanziata nessuna di tali invenzioni, l’intero sviluppo mondiale riportato su http://www.spawhe.eu è interamente virtuale. Tuttavia, questo non significa che questo sviluppo potrebbe non funzionare.  Al contrario, questo sviluppo è stato elaborato, considerando che tutto quello che è stato sopra elencato allo stato attuale dell’arte non funziona oppure non esiste nemmeno virtualmente.  

In base a questo modello di sviluppo virtuale, oggi, non abbiamo più bisogno della rete di distribuzione elettrica.  L’energia può essere prodotta e consumata nelle versioni fisse e mobili, istante per istante, dove serve, senza trasformare la materia perché tutte le trasformazioni sono soltanto fisiche ed elettromagnetiche. Non abbiamo bisogno di accumulatori di energia perché il più grande e potente accumulatore di energia mondiale e l’aria compressa. Queste affermazioni fanno più paura del covid-19 alla classe dirigente mondiale, per questo sperano che non siano vere e non tirano fuori i pochi soldi per sperimentarle. Preferiscono riaprire al più presto i cantieri tradizionali che hanno alimentato il riscaldamento globale. Alluvioni, siccità, incendi, deforestazioni   ascoltando gli imprenditori che minacciano licenziamenti in massa. Per questi governanti e imprenditori della vista corta il ragionamento è semplice: O si muore di virus oppure di fame. Io credo che questa sia l’occasione per liberarci di questa classe dirigente che non ha saputo governare e progettare. Non moriremo né di virus, né di fame se crollano tutte le borse mondiali. È necessario azzerare l’attuale divario tra ricchi e poveri, restituendo dignità al lavoro e all’intelletto. Non abbiamo bisogno nemmeno delle multinazionali e delle grandi reti di distribuzione dell’elettricità e del gas, ma della libera concorrenza e della applicazione capillare dell’organizzazione scientifica del lavoro in tutto il mondo. Questo lo comprenderanno anche i virus che indietreggeranno di fronte alle acque e al sangue umano ossidate automaticamente dal principio energetico e depurativo dell’impenetrabilità dei corpi.  Più produzione industriale, agricola, alimentare faremo, più proteggeremo l’ambiente e l’uomo. Se l’energia e le purificazioni si possono produrre dappertutto anche la ricchezza si può creare dappertutto. Non ci saranno paesi poveri e paesi ricchi, ma paesi ben governati e mal governati. Paesi operosi e meno operosi. Se non vogliamo spendere risorse per demolire le grandi e inutili opere pubbliche che ci hanno indebitato, lasciamo che la natura se le riprenda e voliamoci sopra con la spinta di Newton e Lorentz, che prodotta per mezzo del principio dell’impenetrabilità dei corpi, non consumerà combustibili e non produrrà inquinamento.   

 Già da qualche anno cerco di far conoscere le mie invenzioni sostenibili pubblicando articoli che tutti possono leggere e scaricare liberamente dal mio sito web http://www.spawhe.eu. Ma gli editori difficilmente li pubblicano perché gli accademici pagano per pubblicare le loro ricerche in quanto ogni pubblicazione gli consente di guadagnare crediti che servono all’avanzamento di carriera. Mentre il commercio dei brevetti a senso unico dagli enti di ricerca pubblici alle multinazionali, impedisce che la ricerca e i progettisti pubblici si occupino seriamente della protezione dell’ambiente, poiché se lo facessero le multinazionali dovrebbero rottamare gran parte della loro produzione industriale, che non è compatibile con l’ambiente.

Vale la pena di ricordare che oggi, i motori asincroni possono essere alimentati con un sistema polifase simmetrico a qualunque tensione, e possono essere usati anche come generatori di corrente se accoppiati direttamente alle pompe usate come turbine idrauliche, come ha previsto il sottoscritto nella produzione di energia elettrica sommersa e compressa.  Oggi, un motore trifase, costruito in grande serie, può avere potenze che vanno dai centesimi a qualche decina di migliaia di chilowatt.  La frequenza e la velocità di rotazione è praticamente costante in quanto lo scarto di velocità, da vuoto a pieno carico, non supera, generalmente, il 4%. Avendo un funzionamento reversibile, come tutte le macchine elettriche, può funzionare anche da generatore, e anche da freno nelle manovre di atterraggio degli aerei del futuro.

