Le montagne della politica, della scienza e dell’economia hanno generato topi inefficienti contro il riscaldamento globale, mentre il sistema SPAWHE, che potrebbe salvare il clima, la politica, la scienza e l’economia, è stato concepito da un normale pensionato senza fondi pubblici e privati.
Riepilogo
Quest’anno, per pura coincidenza, la COP29 e il G20 si sono tenuti contemporaneamente, il primo dall’11 al 22 novembre e il secondo dal 18 al 19 novembre. A mio avviso, nessuno dei due eventi ha individuato il punto dolente che ha generato il riscaldamento globale. Il sottotitolo di questo articolo riassume quella che, a mio parere, è la vera causa, avendo vissuto in prima linea, sia come progettista e installatore di sistemi antropici, sia come inventore, per un totale di 55 anni. Infatti, il solo progresso scientifico e tecnologico non basta a salvare il pianeta. Altrettanto importante è lo studio dell’organizzazione scientifica del lavoro, sia a livello industriale che ambientale, che si occupa di due diversi aspetti del progresso scientifico e tecnologico: quello industriale riguarda l’aumento della velocità di produttività delle invenzioni scientifiche. La questione ambientale riguarda la verifica che le produzioni industriali, nell’ambito degli impianti antropici fissi e mobili, interrompano tutti i cicli termici, chimici e biologici che si attivano, in modo che l’ambiente terrestre rimanga inalterato al termine dei processi industrializzati a tutti i livelli delle attività umane, comprese le attività agricole, urbane, terrestri, marittime, aeronautiche, sottomarine e spaziali. Pertanto, lo studio dell’organizzazione scientifica del lavoro è altrettanto importante quanto il progresso scientifico, perché porta automaticamente a selezionare quali soluzioni scientifiche adottare sul pianeta Terra e quali scartare. Nessuno sul pianeta Terra ha voluto fare seriamente questa selezione per non rallentare la crescita e la distribuzione della ricchezza globale. Oggi però è necessario farlo perché il sistema attuale ha generato una crescita che ha causato il riscaldamento globale e la distribuzione ineguale della ricchezza mondiale, da cui derivano non solo i problemi climatici che stiamo vivendo, ma anche quelli dovuti alle migrazioni da paesi che non possono sopravvivere autonomamente e da paesi che cercano di espandersi, occupando altri paesi per avere più fonti energetiche (sbagliate) e sbocchi commerciali nei porti per il trasporto di merci ampiamente obsolete dal punto di vista scientifico e tecnologico, proprio perché prodotte con un modello di sviluppo obsoleto. Il sistema SPAWHE che il sottoscritto ha iniziato a sviluppare dal 2006 ha cambiato sia il modo di produrre energia mondiale, sia il modo di distribuire l’acqua mondiale, sia il modo di produrre ricchezza mondiale, sia il modo di effettuare i trasporti mondiali. Tutto sarebbe infatti connesso in un unico sistema interattivo che estrarrebbe energia pulita e fredda direttamente dall’ambiente terrestre, quando necessario, senza produrre alcun tipo di inquinamento, eliminando i costi dei combustibili e dei reattori nucleari. Non sarebbero nemmeno necessari pannelli solari ed energia eolica.
Dopo due settimane di negoziati, la COP29 di Baku ha approvato l’accordo sull’aumento degli aiuti climatici ai paesi in via di sviluppo. Dagli attuali 100 miliardi di dollari all’anno, previsti dall’Accordo di Parigi (2015), si passerà gradualmente a 300 miliardi di dollari all’anno entro il 2035.
Chi ha ricevuto i fondi previsti dall’Accordo di Parigi, se nulla è cambiato, e chi riceverà i nuovi fondi stanziati?
Per puro caso, il 2014 è stato l’anno in cui ho inventato l’energia idroelettrica sommersa e il 2015 l’energia idroelettrica compressa senza salto idraulico per applicazioni fisse e mobili, che negli anni successivi hanno portato a una vera e propria rivoluzione nello sviluppo mondiale. Un’innovazione rimasta virtuale, senza aver ricevuto un solo euro di finanziamenti pubblici e privati, nonostante la creazione del sito web https://www.spawhe.eu nel 2014 e la pubblicazione di tutte le precedenti invenzioni, che virtualmente avevano già depurato l’energia fossile, generata con pioggia artificiale in ambienti sotterranei coperti (serre di calcare), dopo aver modificato i camini e le fognature, con l’inserimento di vasche di sedimentazione dotate di ossidazione superficiale dell’acqua e la cattura, tramite aspiratori, della CO2 urbana che si stratifica negli strati inferiori dell’atmosfera essendo 1,5 volte più pesante dell’aria. È stato proprio questo complesso sistema di depurazione industriale e urbana, che richiede grandi flussi d’acqua e aria atmosferica inquinata, a spingermi a inventare l’energia idroelettrica sommersa e compressa per economizzare i processi. Poiché il sollevamento e la circolazione dell’acqua avrebbero comportato costi molto elevati, le invenzioni sulla depurazione dei combustibili fossili non sono durate un giorno. Mi hanno tenuto impegnato dal 2006 al 2014. Se non mi fossi trovato di fronte agli alti costi energetici che la circolazione dell’acqua con i sistemi attuali comporta, non sarei mai stato stimolato a inventare l’energia idroelettrica sommersa e compressa. Pertanto, il sistema corretto di depurazione dell’energia fossile terrestre è propedeutico al sistema corretto di estrazione a freddo dell’energia dall’ambiente terrestre.
La domanda che dobbiamo porci è la seguente: come hanno potuto gli enti pubblici mondiali concepire il sistema idroelettrico senza il salto idraulico se non hanno compreso, creato e finanziato un sistema di depurazione dell’energia fossile con serre di calcare interrate vicino alle grandi centrali termiche di acciaierie come quella di Ilva a Taranto e agli inceneritori? Come hanno potuto trasferire queste invenzioni fondamentali dell’organizzazione scientifica del lavoro industriale non ancora realizzate sul pianeta Terra, che ho concepito prima dal punto di vista industriale, poi ambientale e urbano con criteri diversi, che hanno portato alle uniche invenzioni possibili, che richiedono l’estrazione di energia attraverso il riciclo dell’acqua senza il salto idraulico, che automaticamente implica anche i processi di depurazione dovuti alla solubilità dell’aria nell’acqua direttamente proporzionale alla pressione di esercizio dell’aria sull’acqua secondo i principi di Henry e Dalton. Ma questo, indirettamente, implica anche forze elettromagnetiche perché l’elettromagnetismo terrestre, a differenza di quello dell’universo, può essere ottenuto solo a freddo. Pertanto, è conveniente produrre anche energia elettrica a freddo per risparmiare sui sistemi di raffreddamento. Ma considerando che i combustibili hanno un costo economico significativo e producono inquinamento. Non possiamo perdonare alle classi dominanti che hanno governato il pianeta dall’inizio dell’era industriale di aver scelto i combustibili fossili come fonte primaria di energia mondiale. Non possiamo nemmeno perdonare la scelta dell’energia nucleare, che ha costi significativi e produce calore e vapore, oltre ai rischi nucleari. Non possiamo perdonare la produzione di energia con pannelli solari, che sono ingombranti, hanno costi più elevati e producono, seppur in quantità minori, calore e vapore indesiderati per l’ambiente terrestre. Non possiamo perdonare la produzione di energia eolica, altrettanto complessa e discontinua, che comporta il trasporto dell’energia elettrica prodotta su piloni aerei che interferiscono con lo scambio ionico tra la superficie terrestre e la ionosfera, che prima dell’era industriale termoregolava perfettamente il clima terrestre. Pertanto, il mio sistema, che estrae acqua fredda dall’acqua e dall’aria della terra in impianti fissi e mobili, senza utilizzare il salto idraulico, che consente sia il riciclo dell’acqua che dell’aria atmosferica, è senza dubbio il miglior sistema energetico al mondo e sarà quasi certamente in grado di portarci nello spazio in modo semplice ed elementare, dopodiché lo stesso sistema ci permetterà di prolungare la vita umana per mezzo del cuore artificiale, un ossigenatore del sangue che funziona con lo stesso sistema.
