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La natura terrestre attraverso la forza gravitazionale e il principio dell’impenetrabilità dei corpi, per mezzo delle pompe con la doppia alimentazione separata fino alla girante, ci consentirà di realizzare la fluidodinamica compressa, che non trasformando la materia, depurerà l’ambiente producendo energia meccanica, che collegata all’elettromagnetismo ci consentirà di aggirare la forza gravitazionale e viaggiare nello spazio e nelle profondità marine senza combustibili e accumulatori di energia. Lo stesso sistema e tipo di energia miniaturizzato ci consentirà di allungare la vita umana con il cuore artificiale ossigenatore del sangue, che sconfiggerà molte malattie, compresi i virus. Queste sono le ultime, tra le quaranta invenzioni di SPAWHE. Tutte boicottate dalla classe dirigente mondiale senza nessuna spiegazione logica e scientifica, a parte quelle dell’ufficio brevetti italiano che ha sempre dichiarato che “l’energia non si produce dal nulla”, smentendosi recentemente, concedendomi il brevetto italiano dal titolo “Auto idroelettrica con coppia motrice periferica alle ruote”. Questa concessione del brevetto non cambia la sostanza delle cose perché io ho già ottenuto sedici brevetti sui sistemi depurativi che, comunque la classe dirigente mondiale, pubblica e privata non ha realizzato. Pertanto i brevetti concessi aumentano di una unità, ma restano sempre indesiderati e non realizzati dai centri di potere mondiali, mentre restano completamente fuori ancora molti brevetti energetici e depurativi molto importanti che potrebbero cambiare l’intero sviluppo mondiale. Questi brevetti, anche se venissero concessi, il sottoscritto non potrebbe mai trasformarsi in imprenditore per realizzarli, essendo un semplice pensionato, senza soldi, di settantuno anni. Sono i governi mondiali che devono assumersi la responsabilità di verificare l’esattezza delle invenzioni che essendo sostenibili richiedono piccole spese anche per realizzare i prototipi. Dopo, i Governi non devono fare altro che ordinare ai progettisti pubblici e privati di progettare globalmente gli impianti, essendo gli attuali impianti antropici tutti incompleti dal punto di vista ambientale, quindi incompatibili con le leggi, se queste fossero aggiornate per proteggere globalmente l’ambiente secondo le pubblicazioni di SPAWHE.

Purtroppo, le mie ricerche durate cinquanta anni nel mondo del lavoro industriale, ambientale ed energetico, sono arrivate alla conclusione che gli impianti antropici sono tutti incompleti e non esiste nessuna spiegazione logica e scientifica che possa giustificarli globalmente, perché in natura tutto è collegato, mentre gli impianti progettati dall’uomo non lo sono, a parte quelli di Spawhe, che nessun governo mondiale vuole realizzare, nonostante i brevetti concessi a un pensionato, che sono soltanto una presa in giro mondiale. Infatti, il pensionato dovrebbe pagare anche le tasse per tenerli in vita, come se fosse una multinazionale.

Mentre io combattevo contro le invenzioni sbagliate proponendo impianti progettati globalmente (che chiudono tutti i cicli che aprono, oppure usano soltanto processi fisici ed elettromagnetici) è arrivato il Coronavirus a dimostrare che anche la natura si è stancata di essere calpestata senza nessuna spiegazione logica e scientifica. Gli unici impianti perfetti a livello terrestre sono quelli realizzati dalla natura che non usa tecnologie. Pertanto, la tecnologia umana deve servire soltanto ad accelerare la velocità dei processi naturali depurativi ed energetici. Questa accelerazione deve essere globale senza produrre squilibri chimici, biologici nucleari nell’ambiente. C’è un solo modo per non sbagliare le invenzioni antropiche ed è quello di copiare i sistemi naturali. Certamente non possono farlo le scienze divise a compartimenti stagni, come sono attualmente. Il ragionamento scientifico globale della natura è unico. La natura usa contemporaneamente la fisica, la chimica, la biologia, scegliendo sempre la soluzione più economica, senza la mediazione dei politici e degli economisti.

Con questo ragionamento non intendo affermare che i politici e gli economisti sono inutili. Ma soltanto che la loro funzione deve essere svolta successivamente alla progettazione globale del modello di sviluppo che deve essere conforme all’ambiente in cui viviamo. Questa progettazione globale sul pianeta Terra non è mai stata fatta in nessun angolo della Terra perché la scienza e la tecnologia mondiale non lavorano sinergicamente. I politici e gli economisti non possono gestire correttamente quello che è sbagliato dalle fondamenta, che si mantiene in vita soltanto perché sono coinvolti tutti i centri di potere mondiali. Io reato di omissione è il loro pane quotidiano, mentre la giustizia è imparzialmente cieca.

Nel tempo dell’iniqua distribuzione della ricchezza, del riscaldamento globale e del Coronavirus, che può diventare un tempo infinito a causa del fatto che molti virus simili sono in agguato, prodotti principalmente dalla politica ambientale, energetica e dalle deforestazioni dovute principalmente ai trasporti terrestri, se vogliamo sopravvivere, noi dobbiamo urgentemente cambiare la maggior parte degli impianti antropici e potenziare le difese naturali dell’uomo adulto per mezzo del cuore artificiale ossigenatore del sangue, autonomo energeticamente. Questo cuore moltiplicherà le difese immunitarie e sopperirà alle insufficienze polmonari, metaboliche dovute alle malattie e all’invecchiamento.

Tutte le invenzioni di Spawhe sono dovute all’esperienze industriali, ambientali, energetiche dell’inventore, che da pensionato, interpretando correttamente i principi scientifici legiferati, ha copiato i sistemi naturali e con l’aiuto della tecnologia, li ha trasferiti ai sistemi depurativi ed energetici mondiali, compreso in cuore umano. SPAWHE è stata incompresa e boicottata dall’intera classe dirigente mondiale pubblica e privata che ha prodotto il riscaldamento globale, avendo sbagliato l’applicazione scientifica dei principi depurativi ed energetici. Infatti, sul pianeta Terra, esistendo la forza gravitazionale, per produrre energia, non è necessario trasformare la materia, ma prenderla soltanto in prestito dalla natura favorendo i processi depurativi nello stesso momento in cui sviluppano l’energia, come avviene in natura con il ciclo del carbonio, la fotosintesi, i metabolismi, che non usano combustibili e reattori nucleari. La natura terrestre non usa nemmeno l’elettrolisi ai fini energetici per non alterare gli equilibri biochimici. Usa soltanto la forza gravitazionale, la luce solare, le pressioni dei gas, le densità dei fluidi, i fenomeni elettromagnetici. SPAWHE, non ha scoperto nuove formule matematiche e nuove tecnologie, ha soltanto modificato alcuni impianti e alcune macchine per poter realizzare i cicli naturali, amplificandone le potenzialità energetiche e depurative per mezzo delle pressioni di esercizio usate staticamente, non dinamicamente, per non sottoporre a inutili sollecitazioni le apparecchiature di trasmissione dell’energie primarie fluidodinamiche a quelle metaboliche ed elettromagnetiche. Non è un caso che con il sistema spawhe noi potremo sommare la spinta di Newton a quella di Lorentz, senza usare nessun tipo di combustibile e nessun materiale radioattivo, rendendo efficiente e sostenibile anche la corsa spaziale. Cosa che non avrebbero mai pensato gli scienziati della NASA e delle agenzie spaziali private. Per non per non parlare delle multinazionali dei trasporti terrestri e aerei, che hanno inquinato inutilmente il pianeta, rimettendoci anche economicamente. La spinta di Newton e Lorentz si possono sommare sui mezzi di trasporto soltanto se si produce a freddo a bordo una potente energia primaria che non si consuma. Quindi, anche l’idrogeno trasformato in combustibile è un altro spreco di risorse e tecnologia.

I combustibili hanno il costo della materia prima, di estrazione, di trasformazione, di distribuzione, e si consumano. La fonte energetica di SPAWHE, che è costituita da acqua, aria e forza gravitazionale, non ha nessun costo della materia prima, di estrazione, di distribuzione, non si consuma e produce energia senza sviluppare calore. Questi ultimi requisiti sono indispensabili per poter sviluppare delle spinte di Lorentz e Newton che non si esauriscono. Perché la scienza mondiale continua a tacere?

La sigla SPAWHE, pur restando la stessa, ha cambiato leggermente il significato rispetto a quella originale. Da Synergic Plants Artificial Welling Hydroelectric energy, si è trasformata gradualmente in Synergic Plants Artificial Welling Hydro (pressurized) Electromagnetism, per l’importanza che ha assunto il connubio tra la fluidodinamica (pressurizzata) e l’elettromagnetismo nelle ultime invenzioni proposte. Che piaccia o no all’attuale classe dirigente mondiale, che ha finto di non comprendere le oltre quaranta invenzioni interattive tra acqua aria e forza gravitazionale, questo connubio rappresenta la nuova rivoluzione industriale mondiale, che eliminerà completamente l’energia fossile non solo per motivi tecnici e ambientali, ma anche economici. Consentendoci di produrre energia senza combustibili ossigenando e sollevando le acque inquinate, mentre nei mezzi di trasporto di trasporto aerei, marini e spaziali sommerà insieme la spinta di Newton a quella di Lorentz, ci permetterà di bloccare definitivamente il riscaldamento globale, le deforestazioni, gli incendi (sostando con i mezzi antincendio sui focolai). Non avendo bisogno di attraversare le montagne e le foreste con viadotti gallerie, ferrovie, metanodotti e gasdotti, gradualmente potranno essere ripristinate le biodiversità distrutte dalle inutili invasioni strutturali dell’uomo, che non serviranno né per consentirci gli spostamenti, né per produrre energia idroelettrica né per creare alimentazione. Considerando che l’attuale alimentazione che oggi estraiamo dal mare è dovuta esclusivamente al “welling naturale” che avviene soltanto nel 5% della superficie oceanica, dovrebbe essere ovvio che l’alimentazione estratta dal mare con il “Welling Artificiale” sarà più abbondante ed economica di quella estratta dai terreni coltivati.  Con il cuore artificiale ossigenatore del sangue autonomo energeticamente, che funziona con lo stesso principio fluidodinamico pressurizzato elettromagnetico la durata della vita dell’uomo potrà essere moltiplicata per diverse generazioni, nutrendo e conservando ossigenato il cervello, mentre protesi artificiali aiuteranno i movimenti e il lavoro dalle persone che saranno sempre più anziane e speriamo anche più sagge di quelle attuali.  Non rinunceremo ai derivati del petrolio perché, come descritto nei depositi dei brevetti e gli articoli su questo argomento, senza isole artificiali realizzate con i sistemi di galleggiamento in polietilene e polistirolo non è possibile realizzare il welling artificiale. Noi stiamo sprecando la risorsa petrolio in combustibili anti economici e inquinanti.

Nei quindici anni di lavoro che ho svolto a proporre soluzioni ambientali ed energetiche alternative a quelle attuali, essendomi accorto quasi subito che non avrei trovato  interlocutori tra le autorità dell’ambiente e i manager che governano le tecnologie e lo sviluppo mondiale e nemmeno tra i loro dipendenti, che non possono esprimere la loro critica verso  scelte tecniche e scientifiche  fatte di comune accordo con datori di lavoro pubblici e privati, che hanno portato al riscaldamento globale, all’attuale distribuzione della ricchezza,  creato le devastanti trasformazioni dell’ambiente, le pandemie da virus che condizioneranno per sempre le generazioni future, mi sono specializzato a scrivere lettere aperte rivolte, soprattutto, ai governi, ai politici,  e a giudici internazionali, che non fanno direttamente scelte tecniche e scientifiche, ma sono ugualmente i maggiori responsabili dei disastri sopra menzionati, essendo loro a governare il mondo e ad amministrare la giustizia civile e penale. Sono loro che hanno avuto e hanno il potere di fare le guerre armate o commerciali, di ordinare le quarantene, i copri fuoco, le sperimentazioni da fare e da non fare.  Hanno anche il potere di punire chi produce danni all’ambiente e alla sopravvivenza umana volontariamente o involontariamente. Raramente sono stati puniti i colpevoli. Anche se tali reati fossero stati considerati involontari, il reato colposo può avere degli sconti di pena, non essere regolarmente perdonato attraverso il reato di omissione, che è diventato il pane quotidiano di tutti gli enti pubblici mondiali, a causa del fatto che lo stato dell’arte della protezione dell’ambiente non è in grado di produrre impianti con zero emissioni tossiche e zero emissioni di CO2, il quale non è tossico nelle attuali percentuali atmosferiche, ma è il principale artefice del riscaldamento globale. Il quale, insieme alle deforestazioni, che abbiamo realizzato soprattutto per attraversarle con strade, ferrovie, creare pascoli per gli animali e insediamento urbani. Inoltre, non riusciamo a spegnere gli incendi prodotti dall’uomo e quelli dovuti all’auto combustione. Tutto questo è direttamente collegato alla estinzione di specie animali e vegetali che mantenevano l’equilibrio biologico mondiale, e alla comparsa di virus che stanno attaccando specie vegetali e animali, compreso l’uomo, che cerca di difendersi con i vaccini, ma come in tutte le guerre mondiali, contando milioni di vittime innocenti.

Chi ha creato le guerre mondiali e chi li ha aiutati a fare più vittime? I politici hanno fatto le guerre, gli scienziati, gli inventori, gli imprenditori hanno collaborato. I popoli le hanno subite.

