SPAWHE: SINERGIC PLANTS, ARTIFICIAL WELLING, HYDROELECTRIC (PRESSURIZED) ENERGY. THE INTERACTIVE WORLD SYSTEM THAT PROTECTS THE ENVIRONMENT AND HUMAN HEALTH PRODUCING ENERGY.
SPAWHE: SINERGIC PLANTS, ARTIFICIAL WELLING, HYDROELECTRIC (PRESSURIZED) ENERGY.THE INTERACTIVE WORLD SYSTEM THAT PROTECTS THE ENVIRONMENT AND HUMAN HEALTH PRODUCING ENERGY.

NON CI LIBEREREMO DEI CORONAVIRUS SENZA REALIZZARE UN VERO MODELLO DI SVILUPPO SOSTENIBILE.  

Pubblico soltanto il riassunto e l'ultima parte dell'articolo. L'articolo completo si può scaricare in pdf. Gli editori che desiderano la versione in word la pssono richiedere via mail al sottoscritto ma senza pretendere l'esclusiva e tasse di pubblicazione.

Ventottesima lettera aperta alla Corte di Giustizia internazionale e alle Nazioni Unite, Quarta lettera alla Commissione Europea, ennesima lettera al governo italiano, di cui ho perso il conto.   

RIASSUNTO

Se è vero che il covid-19 proviene dagli animali selvatici che hanno perso l’Habitat naturale a causa delle deforestazioni e dei grandi incendi boschivi e delle savane; se è vero che la mortalità  delle persone colpite aumenta esponenzialmente nelle zone con maggiori percentuali di polveri sottili, Nox, Sox, CO, nell’atmosfera; se e vero che le persone più colpite sono le persone anziane, che cosa c’entra, il bando europeo per startup  dedicate all’emergenza Covid-19, scaduto il 18 marzo, destinato  soprattutto, alle piccole e medie imprese per contributi innovativi utili a fronteggiare qualsiasi aspetto dell'emergenza? Il budget di questo bando è di 164 milioni di euro. Questa pioggia di milioni su piccole e medie imprese a che cosa serve? Al massimo, possono sviluppare qualche software di controllo e monitoraggio delle persone che si muovono sul territorio. Questo lo stanno già facendo in Cina e in Corea.  visto che siamo in ritardo, potremmo anche importare questi software da questi paesi. Perché, come europei, non ci concentriamo sul vero problema che riguarda l’intero sviluppo mondiale? I paesi emergenti, come la Cina e la Corea, hanno commesso l’errore di copiare le nostre soluzioni energetiche e depurative, superandoci anche per quantità di inquinamento prodotto. L’EUROPA, dovrebbe anticipare, la decarbonizzazione immediata dell’energia, la modifica dei sistemi depurativi urbani (non possiamo continuare ad aspettare le piogge per abbattere le polveri sottili). Dobbiamo rivoluzionare anche i sistemi di trasporto mondiali. Non possiamo deforestare le foreste per attraversarle con strade e ferrovie che hanno anche altissimi costi, soltanto perché non siamo stati in grado di sviluppare un processo energetico sostenibile in grado di sommare la spinta di Newton e Lorentz e far volare i mezzi di trasporto sopra le foreste e le savane. Non solo per sorvolarle senza attraversarle, ma anche per spegnere gli incendi che stanno distruggendo queste grandissime risorse naturali. Ricordiamo quello che è successo in Australia l’estate del 2019.  Questo significa che dobbiamo cambiare completamente il modo di produrre l’energia fissa e mobile mondiale perché i mezzi di trasporto aerei sono ancora più inquinanti delle centrali termiche, inceneritori, e non possono sostare sui focolai degli incendi perché si mantengono in volo basandosi sui principi aerodinamici. Se rallentano la velocità del volo per spegnere gli incendi crollano al suolo. Ma questo problema può essere superato con motori lineari globali interattivi che sommerebbero insieme la spinta di Newton e Lorentz. Questi possono sviluppare una quantità di energia infinita senza produrre nessun inquinamento perché l’energia primaria è estratta direttamente dell’ambiente. Come descritto dal sottoscritto  in http://www.spawhe.eu/aerospace-and-submarine-transport-system-with-global-interactive-primary-and-inductive-linear-motors/,  http://www.spawhe.eu/flying-and-floating-cars-with-interactive-global-linear-motors-and-thrust-of-newton-and-lorentz/. Perché i governi non sperimentano queste soluzioni?  Questo non possono farlo certamente le piccole imprese. Occorre la collaborazione dei governi e delle maggiori industrie mondiali, essendo le mie soluzioni dei brevetti intellettuali, ai quali i legislatori mondiali non riconoscono nemmeno i diritti di autore che si riconoscono anche a chi scrive una semplice canzone. Alcuni paesi emergenti hanno superato i vecchi paesi industrializzati nello sviluppo del software informatico, che non richiede grandi investimenti strutturali. Purtroppo, li hanno superati anche negli impianti sbagliati, che richiedono grandi investimenti strutturali Termici, nucleari, idroelettrici, i sistemi di trasporto, le reti di distribuzione delle energie, i sistemi depurativi. Tutti questi sistemi sono antieconomici, inefficienti e inquinanti, non essendo interattivi, ma come non se ne sono accorti i paesi che li hanno creati, non se ne sono accorti nemmeno quelli emergenti, che anche in questo caso, hanno superato lo stato dell’arte, ma soltanto nelle dimensioni. Non parliamo degli attuali depuratori dell’acqua e dell’aria.  Sono tutti da rottamare, in quanto nei centri urbani l’aria non si depura per niente e l’acqua si depura con altissimi costi energetici a decine di chilometri dai centri urbani, acidificandola.

