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 Seconda lettera aperta al parlamento e alla commissione europea

VOLERE È POTERE.

Egregi signori, prendo spunto, dalla recente corrispondenza avuta con l’ufficio EUROPE DIRECT CONTACT CENTRE/ RESEARCH ENQUIRY SERVICE, il quale si occupa del finanziamento della ricerca europea, ma giustamente, non ha il potere e la possibilità di sostenere i miei brevetti. Chi deve rispondere istituzionalmente a un cittadino che pone una doppia questione economica e tecnica (probabilmente anche morale), siete proprio voi onorevoli rappresentanti della Commissione e del Parlamento Europeo. La questione è molto semplice: Come cittadino e come inventore, deluso dalle autorità ambientali Europee sul piano tecnico e normativo, metto a disposizione le mie soluzioni e i miei depositi di brevetti per risolvere problemi ambientali occupazionali senza porre condizioni, se non quella di recuperare il tempo perduto dagli uffici pubblici nazionali ed europei che, non solo avrebbero dovuto risolvere gli stessi problemi, ma, addirittura non hanno mai risposto. Posso esibire una lunga lista di enti e personaggi pubblici che si occupano di ambiente e di energia che non hanno risposto né come tecnici né come politici. Ma al sottoscritto non interessano le polemiche, né il colore politico degli interlocutori. Interessa soltanto la sostanza. Che è quella di evitare gli sprechi di risorse, compreso il lavoro del sottoscritto. Il quale, se non è apprezzato, può essermi anche non retribuito, ma che vada sprecato senza essere valutato da nessuno è una cosa inaccettabile, mentre la commissione europea stanzia 3.000.000 di euro per risolvere soltanto una parte dei problemi affrontati dal sottoscritto, per giunta, non subito, ma dopo il 2018, partendo da zero, poiché chi ha impostato il modo di affrontare il problema dell’inquinamento urbano non conosce il lavoro svolto dal sottoscritto. Nell’interesse dell’Europa la prima cosa da evitare è che i brevetti decadano, a prescindere dal loro valore. Oggi che non esistono barriere doganali, l’unico diritto riconosciuto ufficialmente da circa centocinquanta paesi è la proprietà intellettuale, la quale purtroppo, costa troppo e non è alla portata degli inventori privati. Ma uno stato o la Comunità Europea se lo possono permettere e quindi, possono proteggere il lavoro di molte aziende Europee. Per acquisire un brevetto in un sistema industriale Occorrono i requisiti di novità, inventiva e applicabilità industriale, che soprattutto, nel settore dell’ambiente e dell’energia, oggi, difficilmente sono riconosciuti alle invenzioni. Se il sottoscritto ha ricevuto questo riconoscimento significa che ha percorso strade nuove le quali comportano anche investimenti di avanguardia che devono essere protetti per un ventennio altrimenti lo stato dell’arte nella protezione dell’ambiente e dell’energia non avanza. Infatti, i detentori dei brevetti, almeno nel periodo di protezione possono chiedere prezzi maggiorati per recuperare le spese di ricerca, sperimentazione e miglioramento del prodotto. Intanto, nel sistema brevettato, acquisiscono esperienze tecnologiche e umane che gli consentono di essere competitivi anche per molti anni successivi al decadimento dei brevetti. Questi sono ragionamenti normali nel mondo industriale. Ma i miei brevetti dimostrano che, almeno chi arriva primo, può sfruttare i brevetti anche per gli impianti pubblici di avanguardia. Purtroppo è difficile far comprendere queste cose ai politici e ai loro consulenti che provengono dal mondo universitario e dalle libere professioni. Non dalle grandi produzioni industriali. Infatti, le figure professionali coinvolte in queste scelte strategiche possono comprendere, gli aspetti biologici, chimici, tecnologici, architettonici, ingegneristici, geologici, anche le caratteristiche della novità e dell’inventiva, ma non tutte le cose contemporaneamente e soprattutto, non possono afferrare i concetti della realizzazione di impianti collegati con capacità produttive industriali. Infatti, il Taylorismo industriale benché risalga  agli inizi del novecento non è mai entrato nel settore pubblico e richiede un tipo di organizzazione del lavoro molto diversa sia nella fase di progettazione che in quella gestionale successiva. Non bastano le consulenze occasionali. Gli impianti di produzione sono progettati e gestiti collegialmente da tutti i tecnici aziendali, e vengono migliorati giorno per giorno, correggendo gli errori che ritardano la produzione e la qualita del prodotto anche di quantità poco importanti. Nel settore pubblico, non essendoci competizione nella vendita del prodotto sopravvivono errori gestionali secolari. I politici, i professionisti e chi realizza gli impianti, non partecipando alla gestione e alla gara con le aziende concorrenti, non migliorano né il prodotto né gli impianti. Questa è la ragione per la quale nel 2015 l’inquinamento è prodotto industrialmente e la protezione ambientale è artigianale. L’industria inquina perché la progettazione pubblica non è in grado di sviluppare infrastrutture adeguare all’inquinamento prodotto e nemmeno le normative che imporrebbero almeno di modificare le ciminiere e il collegamento alla rete fognaria, che deve avvenire dopo la depurazione aerobica  primaria verticale dell’acqua e del CO2. Se non si sceglie il sistema non si possono stabilire i limiti  di competenza tra pubblico e privato e nemmeno le normative da rispettare. Una cosa è certa: acqua e aria vanno depurate insieme. E’ inutile che le autorità ambientali e gli addetti ai lavori continuino a fare finta dei non capire. Poiché non si possono spostare migliaia di metri cubi si aria inquinata dalle combustioni e dal traffico è necessario riprogettare interamente i sistemi  depurativi industriali, urbani agricoli. La progettazione pubblica è responsabile anche dell’inquinamento industriale, avendo consentito di realizzare impianti soprattutto termici, dove non c’è acqua sufficiente a smaltire inquinamento termico e da CO2. Nella maggioranza di casi non c’è nemmeno lo spazio per ampliare gli impianti e recuperare queste risorse. Infatti una centrale termoelettrica che recupera tutto il calore sprecato e tutto il CO2 richiede spazi tre volte superiori a quelli attuali, ma raddoppierebbe anche i rendimenti producendo un’energia non soltanto neutrale ma che proteggerebbe l’ambiente attraverso la produzione collaterale di concimi naturali, biometano e acque alcaline. E’ uno scandalo mondiale che questo sistema abbia dovuto progettarlo un pensionato ma lo scandalo maggiore è il silenzio che riceve dalle autorità mondiali dell’ambiente e dell’energia. Comunque, per la Commissione Europea che non è stata informata, il sistema è il seguente:

GLOBAL SYNERGY PLANTS FOR DEPURATION, BIOMASS PRODUCTION AND THERMOELECTRIC COGENERATION (GSPDPTC).

Questo sistema si basa su una ventina di depositi di brevetti del sottoscritto che non sono mai stati realizzati ma sono serviti ad arrivare gradualemente a quattro brevetti internazionali e un deposito nazionale, appresso riportati:

 A) International patent che decadranno il 19/05/2015 se non sono finanziati dei soldi necessari alla scelta e al pagamento delle tasse nei paesi contraenti.

WO2014/076724 Capture cooling purification chimneys (ccpc)

WO2014/076725 Linear synergistic system of digestion, dehydiration and composting (ldcc)

WO2014/076726 Global synergy plants for depuration, biomass production and thermoelectric cogeneration (gspdptc).

WO2014/076727 Vertical synergic buildings (vsb) for co2 and water depuration plus biomass production

B) Italian demand patent Ce2014A00003 Air filtration and thermal exchange tower (torri di filtrazione aria e scambio termico). Questa domanda avrebbe dovuto essere trasformata in domanda internazionale ma il sottoscritto non si è sentito di sottrarre altri 3500 euro alla propria famiglia, visto che i precedenti no sono stati graditi dall’Italia e dall’Europa.

Ovviamente, i produttori di energia fossile e biologica che ricevono finanziamenti e agevolazioni per produrre l’attuale energia, non cambiano i loro impianti spontaneamente, nemmeno le industrie e le abitazioni civili cambiano spontaneamente le ciminiere e i comuni preferiscono continuare ad avere gli attuali sistemi depurativi se prima la Commissione Europea, poi le singole Nazioni, infine i comuni, non impongono i cambiamenti a chi produce inquinamento.

