Ho scelto la soluzione della raccolta fondi perché mi sono stancato del silenzio delle istituzioni mondiali, della grande scienza premiata con il Nobel e soprattutto dei falsi finanzieri che mi chiedono informazioni personali e coordinate bancarie solo per estorcermi denaro. La mia attività di inventore è una perdita economica totale. L’ho portata avanti solo per obbedire a intuizioni tecniche e scientifiche che io, un semplice esperto di meccanica, non avrei dovuto avere. Ma riflettendoci, e ripensando a tutta la mia vita lavorativa, ho capito di essere stato guidato su un percorso di formazione professionale speciale da un’entità scientifica superiore. Infatti, negli ultimi anni, avendo smesso di produrre invenzioni, mi sono dedicato maggiormente alla lettura scientifica e ho trovato conferma di non aver commesso errori nelle mie invenzioni, anche se non avevo una visione completa di come funziona il pianeta e ancor meno dell’universo. Le mie invenzioni nascono dallo sviluppo di dettagli pratici relativi al funzionamento di sistemi e macchine fluidodinamiche e dallo sfruttamento delle energie potenziali presenti in natura, il cui sfruttamento richiede l’ingegno umano per superare lo stato di inerzia e, successivamente, lo stesso ingegno per mantenere nel tempo l’energia cinetica primaria, trasformandola in energia elettrica ed elettromagnetica, e dalle relative apparecchiature che funzionano al servizio dell’uomo, consumando materiali attraverso l’usura e l’invecchiamento, ma producendo energia all’infinito, essendo estratta dall’ambiente terrestre senza interruzione da fonti energetiche inesauribili, come acqua, aria e forza di gravità. D’altra parte, questi tre elementi essenziali per la vita di uomini, animali e piante, sono sempre stati rigenerati all’infinito dalla natura terrestre in modo naturale prima dell’avvento dello sviluppo industriale.
Le pubblicazioni scientifiche sulla climatologia e sui cambiamenti climatici, che denunciano gli eccessi di vapore acqueo e CO2 nell’atmosfera, rappresentano per me potenziali energie negative che si accumulano nell’ambiente, diventando incontrollabili per il sistema di scambio ionico tra la Terra e la ionosfera, che aveva trovato il giusto equilibrio dopo 4,5 miliardi di anni. Proprio prima dell’attuale industrializzazione, che insieme al comfort ha portato anche i semi di una rapida distruzione, che non sarà lenta quanto la naturale depurazione dell’ambiente terrestre dai gas atmosferici primordiali. Con l’attuale ritmo di nubifragi, inondazioni e siccità, che ha trovato il pianeta privo delle infrastrutture energetiche, di depurazione e strutturali necessarie per affrontarle, non ci sarà tempo per riparare i danni prima che si verifichino danni ancora più gravi. Perché l’intera classe dirigente si rifiuta ancora di entrare nel dettaglio dei sistemi antropici errati a livello di distribuzione, depurazione dell’acqua ed energia fissa. La cui tecnologia di base errata (la termodinamica) ha influenzato negativamente anche i mezzi di trasporto e di lavoro. Chiaramente, lo sviluppo alternativo per fermare il riscaldamento globale, riportato sul sito web https://www.spawhe.eu, è interamente fluidodinamico e l’energia elettrica viene estratta a freddo dall’ambiente terrestre, senza essere trasportata ad alta tensione su tralicci aerei, poiché l’energia elettrica viene estratta in modo semplice ed economico dalla stessa acqua che utilizzeremo in agricoltura, industria, case, fognature, depuratori e mezzi di trasporto e lavoro. Infatti, una volta accertato che non è necessario il salto idraulico per produrre energia idroelettrica, non dovremo fare altro che distribuirla meglio sul territorio, fermando contemporaneamente sia il cambiamento climatico sia la disuguaglianza nella distribuzione della ricchezza mondiale, dovuta in gran parte al commercio di energia termica e alle invenzioni ad esso connesse.
Trovo molto strano che la scienza accademica, che conosce i problemi climatici meglio di me, continui a tacere sulle mie soluzioni solo perché non appartengo al mondo della ricerca pubblica, che tra l’altro collabora attivamente con la ricerca multinazionale anche attraverso lo scambio di brevetti industriali. Ne sono la prova i miliardi spesi nel sistema CCS, che ha coinvolto i più importanti scienziati del mondo, solo per nascondere il problema e continuare a consumare combustibili anche con rese termiche inferiori, come se non esistessero alternative scientifiche all’energia termica.
