SPAWHE: SINERGIC PLANTS, ARTIFICIAL WELLING, HYDROELECTRIC (PRESSURIZED) ENERGY. THE INTERACTIVE WORLD SYSTEM THAT PROTECTS THE ENVIRONMENT AND HUMAN HEALTH PRODUCING ENERGY.
SPAWHE: SINERGIC PLANTS, ARTIFICIAL WELLING, HYDROELECTRIC (PRESSURIZED) ENERGY.THE INTERACTIVE WORLD SYSTEM THAT PROTECTS THE ENVIRONMENT AND HUMAN HEALTH PRODUCING ENERGY.

<< UNA SOCIETA’ PER AZIONI GLOBALE CONTRO GLI ERRORI, OMISSIONI E OPPORTUNITA' SPRECATE DALLA SCIENZA E DAI CENTRI DI POTERE MONDIALI. >>

Pubblico soltanto il riassunto e l'ultima parte dell'articolo. L'articolo completo si può scaricare in pdf. Gli editori che desiderano la versione in word la pssono richiedere via mail al sottoscritto ma senza pretendere l'esclusiva e tasse di pubblicazione. 

 

Ventisettesima lettera aperta alla Corte di Giustizia Internazionale e alle Nazioni Unite.

 

RIASSUNTO

La scienza mondiale sa bene che la Natura e il suo Creatore senza applicare nessuna tecnologia, hanno trasformato l’atmosfera primordiale terrestre, piena di gas tossici come metano, idrogeno, ammoniaca, anidrite carbonica, ossidi di zolfo, di carbonio, di azoto, in una atmosfera perfettamente pulita. La scienza sa che sono bastati pochissimi anni di sviluppo industriale per produrre l’attuale stato di degrado, tuttavia, si limita a lanciare gli allarmi. Non entra nel vivo delle soluzioni industriali che non rispettano le proporzioni chimiche dei componenti e la chiusura dei cicli nell’ambito degli impianti antropici. Se la scienza pubblica mondiale invece di lanciare gli allarmi avesse realizzato dei prototipi in scala ridotta di come si progettano gli impianti globalmente, anche gli industriali avrebbero compreso che i grandi impianti termici, le grandi acciaierie, avrebbero dovuto essere affiancate da impianti ancora più grandi contenenti tutti i reagenti naturali per neutralizzare i gas e le polveri nocive usando i principi interattivi usati dalla natura, sia per depurare, sia per risparmiare energia, sia per produrre energia. La prima fonte interattiva è l’aria atmosferica, addensata dalla gravità alla pressione di 1 bar, che può essere addensata artificialmente a pressioni migliaia di volte superiori avendo punti critici di pressione e temperature molto distanti tra loro (37,69 bar, - 140,6 oC). Ma addensata soltanto a pochi bar e facendo circolare l’acqua inquinata a senso unico in una autoclave che scaricherebbe l’acqua attraverso una pompa usata come turbina, potremmo depurarla producendo energia invece di consumarla sfruttando i principi di Henry e Dalton, purché la scienza avesse compreso che l’acqua per circolare a senso unico attraverso un’autoclave vi deve entrare usando la seconda alimentazione di una pompa modificata, mentre l’alimentazione principale della pompa ricicla l’acqua pressurizzata dell’autoclave. Questa semplice modifica delle pompe centrifughe e del modo di alimentare le autoclavi è la chiave del futuro sviluppo depurativo ed energetico mondiale, purché la modifica sia fatta bene e i due flussi di acqua separati non si incontrino prima di entrare nella girante. Dove sono finiti i gas nocivi che circondavano il pianeta nell'era primordiale? Quelli più leggeri, sono sfuggiti alla forza gravitazionale. la maggior di questi gas sono stati assorbiti dagli oceani e solubilizzati dalle altissime pressioni idrostatiche, sono stati trasferiti al nucleo terrestre con processi lunghi miliardi di anni. Gli scienziati e gli inventori, se avessero fatto bene il loro lavoro, avrebbero dovuto chiudere negli impianti tutti i cicli senza emettere emissioni nell’atmosfera, sapendo che la natura ha impiegato miliardi di anni per neutralizzarle. In alternativa, avrebbe dovuto evitare di aprire cicli chimici o nucleari, usando soltanto processi fisici ed elettromagnetici. Se la scienza mondiale avesse provato a chiudere completamente i cicli antropici, invece di accettare i limiti di emissioni, che ha accettato e fatto accettare ai politici mondiali, avrebbe modificato le attuali ciminiere e trasformato le fognature in depuratori globali dell’acqua e dei fumi insieme. Se la scienza pubblica mondiale avesse fatto queste invenzioni logiche contro il riscaldamento globale, probabilmente, non avrebbe costretto il sottoscritto a fare l’inventore ambientale da pensionato, per mettere almeno sulla carta le modifiche da fare ai sistemi depurativi. Infatti, le nuove invenzioni, non realizzate oltre alle ciminiere di cattura e purificazione fumi, si chiamano, sedimentatori fognari, fosse depurative, serre calcaree, stagni biologici sovrapposti, fabbricati sinergici verticali. Da queste invenzioni che nessuno ha finanziato a livello internazionale, che hanno funzionato solo nella mente del sottoscritto, sono nate le energie interattive, in quanto avrebbero ricircolato insieme acqua, aria inquinata e materiali calcarei, depurandosi a vicenda e trasformando il CO2 in carbonati.  Se la scienza pubblica mondiale avesse inventato lei queste invenzioni, si sarebbe accorta che la spesa maggiore che comportavano questi impianti era quella del sollevamento e la circolazione dell’acqua. Probabilmente, per economizzare i processi depurativi ed alcalinizzanti, la scienza pubblica mondiale, avrebbe inventato lei la pompa con la doppia alimentazione separata fino alla girante, invece di occultarla. Probabilmente, avrebbe anche inventato tutte le invenzioni successive che hanno portato il sottoscritto all’individuazione dei motori lineari globali interattivi, che ci porteranno nello spazio. Probabilmente, se questo fosse avvenuto, tutta la classe dirigente mondiale, almeno quella buona, sarebbe felice e contenta. Purtroppo, la storia sta andando diversamente. Continueranno gli occultamenti?    