Oggi noi possiamo liberare l’uomo dalle bollette energetiche elettriche e del gas lascando soltanto quelle delle depurazioni che devono essere completamente modificate e integrate nei depuratori condominiali e globali, molto diversi da quelli attuali. Possiamo anche liberarci dei distributori di carburanti. Cosa che la scienza servile non ha mai provato a fare, come non ha mai provato a mettere insieme la spinta di Newton e Lorentz insieme, come non ha mai provato a realizzare un cuore artificiale ossigenatore del sangue che potrà allungare la vita dell’uomo ossigenando il sangue

Ma io, come nonno di sei nipotini, che non erano ancora nati quando ho deciso di andarmene in pensione per proteggerli dagli impianti sbagliati legalmente dall’intera classe dirigente mondiale, in tutti questi anni di lavoro ho trovato soltanto indifferenza da parte di questi governanti internazionali, nazionali e locali che oggi ci stanno proteggendo con il distanziamento sociale e il controllo satellitare, invece di rottamare gli impianti antropici sbagliati dalle fondamenta. Se non si interviene radicalmente, modificando tutti gli impianti che non chiudono i cicli che aprono, i nostri figli non si libereranno mai delle mascherine, dei guanti e dei preservativi. Come faranno a essere spontanei quando si scambieranno un innocente bacio? Come faranno a non essere preoccupati quando si appresteranno a concepire un bambino?

Alla fine del 2016 ho pubblicato il seguente articolo: COP22 fallito, reati internazionali degli stati non puniti. Quando il crollo dell’economia mondiale?  Dopo tre anni non è arrivata nessuna punizione della giustizia internazionale, ma quella del virus-19, che ha fatto crollare ugualmente le borse, purtroppo facendo anche vittime innocenti, che potevano essere molte di più di quelle che abbiamo avuto e che stiamo ancora avendo.

Ecco cosa scrivo agli editori che mi chiedono di pubblicare un articolo scientifico:  

Caro editore, non scrivo articoli su richiesta degli editori, ma puoi visitare il mio sito Web (http://www.spawhe.eu), scegliere i file che desideri e pubblicarli, citando la fonte. Se hai bisogno della versione originale della parola, te li invierò. Sto scrivendo articoli sul mio piccolo sito Web che ha pochi visitatori, che parla solo delle mie invenzioni che si riferiscono a sistemi interattivi ad alta efficienza energetica e purificanti che non sono mai stati realizzati in nessuna parte del mondo. Sono onorato se pubblichi anche i miei articoli ma non pago le spese di pubblicazione a nessun editore perché nessuno mi ha mai pagato per il mio lavoro. Pubblico i miei articoli sul mio sito Web in cui i lettori possono comprendere meglio il mio lavoro che altrimenti verrebbe disperso nella grande rete Internet. Un solo articolo non è sufficiente per capire gli errori commessi congiuntamente da enti pubblici e le multinazionali, che continuano a commettere impunemente, perché nessuno ha effettuato studi di energia e di depurazione completi simultaneamente, come ha fatto il sottoscritto. Non guadagno merito per le pubblicazioni perché non sono un accademico ma un inventore in pensione. Non guadagno soldi dalle mie invenzioni perché i legislatori non riconoscono la proprietà intellettuale separata dalla proprietà industriale.  Tuttavia, le persone devono sapere che potrebbero esserci energie interattive, che sono molto più efficienti, economiche e persino protettive dell’ambiente e della salute umana. Penso che gli editori non dovrebbero solo pubblicare articoli originali. Soprattutto, essi devono pubblicare articoli che parlano di soluzioni scientifiche e tecnologiche sostenibili che non sono mai state attuate da enti pubblici e società multinazionali, nonostante la loro pubblicazione. Continuando a pubblicarli, prima o poi, i leader dei governi e delle società multinazionali devono spiegare i motivi per cui non vogliono implementare queste soluzioni. Non dico che i principi fondamentali delle energie e delle purificazioni sono sbagliati, ma che gli impianti mondiali non li hanno messi insieme correttamente. La crisi mondiale che stiamo vivendo a causa del coronavirus mostra che il modello di sviluppo che propongo è quello corretto, perché la percentuale di decessi prodotti dal virus è molto più elevata in presenza di inquinamento atmosferico prodotto dalle energie fossili. Inoltre, il mio sistema di volo a basso costo e privo di inquinamento eviterebbe la deforestazione e consentirebbe facilmente di estinguere grandi incendi potendo fermarsi con veicoli antincendio sui focolai. Mentre il mio cuore artificiale ossigenatore di sangue moltiplica le difese delle persone debilitate nei polmoni, nei reni e nel fegato. Fare errori è umano, ma fare errori tutti insieme e perseverare per generazioni non è certamente umano. Se i governi e le multinazionali non rispondono, prima o poi i responsabili delle Nazioni Unite e i giudici della corte di giustizia internazionale dovranno rispondere, anche se hanno già ricevuto 29 lettere aperte dal sottoscritto senza rispondere.

