Il modo semplice ed economico per produrre energia, purificare e distribuire l’acqua del mondo.
Astratto
Il primo a studiare il principio di inerzia fu Galileo (1564-1642), il quale affermò che un corpo, se non soggetto a forze esterne, continua a muoversi di moto rettilineo uniforme, ovvero rimane fermo. Ancora oggi, molti di coloro che insegnano il principio di inerzia omettono di precisare che Galileo si riferiva al movimento dei corpi nello spazio vuoto dell’universo, dove non vi è attrito con l’aria atmosferica che circonda la Terra. La stessa forza gravitazionale, infatti, tenderebbe a far attrarre i corpi celesti verso la Terra, così come fa con le molecole d’aria che compongono l’atmosfera terrestre. Galileo fu il primo a scoprire l’accelerazione di gravità e il suo valore di 9,81 m/s², che comprime l’aria atmosferica fino alla pressione di un’atmosfera. Pertanto, non poteva dimenticare la resistenza al movimento dell’aria atmosferica. Il valore della pressione atmosferica fu misurato per la prima volta con un’invenzione speciale dal suo discepolo, Evangelista Torricelli (1608-1647), il quale, utilizzando un tubo di vetro e una bacinella piena di mercurio, dimostrò che la pressione atmosferica sollevava il mercurio nel tubo di vetro di 760 mm. In seguito, formulò anche la legge di Torricelli, la quale afferma che la velocità di un fluido che fuoriesce da un foro (di sezione molto piccola rispetto alle dimensioni del contenitore) è uguale alla radice quadrata del doppio prodotto dell’accelerazione di gravità e della distanza “h” tra la superficie libera del fluido e il centro del foro praticato. Ciò dimostra che il valore dell’accelerazione di gravità terrestre di 9,81 m/s² era già noto quando Newton (1642-1726) stabilì che una massa di un chilogrammo, in prossimità della superficie terrestre, subisce un’accelerazione di circa 9,81 m/s². Infatti, 1 kg p eso = 9,81 N In onore di Newton. Galileo e Newton sono rispettivamente lo scopritore e il legislatore della forza gravitazionale, mentre Torricelli ne è l’inventore e lo sperimentatore. Il principio di inerzia è quindi valido per i corpi privi di energia propria soggetti alle forze dell’universo. Gli attuali problemi ambientali sulla Terra sono iniziati quando l’uomo ha cercato di energizzare i corpi terrestri per organizzare meglio il lavoro umano ai fini del riscaldamento, del raffreddamento, degli spostamenti sulla terraferma, in mare, nell’atmosfera, della coltivazione e, più recentemente, anche del volo nell’atmosfera e nello spazio. L’uomo aveva diverse opzioni per estrarre energia dall’ambiente, ma sfortunatamente ha scelto le peggiori dal punto di vista climatico, ma anche economico, senza considerare che la Terra ha impiegato 4,5 miliardi di anni per liberarsi completamente dai gas atmosferici, nati dalle esplosioni nucleari e dalla formazione della Terra. Per poi raffreddarsi lentamente fino alle temperature preindustriali della fine del XIX secolo. Quando si iniziò a riscaldare nuovamente il pianeta con le prime invenzioni termodinamiche, come le caldaie a vapore, i treni a vapore, le automobili a vapore e poi i motori termici e le centrali nucleari, si ignorarono completamente le pubblicazioni di scienziati che non sono cambiate nel tempo e che avrebbero potuto chiarire le nostre idee sul movimento dei fluidi freddi, pubblicate prima dello sviluppo industriale. Queste pubblicazioni, oggi integrate con le invenzioni riportate sul sito web https://www.spawhe.eu , avrebbero potuto fornire corpi alimentati a freddo, semplicemente estraendo energia dall’ambiente terrestre, con immensi benefici economici e ambientali per tutta l’umanità. La seconda e la terza legge della dinamica, dette leggi di reazione, pubblicate da Newton, sono indubbiamente legate alla fluidodinamica. Interessi occulti e una grande incompetenza scientifica delle classi dominanti dalla fine del XIX secolo ad oggi hanno portato al mantenimento della scelta termodinamica come pietra angolare dell’economia mondiale, aggravata dalle follie scientifiche ed economiche del nucleare sperimentato in Europa. La mia esperienza quasi ventennale come inventore è stata caratterizzata principalmente dalla rivalutazione dell’organizzazione scientifica del lavoro appresa nei miei quasi vent’anni di esperienza come installatore di sistemi nell’industria automobilistica, che è l’industria meglio organizzata al mondo in termini di produttività; e nella rivalutazione dei principi della fluidodinamica che, a mio avviso, sono stati i principi scientifici più sottovalutati, nei miei quasi vent’anni di attività come installatore di sistemi ambientali e di sollevamento dell’acqua, installando queste tipologie di sistemi in Italia e Tunisia, come dimostrato da https://www.spawhe.eu/english-curriculum-vitae/ .
Basterebbe ricordare che nel Sistema Internazionale l’unità di misura del lavoro è il joule, che corrisponde allo spostamento di un metro per una forza di un newton: 1 N m
Il chilogrammometro è il lavoro necessario per sollevare una massa di un chilogrammo di un metro, considerando un’accelerazione di gravità media al suolo pari a circa 9,81 N m
L’elettronvolt è il lavoro compiuto da un elettrone per attraversare una differenza di potenziale pari a 1 Volt. Ciò significa che la tensione crea la pressione che spinge gli elettroni in un’unica direzione, come accade nella fluidodinamica. Mentre in termodinamica e nell’energia nucleare, il calore e le radiazioni si espandono in tutte le direzioni, insieme a fumi, gas di combustione e vapore. Come è possibile controllare e persino respirare energia? In realtà, anche se nessuno ci crede, l’energia di Spawhe è l’unica in grado di portare l’uomo nello spazio.
- Sul pianeta Terra, la dinamica dei fluidi deve sostituire la termodinamica
Dal riassunto di cui sopra, chiunque abbia un minimo di conoscenze scientifiche e tecnologiche dovrebbe comprendere che esiste una maggiore affinità tra fluidodinamica ed elettromagnetismo rispetto all’attuale connessione tra termodinamica ed elettromagnetismo, poiché non stiamo parlando di calorie, ma di masse e particelle elementari di acqua e aria atmosferica che interagiscono con lo scambio ionico naturale tra la superficie terrestre, la ionosfera e il sistema idroelettrico. Non l’attuale sistema idroelettrico, ma quello sviluppato dal sottoscritto virtualmente, senza fondi pubblici e privati e senza il salto idraulico, a pressione atmosferica, o compressa, per sistemi mobili, o quelli che devono essere compattati per produrre una potenza elettrica maggiore del volume occupato, come nei pozzi, negli ambienti domestici, nei mezzi di trasporto, persino nei cuori artificiali. Questi impianti, sebbene nati tra il 2014 e il 2015 nelle versioni base e successivamente sviluppati nelle varie versioni fisse e mobili, non esistono ancora, mentre potrebbero essere ovunque, sostituendo le attuali reti di distribuzione elettrica, soprattutto in alta tensione (che interferisce con il naturale scambio ionico con la ionosfera, menzionato in precedenza), poiché l’elettricità potrebbe essere prodotta localmente in impianti fissi e mobili senza trasporto e senza cabine di trasformazione. Come stiamo vedendo nelle guerre in corso in Ucraina e nella Striscia di Gaza, l’elettricità è la prima a mancare proprio quando le persone ne hanno più bisogno, essendo prodotta a distanza, peraltro, a costi molto elevati, mentre potrebbe essere estratta localmente dall’ambiente terrestre con acqua e aria completamente riciclate, a costo zero. L’aria atmosferica, per grazia di Dio, circonda già il pianeta, mentre l’acqua, con il sistema SPAWHE, dovrebbe essere distribuita senza pressione in tutto il pianeta, per essere utilizzata quando necessario per scopi civili e industriali e per estrarre energia idroelettrica senza il salto idraulico. È contro natura accumulare acqua nelle valli montane, che serve a rallentare il deflusso dell’acqua piovana, mentre oggi, per produrre energia elettrica con il salto idraulico, riempiamo i bacini e aumentiamo il pericolo di inondazioni e persino di crolli di dighe.
Tuttavia, questo gravissimo errore di progettazione può essere corretto trasformando le centrali idroelettriche con salto idraulico in centrali idroelettriche senza salto idraulico che possono produrre energia idroelettrica con acqua riciclata all’infinito mantenendo i bacini vuoti per accumulare acqua senza provocare inondazioni, come proposto dal sottoscritto in occasione del disastro alla centrale idroelettrica di Bargi in Italia il 20.04.2024 https://www.spawhe.eu/lets-talk-scientifically-about-the-italian-disaster-of-the-bargi-hydroelectric-power-plant/ ,
Quindi, le grandi centrali idroelettriche del mondo sono sbagliate, ma si può rimediare, e anche le grandi centrali termoelettriche del mondo sono sbagliate, e si può rimediare. Gli attuali mezzi di trasporto con motori termici sono sbagliati. Se riuscissimo a estrarre energia idroelettrica fredda in versioni mobili con energia idroelettrica compressa, a maggior ragione non avremmo nemmeno bisogno di auto elettriche che necessitano di essere ricaricate tramite reti di distribuzione elettrica. Ancor meno sarebbe necessaria l’energia nucleare. Quindi, mi dispiace dirlo, ma gli scienziati che continuano a proporre l’energia nucleare dovrebbero cambiare professione. Ma anche coloro che si oppongono all’energia nucleare proponendo semplici energie rinnovabili che non hanno il potenziale per soddisfare il fabbisogno energetico del pianeta dovrebbero cambiare professione. Mi riferisco ad associazioni influenti come Greenpeace che in articoli come il seguente https://www.greenpeace.org/italy/cosa-facciamo/nucleare/ denunciano i problemi scrivendo parole come le seguenti: Il fatto che si sia dimostrato un fallimento economico sia in Francia che negli Stati Uniti dovrebbe essere sufficiente a dissuaderci dal tornare all’energia nucleare. I costi della centrale francese di Flamanville sono saliti a 19,1 miliardi di euro (anziché i 3,3 miliardi stimati), mentre due dei quattro reattori in costruzione negli Stati Uniti sono stati cancellati e gli altri due proseguono a costi esorbitanti: da circa 9 miliardi di dollari sono già scesi a una stima di circa 32 miliardi. Le cose non sono andate meglio per i due reattori di Hinkley Point, in Gran Bretagna, che avrebbero dovuto costare 18 miliardi di sterline e ora sono stimati a 46 miliardi. Persino per associazioni come Greenpeace, il sistema Spawhe non esiste. Chiedono donazioni anche a me, come a tutti gli altri. Per fare cosa? Dove sono le loro soluzioni?
Ci troviamo all’anno zero dello sviluppo terrestre e spaziale perché, fin dagli albori dello sviluppo industriale, si è assistito a una chiara tendenza a privilegiare la termodinamica rispetto alla fluidodinamica nello sviluppo economico globale. I facili profitti garantiti dai combustibili fossili hanno penalizzato lo sviluppo scientifico e tecnologico della fluidodinamica, che, se avesse sviluppato l’energia terrestre in modo rigoroso, come previsto dal Creatore dell’universo, senza questa evidente manipolazione, certamente oggi vivremmo in un mondo migliore, più pulito, più economico e più sostenibile, senza rinunciare alle attuali comodità tecnologiche. Con l’unica ovvia differenza che ci sarebbero meno poveri nel mondo, meno migranti. Probabilmente non avremmo avuto la prima e la seconda guerra mondiale. Soprattutto, non ci troveremmo sulla soglia della terza guerra mondiale, come stiamo facendo attualmente, con la guerra in Ucraina, nella Striscia di Gaza, la rivoluzione in Siria e molti altri focolai di guerre insensate. Che non avrebbero ragione di esistere se la scienza, la giustizia e la medicina fossero state al di sopra delle parti, come dovrebbe essere su un piccolo pianeta che, rispetto alle dimensioni dell’universo, è poco più di un granello di sabbia. L’immenso egoismo degli uomini al potere, che temono di perdere i loro privilegi, acquisiti illegalmente attraverso le invasioni barbariche, dei Romani e di coloro che li seguirono, che invece di scambiarsi conoscenze scientifiche e culturali sono ancora impegnati a progettare armi di distruzione per l’uomo e per il pianeta stesso.
Alla fine del XIX secolo, il pianeta Terra ebbe la fortuna di avere grandi geni come Einstein, Tesla, Ferraris ed Edison, i quali, stranamente, si concentrarono sui fenomeni elettrici, senza mai mettere in discussione la fonte primaria dell’energia mondiale, che per loro era termodinamica, in quanto proveniente dai nuclei di stelle e pianeti. Ma i fenomeni più interessanti si possono individuare soprattutto nell’elettromagnetismo, grazie a scienziati come Hans Christian Oersted (1777-1855), André Marie Ampère (1775-1836), Michael Faraday (1791-1867), William Thomson (Lord Kelvin, 1824-1907), James Clerk Maxwell (1831-1879) e infine Hendrik Lorentz (1853-1928) che, approfondendo i suoi studi, identificò quella che comunemente viene chiamata forza di Lorentz.