Oggi sul pianeta Terra non esistono punti di riferimento affidabili dal punto di vista scientifico, morale, politico ed economico, a parte le religioni, che non si occupano di scienza e tecnologia e contribuiscono alla spesa pubblica con contributi statali, sottraendo risorse ai pochi inventori non legati ai centri di potere mondiali. Questi ultimi, oltre a non essere pagati da nessuno, sono costretti a pagare le tasse di deposito e mantenimento dei brevetti, dalle quali dovrebbero essere esentati se propongono soluzioni di pubblica utilità sociale. L’isolamento in cui si trova un inventore non legato ai centri di potere economici pubblici e privati è incredibile. Lo dimostra il fatto che nessuna delle mie oltre quaranta invenzioni che sostituiscono il sistema SPAWHE ha ricevuto finanziamenti. Nemmeno le ventisette che hanno ottenuto il brevetto italiano e le sei che hanno ricevuto il titolo di brevetto internazionale.
Credo che solo attraverso un’organizzazione scientifica del lavoro, applicata a livello globale e in modo imparziale, sia possibile inventare soluzioni sostenibili dal punto di vista scientifico ed economico. Ma l’aggiornamento deve riguardare tutti i settori, senza trascurarne alcuno. Non è un caso che il sistema SPAWHE si basi soprattutto sull’energia idroelettrica sfruttata senza il salto idraulico, che avrebbe potuto essere inventato almeno un secolo prima e avrebbe cambiato il mondo scientifico, tecnologico ed economico, perché ci avrebbe permesso di attingere a una fonte di energia infinita, fissa e mobile, a tutte le ore del giorno e della notte, a qualsiasi latitudine e longitudine del pianeta, indipendentemente dalle condizioni climatiche. A quasi dieci anni da questa invenzione, l’intera classe dirigente, compresa quella scientifica, la ignora, mentre il sottoscritto, isolato come un emarginato, ha continuato a lavorarci da solo, applicandola a tutti i settori, persino a quello sanitario, aeronautico e spaziale, senza un solo euro di finanziamenti pubblici o privati. Mentre governi e multinazionali, di comune accordo, cercano di difendere i loro investimenti sbagliati nascondendo le invenzioni di un semplice pensionato. Chi, con i limitati mezzi economici che aveva e ha a disposizione, non poteva fare altro che proporre invenzioni semplici ed elementari, suggerite dalla natura stessa, che non emettono gas e vapori inutili a fini energetici. La temperatura dell’ambiente esistente è sufficiente a produrre tutta l’energia di cui abbiamo bisogno, variando solo le velocità e le pressioni per aumentare la produzione alimentare e tecnologica in base alle esigenze della popolazione mondiale. Ma tutto deve essere fatto nel modo giusto, nel posto giusto, chiudendo negli impianti antropici, fissi e mobili, tutti i cicli che si aprono. Questo ragionamento elementare non viene applicato da nessun impianto pubblico al mondo e da nessuna multinazionale al mondo perché sono tutti specializzati in settori specifici. Solo il sistema SPAWHE potrebbe farlo, un’idea concepita dal sottoscritto in una vita di lavoro nell’industria, nell’ambiente e con la consapevolezza di un pensionato, perché la mano destra della scienza e della tecnologia non sa cosa fa la sinistra, se non sono sincronizzate da un cervello imparziale, non legato al potere temporale degli uomini, ma a quello di Dio che ha creato la Terra come un’oasi particolare in un universo non ospitale per la delicata vita degli uomini, degli animali, della vegetazione terrestre. Pensiamo alla bellezza dei fiori, delle farfalle, a cui gli uomini non attribuiscono alcun valore. Mentre valutano una banana attaccata al muro con del nastro adesivo come un’opera d’arte, 6,2 milioni di dollari. La vera bellezza ha perso ogni valore. Ecco perché i governi e le multinazionali si guardano bene dal finanziare il sistema SPAWHE. Ecco perché esistono guerre economiche, con armi di ogni tipo e dimensione. Chi ha più armi è anche più ricco e non dà alcun valore alla vita degli altri. Non vogliono la pace, ma la distribuzione ineguale della ricchezza mondiale.Per produrre più armi, trascurano invenzioni che avrebbero potuto estrarre energia pulita direttamente dall’ambiente gratuitamente, sia ai poli che all’equatore, giorno e notte, in tutte le stagioni, perché l’energia non ha bisogno di essere trasportata su tralicci ad alta tensione. È sufficiente mantenere nell’impianto energetico l’acqua allo stato liquido e l’aria allo stato gassoso, che fungono rispettivamente da vettore e fonte di energia. Quest’ultima alla pressione scelta per ogni singola applicazione. La tecnologia che abbiamo già sviluppato è sufficiente a creare un modello di sviluppo alternativo a quello attuale, che potrebbe anche prolungare la vita umana con l’invenzione del cuore artificiale ossigenatore a sangue umano. La SPAWHE.SPA che il sottoscritto vorrebbe creare prima di morire, sarebbe, soprattutto, un’azienda per testare i circa quaranta brevetti depositati dal sottoscritto in diciotto anni e non finanziati da nessuno, sebbene abbiano sempre avuto il potenziale per proteggere l’ambiente dal riscaldamento globale e realizzare uno sviluppo veramente sostenibile. Le mie invenzioni, sebbene non create da altri, sono all’avanguardia in tutti i settori dell’attività umana. In Cina stanno sperimentando la creazione di cervelli artificiali https://www.inran.it/2024/11/26/cervelli-umani-in-laboratorio-ecco-a-che-cosa-serviranno/ utilizzando elettronica, biologia e medicina contemporaneamente. Credo di aver anticipato tutti con il mio cuore artificiale che ossigena il sangue umano, brevettato nel 2018, che ossigenando il sangue umano e producendo energia autonomamente eviterebbe la morte cerebrale. Ma nemmeno questa importante invenzione è stata finanziata da me, perché il fatto che funzioni in un cuore artificiale significa che abbiamo commesso un errore nell’intero sviluppo mondiale, compresa la corsa allo spazio. Perché anche i motori lineari globali che potrebbero portarci hanno bisogno di questo tipo di energia, che è l’unica in grado di combinare la spinta di Newton e di Lorentz per uscire dall’atmosfera e continuare nello spazio solo con la spinta di Lorentz, come descritto negli articoli pertinenti. Quindi, anche la corsa allo spazio è stata un errore, sia perché la vita dell’uomo è troppo breve per intraprendere un’avventura del genere, sia perché l’energia che ha scelto non è adatta alla fisiologia umana. Infatti, l’energia spaziale deve essere respirabile dall’uomo e non deve essere consumata all’interno e all’esterno dei mezzi di trasporto. Per produrla, è necessario partire dalla luce artificiale e dalla fotosintesi della clorofilla, come già descritto negli articoli pertinenti. Non abbiamo bisogno di raggiungere la velocità di fuga per uscire dall’atmosfera se produciamo energia internamente ed esternamente con il sistema idroelettromagnetico compresso. La corsa allo spazio