Anche questo non è umano, ma si può capire perché funzionari pubblici e giudici non possono rispondere direttamente. Le risposte a loro volta devono averle dalla scienza mondiale, che essendo divisa in moltissimi rami, non è rappresentata da nessuno a livello globale. Sfortunatamente, le installazioni interattive che servono alla sopravvivenza del pianeta e per prolungare la vita umana hanno bisogno di una scienza applicata a livello globale. Quando le Nazioni Unite e i giudici internazionali decidono di ordinare la sperimentazione pratica dei sistemi interattivi per non perdere altro tempo in consultazioni parziali e inutili, sarà sempre tardi per il pianeta e le persone del mondo, che hanno atteso, senza conoscerle per almeno un secolo queste soluzioni, di cui nessuno ha mai parlato. Nel frattempo, continuerò a scrivere lettere aperte.

Alcuni dei seguenti articoli pubblicati sul mio sito Web, sono stati pubblicati anche da importanti riviste, ma per il sottoscritto, è importante che siano tutti insieme sul mio sito Web per dimostrare che il vero sviluppo sostenibile non lo vogliono né i governi né le multinazionali.

1. http://www.spawhe.eu/development-and-the-environment-penalized-by-science-and-international-laws/

2. http://www.spawhe.eu/the-world-public-debt-fraud/,

 3. http://www.spawhe.eu/artificial-heart-oxygenator-of-blood-energyically-autonomous/

4. http://www.spawhe.eu/compressed-air-is-much-more-powerful-and-economic-of-hydrogen/.

5. http://www.spawhe.eu/after-the-failure-of-cop23/,

6. http://www.spawhe.eu/cop23-the-unthinkable-has-already-been-thought-with-interactive- energy/.

7. http://www.spawhe.eu/cop-23-the-mysteries-of-the-interactive-energy-and-depurations/,

8. http://www.spawhe.eu/the-force-of-rational-scientific-global-reasoning/,

9. http://www.spawhe.eu/if-science-was-globally-applied/,

10. http://www.spawhe.eu/learn-to-extract-better-energy-from-the-environment/,

11. http://www.spawhe.eu/a-new-development-model-with-interactive-energy/,

12. http://www.spawhe.eu/open-letter-of-denunciation-to-courts-of-international-justice/,

13. http://www.spawhe.eu/second-open-letter-of-denunciation-to-courts-of-international-justice/,

14. http://www.spawhe.eu/aerospatial-pressurized-hydroelectric-transport-system/.

15. http://www.spawhe.eu/fighting-global-warming-extending-the-borders-of-perpetual-motion/,

16. http://www.spawhe.eu/the-potentialities-of-pressurized-hydroelectric-energy/

17. http://www.spawhe.eu/defend-the-environment-and-the-territory-by-producing-energy/,

18. http://www.spawhe.eu/cop22-failed-international-crime-of-states-not-punished/,

19. http://www.spawhe.eu/the-pressurized-submerged-hydroelectric/,

20. http://www.spawhe.eu/hydroelectric-power-auto-with-torque-peripheral-to-the-wheels/,

21. http://www.spawhe.eu/sustainable-desalination/,

22. http://www.spawhe.eu/the-energetic-miracles-of-pumps-with-separated-double-supply-until-to-the-impeller/,

23. http://www.spawhe.eu/the-sustainable-future-of-environment-energy-food-and-labour/,

24. http://www.spawhe.eu/where-is-the-science-and-where-hope/,

25. http://www.spawhe.eu/causes-of-failure-cop-21/,

26. http://www.spawhe.eu/from-efficient-purification-to-sustainable-energy/,

27 http://www.spawhe.eu/the-reasons-of-lack-protection/,

28. http://www.spawhe.eu/the-role-of-biological-energy/,.

29. http://www.spawhe.eu/energy-right-at-the-right-time/.

30. http://www.spawhe.eu/european-environmental-competition/,

31. http://www.spawhe.eu/about-us-curriculum-vitae/.