La formula che ci permette di calcolare la forza in Newton è la seguente:
F = qv x B, dove qv è la quantità di moto (massa per velocità) e B è l’intensità del campo magnetico.
La direzione di questa forza segue la regola della mano destra posizionando il pollice nella direzione di qv,
l’indice nella direzione di B, mentre il medio indica la direzione della forza.
Quando queste direzioni non sono perpendicolari tra loro, la formula diventa
F = qv x B sin angolo adiacente. Nel caso di una forza centrifuga abbiamo: mx v2/r
La forza di Lorentz agisce non solo sulle particelle che si muovono nel campo magnetico, ma anche sul segno della carica. Se il segno della carica viene invertito, anche la direzione della forza si inverte.
Con l’utilizzo della termodinamica al posto della fluidodinamica, la forza di Lorentz è stata penalizzata più di ogni altra cosa, e sembra che nessuno scienziato si sia accorto del danno subito dal pianeta Terra, nemmeno Lorentz stesso. In realtà, sulla Terra la spinta elettromagnetica può essere generata solo a freddo, richiedendo la circolazione di magneti permanenti e bobine di sottili fili di rame protetti da vernici isolanti, non adatte a funzionare in presenza di fonti di calore. Inoltre, il pianeta Terra è un ambiente circondato dalla forza gravitazionale, che comunica con l’universo attraverso il filtraggio dell’atmosfera terrestre che la protegge dalle radiazioni cosmiche.
Il clima terrestre è termoregolato dallo scambio ionico tra la superficie terrestre e la ionosfera e ha funzionato quasi perfettamente fino a quando l’uomo non ha iniziato a produrre energia da combustibili fossili nelle centrali termoelettriche, vapore con l’energia nucleare, pannelli solari e a trasportare energia ad alta tensione tramite tralicci, elementi che interferiscono fortemente con il naturale scambio ionico tra la superficie terrestre e la ionosfera.
La superficie terrestre e la ionosfera si comportano come gli indotti di un grande condensatore che produce la giusta quantità di scariche elettriche attraverso i fulmini e quindi la corretta ionizzazione dell’acqua nell’aria che regola la vita biologica del pianeta durante le quattro stagioni. Con la produzione di energia termica e nucleare da combustibili fossili, i pannelli solari e il trasporto di energia ad alta tensione su tralicci aerei abbiamo sconvolto tutti gli equilibri elettrostatici del pianeta e lo scambio ionico tra la superficie terrestre e la ionosfera non funziona più.
Io, in qualità di progettista e installatore di impianti industriali e poi ambientali, avevo compreso che sul pianeta Terra dovevamo chiudere tutti i cicli termici, chimici e biologici che avevamo aperto negli impianti antropici e quindi, non appena ho avuto l’opportunità di andare in pensione (nel 2006), ho iniziato a sviluppare invenzioni che andassero in quella direzione. Purtroppo, nessuno mi ha creduto e nessuna delle mie invenzioni è stata realizzata. Ma, come ho scritto sopra, le mie invenzioni sarebbero particolarmente utili anche nel trasporto aereo e sottomarino, dove gli ambienti sono completamente chiusi e tutti i cicli non solo devono essere chiusi, ma anche completamente rigenerati per garantire la sopravvivenza degli esseri umani. Pertanto, l’energia ideale per andare nello spazio è un’energia prodotta alla temperatura e pressione della Terra (naturale o artificiale), respirabile dagli esseri umani, estratta dall’acqua incomprimibile e ionizzabile e dall’aria comprimibile e altrettanto ionizzabile. Entrambi gli elementi sono infinitamente riciclabili e possono essere prodotti e rigenerati persino nello spazio con luce artificiale, fotosintesi della clorofilla e ciclo del carbonio, portando gli elementi necessari alla nutrizione umana nei veicoli di trasporto spaziale. Anche questi sono infinitamente rigenerabili. Non è un caso che il mio cuore umano artificiale (ignorato dalla scienza terrestre) funzioni secondo gli stessi principi di circolazione sanguigna e ossigenazione, ma senza la spinta newtoniana e lorentziana. Mentre i motori lineari all’esterno delle navicelle spaziali necessitano di spinta newtoniana per uscire dall’atmosfera e di spinta lorentziana per muoversi nello spazio. Ovviamente le prese d’aria necessarie per la produzione di energia elettrica ed elettromagnetica vengono convogliate all’interno delle navicelle di trasporto, pressurizzate alla pressione terrestre, come descritto nelle pubblicazioni pertinenti.
Secondo gli scienziati più illuminati del mondo, persino l’energia dell’universo segue le stesse regole: la somma dell’energia prodotta e consumata è pari a zero, ma poiché gli spazi sono infiniti, i problemi di inquinamento derivanti dal riscaldamento e dal raffreddamento locali non hanno alcuna importanza.
Il pianeta Terra può essere considerato come un’enorme navicella spaziale, contenuta in uno spazio delimitato dall’atmosfera terrestre, che viaggia nell’universo. La quantità di energia che può dissipare nello spazio è già stata determinata in quattro miliardi e mezzo di anni, poiché la nostra atmosfera non può dissiparne di più senza gravi cambiamenti climatici. Esattamente come le navicelle spaziali concepite dal sottoscritto, che devono riciclare tutta l’acqua, l’aria e i rifiuti organici prodotti con la loro energia per sopravvivere, potendo ricavare da luce artificiale, fotosintesi e polvere interstellare solo una piccola parte degli elementi necessari alla sopravvivenza degli equipaggi spaziali e delle loro famiglie.
Paradossalmente, il pianeta Terra, per smaltire maggiori quantità di calore prodotte dall’energia nucleare termica, dovrebbe essere dotato di una maggiore quantità di aria atmosferica e di forza gravitazionale per il raffreddamento. Ma questa è una contraddizione, perché sul pianeta Terra esiste la possibilità di estrarre energia fredda dall’ambiente senza produrre CO2 e vapore e senza dover trasportare energia su lunghe distanze, producendola e consumandola localmente senza interferire con il naturale funzionamento del sistema di regolazione climatica terrestre, che consiste proprio nello scambio ionico tra la superficie terrestre e la ionosfera.
Pertanto, la corsa allo spazio non può essere concepita come un viaggio turistico intorno alla Terra da concludere prima che si esauriscano i combustibili. Deve essere concepita come un esodo autonomo senza ritorno per la sopravvivenza energetica e alimentare, con una lunga serie di container specializzati nella produzione di cibo e pezzi di ricambio, collegati tra loro a veicoli spaziali più piccoli, come descritto nel seguente articolo. 29/07/2021 https://www.spawhe.eu/from-the-earth-beyond-the-moon-colonizing-space-with-compressed-hydroelectromagnetic-energy-unknown-to-terrestrial-science/
Purtroppo, noi esseri umani ci stiamo autodistruggendo a causa delle nostre invenzioni, le quali, non rispettando le regole stabilite dal creatore dell’universo, stanno distruggendo il pianeta su cui viviamo e, di conseguenza, anche gli esseri umani stessi. I governi, e in particolare le Nazioni Unite, non si stanno dimostrando all’altezza della situazione. Quest’organizzazione è soprattutto un organismo politico di mediazione, mentre dovrebbe essere un grande centro di sperimentazione per lo sviluppo globale, affinché tutti i popoli possano vivere con lo stesso livello di progresso scientifico e tecnologico e di benessere sociale. Di fronte a questa grande assenza istituzionale globale, io, in qualità di piccolo inventore di soluzioni di pubblica utilità sociale, non vedendo nessuna delle mie quaranta invenzioni accettata e testata e stanco di continuare a proporre invenzioni, ho proposto di creare una grande società per azioni per testare tutte le invenzioni, non solo quelle di chi detiene il potere economico, come descritto nel seguente articolo pubblicato il 28.02.2020 https://www.spawhe.eu/a-global-stock-company-against-errors-omissions-and-opportunities-wasted-by-science-and-world-power-centers/
Non avendo trovato interlocutori negli anni successivi, mi sono rivolto al settore non profit, come descritto nel seguente articolo del 27 novembre 2021: https://www.spawhe.eu/fundraising-in-defense-of-life-according-to-the-spawhe-model/
L’iniziativa senza scopo di lucro non ha funzionato. Nonostante mi sia rivolto a piattaforme specializzate come “GoFundMe” e Fiverr, non sono riuscito a raccogliere nemmeno un euro. Questi problemi devono essere risolti dai governi e dalle Nazioni Unite.
L’attuale classe dirigente mondiale non ha nemmeno finanziato l’auto idroelettrica che estrarrebbe energia dall’ambiente terrestre, preferendo semplicemente quelle elettriche che devono essere ricaricate dalla rete elettrica prodotta da centrali termoelettriche.
Purtroppo, anche le precedenti invenzioni sulla depurazione delle energie fossili, da cui sono nate le successive invenzioni descritte nella filastrocca SPAWHE (riportata di seguito), sono rimaste in uno stato virtuale a causa dell’incomprimibile e silenziosa resistenza dell’intera classe politica, imprenditoriale, culturale, sindacale, ecc.
Pertanto, il sistema SPAWHE, ufficialmente, non esiste, né per i potenti della Terra, né per i poveri e gli indifesi, né per le classi intermedie.
2. Il riscaldamento globale può essere fermato progettando a livello globale sistemi terrestri artificiali
Paradossalmente, la crescita della Germania, che era il paese meglio governato d’Europa, probabilmente dell’intero pianeta, si è arrestata. Credo che presto anche altri grandi paesi del mondo smetteranno di crescere. La ragione scientifica di questo crollo generale è da attribuire alla fine della società dei consumi, che ha generato il riscaldamento globale e i cambiamenti climatici, i quali producono danni immensi, costringendo i governi ad aumentare il debito pubblico e i cittadini a stipulare polizze assicurative che non possono pagare, contro disastri causati dalla natura che si ribella agli eccessi di gas atmosferici, vapore e fenomeni elettrostatici innaturali, prodotti dal trasporto di energia (non necessari nel sistema SPAWHE). Pertanto, è necessaria la transizione verso una società dei consumi sostenibile, che ricicli tutte le materie prime, come la natura sulla Terra ha fatto per 4,5 miliardi di anni, senza l’uso di alcuna tecnologia. Questo non significa che noi umani dobbiamo rinunciare alla tecnologia, ma solo progettarla nel rispetto del corretto funzionamento dei processi naturali che sul pianeta Terra avvengono alla temperatura terrestre. Questo obiettivo sembrava impossibile persino al sottoscritto finché, nel tentativo di depurare l’energia fossile con piogge artificiali in serre calcaree che neutralizzassero anche gli ossidi di combustione, trasformandoli in carbonati, nitrati, fosfati, solfati, ecc., perfettamente compatibili con le acque terrestri, lacustri e marine; per economizzare i processi, quasi per caso, ha inventato l’energia idroelettrica sommersa e compressa (2014-2015), che l’intera classe dirigente mondiale, compresa quella scientifica, ha finto di non comprendere, nonostante il fatto che, in questi dieci anni, il sottoscritto abbia studiato e pubblicato tutte le possibili e immaginabili applicazioni, tra cui quella del cuore artificiale che potrebbe prolungare la vita umana e quelle aerospaziali che potrebbero portarci nello spazio senza energia e combustibili nucleari. Mi sembra che la Germania sia stato l’unico Paese ad avere la saggezza di dire no all’energia nucleare, ma non il coraggio di credere nel sistema idroelettrico compresso di SPAWHE, che avrebbe potuto benissimo sostituire anche l’energia termica fissa e mobile, finendo per essere trascinata in una crisi economica che coinvolge soprattutto i trasporti e l’industria agricola globale. Non parlo della Francia, ancora troppo legata all’energia nucleare, né dell’Italia, che vorrebbe salvare il mondo con il piano Mattei, il quale continuerebbe a utilizzare i combustibili fossili come fonte primaria di energia mondiale. L’Italia non ha capito che il sistema SPAWHE.eu è un progetto italiano, non legato alla politica e alla scienza italiane.
Vorrei condividere la seguente citazione di Charles Bukowski: “Non ho più tempo da perdere con persone che si credono superiori o predestinate. Non ho più tempo né desiderio di giustificare chi sono. Non ho più tempo per le persone false. Non ho più tempo per tutto ciò che non ha anima. Non ho più tempo da perdere!”. Il 6 giugno 2024 ho compiuto 75 anni e credo che il riscaldamento globale possa essere fermato.
