SPAWHE: SINERGIC PLANTS, ARTIFICIAL WELLING, HYDROELECTRIC (PRESSURIZED) ENERGY. THE INTERACTIVE WORLD SYSTEM THAT PROTECTS THE ENVIRONMENT AND HUMAN HEALTH PRODUCING ENERGY.
SPAWHE: SINERGIC PLANTS, ARTIFICIAL WELLING, HYDROELECTRIC (PRESSURIZED) ENERGY.THE INTERACTIVE WORLD SYSTEM THAT PROTECTS THE ENVIRONMENT AND HUMAN HEALTH PRODUCING ENERGY.

SISTEMA DI TRASPORTO AEROSPAZIALE E SOTTOMARINO CON MOTORI LINEARI GLOBALI INTERATTIVI PRIMARI E INDOTTI. 

(Venticinquesima lettera aperta alla Corte di Giustizia Internazionale e alle Nazioni Unite)

Gentili autorità istituzionali, editori, imprenditori, mi sono permesso di scrivere in questo deposito di brevetto depositato il giorno 03. 01. 2020 con il n. la seguente frase: “Io penso che l'attuale classe dirigente mondiale, compresa quella scientifica, sia la peggiore di tutti i tempi perché, nell’ultima conferenza tra le parti, COP 25, a cui hanno partecipato i rappresentanti di tutti i paesi del mondo, ha rimandato la decarbonazione del pianeta al 2050, ovvero, a quando la popolazione mondiale supererà i nove miliardi, e sarà costituita soprattutto da poveri. Le Nazioni Unite che organizzano queste conferenze e gestiscono anche la proprietà intellettuale e industriale delle invenzioni, non hanno mai risposto al sottoscritto che ha indirizzato a loro e ai Giudici Internazionali 25 lettere aperte, compresa la presente, nelle quali credo di aver dimostrato con invenzioni intellettuali e pubblicazioni collegate a tali invenzioni che la termodinamica nella produzione di energia, sul pianeta Terra, ricco di acqua, aria e forza gravitazionale è un processo inutile e controproducente anche dal punto di vista economico”. Quindi prima decarboniamo il pianeta e prima iniziamo uno sviluppo economico più sostenibile ed efficiente.  Ho scritto anche altri frasi polemiche contro queste istituzioni mondiali, che in un deposito di brevetto non dovrebbero essere scritte, dovendo l’inventore descrivere soltanto gli aspetti scientifici e tecnici delle invenzioni. Tuttavia, avendo depositato oltre quaranta depositi di brevetti rispettando tali regole, senza trovare interlocutori pubblici e privati, spendendo circa 20.000 euro dei miei modesti risparmi familiari, senza aver acquisito nessun diritto di autore. In questo ultimo deposito di brevetto, ho deciso di non rispettare le regole, perché è evidente, che le generazioni scientifiche e tecniche precedenti hanno prodotto il riscaldamento globale, ma quelle attuali sono peggiori perché nascondono unanimemente tutte le invenzioni che potrebbero portare alla creazione di un modello di viluppo sostenibile. Infatti, le macchine e gli impianti antropici devono essere tutti modificati affinché la attività umane realizzino cicli globali negli impianti fissi e mobili. Non soluzioni parziali che non chiudono tutti i cicli che aprono. Per progettare globalmente gli impianti è necessario individuare e usare i principi interattivi che la scienza pubblica e le multinazionali non hanno mai usato.  Questo ha portato non solo a immensi danni ambientali ma anche immensi danni economici. L’individuazione dei principi interattivi basati sullo sfruttamento della pressione statica dell’aria compressa e la circolazione dell’acqua incomprimibile elimina i costi dovuti ai combustibili, a elettrodi che si consumano, accumulatori di energia, reti di distribuzione dell’energia. L’energia primaria si può produrre dappertutto nell’istante che serve negli impianti fissi e mobili senza la necessità di realizzare grandi opere idroelettriche, centrali termiche, nucleari, solari, eoliche. Nulla può essere più economico, efficiente e pulito dello sfruttamento contemporaneo della pressione statica dell’aria compressa, la circolazione dell’acqua e il flusso a senso unico, perché l’acqua e l’aria non si consumano e l’energia prodotta e dovuta al prodotto della pressione dell’aria per la portata e la densità dell’acqua, che è mille volte superiore a un gas di combustione. Questi gas di combustione sono usati dappertutto a livello mondiale ma sono una soluzione stupida sia dal punto di vista ambientale, che tecnica che economica, che svaluta il valore dell’intera scienza mondiale e dell’intera classe dirigente.