 

CONCLUSIONI

Il mondo deve essere governato prima scientificamente e poi dai politici e gli economisti. Chi governa e chi si oppone da molte generazioni non comprende che le pompe sono il cuore di tutti gli impianti mondiali e devono essere usate con la doppia alimentazione separata fino alla girante, facendo circolare l’acqua a senso unico, senza far espandere il cuscino di aria. Realizzando gli impianti in questo modo l’energia assorbita dalla pompa è sempre uguale perché lavora con le pressioni equilibrate in aspirazione e mandata, mentre l’energia prodotta dal generatore di corrente accoppiato alla turbina è direttamente proporzionale alla pressione statica del cuscino di aria che non potendo espandersi non consuma energia. L’acqua scaricata dalla turbina si ricicla facendola entrare di nuovo nell’autoclave attraverso la seconda alimentazione della pompa. Per produrre energia primaria pulita non c’è nulla di più semplice ed economico di questo sistema che è costato alla comunità mondiale zero dollari in ricerca e sperimentazioni, ma soltanto il ragionamento di un inventore, ancora non creduto dalla scienza che ha inquinato e riscaldato il pianeta inutilmente. Non è necessario dividere l’atomo per produrre energia a basso costo.  Quante centinaia o migliaia di miliardi ci è costata la divisione dell’atomo che non produrrà mai energia pulita, non potrà mai essere montata sui mezzi di trasporto, né alimentare il cuore umano artificiale, né produrre come effetto secondario l’ossigenazione, ossia la depurazione, dell’acqua e del sangue?   