Le tecnologie esistenti sono già sufficienti. Tutto ciò che manca sono quelle che integrano il sistema SPAWHE, che l’attuale classe dirigente finge di non comprendere. In questa occasione pubblico anche l’IBAN di un conto corrente presso la Ing Bank, intestato al sottoscritto, attualmente vuoto, affinché possa essere riempito da persone competenti. Non per beneficenza, ma per investimenti con profitti onesti, certamente superiori a quelli attuali, poiché il sistema SPAWHE ha il potenziale per rinnovare l’intera economia mondiale. L’IBAN è il seguente: IT78I0347501605CC0012826539. L’obiettivo è il seguente: la creazione di SPAWHE SPA, che si propone di sperimentare e realizzare tutte le invenzioni di SPAWHE. Il rischio di perdita del capitale da parte degli investitori è nullo. Infatti, nel caso in cui, entro un anno, la raccolta fondi non sia sufficiente per costituire la società e avviare l’attività, il capitale raccolto verrà restituito ai singoli finanziatori. Infatti, nella causale del bonifico bancario deve essere indicato: costituzione della società SPAWHE SPA. Nelle intenzioni del sottoscritto, SPAWHE SPA sarà una società per azioni multidisciplinare per la progettazione, la sperimentazione e la costruzione di impianti antropici fissi e mobili per la produzione e la depurazione dell’acqua. SPAWHE SPA rivendicherà legalmente la proprietà intellettuale di tutte le quaranta invenzioni del sottoscritto che non hanno ancora ricevuto finanziamenti da alcun ente pubblico o privato al mondo. Tali invenzioni non sono state finanziate né testate, sebbene tutte soddisfino i requisiti di utilità sociale pubblica.
Il sottoscritto non è interessato alla proprietà industriale, bensì alla proprietà intellettuale, in quanto il sistema SPAWHE può essere considerato un’unica grande invenzione sviluppata dal 2006 al 2024, in cui tutto è connesso interattivamente con sistemi di purificazione dell’acqua e dell’aria che si interfacciano attraverso quaranta invenzioni, regolarmente depositate in Italia. Di queste, ventisette hanno ottenuto il brevetto industriale, una il brevetto europeo, cinque il brevetto internazionale, le altre, probabilmente le più importanti, non hanno ottenuto alcun brevetto, perché accusate dagli uffici brevetti italiano ed europeo di voler creare il moto perpetuo, dimostrando la loro incompetenza in materia di ambiente ed energia, come ho dimostrato io stesso, con le mie invenzioni potrei andare nello spazio anche senza carburante.
Se mi venisse riconosciuta la proprietà intellettuale, questa non andrebbe a me, ma alla SPAWHE SPA, perché non ho i capitali necessari per pagare, non avendo guadagnato nemmeno un euro dalla mia attività di inventore. Ho speso solo circa 20.000 euro per le spese di deposito del brevetto. Se avessi pagato anche le spese di mantenimento del brevetto, sarei morto di fame insieme alla mia famiglia.
Soprattutto, è benvenuta la partecipazione di tecnici e operai specializzati in tutte le discipline scientifiche e tecnologiche che desiderano diventare azionisti della multinazionale per cui lavoreranno. Pertanto, chi crede nelle soluzioni ambientali ed energetiche di SPAWHE può farsi avanti e iniziare a lavorare in questa direzione, sia a tempo determinato che indeterminato. Mi rivolgo anche ai giovani pensionati, come lo ero io nel 2006, quando iniziai questa grande avventura, investendo in depositi di brevetti che non trovarono finanziatori, ma che furono il seme di successive invenzioni, oggi pronte a germogliare con nuove iniezioni di uomini e capitali. Non bisogna dimenticare che anche il mio cuore artificiale energeticamente autonomo funzionerebbe secondo lo stesso principio di energia pulita estratta direttamente dall’ambiente, che ossigenando il sangue del circuito sistemico e polmonare per mezzo di due minuscole autoclavi leggermente compresse d’aria, potrebbe consentire un prolungamento della vita umana oltre ogni aspettativa.
Per questi motivi, ritengo che il sottoscritto abbia diritto alla proprietà intellettuale concessa a tutte le opere d’arte, anche se non vengono depositati brevetti e non vengono pagate tasse. La durata del diritto di proprietà intellettuale è di 70 anni dalla morte dell’autore. La legge sul diritto d’autore stabilisce che sono protette, ad esempio, le seguenti opere:
… opere letterarie, drammatiche, scientifiche, didattiche, religiose, sia in forma scritta che orale;
… opere e composizioni musicali, con o senza parole;
… opere coreografiche e pantomimiche, il cui schema è fissato per iscritto o in altro modo;
… disegni e opere di architettura;
… opere d’arte cinematografica, mute o sonore, purché non si tratti di semplice documentazione protetta;
… per banche dati si intendono raccolte di opere, dati o altri elementi indipendenti, organizzati in modo sistematico o metodico e accessibili individualmente per via elettronica o in altro modo.
Il sistema SPAWHE non è certo inferiore alle opere sopra elencate. La logica del sistema SPAWHE non sarebbe comprensibile finché tutte le invenzioni non fossero collegate tra loro. Di fatto, l’attuale classe dirigente non ne ha finanziata nemmeno una e il pianeta Terra si sta surriscaldando. Quel che è peggio è che l’energia che danneggia l’ambiente dal punto di vista ambientale costa molto di più dell’energia pulita, che utilizzerebbe solo acqua e aria. Ma con l’intensificarsi dei fenomeni atmosferici, persino le riparazioni dei danni causati da inondazioni, nubifragi e siccità sono diventate insostenibili. Quanto agli incendi, lo dico da tempo: non si possono spegnere perché sarebbe necessario arrestarli in modo stabile. Solo sommando freddamente la spinta di Newton e di Lorentz ciò potrebbe accadere, ma il boicottaggio delle invenzioni SPAWHE non lo permette nemmeno, così come non permette nemmeno il salvataggio dei naufraghi in mare. Come possiamo pensare che l’uomo possa andare nello spazio se non è nemmeno in grado di combinare la spinta di Newton e quella di Lorentz nell’atmosfera terrestre?
Nelle soluzioni SPAWHE non è il calore a produrre elettricità, bensì la pressione e la velocità dell’acqua. L’aria è inclusa come fonte di energia e l’acqua come vettore energetico. Pertanto, possiamo produrre energia anche ai poli e nei deserti senza combustibili e calore, sempre con la stessa acqua e aria in un circuito aperto solo all’uscita della turbina idraulica, dove la pressione residua viene scaricata alla pressione atmosferica, mentre allo stesso tempo introduciamo la stessa quantità di acqua nel circuito idraulico di ricircolo pressurizzato, collegato all’autoclave tramite una pompa centrifuga a girante singola con doppia alimentazione elettrica separata fino alla girante, che non ho fisicamente costruito per mancanza di fondi, ma di cui sono sicuro al 100% del funzionamento perché so come funzionano le pompe, quasi come i produttori di pompe, i quali, stranamente, non hanno mai parlato della mia invenzione, né mi hanno fatto proposte di collaborazione per esperimenti. Evidentemente, anche i produttori di pompe preferiscono il mercato attuale, dove le pompe assorbono energia invece di collaborare alla produzione. Non capisco il loro silenzio. Tuttavia, per me la pompa centrifuga con doppia alimentazione elettrica separata fino alla girante è una delle invenzioni più importanti di tutti i tempi e sono orgoglioso di averla inventata. Per questo motivo ho speso gli ultimi 3500 euro per il deposito del brevetto internazionale, che però non mi ha aiutato a trovare finanziatori pubblici e privati. Ciò non mi ha fermato e, nonostante la mancanza di investitori, ho utilizzato la pompa modificata in tutte le successive invenzioni in campo ambientale, energetico, terrestre e spaziale.
Naturalmente, mi limiterò a depositare brevetti intellettuali, non industriali, anche se gli attuali legislatori non concedono brevetti intellettuali agli inventori. Come scritto sopra, li concedono per opere letterarie e composizioni musicali.
Le soluzioni sopra descritte sembrano fantascienza, e in effetti lo sono. Ma se mi è stato possibile concepirle, è grazie all’invenzione dell’energia idroelettrica compressa e della pompa con doppia alimentazione elettrica separata fino alla girante. Sul pianeta Terra disponiamo di due immense fonti di energia pulita: l’acqua e l’aria atmosferica, che, con un sistema idroelettrico a compressione, potrebbero alimentare tutti i mezzi di trasporto e di lavoro terrestri e persino portarci nello spazio.
Probabilmente, con contenitori antincendio pieni d’acqua, potremmo anche raggiungere la ionosfera sopra i deserti per provocare piogge e contrastare la desertificazione. Non lo sapremo mai se non ci liberiamo dall’attuale modo di progettare gli impianti antropici, che non tiene conto del reale funzionamento climatico del pianeta Terra.
Queste invenzioni sono ostacolate da una classe dominante globale che vuole continuare a vendere petrolio e, allo stesso tempo, utilizzare l’intelligenza artificiale solo laddove è possibile ottenere facili guadagni economici senza lavorare, attraverso la speculazione in borsa. Di fatto, con l’intelligenza artificiale è più facile identificare le aziende che crescono e quelle che non crescono, soprattutto perché sono i grandi capitali a permettere questi giochi di potere. I sindacati e l’intera popolazione mondiale non intervengono nelle questioni scientifiche e tecnologiche. La scienza è composta da dipendenti pubblici e multinazionali che devono obbedire ai loro datori di lavoro. Lo scambio unidirezionale di brevetti pubblici verso le multinazionali impedisce la creazione di invenzioni realmente alternative agli attuali centri di potere mondiali. Queste sono le vere ragioni per cui nessuna delle quaranta invenzioni di SPAWHE è mai stata finanziata e testata. Con il riscaldamento globale, i danni all’ambiente e al sistema produttivo, in particolare quello alimentare, si moltiplicano. I costi per riparare i danni causati dai cambiamenti climatici si moltiplicano perché le riparazioni non durano a lungo contro un sistema fondamentalmente sbagliato. Se non iniziamo subito a cambiare la distribuzione mondiale dell’acqua e a estrarre da essa, in modo semplice, pulito ed economico, tutta l’energia mondiale senza disperdere l’acqua potabile del pianeta, come sta accadendo attualmente, il cambiamento climatico continuerà a distruggere il pianeta e l’intera economia mondiale senza che nessuno si opponga, perché tutti, direttamente o indirettamente, lavorano per chi detiene attualmente il potere economico mondiale. Non è un caso che il sottoscritto abbia dovuto aspettare la pensione per sviluppare le proprie soluzioni. Non è un caso che non siano state prese in considerazione. Non è un caso che agli inventori non venga riconosciuta la proprietà intellettuale. Non è un caso che agli inventori venga chiesto di pagare annualmente le tasse di mantenimento dei brevetti industriali anche se non trovano finanziatori. Non è un caso che nessuna multinazionale metta in primo piano la sinergia tra gli impianti antropici globali, essendo specializzata in singoli settori. Nessuno ha mai proposto l’acqua potabile artificiale come fonte di cibo.
Nessuno ha mai proposto di cambiare la principale fonte di energia mondiale, passando da quella termica a quella fluidodinamica, con l’energia idroelettrica sommersa e compressa che non necessita di salti idraulici o dighe. Quelle esistenti verranno utilizzate in modo contrario alla motivazione per cui sono state concepite, perché l’energia deve essere prodotta senza disperdere acqua con salti idraulici. Ma soprattutto è necessario decarbonizzare e denuclearizzare tutti i trasporti terrestri, aeronautici e spaziali a livello globale, perché acqua, aria e forza di gravità sono perfettamente complementari per estrarre energia pulita direttamente dall’ambiente terrestre. In alcuni casi è sufficiente utilizzare meglio alcune invenzioni già esistenti. Tra queste, le pompe centrifughe che, montate al contrario, possono essere utilizzate anche come turbine e che, opportunamente modificate, con una doppia alimentazione separata fino alla girante, possono consentire il recupero infinito dell’acqua per la produzione di energia, bypassando la pressione di ricircolo e reintroducendo la stessa acqua nel ciclo di produzione pressurizzato, per ripetere gli stessi cicli produttivi all’infinito fino all’usura dei materiali.
Il bypass della pressione è alla base del sistema SPAWHE e può anche consentire la produzione di energia elettromagnetica all’interno dei corpi, utilizzabile anche nello spazio, trasportando con sé tutti gli elementi necessari. Per queste ragioni, il sottoscritto ha concepito la futura corsa allo spazio come lunghe carovane specializzate nella produzione dei pezzi di ricambio necessari, che si aiuteranno a vicenda. L’attuale esplorazione spaziale con i combustibili è solo un inutile spreco di risorse economiche, un aumento dell’inquinamento e dei detriti spaziali. Saremo pronti per la corsa allo spazio solo quando impareremo a estrarre energia pulita e inesauribile dall’ambiente terrestre, che l’attuale classe dirigente sta boicottando in ogni modo. Pertanto, per andare nello spazio dobbiamo partire dalla produzione di luce artificiale, dalla fotosintesi della clorofilla, dalla coltivazione di piante alimentari, dal riciclo degli scarti alimentari, dalla depurazione globale dei rifiuti organici e inorganici, in cicli infiniti integrati con particelle presenti nella polvere interstellare, catturate da pompe a vuoto, insieme a motori lineari globali che, lavorando con gli stessi principi interattivi terrestri, produrrebbero anche le spinte congiunte di Newton e Lorentz, sempre con la materia prima estratta dall’ambiente chiuso e pressurizzato alla pressione atmosferica terrestre del veicolo spaziale, occupato principalmente da uomini anziani dotati di cuori artificiali che ossigenano il sangue, organi artificiali energeticamente autonomi che avranno sostituito gli organi naturali. Ma il cervello e il DNA saranno umani.
