Egregio signor Elon Musk, spero di poter partecipare anch’io a questo concorso. Nel 2012 ho brevettato a livello nazionale e internazionale il sistema di cattura della CO2 all’uscita dei camini, che ho virtualmente modificato, creando una camera di espansione prima della sezione di uscita, una doppia camera esterna e una ventola alla base del camino, per riportare la CO2 nel sottosuolo. Come lei sa, essendo la CO2 più pesante dell’aria, si lascerebbe facilmente catturare dalla depressione creata nella camera di espansione e potremmo utilizzarla per creare piogge artificiali in piccole serre di calcare che ossigenano e alcalinizzano l’acqua da purificare. In questo modo anticiperemo i processi di depurazione nelle fognature che oggi non fanno altro che causare danni, producendo acido solfidrico, azoto ammoniacale, acido solforico e carbonati utili a contrastare l’acidificazione di fiumi, laghi e oceani ( https://www.spawhe.eu/capture-cooling-purification-chimneys-ccpc-international-patent-n-patent-wo2014-076724-and-subsequent-invention-air-filtration-and-thermal-exchange-tower-aftet/ ). La mia proposta era ed è perfettamente integrata nel ciclo naturale del carbonio antropogenico; ma stranamente, non è stata compresa dai governi, dagli scienziati e dagli imprenditori del settore energetico e della depurazione di tutto il mondo.
Il motivo per cui le centrali termoelettriche, le acciaierie e gli inceneritori artificiali sono sbagliati non è perché emettono CO2. Questo è inevitabile con i processi di combustione. Sono sbagliati perché la CO2 raggiunge l’atmosfera senza essere filtrata. I progettisti, sia pubblici che privati, di sistemi termici hanno riconosciuto che la CO2 non può essere scomposta tramite filtrazione, nemmeno con filtri elettrostatici, poiché è una molecola non polare. Sanno bene che la reazione CaO (s) + H2O (L) + CO2 (g) = Ca(HCO3)2 (s) sarebbe sufficiente a scomporla chimicamente, ma sfortunatamente la produzione di ossido di calcio (CaO) può essere effettuata solo riscaldando rocce calcaree (CaCO3) a circa 1000 gradi. Questa operazione comporta l’emissione di 1,57 kg di CO2 nell’ambiente (CaO + CO2), basandosi solo sui pesi molari dei componenti, oltre alle emissioni di CO2 emesse dal combustibile utilizzato per produrre calore. Pertanto, questa soluzione non risolve il problema delle emissioni di CO2. Pertanto, anche i forni che producono l’ossido di calcio utilizzato nell’edilizia dovrebbero essere affiancati da una serra di calcare, con piogge artificiali per produrre bicarbonato di calcio Ca (HCO3) 2 a temperatura ambiente, che esiste solo in soluzione liquida. Allo stesso modo, anche gli altiforni, gli inceneritori e le centrali termoelettriche dovrebbero convogliare i fumi direttamente nelle serre di calcare, oppure modificare i camini, come proposto dal sottoscritto.