La classe dirigente mondiale per continuare a vendere petrolio, a sprecare risorse in ricerche nucleari, produrre batterie ed energie rinnovabili non interattive, ha fatto decadere i brevetti nazionali e internazionali interattivi nascondendosi dietro incomprensibili silenzi. Oggi anche se qualcuno mi prestasse i soldi per dimostrare questa invenzione non avrei più diritto alla proprietà dei miei brevetti né a livello industriale, né a livello intellettuale. Come si può combattere contemporaneamente una classe dirigente mondiale politica, scientifica, economica, e un’opposizione che manifesta in tutte le piazze mondiali, senza comprendere che il nocciolo della questione del malessere sociale e ambientale è nella incapacità di progettare gli impianti antropici globalmente per colpa delle specializzazioni volute e mantenute separate soprattutto dalla scienza pubblica mondiale per avere maggiori finanziamenti e contemporaneamente vendere brevetti specialistici alle multinazionali che sono parimenti specializzate in singoli settori.

I centri di potere mondiali, pubblici e privati, che selezionano i migliori cervelli nelle università di tutto il mondo impediscono che questi imparino a ragionare globalmente. Sostanzialmente, i politici, i legislatori, i giuristi, sono manipolati da tali centri di potere. Infatti, senza l’autorevole parere della scienza, non possono legiferare e nemmeno condannare i reati ambientali. Ma non possono nemmeno comprendere da soli che per progettare impianti completi è necessario individuare le sinergie scientifiche compatibili e interattive che i centri di potere hanno impedito alla scienza e alla tecnologia di individuare. Dove finisce l’ipocrisia e dove inizia l’ignoranza scientifica dei centri di potere che governano il mondo è difficile saperlo, ma una cosa è certa: sia i centri di ricerca che le multinazionali lavorano a compartimenti stagni. Nemmeno tra cento anni si sarebbero accorti che si devono modificare, ciminiere, fognature, depuratori, pompe, turbine, autoclavi e che la spinta di Newton, si deve abbinare a quella Lorentz se vogliamo cambiare radicalmente anche i trasporti terrestri e spaziali, non solo per non inquinare l’ambiente, ma anche per  non alterarlo con opere insostenibili che sono soggette a invecchiamento e a crolli dovuti a eventi geologici naturali, a incendi altrettanto naturali, che però, si potrebbero controllare se avessimo già messo insieme nei mezzi di trasporto aerei la spinta di Newton e Lorentz che consentirebbe si sostare per il tempo necessario a spegnere completamente il focolaio, con una pioggia artificiale prodotta da autentici serbatoi idrici volanti.  Gli attuali canadair sono ridicoli di fronte ai grandi incendi a cui stiamo assistendo, ma sono ridicole anche le alluvioni prodotte dai bacini idrici artificiali realizzati nelle valli di montagna. Paradossalmente, tutti questi grandi problemi sono legati ai modi sbagliati che usiamo per produrre energia, che fino ad ora ci hanno anche impedito di vincere la gravità e uscire dall’atmosfera terrestre con un sistema razionale e interattivo, che i risolverebbe anche il modo di spegnere gli incendi.  La gravità non è una prigione è la scienza pubblica mondiale e le multinazionali che non hanno saputo progettare gli impianti energetici e depurativi.

Cosa ci vuole a comprendere che l’energia idroelettrica compressa è prodotta quasi direttamente dalla forza gravitazionale e non consuma né l’acqua né l’aria, usura soltanto le macchine che la utilizzano per produrre la spinta di Newton e Lorentz, senza inutili dispersioni in calore e cicli di espansione e compressione, che oggi assorbono molta più energia di quella che producono?  Per giunta usando combustibili a pagamento. Infatti il rendimento medio di un ciclo termico è circa 0,35% rispetto al potere calorifero inferiore del combustibile, ma la scienza mondiale che comprende anche famosi economisti non si è accorta di questo cattivo affare.  