Credo che il riscaldamento globale sia stato legalmente prodotto da governi e multinazionali con il tacito consenso di tutte le categorie sociali che ricevono finanziamenti e donazioni pubbliche, ma non fanno nulla di concreto per migliorare le condizioni sociali dell’umanità, senza prima pensare al profitto personale o a quello della categoria accademica o aziendale a cui appartengono.
Il sottoscritto, non appena raggiunti i requisiti minimi per la pensione, armato di pazienza e, come descritto nella filastrocca di Spawhe, iniziò a produrre semplici invenzioni per prevenire l’acidificazione delle acque reflue a partire dagli impianti domestici e dalla modifica dei camini mondiali per creare sistemi globali che partissero direttamente dal sistema fognario per creare cicli completi che consumassero anche la CO2 nel sottosuolo attraverso sedimentatori di acque reflue dotati di ossidazione superficiale e piogge artificiali su materiali calcarei che producessero cicli organici e inorganici completi, producendo, soprattutto, carbonati nell’acqua e combattendo anche l’acidificazione di laghi e mari. Per ridurre, soprattutto, il costo energetico di questi processi, dovuto al sollevamento, alla circolazione dell’acqua e alla sua ossidazione, quasi automaticamente, fu costretto, nelle fasi successive, a inventare un diverso modo di produrre energia che chiamò idroelettrica sommersa e compressa. Questo sistema non solo non richiede il salto idraulico per produrre energia elettrica, ma permette anche di ossigenare l’acqua inquinata gratuitamente, perché ogni volta che l’acqua che produce energia elettrica entra nell’autoclave pressurizzata, assorbe ossigeno e si purifica senza costi energetici. Ho iniziato a pensare a questi sistemi nel 2006 e mi sono poi evoluto con applicazioni mobili montate su veicoli da lavoro, arrivando persino a creare piccoli cuori artificiali energeticamente autonomi, che, producendo l’energia necessaria, ossigenano il sangue anziché l’acqua. Infine, ho capito che producendo energia elettrica a freddo, possiamo combinare alla spinta di Newton anche la spinta di Lorentz per vincere meglio la forza di gravità, senza ingombranti sistemi di raffreddamento e combustibili altrettanto ingombranti e costosi. Pertanto, con la mia energia, estratta direttamente dall’ambiente terrestre, possiamo ipotizzare anche la creazione di sistemi aeronautici e spaziali.
Ma restando con i piedi per terra, con le invenzioni di SPAWHE, se fossero state comprese, avremmo già i punti di partenza per combattere il riscaldamento globale invece di aspettare che le stesse persone che hanno boicottato le invenzioni di SPAWHE vengano a parlarci di soluzioni future, certamente a pagamento, perché la ricerca scientifica ha costi molto elevati, i nuovi combustibili a zero emissioni di CO2 avranno costi di produzione elevati, in particolare il nuovo nucleare che sostituirà la fissione nucleare con la fusione, che non produce anidride carbonica, ma scorie radioattive che sarebbero più facili da gestire. Per la grande scienza mondiale questo sarebbe un vantaggio. Questa scienza ha completamente dimenticato il vapore che causa molti più danni della CO2 essendo composto da acqua che ha una densità 830 volte superiore a quella dell’aria atmosferica e quindi con i cambiamenti climatici innescati dalla stessa acqua ionizzata nell’atmosfera assume una quantità proporzionalmente maggiore di energia cinetica, trasformando normali piogge e nevicate in tempeste e tifoni. Come semplice progettista, installatore di sistemi antropici e solo come inventore in pensione di una quarantina di brevetti ostacolati dalla scienza, dai governi e dalle multinazionali, che non sono costati ai contribuenti nemmeno un euro, credo che oggi servano ingenti investimenti per rimediare alla situazione. Purtroppo, tutta la ricchezza mondiale è nelle mani della stessa classe dominante che ha creato il riscaldamento globale e ha cercato di seppellire la CO2 nel sottosuolo. Per fortuna non ci sono riusciti, ma hanno comunque speso centinaia di miliardi di dollari per cercare siti di stoccaggio a mille metri di profondità e studiare il lavaggio chimico di combustibili che hanno già rese basse. Non parliamo poi delle auto elettriche che, data la bassa efficienza di accumulo dell’elettricità, sempre prodotta da combustibili fossili, causano emissioni di CO2 ancora maggiori durante la ricarica. Se, d’altra parte, le ricarichiamo con energia nucleare, oltre alla bassa efficienza di ricarica, dobbiamo considerare anche le emissioni di vapore acqueo prodotte dalla centrale nucleare, un gas serra con un impatto doppio rispetto alla CO2. I pannelli solari e le turbine eoliche sono discontinue, con bassi rendimenti e il trasporto di energia, oltre a incidere sul costo economico, interferisce con il naturale scambio tra la ionosfera e la superficie terrestre, che rappresenta il vero sistema di termoregolazione del pianeta. Come possiamo pensare che posizionando una centrale solare nello spazio, in orbita geostazionaria a circa 36.000 km dalla superficie terrestre, pannelli solari sempre esposti al sole a tutte le ore del giorno e in tutte le stagioni possano trasmettere energia elettrica alla Terra senza interferire ulteriormente con il suddetto sistema, già alterato dalle attuali invenzioni termiche, nucleari, solari ed eoliche? Questa soluzione, denominata SOLARIS e oggetto di studio dell’Agenzia Spaziale Europea, a mio avviso, non farebbe altro che peggiorare la situazione, sia dal punto di vista economico che climatico.
