spawhes

Il futuro del buon senso terrestre si chiama energia idroelettrica sommersa, compressa e rinforzata senza salto idraulico.

Ho scritto questo articolo come presentazione di una futura società per azioni chiamata SPAWHE (Synergic Plants Artificial Welling Hydroelectric Energy) per partecipare a un programma di mentoring per startup, secondo quanto riportato sul sito web https://www.f6s.com/mentoring-for-social-entrepreneurs-2024, ma poi mi sono reso conto che, essendo un semplice pensionato, non possiedo i requisiti per partecipare né il capitale iniziale. Questo mi riporta indietro di qualche anno, al periodo in cui scrissi il seguente articolo:

96) 27.11. 2021 https://www.spawhe.eu/fundraising-in-defense-of-life-according-to-the-spawhe-model/ , https://www.spawhe.eu/raccolta-fondi-in-difesa-della-vita-secondo-il-modello-spawhe/

75) 28.02.2020  https://www.spawhe.eu/a-global-stock-company-against-errors-omissions-and-opportunities-wasted-by-science-and-world-power-centers/ ,   https://www.spawhe.eu/it/una-societa-per-azioni-globale-contro-gli-errori-omissioni-e-opportunita-sprecate-dalla-scienza-e-dai-centri-di-potere-mondiali/

I lettori, e soprattutto le autorità globali in materia di ambiente ed energia, devono comprendere le scelte che è urgentemente necessario compiere.

Alla luce dei recenti eventi climatici che stanno interessando il pianeta, dove lunghi periodi di siccità si alternano a improvvise inondazioni che causano danni irreparabili all’agricoltura e alle città, senza alcun rispetto per le quattro stagioni tradizionali, dovrebbe essere evidente che nel settore idroelettrico tutto è andato storto. Questo settore deve essere completamente riprogettato. Le peggiori invenzioni sono state i bacini artificiali, che hanno sottratto spazio al rallentamento naturale delle acque e hanno favorito l’accelerazione delle acque montane verso le valli, mentre, proprio in seguito ai cambiamenti climatici in atto, avremmo avuto bisogno di bacini vuoti in montagna per rallentare i flussi verso fiumi, laghi e mari e, allo stesso tempo, avremmo avuto bisogno di bacini di accumulo idrico in pianura, dove si sviluppa l’agricoltura, per far fronte ai lunghi periodi di siccità ed evitare danni da inondazione all’agricoltura e ai centri urbani.

Nell’ultimo articolo pubblicato dal sottoscritto (https://www.spawhe.eu/it/le-cause-i-colpevoli-e-la-soluto-di-spawhe-contro-il-turbimento-globale-seconda-lettera-open-to-the-true-secretary-dellonu-antonio-guterres/) ho evidenziato che potremmo modificare tutte le attuali centrali idroelettriche trasformandole in centrali idroelettriche sommerse con riciclo dell’acqua, in grado di produrre energia idroelettrica durante tutto l’anno, mantenendo al minimo i livelli dei bacini idrici per evitare inutili pressioni sulle dighe di contenimento e conservare il volume necessario per far fronte alle improvvise inondazioni che si verificano in tutto il mondo. Queste considerazioni non nascono da un’improvvisa intuizione di un pensionato, ma da una vita di lavoro nell’industria e nell’ambiente e soprattutto dallo sviluppo di dettagli sulla purificazione dell’energia fossile, elaborati in 20 precedenti depositi di brevetto dal 2005 al 2013, che la classe dirigente mondiale non è mai riuscita a realizzare. I brevetti precedenti servivano anche a razionalizzare sistemi e impianti di depurazione che implicavano l’uso di energia fossile, come la produzione di acciaio e l’incenerimento di rifiuti non biodegradabili. Purtroppo, a causa del rapido aggravarsi dei cambiamenti climatici, le invenzioni nel campo delle energie alternative sono diventate più urgenti, invenzioni che non avrei mai potuto realizzare se la classe dominante mondiale mi avesse preso sul serio e avesse modificato le fognature, i camini e i depuratori per chiudere tutti i cicli che si aprono nei sistemi antropici. Come si suol dire, non tutti i mali hanno un lato positivo.