Oggi si organizzano convegni internazionali a pagamento a cui possono partecipare soltanto coloro che detengono il potere economico e si dicono verità parziali. A questi convegni si parla di risparmio energetico e di riduzione dell’inquinamento, nascondendo il fatto che gli impianti progettati in modo interattivo, sarebbero completamente autonomi energeticamente, costerebbero di meno e non inquinerebbero l’ambiente, ma lo proteggerebbero dissolvendo parte dell’ossigeno nell’acqua.  Questa non è democrazia ma l’anarchia autorizzata dalla divisione delle competenze, appositamente voluta dagli organi istituzionali mondiali per non assumersi la responsabilità di riparare i danni che hanno prodotto le progettazioni incomplete della scienza e delle multinazionali. Sappiamo tutti che i dipendenti pubblici e privati sono tenuti a rispettare le regole aziendali. Pertanto nessun inventore o scienziato dipendente da una azienda pubblica o privata può denunciare la politica ambientale della propria azienda, che rispetta le normative internazionali. Questa è una presa in giro internazionale a cui possono credere soltanto i politici e gli economisti ma non coloro che hanno vissuto esperienze impiantistiche trasversali come il sottoscritto e non sono tenuti a nessuna fedeltà aziendale perché solo da pensionato si è permesso di indagare e sviluppare   soluzioni alternative. Non è stato facile mettere insieme un puzzle energico e ambientale con tutti i pezzi sparsi e senza un disegno generale, come se la scienza pubblica mondiale non esistesse. I soli riferimenti che mi hanno guidato nello studio delle soluzioni interattive sono stati i processi naturali, che la scienza non ha integrato con invenzioni sostenibili. Ha semplicemente collaborato con le multinazionali in posizione subalterna

Ai convegni internazionali un inventore privato, come il sottoscritto, non può nemmeno accedere, dovendo pagare centinaia di euro anche come semplice spettatore, senza contare le spese dei viaggi aerei e i pernottamenti in albergo, che invece si possono permettere, soprattutto, i ricercatori pubblici a spese dei contribuenti. Questi vanno ai convegni, soprattutto per cercare di vendere i brevetti alle multinazionali, che non hanno nessun interesse nella ricerca dello sviluppo sostenibile. Si limitano a rispettare le normative pubbliche. Quindi, ancora oggi, nel 2020, nessun centro di potere mondiale, pubblico o privato ha fatto degli studi sistematici finalizzati all’individuazione di soluzioni impiantistiche trasversali e interattive, che siano contemporaneamente energetici e depurativi.  Lo ha fatto il sottoscritto sul sito web http://www.spawhe.eu, ma per i centri di potere mondiali questo piccolissimo sito web non esiste.

L’ipocrisia istituzionale mondiale non ha limiti e l’intera classe dirigente e imprenditoriale è coinvolta. Chi non accetta le regole non scritte da nessuna parte è escluso dal mondo lavoro come dipendente e anche come imprenditore. Per questa ragione, le mie proposte le ho dovute studiare e pubblicare da pensionato.  Non ho potuto realizzare anche i prototipi dimostrativi, essendo le applicazioni infinite e avendo pochi soldi e poco tempo a disposizione. Sono stato costretto a depositare brevetti teorici che ho chiamato intellettuali.