Dopo la seconda guerra mondiale sono finite (apparentemente) le guerre armate mondiali, e sono iniziate le guerre commerciali. I politici sono diventati sempre meno potenti. Gli scienziati e gli inventori sono passati al servizio di chi li paga meglio. Chi li paga meglio sono le multinazionali. Di conseguenza, il modello di sviluppo realizzato dopo la seconda guerra mondiale si è basato su invenzioni commerciali in lotta tra loro, fino a che le multinazionali maggiori hanno assorbito quelle inferiori. Le borse mondiali hanno conquistato il dominio assoluto. La scienza pubblica si salva parzialmente solo nei paesi più democratici nel settore sanitario, ma anche la ricerca pubblica vende i propri brevetti alle multinazionali.

A nulla è servita la costituzione delle Nazioni Unite e la Corte di Giustizia internazionale contro i reati ambientali compiuti legalmente perché lo stato dell’arte della protezione dell’ambiente non avanza alla stessa velocità dello sviluppo industriale.

Essendo arrivato a circa trenta lettere aperte indirizzate alla corte di giustizia internazionale e alle Nazioni Unite, cinque al consiglio d’Europa, una decina ai governi italiani che si sono succeduti in questi anni, altre lettere sono state indirizzate agli editori, ai professori universitari, agli uffici legali, ai progettisti, alla WIPO che gestisce la proprietà industriale nel mondo. Non avendo mai avuto risposte, da nessuno di tali organismi pubblici e privati, in occasione della pubblicazione del nuovo sito web, che porta lo stesso nome, ho deciso di fermarmi e di riassumere la situazione con una lettera aperta permanente indirizzata a tutte le persone di buon senso con un minimo di cultura scientifica e la volontà di comprendere che il futuro dei nostri figli e nipoti dipende dalle scelte che facciamo noi oggi, non da quelle che faranno loro tra venti o trenta o cinquanta anni. Quando noi anziani, che abbiamo sbagliato tutto, non ci saremo e non avremo nessuna possibilità di rimediare.

Infatti, il processo di acidificazione del pianeta segue una curva logaritmica con il primo tratto quasi orizzontale che in cento anni di sviluppo industriale, abbiamo percorso completamente perdendo il 30% dell’alcalinità oceanica, se non cambiamo immediatamente la fonte energetica primaria termica e fossile con l’energia non fossile a temperatura ambiente che abbiamo sempre avuto a portata di mano fornita gratis dalla natura: Fluidodinamica- elettromagnetica, sarà molto più difficile, se non impossibile rifare il percorso inverso all’acidificazione nell’intero pianeta per ripristinare i valori alcalini originali che sono fondamentali per il ripristino ambientale generale e quindi la ricreazione degli equilibri biologici perduti.

Non voglio più scrivere lettere aperte alle autorità mondiali, che non comprendono o non possono comprendere per evitare il crollo delle borse mondiali. Ma io penso che sia meglio un grosso crollo che una lenta agonia, anche perché la lenta agonia potrebbe distruggere gran parte della popolazione mondiale proprio a causa dei virus che l’attuale modello di sviluppo ha innescato. Non avendo più nulla da proporre come inventore. Sarebbe inutile, continuare a scrivere le stesse cose, che la classe dirigente ha dimostrato di non comprendere, sebbene appartenga alle massime espressioni della cultura mondiale. Ritengo, sia meglio scrivere una sola lettera permanente rivolta a tutti, ma soprattutto, a coloro che hanno responsabilità di governo, che non hanno risposto alle precedenti lettere aperte. 

Questa lettera sostituirà la tradizionale “Home Page” di SPAWHE, essendo anche il riassunto dei problemi che ha incontrato ad essere compresa dalle istituzioni e dalla gente comune. Anche la pagina “Chi Sono” sarà un piccolo articolo sullo stesso argomento, perché io ritengo che la trasparenza degli scienziati e degli inventori che si occupano di problemi di pubblica utilità, debba essere il requisito principale di chi svolge questo tipo di lavoro. Se non si comprende, o semplicemente, si tace su quello che è trasparente, c’è qualcosa di molto grave nell’intera società che ci circonda.

Non so se scriverò altri articoli, sicuramente non farò altre invenzioni. Sono andato oltre gli obiettivi che mi proponevo come inventore, poiché volevo soltanto indicare il modo corretto di pulire l’energia fossile. Ma l’indifferenza e l’ignoranza dei centri di potere mondiale che gestiscono l’ambiente e l’energia mondiale hanno stimolato la mia capacità di ricerca che non credevo di possedere. Tra articoli e invenzioni pubblicate in inglese e italiane, il numero progressivo delle pubblicazioni è arrivato a 178. Alcuni articoli sono molto lunghi, altri molto brevi. Facendo una media di quindici pagine, ho pubblicato almeno 2700 pagine sulla protezione interattiva dell’ambiente e sull’energia ugualmente interattiva, ricavata direttamente dall’ambiente, senza grandi infrastrutture, a parte quelle che serviranno per il welling artificiale, che non serviranno solo per produrre alimentazione, ma come scritto sopra, anche per mantenere il pianeta alla temperatura ideale per mezzo del valore alcalino delle acque. Pertanto, l’intero sviluppo mondiale è stato prodotto realizzando inutili debiti pubblici mondiali, Anche i virus sono stati sviluppati da questa serie interminabili di errori che non si possono definire umani, perché l’errore è umano, la perseveranza è diabolica.

Uno degli ultimi appelli della scienza è riportato su questo articolo: https://www.ecowatch.com/pandemics-environmental-destruction-2645854694.html?rebelltitem=1#rebelltitem1 “Gli autori sostengono che i piani di stimolo dei governi debbano includere iniziative sostenibili e positive per la natura. Potrebbe essere politicamente opportuno in questo momento allentare gli standard ambientali e sostenere settori come l’agricoltura intensiva, i trasporti a lunga distanza come le compagnie aeree e i settori energetici dipendenti dai combustibili fossili, ma farlo senza richiedere cambiamenti urgenti e fondamentali, sostanzialmente sovvenziona l’emergere di future pandemie “. Hanno anche criticato l’avidità sfrenata per aver permesso ai microbi che portano a nuove malattie di passare dagli animali agli umani. “La deforestazione dilagante, l’espansione incontrollata dell’agricoltura, l’agricoltura intensiva, lo sviluppo delle miniere e delle infrastrutture, nonché lo sfruttamento delle specie selvatiche hanno creato una” tempesta perfetta “per lo spargimento di malattie dalla fauna selvatica alle persone”. Avvertono che si stima che 1,7 milioni di virus non identificati noti per infettare le persone esistano nei mammiferi e negli uccelli acquatici. Ognuno di questi può essere più dirompente e letale di COVID-19.

Io penso che la natura, tramite le semplici verità di SPAWHE, abbia voluto punire l’intera scienza mondiale, che non lavora più per il bene comune. Nei quindici anni che ho impiegato a sviluppare virtualmente le depurazioni e le energie interattive mondiali, nel mondo reale nulla è cambiato, tranne l’introduzione delle auto a batteria, che non fanno altro che aumentare le emissione di CO2, poiché il maggiore trasporto di energia per caricare le batterie e il calo di rendimento dovuto alle stesse batterie, comporta un notevole incremento dell’energia primaria mondiale che è sempre quella fossile, che le autorità mondiali continuano a produrre in impianti inadeguati che non neutralizzano il CO2.

Anche l’energia prodotta trasformando l’idrogeno in combustibili è un’energia costosa e insostenibile, non paragonabile con quella inesauribile, che non avrebbe bisogno di serbatoi di stoccaggio ad alta pressione, potendo essere estratta istante per istante, gratis, direttamente dall’ambiente senza processi termici e chimici ma soltanto fluidici ed elettromagnetici.

Per comprendere tutti i processi che hanno prodotto questo incredibile progresso dalla pulizia dell’energia fino a sommare gratis sui mezzi di trasporto terrestri marini e spaziali la spinta di Newton e Lorentz, si consiglia, soprattutto agli studenti delle scuole medie inferiori e superiori di leggere gli articoli partendo dalle pubblicazioni più vecchie alle più nuove. Perché l’avanzamento dello stato dell’arte, sebbene virtuale, è stato realizzato attraverso lo sviluppo di dettagli semplici che non sono mai stati pubblicati con chiarezza in nessun libro scolastico mondiale. Per cui, la stessa scuola mondiale ha alimentato il concetto del “moto perpetuo” impossibile da realizzare perché le macchine inventate dall’uomo non possono avere un rendimento superiore a uno, essendo l’energia prodotta attraverso la trasformazione della materia. Questo concetto accettato da tutti gli scienziati, compreso Albert Einstein, si riferisce all’energia universale.

Nella realtà sui pianeti dove esiste una forte forza gravitazionale e si è sviluppata l’aria atmosferica, la termodinamica e la trasformazione della materia non servono per produrre energia, proprio perché alterano gli equilibri biologici e sono anti economici. Sui pianeti come la Terra è sufficiente la fluido dinamica che sfrutta il potere dell’aria compressa di accumulare energia che può essere sfruttata staticamente senza consumarsi, usando come vettore energetico un liquido incomprimibile e i principi dell’impenetrabilità dei corpi e il collegamento all’elettromagnetismo che produce l’energia elettrica. La quale una volta prodotta, può produrre il caldo, il freddo e anche opporsi alla forza gravitazionale, usando motori che sviluppano una coppia per sviluppare la spinta di Newton o una forza lineare elettromagnetica nella direzione desiderata.

Se questo sul pianeta Terra non è ancora avvenuto non è dovuto alla comprensione dei complessi processi di controllo dell’energia elettromagnetici ed elettronici, ma a quelli più semplici della fluidodinamica, che nessuno ha approfondito da secoli, dopo i principi legiferati da Torricelli, Venturi, Henry, Dalton, Pascal. Questi principi, opportunamente messi insieme, liberano energia pulita all’infinito nell’istante che serve senza la necessità di portarsi appresso costosi e pesanti serbatoi di combustibili o ancora più costosi e pesanti reattori nucleari. Per comprendere gradualmente e lentamente tutti i passaggi delle depurazioni e delle energie interattive agli studenti più giovani si consiglia di leggere tutti i passaggi partendo dall’inizio seguendo le date di pubblicazione, in quanto non si perderebbero nessuna semplice riflessione che ha messo sulla carta il sottoscritto per convincere prima sé stesso dei grandi errori commessi dalla scienza e poi gli altri, che ancora fingono di non comprendere, oppure non comprendono veramente. Una cosa è certa. Nemmeno la crisi economica e sanitaria innescata dal COVID-19, ha rotto il silenzio dei governi, della scienza e delle multinazionali, dei sindacati, associazioni ambientali, delle chiese su questo argomento.

Per chi non vuole perdere troppo tempo a leggere le migliaia di pagine di riflessione su questi argomenti e ritiene di avere un livello culturale scientifico superiore alla media, può saltare qualche passaggio e prendere una scorciatoia per comprendere i concetti basilari riassunti nel seguente articolo: “Relatività e tecnologia nella nuova energia idroelettrica” pubblicato il 22/07/2016. Oggi siamo verso la fine di agosto 2020, i concetti basilari sono sempre gli stessi anche se negli anni successivi sono state prodotte altre applicazioni interattive, ugualmente incomprese dalla scienza, dai governi, dalle multinazionali e dalle opposizioni.

Il COVID –19 apparso improvvisamente in Cina nell’autunno 2019, non viene dallo spazio, è stato prodotto dalle invenzioni sbagliate autorizzate da tutti governi mondiali, che non avendo saputo progettare impianti semplici e completi, fluidodinamici elettromagnetici, hanno prodotto immensi debiti pubblici per realizzare impianti pubblici e privati che non solo hanno prodotto il riscaldamento globale, ma hanno anche consentito alluvioni, siccità, deforestazioni per non aver saputo mettere insieme il “principio dell’impenetrabilità dei corpi” e la parola “solenoide ”che ricorrono rispettivamente sei e dieci volte nella descrizione dell’ultimo deposito di brevetto del sottoscritto, dal titolo “autovetture volanti e galleggianti“ nel tentativo inutile di spiegare all’ufficio brevetti italiano la potenzialità energetica dell’aria compressa, che per sfruttare interamente la sua forza deve agire a senso unico, abbinata al principio dell’impenetrabilità dei corpi, alle caratteristiche di incomprimibilità dell’acqua, che circolando attraverso le turbine idrauliche collegate a generatori di corrente, possono alimentare motori elettrici, che possono alimentare turboventilatori che producono la spinta di Newton e alimentare altri motori che movimentano magneti permanenti, che inducono altre correnti in altri solenoidi che producono una spinta lineare elettromagnetica (di Lorentz). La direzione della forza elettromagnetica non dipende più dalla direzione della forza dell’aria compressa e dell’acqua ma dalla direzione del flusso magnetico generato. Quindi, noi possiamo sommare la spinta di Lorenz alla spinta di Newton che già conosciamo e muoverci nell’atmosfera in direzione opposta alla forza gravitazionale senza usare i combustibili, che stanno distruggendo il pianeta con il consenso della scienza e di tutti i governi mondiali. Tutto dipende dalle invenzioni precedenti del sottoscritto che ha trovato il modo di far circolare l’acqua a senso unico nelle autoclavi pressurizzate con l’aria compressa, per mezzo della modifica della pompa di circolazione a bassa prevalenza con la doppia alimentazione separata fino alla girante. L’invenzione di questa pompa non è avvenuta per grazia ricevuta, ma è dipesa da altre invenzioni incomprese dall’ufficio brevetti italiano ed europeo, che per sintetizzare, si chiamano Welling artificiale, energia idroelettrica sommersa, sommersa compressa in bacini e in pozzi e perfino nel cuore artificiale dell’uomo autonomo energeticamente, che si basa sugli stessi principi, purtroppo mai applicati sinergicamente, come indicato dal sottoscritto in molte versioni, sul pianeta TERRA dagli enti pubblici e le multinazionali.