Caro Elon Musk, in quanto inventore e imprenditore di successo a livello mondiale, dovresti sapere che i primi passi delle invenzioni più importanti della storia sono i più difficili, perché devono scontrarsi con le invenzioni esistenti che dominano il mercato mondiale, anche se scientificamente errate. Sebbene nessun governo abbia finanziato questa invenzione di pubblica utilità mondiale, ho continuato a lavorare sul tema della purificazione ambientale globale. Non avendo il potere politico ed economico per modificare tutte le ciminiere del mondo e le strutture pubbliche e private che vi si trovano dietro, mi sono concentrato su invenzioni successive, che nessun governo e nessun imprenditore avrebbe sviluppato, non avendo l’intera classe dirigente mondiale voluto modificare le semplici ciminiere. Infatti, sviluppando invenzioni successive, per economizzare i processi interattivi, sono emerse anche energie interattive che non comportano l’emissione di CO2, calore e nemmeno vapore, che è anch’esso un gas serra. Tuttavia, procediamo passo dopo passo. Come ben sai, i carbonati non sono molto solubili in acqua e quindi il processo di purificazione richiede la circolazione di una grande quantità di acqua, cosa che avrebbe dovuto impedire ai progettisti competenti di costruire le attuali grandi centrali termoelettriche. Inoltre, l’elevata circolazione d’acqua necessaria avrebbe richiesto un grande assorbimento di energia e, di conseguenza, un’ulteriore ingente quantità di emissioni di CO2. Per questi motivi, le attuali grandi centrali termoelettriche sono già obsolete e devono essere costruite in dimensioni più ridotte per poter realizzare i cicli completi che avrebbero dovuto ridurre le emissioni di CO2. Purtroppo, di fronte a tali gravi errori di progettazione, che coinvolgono l’intera classe dirigente mondiale, compresi scienziati e inventori, personalmente non ritengo possibile continuare a lasciare le grandi centrali termiche globali nelle loro condizioni attuali e la modifica per realizzare cicli completi costerebbe troppo. È necessario sviluppare prototipi alternativi di energia termica, basati su principi interattivi per risparmiare sui processi di purificazione ed energia. Infatti, modificando il modo di progettare pompe di circolazione, autoclavi e turbine, possiamo estrarre energia direttamente dall’ambiente, come ho dimostrato nelle mie successive invenzioni. Ovviamente, se oggi fate questa generosa donazione a coloro che inventano un sistema per catturare la CO2 dall’atmosfera, è chiaro che avete notato che le auto elettriche che producete sono inutili, al contrario, aumentano ulteriormente le emissioni di CO2, dovendole ricaricare con elettricità prodotta termicamente, anche se i politici che le incoraggiano non lo capiscono. Inoltre, non possiamo pensare di mettere batterie su mezzi di trasporto pesanti, trattori agricoli e piccoli attrezzi come decespugliatori, motozappe che lavorano in campagna lontano dai punti di ricarica. Quindi l’invenzione della cattura della CO2 in modo interattivo tra acqua, aria e materiali calcarei, è un’invenzione importante che,sebbene non sia mai stata realizzata, ha spianato la strada ai sottoscritti per produrre altre invenzioni ancora più importanti, che hanno portato alla completa eliminazione delle emissioni di CO2 anche sui mezzi di trasporto mondiali via terra, aria, sottomarino e marittimo ((https://www.spawhe.eu/flying-and-floating-cars-with-interactive-global-linear-motors-and-thrust-of-newton-and-lorentz/ , https://www.spawhe.eu/aerospace-and-submarine-transport-system-with-interactive-primary-and-inductive-linear-motors/ , https://www.spawhe.eu/hydroelectric-power-auto-with-peripheral-torque-to-the-wheels/ ). Probabilmente nessuno vi ha informato di queste invenzioni, rimaste virtuali perché nessuno le ha finanziate. So bene che, anche se ne fossi stato informato, come imprenditore dovrei soprattutto difendere gli investimenti fatti, che purtroppo non includevano sistemi interattivi. So benissimo che questo tipo di ragionamento viene fatto da tutti gli imprenditori del mondo, con il consenso dei governi. Ma questo modo di pensare, oltre a portare al riscaldamento globale, ha anche causato l’attuale pandemia di coronavirus, perché la natura si è ribellata alle grandi emissioni di veleni, CO2 e vapore. Se pensiamo in modo obiettivo, le attuali invenzioni in materia di energia e purificazione, non essendo interattive, sono