sta generando un immenso spreco economico mentre gran parte della popolazione mondiale muore di fame. Inoltre, le fonti energetiche utilizzate non ci porteranno lontano.Giorno e notte, in tutte le stagioni, perché l’energia non ha bisogno di essere trasportata su tralicci ad alta tensione. È sufficiente mantenere nell’impianto energetico l’acqua allo stato liquido e l’aria allo stato gassoso, che fungono rispettivamente da vettore e fonte di energia. Quest’ultima alla pressione scelta per ogni singola applicazione. La tecnologia che abbiamo già sviluppato è sufficiente a creare un modello di sviluppo alternativo a quello attuale, che potrebbe anche prolungare la vita umana con l’invenzione del cuore artificiale ossigenatore a sangue umano. La SPAWHE.SPA che il sottoscritto vorrebbe creare prima di morire, sarebbe, soprattutto, un’azienda per testare i circa quaranta brevetti depositati dal sottoscritto in diciotto anni e non finanziati da nessuno, sebbene abbiano sempre avuto il potenziale per proteggere l’ambiente dal riscaldamento globale e realizzare uno sviluppo veramente sostenibile. Le mie invenzioni, sebbene non create da altri, sono all’avanguardia in tutti i settori dell’attività umana. In Cina stanno sperimentando la creazione di cervelli artificiali https://www.inran.it/2024/11/26/cervelli-umani-in-laboratorio-ecco-a-che-cosa-serviranno/ utilizzando elettronica, biologia e medicina contemporaneamente. Credo di aver anticipato tutti con il mio cuore artificiale che ossigena il sangue umano, brevettato nel 2018, che ossigenando il sangue umano e producendo energia autonomamente eviterebbe la morte cerebrale. Ma nemmeno questa importante invenzione è stata finanziata da me, perché il fatto che funzioni in un cuore artificiale significa che abbiamo commesso un errore nell’intero sviluppo mondiale, compresa la corsa allo spazio. Perché anche i motori lineari globali che potrebbero portarci hanno bisogno di questo tipo di energia, che è l’unica in grado di combinare la spinta di Newton e di Lorentz per uscire dall’atmosfera e continuare nello spazio solo con la spinta di Lorentz, come descritto negli articoli pertinenti. Quindi, anche la corsa allo spazio è stata un errore, sia perché la vita dell’uomo è troppo breve per intraprendere un’avventura del genere, sia perché l’energia che ha scelto non è adatta alla fisiologia umana. Infatti, l’energia spaziale deve essere respirabile dall’uomo e non deve essere consumata all’interno e all’esterno dei mezzi di trasporto. Per produrla, è necessario partire dalla luce artificiale e dalla fotosintesi della clorofilla, come già descritto negli articoli pertinenti. Non abbiamo bisogno di raggiungere la velocità di fuga per uscire dall’atmosfera se produciamo energia internamente ed esternamente con il sistema idroelettromagnetico compresso. La corsa allo spazio sta generando un immenso spreco economico mentre gran parte della popolazione mondiale muore di fame. Inoltre, le fonti energetiche utilizzate non ci porteranno lontano.Giorno e notte, in tutte le stagioni, perché l’energia non ha bisogno di essere trasportata su tralicci ad alta tensione. È sufficiente mantenere nell’impianto energetico l’acqua allo stato liquido e l’aria allo stato gassoso, che fungono rispettivamente da vettore e fonte di energia. Quest’ultima alla pressione scelta per ogni singola applicazione. La tecnologia che abbiamo già sviluppato è sufficiente a creare un modello di sviluppo alternativo a quello attuale, che potrebbe anche prolungare la vita umana con l’invenzione del cuore artificiale ossigenatore a sangue umano. La SPAWHE.SPA che il sottoscritto vorrebbe creare prima di morire, sarebbe, soprattutto, un’azienda per testare i circa quaranta brevetti depositati dal sottoscritto in diciotto anni e non finanziati da nessuno, sebbene abbiano sempre avuto il potenziale per proteggere l’ambiente dal riscaldamento globale e realizzare uno sviluppo veramente sostenibile. Le mie invenzioni, sebbene non create da altri, sono all’avanguardia in tutti i settori dell’attività umana. In Cina stanno sperimentando la creazione di cervelli artificiali https://www.inran.it/2024/11/26/cervelli-umani-in-laboratorio-ecco-a-che-cosa-serviranno/ utilizzando elettronica, biologia e medicina contemporaneamente. Credo di aver anticipato tutti con il mio cuore artificiale che ossigena il sangue umano, brevettato nel 2018, che ossigenando il sangue umano e producendo energia autonomamente eviterebbe la morte cerebrale. Ma nemmeno questa importante invenzione è stata finanziata da me, perché il fatto che funzioni in un cuore artificiale significa che abbiamo commesso un errore nell’intero sviluppo mondiale, compresa la corsa allo spazio. Perché anche i motori lineari globali che potrebbero portarci hanno bisogno di questo tipo di energia, che è l’unica in grado di combinare la spinta di Newton e di Lorentz per uscire dall’atmosfera e continuare nello spazio solo con la spinta di Lorentz, come descritto negli articoli pertinenti. Quindi, anche la corsa allo spazio è stata un errore, sia perché la vita dell’uomo è troppo breve per intraprendere un’avventura del genere, sia perché l’energia che ha scelto non è adatta alla fisiologia umana. Infatti, l’energia spaziale deve essere respirabile dall’uomo e non deve essere consumata all’interno e all’esterno dei mezzi di trasporto. Per produrla, è necessario partire dalla luce artificiale e dalla fotosintesi della clorofilla, come già descritto negli articoli pertinenti. Non abbiamo bisogno di raggiungere la velocità di fuga per uscire dall’atmosfera se produciamo energia internamente ed esternamente con il sistema idroelettromagnetico compresso. La corsa allo spazio sta generando un immenso spreco economico mentre gran parte della popolazione mondiale muore di fame. Inoltre, le fonti energetiche utilizzate non ci porteranno lontano.Quest’ultima alla pressione scelta per ogni singola applicazione. La tecnologia che abbiamo già sviluppato è sufficiente a creare un modello di sviluppo alternativo a quello attuale, che potrebbe anche prolungare la vita umana con l’invenzione del cuore artificiale ossigenatore di sangue umano. 