Comunque sia andata, i rappresentati del popolo italiano ed Europeo se vogliono risolvere i problemi ambientali e occupazionali devono imparare a riconoscere i progetti e i progettisti. Non possono continuare ad accettare soluzioni che nascondono l’inquinamento sotto altra forma, come il CCS (carbon capture sequestraction). Qualsiasi ente pubblico, come le Università e gli enti di ricerca può acquisire i miei brevetti, pagando soltanto le tasse nei paesi contraenti. Il problema del trasferimento di proprietà si può risolvere anche dopo. Adesso è importante trovare i soldi per non farli morire. Per il momento possono essere intestati al sottoscritto, il quale, non ricevendo personalmente e fisicamente i soldi non potrebbe scappare da nessuna parte per goderseli. Se non lo faranno i brevetti li potranno utilizzare gratis in tutto il mondo e io spero che almeno da un paese lontano mi arrivi qualche piccola parola di ringraziamento per gli otto anni di lavoro che ho impiegato per tessere la tela che li mette insieme razionalmente. Gli altri seguenti brevetti non riguardano questa donazione fallimentare mi sono costati pochi mesi di lavoro perché riguardano impianti nuovi, dove non c’è nulla da demolire. Se saranno più fortunati dei precedenti, potranno diventare brevetti internazionali, ma soltanto se i partner pubblici o privati si fanno avanti nei prossimi due o tre mesi. Io non faro altro appelli a chi non comprende o finge di non comprendere:

 Ce2014A00011 Marine dewatering stations for artificial welling to increase the purification, the fishing grounds and alkalinity. (Impianti idrovori marini sospesi a piattaforme galleggianti)

Ce2014A00012 Submerged hydroelectric plants for energy production, oxygenation of seabed and artificial welling. (impianti idroelettrici sommersi per la produzione di energia e l’ossigenazione dei fondali)

Ce2014A00013 Vertical hydroelectric plants with water recycle (Impianti idroelettrici verticali con riciclo d’acqua)