Avendo concluso la pubblicazione degli articoli e dei depositi dei brevetti ho deciso di migliorare la loro presentazione, cambiando il sito web, grazie all’aiuto offertomi da mia nipote Valentina Ciliberto, che è diventata nel frattempo una brava web designer. Il sito web precedente ha svolto il proprio compito, ma non è stato adatto a far conoscere l’attività di un inventore che non ha nulla da vendere e commercializzare, ma molto da comunicare sul piano scientifico, ambientale, energetico agli organi istituzionali e ai lettori. Il nuovo sito web, realizzato dalla “vedesign.it”, senza i limiti di spazio, è diventato più leggibile e comprensibile. Le invenzioni e gli articoli correlati sono pubblicati nella versione integrale, nell’ordine in cui sono stati depositati i brevetti e scritti gli articoli. Non può esserci modello di sviluppo più trasparente di SPAWHE. Se dovessero emergere degli errori da parte del sottoscritto si possono correggere senza cambiare gli obiettivi che sono sviluppo sostenibile e zero inquinamento.

L’articolo più vecchio del sito web “SPAWHE. EU” è il mio curriculum vitae, che è stato scritto in circa 50 anni di lavoro. Non si diventa inventori di processi globali da un giorno all’altro, senza avere alle spalle un lungo curriculum nella progettazione degli impianti antropici mondiali che ti consentono di osservarlo da diversi punti di vista. Il funzionamento deve essere globale, non specifico. Rispetto agli altri inventori io ho impiegato più tempo a produrre le prime invenzioni perché ho voluto fare un lungo apprendistato installando progetti industriali e ambientali sviluppati da altri progettisti. Solo da pensionato ho iniziato questa attività che non potevo iniziare prima. Non solo perché l’apprendistato era incompleto, ma anche perché nessuno mi avrebbe dato uno stipendio per indagare sugli errori commessi della intera classe dirigente e la scienza mondiale, che insieme hanno prodotto invenzioni incomplete, in tuti i settori pubblici e privati, dell’ambiente dell’energia e dei trasporti terrestri marini e spaziali.

Ho già scritto che Il mio lavoro di inventore non mi ha mai prodotto nessuna entrata economica, ma soltanto oltre 20.000 euro di spese per rispettare le leggi sui depositi dei brevetti nazionali e internazionali. Queste spese, con le leggi attuali, non mi riconoscono nessun diritto di autore anche se le mie invenzioni si riveleranno esatte. Per essere in regola con queste leggi un inventore, oltre alle spese di deposito di brevetto, deve pagare anche le tasse di mantenimento dei brevetti in tutti i paesi del mondo anche se non trova finanziatori.

Questa situazione paradossale è stata vissuta anche dagli inventori del passato. Per questa ragione nel mondo intero gli inventori privati si limitano a produrre piccole invenzioni commerciali. I grandi temi ambientali ed energetici sono monopolizzati dalle multinazionali e dai ricercatori pubblici, che sono stipendiati dai governi, ma hanno il permesso di vendere i brevetti alle multinazionali insieme all’ente pubblico di appartenenza. E ovvio che le multinazionali comprano soltanto brevetti compatibili con la loro linea commerciale.

Come ho già spiegato, i legislatori mondiali pretendono dagli inventori privati anche il pagamento delle tasse di mantenimento dei brevetti nel paese di origine e negli altri paesi. A loro non interessa se i brevetti sono di pubblica utilità e nemmeno se l’inventore vorrebbe metterle a disposizione di tutti, senza diventare imprenditore, come fanno gli autori dei libri, sperando in piccoli diritti di autore se le invenzioni saranno comprese e realizzate.

La mentalità dei legislatori pretende anche che gli inventori sostengano le spese legali contro i brevetti non concessi per vizi formali o sostanziali opposti dagli uffici brevetti. Nello stesso tempo i legislatori affermano che non si possono brevettare invenzioni già pubblicate sui giornali, riviste tecniche, scientifiche, siti web, etc, riconoscendo, indirettamente, a chi le ha pubblicate la prima volta la proprietà intellettuale, ma non i diritti di autore. Non è questo un controsenso legislativo evidente? Il sottoscritto, ritiene sbagliate le attuali leggi sulla proprietà industriale perché hanno favorito il riscaldamento globale, non inserendo tra i requisiti dei brevetti la compatibilità ambientale delle invenzioni, ma soltanto i requisiti della novità, inventiva e applicabilità industriale. Dobbiamo chiederci se i costruttori di caldaie a vapore, a gas, i mezzi di trasporto e di lavoro e impianti che usano l’energia termica, con il pagamento delle quote di mantenimento dei brevetti pagano anche il loro diritto di inquinare l’ambiente? Ovviamente, rispettando i limiti di emissione stabiliti dalle normative internazionali.

Per il sottoscritto i limiti di emissione devono essere sempre zero altrimenti gli impianti antropici sono sbagliati. Fatta questa premessa, dopo le numerose lettere aperte indirizzate soprattutto agli organi istituzionali rimaste senza risposte, è evidente, che non mi rivolgo più a singole categorie ma alla coscienza di ogni singola persona, perché, oggi non viviamo più in una società dove i nemici erano facilmente individuabili, per cui ci sono state rivoluzioni dovute alla lotta di classe, contro le monarchie, contro i padroni, il fascismo, il comunismo e via di seguito. Oggi viviamo in una società dominata dalle borse mondiali, è molto più difficile per chi governa fare le scelte giuste. Questo tipo di società doveva nascere dopo che la scienza e la tecnologia mondiale avessero fatto le scelte giuste in tutti i settori dello sviluppo mondiale. Nella situazione attuale con il riscaldamento globale che incalza, e i virus letali che minacciano di diffondersi a migliaia, il pianeta terra diventerà sempre più ingovernabile.

Oggi è il momento di fare la vera rivoluzione culturale mondiale. Tutte le rivoluzioni precedenti non hanno avuto nulla a che fare con la cultura ma soltanto con gli interessi materiali di parti avverse. Le attuali campagne elettorali politiche fatta a suon di miliardi e messaggi pubblicitari non trasmettono nessun messaggio culturale di sviluppo sostenibile. Non Possono nemmeno trasmetterlo perché i politici mondiali fanno a gara a cercare i consensi più popolari di bassa cultura e gli sponsor che detengono attualmente la ricchezza mondiale, non fanno altro che buttare soldi nella politica, affinché la scienza e la giustizia sopra le parti non possano mai affermarsi.

Scrivo queste critiche al sistema politico internazionale perché oggi è impossibile produrre invenzioni nell’interesse generale. Il sistema dei brevetti gestito dalle Nazioni Unite (WIPO) è tra i principali colpevoli dell’attuale situazione, perché il riscaldamento globale è stato prodotto sul pianeta Terra a causa del fatto che le attuali invenzioni industriali non essendo collegate tra loro, non possono chiudere tutti i cicli termici, nucleati, chimici e biologici che aprono, pertanto non sono compatibili con l’ambiente, ma i governi e i legislatori non se ne accorgono e nessuno corregge le invenzioni sbagliate. Non è un caso che nel mondo intero nessun governo ha ordinato la sperimentazione degli impianti depurativi interattivi proposti dal sottoscritto, che depurerebbero insieme acqua aria e fumi partendo dalla modifica delle ciminiere e sistemi fognari. Pertanto, le normative sui sistemi depurativi non sono adeguate e i giudici nazionali e internazionali, non condannano chi inquina rispettando le leggi, dato che gli impianti depurativi corretti nessuno li ha mai realizzati. I giudici internazionali hanno il potere di ordinare la sperimentazione degli impianti globali? Dopo trenta lettere aperte ai giudici e alle Nazioni Unite il sottoscritto ancora non conosce la risposta. Come ho scritto in uno dei miei articoli: “l’inquinamento globale è stato prodotto legalmente “. Ovviamente anche le deforestazioni, le alluvioni, le siccità, le malattie polmonari, le malattie da virus prodotte da invenzioni incomplete sono state prodotte e continueranno a essere prodotte legalmente.

Per gli inventori è impossibile soltanto pensare invenzioni ambientali complete, sia a causa della formazione scolastica che non conosce i principi depurativi ed energetici interattivi, e anche delle specializzazioni professionali mono tematiche dei ricercatori pubblici, privati e dell’industria mondiale.

I sedici brevetti concessi al sottoscritto per modificare le ciminiere, le fognature, digestori, inserire nei processi gli stagni biologici sovrapposti le serre calcaree, la depurazione e il risparmio idrico domestico, la prevenzione dell’idrogeno solforato, sono una presa in giro internazionale perché nessun paese mondiale ha modificato gli impianti attuali che sono la principale causa dell’inquinamento globale e degli allagamenti urbani, dovuti alla cementificazione ed all’assenza di polmoni idrici depurativi dell’acqua, aria e fumi insieme negli stessi centri urbani. Con quale autorità un inventore privato che ha studiato l’organizzazione globale del lavoro ambientale, può modificare gli impianti pubblici mondiali? Se è ignorato da tutti i sindaci mondiali, dai presidenti delle regioni e dai governi? Perché le Nazioni Unite, invece di organizzare inutili vertici mondiali COP, non realizzano dei prototipi dimostrativi di come si realizzano gli impianti globali di protezione dell’ambiente, affinché tutti li possano copiare?

Il mancato riconoscimento della proprietà intellettuale delle invenzioni con i relativi diritti di autore è soltanto la ciliegina sulla torta di un modello di sviluppo malato dalla nascita, che ha premiato anche con i Nobel invenzioni parziali e inquinanti. Le invenzioni complete si possono realizzare soltanto applicando scientificamente e globalmente l’organizzazione del lavoro. Collegando tra loro nell’ambiente, sul territorio, negli impianti civili, industriali, tecnologie diverse tra loro, che si completano a vicenda sul piano depurativo, chiudendo tutti i cicli che aprono. Le Caste degli organi di potere, ben rappresentate dal comitato Nobel, hanno premiato le buone intenzioni dell’IPCC, dell’ex vice presidente AL Gore, dell’ex presidente Obama, non le soluzioni concrete e dettagliate di inventori, come il sottoscritto, che senza finanziamenti di nessun tipo, cercano di svilupparle e far conoscere in un mare di indifferenza generale. Nell’ultimo premio Nobel per la chimica (2019) hanno premiato anche gli accumulatori di energia al Litio, che sono certamente utili, ma nemmeno lontanamente paragonabili, al più potente ed economico accumulatore di energia mondiale, che è l’aria compresa, la quale non è mai stata utilizzata come accumulatore di energia, soltanto perché nessuno scienziato appartenente ai centri di potere, ha pensato di sfruttarla staticamente, facendo circolare a senso unico nelle autoclavi un liquido incomprimibile come l’acqua, che diventa il vettore energetico che viene espulsa, per il principio dell’impenetrabilità dei corpi, con la forza dell’aria compressa che non si consuma (a parte la percentuale che si dissolve per effetto della legge di Henry, nel liquido circolante con effetti depurativi).

Ovviamente, per sfruttare staticamente la forza dell’aria compressa è stata necessaria l’invenzione della pompa con la doppia alimentazione separata fino alla girante, che sebbene sia diventata il brevetto internazionale WO 2017/042847 pubblicato il 16/07/2017, non ha trovato finanziatori nazionali e internazionali. Pertanto, la scienza attuale mondiale ha taciuto su quella che è senza dubbio, una delle più importanti invenzioni della storia dell’umanità, senza la quale non si può realizzare un modello di sviluppo realmente alternativo a quello attuale. È ovvio che il sottoscritto sia stato costretto a scrivere un articolo con il seguente titolo: “In quale dimensione virtuale vivono politici, scienziati ed economisti che non si accorgono della realtà terrestre?”.

Nella realtà la situazione è ancora peggiore perché è l’intera popolazione mondiale che vive in un paese ricco, ha un posto di lavoro e buoni servizi sociali, non si accorge che il modello di sviluppo attuale è completamente sbagliato, e tutte le invenzioni incomplete, inquinanti e antieconomiche. Le attuali invenzioni industriali, agricole, ambientali, energetiche, non realizzando cicli interattivi, non sono in grado di alimentare l’intera popolazione mondiale. La gran parte di questa popolazione è esclusa dallo sviluppo e dal benessere proprio a causa degli errori della scienza e dell’attuale classe dirigente. In altre parole un’invenzione completa è quella che emette emissioni zero, oppure si collega a un altro impianto che prosegue il ciclo depurativo, affinché il risultato ambientale sia sempre quello di emettere emissioni zero. Questo concetto non è soltanto depurativo è anche economico perché nella natura tutti i processi chimici e biologici (come la fotosintesi, il ciclo naturale del carbonio) sono collegati e tra loro interattivi senza sprechi energetici. Invece, la scienza mondiale, ha accettato limiti di emissioni di CO2 nell’aria, tossiche nelle acque nei suoli in concentrazioni che non possono essere neutralizzate senza realizzare appositi impianti di trattamento molto ingombranti, ma indispensabili come le serre calcaree e gli stagni biologici sovrapposti che il sottoscritto ha progettato in molte versioni in brevetti nazionali e internazionali, ma nessun governo mondiale li ha realizzati. Mentre i mezzi di trasporto che non possono certamente chiudere i cicli chimici a bordo dei veicoli devono usare soltanto processi fisici ed elettromagnetici che il sottoscritto ha individuato soltanto dopo aver accumulato l’esperienza della depurazione globale che nessuno ha realizzato.