Le attuali leggi sui brevetti sono una truffa internazionale contro gli inventori non collegati ai centri di potere economici che hanno prodotto il riscaldamento globale. I principali artefici di questa truffa sono le Nazioni Unite che tramite la WIPO regolano le procedure dei brevetti, i diritti degli inventori e le tasse da pagare. Pertanto gli inventori devono descrivere queste anomalie anche quando depositano un brevetto, essendo esclusi a priori dagli eventuali vantaggi che l’invenzione produrrebbe, non potendo pagare le tasse richieste a causa dei giochi di potere fatti da coloro che gestiscono il potere economico, che fingono di non comprendere le invenzioni più innovative, che metterebbero in crisi i loro sistemi obsoleti e inquinanti.

 Quando si propone un nuovo brevetto bisogna parlare per prima cosa dello stato dell’arte del settore interessato all’invenzione proposta. Nel caso dell’invenzione del “sistema di trasporto aerospaziale e sottomarino con motori lineari globali interattivi”, non esiste nessuno stato dell’arte precedente, se si escludono le leggi dell’elettromagnetismo che risalgono all’era preindustriale. Tuttavia, l’elettromagnetismo che ha avuto un grande successo nel mondo moderno, esprimerà il massimo del suo valore abbinato all’energia interattiva. L’elettromagnetismo è importantissimo anche in questa invenzione rivoluzionaria, ma la base di partenza dell’invenzione in oggetto, è soprattutto, l’interattività tra acqua aria e principi legiferati da secoli, che sia la scienza pubblica e le multinazionali in oltre cento anni di sviluppo industriale non hanno mai utilizzato.  Senza la produzione dell’energia primaria che non si consuma l’elettromagnetismo avrebbe potuto fare ben poco. I motori lineari non avrebbero mai potuto chiamarsi anche globali.

Gli enti pubblici mondiali e le multinazionali, che non hanno mai provato a modificare le ciminiere, le fognature per realizzare i depuratori globali, che non hanno mai pensato di realizzare il welling artificiale, non potevano individuare l’energia interattiva globale. Ovviamente nemmeno le multinazionali che costruiscono gli Aerei e le agenzie spaziali.  

Il pasticcio mondiale scientifico, legislativo, giuridico, lo hanno creato soprattutto, le Nazioni Unite, di comune accordo con i governi e le multinazionali. Nessuno di questi super burocrati ben pagati dalle istituzioni si è mai chiesto come possono rispettare tali regole gli inventori  privati che vorrebbero mettere a disposizione  l’esperienza acquisita in duri anni di lavoro nei cantieri industriali, ambientali ed energetici. Senza tali esperienze non è possibile proporre soluzioni impiantistiche globali e interattive, alle quali appartiene anche questo sistema che come tutte le soluzioni proposte dal sottoscritto non costa un centesimo di dollaro a nessun governo e nessuna multinazionale.  Gli enti pubblici e la multinazionale nonostante le migliaia di miliardi spesi dall’avvento dell’era industriale, non hanno prodotto nessuna invenzione interattiva. Queste sono necessarie anche per esplorare in modo sostenibile l’universo e le profondità marine. Non sono mai esistiti sul pianeta Terra statisti in grado di comprendere globalmente i problemi mondiali anche perché nemmeno gli scienziati più illuminati, come Albert Einstein, sono mai scesi nei dettagli per comprendere e spiegare ai comuni mortali come dovrebbero essere progettati gli impianti antropici globalmente. Eppure, per il sottoscritto che si è occupato della progettazione e della installazione di impianti per una vita intera, la cosa è più semplice di quanto si possa pensare: Basta aggiornare lo stato dell’arte scientifico e tecnologico e organizzare il lavoro mondiale globalmente, non solo dal punto di vista industriale, ma anche ambientale. Applicando sempre la soluzione migliore globale, come faceva Frederick Taylor (solo nel settore industriale), quasi automaticamente, lo stesso studio dell’organizzazione del lavoro suggerisce agli inventori le modifiche alle macchine e agli impianti esistenti affinché siano in grado di realizzare cicli di lavoro sempre più veloci, completi e protettivi dell’ambiente. Non è un caso che l’automazione industriale e la robotica siano nate studiando l’organizzazione del lavoro industriale. Se gli enti di ricerca e progettazione pubblica avessero fatto altrettanto, organizzando anche il lavoro ambientale, avrebbero eliminato le ciminiere e modificato le fognature per realizzare cicli globali tra acqua e aria inquinata in presenza dei reagenti naturali, come le serre calcaree. Avrebbero separato all’origine i fanghi dall’acqua per digerirli senza produrre idrogeno solforato, acido solforico, azoto ammoniacale.  Senza organizzare il lavoro globalmente non si va da nessuna parte. La scienza pubblica e i progettisti pubblici mondiali non hanno realizzato nessun impianto energetico e depurativo completo ma contemporaneamente hanno venduto molti brevetti specialistici alle multinazionali e insieme hanno riscaldato il pianeta, con il consenso delle Nazioni Unite e dei governi e dei legislatori mondiali.    