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Ma nemmeno questa importante invenzione è stata finanziata da me, perché il suo funzionamento in un cuore artificiale significa che abbiamo commesso un errore nell’intero sviluppo mondiale, compresa la corsa allo spazio. Infatti, persino i motori lineari globali che potrebbero portarci nello spazio necessitano di questo tipo di energia, l’unica in grado di combinare la spinta di Newton e quella di Lorentz per uscire dall’atmosfera e proseguire nello spazio solo con la spinta di Lorentz, come descritto negli articoli pertinenti. Quindi, anche la corsa allo spazio è stata un errore, sia perché la vita umana è troppo breve per intraprendere un’avventura del genere, sia perché l’energia scelta non è adatta alla fisiologia umana. Infatti, l’energia spaziale deve essere respirabile dall’uomo e non deve essere consumata all’interno e all’esterno dei mezzi di trasporto. Per produrla, è necessario partire dalla luce artificiale e dalla fotosintesi della clorofilla, come già descritto negli articoli pertinenti. Non abbiamo bisogno di raggiungere la velocità di fuga per uscire dall’atmosfera se produciamo energia interna ed esterna con il sistema idroelettromagnetico compresso. La corsa allo spazio sta generando un immenso spreco economico mentre gran parte della popolazione mondiale muore di fame. Inoltre, le fonti energetiche utilizzate non ci porteranno lontano.Quest’ultima alla pressione scelta per ogni singola applicazione. La tecnologia che abbiamo già sviluppato è sufficiente a creare un modello di sviluppo alternativo a quello attuale, che potrebbe anche prolungare la vita umana con l’invenzione del cuore artificiale ossigenatore di sangue umano. La SPAWHE.SPA che il sottoscritto vorrebbe creare prima di morire, sarebbe, soprattutto, un’azienda per testare i circa quaranta brevetti depositati dal sottoscritto in diciotto anni e non finanziati da nessuno, sebbene abbiano sempre avuto il potenziale per proteggere l’ambiente dal riscaldamento globale e raggiungere uno sviluppo veramente sostenibile. Le mie invenzioni, sebbene non create da nessuno, sono all’avanguardia in tutti i settori dell’attività umana. In Cina stanno sperimentando la creazione di cervelli artificiali https://www.inran.it/2024/11/26/cervelli-umani-in-laboratorio-ecco-a-che-cosa-serviranno/ utilizzando elettronica, biologia e medicina allo stesso tempo. Credo di aver anticipato tutti con il mio cuore artificiale in grado di ossigenare il sangue umano, per il quale ho depositato un brevetto nel 2018. Questo cuore artificiale, ossigenando il sangue e producendo energia autonomamente, eviterebbe la morte cerebrale. Ma nemmeno questa importante invenzione è stata finanziata da me, perché il suo funzionamento in un cuore artificiale significa che abbiamo commesso un errore nell’intero sviluppo mondiale, compresa la corsa allo spazio. Infatti, persino i motori lineari globali che potrebbero portarci nello spazio necessitano di questo tipo di energia, l’unica in grado di combinare la spinta di Newton e quella di Lorentz per uscire dall’atmosfera e proseguire nello spazio solo con la spinta di Lorentz, come descritto negli articoli pertinenti. Quindi, anche la corsa allo spazio è stata un errore, sia perché la vita umana è troppo breve per intraprendere un’avventura del genere, sia perché l’energia scelta non è adatta alla fisiologia umana. Infatti, l’energia spaziale deve essere respirabile dall’uomo e non deve essere consumata all’interno e all’esterno dei mezzi di trasporto. Per produrla, è necessario partire dalla luce artificiale e dalla fotosintesi della clorofilla, come già descritto negli articoli pertinenti. Non abbiamo bisogno di raggiungere la velocità di fuga per uscire dall’atmosfera se produciamo energia interna ed esterna con il sistema idroelettromagnetico compresso. La corsa allo spazio sta generando un immenso spreco economico mentre gran parte della popolazione mondiale muore di fame. Inoltre, le fonti energetiche utilizzate non ci porteranno lontano.Sebbene non siano state create da nessuno, sono all’avanguardia in tutti i settori dell’attività umana. In Cina stanno sperimentando la creazione di cervelli artificiali https://www.inran.it/2024/11/26/cervelli-umani-in-laboratorio-ecco-a-che-cosa-serviranno/ utilizzando elettronica, biologia e medicina contemporaneamente. 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Infatti, l’energia spaziale deve essere respirabile dall’uomo e non deve essere consumata all’interno e all’esterno dei mezzi di trasporto. Per produrla, è necessario partire dalla luce artificiale e dalla fotosintesi della clorofilla, come già descritto negli articoli pertinenti. Non abbiamo bisogno di raggiungere la velocità di fuga per uscire dall’atmosfera se produciamo energia internamente ed esternamente con il sistema idroelettromagnetico compresso. La corsa allo spazio sta generando un immenso spreco economico mentre gran parte della popolazione mondiale muore di fame. Inoltre, le fonti energetiche utilizzate non ci porteranno lontano.Sebbene non siano state create da nessuno, sono all’avanguardia in tutti i settori dell’attività umana. In Cina stanno sperimentando la creazione di cervelli artificiali https://www.inran.it/2024/11/26/cervelli-umani-in-laboratorio-ecco-a-che-cosa-serviranno/ utilizzando elettronica, biologia e medicina contemporaneamente. 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Infatti, l’energia spaziale deve essere respirabile dall’uomo e non deve essere consumata all’interno e all’esterno dei mezzi di trasporto. Per produrla, è necessario partire dalla luce artificiale e dalla fotosintesi della clorofilla, come già descritto negli articoli pertinenti. Non abbiamo bisogno di raggiungere la velocità di fuga per uscire dall’atmosfera se produciamo energia internamente ed esternamente con il sistema idroelettromagnetico compresso. La corsa allo spazio sta generando un immenso spreco economico mentre gran parte della popolazione mondiale muore di fame. Inoltre, le fonti energetiche utilizzate non ci porteranno lontano.Per produrla, è necessario partire dalla luce artificiale e dalla fotosintesi della clorofilla, come già descritto negli articoli pertinenti. Non abbiamo bisogno di raggiungere la velocità di fuga per uscire dall’atmosfera se produciamo energia interna ed esterna con il sistema idroelettromagnetico compresso. 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La scienza energetica terrestre, non essendo riuscita a estrarre energia pulita dal sistema climatico della Terra, si è concentrata sui combustibili fossili, sull’energia nucleare, sui pannelli solari e sull’energia eolica. Ma l’ottanta percento dell’energia attuale proviene da fonti fossili. Questa percentuale potrebbe oggi essere ridotta al minimo indispensabile per produrre acciaio e ghisa negli altiforni e incenerire i rifiuti a temperature di alcune migliaia di gradi centigradi. Di fatto, non è possibile salvare inceneritori e stabilimenti mal progettati che non soddisfano i requisiti per chiudere tutti i cicli che aprono, come l’ILVA di Taranto. Dobbiamo trovare il coraggio di trasferire questi impianti in un luogo dove sia possibile completare il ciclo di produzione, raffreddamento e depurazione. È necessario convogliare i fumi di scarico dei camini verso le serre calcaree con piogge artificiali che, invece di produrre CO2 e ossidi di carbonio, zolfo, azoto e fosforo, producano carbonati, solfati, nitrati e fosfati, che finirebbero nei mari, dove si troverebbero nel loro ambiente naturale, senza creare problemi ambientali nell’atmosfera e nei terreni destinati all’agricoltura.