32. http://www.spawhe.eu/closing-the-anthropogenic-carbon-cycle/

33. http://www.spawhe.eu/expo-2015-and-spawhe/,

34. http://www.spawhe.eu/initial-presentation-of-spawhe/. 

35. http://www.spawhe.eu/who-govern-the-world-the-sovereign-states-or-the-world-bag/,

36.http://www.spawhe.eu/ SOMEONE IN THE WORLD SHOULD PROHIBIT THE INCOMPLETE INVENTIONS OF SCIENCE,

37. http://www.spawhe.eu/cop24-the-replies-that-miss-to-greta-thunberg-yellow-gilets-poor-countries-and-sustainable-inven/,

38. http://www.spawhe.eu/the-omission-crime-is-the-daily-bread-of-sciences-bureaucrats-and-world-governments/

39. http://www.spawhe.eu/the-lost-civilizations-einstein-s-thought-and-survival-energy/

40. http://www.spawhe.eu/7th-international-conference-on-earth-science-recycling-space-technology-rome-italy-22-23-may-2019-novit%C3%A0/

41. http://www.spawhe.eu/the-global-warming-has-been-produced-legally/

42.http://www.spawhe.eu/who-will-win-the-race-to-the-miraculous-energy/

43. http://www.spawhe.eu/environmental-projects-and-replies-of-a-false-general-secretary-of-the-un/

44. http://www.spawhe.eu/against-the-inefficiency-of-the-united-nations-and-governments-even-the-obed-of-widow-may-be-useful-to-protect-the-environment/

45. http://www.spawhe.eu/aerospace-and-submarine-transport-system-with-global-interactive-primary-and-inductive-linear-motors/,

46. http://www.spawhe.eu/flying-and-floating-cars-with-interactive-global-linear-motors-and-thrust-of-newton-and-lorentz/,

47. http://www.spawhe.eu/a-global-stock-company-against-errors-omissions-and-opportunities-wasted-by-science-and-world-power-centers/

48. http://www. Spawhe.eu/THE WORLD REVOLUTION OF TRANSPORTATION UNWANTED BY MANUFACTURERS, BY SCIENCE BY THE GOVERNMENTS AND OTHERS.

49. http://www.spawhe.eu/open-letter-to-the-patent-office-and-the-italian-government-in-the-time-of-the-coronavirus/

50. http://www.spawhe.eu/we-will-not-get-rid-of-coronaviruses-without-creating-a-true-sustainable-development-model/,

51. http://www.spawhe.eu/no-unknown-viruses-will-kill-us-i-we-modify-man-s-defenses/.

52. http://www.spawhe.eu/covid-19-and-the-world-bag-losses-are-due-to-the-unknown-principle-of-body-impenetrability/,

53. http://www.spawhe.eu/the-fossil-energy-that-pollute-costs-more-of-clean-energy/.

Per quanto riguarda l’uso delle risorse petrolifere, penso che non dovrebbero essere utilizzate per generare energia, ma per creare uno sviluppo alternativo. Infatti, i derivati del petrolio potrebbero permetterci di creare isole galleggianti al largo degli oceani per creare il welling artificiale estraendo carbonati  dalle profondità oceaniche,  moltiplicando la nutrizione umana, oltre a combattere l’acidificazione degli oceani. Ho trattato questi argomenti soprattutto nei seguenti file: http://www.spawhe.eu/artificial-welling-files/, http://www.spawhe.eu/patent-drawings-artificial-welling/, http: // www.spawhe.eu/the-european-social-innovation-competition-lottery/.

CONCLUSIONI

Durante il mio lavoro di progettista e installatore di impianti industriali e ambientali, mi sono accorto che la società attuale a causa delle divisioni delle competenze scientifiche tecnologiche lavora a compartimenti stagni sia nel settore pubblico che in quello privato. Non ha creato professionisti in grado di collegare razionalmente sul territorio gli impianti antropici affinché producessero cicli depurativi ed energetici completi. Questa è la ragione per la quale io ritengo di essere stato più utile alla società da pensionato, che da progettista e installatore lavoratore dipendente, quando obbedivo agli ordini ricevuti per portare a casa uno stipendio. I problemi che io ho affrontato in quindici anni di lavoro non retribuito da nessuno, ai quali ho dovuto aggiungere anche circa 20.000 euro di spese per depositare i brevetti nazionali e internazionali. Di fronte alle migliaia di miliardi stanziati per affrontare l’emergenza Covid -19 sono pochi spiccioli ma per un pensionato di fascia medio bassa sono una spesa importante.