Oggi, se analizziamo globalmente gli impianti antropici, pubblici e privati, se non siamo degli incompetenti, ci accorgiamo che le macchine e i collegamenti tra le stesse devono essere tutti modificati perché svolgono cicli incompleti dal punto di vista ambientale. Le multinazionali non si sono preoccupate degli aspetti ambientali, in quanto rispettano le normative pubbliche che hanno accettato limiti di emissioni tossiche che non dovevano essere accettati. Gli Statisti mondiali si sono fidati dei consiglieri scientifici sbagliati. Da questo enorme pasticcio mondiale non si può uscire senza vietare per legge tutte le invenzioni incomplete della scienza pubblica e privata e reimpostare l’intera economia mondiale sulle energie interattive, di cui questo è l’ultimo brevetto che il sottoscritto propone. Probabilmente, il più importante di tutti.  Gli altri sono già stati pubblicati e non compresi, senza che nessuna autorità scientifica mondiale abbia scritto una sola parola su tali argomenti pubblicati sul sito web http://www.spawhe.eu. Quale autorità scientifica mondiale ha delegato l’ufficio brevetti italiano a giudicare scientificamente le invenzioni interattive? Questi burocrati che hanno imparato male e senza comprendere i principi dell’energia che la scienza stessa non ha compreso negli effetti interattivi, le hanno dichiarate “moto perpetuo”. Certamente faranno altrettanto anche nei confronti di questa invenzione. Purtroppo la realtà dell’ignoranza scientifica globale è molto peggiore di quanto potevo immaginare, perché la società in cui viviamo ha privilegiato le specializzazioni in singoli settori Inibendo la capacità di fare ragionamenti globali.  Per questa ragione anche nel settore aeronautico, aerospaziale e sottomarino nessuno si è accorto che la spinta di Newton e Lorentz si potevano mettere insieme creando dei motori lineari interattivi globali, senza combustibili e materiali radioattivi. Se la montagna mondiale continua a partorire topolini è meglio abbattere la montagna. Questo è il grande problema che dobbiamo affrontare nel 2020. Servono statisti di alta cultura scientifica e tecnologica. Non burocrati che recitando parole retoriche di pace, fratellanza crescita,  nascondono la incapacità di progettare  globalmente il futuro dei nostri figli e nipoti. 

 Cordiali saluti

Luigi Antonio Pezone 

 

SISTEMA DI TRASPORTO AEROSPAZIALE E SOTTOMARINO CON MOTORI LINEARI GLOBALI INTERATTIVI PRIMARI E INDOTTI.
Per depurare l’ambiente è indispensabile individuare i principi interattivi tra acqua e aria. Questo serve anche per progettare un sistema di trasporto razionale terrestre e spaziale. Infatti, la gravità e la pressione atmosferica ostacolano il sollevamento e lo spostamento delle masse. Già da secoli sono state legiferate le spinte di Newton e Lorentz, ma nei trasporti aerei si usa solo la prima a causa delle difficoltà incontrate dalla scienza a inventare un sistema poco ingombrante che produca, a bordo dei mezzi di trasporto, l’energia elettrica sufficiente ad alimentare entrambe le spinte, che insieme, con le loro accelerazioni, azzererebbero il peso della massa, chè una forza vettoriale, secondo la relazione F = m * (a – aN – aL), dove “aN” e “aL” sono le rispetti
Sistema di trasporto aerospaziale e sot[...]
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