Non è stato facile lavorare da solo a queste soluzioni interattive di purificazione ed energia, che nessuno vede e di cui nessuno sente il bisogno. Sono stato costretto alla solitudine sul lavoro e anche a lavorare gratuitamente per le generazioni future, che non sono responsabili delle scelte di quelle attuali. Tuttavia, il punto di svolta che mi ha portato a iniziare a estrarre energia pulita direttamente dall’ambiente è stato rappresentato dai seguenti depositi di brevetto italiani:

102014902290390 (CE2014A000011) del 09.03.2014 intitolato Sistemi di pompaggio di acqua marina sospesi da piattaforme galleggianti per downwelling e upwelling; 102014902298581 (CE2014A000012) del 03.11.2014 intitolato Centrali idroelettriche verticali con riciclo dell’acqua; 102015000048792 (UB2015A003412) del 04.09.2015 intitolato Generatori mobili di corrente perpetua con aria compressa o gas e riciclo dell’acqua; 102015000048796 (UB2015A003404) del 07.09.2015 intitolato Pompe e turbine elettriche con doppia bocca di alimentazione; Brevetto n. 102016000057968 (UA2016A004148) del 06.08.2016 intitolato Desalinizzatori – demineralizzatori verticali a scambio ionico con produzione di energia idroelettrica; Brevetto n. 102016000058416 (UA2016A004177), del 08.06.2016 intitolato Sistema galleggiante con tubi in polietilene estrusi, nervati, rinforzati e riempiti di polistirene; Brevetto n. 102016000066396 (UA2016A004687), del 27.06.2016 intitolato Sistema di autoclave per sollevamento acqua, produttore di energia idroelettrica; Brevetto n. 102016000087373 (UA2016A006226) del 26.08.2016 intitolato Auto idroelettrica con coppia motrice periferica alle ruote; 102016000111939 (UA2016A008002), intitolato Impianti idroelettrici pressurizzati sommersi in pozzi con sollevamento e ossigenazione; 102016000111938 (UA2016A008001), datato 16.11.2016 intitolato Impianti idroelettrici pressurizzati sommersi in bacini con sollevamento e ossigenazione; 102016000058018 (UA2016A004152), datato 16.11.2016 intitolato Impianto idroelettrico galleggiante, impianto di desalinizzazione, estrattore di calcio e carbonio da acque di mare profonde; 102016000130510 (UA2016A009428), datato 23.12.2016 intitolato Sistema idraulico domestico pressurizzato, produttore di energia idroelettrica; Brevetto n. 102017000059993 (UA2017A003967) del 01.06.2017 intitolato “Sistema di trasporto aerospaziale idroelettrico pressurizzato con turboventole e iniezione di aria compressa”.L’elenco continua con altre invenzioni sul trasporto aerospaziale senza carburante. Ma fermandosi alla produzione di energia idroelettrica sommersa in bacini e falde acquifere, non solo si sarebbe prodotta elettricità gratuita, ma si sarebbe addirittura ossigenata l’acqua. La semplice energia idroelettrica sommersa, che l’intera scienza, l’economia, la politica e il mondo degli affari non hanno compreso per dieci anni, è solo la punta dell’iceberg rispetto all’energia idroelettrica compressa, che non è ancora stata compresa appieno. Quest’ultima è solo leggermente più complessa a causa dell’introduzione delle autoclavi e della pompa con doppia alimentazione separata fino alla girante. Questa è probabilmente una delle invenzioni più importanti di tutti i tempi, poiché è stata progettata per bilanciare dinamicamente, all’interno del corpo della pompa, la pressione del liquido riciclato ad alta pressione con il liquido recuperato all’uscita della turbina, in modo che i due liquidi insieme, con una singola pressione, rientrino nell’autoclave per produrre nuovamente energia idroelettromagnetica compressa, consumando l’energia di una pompa di riciclo, non l’energia consumata da una pompa di sollevamento dell’acqua o da una pompa che deve vincere la pressione di un’autoclave. Senza l’invenzione di questa pompa, la sperimentazione e il miglioramento delle prestazioni, non sarà mai possibile creare sistemi mobili che estraggano energia dall’ambiente, invece che dai combustibili o dalle auto elettriche sempre ricaricate con l’energia prodotta dai combustibili, con gravi conseguenze per l’ambiente e costi energetici elevati, mentre gran parte della popolazione mondiale muore di fame, freddo, inondazioni, siccità, non riesce a trovare lavoro, sul pianeta Terra, che è certamente uno dei pochi pianeti dell’universo, dove la vita e il benessere potrebbero essere alla portata di tutti gli esseri viventi se non ci fosse una sorda fame di potere che impedisce agli inventori di lavorare nell’interesse di tutti. Per produrre energia sul pianeta Terra non servono nemmeno reattori nucleari ingombranti, costosi e pericolosi che producono immense quantità di vapore acqueo, ancora più dannoso della CO2 per l’ambiente. Infatti, con il sistema idroelettrico compresso rinforzato, con l’energia elettrica prodotta dal generatore di corrente collegato all’albero della pompa utilizzata come turbina, possiamo rinforzare la quantità di corrente necessaria per bilanciare dinamicamente nel corpo della pompa con la doppia alimentazione separata fino alla girante con la stessa energia elettrica estratta dall’ambiente. L’aria compressa rimane sempre la fonte di energia e l’acqua il vettore energetico, che vengono riciclati all’infinito reintegrando solo la percentuale di aria che fuoriesce dal serbatoio di riciclo dell’acqua, situato all’uscita della turbina che produce elettricità tramite l’alternatore.