 I legislatori mondiali, pretendono dagli inventori privati le stesse tasse che pagano gli enti di ricerca pubblici e le multinazionali. Non riconoscono i diritti di autore agli inventori che non possono pagarle. Non si accorgono nemmeno dei danni che producono all’intera società, negando tali diritti e consentendo l’occultamento delle invenzioni di interesse pubblico. È ovvio che in tali condizioni, nessuno inventore è invogliato a studiare soluzioni alternative a quelle prodotte dai centri di potere. Il sottoscritto, ha trovato le motivazioni nel fatto che è consapevole che oltre il 99% della popolazione mondiale, non può sapere come si progettano gli impianti energetici e depurativi mondiali. Purtroppo, non lo sanno nemmeno i ricercatori e i progettisti specializzati in singoli settori che producono invenzioni specifiche, utili localmente. che non possono essere applicate universalmente. Come ho spiegato in molte pubblicazioni, dove non arriva la scienza, arriva lo studio scientifico dell’organizzazione del lavoro industriale e ambientale. Purtroppo senza l’esperienza e le conoscenze delle macchine e degli impianti industriali e ambientali e solide basi scientifiche, non si possono produrre invenzioni globali.  Io penso che soltanto l’amore per il mio lavoro mi abbia consentito e di mettere insieme tutti questi elementi. Non ho potuto sottrarmi al dovere di fare l’inventore da pensionato perché è evidente gli attuali impianti energetici e depurativi mondiali, sono progettati senza l’amore per il proprio lavoro, o senza le conoscenze globali necessarie. Lo studio scientifico dell’organizzazione del lavoro è indispensabile per evitare sprechi di risorse, abbreviare i cicli di lavoro degli uomini e delle macchine. Io imparato a fare questo nell’industria automobilistica in diciassette anni di lavoro e dopo aver conosciuto anche gli impianti ambientali, depurativi ed energetici nei venti anni successivi.  Nella terza fase lavorativa della mia vita che ho svolto da pensionato, senza obbedire a ordini dall’alto, applicando l’organizzazione del lavoro industriale all’ambiente ho pubblicato le depurazioni e le energie interattive nelle varie versioni che si possono comprendere leggendo tutti gli articoli pubblicati dalla vecchia “home page” salendo verso l’alto fino alla “nuova home page. Ovviamente, queste pubblicazioni rivelano che anche l’organizzazione del lavoro industriale ha sbagliato l’individuazione dei principi fondamentali dell’energia primaria, perché non ha studiato l’organizzazione scientifica del lavoro ambientale, che non è stata pubblicata da nessun editore e scrittore mondiale, essendo nata spontaneamente insieme alle invenzioni pubblicate su SPAWHE.eu.

Chiunque, a livello scientifico, avrebbe potuto smentirmi su questi argomenti. Ma fino ad ora ho raccolto soltanto silenzi. Pertanto, se i governi e le Nazioni unite, vogliono fare tesoro di queste esperienze, devono modificare le attuali leggi e regolamenti che regolano la proprietà industriale ed evitare i conflitti di interesse tra gli inventori e ricercatori pubblici e le multinazionali. Innanzitutto, separando la proprietà intellettuale da quella industriale, ma anche separando i brevetti di pubblica utilità sociale, depurativi energetici, sanitari, dalle invenzioni prodotte a soli scopi commerciali. Chi propone questi brevetti di pubblica utilità, non può essere tassato come una multinazionale, per mantenere in vita i brevetti, che non trovano finanziatori proprio a causa del monopolio creato dal commercio tra la ricerca pubblica e privata che anche se avessero compreso gli errori commessi, non troveranno mai il coraggio di demolire gli impianti che hanno progettato insieme.  Chi ha pensato che questi madornali errori dello sviluppo mondiale si potessero tenere nascosti per sempre attraverso la selezione dei migliori ricercatori da parte dei centri di potere, la fedeltà aziendale, i guadagni extra conseguiti attraverso la vendita dei brevetti, si è sbagliato, perché le invenzioni riportate su SPAWHE.EU, che nessun centro di potere mondiale ha finanziato, dimostrano che, qualche cervello, può sempre sfuggire. In questo caso non si tratta di una singola invenzione occultata ma di un intero modello di sviluppo, nel quale non possono non essere coinvolti i maggiori scienziati, politici economisti e imprenditori. Se non sono ancora coinvolti lo saranno abbastanza presto, spero anche in seguito alla pubblicazione di questo lungo articolo. La scienza e le istituzioni pubbliche mondiali stanno perdendo credibilità, soprattutto nei confronti delle nuove generazioni perché come ho scritto in più occasioni il riscaldamento globale è stato prodotto legalmente dalle stesse istituzioni. Anche se io avessi sbagliato le ultime invenzioni energetiche interattive, sicuramente non ho sbagliato le depurazioni interattive, che con maggiori costi, comunque, avrebbero, neutralizzato i fumi, CO2, acqua insieme meglio delle auto a batteria, che certamente non depurano l’acqua e incrementano indirettamente la produzione di CO2.   