È già una grande fortuna che la natura ci permetta di estrarre energia dall’ambiente gratuitamente. I potenti della Terra non possono pensare di prendersi gioco del Creatore dell’Universo, che ha predisposto l’intero sistema per funzionare perfettamente senza la presenza dell’uomo e senza l’uso di tecnologie umane. La natura, indirettamente, ci ha fatto capire come sia possibile progettare correttamente sistemi antropici, mettendoci a disposizione gratuitamente aria atmosferica comprimibile anche a migliaia di bar e acqua incomprimibile, che insieme, sfruttando semplicemente i principi fisici, sono ideali per essere utilizzate a fini energetici, senza costi di estrazione, trasporto e trasformazione industriale. Di fatto, sono rispettivamente la fonte di energia (aria compressa) e il vettore energetico (acqua). Le riflessioni sull’organizzazione scientifica del lavoro industriale e ambientale hanno portato i sottoscritti, in primo luogo, a creare cicli interattivi di depurazione dell’energia fossile con grandi flussi d’acqua. Successivamente, negli anni 2014 e 2015, inventò un sistema per renderli più economici, inventando l’energia idroelettrica sommersa e compressa, che verrebbe estratta direttamente dall’ambiente senza il salto idraulico, quindi con energia a costo zero estratta dall’acqua e dall’aria che sono ovunque sulla Terra. Ma, poiché il sistema è stato concepito in grado di riciclare infinitamente sia l’acqua che l’aria, questo sistema sarà in grado di portarci anche nello spazio e negli ambienti sottomarini, dove saranno necessarie anche le caratteristiche biochimiche, biofisiche ed elettromagnetiche dell’acqua e dell’aria. In questi impianti del futuro, dato che quelli attuali sono completamente inadeguati, sarà necessario non solo riciclare acqua e aria, ma anche neutralizzare la CO2 prodotta dalla respirazione umana e dalle piante coltivate negli stessi ambienti con soluzioni idroponiche, essenziali per la sopravvivenza umana. Non bisogna dimenticare che anche il cuore artificiale che ossigena il sangue umano funziona con il sistema idroelettromagnetico compresso e quindi gli uomini anziani, che ne saranno dotati, avranno una maggiore autonomia di sopravvivenza, in ambienti privi di ossigeno, rispetto ai giovani che non ne saranno dotati.
Con il sistema SPAWHE.eu, tutto diventerà più efficiente, semplice ed economico perché l’energia idroelettromagnetica compressa è più economica, intelligente e interattiva. Non si tratta di un semplice liquido o di un gas energetico che produce inquinamento e che, se non purificato, può intossicare chi viaggia. Pertanto, l’energia idroelettromagnetica compressa, pur essendo la fonte energetica più economica del pianeta, è di un livello energetico di gran lunga superiore a quelle attuali e non interferisce con il sistema energetico terrestre naturale, con la produzione di CO2, vapore e correnti elettrostatiche. L’economicità di questa fonte energetica è evidente, poiché elimina anche i costi di estrazione dei combustibili fossili e la trasformazione industriale necessaria per ottenere i combustibili che conosciamo e quelli nuovi come l’idrogeno, che tuttavia ha costi elevati e viene consumato. Non può portarci nello spazio, mentre l’energia idroelettrica compressa è infinitamente rinnovabile, come descritto negli appositi articoli.
Le auto elettriche non hanno senso se le batterie vengono caricate con l’energia di centrali termoelettriche e nucleari, le quali sono costrette a produrre ancora più energia per compensare la bassa efficienza delle batterie stesse. Ancor meno sensati sono i veicoli aeronautici urbani con motori elettrici, pubblicizzati come un miglioramento ambientale. Questi veicoli necessiteranno di batterie ancora più potenti e, di conseguenza, le centrali termoelettriche e nucleari dovranno produrre ancora più energia per caricarli. I veicoli elettrici avrebbero senso solo se la principale fonte di energia globale fosse l’energia idroelettrica compressa con riciclo dell’acqua. Ma poiché questa energia può essere prodotta anche in impianti mobili a costi inferiori e con pesi ridotti rispetto alle pesanti batterie, anche i veicoli elettrici volanti non hanno senso.
Ciò che è strano è il silenzio mondiale sull’energia idroelettrica compressa, un argomento su cui concordano sia i paesi della NATO che gli ex paesi comunisti. Questo conferma che questi paesi, invece di condurre ricerche libere e indipendenti, si copiano a vicenda sugli stessi tipi di energia, come nel caso delle armi di distruzione, per non rimanere indietro sul piano commerciale e militare. Il vero progresso non interessa. Per i fronti opposti, la pace armata è più importante. Dell’intero sistema SPAWHE, composto da oltre quaranta depositi di brevetti italiani, di cui solo sei sono stati convertiti in brevetti internazionali a causa degli elevati costi di tale procedura, non ne è stato finanziato nemmeno uno. Eppure, ho modificato camini, fognature, depuratori, impianti di desalinizzazione, reti idriche, il cuore artificiale, i sistemi idraulici e di sollevamento fissi e mobili, compresi i veicoli di trasporto terrestri, aeronautici e spaziali. Ovviamente solo virtualmente. Per questo motivo ho sempre definito i miei brevetti come intellettuali, pur sapendo che la proprietà intellettuale non è riconosciuta dall’OMPI agli inventori se questi smettono di pagare le tasse di mantenimento del brevetto. Si prega di notare che WIPO è un organismo delle Nazioni Unite e sta per Organizzazione Mondiale della Proprietà Intellettuale. Il termine “intellettuale” fa parte dello statuto dell’organizzazione. Quindi anche gli inventori meno abbienti hanno il diritto di proporre invenzioni. Tuttavia, dei quaranta brevetti che compongono il sistema SPAWHE, che per me rimane l’unico in grado di fermare il riscaldamento globale, nessun governo o multinazionale ha investito un solo euro. L’unico denaro speso per questo sistema è stato quello che ho pagato io per depositare brevetti nazionali e internazionali, cosa che non avrei nemmeno dovuto fare, dato che si tratta di brevetti di pubblica utilità sociale. Non mi risulta che scrittori e musicisti paghino tasse di deposito e mantenimento per il loro diritto d’autore se non riescono a trovare editori che pubblichino i loro libri o distribuiscano la loro musica su disco.