Credo non sia una coincidenza che nessuna delle mie quaranta invenzioni si sia realizzata, avendo puntato il dito contro le ferite di governi e multinazionali che si sostengono a vicenda a spese dei più poveri e indifesi, che non hanno armi per difendersi, né associazioni politiche o sindacati che li rappresentino, come i bambini, i poveri, i disoccupati e, infine, gli inventori senza padrone, ai quali non viene nemmeno riconosciuta la proprietà intellettuale, a differenza di chi scrive una semplice canzone. Anche le Nazioni Unite, la più importante istituzione mondiale, esigono il pagamento di tasse di mantenimento dei brevetti da inventori privati, non legati a governi e multinazionali, invece di verificare l’utilità sociale delle invenzioni e finanziarne la sperimentazione con denaro pubblico. I governi e le Nazioni Unite hanno delegato lo sviluppo del pianeta alle multinazionali, commettendo il gravissimo reato di omissione di atti pubblici nell’esercizio delle funzioni pubbliche. Non posso permettermi il supporto di un grande studio legale, altrimenti farei causa alle Nazioni Unite per omissione e per non aver riconosciuto la proprietà intellettuale delle mie invenzioni non finanziate, per le quali ho pagato tasse di deposito nazionali e internazionali. Nessuno può obbligare un inventore a diventare un imprenditore di nuove soluzioni ambientali ed energetiche, quando i principali clienti, ovvero le stesse Nazioni Unite e i governi di tutto il mondo, non sono interessati a tali soluzioni. Purtroppo, il problema è ancora più grave perché persino le opposizioni ambientaliste a livello globale preferiscono gli slogan alle soluzioni che non comprendono.
La fluidodinamica, con l’invenzione dell’elettricità, avrebbe potuto compiere grandi passi avanti nella produzione di energia terrestre, ma ha invece svolto un ruolo marginale. Sebbene il primo esperimento con una rete di produzione di energia elettrica sia stato condotto per mezzo della fluidodinamica nel 1870 con l’accoppiamento di una dinamo a una turbina idraulica, la prima rete di illuminazione pubblica fu alimentata da una centrale termoelettrica installata a Pearl Street a New York nel 1882 per fornire illuminazione pubblica. Da allora, la principale fonte di elettricità, fino ai giorni nostri, è rimasta quella termoelettrica. Dal seguente articolo disponibile online https://it.dsnsolar.com/info/energywhat-electricity-sources-power-the-world-101768614.html# , ho estratto i seguenti dati, aggiornati all’anno 2022. Le fonti energetiche sono le seguenti: il carbone è ancora in testa alla classifica per la produzione di elettricità, rappresentando il 35,4% della produzione globale, seguito dal gas naturale con il 22,7% e dall’idroelettrico con il 14,9%, nucleare con il 9,2%, eolico con il 7,2%, solare con il 4,5% e altre fonti con il 2,7%.
Dall’elenco sopra riportato, è chiaro che l’uomo ha scelto soprattutto le energie termodinamiche, con i combustibili fossili che producono ossidi di carbonio, CO2 e vapore acqueo; quelle nucleari che producono scorie radioattive, immense quantità di vapore acqueo e alti rischi di contaminazione radioattiva a causa di incidenti (Chernobyl, Fukushima, ecc.); i pannelli solari, con materiali ingombranti soggetti a invecchiamento, con rese discontinue, facilmente danneggiabili da forti perturbazioni atmosferiche, non utilizzabili nei paesi più freddi e che, nei paesi caldi, aumentano la quantità di vapore acqueo rispetto all’evaporazione naturale della superficie terrestre, che notoriamente è il vero regolatore climatico del pianeta, basato sullo scambio ionico con la zona dell’atmosfera chiamata “ionosfera”. Infine, parliamo delle turbine eoliche, che deturpano il paesaggio e producono energia in modo discontinuo, interferiscono anche con il naturale scambio ionico con la ionosfera e comportano il trasporto di energia su alti piloni, un altro fenomeno sottovalutato dalla scienza del clima che aumenta la produzione di fulmini indesiderati. Infine, vorrei menzionare l’energia idroelettrica, l’unica fonte di energia veramente sostenibile sul pianeta, attualmente al 14,9%, ma con il potenziale per raggiungere il 95%. Purtroppo, deve essere completamente riprogettata perché non necessita del salto idraulico per essere prodotta. Pertanto, nella versione accoppiata all’aria compressa, può produrre energia elettrica mobile utilizzabile in trattori agricoli e mezzi di trasporto di ogni tipo, inclusi quelli aeronautici, spaziali, marittimi e sottomarini. Infatti, l’acqua e l’aria, grazie alle loro caratteristiche fisiche, se mantenute alla temperatura dell’ambiente terrestre, possono funzionare a qualsiasi pressione operativa e non si usurano, riciclandosi quasi all’infinito, senza bisogno di accumulatori di energia elettrica, essendo l’aria compressa stessa il più potente accumulatore di energia terrestre.
Le soluzioni energetiche e di purificazione SPAWHE sono nate dal tentativo di depurare seriamente l’energia da combustibili fossili. Mentre la scienza ufficiale mondiale, invece di concentrarsi sulla depurazione dei combustibili fossili, si è dedicata alla riparazione dei danni causati da questi ultimi, ha studiato nuove energie, come il nucleare, e combustibili alternativi, finendo dalla padella alla brace. L’energia nucleare è infatti ancora più incompatibile con l’ambiente terrestre, i combustibili alternativi costano molto di più dei combustibili fossili e non permettono di evitare la produzione di vapore acqueo, un gas serra ancora più dannoso della CO2, che non può essere eliminato dall’atmosfera. Il sistema SPAWHE, invece, non solo cattura la CO2, ma la utilizza anche a beneficio dell’ambiente. Purtroppo, tutto ciò è sempre avvenuto virtualmente, senza finanziamenti. In realtà, si sarebbe potuto produrre carbonato di calcio con piogge artificiali in serre di calcare, dopo aver modificato le ciminiere di tutto il mondo con uno specifico brevetto internazionale, con la doppia funzione di filtrazione elettrostatica degli ossidi di combustione e cattura della CO2, che, essendo una molecola non polare, non può essere catturata con filtri elettrostatici, ma solo con processi chimici inorganici. Questa mia soluzione non è piaciuta all’attuale classe dirigente mondiale, che ha tentato di seppellire la CO2 sottoterra con il sistema CCS, dopo aver purificato i combustibili con un costoso lavaggio chimico che ne riduce l’efficienza termica di circa il 12% per i combustibili liquidi e il gas e del 30% per il carbone. Questo folle tentativo scientifico ed economico è fallito miseramente, poiché sarebbero stati necessari siti di stoccaggio a circa mille metri di profondità, non senza aver speso centinaia di miliardi di dollari in ricerche di ogni tipo. Tuttavia, non avrebbero risolto il problema, perché un rilascio accidentale del gas in alta concentrazione, dovuto a scosse sismiche, nella zona interessata, avrebbe avuto effetti catastrofici. Basta digitare le parole “effetto Nios 21 agosto 1986” su Google per leggere cosa è successo in quel fatidico giorno: la morte per avvelenamento di uomini e animali presenti nell’area.
La fluidodinamica è una scienza e tecnologia semplice e lineare, ben nota alla scienza, che se applicata a freddo avrebbe comunicato molto meglio della termodinamica con l’elettromagnetismo, l’elettronica, l’informatica moderna, che, come i circuiti indotti dei motori e dell’alternanza, non possono funzionare a temperature superiori a quelle dell’ambiente terrestre, soprattutto se si vogliono sommare le forze di Newton e Lorentz. Purtroppo, la classe dominante mondiale, per speculare sui facili profitti consentiti dalle materie prime fossili, ha accantonato il corretto utilizzo dei principi di azione e reazione che non sono solo fluidodinamici, ma preferibilmente sviluppati a freddo.
È sufficiente ricordare il teorema di Daniel Bernoulli (1700-1782) che stabilisce una relazione inversa tra velocità e pressione di un fluido: se il flusso del fluido è veloce, la pressione è minore e viceversa. Anche il paradosso idrodinamico di Giovanni Battista Venturi (1746-1822) afferma la stessa cosa: nei punti in cui il condotto si restringe la velocità aumenta mentre la pressione diminuisce. Questi fenomeni mi hanno permesso di inventare la pompa con doppia alimentazione separata fino alla girante, che consentirebbe di immettere nel circuito di ricircolo pressurizzato di un’autoclave la stessa quantità di acqua che viene espulsa dal circuito per produrre elettricità in una turbina più piccola, con enormi vantaggi in termini di energia e purificazione. Infatti, la pompa di ricircolo dell’autoclave, lavorando in un circuito chiuso, assorbirebbe pochissima energia, ma allo stesso tempo fornirebbe la pressione al circuito aperto della turbina che alimenterebbe il generatore di corrente elettrica. Poiché tramite la pompa centrifuga con doppia alimentazione separata fino alla girante restituiremmo all’autoclave la stessa quantità d’acqua che ne è uscita, ruberemmo praticamente l’energia di pressione dall’aria compressa del cuscino dell’autoclave, ma assorbiremmo solo una piccola parte dell’energia elettrica, che noi stessi avremmo prodotto tramite l’alternatore collegato alla turbina. Questo sarebbe dovuto al fatto che il volume d’acqua nell’autoclave non cambia, poiché sfruttiamo la pressione statica dell’aria compressa. Con questo sistema, non solo potremmo rubare elettricità dall’ambiente terrestre senza pagare bollette energetiche, ma potremmo anche rubare, legalmente, i costi di depurazione dell’acqua, perché se invece di immettere la stessa acqua uscita per produrre energia attraverso la seconda alimentazione della pompa, immettiamo acqua inquinata da depurare, noi utenti otterremmo anche la depurazione gratuitamente, senza commettere alcun reato fiscale.
Se è vero quanto riportato da Wikipedia, ovvero che la pompa centrifuga fu inventata nel 1952, quando l’invenzione dell’elettricità era ancora lontana, l’inventore (Erone Alessandrino) dovrebbe essere insignito del Premio Nobel alla sua memoria. Infatti, oggi queste pompe sono modernissime e possono essere utilizzate in entrambe le direzioni di flusso, ovvero come pompe per sollevare l’acqua e come turbine per produrre elettricità, cosa che le pompe moderne non sono in grado di fare.
Ho usato il condizionale nel descrivere le mie soluzioni energetiche e di purificazione perché non ho mai ricevuto finanziamenti pubblici o privati per implementarle. Sono tutte in uno stato virtuale. Ma sono sicuro che funzionino perché ci lavoro da molti anni. Il fatto che nessuno abbia pensato a queste soluzioni mi lascia perplesso, ma non posso rimanere in silenzio sugli evidenti errori commessi nella progettazione degli impianti antropogenici del mondo. Dio ha creato specificamente l’aria incomprimibile e l’aria comprimibile affinché potessimo usarle in questo modo per estrarre energia dall’ambiente. Inoltre, penso che Dio volesse dimostrare che, se non ha creato l’aria e l’acqua della Terra in un giorno, ma nel corso di diversi miliardi di anni, attraverso esplosioni nucleari, ere primordiali, inversioni dei poli magnetici e molti altri fenomeni naturali, fino alla fotosintesi, al ciclo del carbonio e allo scambio ionico quotidiano tra la ionosfera e la superficie terrestre, voleva insegnarci che l’energia non è solo una forza, ma un fenomeno complesso, interattivo e multidisciplinare, senza il quale nessuna forma di vita biologica potrebbe esistere sulla superficie terrestre. Il semplice fatto che l’acqua si polarizzi facilmente in ioni H+ e OH- fa parte del disegno soprannaturale di Dio, infinitamente superiore a quello degli uomini. Come progettista e installatore di impianti, ho cercato di progettare camini, fognature e depuratori in modo diverso, seguendo l’organizzazione scientifica del lavoro, ma ho gradualmente compreso tutti i fenomeni chimici, biologici ed elettrostatici coinvolti, anche grazie alle pubblicazioni di altri ricercatori specializzati in singoli settori, che non sono stati in grado di produrre invenzioni utili per combattere il riscaldamento globale per il semplice fatto che sono necessarie competenze trasversali. Io stesso non le avrei mai trovate se non avessi lasciato il mio lavoro da dipendente non appena ho raggiunto i requisiti minimi per la pensione. I datori di lavoro pagano tecnici come me per svolgere il loro lavoro quotidiano nel minor tempo possibile senza usare la fantasia. Per questo motivo, credo di aver avuto una sorta di vocazione, come altri, a essere missionario, medico senza frontiere e altre attività senza pensare all’arricchimento personale. Non avrei mai immaginato di trovarmi di fronte a questo enorme vaso di Pandora, dove ogni giorno imparavo qualcosa di nuovo. Per fortuna, oggi abbiamo internet e ho trovato molte risposte online. Non tutte le risposte portano a invenzioni, ma chiariscono il quadro generale per la creazione di invenzioni globali e interattive, le uniche in grado di fermare il riscaldamento globale. Purtroppo, queste invenzioni non esistono sulla Terra. Non credo che nessuno possa smentirmi, perché ho dedicato metà della mia vita all’installazione di impianti industriali e l’altra metà all’installazione di impianti pubblici per la tutela dell’ambiente e dell’energia. Il mio unico obiettivo era dimostrare che l’energia da combustibili fossili può essere depurata, anche con costi energetici elevati, qualora fosse necessario.La prima fase consisteva nello studiare congiuntamente i cicli di purificazione dell’acqua e dell’aria, che stranamente, sul pianeta Terra, sono ancora separati. Ma studiando i dettagli, cercando di ottimizzare i processi di purificazione dell’acqua e dell’aria, per puro caso, mi resi conto che tutto era già stato predisposto dal creatore dell’universo. Bastò ipotizzare di far funzionare le pompe centrifughe nella direzione della forza di gravità e di metterle in serie con un’altra pompa simile, montata in senso inverso, per capire di aver risolto sia il problema energetico che quello della purificazione dell’energia terrestre, anche se dovevo ancora sviluppare molti dettagli. Era il 2014. Oggi penso che il pianeta Terra non possa essere salvato a causa dell’ipocrisia della classe dirigente mondiale e dell’incoerenza scientifica dell’opposizione. In questi anni ho sviluppato tutti i dettagli necessari senza mai trovare interlocutori pubblici o privati disposti ad assumersi la responsabilità finanziaria. Ho cercato in ogni modo di trovare finanziatori per realizzare prototipi dimostrativi, senza successo. Se avessi avuto successo, al massimo avrei lottato per ottenere la proprietà intellettuale delle mie invenzioni, non quella industriale. Non credo che possa esistere sulla Terra un miliardario in grado di coprire un campo così vasto di invenzioni errate in materia di energia e purificazione del pianeta.