 Purtroppo, come ho scritto, l’Europa, ha imparato dall’Italia come si finge di risolvere i problemi  perdendosi nei meandri della burocrazia. Io continuerò a denunciare questi problemi e se tra due anni sarò ancora in vita e ancora solo, parteciperò alla gara “Materials for clean air” (http://ec.europa.eu/research/horizonprize/index.cfm?prize=clean-air), sperando che vinca la migliore soluzione che è anche la più completa. Cioè la mia soluzione, anche se i brevetti saranno decaduti e può darsi anche che la mia soluzione in qualche parte del mondo, nel frattempo, sia stata realizzata. Intanto l’Europa avrà sprecato soldi e tempo. Per il momento mi accontento di partecipare con 15 schede al concorso  “European social innovation competition 2015”. Non sarà colpa del sottoscritto se la protezione golbale dell’ambiente dovrà competere con chi vuole coltivare i funghi in uno scantinato condominiale. E’ l’europa che costringe gli inventori privati e indesiderati a scompigliare quelle competizioni che hanno soltanto un valore simbolico ai fini della creazione dei posti di lavoro. Cosa rappresentano tre premi mentre partecipano migliaia di concorrenti? Quando io ho depositato il mio primo brevetto sul risparmio idrico domestico ho sempre pensato che man mano che sarei andavo avanti con il mio lavoro sarebbe stato compreso meglio e lo penso ancora, ma non pensavo che sarebbe stata così dura. Con ventinove depositi di brevetti nazionali, uno europeo e quattro internazionali, non ne ho visto ancora realizzato nessuno, perchè nel mondo nessuno ha voluto comprendere dove volevo arrivare. Anche se adesso è evidente, ugualmente tutti fanno finta di non comprendere per non ammettere colossali errori nello sviluppo della società industriale. Io ritengo di aver dimostrato, senza un euro di finanziamento, e con una pensione di 1700 euro al mese, con la quale vivevano cinque persone, che la depurazione può e deve essere incorporata in tutte le attività umane, non può essere delegata a lontani depuratori contro ogni principio della fisica della chimica e della biologia. Non mi sono divertito a demolire le progettazioni delle attuali fogne, depuratori, ciminiere e centrali termoelettriche. Se avessi potuto avrei salvato tutto ma si possono salvare soltanto le centrali termiche che per combinazione, non per programmazione, si trovano al posto giusto e sono della dimensione giusta per la gestione delle acque che ne potranno consentire il recupero del calor e del CO2, sempre che si accetti la logica di abbinamento tra l’energia fossile e biologica, che io propongo. Se la grande Europa non accetta il ragionamento logico degli impianti sinergici, quali speranze ci sono che accetti di sperimentare l’energia idroelettrica sommersa e con riciclo d’acqua che potrebbe consentire in un solo colpo la produzione dell’energia, non solo pulita ma competitiva,  addirittura con il carbone,  meno ingombrante del solare e dell’eolico, producibile in ogni paese, alleggerendo la bilancia dei pagamenti. Anche questa energia è il frutto della sinergia ma tra pompe, turbine, pressione idrostatica ed energia cinetica. L’unica attuale speranza per sperimentare questa energia è che un pensionato vinca un premio su 1500 concorrenti a una competizione sulle innovazioni sociali, mentre si dispensano soldi a pioggia a energie che sicuramente non sono competitive. L’energia idroelettrica sommersa partirà da turbine pompe motori e alternatori sommersi già esistenti in commercio, se funziona, si vedrà subito senza creare falsi posti di lavoro. Il rendimento aumenterà ancora man mano che aumenterà la tecnologia che consente di aumentare le profondità d’installazione e la velocità dell’acqua nelle tubazioni di discesa con giranti delle pompe da sperimentare maggiormente. Questo, ovviamente, non può essere condizionato dalla vincita di un concorso da parte di un pensionato. Il quale se vince deve mettere da parte le altre sue idee che avranno perso. Come, ad esempio le Stazioni di pompaggio galleggianti, basate sulla sinergia tra le tecniche di galleggiamento, le pompe sommergibili, il teorema di Bernoulli, il sistema Venturi, la scienza delle costruzioni meccaniche, elettromeccaniche, oleodinamiche e pneumatiche. Perché non dovrebbe funzionare il welling artificiale, se funziona quello naturale? L’Europa ha paura anche di partorire questo progetto, che darà risultati certi nell’incremento della produttività di cibo e alcalinità nelle acque superficiali oceaniche, di cui abbiamo disperato bisogno. Anche per questo brevetto la grande Europa, quando accerterà la verità, se l’accerterà, avrà perso il treno della competitività. Non parlo nemmeno dell’Italia che non finanzia nemmeno le competizioni aperte alle persone fisiche, per quanto queste siano soltanto simboliche e pubblicitarie. Io non sono per la Decrescita Felice che vorrebbero molti partiti verdi ma per l’industrializzazione della protezione dell’ambiente perché mi occupo di tutti i settori. Non comprendo i sindacati che per conservare posti di lavoro vogliono tenere fabbriche che non servono all’economia e non spendono una parola per il tanto lavoro alternativo che potrebbe creare SPAWHE, che riparerebbero anche i danni causati da uno sviluppo industriale sbagliato. SPAWHE (Synergy Plants – Artificial Welling  Hydroelectric Energy) è il sistema industriale e ambientale del futuro: Non a caso ho scelto la desinenza eu e non it per il sito web http://www.spawhe.eu. Purtroppo, in Europa e nel mondo, in tutte le categorie, per motivi diversi e interessi di parte, non vedo motori ma soltanto freni all’economia sostenibile. Coloro che si battono per l’ambiente non hanno progetti globali come SPAWHE ma soltanto slogan e buone organizzazioni per raccogliere fondi e donazioni. Cosa fanno con i soldi? Oltre alle marce e alla proteste? Per loro SPAWHE non esiste, come per i politici, gli imprenditori, i burocrati, i giornalisti, le religioni, i filosofi, le mafie. Se tutti tacciono su SPAWHE certamente hanno delle ragioni, speriamo che abbiano il coraggio di tirarle fuori. Non lo faranno. Continueranno a tacere perchè nessuno ha il coraggio di sparare contro la croce rossa, che non ha interessi di parte. Se non quello di proteggere l’investimento di coloro che avranno il coraggio di cambiare la direzione di marcia industriale, urbana e ambientale.