anche antieconomiche. Infatti, con un sistema interattivo l’acqua e l’aria si purificherebbero a vicenda sfruttando insieme i principi di Henry e Pascal, che non richiedono alcun assorbimento di energia pagato dagli utenti. Se a questi principi aggiungiamo anche lo sfruttamento della gravità e dell’elettromagnetismo con i principi stabiliti da Maxwell, Lorentz, Faraday e Tesla, è possibile estrarre energia direttamente dall’ambiente senza pagare alcuna fonte di energia e senza produrre alcun tipo di inquinamento. ( https://www.spawhe.eu/compressed-air-is-much-more-powerful-practice-and-economic-of-hydrogen/ )Sarei un ipocrita se dicessi di non essere interessato a vincere il premio di 100 milioni di dollari che avete generosamente messo in palio. Nella situazione attuale, continuare a produrre energia da combustibili fossili non mi sembra un’alternativa alla mia soluzione di modificare le ciminiere e gli impianti di depurazione per utilizzare la CO2 a vantaggio dell’ambiente, alcalinizzando l’acqua. Tuttavia, devo essere onesto e ammettere che userei questi soldi per dimostrare che l’energia può essere prodotta anche in modo diverso e a costi inferiori rispetto ai combustibili fossili e alle attuali fonti rinnovabili. Preferisco rimanere povero, per non rinunciare alle mie idee ambientali ed energetiche, che non ho potuto dimostrare proprio perché nessuno mi ha offerto un prestito. Tuttavia, vista la vostra sensibilità nel risolvere il problema del riscaldamento globale con un grande contributo economico, cosa che non ho mai visto da parte di governi e imprenditori, vorrei consigliarvi di osservare meglio la natura, che non possiede tecnologia e intelligenza artificiale. Nonostante tutto, in un universo immenso pieno di esplosioni nucleari, egli ha creato sulla Terra una piccola oasi, priva di letali radiazioni cosmiche, che produce cibo in abbondanza per tutti, sfruttando unicamente i principi di interazione tra gli elementi organici e inorganici presenti sul pianeta. Per questo, credo che non dobbiamo modificare il sistema terrestre, ma solo potenziarlo localmente per soddisfare i nostri bisogni di energia, cibo e sopravvivenza. Tutto ciò che dobbiamo fare è aumentare le pressioni operative e sfruttare i flussi fluidodinamici ed elettromagnetici, alla temperatura dell’ambiente terrestre.
Il silenzio che il mondo intero mantiene sulle soluzioni interattive che il sottoscritto propone, protette da brevetti di pubblica utilità, accessibili a tutti e regolarmente depositati, rappresenta un attacco alla tutela sostenibile dell’ambiente e della vita umana. Io, un povero inventore che vive con la sua famiglia grazie a una modesta pensione, mi sono rifiutato di spendere denaro in azioni legali contro brevetti non concessi e di pagare le tasse di mantenimento per quelli concessi ma non finanziati, soprattutto dagli enti pubblici mondiali, che avrebbero il dovere morale di sperimentarle nell’interesse di tutti, per valutare se sia più conveniente depurare efficacemente l’energia fossile o sostituirla, non con le attuali energie rinnovabili, ma con le energie interattive più efficienti, che non fanno altro che generare silenzio. Invece, i governi di tutto il mondo hanno annullato i brevetti del sottoscritto sulla depurazione interattiva dell’energia fossile e tacciono sull’energia interattiva, che potrebbe davvero rivoluzionare l’energia e i trasporti terrestri, marittimi e spaziali e rafforzare le difese umane con il cuore artificiale. Un ossigenatore del sangue energeticamente autonomo che, senza alterare il DNA umano, potrebbe prolungare la vita umana di centinaia di anni, grazie alla tecnologia e all’intelligenza artificiale. Io non ho mai trovato partner pubblici o privati, ma sarei onorato di condividere le mie invenzioni anche da un punto di vista legale con un imprenditore illuminato che incoraggi la ricerca ambientale con i propri fondi, aprendosi a tutti gli inventori che hanno buone idee. Mentre i governi e le Nazioni Unite sono rimasti in silenzio, pur gestendo il database mondiale dei brevetti e avendo ricevuto trenta lettere aperte solo dal sottoscritto, chiedendo di assumersi la responsabilità della sperimentazione di brevetti sostenibili di pubblica utilità, o almeno di riconoscere la proprietà intellettuale delle invenzioni, distinta dalla proprietà industriale, in modo che i diritti degli inventori non vadano persi a causa di oscuri giochi di potere.