È ovvio che utilizzando una piccola parte dell’energia elettrica prodotta dall’alternatore per mantenere costante la pressione del serbatoio dell’autoclave e regolare la velocità del motore che alimenta la pompa con acqua a bassa pressione con una doppia alimentazione separata fino alla girante, che immette l’acqua che ha prodotto energia nel ricircolo pressurizzato dell’autoclave. Come si può vedere dall’elenco dei brevetti sopra riportato, dal 07.09.2015 noi terrestri abbiamo risolto il grave problema energetico globale esistente sia nei sistemi fissi che mobili, con l’elettricità estratta direttamente dall’ambiente. Invece stiamo ancora sprecando miliardi di dollari studiando nuove energie che non potranno mai essere più pulite, semplici ed economiche dell’energia estratta direttamente dall’ambiente. Mentre il cambiamento climatico produce milioni di vittime innocenti e sono necessari centinaia di miliardi in più per riparare i danni, l’inventore di queste soluzioni semplici e lineari non riesce ancora a trovare finanziatori, nonostante i brevetti siano scaduti perché non è stato in grado nemmeno di sostenere le spese burocratiche per mantenerli legalmente validi. Nonostante i premi Nobel, la scienza terrestre, in ambito ambientale ed energetico, ha perso di vista i principi fondamentali della fluidodinamica e dell’elettromagnetismo terrestre. L’aria e l’acqua atmosferiche sono complementari per via delle loro caratteristiche fisiche. L’aria compressa è un eccellente accumulatore di energia, mentre l’acqua è un eccellente vettore energetico. Ma sono complementari anche dal punto di vista elettromagnetico. Infatti, le particelle interagenti di acqua e aria si ionizzano automaticamente attraverso lo scambio ionico tra la superficie terrestre (-) e la ionosfera (+), che si comporta come l’armatura di un grande condensatore che termoregola la temperatura terrestre tramite scariche elettriche (fulmini). La temperatura terrestre, come confermato dai maggiori studiosi di climatologia del pianeta. Con le tecnologie attuali è impensabile intervenire su questo complesso meccanismo di termoregolazione. È già una fortuna che ne abbiamo compreso il funzionamento e che abbiamo ancora tempo per cambiare il modo in cui produciamo energia a livello globale, risparmiando inoltre immense risorse economiche rispetto agli attuali sistemi energetici. Il primo obiettivo degli uomini, se avessero buon senso, dovrebbe essere quello di riportare il pianeta Terra ai livelli di CO2 e vapore dell’era preindustriale, modificando tutti i sistemi antropici sbagliati a partire da fognature, camini, eliminando i combustibili nella produzione ordinaria che rappresentano oltre il 95% delle attività umane e utilizzandoli solo in rari casi che richiedono il raggiungimento di alte temperature di fusione. Essi portano sempre a termine cicli completi che si concludono con serre calcaree e piogge artificiali che producono carbonati, solfati, nitrati e altri sali minerali nelle acque che vanno verso il mare. La scienza pubblica globale non ha mai cercato seriamente di ripulire l’energia fossile come ha fatto il sottoscritto producendo carbonati,solfati e nitrati nell’acqua, altrimenti, per risparmiare sui costi energetici, si sarebbe capito che era più economico produrre energia pulita estratta direttamente dall’ambiente piuttosto che energia pulita da combustibili fossili. Ma la cosa più strana è che la lunga lista di brevetti del sottoscritto è passata attraverso enti pubblici che dovrebbero proteggere l’ambiente, ma invece non hanno notato nulla e in alcuni casi mi hanno accusato di non rispettare i principi del ‘potere’. Nella società odierna, se scrivi un romanzo di narrativa è probabile che tu trovi un editore. Se proponi delle invenzioni, queste devono essere in linea con il modello di sviluppo che i governi e le multinazionali intendono portare avanti, altrimenti non trovi investitori, devi pagare tasse di deposito, tasse di mantenimento, ricorsi legali invano e se alla fine si scopre che le tue invenzioni erano corrette, sei colpevole di non aver rispettato il protocollo, di non aver continuato a pagare le tasse di mantenimento e quindi non hai alcun diritto legale sulle tue invenzioni. È come vivere in un romanzo di Franz Kafka. Stiamo invece parlando di un modello di sviluppo che altera completamente quello attuale, che riguarda anche il prolungamento della vita umana, poiché il sistema idroelettrico compresso ha ispirato anche l’invenzione del cuore artificiale che, ossigenando il sangue umano, potrebbe curare qualsiasi malattia polmonare, metabolica o neurologica. Su questa invenzione, tuttavia, regna un silenzio assoluto da parte delle autorità mondiali e della scienza legata ai centri di potere.Su questa invenzione è calato un silenzio assoluto da parte delle autorità mondiali e della comunità scientifica legata ai centri di potere.Su questa invenzione è calato un silenzio assoluto da parte delle autorità mondiali e della comunità scientifica legata ai centri di potere.