Io ho scritto  che le ciminiere pubbliche e private oggi sono la fine del processo di combustione ma possono essere anche l’inizio del recupero del calore, del CO2 in favore dell’ambiente, inoltre possono essere la via di fuga naturale verso l’atmosfera dei gas leggeri e puliti mentre quelli pesanti e inquinati si auto depurano insieme alle acque di scarico urbane producendo aria pulita e acque depurate alcaline. Se noi affianchiamo a esse anche alle torri di scambio termico, che funzionano come le ciminiere per la separazione dei gas, ma consentirebbero anche la sostituzione degli attuali condizionatori di aria che con le unità esterne contribuiscono al riscaldamento globale e alla diffusione atmosferica del particolato, noi possiamo avere aria pulita e condizionata sostenibile tutto l’anno collegandoci con i pozzi geotermici a bassa entalpia e le pompe di calore, che producono il caldo il freddo in un solo circuito di riciclo dell’acqua.

 Con SPAWHE possiamo prendere molti piccioni con poche fave:

1) Mettere insieme razionalmente la depurazione dell’acqua e dell’aria;

2) Eliminare gli attuali depuratori che sprecano solo risorse e creano più danni che benefici sversando aque non depurate in caso di pioggia e acque acide quando lavorano normalmente.  

3) Rendere l’aria urbana respirabile, riducendo le malattie polmonari.

4) sottrarre ai venti il fumo, polveri e ceneri che vanno a produrre piogge acide e oscurano i ghiacciai che assorbono maggiore quantità di calore solare.

5) Prevenire siccità e alluvioni accumulando l’acqua a valle e non a monte, in parallelo e non in serie ai flussi di acqua principali, senza costruire dighe perché l’energia si può produrre anche con il solo battente idrostatico e le acque si possono auto depurare in grandissime quantità  negli stagni biologici sovrapposti, mentre raffreddano gli impianti termici e producono energia, prima di essere scaricate nei corpi idrici. 

6) depurare i litorali costieri e marini consumando l’eutrofizzazione e ossigenando i fondali.  

7) Creare lavoro utile per le future generazioni, poiché le fabbriche che producono beni di consumo oggi hanno bisogno più di robot che di operai.

8) Creare cibo nelle piane oceaniche senza arare e seminare, senza OGM e trattamenti parassitari  aumentando il PH globale.

Se queste soluzioni devono competere con chi coltiva i funghi in uno scantinato perché il Parlamento e la commissione europea, democraticamente eletti decidono in questo modo, senza che nemmeno le opposizioni dicano nulla, il sottoscritto si deve accontentare di quello che passa il convento. Mi ritengo già fortunato se posso dire liberamente la mia opinione, essendo in posizione minoritaria. Spero di vincere almeno un piccolo premio, non per recuperare i soldi spesi in inutili brevetti che la società non vuole, ma per realizzare  un piccolo  prototipo di uno dei quindici progetti proposti, a scelta della commissione. Difficilmente da questo prototipo si potrà comprendere il progetto globale ma è meglio di niente.

Traduzione

SECOND OPEN LETTER TO THE EUROPEAN COMMISSION TO THE EUROPEAN

WANT IS POWER.