Di fronte a queste soluzioni assurde, non posso che insistere sulle mie, talmente logiche e semplici da essere infallibili (per questo credo che mi siano state suggerite da un’entità scientifica superiore): possiamo riportare il pianeta alle stesse condizioni climatiche dell’era preindustriale, con le stesse percentuali di CO2, vapore acqueo e perturbazioni atmosferiche naturali, come se lo sviluppo industriale non fosse mai avvenuto. Tuttavia, non dovremo rinunciare al benessere climatico interno delle nostre case né al comfort dei mezzi di lavoro e trasporto terrestri, marittimi, sottomarini e aeronautici e, infine, saremo anche in grado di creare un trasporto spaziale sostenibile, poiché l’energia idroelettrica compressa ha un potenziale maggiore rispetto all’energia termica, usurando meno i materiali. Non è un caso che la scienza attuale non sia mai stata in grado di aggiungere la spinta di Newton e Lorentz, che con le tecnologie attuali non è possibile aggiungere, sebbene queste energie (fossili, nucleari, chimiche, biochimiche, solari, eoliche) siano più complesse e costose dell’energia idroelettromagnetica compressa, che propongo invano da dieci anni, ricevendo solo silenzio. Nessuno ha mai contestato le mie invenzioni. L’intera classe dirigente scientifica, politica e imprenditoriale, e la gente del mondo, hanno fatto finta che queste invenzioni non esistano. Dopotutto, come si dice, se sono rose, fioriranno. Non c’è più tempo da perdere. La natura si sta ribellando alle invenzioni sbagliate dell’uomo. I danni causati dai cambiamenti climatici non ci permetteranno di trovare le risorse necessarie per la ricostruzione se non cambiamo immediatamente la politica energetica e ambientale della Terra. Per questo motivo mi sono preso la libertà di proporre una raccolta fondi pubblica e trasparente, in cui ogni centesimo speso sarà giustificato, non per salvare direttamente il mondo, ma per creare prototipi dimostrativi che il sistema Spawhe funzioni davvero e che tutti i paesi del mondo possano copiarlo liberamente senza chiedere il permesso a nessuna multinazionale, perché la proprietà intellettuale non ha nulla a che vedere con la proprietà industriale. È una proprietà che è riconosciuta a tutti gli autori di opere intellettuali, purché l’autore sia noto, anche se si tratta di una semplice canzone. Stranamente, l’OMPI (Organizzazione Mondiale della Proprietà Intellettuale), che è un organismo delle Nazioni Unite, non riconosce la proprietà intellettuale solo agli inventori, avendola associata alla proprietà industriale. Ciò significa che le persone povere non possono essere inventori, se non trovano investitori, pubblici o privati, che industrializzino le invenzioni. Pur essendo a conoscenza di questa grave anomalia legislativa globale, il sottoscritto ha depositato oltre quaranta brevetti industriali, pagando solo le tasse di deposito nazionali. Solo per sei brevetti ha pagato anche le tasse internazionali. Se consideriamo che dopo il terzo anno dal deposito, il titolare dell’invenzione è tenuto a pagare anche le tasse annuali di mantenimento del brevetto nei paesi in cui il brevetto è stato depositato,Possiamo facilmente comprendere le ragioni per cui un inventore che non riesce a trovare finanziatori non può permettersi di mantenere i diritti di proprietà industriale delle sue invenzioni. Ma è impossibile comprendere le ragioni per cui gli inventori dovrebbero anche perdere i diritti di proprietà intellettuale, frutto di anni di studio e ricerca. Nel caso delle invenzioni SPAWHE, non stiamo parlando di invenzioni commerciali scollegate tra loro, ma di invenzioni interconnesse e interagite tra loro, nate in ordine cronologico. Le successive non avrebbero potuto essere concepite senza ipotizzare il funzionamento delle invenzioni precedenti. Pertanto, il lavoro dell’intelletto è fondamentale per stabilire un complesso sistema di connessioni tra diverse invenzioni che, insieme, prevengono i fenomeni che contribuiscono alla produzione di anomalie atmosferiche e, al contempo, innescano processi naturali di purificazione ed estrazione di energia alla temperatura