Per chi scrive, è evidente che il pianeta Terra funzionava perfettamente prima dell’era industriale, regolando la temperatura e l’umidità del pianeta nelle quattro stagioni tradizionali, anche se gli abitanti della Terra non godevano delle comodità attuali. Stiamo pagando a caro prezzo queste comodità, poiché si basano su invenzioni termiche, nucleari e solari, e l’enorme quantità di elettricità rilasciata nell’atmosfera, unita a sistemi di purificazione inefficienti, ha completamente sconvolto il naturale equilibrio termoregolatore, elettrico ed elettromagnetico della Terra.

Il mio istinto di progettista e installatore di sistemi antropici mi ha spinto a cercare di realizzare le soluzioni industriali più efficienti, integrando i cicli di acqua, aria, forza di gravità, correnti elettrostatiche e chimica organica e inorganica in un unico processo. Ho ripreso parte del sistema di regolazione e purificazione dagli impianti di verniciatura industriali, che dalla metà del secolo scorso pressurizzano le cabine di verniciatura con plenum di filtraggio dell’aria, aspirata dal pavimento inclinato della cabina insieme a veli d’acqua estratti da fori circolari che, mescolandosi con l’aria tramite un effetto Venturi, convogliano i fumi di vernice verso il sistema di riciclo acqua-aria, preceduto da una sezione speciale di alette in acciaio inox che separano le gocce d’aria e d’acqua, le quali seguono percorsi di filtrazione, trattamento e condizionamento differenti per poi ricongiungersi nella cabina. Qui avviene anche la polarizzazione elettrostatica del flusso di vernice, che viene attratto verso il corpo da verniciare tramite elettrodi posizionati strategicamente, garantendo così una distribuzione uniforme della vernice sulla superficie. Ho menzionato questo sistema industriale perché il settore ambientale ed energetico è tecnologicamente molto arretrato rispetto al settore industriale. Senza uno scambio di esperienze tra industria e ambiente, non è possibile portare il pianeta Terra allo stesso livello tecnologico. Non mi ha sorpreso che le mie quaranta invenzioni non siano state finanziate da enti pubblici, che per ragioni sconosciute preferiscono continuare a utilizzare l’energia termica. Anche se queste energie diventassero più pulite, non sarebbero mai interattive con i processi fotosintetici, chimici e biologici e rimarrebbero sempre antieconomiche, producendo un eccesso di vapore che non può far altro che disperdersi nell’atmosfera. Non mi ha sorpreso constatare che la società attuale preferisca le auto con batterie ricaricabili tramite energia termica, mentre nessuno ha preso in considerazione la mia auto idroelettrica, che funzionerebbe autonomamente con un motore a temperatura ambiente senza bisogno di continue ricariche, alimentata da una speciale rete elettrica alimentata esclusivamente da energia termica. D’altra parte, anche il mio cuore artificiale, in grado di ossigenare il sangue, è un’invenzione indesiderata dall’attuale classe dominante mondiale. Se le mie invenzioni sulla depurazione delle energie fossili fossero state realizzate, avrebbero quasi automaticamente portato a una riduzione della quantità di gas serra (CO2, vapore acqueo, ozono, fumi di combustione), calore e cariche elettrostatiche presenti nell’atmosfera. La fase successiva sarebbe stata la constatazione che altre energie, nucleare, solare, eolica, non sono nemmeno utili, perché il trasporto di energia, oltre ad essere costoso, disturba il naturale scambio ionico tra la Terra e la ionosfera. Soprattutto, non servono grandi motori termici terrestri, navali e aeronautici. Non servono nemmeno grandi pompe, turbine o grandi motori elettrici.Se l’energia sul pianeta Terra è ovunque grazie alla forza di gravità, all’acqua e all’aria, è preferibile utilizzare sistemi di piccole dimensioni, facilmente intercambiabili, riparabili e integrabili tra loro per soddisfare qualsiasi fabbisogno energetico con cicli energetici chiusi, che consentano però lo scarico dell’aria disciolta nell’acqua all’uscita della turbina. Questi sistemi non lascerebbero alcuna forma di inquinamento nell’immensità del pianeta, ma solo l’elettricità da utilizzare. Il pianeta Terra è stato danneggiato dal fatto che i progettisti degli impianti antropici lo hanno concepito come un grande impianto a cielo aperto, dove le concentrazioni di sostanze inquinanti si disperdono nell’atmosfera e nello spazio e si purificano nel tempo. In parte il ragionamento è corretto. Tuttavia, non dobbiamo dimenticare che la Terra ha quattro miliardi e mezzo di anni e che in tutto questo tempo non ha mai dovuto far fronte alle esigenze di oltre otto miliardi di persone che consumano risorse e producono inquinamento senza conoscere i meccanismi dell’ambiente terrestre e il suo potenziale di purificazione.