I politici mondiali non possono continuare a nascondersi dietro i falsi scienziati, che continuano a non trovare soluzioni. Non possono continuare ad appellarsi alla popolazione soltanto in caso di emergenze che loro stessi producono non consentendo la progettazione globale gli impianti, ma affidandola ai soliti specialisti che ricopiano gli impianti precedenti variando soltanto le dimensioni. Io ho partecipato per trentasette anni personalmente alla costruzione di impianti industriali e ambientali, soprattutto questi ultimi, producono più danni che benefici. Perché non sono progettati globalmente. Con impianti progettati globalmente si possono prevenire le alluvioni, siccità e il riscaldamento globale. Non avrei voluto, suscitare false speranze nella popolazione mondiale, ma sono costretto a dirlo perché credo veramente, che l’accoppiamento dei principi fluidodinamici all’elettromagnetismo, ci consentiranno di cambiare completamente anche i trasporti mondiali che ci consentiranno di sfuggire rapidamente ai terremoti e maremoti, non dovendo fare la fila ai distributori di inutili e dannosi carburanti, che ovviamente, durante le emergenze, esauriscono subito la scorta. Ma dove possono portarci con pochi litri di carburanti? Questi carburanti una volta esauriti, ci faranno soffrire il freddo e la fame. Senza le energie interattive, in qualche modo siamo sopravvissuti, ma non possiamo continuare a trascurarle ancora, perché anche i soccorsi umanitari li realizziamo con mezzi antieconomici e non sicuri che mettono in pericolo anche la vita dei soccorritori. Se potessimo volare almeno nell’atmosfera con le energie interattive prodotte con acqua aria ed elettromagnetismo associando le spinte di Newton e Lorentz avremmo risolto non solo i problemi ambientali ma anche quelli dell’economia mondiale. Non vorrei essere frainteso, toccando un argomento molto delicato, ma mi pongo una domanda: Nelle recenti missioni dell’aeronautica militare italiana per trasportare gli italiani che si trovavano in Cina con l’epidemia “coronavirus” dove abbiamo preso i soldi per pagare tre viaggi aerei con equipaggi personale medico e carburanti? Ovviamente, incrementando il già alto debito pubblico. Certamente, non potevamo lasciarli soli, ma noi non dobbiamo essere solidali soltanto con il cuore nelle emergenze. Dobbiamo essere previdenti e creare la ricchezza che ci consente di affrontare le calamità usando razionalmente la scienza e la tecnologia. Pensiamo all’impotenza che ha mostrato l’intera scienza mondiale di fronte gli incendi che hanno quasi distrutto l’Australia recentemente, perché non siamo stati in grado di progettare mezzi di trasporto aereo in grado di sostare sui focolai degli incendi. In sottoscritto per questo problema, ha proposto tre soluzioni, non una sola, con la sola spinta di Newton e con la doppia spinta di Newton e Lorentz. Ovviamente, senza combustibili. Io penso che con una minore spesa di quella sostenuta, giustamente, dal governo italiano per soccorrere gli italiani in Cina, il governo italiano potrebbe anche verificare, se in futuro i voli aerei possono costare di meno, soccorrendo anche l’ambiente e l’economia italiana. Chi governa non può  fare entrambe le cose? Le soluzioni utilizzate della scienza pubblica, privata e dell’industria aeronautica italiana e mondiale su questo argomento le conosciamo tutti. Se avessero avuto i requisiti necessari per l’ambiente, l’economia e la sicurezza dei voli, non avrei fatto queste proposte.    http://www.spawhe.eu/aerospatial-pressurized-hydroelectric-transport-system/,http://www.spawhe.eu/autovetture-volanti-e-galleggianti-con-motori-lineari-globali-interattivi-spinte-di-newton-e-lorent/. http://www.spawhe.eu/aerospace-and-submarine-transport-system-with-global-interactive-primary-and-inductive-linear-motors/