Dear Sirs, I take inspiration from recent correspondence I had with the office “Europe Direct Contact Centre / Research Service Enquiry”, which deals with the financing of European research, but rightly, does not have the power and the ability to support my patents. Those who have to respond institutionally to a citizen who poses a twofold question economic and technical (probably even moral), are you honorable representatives of the Commission and the European Parliament. The question is very simple: As a citizen and as an inventor, disappointed by the European environmental authorities in technical and legal, I provide my solutions and my patent applications to solve environmental problems of employment without conditions, but to make up time lost offices national and European public that, not only would have to solve the same problems, but even they never responded to me. I can produce a long list of organizations and public figures who deal with environment and energy that have not responded either as technicians or as politicians. But to the undersigned not interested in controversy, nor the political color of the interlocutors. It affects only the substance. That is to avoid the waste of resources, including the work of the undersigned. Which, if not appreciated, can also employed myself, but that is wasted without being rated by anyone is unacceptable, while the European Commission has allocated € 3,000,000 to solve only some of the problems faced by myself, for moreover, not immediately, but after 2018, starting from scratch, because those who set the way to tackle the problem of urban pollution does not know the work done by myself. Interest for Europe, the first thing to avoid is that patents lapse. Today there are no customs barriers, the only law recognized officially by one hundred and fifty countries is intellectual property, which unfortunately, is too expensive and not within the reach of private inventors. But a state or the European Union can afford thi costs  and can protect Thus the work of several European companies. To acquire a patent for an industrial system needed the requirements of novelty, inventive step and industrial applicability, Which especially in the field of environment and energy, today, are hardly Recognized inventions. If the undersigned has received this recognition means that has come new roads which also involve investments of vanguard that must be protected for twenty years, otherwise the state of the art in environmental protection and energy does not advance. In fact, the holders of patents, at least in the period of protection may apply higher prices to recover the costs of research, testing and product improvement. Meanwhile, the patented system, acquire technological and human experiences that enable him to be competitive for many years following the decay of the patents. These arguments are normal in the industrial world. But my patents show that those who come first, it can exploit the patents even for the vanguard public facilities. Unfortunately it is difficult to explain these things to politicians and their advisers who come from the university and the professions. Not from large industrial productions. In fact, the professional figures involved in these strategic choices may include biological, chemical, technological, architectural, engineering, geological, also features novelty and inventiveness, but not all things at the same time and above all, they can not grab concepts of construction of plants connected with industrial production capacity. n fact, although the industrial Taylorism goes back to the early twentieth century has never entered the public sector and requires a type of work organization is very different in the design phase and in the subsequent management. Not enough occasional advice. The production facilities are designed and managed jointly by all the company technicians, and are improved day by day, correcting the mistakes that delay the production and quality of the product also unimportant quantities. In the public sector, as there is no competition in the sale of product management errors trees survive. Politicians, professionals and those who create installations, not participating in the operation and race with competitors, do not improve either the product or the plant. This is the reason why in 2015 the pollution is produced industrially and environmental protection is artisan. The industry polluter because the design public is not able to develop infrastructure adapted to the pollution produced and even the regulations that would require at least to change the chimneys and the connection to the sewer system, which must take place after the aerobic purification primary vertical of water and CO2. If do not choose the system can not be determine the limits of responsibility between the public and private sectors and even the regulations to be respected. One thing is certain: water and air must be treated together. It is  useless that  the environmental authorities and the experts continue to pretend not to understand. Since can not move thousands of cubic meters of polluted air from combustion and traffic it is needed redesign entire systems purifying industrial, urban and farming. The public is also responsible for the design of industrial pollution, by permitting the construction of installations especially thermal, where there is not enough water to dispose of thermal pollution and CO2. In the majority of cases there is not even space to expand the installations and recover these resources. In fact, a thermal power plant that recovers all the heat and all the wasted space CO2 requires three times higher than at present, but would double yields also producing energy not only neutral but that would protect the environment through the production side of manure, biomethane and alkaline waters. It ‘a scandal that this world system has had to design by a pensioner but the scandal greater is the silence that receives by the worldwide environmental and energy.authorities. However, for the European Commission that is not been informed, the system is the follows:

GLOBAL SYNERGY PLANTS FOR DEPURATION, BIOMASS PRODUCTION AND THERMOELECTRIC COGENERATION (GSPDPTC).

This system is based on a dozen patent applications of the undersigned that have never been realized but have served to get gradualemente to four international patents and a deposit of national patent, listed below: A) International patent che decadranno il 19/05/2015 se non sono finanziati dei soldi necessari alla scelta e al pagamento delle tasse nei paesi contraenti.

WO2014/076724 Capture cooling purification chimneys (ccpc)

WO2014/076725 Linear synergistic system of digestion, dehydiration and composting (ldcc)

WO2014/076726 Global synergy plants for depuration, biomass production and thermoelectric cogeneration (gspdptc).

WO2014/076727 Vertical synergic buildings (vsb) for co2 and water depuration plus biomass production

B) Italian demand patents Ce2014A00003 Air filtration and thermal exchange tower (torri di filtrazione aria e scambio termico) This patent application would have to be turned into international demand before 05/13/2015 but myself have not heard to subtract other 3500 Euros to his family, as the previous were not welcome from Italy and Europe.