dell’ambiente terrestre, basandosi sui principi scientifici noti di Henry, Dalton, Pascal, Venturi, Maxwell, Lorentz e Tesla, in modo che la fluidodinamica, l’elettromagnetismo e la meccanica lavorino in sinergia per estrarre energia a freddo dall’ambiente terrestre senza inquinare l’atmosfera e le acque del pianeta. Credo che nulla di concreto possa essere inventato senza una conoscenza diretta dell’organizzazione scientifica del lavoro nei settori interessati all’innovazione. Ho dedicato tutta la mia vita professionale, composta da diciassette anni di esperienza nella progettazione e installazione di sistemi nell’industria automobilistica, seguiti da vent’anni di esperienza specifica nella progettazione e installazione di sistemi energetici e ambientali. Solo da pensionato, a partire dal 2006, forte della somma di entrambe le esperienze, mi sono permesso di propormi come inventore. L’esperienza nell’industria automobilistica mi ha permesso di conoscere le migliori tecnologie e l’organizzazione scientifica del lavoro per accelerare i processi industriali, mentre la conoscenza dei sistemi energetici e ambientali pubblici mi ha aiutato a individuare quali cicli di lavoro ambientali ed energetici dovessero essere potenziati. Era ed è tuttora necessario, soprattutto, capire come trasformare alcune macchine e dispositivi strategici esistenti, in modo che svolgano simultaneamente molteplici funzioni per accelerare sia i processi energetici che quelli di depurazione. Ci sono volute quaranta invenzioni, che ho depositato e pubblicato in ordine cronologico tra il 2006 e il 2020, che la scienza pubblica e privata non ha compreso e non ha mai finanziato. Sono riuscito a collegare queste invenzioni solo negli anni successivi, quando, secondo le leggi internazionali sui brevetti industriali, i miei brevetti precedenti erano già scaduti, poiché non avevo pagato le tasse di mantenimento annuali. Ma la cosa grave è che l’intera classe dirigente politica, scientifica ed economica mondiale, sia nei paesi comunisti che in quelli capitalisti, ancora oggi, non se n’è accorta,schierati su fronti opposti per combattersi a vicenda con guerre commerciali che non sfruttano i principi energetici e purificatori interattivi identificati dal sottoscritto. Quindi, anche se avessi pagato le tasse di mantenimento annuali, non avendo dimostrato concretamente il funzionamento delle mie invenzioni, i miei brevetti sarebbero comunque scaduti per l’intera classe dominante mondiale. Nel frattempo, le armi di distruzione, che utilizzano altri principi scientifici tecnologicamente avanzati, che distruggono gli uomini (soprattutto i bambini innocenti) e l’ambiente, hanno avuto tutti i finanziamenti necessari per combattersi sulla Terra, nei mari e nell’atmosfera. Questa classe dirigente è riuscita a nascondere completamente l’energia che ho cercato invano di diffondere dal 2014 attraverso il mio piccolo sito web (https://www.spawhe.eu), energia che può essere estratta direttamente dall’ambiente in ogni angolo della Terra, compresi i poli e i deserti, affinché nessun uomo o bambino sul pianeta Terra possa soffrire il caldo o il freddo o la mancanza di acqua e cibo, a causa dell’ignoranza degli uomini che governano e di coloro che rimangono in silenzio per denaro e che hanno sviluppato tecnologie distruttive che vediamo quotidianamente nelle guerre in corso. Soprattutto in Ucraina e a Gaza. Allo stesso tempo, a causa delle mie invenzioni non realizzate, stiamo assistendo a un’accelerazione senza precedenti del cambiamento climatico, con danni immensi e irreparabili, mentre si profilano all’orizzonte altre catastrofi ancora più gravi. È evidente che la natura terrestre si ribella alle invenzioni energetiche e ambientali che l’uomo ha realizzato fin dall’avvento dell’era industriale, senza che nessuno si sia concretamente opposto, perché persino le energie rinnovabili tanto pubblicizzate, come quella solare ed eolica, sono inefficienti e aggravano i problemi, dato che l’energia terrestre deve essere prodotta completamente a freddo e non deve essere trasportata su lunghe distanze tramite tralicci ad alta tensione. Deve