Questo non significa che dobbiamo rinunciare ai consumi della società moderna e tornare a vivere senza i comfort e le comodità a cui ci siamo abituati, pur sapendo che ciò comporterebbe un costo ambientale per le generazioni future. Se cambiamo il modello di sviluppo progettando meglio gli impianti umani, le generazioni future non dovranno pagare per i nostri errori. È sufficiente riportare i valori di CO2, vapore acqueo, ozono e cariche elettrostatiche atmosferiche ai livelli preindustriali e mantenerli a tali livelli, iniziando immediatamente a utilizzare il nuovo modello energetico e di depurazione basato sull’energia idroelettrica sommersa e compressa. Ciò che mancava al pianeta Terra erano invenzioni di buon senso che non aumentassero né la quantità di gas serra né la quantità di cariche elettrostatiche nell’atmosfera terrestre. Possiamo ottenere questi due requisiti indispensabili solo eliminando tutte le attuali invenzioni in materia di energia termica, nucleare, solare ed eolica, che costano molto di più dell’energia idroelettrica sommersa e compressa, la quale estrae energia dall’ambiente a costi inferiori, migliorando la qualità dell’acqua senza inquinare l’aria, senza produrre vapore e senza trasportare energia ad alta tensione nell’atmosfera. Ciò significa che dobbiamo iniziare immediatamente a produrre energia idroelettrica sommersa e compressa in tutto il pianeta e, ove necessario, rinforzarla anche con un liquido più denso dell’acqua, senza continuare a fingere che questa energia non esista perché la scienza pubblica la nasconde e il settore privato fa lo stesso perché al comando ci sono i padroni.

Non è un caso che io continui a sostenere, per conto mio, che la mia energia può essere prodotta localmente in qualsiasi quantità, sia in versione fissa che mobile, e che quindi, oltre a non produrre gas serra, non genera nemmeno cariche elettrostatiche nell’atmosfera e non può essere coinvolta in disastri atmosferici, sismici o bellici. Le energie attuali scarseggiano proprio nei momenti di emergenza, a causa di calamità naturali o conseguenze di guerre e cattiva pianificazione. Tutti gli utenti, grandi e piccoli, potrebbero produrla autonomamente senza bisogno di alcun tipo di combustibile. Se ci fosse un minimo di collaborazione da parte dei governi mondiali e delle Nazioni Unite, le multinazionali sarebbero costrette ad adattarsi.