È molto strano il comportamento delle Nazioni Unite, che favoriscono le invenzioni commerciali, quelle che pagano i canoni di mantenimento, invece di stimolare invenzioni globali e interattive che proteggerebbero l’ambiente a livello globale. Queste invenzioni non possono essere sintetiche, come quelle commerciali, poiché devono essere scientificamente collegate al progresso dello stato dell’arte industriale e ambientale del pianeta Terra per essere accettate, prevedendone l’applicazione in miliardi di copie. Il sistema brevettuale mi ha concesso alcuni brevetti molto importanti, come la modifica dei camini per catturare le emissioni nocive per l’ambiente, inclusa la CO2; la modifica delle fognature con l’inserimento di vasche di sedimentazione; l’estrazione e la disidratazione mobile dei fanghi; i bacini biologici sovrapposti; gli edifici verticali sinergici con produzione alimentare; le serre in pietra calcarea con piogge artificiali; le vasche di sedimentazione lineari con produzione di fanghi biologici già disidratati con ossido di calcio; l’idroelettrico sommerso; l’idroelettrico compresso; l’auto idroelettrica che non necessita di carburante. Non mi ha concesso il brevetto per il cuore artificiale che ossigena il sangue e per i motori lineari globali che potrebbero portarci nello spazio senza carburante, essendo in grado di sommare la spinta di Newton e di Lorentz. Ma mi ha concesso a livello internazionale il brevetto per la pompa con doppia alimentazione elettrica separata fino alla girante, che per me è l’invenzione più semplice, economica ed efficiente di tutti i tempi, poiché permetterebbe di immettere in un circuito di riciclo pressurizzato acqua a bassa pressione arricchita di ossigeno secondo il principio di Henri e, con la pressione, secondo il principio di Pascal, di purificare l’acqua e produrre elettricità a costo zero, consumando solo l’usura dei materiali. Questa invenzione è molto importante perché è allo stesso tempo energetica e purificante, ma l’intera scienza mondiale non l’ha compresa. O ha finto di non comprenderla? L’attuale classe dirigente mondiale organizza le COP per nascondere o promuovere il progresso scientifico e tecnologico globale? E in che modo il G1, il G20 e il G1 hanno favorito le invenzioni sostenibili? Ho passato una vita a proporre quaranta invenzioni che avrebbero dovuto essere collegate tra loro per funzionare. Ma nessuno se n’è accorto e, ovviamente, nessuno li ha collegati. Non ho un’altra vita per apportare gli inevitabili aggiornamenti e collegamenti che non sono mai stati fatti.
Ho persino provato a organizzare una raccolta fondi “senza scopo di lucro” tramite le piattaforme GOfund.me e Fiverr, pagando regolarmente la loro collaborazione per la ricerca di donatori, ma senza successo. La cultura scientifica di massa creata dalla società dei consumi è troppo radicata e un inventore che crede in soluzioni alternative e interattive, oltre a perdere denaro per depositare brevetti che nessuno finanzia, deve anche perdere denaro cercando di creare un’azienda di progettazione e costruzione “senza scopo di lucro” basata sulle mie invenzioni energetiche e ambientali, alternative a quelle attuali, con il nome SPAWHE, che significa Synergic Plants Artificial Welling Hydroelectric Energy (Pozzi Idroelettrici Sinergici). Dove l’energia idroelettrica, in particolare, sarebbe molto diversa da quella attuale, non sfruttando un salto idraulico, ma la pressione dell’aria compressa e il flusso unidirezionale dell’acqua dolce sulla terra
Alla COP 29 in Azerbaigian, dall’11 al 22 novembre, le soluzioni SPAWHE non sono state nemmeno discusse, come se io, che le ho sviluppate in una vita di lavoro nel design industriale e ambientale e come inventore, avessi vissuto su un altro pianeta. La stessa cosa è successa al vertice del G20 tenutosi a Rio de Janeiro, in Brasile, dal 18 al 19 novembre. Cosa possiamo aspettarci da questa classe dirigente? Non sono un anarchico e non mi interessa la politica. Sono una persona che lavora sodo anche in pensione senza essere pagata da nessuno perché credo di capire meglio di molti altri quali siano i problemi ambientali ed energetici della Terra, essendo questo il mio lavoro da cinquantacinque anni. Non ho mai cercato di fare carriera per raggiungere la vetta della gerarchia aziendale perché ho sempre pensato che, se si perdono di vista i dettagli dello stato dell’arte dell’industria e dell’ambiente, la classe dirigente mondiale continua a sfuggire, così come le soluzioni per combattere non solo il riscaldamento globale, ma anche le soluzioni dell’economia reale, che dovrebbe portare tutti allo stesso livello di sviluppo, senza essere costretti a migrare verso altri paesi spinti dalla fame, mentre i paesi più fortunati costruiscono muri sempre più alti e pattugliano le coste per tenerli fuori. Come se non fossero anche loro figli di quel Dio che ha progettato il Pianeta in modo che potesse ospitare una popolazione ben più numerosa di quella attuale, se solo la scienza e la tecnologia si limitassero a estrarre freddamente energia dall’ambiente terrestre progettando impianti antropici sinergici, ricavando dall’agricoltura sostenibile e dagli oceani, tramite pozzi artificiali, tutto il cibo di cui gli esseri umani hanno bisogno, e sostituendo la principale fonte di elettricità con l’energia idroelettrica compressa che non necessita del salto idraulico per essere prodotta in impianti fissi e mobili.
Non è un caso che solo questo tipo di energia ci permetterebbe di sommare le spinte newtoniana e lorentziana, cosa che, allo stato attuale delle tecnologie di trasporto mondiale, non è mai stata possibile perché i circuiti elettrici necessari per produrre la spinta lorentziana possono essere creati solo alla temperatura terrestre. Quanto all’energia nucleare, non ne abbiamo bisogno. È sufficiente eccitare gli atomi, senza dividerli, per ottenere importanti applicazioni industriali e mediche, come i raggi laser e la medicina nucleare. Tutte le invenzioni che non interferiscono con il clima terrestre sono benvenute. Il sistema SPAWHE, invece, interferisce positivamente, poiché maggiore è l’energia che produciamo, maggiore sarà la purificazione dell’ambiente, dato che la fonte di energia (aria) si dissolve nel vettore energetico (acqua) secondo i principi di Henri e Dalton, purificandosi a vicenda. Per questo motivo, questa è l’unica energia che può portarci anche nello spazio, essendo respirabile dall’uomo. Soprattutto, se vogliamo avventurarci nello spazio, dobbiamo prima sconfiggere la vecchiaia con il mio cuore ossigenando il sangue umano, che è stato anche boicottato dalla scienza al servizio della stessa classe dominante che ha creato il riscaldamento globale, che non ha voluto modificare i camini, i sistemi fognari, i depuratori, finanziare l’idroelettrico sommerso e compresso con applicazioni in bacini, pozzi, case, industria, l’auto idroelettrica, il pozzo artificiale, il cuore artificiale. I motori lineari globali che potrebbero portarci nello spazio, creando nelle navicelle spaziali una circolazione d’aria pressurizzata a pressione atmosferica umidificata con acqua nebulizzata riciclata e purificata all’infinito. In pratica, gli uomini che viaggeranno in queste navicelle non sentiranno gli effetti della minore forza gravitazionale, compensati dalla pressurizzazione dell’ambiente e dalla circolazione regolata dell’acqua verso gli scarichi azionata da mini pompe a compressione e correnti elettrostatiche, mentre l’aria sarà spinta da ventilatori elettrici e tubi incorporati nelle pareti, nei controsoffitti e nelle aree di servizio sotto il pavimento, come nella figura allegata.