Infatti, leggendo le pubblicazioni di SPAWHE non ci vuole molto a comprendere che i mezzi di trasporto terrestri, marini, aeronautici non devono aprire cicli chimici, nucleari che ovviamente, non possono chiudere, non potendo trasportare sui mezzi di trasporto tutti i reagenti necessari. Ma i vari rami della scienza non si sono nemmeno accorti dei gravi problemi che hanno creato all’ambiente e alla popolazione mondiale. Lavorando a compartimenti stagni, sia negli atenei universitari, sia nell’industria privata e collaborando tra loro anche attraverso il commercio dei brevetti, le pubblicazioni specialistiche e i congressi internazionali a pagamento dove gli inventori non sponsorizzati dai centri di potere pubblici e privati non possono nemmeno entrare come spettatori, nemmeno se sono inventori. Infatti, il sottoscritto, non ha mai partecipato a un congresso, a parte quello tenutosi a Roma nel 2019, dove gli organizzatori hanno accettato la mia partecipazione, senza nessun pagamento. Non avrei partecipato ugualmente se il congresso si fosse svolto in una città italiana più lontana da dove vivo, e avrei dovuto sostenere maggiori spese di viaggio e pernottare in un albergo.

Gli attuali congressi mondiali non servono a risolvere i problemi globali ma a favorire accordi commerciali e alleanze tra gli addetti ai lavori nel segno della continuità dell’attuale modello di sviluppo. Il quale non può cambiare se i maggiori leader mondiali del G8 allargato alla Cina, all’India, all’Australia non ammettono gli errori e decidono di comune accordo che è giunta l’ora di cambiare tutto. Non ripartendo da zero ma dalle soluzioni logiche, elementari, sostenibili di SPAWHE. Escano allo scoperto i consiglieri scientifici dei maggiori leader mondiali e spieghino ai loro leader dove sono gli errori di SPAWHE, che non costa un solo dollaro all’intera comunità mondiale. Non si offendano i leader mondiali e accettino questo regalo, che i loro consiglieri super pagati vogliono nascondere, facendoli passare alla storia come la classe dirigente peggiore della storia dell’umanità, per non aver saputo riconoscere la differenza tra invenzioni globali e parziali, che sono incomplete e producono più danni che benefici.

Sono gli attuali leader a dover reagire contro i cattivi consiglieri, non quelli del passato, perché i modelli di sviluppo mondiali del passato non hanno mai prodotto invenzioni globali. Queste invenzioni potevano uscire fuori soltanto studiando l’organizzazione scientifica del lavoro globalmente, se nel 1911, insieme al Taylorismo industriale fosse nato anche quello ambientale. Infatti, avendo il sottoscritto fatto questi studi un secolo dopo, a partire dal 2005, negli anni successivi ha individuato prima le depurazioni interattive e successivamente le energie interattive. Purtroppo, questo grave ritardo oggi si scontra con un immenso intreccio di interessi tra enti pubblici e privati, la cui gravità non può essere percepita dalla gente comune perché tutti gli addetti ai lavori, pubblici e privati coinvolti mantengono un rigoroso silenzio.

Infatti, il ragionamento scientifico globale non consente di prendere scorciatoie ambientali che tutti gli enti pubblici e privati mondiali hanno preso per arrivare allo stato di degrado attuale. Ogni operazione depurativa dove essere fatta al posto giusto al momento giusto coinvolgendo insieme la depurazione dell’acqua dell’aria e dei fumi. Avendo scelto gli scienziati, progettisti e inventori del passato e i loro successori di fare ragionamenti e applicazioni mono tematiche, non hanno individuato e sfruttato i principi fisici interattivi, sebbene questi principi poggiano su leggi scientifiche molto antecedenti all’era industriale. Basta cercare l’epoca in cui sono vissuti gli scienziati Torricelli, Venturi, Pascal, Newton, Henry, Dalton, Bernoulli, mentre le pompe centrifughe sono state inventate addirittura nel 1592 da Erone Alessandrino per sollevare le acque. Ovviamente, gli scienziati del passato non potevano pensare che i principi da loro legiferati diversi secoli dopo avrebbero consentito di salvare il pianeta dal riscaldamento globale, dal degrado ambientale, estratto alimentazione dal mare, allungato la vita umana, sconfitto virus letali, sempre che i leader mondiali, comprendano quello che non hanno compreso i loro consiglieri scientifici: che l’energia primaria terrestre non può essere termodinamica, ma fluidodinamica per interagire direttamente con l’elettromagnetismo, senza passaggi intermedi che producono soltanto effetti inquinanti indesiderati, maggiori costi, che stiamo tutti pagando, mentre l’uno per cento della popolazione mondiale detiene il 44% della ricchezza mondiale. Gran parte della ricchezza illecita è dovuta a invenzioni sbagliate scientificamente che nessuno vuole correggere. Il COVID-19 è uno dei frutti di questo degrado.

In tutti questi anni nessuno si è accorto che facendo lavorare le pompe nella direzione della forza gravitazionale, invece di sollevare l’acqua vincono lo stato di inerzia della stessa acqua e sfruttano una immensa quantità di energia potenziale da sempre esistente e nascosta in natura. Inoltre, l’incremento della pressione statica dell’aria sull’acqua per mezzo di autoclavi moltiplicano gli effetti energetici e contemporaneamente quelli depurativi dovuti alla solubilità dei gas nell’acqua. Queste applicazioni, non solo ci avrebbero evitato l’intero riscaldamento e gli immensi debiti pubblici mondiali per realizzare opere che hanno prodotto più disastri che benefici all’umanità, ci avrebbero anche consentito di estrarre una immensa quantità di alimentazione dal mare e di vincere la resistenza al moto dei mezzi di trasporto e lavoro, forza gravitazionale e di viaggiare nell’atmosfera e nello spazio senza i costi che oggi paghiamo per estrarre i combustibili dal sottosuolo, trasportarli, raffinarli e senza le attuali invenzioni termiche e relativi effetti collaterali inquinanti, che comportano oneri depurativi, che i produttori di impianti termici non hanno eseguito a regola d’arte, anche a causa di una legislazione mondiale insufficiente.

Avendo la scienza mondiale dormito per secoli sui principi interattivi, questi non sono entrati nelle scuole, negli enti di ricerca pubblici e privati e abbiamo realizzato una serie di modelli di sviluppo sbagliati fino al tempo del Coronavirus – 19, che dovrebbe farci riflettere perché i mammiferi sono diventati tra le specie in estinzione. Ci vorranno secoli, ma i virus ci distruggeranno se non cambiamo il modello di sviluppo e le difese dell’umo. Non abbiamo scelta. O impariamo a progettare globalmente gli impianti antropici, oppure ci rassegniamo ad appartenere alla categoria dei mammiferi con scarse capacità intellettive. Oggi che abbiamo anche i computer che ci aiutano a fare i calcoli non dovrebbe essere difficile scegliere la soluzione migliore in ogni circostanza depurativa ed energetica mondiale. Una sola è la soluzione migliore: Quella che lascia inalterato l’ambiente e ha il massimo rendimento energetico. Per lasciare inalterato l’ambiente è necessario chiudere tutti i cicli che si aprono oppure non aprirli. Per avere il massimo rendimento energetico è necessario prendere dall’ambiente la fonte energetica che costa di meno (acqua e aria) e sfruttare la massima energia potenziale (gravità e pressione elastica dell’aria compressa). Il sottoscritto ha impiegato una vita di lavoro a comprendere queste cose e la vita di pensionato a studiare il modo di metterle insieme. Queste invenzioni sono multidisciplinari, sulle quali non hanno mai lavorato gli scienziati, gli inventori del passato e nemmeno le multinazionali.

Oggi siamo in una situazione paradossale, gli enti di ricerca pubblici, soprattutto Italiani, non hanno collaborato con il sottoscritto a sperimentare i suoi brevetti sulla pulizia dell’energia fossile degli impianti civili e industriali per mezzo degli impianti sinergici globali (Sinergic Plants), essendo loro stessi impegnati a cercare fondi per la sperimentazione dei loro brevetti depurativi come il CCS non sinergico e non globale, mono tematico CCS, derivato dal termine inglese Carbon Capture and Storage. Questo sistema che lava chimicamente i combustibili abbassa il rendimento di combustione fino al 30% per il carbone e confina il CO2 catturato nel sottosuolo pressurizzato ad altissime pressioni, con alti pericoli che fuoriesca localmente, intossicando mortalmente le popolazioni, come è già successo (effetto Nyos). Ma anche incrementando i pericoli sismici. Invece, la mia soluzione realizzata attraverso quattro brevetti internazionali e decine di brevetti nazionali prevedeva di depurare insieme acqua aria e fumi realizzando le centrali termiche di minori dimensioni per realizzare cicli globali.

Se i legislatori mondiali avessero legiferato correttamente, avrebbero dovuto ordinare la depurazione globale a livello mondiale. Non avrebbero dovuto richiedere all’inventore di soluzioni di pubblica utilità circa 3.500 euro di tasse di deposito per ogni brevetto e le tasse di mantenimento per mantenere in vita i brevetti, per poi decidere di non fare nulla, poiché, nemmeno il CCS, che è stato sperimentato con altissimi costi pubblici, non è stato realizzato. Le Nazioni Unite e le autorità mondiali dell’ambiente, invece di fare inutili vertici mondiali per combattere il riscaldamento globale, avrebbero dovuto semplicemente verificare se le mie soluzioni erano valide e metterle a disposizione di tutti i paesi, aggiornando i capitolati di appalto dei sistemi depurativi dell’acqua dell’aria e dei fumi. Tutto questo non è avvenuto.

Io non sono un bigotto. Sono soltanto un cattolico che va a messa tutte le domeniche, ma se volessi credere alla giustizia divina, non credendo a quella terrestre che non è mai intervenuta pur ricevendo trenta lettere aperte dal sottoscritto, potrei anche pensare che le autorità politiche, scientifiche, giuridiche, economiche, mondiali siano state punite dalla giustizia divina con il COVID-19, perché le invenzioni successive prodotte dal ragionamento globale depurativo hanno portato anche al concepimento delle energie interattive che sono anche depurative. Pertanto, eliminerebbero completamente l’energia fossile, sia negli impianti fissi che mobili. Ma queste invenzioni fluidodinamiche, collegate direttamente all’elettromagnetismo con pompe che lavorano nella direzione della forza gravitazionale e pompe con la doppia alimentazione separata fino alla girante, che consentono di produrre energia senza trasformare la materia sono state dichiarate “moto perpetuo” dall’ ufficio brevetti Italiano, diventato l’unico interlocutore del sottoscritto, dopo che nessuno ha finanziato i costosi brevetti internazionali. Mentre la pompa con la doppia alimentazione separata fino alla girante che pure aveva ottenuto il brevetto internazionale wo2017/042847, dall’ufficio brevetti italiano è stata dichiarata “modello di utilità”, come se la doppia alimentazione separata fino alla girante fosse una semplice opzione delle comuni pompe commerciali. Io ho lasciato decadere il brevetto internazionale industriale perché con i miei depositi ho già il brevetto intellettuale di questa invenzione che è una delle più importanti invenzioni della storia dell’umanità: senza di essa non si può eliminare dal pianeta Terra l’energia fossile e sostituirla con l’energia fluidodinamica riciclata all’infinito senza costi energetici e protettiva dell’ambiente. Il riciclo pressurizzato in autoclave, consente l’ossigenazione del fluido produttore di energia, che se è acqua, l’impianto energetico diventa anche un depuratore di acqua. Se invece è sangue, diventa un ossigenatore dei circuiti venosi umani (sistemico e polmonare), per cui il sottoscritto ha depositato anche il brevetto intellettuale di un piccolo cuore artificiale autonomo energeticamente, che sopperendo alla carenze circolatorie e polmonari ed evitando, in tutte le circostanze che possa avvenire la morte cerebrale, consentirà di allungare la vita umana per tempi indefiniti che dipenderanno soprattutto dai paralleli progressi nel campo della cibernetica e della robotica. Anche il cuore artificiale ossigenatore del sangue autonomo energeticamente è stato dichiarato “moto perpetuo” dell’ufficio brevetti Italiano.

Ovviamente, io non credo che il COVID-19 lo abbia mandato la giustizia divina. Io credo che la scienza mondiale abbia toccato il fondo, se, come ho scritto sopra, con i suoi silenzi, consente ai burocrati degli uffici brevetti e al mondo intero di non riconoscere quelle che probabilmente sono le invenzioni più semplici e più potenti della storia dell’umanità. Le invenzioni interattive, che il sottoscritto non ha fatto da solo ma attingendo dal lavoro di scienziati e inventori a partire dal 1600 fino ai nostri giorni che hanno lavorato sulla fluidodinamica ed elettromagnetismo. Queste invenzione che ci consentiranno di aggirare la forza gravitazionale e di sommare la spinta di Newton a quella di Lorentz per viaggiare nello spazio terrestre, marino, spaziale in direzioni tridimensionali senza ponti strade viadotti gallerie, che hanno invaso il modo vegetale e animale distruggendo le biodiversità, che mantenevano gli equilibri prima dell’era industriale. Se potremo fare questo senza usare combustibili, energia termica e nucleare, è ovvio che gradualmente potremo ricostruire gli equilibri biologici naturali, di cui certamente non fanno parte i virus come il COVID-19.

Il sottoscritto non ha avuto alternative. Per superare l’indifferenza mondiale degli enti pubblici e degli imprenditori privati, le ingiuste tasse richieste dai burocrati degli uffici brevetti internazionali, ha continuato a depositare i brevetti e subito dopo ha pubblicato le sue invenzioni pagando soltanto le tasse di deposito nazionali, non quelle di mantenimento. Non si è preoccupato delle leggi attuali e nemmeno di opporsi con ricorsi legali ai brevetti non concessi, ma soltanto di realizzare cicli globali collegando le invenzioni precedenti a quelle successive affinché le sue invenzioni siano anche compatibili con l’ambiente, oltre che dotate di novità, inventiva e applicabilità industriale. Oltre quaranta brevetti strategici collegati tra loro gli hanno consentito di pulire l’energia fossile negli impianti fissi, e di individuare il modo di produrre energia sostenibile e non inquinante sugli impianti mobili. Perfino di individuare il modo di produrre alimentazione dal mare attraverso il “welling artificiale”, che servirebbe anche a combattere l’acidificazione oceanica. Il principio interattivo individuato è il modo di collegare la fluidodinamica all’elettromagnetismo e all’elettronica gli hanno consentito di progettare un cuore artificiale, che ossigenando il sangue, può sopperire a molte delle attuali malattie dell’uomo, difenderci dai virus e allungare di moltissimi anni la vita, anche grazie alla cibernetica, l’informatica e protesi artificiali.