Obviously, the producers of fossil fuels and organic that receive funding and facilities to produce the current energy, do not change their systems spontaneously, even industries and residential buildings spontaneously change chimneys and municipalities prefer to continue to have the existing purification systems if before the European Commission, then the individual nations, finally the municipalities do not require changes to those who produce pollution.

Whatever happened, the representatives of the Italian and European people if they want to solve environmental problems and employment must learn to recognize the projects and designers. They can not continue to accept solutions that hide the pollution in other forms, such as CCS (carbon capture sequestraction). Any public body, such as universities and research institutions can obtain my patent, paying only the taxes in the contracting countries. The problem of the transfer of ownership can be solved even after. Now it is important find the money to prevent them dying. For the moment may be made payable to the undersigned, who, not getting the money personally and physically could not run away anywhere to enjoy them. If they do not the patents they can use for free all over the world and I hope that at least from a distant land will come to me some little word of thanks for the eight years of work that  I used to weave the web that brings them together rationally. Others following patents not yet concern this donation bankruptcy cost me a few months of work because they concern new installations, where there is nothing to be demolished. If are more fortunate than the previous, they will become international patents, but only if the public or private partners will come forward in the next two or three months. I will not do other appeals those who do not understand or pretends not to understand:

Ce2014A00011 Marine dewatering stations for artificial welling to increase the purification, the fishing grounds and alkalinity. (Impianti idrovori marini sospesi a piattaforme galleggianti)

Ce2014A00012 Submerged hydroelectric plants for energy production, oxygenation of seabed and artificial welling. (impianti idroelettrici sommersi per la produzione di energia e l’ossigenazione dei fondali)

Ce2014A00013 Vertical hydroelectric plants with water recycle (Impianti idroelettrici verticali con riciclo d’acqua)