Io penso che le classi dirigenti del passato che hanno consentito inutilmente il riscaldamento globale e fatto guerre inutili per approvvigionarsi di combustibili che non servono saranno giudicate alla storia. Ma io mi preoccupo, soprattutto, dell’attuale classe dirigente che non comprende concetti scientifici elementari, che io cerco di spiegare con parole semplici e molti esempi, trovando soltanto muri di silenzi. 

È vero che prima dei politici dovrebbe rispondere la scienza, soprattutto pubblica.  Ma se questa non risponde spontaneamente, chi governa può pretendere delle risposte, affinché possano stabilire se cambiare o non cambiare il modello di sviluppo. Non è sufficiente spendere duemila miliardi di dollari e prevedere 100.000 morti al posto di 200.000, considerando questa una vittoria. I coronavirus non vengono dal nulla, come molte malattie, prodotte dall’inquinamento e dal modello di sviluppo non corretto sviluppati dagli uomini di potere, dalla scienza e dagli inventori.  

Io, come inventore privato non ho mai avuto interlocutori, e con il tempo ho perso la stima e la fiducia nelle istituzioni mondiali. Anche se è passato molto tempo, da quando facevo il progettista, mi ricordo che ho sempre presentato dei progetti e dei preventivi di costo per avere l’approvazione dai miei datori di lavoro. Dove sono i progetti Italiani, Europei, Americani, Cinesi, Giapponesi, Indiani, Australiani per fronteggiare questa grande crisi mondiale? Certamente non possiamo spendere migliaia di miliardi solo in ventilatori polmonari, mascherine e posti letti attrezzati per le terapie intensive.  È necessario, soprattutto cambiare il modello di sviluppo mondiale. Tutti paesi, prima facciano vedere i progetti al popolo che li deve pagare e poi si stanziano i finanziamenti. Chi veramente ci tiene alla protezione dell’ambiente i progetti li ha già sviluppati anche se non è stato pagato da nessuno.  Chi non li ha sviluppati non li può improvvisare in brevissimo tempo.

Come ho sempre scritto, i miei progetti o brevetti, sono intellettuali e non appartengono a nessun datore di lavoro, né italiano, né europeo, né internazionale. Essi sono a disposizione di tutti. Anche se nessuno me li ha chiesti, mi sono preso la liberà di svilupparli nell’interesse comune, perché ritengo che sia gli impianti depurativi, sia quelli energetici, siano profondamente sbagliati.  Credo anche di avere dimostrato questo attraverso molte pubblicazioni. Io non ho mai cercato i colpevoli degli impianti che ritengo sbagliati, mi sono permesso di correggerli facendo gratis il mio lavoro anche sapendo che nessuno mi avrebbe pagato per farlo. Io ho fatto questo lavoro perché sono certo che nessun altro lo avrebbe fatto. Amo troppo le mie figlie e i miei nipotini. Non ho potuto godermi la meritata pensione, senza fare nulla per oppormi alle cattive progettazioni ambientali ed energetiche mondiali, che sono la causa principale di tutti i disastri mondiali.  Ho pensato agli altri nonni che hanno fatto altri mestieri e che vorrebbero darmi una mano ma non possono.