Dobbiamo chiederci, perché “il cuore artificiale ossigenatore del sangue, autonomo energeticamente”, che è stata l’invenzione con il maggiore successo mediatico, non ha trovato finanziatori. Io penso che il cuore artificiale disturberebbe l’attuale fiorente mercato dei Pace maker come le auto idroelettriche disturberebbero il fiorente mercato delle attuali auto in circolazione. Non c’è nulla di scientifico in queste bocciature burocratiche. Ci sono soltanto sporchi giochi di potere che ostacolano lo sviluppo globale dell’umanità. Come ho scritto nel deposito di brevetto e negli articoli in cui parlo del cuore artificiale, tutte le persone che per motivi di lavoro rischiano incidenti mortali dovrebbero avere la possibilità di installare delle prese di innesto rapido all’uscita del ventricolo sinistro e all’entrata del ventricolo destro per collegare rapidamente la circolazione sanguigna a un cuore artificiale ossigenatore del sangue che dovrebbero essere disponibili nelle farmacie, nei pronti soccorso, nelle ambulanze al posto degli attuali defibrillatori, per evitare che avvenga la morte celebrale. Tutte le persone anziane e malate dovrebbero avere la possibilità di farsi installare un cuore artificiale ossigenatore del sangue nel torace quando il rischio di morte è concreto e ci sono anche insufficienze polmonari, epatiche, vascolari che possono essere migliorate con il cuore artificiale ossigenatore, autonomo energeticamente, che sarebbe molto di più degli attuali pacemaker e anche dei cuori umani trapiantati. Questi se superano il pericolo del rigetto, possono allungare la vita solo di pochi anni, senza migliorare le prestazioni generali.

Se io avessi rispettato le attuali regole sulla proprietà industriale, ammesso che avessi trovato dei finanziatori, avrei dovuto trasformarmi da inventore in imprenditore. Come avrei potuto modificare almeno virtualmente, gli impianti pubblici mondiali? Come avrei potuto realizzare il “Welling artificiale” al largo degli oceani senza i permessi governativi? A parte il fatto che ho iniziato a fare l’inventore da pensionato, con limitate aspettative di vita, è impossibile impostare un modello di sviluppo alternativo mondiale affidandosi all’attuale sistema dei brevetti industriali. Devono essere i governi e le Nazioni Unite a ragionare globalmente liberando la proprietà intellettuale dalla proprietà industriale, che ha troppi conflitti di interessi e investimenti sbagliati in settori che devono essere abbandonati, avendo creato energie costose e inquinanti, depurazioni incomplete e inefficienti, energie rinnovabili ingombranti, discontinue e poco potenti.

Le invenzioni globali non possono essere semplicemente industriali. Devono restare intellettuali e messe a disposizione di tutti. Le elezioni politiche mondiali non servono a niente se a governare sono le borse mondiali e le leggi del mercato, se l’uno per cento della popolazione mondiale detiene il 44% della ricchezza mondiale, il 10% della popolazione detiene il 75% della stessa ricchezza. Quindi, il 90% del popolo mondiale vive con il 25% della ricchezza globale. Questa è appropriazione indebita perché tutte le risorse esistenti nel sottosuolo sono di proprietà degli stati sovrani, non delle persone. Per giunta, queste risorse sono state sempre usate male dal punto di vista scientifico, creando più danni che benefici alla popolazione mondiale.

Quale ruolo giocano i politici, legislatori e giudici? Questi non fanno rispettare la proprietà statali, nemmeno pretendono l’accertamento delle verità scientifiche imparziali che certamente non possono essere dimostrate da inventori isolati senza mezzi economici e il supporto delle strutture pubbliche che invece collaborano attivamente con i centri di potere privati che acquistano anche i brevetti degli inventori pubblici.

Questa è la vera ragione per la quale nessuno parla delle depurazioni e delle energie interattive pubblicate da SPAWHE.eu. Io non vado ai congressi a pagamento a cercare clienti e finanziatori, perché non ho nulla da vendere e io stesso non sono in vendita. Le mie soluzioni sono di pubblica utilità mondiale. Essendo stato il primo e unico inventore mondiale non solo a pubblicarle ma anche a pubblicare il modo in cui queste invenzioni devono essere collegate tra loro, nessuno mi può negare la proprietà intellettuale. Quella industriale non mi interessa. Se la proprietà intellettuale delle invenzioni non vale niente dal punto di vista economico, io penso che non viviamo in una democrazia mondiale, perché tutti continueranno a produrre invenzioni industriali che non hanno il requisito della compatibilità ambientale, ma soltanto i requisiti della novità, inventiva e applicabilità industriale. Queste invenzioni stanno impoverendo il popolo mondiale, distruggendo i mammiferi, compresa la razza umana. A quale razza appartengono gli attuali leader mondiali che si lasciano guidare dalle borse mondali?

Solo con esperienze di lavoro trasversali industriali e ambientali ho potuto notare i difetti che la scienza, gli imprenditori i politici e i legislatori mondiali non vedono. Ma non li vedono nemmeno le altre categorie sociali, come i sindacati e le associazioni ambientali, che vorrebbero un mondo migliore, ma non sono in grado di studiare le soluzioni, che non possono essere generiche, ma sviluppate nei dettagli. Anche i collegamenti con gli altri settori antropici devono essere studiati nei dettagli affinché nulla si disperda. Solo in questo modo si possono progettare le soluzioni globali. Non esistono scorciatoie perché le scorciatoie portano in strade senza uscite che costringono ad accettare limiti di emissioni che non si possono accettare.

Invece la scienza mondiale le ha accettate come un prezzo da pagare al progresso. Io ho sempre affermato che dove non arriva la scienza arriva l’organizzazione scientifica del lavoro, purché sia applicata globalmente. Dove ho accumulato l’esperienza per proporre soluzioni globali? È semplice, è stata necessaria una vita di lavoro trasversale ad accumulare conoscenze più pratiche che teoriche. Le mie invenzioni sono di pubblica utilità mondiale. Tutti ne vogliono parlare nei congressi e tutti gli editori vorrebbero pubblicarle in esclusiva, ma nessun governo mondiale le ha mai finanziate. I miei brevetti, sebbene regolarmente depositati prima della pubblicazione, sono soltanto intellettuali, e anche se si accerterà che sono corretti, non mi saranno riconosciuti i diritti di autore. Io non credo all’attuale sistema di sviluppo mondiale, ma faccio ugualmente il mio dovere di inventore, come i missionari, i medici senza frontiere e poche altre categorie di persone, consapevoli di vivere in un mondo dove il reato di omissione è il pane quotidiano di tutti gli organi pubblici mondiali.

I missionari, i medici senza frontiere, sono pagati poco o almeno gli concedono il vitto e l’alloggio, mentre gli inventori privati di soluzioni di pubblica utilità non legati ai centri di potere, non sono pagati da nessuno. Non gli concedono nemmeno il vitto e l’alloggio che concedono ai missionari e ai medici senza frontiere. Se io non mi fossi pagato con i contributi versati il vitto e l’alloggio e pagato anche le tasse di deposito, non avrei potuto fare l’inventore da pensionato.

Se nessuno ha inventate in cento anni di sviluppo industriale le depurazioni e le energie interattive ci sarà una ragione. Per il sottoscritto la ragione è più semplice di quanto si possa pensare: nessuno è pagato per fare ragionamenti e invenzioni globali. Sia gli enti di ricerca, sia le multinazionali sono specializzate in singoli settori.

Per il sottoscritto, invece, che è stato un progettista industriale studioso dell’organizzazione del lavoro, e un installatore di impianti ambientali, la progettazione globale è indispensabile per individuare i punti critici dei processi che inquinano e i punti critici dell’economia. Se non si stabiliscono precisi cicli di lavoro depurativi per l’acqua l’aria e i fumi e il modo di farli interagire tra loro, non è possibile nemmeno stabilire come progettare le macchine e gli impianti che possono realizzarli. Se prima non si risolvono i problemi ambientali negli impianti fissi, non possono essere risolti quelli negli impianti mobili. Sul pianeta Terra nessuno paese ha provato a fare la depurazione globale negli impianti fissi. Se ci avessero provato, si sarebbero accorti che il costo maggiore di tale tipo di depurazione sarebbe stato quello dovuto al sollevamento e alla circolazione dell’acqua. Per ridurre questi costi virtuali, il sottoscritto ha modificato gradualmente, sia gli impianti, sia le pompe di circolazione, fino a individuare le sinergie interattive tra l’acqua e l’aria, che consentono di produrre energia primaria pulita riciclando sempre la stessa acqua e aria, senza combustibili, pertanto risolvendo i problemi ambientali ed energetici anche dei mezzi di trasporto. Mentre i progettisti e gli inventori degli impianti reali, fissi e mobili, preoccupati più di difendere gli investimenti fatti dalle aziende che di difendere l’ambiente, non si sono accorti di niente e lo stato dell’arte reale ambientale ed energetico non è avanzato nemmeno di un millimetro, sia negli impianti fissi che mobili.

In quindici anni di attività di inventore, se io avessi seguito la normale procedura della ricerca di finanziatori dei brevetti, al massimo avrei potuto industrializzare una o due invenzioni. Chi avrebbe fatto il mio vero lavoro? Che era quello di individuare un modello di sviluppo sostenibile attraverso lo studio scientifico dell’organizzazione del lavoro globale, che nessun organismo pubblico o privato mondiale ha mai fatto. Questo studio poteva essere fatto soltanto sviluppando diversamente i dettagli dei principali impianti antropici, soprattutto, depurativi civili pubblici. Perché se non si modificano prima gli impianti pubblici, difficilmente le potenti multinazionali del petrolio dell’energia cambieranno i loro investimenti.

Dopo aver acquisito un avanzamento dello stato dell’arte depurativo interattivo, almeno virtuale, è stato possibile far avanzare anche lo stato dell’arte della produzione energetica interattiva, almeno virtualmente. In altre parole, quello che avrebbero dovuto fare gli enti pubblici mondiale e le Nazioni Unite per guidare lo sviluppo sostenibile nella direzione corretta dall’inizio dell’era industriale, lo ha fatto il sottoscritto in quindici di anni di pensionato, ma dopo che nella vita lavorativa, ha cercato di fare le esperienze giuste industriali e ambientali, altrimenti come faceva a proporre soluzioni nuove in settori tanto diversi tra loro? Se le Nazioni Unite e i governi mondiali non dimostrano praticamente ai progettisti privati come si progettano gli impianti antropici chiudendo tutti i cicli che aprono, ed emettono i regolamenti pubblici, non aggiornano i capitolati di appalto, non possono pretendere che lo stato dell’arte mondiale avanzi spontaneamente per l’iniziativa delle aziende private che hanno investito tutti i loro capitali nell’attuale modello di sviluppo.

Purtroppo, il mondo va nella direzione sbagliata perché l’intero settore pubblico mondiale non fa bene il proprio lavoro. I legislatori, avendo consentito la vendita di brevetti pubblici ai privati, hanno messo controllori e controllati dalla stessa parte e prodotto insanabili conflitti di interesse nei progettisti e inventori pubblici. Questi, non solo non hanno studiato le soluzioni studiate dal sottoscritto, come sarebbe stato logico, non hanno collaborato nemmeno nelle sperimentazioni. Di fatto, il sottoscritto, si è trovato isolato dagli enti pubblici, dagli industriali, dai legislatori, dalle associazioni ambientali, dai sindacati, dal mondo accademico, poiché tutti erano convinti che le energie interattive fossero il frutto di fantasia, non il frutto di profonde riflessioni e dell’esperienza di una vita di lavoro. Solo sviluppando e mettendo sulla carta tutti i dettagli era possibile dimostrare la verità scomoda a tutti. Il silenzio ancora continua e nessuno tira fuori i soldi per ‘accertamento delle verità, nonostante l’incalzare degli eventi e dei virus che dimostrano che è necessario cambiare il modello di sviluppo mondiale.

Molti si chiedono quali siano state le invenzioni più importanti dell’umanità. Le opinioni possono essere divergenti, ma in linea di massima, quelle più gettonate secondo i motori di ricerca sono: La ruota, la scrittura, La macchina a vapore, La penicillina, l’elettricità, il treno, il telefono, la radio, il computer.

Tutte queste invenzioni sono casuali, dovute alla genialità di singoli inventori, su queste invenzioni hanno lavorato successivamente altri inventori e tecnici per migliorarle e renderle sempre più efficienti. Tuttavia, queste invenzioni pur avendo avuto un notevole avanzamento dello stato dell’arte in tutte le industrie del mondo, essendo nate scollegate e non ragionate globalmente, non hanno superato il vizio di origine, dei cicli aperti e non chiusi, a parte quelle che sono state progettate per comunicare (il telefono, la radio, il computer) che si basano sulle onde elettromagnetiche che non trasformano la materia. Purtroppo, anche se la cosa è logica, la scienza mondiale, gli inventori, i tecnici, politici, gli economisti, non si sono accorti che le invenzioni che trasformano la materia devono essere tra loro collegate per chiudere tutti i cicli che aprono. Non avendo previsti questi collegamenti, nel momento in cui sono state realizzati invenzioni importanti come le caldaie a vapore, i motori termici, insieme al seme del progresso, gli scienziati e gli inventori hanno seminato anche il seme della scomparsa dell’uomo dal pianeta, per mezzo di virus ancora sconosciuti che profileranno man mano che si accentueranno i cambiamenti climatici e le biodiversità rispetto all’era preindustriale. Secondo i dati dell’Unione internazionale per la conservazione della natura (Iucn), un quarto delle specie di mammiferi e un ottavo di quelle di uccelli è oggi a rischio, così come il 25% dei rettili, il 20% degli anfibi e il 30% dei pesci. Fino a prova contraria, gli uomini fanno parte dei mammiferi, quindi sono una categoria ad alto rischio. Non possono fare affidamento sui vaccini, ma soltanto sul ripristino delle condizioni di vita originali preindustriali.