Gli esseri umani si stanno dimostrando più fiduciosi nei miliardari e nei politici che stanno distruggendo il Pianeta, che nel Creatore dell’universo, il quale aveva predisposto tutto affinché, con la delicata energia terrestre, estratta freddamente e già purificata dall’ambiente terrestre, potessimo prolungare la vita umana e persino raggiungere lo spazio con il delicato elettromagnetismo terrestre, capace di comunicare perfettamente con l’immensa rete universale dell’universo di origine nucleare, già predisposta dal Creatore dell’universo, non di nostra competenza, allo scopo di proteggerci dalle radiazioni e dalle scorie nucleari. Purtroppo, l’uomo che ha dimostrato di non saper progettare le elementari piante antropiche alla temperatura terrestre, ha cercato di dividere direttamente l’atomo senza prima passare attraverso le invenzioni di SPAWHE, che rappresentano il grande anello mancante nello sviluppo terrestre. Sviluppando SPAWHE nella sua interezza, la scienza avrebbe probabilmente compreso che l’energia deve essere aggirata, come il sottoscritto ha aggirato la forza di gravità inventando la pompa con doppia alimentazione separata, che permette di aggirare la pressione idrostatica di un’autoclave, inserendo l’acqua che deve produrre energia a bassissimo costo nel circuito di riciclo. Non direttamente nell’autoclave. Questo ragionamento semplice e lineare, l’intera scienza mondiale ha finto di non comprenderlo, lasciando solo il sottoscritto a combattere con politici, miliardari ed economisti scientificamente ignoranti. Non ho mai pensato di arricchirmi con le mie invenzioni e le ho sempre considerate funzionanti anche se non sono mai state testate. In pratica, il sistema SPAWHE non solo ha sconfitto il riscaldamento globale, ma è anche andato nello spazio senza carburante né energia nucleare. Lasciando da parte politici, miliardari ed economisti, che non possono entrare in dettagli tecnici e scientifici specifici, mi preoccupa il silenzio della scienza che, come la giustizia, dovrebbe essere al di sopra delle parti. Non dalla parte di chi le paga lo stipendio ogni mese. Questa riflessione mi porta a chiedermi da quanto tempo la scienza è venduta ai potenti della Terra? Per chi lavorava Leonardo da Vinci? Certamente per coloro che lo finanziavano. Non certo per i poveri e gli indifesi. In altre parole, chi finanziava Leonardo da Vinci faceva un investimento. Le cose sono sempre andate così. Dobbiamo chiederci perché nessuna delle mie invenzioni sia stata finanziata? Credo che i potenti della Terra non l’abbiano considerata un buon investimento. In effetti, se l’energia è ovunque e non costa nulla, cosa ci guadagnano? Perché, in particolare, nessuno ha finanziato il mio cuore artificiale? Credo sia per lo stesso motivo per cui i potenti della Terra preferiscono le auto elettriche a quelle idroelettriche, che sarebbero completamente autonome dal punto di vista energetico. In questo modo ridurrebbero il volume degli affari mondiali:di combustibili che ancora oggi producono l’ottanta percento dell’energia primaria mondiale; a questo mercato dobbiamo aggiungere il mercato per l’estrazione e la distribuzione dell’energia fossile globale; a questo dobbiamo aggiungere il mercato per la distribuzione dell’energia elettrica globale; a questo dobbiamo aggiungere il mercato degli accumulatori elettrici per ricaricare le auto elettriche e l’intero mercato per lo smaltimento dei materiali per costruire accumulatori di energia, come il litio, che è già in esaurimento. Ma non abbiamo nemmeno bisogno di pannelli solari e turbine eoliche che implicano il trasporto di energia su lunghe distanze, che oltre ad avere un costo interferiscono con il naturale scambio ionico tra la Terra e la ionosfera. Tuttavia, tornando al cuore artificiale che ossigena il sangue, energeticamente autonomo, che non è stato preso in considerazione dalla scienza medica per continuare a vendere pacemaker, possiamo dire che siamo allo stesso livello della differenza tra un’auto elettrica e una idroelettrica che non necessita dell’intera catena di approvvigionamento di energia fossile e delle reti di distribuzione dell’energia. Infatti, se consideriamo che la pressione atmosferica terrestre è equivalente a 760 mm di Hg mentre la nostra pressione sanguigna è in media di 120 Hg, con il mio cuore artificiale alimentato dalla pressione atmosferica statica, avremo entrambi i margini di sopravvivenza agli attacchi cardiaci poiché il cuore artificiale che ossigena il sangue umano è composto da due piccole autoclavi, una delle quali serve il circuito linfatico e l’altra il circuito polmonare. Poiché ogni autoclave è dotata di una piccola turbina accoppiata a un piccolo generatore di corrente che scarica il sangue a pressione atmosferica e, tramite una piccola pompa con doppia alimentazione separata, lo reintroduce nell’autoclave per ossigenarsi e riprendere il suo ciclo linfatico o polmonare, sarà molto difficile per gli anziani del futuro morire di attacchi cardiaci, poiché i due sistemi che lavorano in parallelo ma continuano a comunicare dovrebbero guastarsi contemporaneamente e l’ossigeno raggiunge il cervello in quantità minore, ma previene la morte cerebrale. Affermo che se la scienza ha rinunciato a sviluppare questa invenzione che potrebbe prolungare la vita umana, probabilmente di centinaia di anni se abbinata alla costruzione di organi artificiali, allora la scienza è legata mani e piedi ai centri di potere mondiali che hanno creato il riscaldamento globale e la distribuzione ineguale della ricchezza mondiale. Per questo motivo, come ho scritto sopra, i miliardari, per ostentare la propria ricchezza, pagano una banana 6,2 milioni di euro definendola un’opera d’arte e non si curano delle migliaia di bambini che muoiono sotto i bombardamenti in Palestina e Ucraina.Ma non abbiamo nemmeno bisogno di pannelli solari e turbine eoliche che implicano il trasporto di energia su lunghe distanze, i quali, oltre ad avere un costo, interferiscono con il naturale scambio ionico tra la Terra e la ionosfera. Tuttavia, tornando al cuore artificiale che ossigena il sangue, un’energia autonoma, che la scienza medica non ha preso in considerazione per continuare a vendere pacemaker, possiamo dire che siamo allo stesso livello della differenza tra un’auto elettrica e una idroelettrica, che non necessitano dell’intera catena di approvvigionamento e distribuzione di energia fossile. Infatti, se consideriamo che la pressione atmosferica terrestre è equivalente a 760 mm di Hg mentre la nostra pressione sanguigna