- La differenza tra la scienza del presente e quella del passato
Mi fido ciecamente della scienza del passato, che si è fermata a enunciare i corretti principi della fluidodinamica, principi che avrebbero dovuto essere supportati dagli scienziati elettrici ed elettronici, i quali, stranamente, non lo hanno fatto, pur sapendo che è essenziale, per il corretto sviluppo della Terra e per raggiungere lo spazio con soluzioni sostenibili, essere in grado di sommare la spinta di Newton e di Lorentz. Sanno bene che la spinta elettromagnetica sul pianeta Terra può essere prodotta solo a freddo, con fili di rame protetti da vernici isolanti che non possono essere contrastate con l’energia termica. Perché la scienza elettromagnetica ed elettronica tace? Evidentemente, anche il settore elettromagnetico ed elettronico è dominato dalle stesse potenze economiche che hanno prodotto il riscaldamento globale con i combustibili fossili, l’energia nucleare, l’attuale energia idroelettrica, i pannelli solari, l’energia eolica e le auto elettriche con accumulatori di energia. Non mi fido dell’attuale classe dirigente mondiale, non per ragioni politiche ma scientifiche, perché ho pagato le tasse per il deposito di brevetti nazionali e alcuni internazionali, tra cui quello della pompa con doppia alimentazione separata fino alla girante, e non ho trovato alcun finanziatore. I politici non si assumono responsabilità scientifiche senza consultare la scienza. E la scienza, attraverso il commercio dei brevetti, è nelle mani delle multinazionali. Di fatto, tutti i governi hanno smesso di essere imprenditori, compresi i paesi comunisti. Ciò che i governi gestiscono direttamente si trova sempre in situazioni di fallimento economico, a causa del clientelismo politico, di destra e di sinistra. Mentre la scienza e la giustizia dovrebbero essere al di sopra degli interessi di parte.
Non è un caso che i sistemi SPAWHE, fondamentali per rinnovare l’industria siderurgica eliminando i combustibili fossili attraverso serre di calcare e piogge artificiali, non siano stati finanziati da multinazionali o governi. La stessa sorte è toccata ai pozzi artificiali, che potrebbero moltiplicare la produzione alimentare di qualità, basata sul pesce, e che sono ancora fermi al primo anno di sviluppo. Eppure questa soluzione rappresenta una valida alternativa all’uso sostenibile dei derivati del petrolio perché, per funzionare, i pozzi artificiali devono essere situati lontano dai continenti e dai pericoli degli tsunami.
Neanche l’invenzione del cuore artificiale, un ossigenatore di sangue umano, che potrebbe rendere l’uomo quasi immortale, integrato con la robotica e la cibernetica, ha ricevuto i finanziamenti necessari.
Se vogliamo salvare il pianeta, i leader mondiali devono assumersi la responsabilità di sostituire rapidamente la fluidodinamica con la termodinamica, perché l’energia estratta freddamente dall’ambiente terrestre è potente, razionale e non costa nulla.
Non esiste settore che non trarrebbe vantaggio da una simile sostituzione, compresi gli altiforni e gli inceneritori, che potrebbero continuare a funzionare con combustibili fossili poiché solo con la fluidodinamica del sistema Spawhe è possibile eliminare i danni causati dai fumi di combustione. Ma i settori che ne trarrebbero maggior beneficio, una volta risolto il problema climatico, sono proprio i trasporti globali: terrestri, marittimi, aerei, sottomarini e spaziali, perché l’energia prodotta a freddo con aria e acqua è respirabile per gli esseri umani, infinitamente riciclabile e permette di sommare la spinta newtoniana e quella di Lorentz. Si è parlato molto della spinta di Lorentz per la sua importanza, ma nessuno è mai riuscito a realizzarla sui mezzi di trasporto, poiché deve essere accoppiata direttamente alla fonte primaria di energia, che deve essere fredda. Credo che se Einstein, Maxwell, Lorentz, Tesla e Ferrari fossero ancora vivi, avrebbero compreso l’utilità dell’energia idroelettrica senza il salto idraulico che in passato avrebbe impedito siccità e inondazioni, consentendo una distribuzione razionale delle acque mondiali, con il vantaggio della completa eliminazione delle reti di distribuzione elettrica ad alta tensione, non solo per una questione di costi. Soprattutto perché tali reti interferiscono con il naturale scambio ionico tra la superficie terrestre e la ionosfera, contribuendo, insieme al vapore acqueo e alla CO2 (che verrebbero eliminati anche con il sistema SPAWHE), all’attuale riscaldamento globale e all’iniqua distribuzione della ricchezza mondiale.
Giornali, televisione, università, sindacati, partiti politici, chiese non parlano del sistema SPAWHE perché tutti pensano che più rumore fanno, più hanno ragione. La pubblicità è l’anima del commercio. Credo che solo nel silenzio e nella solitudine possiamo concentrarci sui dettagli e trovare soluzioni.
Newton affermò che, da un punto di vista scientifico, ciò che la scienza conosceva era una goccia, ciò che ignorava era un oceano. Solo nel 1866 l’inventore tedesco Werner von Siemens (1816-1892) sviluppò il primo motore elettrico ad avviamento automatico. Per assistere al primo sfruttamento del principio di inerzia a fini energetici, l’uomo dovette attendere la costruzione della prima vera centrale idroelettrica, che entrò in funzione nel 1882 nel Wisconsin (Stati Uniti), vicino alle Cascate del Niagara. Purtroppo, l’energia elettrica prodotta sfruttando il principio di inerzia è rimasta concettualmente ferma al 1882, poiché ancora oggi, in tutte le centrali idroelettriche del mondo, una volta esaurita l’acqua nel bacino, si esaurisce anche la produzione di energia. Questo fatto ha causato più danni che benefici all’ambiente terrestre, dato che pochissime centrali idroelettriche funzionano tutto l’anno. Solo quelle situate su corsi d’acqua con salti idraulici naturali soddisfano questi requisiti. La maggior parte di queste centrali sono alimentate da bacini artificiali che accumulano acqua piovana o derivante dallo scioglimento della neve e che funzionano solo per pochi giorni all’anno con portate massime. Dopodiché, è necessario attendere che i bacini si riempiano nuovamente per poter produrre nuova energia. Queste centrali hanno causato più disastri che benefici, perché per produrre energia i gestori sono costretti a rischiare inondazioni. Infatti, l’acqua piovana, trovando i bacini pieni, è costretta a riversarsi con maggiore violenza nelle valli sottostanti, provocando danni ingenti e sprecando acqua che, inutilizzata durante i mesi invernali, si riversa verso il mare. Invece di essere accumulata nelle valli per produrre energia idroelettrica senza il salto idraulico, come il sottoscritto propone invano dal 2015, avendo individuato la soluzione dell’energia idroelettrica sommersa e compressa, che non disperderebbe acqua durante la produzione di energia. Inoltre, la stessa soluzione consentirebbe di produrre energia tutto l’anno, anche in bacini montani, senza rischio di inondazioni, poiché non sarebbe necessario riempire i bacini idrici al massimo livello. Per ragioni sconosciute, governi e multinazionali, di comune accordo, non hanno preso in considerazione nessuna delle invenzioni ambientali ed energetiche descritte sul sito web https://www.spawhe.eu, come se chi scrive stesse parlando in una lingua sconosciuta sulla Terra.
Ripeto il concetto di energia senza salto idraulico, poiché divide la produzione di energia in due fasi:
Il primo sistema vince lo stato di inerzia grazie a un motore elettrico e a una pompa che spinge l’acqua nella direzione della forza di gravità.
La seconda fase consiste nella vera e propria produzione di energia idroelettrica, che sfrutta l’energia cinetica prodotta dalla pompa sovrastante mediante una turbina accoppiata a un generatore di corrente.
Inoltre, se il salto idraulico è molto basso e dobbiamo produrre una maggiore quantità di energia elettrica, possiamo aumentare la portata e la pressione dell’acqua riciclata con un sistema parallelo che produce energia idroelettrica compressa. Questa è un’altra invenzione del sottoscritto che può trovare infinite applicazioni in sistemi fissi e mobili. Ho elaborato queste soluzioni per dieci anni, senza trovare interlocutori pubblici o privati. Prima di descrivere queste soluzioni, ho dovuto descrivere come chiudere i cicli di depurazione dell’energia da combustibili fossili, catturando innanzitutto la CO2 dall’atmosfera e neutralizzandola nel processo di purificazione interattiva tra acqua e aria descritto separatamente; altrimenti non avrei mai avuto l’idea di mettere pompe e turbine in serie nella stessa condotta di scarico dell’acqua, né tantomeno l’idea di modificare le pompe centrifughe, le uniche pompe in grado di consentire la corretta miscelazione dell’acqua riciclata pressurizzata con l’acqua scaricata dalle turbine idrauliche, dopo aver permesso la produzione di energia idroelettrica senza salto idraulico. È evidente che, dopo questa invenzione, il sistema di produzione di energia idroelettrica compressa senza salto idraulico è diventato parte integrante della depurazione dell’energia da combustibili fossili in ambito urbano. Non è scontato che l’intera classe dirigente mondiale non abbia capito come funziona l’intero sistema e non abbia chiesto spiegazioni. Credo che la classe dirigente mondiale abbia capito benissimo come funziona il mio sistema, perché l’ho descritto in italiano e in inglese in molti articoli pubblicati sul web, e anche il miliardario Elon Musk avrebbe dovuto capirlo, visto che ha promesso 100 milioni di euro a chiunque avesse catturato e depurato l’energia fossile. Non ho mai ricevuto questo premio e non so a chi l’abbia dato.