Io penso che il più grande scienziato di tutti i tempi sia Albert Einstein (1879 – 1955), il quale non ha ricevuto il Nobel per le teorie sulla relatività ristretta e generale che lo hanno inserito nella storia mondiale. Il comitato dei Nobel gli ha concesso nel 1921 un Nobel di consolazione su un argomento in cui il suo contributo alla scienza è stato meno importante, sull’effetto fotoelettrico. Il più grande inventore di tutti i tempi è opinione abbastanza comune che sia Nikola Tesla (1856 – 1943), che non è mai stato premiato con il Nobel. Purtroppo, nessuno dei due, che sono vissuti nello stesso periodo storico, pieno di grandissime scoperte scientifiche e invenzioni, si è accorto che la termodinamica può essere la fonte primaria dell’energia universale, non la fonte primaria dell’energia dei pianeti come la Terra, abitati dagli uomini e dagli animali, dove la natura in 4,5 miliardi di anni ha stabilito con precisione, la quantità dei gas, i tipi di gas che devono essere presenti nell’atmosfera, la quantità di sali che devono essere presenti nelle acque dolci e in quelle marine, la quantità di minerali che devono essere presenti nei terreni coltivabili.

L’energia termica di origine fossile in questi pianeti distruggerebbe gli equilibri chimici e biologici che la natura ha creato, come li sta distruggendo sulla terra. L’immensa schiera di scienziati e inventori mondiali che sono succeduti a Einstein e Tesla, dopo il protocollo di Kioto (11dicembre 1997), finalmente ha compreso che l’energia fossile deve essere pulita o sostituita. Ma la soluzione che hanno proposto per la pulizia sono state quasi peggiori della malattia (C.C.S e Alberi artificiali). Mentre sarebbe ridicolo sostituire l’energia fossile con le attuali rinnovabili (solare ed eolica) sulle quali si sono buttati gli investitori mondiali. Queste energie sono ingombranti, discontinue e con bassissimi rendimenti. Di conseguenza tutti gli immensi investimenti fatti in queste rinnovabili sono un fallimento. Io non nego che queste energie sono utili e indispensabili, ma soltanto in particolari applicazioni locali.

Ma tutti tacciono perché mal comune è mezzo gaudio. Soprattutto, tutti tacciono sull’unico sistema potente e universale che potrebbe salvare la vita vegetale e animale su tutti i pianeti dell’universo: Il sistema “SPAWHE”. Io affermo che non ho ricevuto nessuna opposizione scientifica dall’intera scienza mondiale, a parte le accuse di “Moto perpetuo” fatte dall’ufficio brevetti italiano, che rispecchiano soltanto il basso livello di insegnamento della scienza nelle scuole mondiali. Nel frattempo la commedia mondiale continua in tutti i congressi e pubblicazioni a pagamento, dove si continua a dire mezze verità scientifiche su impianti specifici perché a nessuno conviene progettare globalmente gli impianti, dovendo ripartire da zero, come ha fatto il sottoscritto, modificando gli impianti più elementari: idraulici, fognari, ciminiere e seguendo passo dopo passo sia i cicli depurativi che quelli energetici, scegliendo sempre la soluzione migliore dal punto di vista economico e ambientale. Non è possibile progettare gli impianti antropici globali usando i componenti elettromeccanici, termici, fluidodinamici che offre il mercato che non ha mai realizzato impianti completi sull’intero pianeta sia dal punto di vista della protezione dell’ambiente, sia dell’efficienza energetica.

Se come afferma il sottoscritto, il moto perpetuo sul pianeta terra non esiste perché esiste la forza gravitazionale che mette in moto una serie di processi fluidodinamici che gradualmente sono stati individuati dagli scienziati come Torricelli, Venturi, Pascal, Henry, Dalton, Bernoulli. Contemporaneamente esiste l’elettromagnetismo universale individuato già dalle prime bussole cinesi del secolo XI avanti Cristo e successivamente, gradualmente legiferato da moltissimi scienziati che sarebbe impossibile nominare. Cito soltanto gli ultimi, come Maxwell, Faraday, Lenz, Edison, Tesla, Lorentz, che hanno portato all’invenzione dell’energia elettrica.

Purtroppo, la vita umana è troppo breve. Tutti questi inventori che, gradualmente, hanno rivelato gli immensi segreti dell’elettricità, dell’elettromagnetismo, dei generatori di corrente e dei molti tipi di motori elettrici per ogni applicazione, non hanno avuto il tempo di indagare su quale sia l’energia primaria ideale sul pianeta Terra che possa alimentare l’elettromagnetismo. Questa energia, come detto, legata alla forza gravitazionale, l’ha individuata il sottoscritto. È la forma di energia più economica e pulita che possa esistere, in quanto non trasforma la materia. Prende in prestito l’aria e l’acqua dall’ambiente e li restituisce allo steso ambiente con la stessa composizione chimica depurando leggermente l’acqua che assorbe ossigeno per effetto della legge di Henry fino al punto di massima saturazione, che dipende dalla pressione delle autoclavi di riciclo dell’acqua.

Infatti, la forza gravitazionale sul pianeta Terra produce effetti fluidodinamici, dando la forza peso alla massa di aria e acqua che si muovono sull’intero pianeta senza l’intervento dell’uomo. Molti inventori hanno provato a catturare questa energia ma hanno sbagliato il metodo di ricerca, pertanto ha preso il sopravvento l’energia termodinamica che è la stessa del sistema universale, basata sulla trasformazione della materia, che ha confuso le idee allo stesso Einstein e a tutti coloro che hanno cercato l’energia primaria fluidodinamica mondiale sostenibile. Questa energia nessuno l’ha trovata perché chi l’ha cercata ha provato a catturarla sfruttando il salto idraulico che è un sistema primordiale, ingombrante, non sempre disponibile in natura. Oppure cercando di catturare le onde del mare con sistemi meccanici, oppure catturando la forza del vento, ma facendo i conti, è necessario un vento di circa 80 km/ora per esercitare la pressione di un bar sulle pale di un’elica di un mulino a vento. Quindi il metodo di ricerca che hanno usato non poteva dare buoni risultati.

Il metodo corretto per sfruttare gli effetti della forza gravitazionale ai fini energetici è quell’usato dal sottoscritto potenziando la pressione statica dell’aria addensata dalla forza gravitazionale e usare l’acqua come fluido energetico che ha una densità circa 800 volte superiore all’aria. Ma questo metodo non si può realizzare usando le pompe di circolazione attuali, perché per far circolare l’acqua riciclata a senso unico nella direzione della forza gravitazionale è stato necessario modificare le pompe, il modo di progettare gli impianti idraulici attuali e mettere nello stesso circuito le pompe modificate (che devono essere con la doppia alimentazione separata fino alla girante) con pompe normali ma usate come turbine (alimentate in senso contrario a come sono alimentate adesso). Questo circuito consente di introdurre nel circuito di riciclo chiuso pressurizzato staticamente di un’autoclave sempre la stessa quantità di acqua scaricata dalla pompa usata come turbina collegata a un generatore di corrente continua o alternata, in un ciclo infinito che produce energia senza trasformare la materia, perché l’acqua che attraversa la turbina è espulsa dall’autoclave, senza consumare energia, dal principio dell’impenetrabilità dei corpi, grazie all’elasticità dell’aria compressa. Questo circuito è poco ingombrante e produce energia elettrica molto potente perché l’aria compressa usata staticamente, può raggiungere migliaia di bar. Quindi noi possiamo produrre tutta l’energia che ci serve in qualsiasi zona del pianeta nell’istante che serve senza avere bisogno di accumulatori di energia perché l’aria compressa è già un accumulatore di energia se usata staticamente. È ovvio che abbiamo inquinato e riscaldato il pianeta inutilmente fin dall’avvento dell’era industriale, come è ovvio che possiamo produrre energia anche sui mezzi di trasporto, i quali possono anche volare senza inquinare. Nelle ultime invenzioni proposte ho dimostrato come è possibile sommare la spinta di Newton realizzata con turboventilatori elettrici, a quella elettromagnetica di Lorentz, per viaggiare anche nello spazio e nelle profondità marine con questo tipo di energia. Ma tutti tacciono e continuano a parlare delle loro obsolete soluzioni commerciali come questa invenzioni non esistessero. Non esistono soltanto perché i centri di potere mondiali non le hanno finanziate per evitare i crolli in borsa della ricchezza attuale, che ha affamato le popolazioni mondiali con uno sviluppo che ha arricchito pochissime persone ma prodotto immensi danni all’ambiente terrestre, e messo in serio pericolo la sopravvivenza dell’uomo, che è indissolubilmente legata alla sopravvivenza degli altri esseri viventi, compresi quelli vegetali. Chi paga i danni che ha prodotto la vecchia e nuova classe dirigente mondiale che ancora non si rende conto dei danni che ha prodotto? Basta guardare le campagne elettorali attuali fatte di spot pubblicitari che parlano soltanto di gestione, mai di progettazione globale. Tutti nascondono consapevolmente o inconsapevolmente che la maggior parte degli impianti che producono il benessere attuale sono da rottamare e rifare a livello mondiale. Questo benessere è malato dalle fondamenta.

Oggi siamo in una situazione paradossale: opposte ignoranze politiche si fronteggiano senza punti di riferimento, poiché sono falliti i sistemi socialisti, comunisti, populisti, capitalisti, mentre la scienza mondiale si nasconde perché ha sbagliato le principali invenzioni mondiali. Soprattutto, quella più importante di tutte: l’energia primaria mondiale terrestre, che non è termodinamica ma fluidodinamica. Il moto perpetuo, al contrario di quanto si insegna ancora nelle scuole è possibile ma non conviene realizzarlo in quanto inutile, non assorbendo e non producendo energia. È molto più conveniente usurare i materiali e gli impianti tecnologici per estrarre energia dalla forza gravitazionale e amplificarla attraverso l’energia primaria fluidodinamica e l’energia indotta elettromagnetica, senza trasformare la materia, ma depurandola soltanto per effetto della legge di Henry. Tutte le acque che usiamo, non solo devono essere depurate, ma anche adeguate al valore alcalino del corpo idrico ricevente (facendole passare attraverso piccole e grandi serre calcaree).

Fino a quando i consiglieri scientifici dei leader mondiali non ammettono i loro errori, questi saranno costretti a rovinarsi la reputazione e a perdere autorevolezza di fronte a quella parte della popolazione mondiale che comprende il grande imbroglio mondiale energetico e depurativo. Io mi domando perché i leader mondiali non prendono le distanze da questi cattivi consiglieri? Sono loro i mandanti? Non possono presentarsi agli elettori mondiali senza sciogliere questo dubbio. Certo, si possono vincere le elezioni dicendo alla gente le bugie che vogliono sentire in base alla loro cultura media, ma i problemi scientifici non risolti globalmente diventeranno sempre più gravi, fino a che non potranno essere più riparabili.

Il settore SP di SPAWHE ha dimostrato che l’energia fossile, almeno negli impianti fissi si può pulire quasi completamente, ma bisogna progettare gli impianti diversamente: della dimensione giusta, posizionati al posto giusto e dotati degli ingredienti chimici inorganici giusti per chiudere il ciclo del carbonio antropico (acqua e materiali calcarei).

Invece, l’intera scienza mondiale del secolo scorso ha accettato con leggerezza l’energia fossile come fonte primaria dell’energia mondiale senza progettare globalmente gli impianti. Certamente nessuno avrebbe mai immaginato che saremmo arrivati a produrre nell’anno 2018, 37,1 miliardi di tonnellate di CO2, ai quali sono stati aggiunti 5 miliardi di tonnellate di anidride carbonica che derivano dalla deforestazione e da altre attività scellerate, per un totale di 41,5 miliardi di tonnellate. Ovviamente, questo succede tutti gli anni con piccole oscillazioni e insieme al CO2, sono prodotti anche gas tossici (CO, SOx, Nox, polveri) che minacciano seriamente la salute degli uomini e animali. Nonostante ciò, i governi mondiali, non hanno speso un solo euro per modificare i sistemi depurativi secondo le indicazioni di SPAWHE, a partire dalle modifiche delle ciminiere per realizzare cicli globali. Ma quello che è ancora peggio, stanno ignorando anche l’energia prodotta senza combustibili attraverso la sostituzione dell’energia primaria mondiale termodinamica con la fluidodinamica, sia nelle versioni alla pressione atmosferica che compressa, Queste soluzioni, non solo non hanno nessuna controindicazione ambientale, sono anche immensamente più economiche di qualsiasi energia fossile. Il mondo continua a organizzare congressi mono tematici sulla tecnologia ambientali ed energetiche come se SPAWHE non esistesse. Il comitato dei Nobel e i governi mondiali vanno sempre in soccorso dei potenti accademici mondiali, non degli scienziati autentici come Einstein, o inventori autentici come Tesla e Meucci che si dovevano arrangiare da soli e senza mezzi economici per dimostrare la validità delle loro invenzioni. Non è cambiato nulla nel 2020 sia da parte del comitato Nobel sia da parte dei governi mondiali, gli inventori autentici sono sempre più isolati. Anzi, sono stati estinti legalmente dai legislatori negando loro i diritti di autore anche se depositano le domande di brevetto.