essere prodotta localmente a freddo nella quantità necessaria, con cicli idroelettromagnetici completi, compressa senza essere trasportata. È la stessa energia prodotta che viene trasportata autonomamente su lunghe distanze da impianti mobili in grado di generare a bordo spinta newtoniana o lorentziana, o la somma delle due. Le tecnologie di pace e benessere, proposte dal sottoscritto, sono state boicottate dall’intera classe dirigente mondiale, pur essendo state proposte da un semplice pensionato non legato ad alcun centro di potere pubblico o privato. Eppure queste soluzioni sono alla portata di tutti i paesi, ricchi e poveri. Essi estrarrebbero energia pulita direttamente dall’ambiente terrestre, attraverso invenzioni sostenibili, che sfrutterebbero la forza gravitazionale della Terra, l’aria atmosferica e l’acqua naturale. Questi tre elementi naturali, che non costano nulla, ma sono ugualmente tecnologicamente avanzati dal punto di vista chimico, fisico, biologico ed elettromagnetico (per volontà del Creatore dell’Universo), potrebbero risolvere tutti i problemi del nostro tempo,Semplicemente affidando alla gravità e all’aria compressa il ruolo di fonte di energia e all’acqua naturale quello di vettore di energia fisica ed elettromagnetica, grazie alle sue caratteristiche di densità, incomprimibilità e ionizzazione naturale in presenza di un campo elettrico. Così, attraverso la corretta progettazione di sistemi idroelettromagnetici, più o meno compressi, senza il salto idraulico, ma con il riciclo completo di acqua e aria, possiamo produrre tutta l’energia necessaria per gestire il pianeta Terra in sistemi fissi e mobili e anche per andare nello spazio. Senza dimenticare che il sistema idroelettromagnetico compresso, opportunamente ridotto di dimensioni, può essere impiantato nel torace umano e utilizzato per creare piccoli cuori artificiali che ossigenano il sangue umano, permettendoci di prolungare la vita umana oltre ogni aspettativa, intervenendo contemporaneamente sia in neurologia che nei sistemi fisiologico e polmonare. Tutto ciò è ancora sconosciuto alla scienza terrestre che investe in invenzioni commerciali che continuano a riscaldare il pianeta, anche a causa della scienza, non quella del passato, ma quella del presente. Un vero scienziato o inventore non svende le proprie idee. Lotta fino alla fine affinché la verità venga a galla. Solo in questo modo si possono correggere gli errori. Errare è umano, ma persistere in progetti e invenzioni fondamentalmente imperfetti, come fa l’intera classe dirigente mondiale, è diabolico. La sperimentazione imparziale è la vera democrazia mondiale. Non è stato democratico negare la sperimentazione alle mie quaranta invenzioni senza dirlo apertamente. Semplicemente ignorarle, nonostante i depositi di brevetto e le pubblicazioni, rese accessibili a tutti gratuitamente dal sottoscritto. Anche alcuni editori vorrebbero essere pagati perché gli accademici con pubblicazioni ottengono titoli di merito che consentono l’avanzamento di carriera. Mentre il sottoscritto deve lottare contro il mondo intero per essere creduto. Solo i fatti mi danno ragione, ma dovrei pagare degli avvocati per provarlo. Con quali soldi? Le mie invenzioni, non pagate da nessuno, mi hanno reso più povero di quando ero un dipendente. Almeno mi pagavano gli straordinari e anche le ferie. Queste sono le leggi degli uomini. Quelle di Dio nessuno le conosce. Nemmeno le chiese, che dispongono di mezzi economici sufficienti per finanziare almeno alcuni prototipi dimostrativi, possono permetterselo. Per questo motivo invito l’intera popolazione mondiale a finanziare SPAWHE City, che serve unicamente a dimostrare concretamente che tutti gli impianti antropici, fissi e mobili, possono essere progettati in modo diverso da quelli attuali, senza produrre inquinamento ma migliorando l’ambiente e l’economia mondiale.Ma con il riciclo completo di acqua e aria, possiamo produrre tutta l’energia necessaria per gestire il pianeta Terra in sistemi fissi e mobili, e anche per andare nello spazio. Senza dimenticare che il sistema idroelettromagnetico compresso, opportunamente