Come ho scritto nel seguente articolo del 01.02.2021 https://www.spawhe.eu/open-letter-to-mr-elon-musk-who-promised-100-million-dollars-to-those-who-manage-to-capture-co2-from-the-atmosphere/ , il mio riferimento sono le istituzioni pubbliche mondiali, soprattutto le NAZIONI UNITE, che dovrebbero sentire il dovere di aggiornare lo stato dell’arte della scienza e della tecnologia a livello mondiale, prendendosi cura anche della sperimentazione di inventori non legati alle potenze economiche mondiali e riconoscendo la proprietà intellettuale di inventori, come me, che non hanno i mezzi economici per sperimentare autonomamente invenzioni di pubblica utilità. Le NAZIONI UNITE che gestiscono l’OMPI (Organizzazione Mondiale della Proprietà Intellettuale) e organizzano la COP (Conferenza delle Parti), non sentono il dovere di sperimentare invenzioni di pubblica utilità proposte da inventori liberi, non legati alle potenze economiche mondiali. Non sentono nemmeno il dovere di finanziare la sperimentazione con contributi pubblici, almeno per quanto riguarda le prove artigianali che ne dimostrino la funzionalità. L’attuale commercio di brevetti pubblici a favore delle multinazionali ha completamente tagliato fuori dal finanziamento degli inventori, svincolandoli dai centri di potere pubblici e privati. Gli uffici brevettuali governativi, oltre a richiedere le tasse di deposito, esigono anche le tasse di mantenimento annuali, come se le invenzioni fossero un prodotto deperibile, e non collaborano nella sperimentazione con i loro centri di ricerca (almeno in Italia, che dovrebbe essere uno dei paesi più democratici, essendo membro del G7). Delle mie quaranta invenzioni, nemmeno una è stata testata, nonostante dal 2006 al 2024 si siano succeduti governi di destra e di sinistra e molte importanti fabbriche, come l’ILVA di Taranto, avrebbero potuto beneficiare del mio sistema di depurazione dei fumi di combustione. ILVA rischia la chiusura definitiva a causa dei gravi problemi ambientali che produce, ma né i governi né le opposizioni si sono accorti che la mia soluzione per la bonifica dei combustibili fossili è diventata molto più sostenibile dal 2015, grazie alla riduzione dei costi energetici ottenuta con l’invenzione dei sistemi idroelettrici sommersi e compressi, che hanno un solo difetto: non sono stati inventati da enti pubblici come Enea ed ENI, che hanno rifiutato la mia collaborazione fin dal 2009. Il seguente articolo in italiano del 2013, quando non avevo ancora creato il sito web Spawhe, mostra l’indifferenza degli enti pubblici nei confronti del mio lavoro di inventore. https://www.meteoweb.eu/2013/01/inquinamento-globale-botta-e-risposta-con-eni/179710/L’ENI mi ha scritto che non era interessata al mio sistema di purificazione dell’energia fossile perché già conforme alle normative vigenti. Mentre l’ENI non disponeva di fondi sufficienti per sviluppare i propri progetti, non poteva occuparsi nemmeno del mio, come se fossi un concorrente. Non un cittadino italiano che voleva collaborare, invitato con una lettera speciale dallo stesso presidente dell’ENI, poco prima di lasciare il suo incarico istituzionale.
Le mie soluzioni interattive, ho dovuto continuare a svilupparle da solo, senza finanziamenti pubblici e privati, mentre loro si concentravano sul seppellire la CO2 nel sottosuolo. L’Italia è stata salvata da un’importazione così disastrosa dal disastro nucleare avvenuto in Giappone a Fukushima, dove l’11 marzo 2011, circa 50 minuti dopo il terremoto, lo tsunami proveniente dall’Oceano Pacifico ha raggiunto la centrale nucleare di Fukushima. Le onde dello tsunami, alte più di 10 metri, si sono abbattute sulla costa, sommergendo i reattori nucleari della centrale. Le vittime sono state oltre 16.000. Ma le conseguenze ambientali sono certamente ancora più gravi. Eppure, la classe dominante mondiale insiste ancora nel cercare di produrre energia con il nuovo nucleare e con i nuovi combustibili. Mentre il sottoscritto, senza un solo euro di finanziamenti pubblici e privati, ha cercato di depurare l’energia da combustibili fossili, scoprendo che non conviene depurarla, ma estrarla a freddo, già pulita, dall’ambiente terrestre.
La stessa Stellantis, ex Fiat e Alfa Romeo (dove ho lavorato come dipendente dal 1970 al 1986), potrebbe beneficiare della mia invenzione dell’auto idroelettrica con coppia motrice applicata alla periferia delle ruote, innovativa sia dal punto di vista energetico che meccanico, depositata nel 2016 e per la quale ho anche ottenuto il brevetto, ma non ho trovato finanziatori.
14.01.2017 https://www.spawhe.eu/hydroelectric-power-auto-with-peripheral-torque-to-the-wheels/
Le auto elettriche sono completamente sbagliate. Non importa se siano cinesi, europee o americane, finché dovranno essere ricaricate con energia prodotta dall’attuale energia nucleare termica, non risolveranno alcun problema ambientale, anzi lo aggraveranno, richiedendo una maggiore quantità di energia da produrre a costi elevati per le automobili e le reti di distribuzione elettrica. Non può esserci un futuro sostenibile se non riusciamo a utilizzare una fonte di energia pulita, economica e inesauribile come quella idroelettrica compressa ideata dal sottoscritto.
14.01.2017 https://www.spawhe.eu/hydroelectric-power-auto-with-peripheral-torque-to-the-wheels/
Le auto elettriche sono completamente sbagliate. Non importa se siano cinesi, europee o americane, finché dovranno essere ricaricate con energia prodotta dall’attuale energia nucleare termica, non risolveranno alcun problema ambientale, anzi lo aggraveranno, richiedendo una maggiore quantità di energia da produrre a costi elevati per le automobili e le reti di distribuzione elettrica. Non può esserci un futuro sostenibile se non riusciamo a utilizzare una fonte di energia pulita, economica e inesauribile come quella idroelettrica compressa ideata dal sottoscritto.
Vorrei menzionare in questa occasione quanto ho già scritto in un precedente articolo, ovvero quanto segue: 14.06.2020 https://www.spawhe.eu/a-small-italian-miracle-of-giuseppe-contes-government/ “Dopo essermi rifiutato per l’ennesima volta di ottemperare alle richieste burocratiche dell’Ufficio brevetti italiano, invece di essere punito con il mancato rilascio del brevetto, come sempre accadeva, inaspettatamente, il brevetto mi è stato concesso. Ovviamente, questo brevetto è inutile perché non ho alcuna intenzione di diventare imprenditore a settantun anni, ma conoscendo la ristretta mentalità scientifica dell’Ufficio brevetti italiano, penso che sia stato costretto a ingoiare il rospo dal nuovo governo del professor Giuseppe Conte. Questo è il certificato di brevetto rilasciato al sottoscritto sotto il governo Conte.
Dal punto di vista governativo, tuttavia, il governo Conte si è comportato in modo simile al precedente governo del presidente Berlusconi e al successivo governo Draghi, come descritto nel seguente articolo.
I governi italiani e mondiali non hanno il coraggio di proporre soluzioni alternative a quelle delle multinazionali. Il governo Conte, per non aver avuto questo coraggio, non solo è caduto, ma ha anche perso i due terzi del suo elettorato. Nessuno vuole o può attuare innovazioni sostenibili perché il potere politico ed economico è ancora nelle mani di chi ha prodotto il riscaldamento globale e la disuguale distribuzione della ricchezza mondiale. Diciotto mesi dopo, a seguito di regolari elezioni, il governo Draghi è stato sostituito dal governo Meloni, che ha addirittura riproposto il piano Mattei, con un evidente salto nel passato.
10.10.2022 https://www.spawhe.eu/open-letter-to-the-new-italian-prime-minister-giorgia-meloni-on-the-subject-of-environment-and-energy/;
Nell’anno 2024, un inventore libero da centri di potere politico ed economico, non trova punti di riferimento nemmeno nella stampa mondiale 05.11. 2022 https://www.spawhe.eu/cop-27-open-letter-to-deputies-senators-world-information-bodies-on-the-subject-of-the-environment-and-energy/ , Persino la scienza, per portare a casa uno stipendio, non si rende conto che l’organizzazione scientifica del lavoro, se fosse applicata correttamente, potrebbe anche rimediare ai fallimenti scientifici e tecnologici, perché se nella progettazione e installazione di impianti antropici, i legislatori imponessero di chiudere tutti i cicli che si aprono, quasi automaticamente, verrebbero a mancare tutte le invenzioni di SPAWHE, che invece tutti, per comune accordo, fingono di non capire.: 25.01.2023 , https://www.spawhe.eu/science-and-politics-do-not-know-terrestrial-physics-and-the-scientific-organization-of-work/ ,
Mentre scrivo questo articolo, leggo che Stellantis e Catl (una società cinese) hanno annunciato di aver raggiunto un accordo per investire fino a 4,1 miliardi di euro in una joint venture al 50% per la costruzione di un grande impianto europeo di batterie al litio ferro fosfato (LFP) a Saragozza, in Spagna.<sup>1</sup> Ciò conferma che l’attuale classe dirigente mondiale non sa cosa significhi sostenibilità ambientale e sta andando nella direzione opposta, poiché le auto elettriche non solo aumentano la produzione delle attuali centrali termoelettriche, ma anche i costi di distribuzione dell’elettricità. Mentre SPAWHE eliminerebbe non solo le centrali termoelettriche ma anche la distribuzione dell’elettricità, estraendo energia dalla rete idrica senza sprecare nemmeno una goccia d’acqua, prevenendo sia inondazioni che siccità.
Queste soluzioni dovrebbero essere prese in considerazione soprattutto nella ricostruzione delle città distrutte dalla guerra in Ucraina e nella Striscia di Gaza, perché con i bombardamenti la prima cosa che viene a mancare è l’elettricità, costringendo la popolazione al buio e al freddo. Con un sistema idroelettrico a compressione, invece, tutti potrebbero essere energeticamente autosufficienti e persino vivere sotto una tenda, senza essere lasciati al buio, al freddo e al caldo eccessivo, a qualsiasi latitudine e longitudine del pianeta. Il silenzio del mondo sulle invenzioni di SPAWHE è incredibile.
L’intera classe dominante mondiale, pubblica e privata, che si è arricchita con gas e petrolio, non vuole rassegnarsi a utilizzare queste risorse in modo diverso, perché si è abituata a facili guadagni economici senza saper ideare soluzioni alternative per il loro impiego. Comprendo i loro problemi e propongo anch’io una soluzione: utilizzare i derivati del petrolio per costruire isole artificiali al largo degli oceani, lontane dai pericoli degli tsunami, dedicate alla pesca con pozzi artificiali, poiché i pozzi naturali non sono sufficienti a sfamare l’intera popolazione futura. Ovviamente, queste isole potrebbero essere utilizzate anche a scopo turistico. Lo studio dell’organizzazione scientifica del lavoro è fondamentale per utilizzare le risorse giuste al posto giusto. Pensavo alla soluzione dei pozzi artificiali molto prima di trovare la soluzione dell’estrazione di energia elettrica a freddo dall’ambiente terrestre, che è certamente più adatta alla realizzazione simultanea di processi fisici, biologici, chimici ed elettromagnetici che non sarebbero possibili con le centrali termiche, poiché si tratta, soprattutto, di fluidodinamica a freddo. Purtroppo, questa classe dominante vuole vivere dei profitti e non vuole cambiare nulla. Credo che la cultura tecnica e scientifica, ancor più di quella letteraria, debba insegnare i concetti elementari della sopravvivenza.
Sulla Terra nessuno ha mai insegnato che se usiamo pompe nella direzione della forza di gravità, accoppiate nello stesso circuito con pompe montate al contrario, queste svolgono la funzione di una turbina e, abbinate a generatori di corrente, possiamo produrre elettricità.
Se modifichiamo le pompe centrifughe in modo che, invece di avere un’unica alimentazione, ne abbiano due affiancate, che rimangono separate fino a quando non entrano nella stessa girante, e le alimentiamo con pressioni diverse, così che l’acqua a bassa pressione venga immessa nel circuito di ricircolo pressurizzato di un’autoclave che alimenta una turbina idraulica collegata a un generatore di corrente, creando cicli infiniti allo stesso tempo, energetici e purificanti, poiché ogni volta che l’acqua passa attraverso l’autoclave pressurizzata assorbe una maggiore quantità di ossigeno.
Pertanto, è possibile creare simultaneamente sistemi di purificazione ed energetici a basso costo, sfruttando i principi di Henry e Dalton per quanto riguarda l’aspetto della purificazione e il principio di Pascal per quanto riguarda il guadagno di energia, poiché la pressione nel corpo della girante rotante si espande in tutte le direzioni.
Dovrebbe essere ovvio che, nel proporre queste invenzioni, non sono un principiante. Prima di propormi come inventore, ho dovuto svolgere un lungo tirocinio di diciassette anni negli stabilimenti industriali dell’industria automobilistica, che, fino a prova contraria, anche se ho sbagliato sui motori termici e persino sulle auto elettriche, come organizzazione scientifica del lavoro è sempre la più efficiente perché per produrre in modo competitivo un prodotto complesso come un’automobile molte tecnologie convergono simultaneamente e un progettista, come me, che ha studiato questi impianti per diciassette anni, è stato in grado di mettere insieme più tecnologie, come i sistemi di verniciatura industriale, la filtrazione dei fumi di saldatura elettrostatica, i sistemi di trasporto interni e altre innovazioni che ho notato essere completamente assenti negli impianti pubblici di tutto il mondo che si occupano di depurazione e sollevamento dell’acqua potabile. Nei miei diciannove anni trascorsi a installare impianti pubblici, dal 1987 al 2006, non ho potuto proporre innovazioni, essendo un semplice tecnico installatore che doveva rispettare le specifiche di gara. Ma non ho resistito alla tentazione di diventare un inventore, non appena ho raggiunto l’età minima per la pensione. Non si possono proporre modifiche agli impianti artificiali se non si conosce il funzionamento del settore in questione e la sua organizzazione scientifica. Purtroppo, sembra che la stragrande maggioranza degli impianti artificiali nel mondo manchi di un’organizzazione scientifica del lavoro, che viene applicata solo se non vi è un obiettivo specifico, come ad esempio battere la concorrenza di aziende simili che producono lo stesso prodotto. Le aziende si copiano a vicenda, ma raramente rischiano innovazioni radicali per timore di perdere quote di mercato.