Oggi che abbiamo sviluppato una quantità di tecnologie sufficienti, le invenzioni non possono più essere casuali, ma frutto di ricerche approfondite, che devono mettere in discussione anche le invenzioni del passato più famose. Dobbiamo chiederci con quale anergia gira una ruota? Il vapore è ancora una energia accettabile, l’elettricità così come è concepita è ancora accettabile? Perché dobbiamo avere i cali di rendimento energetici e pagare il costo delle infrastrutture di trasporto dell’energie elettrica, del gas, del petrolio se l’energia la possiamo produrre dappertutto, anche ai poli e nei deserti nell’stante che serve? L’approfondimento dell’energia idroelettrica compressa ha portato a concepire virtualmente i motori lineari globali che partono con l’energia primaria fluidodinamica compressa e diventano elettromagnetici producendo contemporaneamente la spinta di Newton e Lorentz. Di fronte a queste invenzioni, sebbene virtuali, ma tecnicamente possibili, dobbiamo chiederci val la pena di continuare a usare il trasposto ferroviario che richiede binari, rotaie, ponti, gallerie, viadotti? La stessa domanda ci dobbiamo porre per gli altri trasporti su strada, gli aerei, le navi, i sottomarini.

Stranamente, le risposte a queste domande non le abbiamo avute dai grandi gruppi di ricerca mondiali pubblici e privati, che continuano ad approfondire i processi mono tematici depurativi ed energetici separati, senza approfondire le sinergie naturali fluidodinamiche ed elettromagnetiche che hanno portato il sottoscritto all’individuazione di una fonte primaria energetica alternativa più sostenibile di tutte quelle attuali, sotto tutti gli aspetti: potenza energetica, economia, ingombri, universalità, autonomia. Più energia produrremo, più proteggeremo l’ambiente per effetto della legge di Henry.

Il mio non è il messaggio pubblicitario di una multinazionale che vuole vendere un prodotto di avanguardia perché le invenzioni di pubblica utilità intellettuali devono essere diffuse e messe a disposizione di tutti. Dalle invenzioni intellettuali, possono scaturire anche invenzioni con brevetti industriali di applicazioni particolari, fermo restando che la proprietà intellettuale non può continuare ad essere ignorata soltanto perché gli inventori non appartengono ai centri di poteri pubblici e privati mondiali. Infatti, se appartengono a tali poteri la proprietà intellettuali e i diritti di autori sono impliciti e compresi nella proprietà industriale.

Questi assurdi giochi di potere stanno abbreviando anche la vita dell’uomo perché la scienza mondiale non si accorge che moriamo tutti prematuramente a causa del fatto che il principio energetico fluidodinamico elettromagnetico opportunamente miniaturizzato, può essere inserito nel torace dell’uomo, ossigenando il sangue al posto dell’acqua, producendo l’energia necessaria alla circolazione dello stesso sangue umano, pertanto, evitando la morte celebrale, e difendendoci dai virus che ci stanno attaccando. Anche Il cuore artificiale ossigenatore del sangue, autonomo energeticamente, è stato dichiarato moto perpetuo dai burocrati dell’ufficio brevetti italiano, mentre la scienza mondiale tace, gli editori e gli organizzatori di congressi a pagamento mi invitano a parlarne nei congressi. Io non accetto questi inviti perché a settantuno anni dovrei girare il mondo a mie spese per trovare finanziatori o imprenditori perché i governi e gli enti pubblici mondiali, come sulle depurazioni globali e le anergie interattive, non vogliono fare il loro lavoro. È tutto scritto nel deposito di brevetto, quando il mondo sarà pronto per realizzare il “cuore artificiale ossigenatori del sangue, autonomo energeticamente”, lo potrà fare anche senza la presenza del sottoscritto, ma più i governi aspettano più producono vittime innocenti. Nessun governo mondiale ha speso un solo euro o dollaro per accertare queste verità scientifica e tecnologica in favore della vita umana.

Le origini della crisi attuale, sanitaria ed economica mondiale, risalgono alle origini dell’era industriale, iniziata con l’invenzione dell’elettricità, da parte di Edison per la corrente continua e Tesla per quella alternata. Fin da queste prime invenzioni di pubblica utilità mondiali, si doveva evitare che l’inventore Edison, si trasformasse in imprenditore, come il sottoscritto ha sempre asserito. Le invenzioni di pubblica utilità devono essere finanziate e gestite dai governi o addirittura dalle Nazioni Unite, riconoscendo agli inventori i diritti di autore. Infatti, Edison che aveva investito tutto sull’energia elettrica a corrente continua fu il peggiore nemico dell’invenzione della corrente alternata di Tesla, che si è rivelata molto più efficiente ed è fondamentale, soprattutto, per il trasporto a distanza dell’energia. Edison fu un imprenditore di grande successo, ma la storia ha dato ragione a Tesla che è morto povero, non essendosi trasformato in imprenditore. A cosa servono i governi e la scienza pubblica se i Tesla continuano a essere isolati? La stessa cosa è capitata anche ad Antonio Meucci inventore del telefono, e sta succedendo in diretta, al sottoscritto che in oltre quaranta depositi di brevetti intellettuali (che non hanno diritto a nessun tipo di compenso e diritti di autore, per non appartenere a nessuna categoria privilegiata, come gli inventori pubblici, e quelli dipendenti dalle multinazionali, che ricevono un compenso per le proprie invenzioni in linea con le direttive dei padroni, mentre, ovviamente, le tasse di deposito e di mantenimento le pagano i datori di lavoro). Ma dobbiamo chiederci: Se io fossi stato un inventore lavoratore dipendente pubblico o di una multinazionale, i miei datori di lavoro mi avrebbero consentito di sviluppare queste invenzioni che hanno la potenzialità di cambiare completamente e in meglio l’intero sviluppo mondiale, ma contemporaneamente, evidenziano che le attuali fonti energetiche, oltre che inquinanti o inefficienti, sono anche antieconomiche? Non è sufficiente laurearsi con lode in uno specifico settore per diventare un progettista e inventore globale. Bisogna avere l’esperienza e la pazienza di sviluppare i dettagli e provarli nelle diverse condizioni di esercizio almeno virtualmente, provando a modificare le macchine e gli impianti esistenti, affinché coincidano i risparmi energetici, della materia e le emissioni dannose si riducano a zero.

Con le invenzioni raccolte e illustrate nel sito web SPAWHE.EU, anche l’invenzione della corrente alternata di Tesla, se necessario, può essere ridimensionata perché l’energia si può produrre dappertutto, istante per istante. Non c’è bisogno di trasportare l’energia a distanza, che è stata la ragione principale per la quale è stata preferita l’energia elettrica alternata rispetto a quella continua. Decideremo in seguito, caso per caso, quale tipo di corrente scegliere per realizzare impianti più leggeri e potenti, senza emissioni tossiche inquinanti, senza pagare inutili combustibili, sommando insieme, le spinte di Newton e Lorentz, che non è mai stato possibile sommare senza l’invenzione della pompa con la doppia alimentazione separata fino alla girante, che ancora oggi i costruttori di pompe non realizzano perché il mercato mondiale non le richiede. Chi comanda il mercato mondiale terrestre? Il progresso scientifico e tecnologico imparziale, oppure le rendite parassitarie di energie ingombranti, inquinanti, antieconomiche superate? A che servono i congressi mondiali sull’energia e l’ambiente se tutti gli addetti ai lavori vogliono rallentare l’introduzione dell’energie interattive che sono anche depurative? A che servono le nuove invenzioni se l’intera classe dirigente mondiale cerca di occultarle con leggi ingiuste sulla proprietà intellettuale e tutti hanno avuto fretta a riaprire i cantieri che stanno distruggendo il pianeta in nome di uno sviluppo  sostenibile per pochi, non per la popolazione mondiale?

Se l’energia si può produrre semplicemente sfruttando staticamente la pressione dell’aria compressa, che fa uscire da un foro un liquido incomprimibile come l’acqua con l’energia cinetica legiferata da Torricelli che alimenta una turbina collegata a un generatore di corrente e possiamo recuperare il liquido produttore di energia con una pompa con la doppia alimentazione separata fino alla girante e introdurlo di nuovo nel circuito di riciclo pressurizzato, non abbiamo bisogno nemmeno dell’elettrolisi. A che serve consumare gli elettrodi? Non abbiamo bisogno nemmeno dei grandi accumulatori di energia al litio che sono stati premiati con il Nobel 2019. Quindi non c’è bisogno nemmeno delle auto a batteria che si apprestano a invadere il mondo con alti costi di produzione. Tutto questo avviene mentre tutti gli addetti ai lavori, pubblici e privati, coinvolti in enormi conflitti di interesse, nascondono e non finanziano, a livello mondiale, le invenzioni sostenibili di SPAWHE.

Per il sottoscritto, i maggiori colpevoli di questi imbrogli che danneggiano la popolazione mondiale innocente, priva di una cultura scientifica, i bambini, gli animali, la natura, sono i politici mondiali eletti dallo stesso popolo. I politici invece di governare si lasciano governare dai centri di potere economici e dalle multinazionali, invece di pretendere che la scienza sia applicata globalmente e imparzialmente. I politici, che non comprendono la scienza, non devono fingere di averla compresa schierandosi dalla parte delle energie rinnovabili. Hanno il diritto di chiedere miracoli alla scienza, proprio perché non comprendono la scienza. Infatti, le attuali rinnovabili non sono miracolose ma ingombranti discontinue e inefficienti. I politici devono soltanto comprendere che i miracoli la scienza li può fare solo se è applicata globalmente. Ma questo non è mai avvenuto negli impianti progettati dall’uomo. Questo lo ha dimostrato la natura che era perfetta prima dell’invenzione dell’elettricità per il solo fatto che chiudeva, anche se lentamente, tutti i cicli che apriva. L’invenzione dell’elettricità che ha dato l’inizio all’era industriale ha accelerato i consumi, ma non ha accelerato allo stesso livello le depurazioni. La fluidodinamica sarebbe stata molto più utile della termodinamica perché producendo energia idroelettrica compressa, la depurazione sarebbe stato un effetto collaterale della produzione di energia a causa dell’ossigeno che si dissolve nell’acqua pressurizzata con i gas da depurare per i principi legiferati dagli scienziati Henry e Dalton. Dove hanno studiato gli scienziati e gli inventori che hanno prodotto il riscaldamento globale se hanno ignorato i principi di Henry e Dalton, e anche quello di Pascal che afferma che la pressione si espande in tutte le direzioni negli ambienti chiusi come le autoclavi? Ovviamente, come detto sopra, hanno ignorato anche il principio di Torricelli e Il principio della proporzionalità della forza di Newton: F = m x a, dove a è la forza gravitazionale che si deve assecondare, non contrastare, per produrre energia e sollevare i corpi anche contro la stessa forza gravitazionale. Con l’invenzione della pompa con la doppia alimentazione separata, come ha dimostrato il sottoscritto, la fluidodinamica lo può fare. Questo concetto è sfuggito allo stesso Newton nel 1687 quando scrisse il trattato Philosophiae Naturalis Principia Mathematica, ma anche a Einstein, Tesla e alla moderna fisica quantistica, perché la pompa con la doppia alimentazione separata fino alla girante, la classe dirigente mondiale che ha riscaldato il pianeta inutilmente, non la vuole realizzare per continuare a mantenere le attuali rendite parassitarie energetiche mondiali.

Quello che mi interessa sottolineare è il fatto che tutti gli inventori, che hanno lavorato sull’energia elettrica e sull’elettromagnetismo, né prima, né dopo Edison e Tesla, hanno indagato sulla fonte primaria dell’energia terrestre che dà lo spunto iniziale e il sostegno di base alla corrente continua o alternata. Benché la fonte primaria di energia sia altrettanto importante della trasformazione in energia elettrica, non c’ è stato un grande fermento nella ricerca della fonte energetica pulita, essendo tutti stati ingannati dal concetto del moto perpetuo, compreso Einstein. Tutti hanno dato per assodato che l’energia primaria trae origine dalla trasformazione della materia attraverso il calore, la decomposizione chimica, o elettrolitica o radioattiva di speciali materiali. Quindi, nessuno si è preoccupato di indagare su di essa, avendo a disposizione molte fonti energetiche primarie che consumano la materia.

Nessuno si è accorto che le energie primarie che consumano la materia non sono compatibili con l’ambiente terrestre che ha equilibri biochimici molto delicati, mentre le energie rinnovabili che hanno scelto sono ingombranti, discontinue e a bassa efficienza. Hanno bisogno di accumulatori di energia. Aver accettato l’attuale stato dell’arte delle energie primarie senza altri approfondimenti, anzi ostacolandoli, tutti insieme, è stato il più grosso errore della storia della scienza, della politica e dell’economia mondiale, che ha portato al riscaldamento globale, alla distruzione delle biodiversità maturali, alla proliferazione dei virus e al crollo delle borse mondiali che cercano di limitare i danni continuando a ingannare i cittadini innocenti, che non hanno difensori scientifici competenti globalmente e imparziali, come dovrebbe essere in una democrazia mondiale.

La produzione irresponsabile di circa 20. 000.000 MW all’anno di energia primaria inquinante e anti economica nell’ambiente e gli effetti collaterali prodotti dai cicli chimici organici, inorganici, biologici, radioattivi aperti e non chiusi, stanno distruggendo lentamente il pianeta e indebolendo le difese umane. Ma i governi mondiali, le Nazioni Unite, la scienza pubblica, che dovrebbero essere sopra le parti, non si accorgono di niente.