ridotto di dimensioni, può essere impiantato nel torace umano e utilizzato per creare piccoli cuori artificiali che ossigenano il sangue, permettendoci di prolungare la vita umana oltre ogni aspettativa, intervenendo contemporaneamente sia in neurologia che nei sistemi fisiologico e polmonare. Tutto ciò è ancora sconosciuto alla scienza terrestre, che investe in invenzioni commerciali che continuano a riscaldare il pianeta, anche a causa di una scienza, non quella del passato, ma quella del presente. Un vero scienziato o inventore non svende le proprie idee. Lotta fino alla fine affinché la verità venga a galla. Solo così si possono correggere gli errori. Errare è umano, persistere in progetti e invenzioni fondamentalmente imperfetti, come fa l’intera classe dominante mondiale, è diabolico. La sperimentazione imparziale è la vera democrazia mondiale. Negare la sperimentazione alle mie quaranta invenzioni senza dichiararlo apertamente non è stato democratico. Semplicemente ignorarle, nonostante i brevetti depositati e le pubblicazioni, rese accessibili a tutti gratuitamente dal sottoscritto. Alcuni editori vorrebbero essere pagati perché gli accademici con pubblicazioni ottengono titoli di merito che consentono l’avanzamento di carriera. Mentre il sottoscritto deve lottare contro il mondo intero per essere creduto. Solo i fatti mi danno ragione, ma dovrei pagare degli avvocati per provarlo. Con quali soldi? Le mie invenzioni, non pagate da nessuno, mi hanno reso più povero di quando ero un dipendente. Almeno mi pagavano gli straordinari e anche le ferie. Queste sono le leggi degli uomini. Quelle di Dio nessuno le conosce. Nemmeno le chiese che hanno mezzi economici sufficienti per finanziare almeno alcuni prototipi dimostrativi. Per questo motivo invito l’intera popolazione mondiale a finanziare SPAWHE City, che serve solo a dimostrare concretamente che tutti gli impianti antropici, fissi e mobili, possono essere progettati in modo diverso da quelli attuali, senza produrre inquinamento ma migliorando l’ambiente e l’economia mondiale.Ma con il riciclo completo di acqua e aria, possiamo produrre tutta l’energia necessaria per gestire il pianeta Terra in sistemi fissi e mobili, e anche per andare nello spazio. Senza dimenticare che il sistema idroelettromagnetico compresso, opportunamente ridotto di dimensioni, può essere impiantato nel torace umano e utilizzato per creare piccoli cuori artificiali che ossigenano il sangue, permettendoci di prolungare la vita umana oltre ogni aspettativa, intervenendo contemporaneamente sia in neurologia che nei sistemi fisiologico e polmonare. Tutto ciò è ancora sconosciuto alla scienza terrestre, che investe in invenzioni commerciali che continuano a riscaldare il pianeta, anche a causa di una scienza, non quella del passato, ma quella del presente. Un vero scienziato o inventore non svende le proprie idee. Lotta fino alla fine affinché la verità venga a galla. Solo così si possono correggere gli errori. Errare è umano, persistere in progetti e invenzioni fondamentalmente imperfetti, come fa l’intera classe dominante mondiale, è diabolico. La sperimentazione imparziale è la vera democrazia mondiale. Negare la sperimentazione alle mie quaranta invenzioni senza dichiararlo apertamente non è stato democratico. Semplicemente ignorarle, nonostante i brevetti depositati e le pubblicazioni, rese accessibili a tutti gratuitamente dal sottoscritto. Alcuni editori vorrebbero essere pagati perché gli accademici con pubblicazioni ottengono titoli di merito che consentono l’avanzamento di carriera. Mentre il sottoscritto deve lottare contro il mondo intero per essere creduto. Solo i fatti mi danno ragione, ma dovrei pagare degli avvocati per provarlo. Con quali soldi? Le mie invenzioni, non pagate da nessuno, mi hanno reso più povero di quando ero un dipendente. Almeno mi pagavano gli straordinari e anche le ferie. Queste sono le leggi degli uomini. Quelle di Dio nessuno le conosce. Nemmeno le chiese che hanno mezzi economici sufficienti per finanziare almeno alcuni prototipi dimostrativi. 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