Ovviamente, i centri di potere mondiali, nella loro onnipotenza, avranno anche riso di queste soluzioni, invece di piangere sui loro errori.   

Per queste ragioni, io propongo di realizzare Società per azioni come SPAWHE. S.P.A. che sperimentano e realizzano anche le invenzioni degli inventori non finanziati dagli attuali centri di potere. Non possiamo aspettare che questi si ravvedano, a prescindere dalle modifiche legislative. Il lupo perde il pelo ma non il vizio. Le energie interattive hanno anche un’altra virtù di cui nessuno si è accorto: essendo producibili dappertutto, istante per istante, non hanno bisogno di grandi centrali energetiche e di grandi reti di distribuzione, pertanto la ricchezza si può produrre dappertutto senza grandi infrastrutture. Non lo sanno le Nazioni unite e i governi che le infrastrutture hanno enormi costi di realizzazione, di gestione e manutenzione e quando crollano producono disastri peggiori dei terremoti?  Siamo ospiti su questo Pianeta e come tali ci dobbiamo comportare. La natura ci ha indicato chiaramente come produrre le energie interattive che sono anche depurative. Molto probabilmente, possono anche far allungare le vita umana con il cuore artificiale e sommare la spinta di Newton a quella di Lorentz per esplorare più da vicino l’universo. Per quale ragione non usiamo la scienza globalmente e democraticamente per convincere gli elettori mondiali, che chi governa il mondo non deve rappresentare nessun centro di potere né economico, né            scientifico. Dobbiamo essere governati attraverso progetti alternativi di sviluppo dimostrati con prototipi e impianti campione alla luce del sole, sui quali i piccoli e grandi azionisti possono democraticamente investire, compresi i governi mondiali. Dove sono i progetti di sviluppo degli attuali politici mondiali, di centro, di sinistra e di destra?  Chi ha prodotto il riscaldamento globale non può continuare a governare. È meglio affrontare un periodo di stagnazione economica in attesa che almeno le prossime generazioni mostrino progetti sostenibili. Ma prima qualche autorità mondiale si assuma la responsabilità di rispondere sui progetti che ho proposto su http://www.SPAWHE.eu. Questi non sono né di destra né di sinistra né di centro. Sono di chi ha il coraggio di sperimentarli nell’interesse comune.

Cordiali saluti

Luigi Antonio Pezone

UNA SOCIETA’ PER AZIONI GLOBALE CONTRO GLI ERRORI, OMISSIONI E OPPORTUNITA' SPRECATE DALLA SCIENZA E DAI CENTRI DI POTERE MONDIALI.
La scienza mondiale sa bene che la Natura e il suo Creatore senza applicare nessuna tecnologia, hanno trasformato l’atmosfera primordiale terrestre, piena di gas tossici come metano, idrogeno, ammoniaca, anidrite carbonica, ossidi di zolfo, di carbonio, di azoto, in una atmosfera perfettamente pulita. La scienza sa che sono bastati pochissimi anni di sviluppo industriale per produrre l’attuale stato di degrado, tuttavia, si limita a lanciare gli allarmi. Non entra nel vivo delle soluzioni industriali che non rispettano le proporzioni chimiche dei componenti e la chiusura dei cicli nell’ambito degli impianti antropici. Se la scienza fosse entrata nei dettagli dei cicli depurativi ed energetici, probabilmente, sarebbe arrivata alle stesse conclusioni di SPAWHE, che l'ha sostituita.
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