Come ai tempi di Nikola Tesla e Antonio Meucci, gli inventori che si occupano di invenzioni di pubblica utilità senza mezzi economici, ma con visioni avanzate di moltissimi anni rispetto allo stato dell’arte, continuano ad essere ignorati e derubati delle loro invenzioni. Non, non le vedranno mai realizzate durante la loro vita, anche se sono semplici concettualmente, come le pompe con la doppia alimentazione separata fino alla girante, perché occultate dai centri di potere politici ed economici che governano il mondo distribuendo la ricchezza anche alle associazioni politiche, sindacali, ai giornalisti, editori, scrittori, organizzatori di congressi, agli imprenditori, che direttamente o indirettamente, traggono profitto dal sistema attuale.

Nemmeno il COVID-19 ha scalfito questo sistema, chi vuole parlare ai congressi dal vivo oppure on line deve pagare, come pagano le multinazionali che devono farsi pubblicità. Chi vuole pubblicare un articolo scientifico deve pagare. Il sottoscritto che non ha interlocutori non si è esercitato a parlare in inglese. Preferisce continuare a scrivere e pubblicare sul proprio sito web articoli e brevetti che tutti possono leggere e copiare eventualmente anche costruire e realizzare, sperando che l’attuale democrazia apparente, prima o poi, diventi una democrazia reale, che finalmente riconosca agli inventori liberi e imparziali i diritti di autore che oggi sono riconosciuti anche chi scrive una semplice canzone, ma non agli inventori, se non trovano i finanziatori nel tempo concesso dai legislatori dopo il pagamento delle tasse di deposito nazionali o internazionale. Che dicono i Giudici Internazionali di questo grande imbroglio legalizzato?

Io non so se è un caso, oppure è stata deliberatamente esclusa della scienza pubblica e privata, tra le tante energie primarie utilizzate dall’umanità, l’energia prodotta dalla stessa forza gravitazionale, selezionando e addensando i gas migliori e più puliti intorno al pianeta nei 4,5 miliardi di vita del pianeta stesso. Questi gas che già ci proteggono dalle radiazioni cosmiche, per il sottoscritto, sono l’unica, possibile energia primaria, potente e senza contro indicazioni, in quanto sono già stati selezionati dalla natura cosmica e terrestre. Questi gas comprimibili già esercitano staticamente la pressione media di un bar sull’intero pianeta e con le perturbazioni atmosferiche, i venti creano le correnti marine, la circolazione termoalina, il welling naturale, il ciclo del carbonio planetario. La natura in tutti gli impianti terrestri usa staticamente la pressione dell’aria e far circolare l’acqua, che avendo una densità circa ottocento volte superiore all’aria, a parità di portata e pressione produce una quantità di energia ottocento volte superiore.

Chi ha scelto di produrre energia usando il calore che non centra niente nella formula dell’energia meccanica e i gas che sono leggeri, non ha saputo copiare il sistema naturale. Perché la scienza mondiale non si è accorta che l’aria atmosferica ci ha messo a disposizione una via di uscita per la costruzione del modello di sviluppo sostenibile mondiale? Il modello è molto semplice. L’energia primaria prodotta da una turbina o una pompa usata come turbina che alimenta un generatore di corrente è dovuta alla portata del fluido per la pressione per la densità del fluido. È lo stesso sistema che usa natura che esercita la pressione con i gas addensati dalla forza gravitazionale, ma fa circolare l’acqua che a parità di portata e pressione produce un’energia ottocento volte superiore.

I centri di potere mondiali hanno comprato i migliori cervelli mondiali, selezionandoli nelle università, prima che finissero gli studi, facendo concorsi pubblici e master di formazione, indirizzandoli verso le ricerche da fare e da non fare. Chi si distingue per maggiori capacità inventive partecipa alla proprietà industriale dei brevetti o ai profitti della vendita dei brevetti con il riconoscimento del 50% della vendita.

Era poco probabile che, qualche inventore terrestre, sfuggisse a questo meticoloso controllo dei cervelli e dello sviluppo mondiale e trovasse da solo e senza finanziamenti il sistema per copiare il circuito energetico naturale. Ovviamente, non desiderato né dai centri di potere pubblici né da quelli privati. Infatti, non hanno mai messo insieme gruppi di ricerca trasversali per individuare le sinergie possibili e hanno ignorato completamente le depurazioni interattive, pur concedendo quindici brevetti al sottoscritto. Ovviamente senza finanziarli. Come ho già scritto, è stata l’esigenza di ridurre i costi energetici richiesti dai sollevamenti idrici necessari a realizzare i brevetti depurativi interattivi a consentire l’individuazione delle energie interattive, anche se, con il senno di poi, era possibile arrivare alle invenzioni delle energie interattive, solo attraverso il legame logico tra la forza gravitazionale, la fluidodinamica e l’elettromagnetismo.

Tuttavia, la possibilità di arrivare per strade diverse all’energia interattiva è la conferma che la migliore energia primaria mondiale è quella fluidodinamica compressa, sia per la capacità di collegarsi a freddo con l’elettromagnetismo senza trasformazioni intermedie, sia le potenze sviluppabili, sia per gli ingombri, sia per la compatibilità ambientale, sia per gli effetti depurativi indotti dal principio di Henry, sia per i bassi costi economici, sia per l’immensa autonomia energetica che ci consentirà di affrontare anche i viaggi spaziali senza reattori nucleari.

L’ onore di individuare l’energia interattiva terrestre, probabilmente universale per i pianeti abitati da esseri intelligenti, è toccato al sottoscritto che non parla di invenzione, ma semplicemente di individuazione della fonte di energia che è scaturita attraverso alcune osservazioni di applicazioni naturali, come: gli scarichi sommersi ai quali non si oppone l’alta pressione idrostatica del mare e dei bacini a causa dell’equilibrio pressostatico interno ed esterno al tubo di scarico; Il principio dei vasi comunicanti; l’effetto venturi, il principio dell’impenetrabilità dei corpi, quelli di Pascal, Torricelli, Henry che agiscono insieme in molte applicazioni brevettate e pubblicate dal sottoscritto, tuttora, non realizzate dalla casta scientifica mondiale, legata ai centri di potere economici mondiali. Non alla scienza pura che dovrebbe essere imparziale come la giustizia. Ma come ho scritto, nemmeno la giustizia è imparziale, altrimenti si premierebbe la proprietà intellettuale indipendentemente da quella industriale, anche per un senso logico: Non tutti gli inventori vogliono diventare imprenditori o lavorare per gli imprenditori. Anche perché alcune invenzioni di pubblica utilità, dovrebbero essere imposte per legge dalla giustizia internazionale per legge a tutti i governi mondiali, dopo averne accertata l’utilità sociale.

Pensiamo al welling artificiale; produzione di energia sommersa alla pressione naturale; produzione di energia con sollevamento dell’acqua e riciclo nei bacini superiori alla pressione atmosferica; produzione di energia idroelettrica pressurizzata in bacini con ossigenazione dell’acqua; produzione di energia idroelettrica pressurizzata in pozzi con ossigenazione dell’acqua; generatori di corrente idroelettrica pressurizzata; impianti domestici di riscaldamento e condizionamento idroelettrici pressurizzati; mini impianti di depurazione e risparmio idrico idiolettici pressurizzati; serre calcaree di depurazione fumi e CO2 con produzione di energia idroelettrica compressa; tutte le applicazioni miniaturizzate di questi sistemi realizzate nella depurazione globale urbana che eviteranno le attuali degenerazioni fognarie a base di idrogeno solforato, azoto ammoniacale, acido solforico. Pensiamo ai futuri trasporti mondiali con: auto idroelettrica con coppia motrice applicata alla periferia delle ruote; sistema di trasporto aerospaziale e sottomarino con motori lineari globali interattivi primarie indotti; auto volanti e galleggianti con motori lineari globali interattivi, spinte di Newton e Lorentz. Metto per ultimo il cuore artificiale ossigenatore del sangue autonomo energeticamente che è l’invenzione che amo di più, che sta invecchiando senza sperimentazione, mentre io stesso che sono anziano e non ho un cuore perfetto, potrei averne bisogno. Morire da fessi non piace a nessuno, soprattutto a chi ha pensato questa invenzione che sopperirebbe anche all’insufficienza degli altri organi respiratori, digerenti e delle difese immunitarie.

Chi ha pensato a queste invenzioni, vi posso assicurare, che non le ha pensate per arricchire se stesso e il proprio datore di lavoro. Le ha pensate per motivazioni opposte al concetto di proprietà individuale, che non ha nulla a che vedere con la politica, ma con la moralità, l’uguaglianza, la giustizia sociale.

Sono trascorsi oltre cento anni dall’inizio dell’era industriale e chi ha conquistato la ricchezza e il potere, anche se non ce ne accorgiamo, controlla anche direttamente o indirettamente, gli organi di informazione, l’erogazione dei fondi per le sperimentazioni innovative. Nonostante internet l’inventore solitario contro corrente è solo come un cane. Riceve inviti a iscriversi come utente premium ai social Network, Inviti a pagamento per partecipare a convegni, e per pubblicare nelle riviste più importanti, ma nessuno investe sulle sue soluzioni. Nessuno si chiede come dovrebbe fare a pagare tutte queste richieste di denaro, compresi i ricorsi legali contro gli uffici brevetti che ancora insistono sull’energia che non si può produrre dal nulla, come se l’aria, l’acqua e la forza gravitazionale fossero il nulla.

Gli organi istituzionali che avrebbero dovuto proteggere l’umanità dalle calamità climatiche ambientali sono diventati i peggiori nemici delle invenzioni sostenibili fatte con il solo ragionamento scientifico dell’organizzazione del lavoro globale, attingendo dai principi scientifici già sperimentati, ma mai messi insieme correttamente dai vari rami della scienza che collaborano soltanto con le multinazionali dello stesso settore per produrre invenzioni incomplete parziali e commerciali, non coordinate globalmente dalla scienza mondiale. Queste invenzioni non coordinate non possono chiudere i cicli che aprono altre invenzioni ugualmente non coordinate. Tuttavia alcune di queste invenzioni sono premiate con Nobel.

La classe dirigente mondiale, compresa quella scientifica, pubblica e privata, ha fretta di riaprire i cantieri, le scuole, le attività commerciale, nonostante il Covid 19 sia ancora latitante e altri virus si apprestano a seguirlo, per convivere con la popolazione mondiale affinché la crescita demografica prevista sia bloccata sul nascere. Ma insieme ai virus circolano anche molti latitanti mafiosi mai arrestati. Mentre chi è stato abile a nascondersi dietro invenzioni che hanno prodotto legalmente il riscaldamento globale per non aver cercato le soluzioni ambientali ed energetiche migliori nell’interesse generale, non è mai stato ricercato e condannato. Addirittura queste persone si sono arricchite con invenzioni sbagliate rientrano nei famosi 1% o 10 % che detengono la ricchezza mondiale. Eppure, lo stato dell’arte delle invenzioni sostenibili, come ha dimostrato SPAWHE, può crescere anche con il solo ragionamento scientifico mettendo insieme diversamente virtualmente invenzioni e principi scientifici già sperimentati. Perché nessun governo mondiale ha verificato queste invenzioni virtuale che avrebbero bloccato sul nascere il riscaldamento globale e cambiato i trasporti mondiali, probabilmente anche quelli spaziali marini e sottomarini?

Come vengono scelti i comitati scientifici mondiali che non si sono accorti di nulla di quanto è stato pubblicato su SPAWHE dal 2014? Ma anche su Linkedin, Academia edu, Xing, Facebook, Twitter, compatibilmente con le scarse finanze del sottoscritto.

Non dovrebbe essere un caso che chi governa il mondo e la giustizia siano i politici e i giudici che raramente hanno conoscenze scientifiche e tecniche. Hanno conoscenze più letterarie, legislative, giuridiche. Come ho scritto sopra, questo non è un difetto, ma un vantaggio, perché chi governa, non si deve accontentare dello stato dell’arte esistente. I politici devono chiedere ai tecnici e alla scienza i miracoli, nascondendosi dietro la loro ignoranza scientifica.

È colpa dei politici e dei giudici, se la scienza fornisce risposte parziali. Perché non pretendono risposte globali? SPAWHE ha dimostrato che gli impianti globali si possono progettare. Se li ha progettati virtualmente un pensionato da solo senza nessun aiuto e nessuna consulenza, certamente lo possono fare anche centinaia di migliaia di scienziati e tecnici pubblici, se qualcuno insegna loro che devono lavorare seguendo l’organizzazione scientifica del lavoro applicata globalmente, non parzialmente, come ha fatto l’industria per produrre mezzi di trasporto e beni di consumo che inquinano soprattutto, perché è stata sbagliata la fonte primaria dell’energia terrestre. Si riconosca anche agli inventori pubblici la proprietà intellettuale delle loro invenzioni con i diritti di autore senza costringerli a vendere i brevetti alle multinazionali. La legge di questo mercato è viziata dagli stessi conflitti di interessi che hanno impedito di comprendere soluzioni logiche e lineari della depurazione globale. Di conseguenza non hanno potuto comprendere nemmeno il cuore artificiale e i motori lineari globali interattivi che porteranno nello spazio gli uomini del futuro, con o senza le attuali agenzie spaziali che come tutti, hanno sbagliato la fonte primaria dell’energia terrestre.

Se i governi non vogliono diventare imprenditori, devono almeno realizzare i prototipi dimostrativi di come devono costruire e realizzare gli impianti antropici. Le multinazionali si devono adeguare. Non ci può essere nessun commercio tra controllori e controllati. Se i politici e i legislatori non comprendono questi concetti elementari devono fare altri lavori. Non governare, né legiferare.

Luigi Antonio Pezone.

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