Unfortunately, as I wrote, Europe has learned from ‘Italy as it pretends to solve problems getting lost in the maze of the bureaucracy. I will continue to report these problems and if in two years I am still alive and still only, will participate in the race“Materials for clean air” (http://ec.europa.eu/research/horizonprize/index.cfm?prize=clean-air), hoping to win the best solution is also the most comprehensive. That is my solution, although the patents will be forfeited. Meanwhile, Europe will have wasted money and time. For the moment I’m happy to participate with 15 cards in the competition “European social innovation competition 2015”. It will not be the fault of the undersigned if the overall protection of the environment will have to compete with those who want to cultivate mushrooms in a basement pool. . It ‘the Europe that forces private and unwanted inventors to mess  those competitions that have only a symbolic value for the creation of jobs. What are three awards while involving thousands of competitors?. when I filed my first patent on home water saving  I always thought that as I would go along, my job would be better understood and I still think so, but I did not think it would be so hard. With twenty nine deposits of national patents, one European and four International, of which I have not seen anyone yet realized, because no one in the world wanted to understand where I wanted to arrive. Although it is now clear, equally everyone pretends not to understand  for not admit colossal mistakes in the development of industrial society. I I believe that I demonstrated, without a euro of funding and with a pension of 1,700 Euros per month, with which five people were living, that the treatment can and should be incorporated in all human activities, it can not be delegated to distant purifiers against every principle of physics chemistry and biology. I did not enjoy demolishing the designs of existing sewers, treatment plants, smokestacks and power plants. If I could I would have saved all but we can save only thermal power plants that combination, not for programming are in the right place and the right size for water management that will allow the recovery of calor and CO2, always it is accepted the logic of combination of fossil and biological, that I propose. If The greater Europe does not accept the logical reasoning of the plants synergistic, what hope is there that accepts  to experiment hydropower submerged and recycling of water that could allow a single shot in the production of energy, not only clean but competitive, even with coal, less bulky solar and wind energy, can be produced in every country, easing the balance of payments. Also this energy is the result of synergy between  pumps, turbines, hydrostatic pressure and kinetic energy. The only current hope to experience this energy is that a retiree will win a prize of 1,500 competitors in a competition on social innovation while would dispense money to rain at energies which are certainly not competitive. . Hydropower submerged will start from   turbine pumps motors and alternators submerged already existing on the market, if it works, you’ll see right away without creating fake jobs. The yield willi ncrease even as they  increase the technology that allows to increase the installation depth and the speed of the water in the pipes to drop with pump impellers from more experience. This, obviously, it can not be conditioned by winning a competition by a pensioner. Which if he wins should put aside his other ideas that have lost. Such as the floating pumping stations, based on the synergy between the techniques of floating, submersible pumps, Bernoulli’s theorem, the Venturi system, the science of mechanical engineering, electromechanical, hydraulic and pneumatic. Why would not it work the welling artificial, if it works that natural? Europe is afraid even to give birth this project, which will give reliable results in enhancing the performance of food and alkalinity in ocean surface waters, which we desperately need. Also for this patent greater Europe, it will ensure when the truth, if ensure, will have missed the boat competitiveness.I do not even speak of Italy that does not finance even the competitions open to individuals, as these are only symbolic and publicity. I am not for Felix  Degrowth that would take many Green parties but for the industrialization of environmental protection, because I deal with all sectors. I do not understand the trade unions that to preserve jobs want to keep factories That do not need to the economy and not spend a word to create a lot of work That lacks alternatives to createSPAWHE,  Which also would repair  the damage caused by industrial development wrong. SPAWHE (Synergy Plants – Artificial Welling  Hydroelectric Energy) It is the environmental and industrial system of the future. No coincidence that I chose the ending eu and not it for the website http://www.spawhe.eu. But and in Europe and the world, in all categories, for different reasons and interests, I do not see engines but only brakes to sustainable  economy. Those who fight for the environment does not have global projects as SPAWHE but only good slogan and organizations to raise funds and donations. What do they do with the money? In addition to the marches and protests? For them SPAWHE does not exist as for politicians, businessmen, bureaucrats, journalists, religions, philosophers, mafias. If everyone is silent on SPAWHE certainly have reasons, we hope that they have the courage to take them out. They will not. Continue to be silent because no one has the courage to shoot at the Red Cross, which has no interests. If not to protect the investment of those who have the courage to change the direction of travel industrial, urban and environmental. I wrote that the chimneys private and public today are the end of the combustion process, but can also be the beginning of the heat recovery of CO2 in favor of the environment, may also be the way to escape to the atmosphere of natural gas light and clean while heavy and polluted self together to purify urban waste water producing clean air and treated water alkaline. If we place side by side to them also to the towers of heat exchange, that function as chimneys for the separation of gas, but would also enable the replacement of the existing air conditioners with the outdoor units that contribute to global warming and the atmospheric diffusion of the particulate, we can have clean air conditioning and sustainable throughout the year by connecting the wells with low enthalpy geothermal and heat pumps, which produce heat and cold in a single circuit of water recycling.

With SPAWHE we can take many birds with a few beans:

1) Put together rationally purification of water and air;

2) Dismantle existing treatment plants that only waste resources and create more harm than spilling Aque unpurified in rain and acidic water when working normally.

3) Making urban air breathable, reducing lung diseases.

4) subtract to the winds smoke, dust and ash that go to produce acid rain and obscure the glaciers that absorb greater amounts of solar heat.

5) Preventing drought and floods accumulating water downstream and not upstream, in parallel and not in series to the flow of water main, without building dams because energy can be produced with only the hydrostatic head and the waters may auto purified in large quantities in the overlapping ponds biological, while cooling the thermal plants and produce energy, before being discharged into water bodies.

6) purifying coastal areas and marine  consuming eutrophication and oxygenating the seabed.

7) Create useful work for future generations, since the factories that produce consumer goods today need more of robots than   workers.

8) Create food in the flat ocean without plow and sow, GMO-free and parasite treatments increasing the PH global.

If these solutions have to compete with those who grow mushrooms in a basement because the Parliament and the European Commission, decided democratically elected in this way, without even the opposition say nothing, myself must be content with what passes the monastery. I consider myself lucky if I can freely say my opinion, being in a minority position. Although it is difficult, I hope to win at least a small premium, not to recover the money spent on useless patents that society does not want, but to build a small prototype of one of the fifteen proposed projects, chosen by the committee. This prototype can be difficult to understand the overall project but it will be better than nothing. .

Luigi Antonio Pezone

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