Chi vuole passare alla storia, come statista, non può farlo soltanto stanziando la somma più alta per fronteggiare la spesa, ma anche scegliendo i progetti dello sviluppo futuro. Certamente, passerà alla storia che troverà per primo il vaccino per il covid-19. Non coloro che eviteranno che in futuro questi virus si sviluppino. Io sono contento di lavorare per questo scopo. Ma, almeno, vorrei sapere da questa classe dirigente politica e scientifica, le ragioni dei loro silenzi?  Sono stati loro a conferire la delega di autorità scientifica mondiale all’Ufficio brevetti italiano che le ha dichiarato i miei brevetti “moto perpetuo” nella maggior parte dei casi? Io penso che nell’interesse delle generazioni future bisogna chiarire questi concetti assurdi. Chi insegna nelle scuole non può trasmettere ai giovani soltanto verità parziali, come i principi della conservazione dell’energia, trascurando di insegnare i principi interattivi che sono molto più importanti, in quanto insegnano il modo di risparmiare energia in una fase dei processi e di moltiplicarla in una fase successiva, mettendo insieme principi, soprattutto fisici diversi. Io sono certo di non sbagliarmi e so bene che anche l’occhio vuole la sua parte. Purtroppo, con la mia modesta prensione non posso permettermi di fare anche le sperimentazioni. Per questa ragione nelle ultime pubblicazioni ho proposto di realizzare una società per azioni dal nome SPAWHE S.P.A.  con la funzione di ente sperimentatore, che condivida con l’inventore i diritti di autore intellettuali che oggi non sono riconosciuti agli inventori che non trovano finanziatori.

Se i governi, le Nazioni Unite e i loro consulenti scientifici credono di essere nel giusto, continuino con i loro silenzi e l’attuale modello di sviluppo e affrontino il giudizio della storia.    

Cordiali saluti

Luigi Antonio Pezone

NON CI LIBEREREMO DEI CORONAVIRUS SENZA REALIZZARE UN VERO MODELLO DI SVILUPPO SOSTENIBILE.
Nel mondo intero, nessuno vuole comprendere che per realizzare cicli completi che chiudono anche il ciclo del CO2 si devono mettere insieme i cicli dell’acqua e dei fumi in serre calcaree che affiancano sia i piccoli che i grandi impianti termici, sia i piccoli che i grandi depuratori. Pertanto, non si possono realizzare impianti termici da 6.000 MW/h, come è stato fatto in Cina. Non si possono nemmeno realizzare inceneritori e acciaierie di qualsiasi dimensione, se non si hanno gli spazi, le quantità di materiale calcareo e le quantità di acque necessari per chiudere i cicli correttamente. Non si può nemmeno continuare a inviare acque acidificate dai depuratori, quando sappiamo che sia i laghi, sia i mari si stanno acidificando. Ma il problema vero è che nessun organo scientifico
NON CI LIBEREREMO DEI CORONAVIRUS SENZA [...]
Documento Adobe Acrobat [3.9 MB]

Contatti Contact

Ci potete contattare al numero -  contact us at the following telephone number:

39 0823 796712

39 340 5000 280

Potete usare il nostro modulo online. You can

use our online form

Per leggere o scaricare gli articoli, usare l'indice posto sopra l'immagine di apertura. Evidenziare il titolo e leggere l'articolo  che appare sotto l'immagine al posto della Home Page. 

To read or download the articles, use the index above the opening image. Highlight the title and read the article that appears below the image instead of the Home Page.

 

Luigi antonio Pezone

 

 

Stampa Stampa | Mappa del sito
© Industrial systems to combat the global warming, increase works, food, renewable energy SPAWHE. Via Caserta 33 - 81055 - Santa Maria Capua Vetere - ITALY -luigiantonio.pezone@gmail.com