Le mie invenzioni, che mirano a estrarre energia pulita direttamente dall’ambiente in ogni angolo della terra, per quanto semplici e logiche, rischiano di scatenare il caos nelle borse mondiali. Ma dico, non è forse meglio il caos nelle borse mondiali che continuare a produrre invenzioni sbagliate e armi di ogni genere per distruggerci a vicenda, quando il Creatore dell’universo ci ha reso la vita facile permettendoci di estrarre tutta l’energia e il cibo di cui abbiamo bisogno, anche triplicando o quadruplicando la popolazione mondiale, con il sistema SPAWHE, che non è altro che la sinergia tra impianti antropogenici collegati tra loro, che non esiste; il pozzo artificiale che estrarrebbe la maggior parte del cibo dal mare senza inquinare, che non esiste nemmeno; l’energia idroelettrica sommersa e compressa senza salto idraulico, autopurificante e autoalimentata, che non costa nulla, essendo estratta dall’aria atmosferica, dall’acqua e dalla forza di gravità. Questa è l’unica energia che non è mai stata prodotta sul pianeta Terra. Tutte le altre sono a pagamento e, in un modo o nell’altro, sono anch’esse incompatibili, producendo CO2, vapore o semplicemente trasporto a lunga distanza su piloni che interferiscono con il naturale scambio ionico tra la superficie terrestre e la ionosfera.
Questa energia non necessita di una rete di distribuzione elettrica. Pertanto, in futuro, laddove verrà realizzata, in caso di guerre, come in Ucraina e nella Striscia di Gaza, gli invasori non saranno in grado di distruggerla, lasciando la popolazione civile al freddo e senza elettricità. Infatti, con il mio sistema non ci saranno reti elettriche, ma solo reti idriche. Perché l’elettricità verrà estratta dall’acqua e dall’aria senza altri ingredienti. Anche se gli invasori dovessero interrompere l’approvvigionamento idrico, non saranno in grado di fermare la produzione di elettricità, perché l’acqua verrà riciclata. Ciò significa che le mie invenzioni dovranno essere testate non solo nei lavori di ricostruzione e nella Striscia di Gaza, ma anche in tutte le aree alluvionate in Europa e nel resto del mondo. Non basta ricostruire gli argini e stipulare polizze assicurative contro i piani inefficienti di governi e multinazionali. È l’intero modello di sviluppo dell’energia terrestre e della depurazione ad essere sbagliato fin dalle fondamenta. Se la forza gravitazionale sul pianeta Terra è ovunque, anche l’energia elettrica, senza il salto idraulico, può essere ovunque grazie al riciclo infinito di acqua e aria, poiché non viene consumata e l’acqua si ossigena sempre di più ogni volta che passa attraverso l’autoclave. Questo vale anche per i trasporti terrestri e i mezzi di trasporto e di lavoro. Non solo automobili, ma anche autobus, camion, trattori agricoli, treni, navi, sottomarini, aerei e persino astronavi. Infatti, nel caso del trasporto aerospaziale, possiamo utilizzare simultaneamente i principi newtoniano e lorentziano per uscire dall’atmosfera e nella fase successiva continuare solo con la forza lorentziana. A mio avviso, non abbiamo bisogno della velocità di fuga per uscire dall’atmosfera se sommiamo le spinte newtoniana e lorentziana.
Riprendendo il concetto espresso da Newton, il quale nel XVI secolo credeva che ciò che non conoscevamo fosse un oceano, penso che oggi ci troviamo in condizioni peggiori, avendo prodotto un oceano di invenzioni sbagliate, e che dovremmo ripartire dal principio di inerzia per ricostruire la società moderna. Fortunatamente, abbiamo sviluppato eccellenti invenzioni elettriche, elettromagnetiche ed elettroniche che dialogherebbero perfettamente con la fluidodinamica, rivista e corretta secondo il sistema SPAWHE.
Ogni corpo che si muove nello spazio deve estrarre dal sistema di riferimento inerziale l’energia necessaria per rompere lo stato di inerzia, di moto uniforme o accelerato, senza interferire negativamente con l’ambiente circostante dal punto di vista chimico e biologico. Infatti, il pianeta Terra è autosufficiente dal punto di vista chimico e biologico e può nutrire gli esseri umani e gli animali del pianeta solo attraverso una razionale organizzazione scientifica del lavoro che riguarda marginalmente la chimica e la biologia, se non attraverso l’aumento della velocità dei processi, dovuto all’aumento delle pressioni e delle velocità delle circolazioni fluidodinamiche alla temperatura dell’ambiente terrestre, che sono processi fisici, che indirettamente inducono maggiori velocità anche nei processi chimici e biologici volti ad aumentare la produzione alimentare, ma anche ad accelerare i trasporti globali e la produzione industriale. Solo in rari casi gli esseri umani necessitano di maggiori quantità di calore per fondere i minerali per produrre acciaio, leghe metalliche, incenerire i rifiuti. Questi impianti speciali devono essere progettati in modo diverso dagli impianti comuni utilizzati quotidianamente dalla popolazione mondiale.
Il principio di inerzia, riferendosi alle auto spaziali utilizzate dagli uomini che andranno nello spazio, deve partire dalla fotosintesi creata con luce artificiale che deve anche integrare la produzione alimentare dei viaggiatori con un’energia che può essere respirata dall’uomo e che non viene consumata, ma riciclata, purificata e reintegrata all’infinito, come descritto negli articoli specifici su questo argomento.
Oggi, nel 2025, possiamo affermare di aver compreso molte cose sull’oceano che i nostri antenati, a cui alludeva Newton, ignoravano, ma non le abbiamo realizzate appieno perché il potere economico è nelle mani di pochi, che, a prescindere dal colore politico, rallentano lo sviluppo globale e democratico. La crisi del settore dei trasporti globale ne è la prova più evidente. È necessario cambiare il sistema energetico globale, anche per quanto riguarda i trasporti, ma la classe dominante mondiale non vuole cambiamenti radicali che stravolgerebbero l’intera economia mondiale.
Conclusioni
Come dimostrato nella filastrocca di SPAWHE, l’energia idro-elettromagnetica compressa potrebbe consentirci di risolvere sia il problema del riscaldamento globale, sia quello della disuguaglianza nella distribuzione della ricchezza mondiale, sia quello del prolungamento della vita umana, e di poter combinare la spinta di Newton e di Lorentz per rivoluzionare i trasporti terrestri, marittimi e spaziali senza combustibili ed energia. Ecco la filastrocca di SPAWHE: https://www.spawhe.eu .
“La depurazione dell’energia fossile pubblicata su https://www.spawhe.eu, per essere efficiente, dovrebbe basarsi soprattutto sulla chimica inorganica in grado di assorbire CO2, producendo carbonati nell’acqua, in modo da contrastare l’acidificazione degli oceani e il riscaldamento globale. Per accelerare i processi e ridurre i costi energetici che avrebbero comportato la circolazione di grandissime quantità d’acqua necessarie a neutralizzare le grandissime quantità di CO2 emesse dalle attuali centrali termoelettriche e motori termici, si è gradualmente trasformata tecnologicamente in soluzioni di minore spazio sfruttando i principi di Pascal e Henry. Infatti, ho realizzato che sul pianeta Terra, tutte le attività che la natura produce attraverso la chimica organica e inorganica, la fotosintesi e il ciclo del carbonio possono essere aumentate in velocità senza bisogno di utilizzare energia termica, nucleare e attuali rinnovabili. È sufficiente solo aumentare le pressioni operative dei sistemi, modificare le pompe di circolazione e far funzionare le macchine in modo diverso. Infatti, i sistemi interattivi naturali espellono, con i tempi richiesti dalla natura, gli elementi estranei ai cicli naturali, dovuti a fenomeni inquinanti accidentali, tra cui l’inquinamento diretto e effetti termici indiretti dovuti a eruzioni vulcaniche, a incendi naturali che sono sempre esistiti sul pianeta. Le attuali attività industriali dell’uomo hanno moltiplicato esponenzialmente gli elementi estranei ai cicli naturali, quindi la natura non è più in grado di ripristinare gli equilibri interattivi. Ovviamente, questa è la mia verità e nell’intero sito web spiego come, a mio parere, avremmo dovuto creare impianti globali che purificassero sia i fumi che l’acqua allo stesso tempo prima che andassero a inquinare i suoli, i fiumi, i laghi e i mari. Non avendolo fatto in nessun paese del mondo, non è stato possibile far progredire lo stato dell’arte della purificazione per renderlo noto ad altri paesi. Pertanto, non si è verificato alcun progresso nello stato dell’arte della purificazione globale. Di conseguenza, non è stato nemmeno possibile notare che le pompe di circolazione dell’acqua, se le facciamo funzionare nella direzione della forza gravitazionale, mettendole in serie con le turbine, potremmo estrarre l’energia direttamente dall’ambiente. Non avendo fatto ciò, non è stato possibile realizzare che le pompe di circolazione dell’acqua, se oltre a farle pompare nella direzione della forza gravitazionale forza gravitazionale, li modifichiamo sul lato di aspirazione e li rendiamo un altro ingresso chiaramente separato da quello principale fino alla stessa girante, possiamo sempre usare la stessa acqua per creare energia perché usiamo un’alimentazione per riciclare l’acqua dal bacino superiore e l’altra alimentazione per introdurre nella stessa girante l’acqua scaricata da una turbina alimentata dall’acqua che cade dallo stesso bacino superiore. Non avendo fatto ciò, non era possibile pensare che sostituendo il bacino superiore con un’autoclave pressurizzata con aria compressa,Partendo dal presupposto che utilizziamo una turbina collegata all’uscita dell’autoclave, possiamo recuperare l’acqua drenata dalla turbina e reintrodurla nell’autoclave, la cui acqua pressurizzata viene riciclata con la stessa girante della pompa tramite la seconda alimentazione. In questo modo, con la stessa acqua e la stessa aria compressa, avremmo prodotto un generatore di corrente che estrae energia dall’ambiente, con dimensioni piuttosto ridotte. Non avendo fatto ciò, non è stato possibile ridurre ulteriormente le dimensioni di questo generatore di corrente aumentando la pressione di esercizio dell’autoclave per poterlo montare su auto, camion e trattori agricoli. Non avendo fatto ciò, non è stato possibile pensare che le dimensioni complessive potessero essere ulteriormente ridotte utilizzando pompe sommergibili come turbine montate direttamente in tubi cilindrici che fungerebbero da autoclavi. Pertanto, questi gruppi potrebbero essere utilizzati per essere inseriti direttamente nei pozzi per sollevare l’acqua e allo stesso tempo ossigenare le falde acquifere che oggi sono inquinate da fertilizzanti agricoli, erbicidi, pesticidi e coliformi fecali. In realtà, sappiamo che parte dell’aria che pressurizza l’autoclave si dissolve nell’acqua secondo il principio di Henry, purificandola gratuitamente. Non avendo ancora fatto ciò, non era possibile pensare che le dimensioni complessive potessero essere ulteriormente ridotte. Addirittura miniaturizzando il sistema, invece di purificare l’acqua dei pozzi, si potrebbe purificare il sangue umano, posizionando due piccole autoclavi una accanto all’altra che sostituirebbero i ventricoli destro e sinistro, creando cuori artificiali energeticamente autonomi che alimenterebbero il circuito sistemico che ossigena il cervello e i polmoni per prolungare la vita dell’uomo. Non avendo ancora fatto ciò, non era possibile pensare che alle autoclavi cilindriche pressurizzate si potessero incorporare cilindri esterni contenenti acqua a pressione atmosferica, all’esterno dei quali delle guide scorrevoli di magneti permanenti montate su catene di trasmissione azionate da motori, che verrebbero elettrificate a velocità di rotazione variabile, producendo un flusso elettromagnetico di intensità variabile che a sua volta genererebbe correnti indotte in un solenoide esterno allo stesso serbatoio d’acqua. Pertanto, in questo serbatoio potremmo produrre una forza di spinta elettromagnetica lineare secondo la legge di Lorentz alla temperatura ambiente, senza carburante che potrebbe essere aggiunto alla spinta di reazione di Newton che sarebbe prodotta da eliche azionate da motori elettrici sempre comandati da generatori di corrente che producono l’energia idroelettrica primaria, alimentata da pompe sommergibili utilizzate come turbine poste all’interno dei serbatoi centrali. Non avendo fatto ciò, non è stato possibile sostituire gli attuali turboventole termici degli aerei per viaggiare nell’atmosfera e nello spazio con energia estratta direttamente dall’ambiente, non è stato possibile creare auto volanti, né sottomarini che si muovono con lo stesso sistema senza carburante.Non era possibile far viaggiare le navi senza carburante, né installare lo stesso sistema per creare barriere mobili in mare per difenderci dalle mareggiate. Non era nemmeno possibile pensare che nei viaggi spaziali del futuro si potesse aggiungere ai motori lineari globali un tunnel esterno in acciaio collegato a una turboventola, dove si sarebbe creato un vuoto superiore a quello dello spazio circostante, e collegare questo tunnel con una piccola pompa a vuoto a un serbatoio di addensamento delle polveri catturate, che sarebbe stato svuotato periodicamente per far entrare l’aria atmosferica che avrebbe alimentato un filtro elettrostatico che avrebbe recuperato le polveri che sarebbero state utilizzate insieme alle altre invenzioni interattive di purificazione e impianti energetici descritte sul sito web https://www.spawhe.eu per permettere agli esseri umani di sopravvivere nello spazio senza subire danni fisiologici dovuti all’assenza di pressione atmosferica, gravità, risorse alimentari e materie prime per costruire pezzi di ricambio per le macchine necessarie alla sopravvivenza nello spazio. In realtà, l’aria e l’acqua atmosferiche riempiranno i vagoni spaziali pieni di esseri umani e saranno riciclate all’infinito, opportunamente reintegrate con fotosintesi artificiale e ciclo del carbonio, mentre la gravità generale sarà rafforzata, diventando molto simile a quella terrestre, polarizzando elettrostaticamente i percorsi dell’aria atmosferica condizionata e dell’acqua riciclata negli impianti idroelettromagnetici compressi, interattivi, energetici e di purificazione, ancora sconosciuti alla scienza terrestre. La scienza attuale ha dimenticato che l’energia primaria della fluidodinamica è prodotta dalla portata per la pressione e la densità del fluido stesso. Pertanto, la soluzione migliore per produrre energia pulita a basso costo e in quantità infinite è: utilizzare aria compressa come fonte di energia (che non viene consumata) e acqua come vettore energetico (che con l’uso di nuove pompe con doppia alimentazione separata fino alla girante, può riciclarla indefinitamente sfruttando la massima pressione dell’aria compressa e la massima densità dell’acqua allo stesso tempo. Nella semplice formula dell’energia fluidodinamica menzionata sopra. Non è necessaria alcuna fonte di calore. Questo è il più grande errore nella scienza mondiale perché l’acqua non è solo il miglior vettore di energia fisica e idraulica, è anche il miglior vettore elettromagnetico, avendo la naturale capacità di ionizzarsi in ioni (H+) e (OH-). Questa capacità le è stata data direttamente dalla natura, cioè da DIO. Escludere l’acqua dalla produzione di energia significa escludere la vita fisica, chimica, biologica e neurologica, soprattutto produrre energia fredda. Tanto che tra le invenzioni del sottoscritto c’è anche il cuore artificiale che ossigena il sangue umano, che potrebbe prolungare la vita umana di diverse centinaia di anni. Ovviamente, insieme ad altre invenzioni parallele nel campo della medicina, della robotica, dell’intelligenza artificiale, che devono ancora essere sviluppate. Ma l’aria e l’acqua, che sono fondamentali,Sono doni gratuiti della Natura e il cuore artificiale, almeno come progetto, è offerto gratuitamente dal sottoscritto, che non ha trovato finanziatori. Credo che il cuore artificiale che ossigena il sangue non sia stato finanziato dall’attuale classe dirigente perché, se funziona, dimostra che gli uomini hanno commesso errori nelle invenzioni più importanti per la sopravvivenza della natura e del genere umano, solo per accumulare denaro.