La figura sopra illustra il metodo per trasformare una centrale idroelettrica con salto idraulico in una centrale idroelettrica sommersa senza salto idraulico, potenziata con energia idroelettrica compressa estratta direttamente dall’ambiente terrestre, secondo quanto descritto nei seguenti articoli già pubblicati. 

116) 20.06.2024 https://www.spawhe.eu/the-causes-the-culprits-and-spawhes-solution-against-global-warming-second-open-letter-to-the-real-un-secretary-antonio-guterres/ ; https://www.spawhe.eu/it/le-cause-i-colpevoli-e-la-eliminazione-di-spawhe-contro-il-riscaldamento-globale-seconda-lettera-aperta-al-vero-segretario-dellonu-antonio-guterres/ ;

115) 26.05.2024 https://www.spawhe.eu/the-possible-and-scientific-neutralization-of-global-warming-with-the-energy-and-purification-cycle-of-water/; https:// www.spawhe.eu/it/la-possibile-e-scientifica-neutralizzazione-del-riscaldamento-globale-con-il-ciclo-energetico-e-depurativo-dellacqua/

114) 20.04.2024 https://www.spawhe.eu/lets-talk-scientifically-about-the-italian-disaster-of-the-bargi-hydroelectric-power-plant/ , https://www.spawhe.eu/it/parliamo-scientificamente-della-tragedia-della-centrale-idroelettrica-di-bargi/

Come già accennato, questi impianti, essendo in grado di produrre energia idroelettrica anche con il livello minimo dei bacini superiori, senza consumare acqua, rappresenteranno un ottimo strumento per prevenire siccità e alluvioni, insieme agli impianti progettati con lo stesso criterio per una migliore distribuzione dell’acqua potabile nella zona, evitando sprechi, come si può osservare nella figura sottostante.

Il generatore di corrente idroelettrica pressurizzata, mostrato sopra, oltre a poter essere utilizzato su tutti i mezzi di trasporto del futuro, consente anche di fornire energia elettrica supplementare ai motori elettrici necessari per regolare il flusso di acqua riciclata e quindi di aumentarne la portata. L’acqua riciclata produce energia combinandola con altre energie estratte dall’ambiente in loco, senza costi di materie prime e senza produrre CO2 e vapore, che sono gas serra. Inoltre, non è necessario trasportare elettricità ad alta tensione su tralicci, il che interferisce con il naturale scambio ionico della superficie terrestre con la ionosfera. Mi dispiace dirlo, ma le scienze della Terra si sono concentrate molto di più sulla forza bruta dell’energia termica e nucleare e molto meno sull’energia interattiva che può essere prodotta alla temperatura terrestre con il contatto fluidodinamico ed elettromagnetico, che invece potrebbe portarci anche nello spazio, sommando la spinta di Newton-Lorentz. Non è un caso che queste due forze non siano mai state combinate. L’elettromagnetismo terrestre può essere prodotto solo a freddo e quindi deve essere accoppiato con energia elettrica prodotta a freddo. Mentre le multinazionali globali, non volendo investire in materie prime che non costano nulla, come l’acqua e l’aria, insistono nel produrle a caldo con nuove centrali nucleari o trasformando idrogeno e ammoniaca in combustibili, incuranti del fatto che continueranno a produrre vapore, la principale causa del riscaldamento globale, incuranti degli altissimi costi e dell’autonomia energetica che consentirebbe la produzione di energia estratta direttamente dall’ambiente, ritengo che la scienza globale dell’energia e dell’ambiente abbia perso ogni credibilità per aver continuato a tacere su questo argomento per dieci anni, nonostante tutte le pubblicazioni del sottoscritto in merito.

Questa energia, che produce solo usura sulle parti rotanti delle pompe elettriche di riciclo, delle turbine con i relativi motori e del generatore di corrente, può funzionare 365 giorni all’anno, 24 ore su 24, grazie agli inverter che regolano i giri della pompa di riciclo con un doppio cavo di alimentazione separato per la girante, che rappresenta il cuore di tutti i sistemi del futuro. Più l’acqua circola nel sistema, più si purifica. Questo sistema energetico potrebbe salvare il pianeta dal riscaldamento globale, dalla fame e dal freddo a qualsiasi latitudine e longitudine.

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