Lo scambio unidirezionale di brevetti pubblici a privati ha creato un intreccio di interessi tra enti pubblici e multinazionali, escludendo completamente gli inventori indipendenti che si occupano di ambiente, energia e salute. Questi ultimi non possono permettersi di ricorrere alle vie legali contro gli esaminatori di brevetti, spesso poco competenti, né pagare tasse di deposito e mantenimento come se fossero multinazionali, e i legislatori non comprendono che la proprietà intellettuale in materia di beni di pubblica utilità deve essere distinta dalla proprietà industriale.
La proprietà intellettuale è essenziale per il progresso, perché chi non ha soldi ma ha esperienza affina il proprio ingegno per creare soluzioni semplici ed economiche nell’interesse di tutti. Infatti, se ho ragione, sia sulla purificazione interattiva che sulle energie interattive, non sarà più necessario modificare tutte le ciminiere del mondo, ma solo quelle delle grandi centrali termiche industriali che non possono essere eliminate (produzione di acciaio, mattoni, calcio, inceneritori). Se l’energia non costa nulla, a parte l’usura dei materiali, perché sfrutteremo meglio la forza di gravità, modificheremo pompe, turbine e autoclavi, tutti gli impianti antropici diventeranno interattivi, e anche senza modificare le ciminiere si ridurrà la percentuale di CO2 presente nell’atmosfera. Sarà sufficiente coprirle e produrre piogge artificiali in piccole e grandi serre di calcare che possono essere costruite ovunque a costi molto bassi, purificando l’ambiente e abbassando rapidamente il livello globale di CO2. Come già accennato, questo gas prezioso e benefico per l’uomo, essendo più pesante dell’aria, è rimasto per un secolo negli strati inferiori dell’atmosfera, in attesa che queste invenzioni venissero utilizzate a vantaggio dell’ambiente. La scienza pubblica mondiale, mentre tace sulla modifica delle ciminiere e delle serre in pietra calcarea, da me proposta nel 2012, ha sperimentato senza successo la CCS (Cattura e Stoccaggio del Carbonio). I vari prototipi sono costati circa cinquanta miliardi di dollari; si prevedeva un costo di 70-80 dollari per tonnellata catturata, esclusi i costi di trasporto e smaltimento in discarica; questo sistema, che non utilizza la CO2 a vantaggio dell’ambiente, ma a suo discapito, si basa sul lavaggio chimico dei combustibili; comporta un consumo di combustibile superiore dell’11% nel caso del metano e addirittura del 30% nel caso del carbone, per ottenere la stessa produzione di energia. Un’eventuale emissione di nubi tossiche di CO2 potrebbe creare il cosiddetto effetto Nyos (già verificatosi a causa di un evento sismico che ha liberato un accumulo naturale di CO2 nel sottosuolo): ovvero, la morte per asfissia di tutti gli esseri viventi nell’area circostante la fuoriuscita di gas ad alte concentrazioni. Non possiamo più fidarci di questa scienza ben remunerata che, oltre a produrre danni, commette anche il crimine di omissione nei confronti di invenzioni sostenibili, proposte da inventori come me, basate sulla conoscenza diretta del funzionamento degli impianti industriali e acquisita nel corso della vita lavorativa. Prima bisogna sperimentare soluzioni interattive, poi confrontarle con quelle attuali, poi scegliere le migliori e solo allora investire, non a livello nazionale ma globale. Oggi la maggior parte degli impianti antropici deve essere ripensata, ma le tecnologie sono valide. Non ci vuole molto per renderle interattive. I governi di tutto il mondo devono incentivare queste trasformazioni, non continuare a finanziare attività industriali obsolete dal punto di vista energetico e ambientale.Non è un caso che persino il cuore umano di persone malate o anziane, come me, debba diventare interattivo per integrare le funzioni degli organi malati o invecchiati. Sono anche disposto a offrirmi come cavia, se governi e imprenditori coraggiosi finanzieranno questa invenzione.