La filastrocca SPAWHE, pubblicata sopra, per essere pienamente compresa deve essere letta insieme alla mappa del sito web https:www.spawhe.eu, dove sono pubblicate cronologicamente le invenzioni del sottoscritto e gli articoli illustrativi, a partire dalla depurazione dell’energia fossile, come se questa fosse stata creata, almeno con prototipi dimostrativi di funzionamento. Invece, nessuno ha finanziato questi prototipi, ma gli studi e le ricerche che ho condotto mi hanno fatto comprendere i limiti di questa soluzione, che per diventare sostenibile avrebbe dovuto ridurre i costi energetici per sollevare l’acqua, modificare gli attuali depuratori e le ciminiere preistoriche. Seguendo la cronologia delle invenzioni e dei successivi articoli, si può notare che lo sviluppo dei dettagli scientifici e tecnologici elaborati per la depurazione dell’energia fossile è stato essenziale e preparatorio alla nascita dell’energia idroelettrica e idroelettromagnetica compressa, nata soprattutto per economizzare il consumo energetico necessario per sollevare le acque e creare piogge artificiali su materiali calcarei che avrebbero assorbito la CO2 e prodotto acque alcaline. Il salto di qualità si è verificato quando il sottoscritto ha inventato la pompa con doppia alimentazione separata fino alla girante. Infatti, le pompe sono il cuore di tutti gli impianti artificiali e devono funzionare con pressioni di aspirazione e mandata bilanciate per estrarre energia dall’ambiente senza utilizzare combustibile per produrre energia primaria. Pertanto, queste pompe devono avere una sola girante e due alimentazioni separate fino alla girante, in modo che l’acqua venga espulsa con la pressione più elevata assorbita dalla sorgente a pressione più elevata e riciclata all’infinito. Ovviamente, lavorando con pressioni di aspirazione e mandata bilanciate, non è più necessario il calore per ottenere una pressione che possa essere sfruttata staticamente: è sufficiente sfruttare la pressione statica della vasca superiore o quella di un’autoclave riciclando la stessa quantità di acqua che verrà utilizzata per produrre energia, in modo da non consumare l’energia necessaria per ripristinare la pressione dell’aria compressa. Ovviamente, le pompe con doppia alimentazione separata non possono produrre una forza motrice superiore a quella necessaria per far circolare l’acqua nel circuito di ricircolo. Per produrre la forza motrice dobbiamo utilizzare le turbine, o pompe alimentate in senso inverso rispetto all’uso corrente, che possono avere più giranti collegate in serie per moltiplicare la pressione e quindi la forza da trasmettere all’asse di rotazione, consumando l’energia cinetica acquisita grazie alla prevalenza idrostatica superiore o alla pressione dell’autoclave. Ovviamente, per avere una produzione di energia costante non dobbiamo abbassare il livello della vasca superiore che dà la pressione maggiore né abbassare la pressione dell’autoclave. Pertanto, concettualmente,Per estrarre energia e forza motrice dall’ambiente è sempre necessario assemblare in serie una pompa con doppia alimentazione separata fino alla girante e una pompa e una turbina, oppure una pompa utilizzata come turbina che produce la forza motrice. Non possiamo ottenere più acqua dal circuito con una pressione maggiore di quella che utilizziamo per produrre elettricità attraverso il generatore di corrente collegato alla turbina o alla pompa utilizzata come turbina. Tuttavia, questo sistema è sufficiente a rivoluzionare tutti i sistemi energetici e di depurazione del mondo, poiché possiamo realizzare impianti aperti di qualsiasi dimensione o impianti pressurizzati ad altissima pressione in impianti mobili senza produrre inquinamento e senza utilizzare combustibili ed energia nucleare che producono inquinamento e gas serra come CO2 e vapore acqueo. Il vapore acqueo è ancora sottovalutato dalla scienza mondiale perché è composto da semplice acqua con pH neutro, mentre la CO2 si combina con l’acqua per produrre acido carbonico (H2CO3) che contribuisce all’acidificazione di laghi e mari. La scienza ha sottovalutato il fatto che la CO2, nonostante il forte aumento dovuto alla produzione di energia fossile, è ancora a 420 ppm rispetto al volume dell’atmosfera; La densità della CO2 è solo 1,5 volte superiore a quella dell’aria. Il vapore acqueo, invece, con lo sviluppo industriale e l’attuale metodo di produzione energetica tramite centrali termiche e nucleari, ha assunto percentuali molto elevate, che possono addirittura superare il 6% del volume dell’atmosfera, mentre la densità delle goccioline d’acqua contenute nel vapore è 830 volte superiore a quella dell’aria atmosferica. Considerando che la forza esercitata dalle perturbazioni atmosferiche si calcola moltiplicando la velocità per la densità del fluido e la portata del flusso nell’atmosfera, il danno prodotto dall’eccesso di vapore acqueo presente nell’atmosfera è immensamente maggiore di quello prodotto dalla CO2. Gli scienziati che studiano fisica avrebbero dovuto essere i primi ad abbandonare le energie che producono prima vapore acqueo e poi CO2, che è sempre combinata con altri gas di combustione anch’essi tossici (SOx, NOx, CO, ecc.). Inoltre, considerando che gli scienziati che hanno studiato i fenomeni meteorologici dall’inizio del 1900 fino ad oggi hanno accertato che tra la superficie terrestre e la ionosfera c’è un continuo scambio di ioni elettrostatici ed elettromagnetici che viene continuamente rigenerato attraverso la produzione di scariche elettriche comunemente chiamate fulmini, nell’immensa quantità di circa 1500-2000 al secondo sull’intero globo terrestre, da almeno cento anni avremmo dovuto capire che era necessario cercare un modo diverso di produrre elettricità, evitando la produzione di vapore e CO2, ma anche evitando il trasporto di energia elettrica nell’atmosfera, che inevitabilmente interferisce con il naturale scambio ionico tra la terra e la ionosfera. Sfortunatamente, l’intero mondo scientifico, non avendo compreso questi concetti scientifici e tecnici fondamentali,ha permesso la corsa all’utilizzo di fonti energetiche sbagliate che hanno sprecato inutilmente risorse naturali e causato il riscaldamento globale. La filastrocca SPAWHE non è altro che una lunga lista di invenzioni sostenibili proposte dai sottoscritti e non finanziate da governi e imprenditori mondiali a causa del silenzio della scienza più premiata con il Nobel, che oggi sta cercando di creare la nuova energia nucleare sulla Terra, basata sulla fusione nucleare che coinvolge temperature di 100 milioni di gradi centigradi e che sarebbe isolata magneticamente con tecnologie ancora da testare. Mentre il Creatore dell’universo ha preferito creare l’energia nucleare delle stelle a una distanza di centinaia di milioni di chilometri dai pianeti e ha protetto i pianeti stessi con diversi strati atmosferici addensati dalla forza gravitazionale, mentre l’energia nucleare prodotta all’interno dei nuclei degli elementi ferromagnetici degli stessi pianeti è isolata da diversi strati del sottosuolo. Inoltre, il Creatore dell’universo ha reso possibile lo sviluppo, attraverso la forza gravitazionale, l’elettromagnetismo universale, uno scambio ionico tra aria atmosferica, acqua, materiali organici e inorganici, la produzione di energia elettrica invisibile che governa il pianeta senza bisogno di speciali linee di trasporto energetico. Di fatto, l’energia elettrica ed elettromagnetica è già presente sul pianeta. Pertanto, il sistema SPAWHE non è altro che il sistema energetico terrestre naturale assemblato dal sottoscritto utilizzando principi scientifici e invenzioni del passato, rielaborate in modo più razionale da un punto di vista industriale e basate sulla sua esperienza personale come ex progettista e installatore di sistemi antropici terrestri. Tuttavia, con gli impianti previsti su SPAWHE potremmo aumentare la produzione alimentare globale con pozzi artificiali, portare acqua nei deserti tramite la desalinizzazione dell’acqua di mare in modo sostenibile, ma prima di tutto è essenziale demolire le invenzioni sbagliate e costruire quelle giuste, ma l’intera classe dirigente mondiale finge di non capire e dice sciocchezze sulle energie rinnovabili. La soluzione è molto più semplice, lineare ed economica e può essere applicata ovunque, persino nel cuore umano, per prolungare la vita. Non è un caso che nessuna delle invenzioni logiche, concepite cronologicamente, sia mai stata testata e realizzata. Finché rimangono solo nello stato virtuale, si può sempre dire che si tratta di semplice fantascienza. Invece, per chi scrive, è la fantascienza che deve basarsi su invenzioni semplici ma ben connesse, come i motori lineari globali che potrebbero anche portarci nello spazio senza carburanti ed energia nucleare, persino catturando polvere interstellare per aumentare le risorse alimentari e le tecnologie per viaggiatori generazionali, per lo più dotati di cuori artificiali energeticamente autonomi per l’ossigenazione del sangue. Pubblico inoltre di seguito la mappa del sito web delle invenzioni non realizzate, con questo articolo aggiornato al 25.12.2024. Esattamente 2024 anni dopo la nascita del figlio del creatore dell’universo.
Mappa del sito web: https://www.spawhe.eu
https://www.spawhe.eu/about-me/ e informazioni su spawhe
123) 27.11.2024 https://www.spawhe.eu/cop29-and-g20-2024-the-conspiracy-of-the-powerful-against-sustainable-development/ ;
122) 07.11.2024 https://www.spawhe.eu/the-spawhe-system-can-save-planet-earth-from-global-warming-floods-droughts-and-fires/ ;
121) 05.10.2024 https://www.spawhe.eu/the-difference-between-the-energy-of-the-universe-and-that-of-planet-earth/ ;
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