Essendomi occupato di problemi di pubblica utilità, a livello intellettuale, per suggerire le soluzioni, non per realizzarle direttamente, non posso anche spendere le mie scarse risorse economiche per fare ricorsi legali contro i rappresentanti del mio paese e del mio pianeta, che unanimemente, senza nessuna risposta scientifica, hanno cestinato le mie soluzioni di protezione globale dell’ambiente e di trasporti sostenibili.   

Questi grandi problemi avrebbero dovuto essere affrontati dalle le Nazioni Unite e da grandi statisti illuminati se avessero compreso che il grave problema mondiale è soprattutto la capacità di ragionare e progettare globalmente gli impianti antropici.  Purtroppo, non è facile che i politici possano avere intuizioni scientifiche sfuggite perfino ad Albert Einstein, come non è facile che tali intuizioni le possano avere gli specialisti scientifici e industriali, in quanto l’intera società è divisa verticalmente in molti settori paralleli come le facoltà universitarie, i ministeri dei governi, industrie specializzate, che non trasferiscono sufficienti informazioni a settori adiacenti, affinché gli impianti mondiali siano progettati globalmente.

Non è un caso che a livello mondiale nessuno scienziato abbia compreso la forza del principio dell’impenetrabilità dei corpi, come non è un caso che nessuno abbia messo insieme le spinte di newton e Lorentz sui trasporti aerei e spaziali, perché la progettazione globale doveva iniziare prima mettendo insieme gli impianti semplici, come le ciminiere e le fognature, poi gradualmente, risolvere i problemi dei cicli collaterali per prevenire effetti indesiderati e sempre gradualmente scegliere il processo energetico giusto che deve intervenire al momento giusto e al posto giusto, non solo per produrre energia ma anche per depurare e mantenere i valori alcalini ai giusti valori. Nei processi globali terrestri tutto deve essere collegato attraverso l’organizzazione scientifica del lavoro studiato globalmente. Nulla può essere lasciato al caso perché sarebbe anti economico o inefficiente.

Tuttavia, oggi le depurazioni e le energie interattive, almeno sulla carta,                                              esistono ugualmente progettate dal sottoscritto con il solo ragionamento. Per quali ragioni le hanno ignorate a livello nazionale, europeo e mondiale? Personalmente, come comune cittadino e persona di età avanzata ringrazio i politici italiani di avermi ordinato di restare in casa per non espormi al contagio, ma come tecnico, progettista e inventore mi aspetto risposte molto più importanti. Si consultino con tutti i consulenti scientifici che hanno a disposizione, ma la smettano di tacere sulle depurazioni e le energie interattive, perché questo è il mio lavoro e credo di saperlo fare molto meglio di quando ero un semplice lavoratore dipendente, condizionato dalle direttive aziendali.  Si assumano la responsabilità di dare delle risposte scientifiche esaurienti, altrimenti rischiano di perdere la credibilità guadagnata momentaneamente nella gestione di questa crisi che poteva fare molte più vittime e le può ancora fare. Non possiamo illuderci. La vita dopo la fase acuta del covid-19, non sarà mai più la stessa di prima. I governi e le Nazioni Unite non possono riaprire i cantieri che hanno sospeso se prima non modifichiamo i sistemi depurativi ed energetici mondiali, rendendoli interattivi, cioè contemporaneamente energetici e depurativi a basso costo e impatto ambientale. Tengano presente che non è sufficiente mettere insieme esperti di settori diversi per avere automaticamente le soluzioni, perché le soluzioni si esprimono pubblicando i progetti elaborati insieme.  Come ha fatto il sottoscritto pubblicando i progetti depurativi globali che hanno modificato le ciminiere e le fognature per realizzare cicli comuni globali. Come ha fatto anche nel caso del welling artificiale sollevando i carbonati dalle profondità oceaniche per creare fito e zooplancton combattendo l’acidificazione. Per quanto riguarda i mezzi di trasposto sarà sufficiente sostituire i motori termici con quelli idroelettrici compressi. Possibilmente sommando insieme anche la spinta di Newton e Lorentz per i mezzi di trasporto aereo e fermare sul nascere gli incendi che hanno distrutto foreste e savane.  Poi si vedrà la loro utilità anche nella corsa spaziale. Prima dobbiamo salvare il pianeta dalla incompetenza globale, mostrata dalle competenze specifiche degli attuali consulenti scientifici governativi e delle multinazionali dei trasporti in materia di ambiente a di energia.     

Luigi Antonio Pezone

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