è in media di 120 Hg, con il mio cuore artificiale alimentato dalla pressione atmosferica statica, avremmo entrambi i margini di sopravvivenza agli infarti, poiché il cuore artificiale che ossigena il sangue umano è composto da due piccole autoclavi, una delle quali serve il circuito linfatico e l’altra quello polmonare. Poiché ogni autoclave è dotata di una piccola turbina accoppiata a un piccolo generatore di corrente che scarica il sangue a pressione atmosferica e, tramite una piccola pompa con doppia alimentazione separata, lo reintroduce nell’autoclave per ossigenarsi e riprendere il suo ciclo linfatico o polmonare, è molto difficile che gli anziani del futuro muoiano di infarto, poiché i due sistemi che lavorano in parallelo ma continuano a comunicare dovrebbero guastarsi contemporaneamente e l’ossigeno raggiunge il cervello in quantità minore, ma previene la morte cerebrale. Affermo che se la scienza ha rinunciato a sviluppare questa invenzione che potrebbe prolungare la vita umana, probabilmente di centinaia di anni se abbinata alla costruzione di organi artificiali, la scienza è legata mano nella mano ai centri di potere mondiali che hanno creato il riscaldamento globale e la distribuzione ineguale della ricchezza mondiale. Per questo motivo, come ho scritto sopra, i miliardari, per ostentare la loro ricchezza, pagano una banana 6,2 milioni di euro definendola un’opera d’arte e non si curano delle migliaia di bambini che muoiono sotto le bombe in Palestina e Ucraina.Ma non abbiamo nemmeno bisogno di pannelli solari e turbine eoliche che implicano il trasporto di energia su lunghe distanze, i quali, oltre ad avere un costo, interferiscono con il naturale scambio ionico tra la Terra e la ionosfera. Tuttavia, tornando al cuore artificiale che ossigena il sangue, un’energia autonoma, che la scienza medica non ha preso in considerazione per continuare a vendere pacemaker, possiamo dire che siamo allo stesso livello della differenza tra un’auto elettrica e una idroelettrica, che non necessitano dell’intera catena di approvvigionamento e distribuzione di energia fossile. Infatti, se consideriamo che la pressione atmosferica terrestre è equivalente a 760 mm di Hg mentre la nostra pressione sanguigna è in media di 120 Hg, con il mio cuore artificiale alimentato dalla pressione atmosferica statica, avremmo entrambi i margini di sopravvivenza agli infarti, poiché il cuore artificiale che ossigena il sangue umano è composto da due piccole autoclavi, una delle quali serve il circuito linfatico e l’altra quello polmonare. Poiché ogni autoclave è dotata di una piccola turbina accoppiata a un piccolo generatore di corrente che scarica il sangue a pressione atmosferica e, tramite una piccola pompa con doppia alimentazione separata, lo reintroduce nell’autoclave per ossigenarsi e riprendere il suo ciclo linfatico o polmonare, è molto difficile che gli anziani del futuro muoiano di infarto, poiché i due sistemi che lavorano in parallelo ma continuano a comunicare dovrebbero guastarsi contemporaneamente e l’ossigeno raggiunge il cervello in quantità minore, ma previene la morte cerebrale. Affermo che se la scienza ha rinunciato a sviluppare questa invenzione che potrebbe prolungare la vita umana, probabilmente di centinaia di anni se abbinata alla costruzione di organi artificiali, la scienza è legata mano nella mano ai centri di potere mondiali che hanno creato il riscaldamento globale e la distribuzione ineguale della ricchezza mondiale. Per questo motivo, come ho scritto sopra, i miliardari, per ostentare la loro ricchezza, pagano una banana 6,2 milioni di euro definendola un’opera d’arte e non si curano delle migliaia di bambini che muoiono sotto le bombe in Palestina e Ucraina.Avremo entrambi i margini di sopravvivenza agli attacchi cardiaci poiché il cuore artificiale che ossigena il sangue umano è composto da due piccole autoclavi, una delle quali serve il circuito linfatico e l’altra quello polmonare. Poiché ogni autoclave è dotata di una piccola turbina accoppiata a un piccolo generatore di corrente che scarica il sangue a pressione atmosferica e, tramite una piccola pompa con doppia alimentazione separata, lo reintroduce nell’autoclave per ossigenarsi e riprendere il suo ciclo linfatico o polmonare, sarà molto difficile per gli anziani del futuro morire di infarto, poiché i due sistemi che lavorano in parallelo ma continuano a comunicare dovrebbero guastarsi contemporaneamente e l’ossigeno raggiunge il cervello in quantità minore, ma previene la morte cerebrale. Affermo che se la scienza ha rinunciato a sviluppare questa invenzione che potrebbe prolungare la vita umana, probabilmente di centinaia di anni se abbinata alla costruzione di organi artificiali, la scienza è legata mano nella mano ai centri di potere mondiali che hanno creato il riscaldamento globale e la diseguale distribuzione della ricchezza mondiale. Per questo motivo, come già detto, i miliardari, per ostentare la propria ricchezza, pagano una banana 6,2 milioni di euro definendola un’opera d’arte, senza curarsi delle migliaia di bambini che muoiono sotto i bombardamenti in Palestina e Ucraina.Avremo entrambi i margini di sopravvivenza agli attacchi cardiaci poiché il cuore artificiale che ossigena il sangue umano è composto da due piccole autoclavi, una delle quali serve il circuito linfatico e l’altra quello polmonare. Poiché ogni autoclave è dotata di una piccola turbina accoppiata a un piccolo generatore di corrente che scarica il sangue a pressione atmosferica e, tramite una piccola pompa con doppia alimentazione separata, lo reintroduce nell’autoclave per ossigenarsi e riprendere il suo ciclo linfatico o polmonare, sarà molto difficile per gli anziani del futuro morire di infarto, poiché i due sistemi che lavorano in parallelo ma continuano a comunicare dovrebbero guastarsi contemporaneamente e l’ossigeno raggiunge il cervello in quantità minore, ma previene la morte cerebrale. Affermo che se la scienza ha rinunciato a sviluppare questa invenzione che potrebbe prolungare la vita umana, probabilmente di centinaia di anni se abbinata alla costruzione di organi artificiali, la scienza è legata mano nella mano ai centri di potere mondiali che hanno creato il riscaldamento globale e la diseguale distribuzione della ricchezza mondiale. Per questo motivo, come già detto, i miliardari, per ostentare la propria ricchezza, pagano una banana 6,2 milioni di euro definendola un’opera d’arte, senza curarsi delle migliaia di bambini che muoiono sotto i bombardamenti in Palestina e Ucraina.