spawhes

La politica del terrore e l’energia irrazionale della NATO, della Russia e della Cina.

L’attuale invasione dell’Ucraina, al di là della tragedia umanitaria di un intero popolo privato del diritto di scegliere il proprio futuro, non è molto diversa dalla tragedia dei migranti in cerca di una nuova patria, non trovando lavoro né cibo nel loro paese d’origine. In Ucraina, il contesto è molto più complesso, poiché sono in gioco gli interessi strategici del mondo, della NATO e delle potenze russe, oltre all’enorme quantità di gas di scisto presente nel sottosuolo. Ovviamente, la Cina è più vicina agli interessi russi che a quelli della NATO. Ma ciò che accomuna le tre superpotenze, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, sono molte più cose di quanto si possa immaginare, soprattutto dal punto di vista scientifico e tecnologico. Infatti, ben 193 dei 196 Stati sovrani aderiscono all’OMPI (Organizzazione Mondiale della Proprietà Intellettuale). L’OMPI non impone norme sulla compatibilità globale delle invenzioni in materia di energia e purificazione. Pertanto, si può affermare che, dal punto di vista industriale ed energetico, il pianeta intero è un unico paese. In pratica, l’OMPI protegge la proprietà industriale e intellettuale di invenzioni monodisciplinari che possono anche distruggere il Pianeta e tutti gli esseri viventi, rapidamente con armi nucleari e missili supersonici, o più lentamente con invenzioni, sempre monodisciplinari, incapaci di proteggere l’ambiente a livello globale. Tutto ciò è possibile perché i potenti della Terra, a prescindere dalle false ideologie che manifestano: capitalisti, comunisti, conservatori o progressisti, non hanno permesso alla scienza e alla tecnologia di operare e svilupparsi con competenze globali e imparziali, nell’interesse generale. Di fatto, non esiste un comitato scientifico mondiale con competenze globali né un’invenzione terrestre in grado di chiudere completamente tutti i cicli antropici che essa stessa innesca. Queste sono le ragioni principali per cui è improbabile che i Paesi terrestri, grandi e piccoli, collaborino seriamente per risolvere i grandi problemi ambientali ed energetici. Nessun Paese sovrano vuole abbandonare il sistema dominante a livello internazionale, rischiando di isolarsi dalle fonti di approvvigionamento, nel lungo periodo di transizione verso energie più economiche e sostenibili per l’ambiente. Ma la cosa peggiore è che nessun paese della Terra ha mai pensato che fosse possibile e auspicabile estrarre energia senza costi di trasformazione industriale dalle materie prime più abbondanti ed economiche del mondo, come l’acqua e l’aria. Il silenzio di questi comitati scientifici è la più grande vergogna morale del mondo, poiché rinnega anche il lavoro di scienziati molto importanti del passato, che hanno parzialmente rivelato i principi scientifici, fluidodinamici ed elettromagnetici dai quali il sottoscritto è stato in grado di iniziare ad arrivare all’idroelettromagnetismo della terra compressa, che è l’unica energia che non trasformerebbe la fonte di energia (aria) e il vettore di energia (acqua). Pertanto non verrebbe consumata e potrebbe produrre energia indefinitamente,portandoci anche nello spazio e nelle profondità marine. L’OMPI, chiedendo agli inventori di pagare cauzioni e tasse di mantenimento anche se non trovano finanziatori, ha chiaramente ostacolato la ricerca di queste soluzioni globali che non potevano essere contenute in una singola invenzione. Dovevano essere multidisciplinari, altrimenti sarebbero state equivalenti alle invenzioni attuali, che hanno dimostrato di creare più disastri che benefici per l’ambiente globale e la biodiversità terrestre, solo allo scopo di estrarre energia dall’ambiente. Energia che, d’altra parte, la natura non ha nascosto, essendo contenuta negli elementi più comuni e a basso costo (aria, acqua e forza di gravità). Per i popoli del mondo che vorrebbero semplicemente vivere in pace, scegliere se restare con i russi, i cinesi o la NATO è attualmente come scegliere se restare nella padella o tra le braci, poiché la verità scientifica globale nessuno che detiene il potere vuole cercare.

Descrizione

Ciò che unisce le attuali nazioni del mondo e soprattutto le tre grandi potenze è:

1. Lo spauracchio della terza guerra mondiale;

2. Un concetto errato di energia.

Questi due elementi condizionano la politica, l’economia, la democrazia e la ricerca scientifica nel mondo libero. Personalmente, nella mia attività di progettista e installatore di sistemi antropici industriali e ambientali, non avevo altro obiettivo che quello di svolgere bene il mio lavoro. Purtroppo, non ci sono mai riuscito. Ho sempre dovuto arrendermi di fronte alle precise direttive dei committenti industriali e ai regolamenti degli appalti pubblici che già determinano il 90% degli impianti di depurazione, termici, idroelettrici, solari ed eolici. Ero una semplice pedina in un sistema generale molto complesso e articolato, che non può essere modificato se non con il consenso di committenti pubblici e privati. I primi sono preoccupati dell’equilibrio economico mondiale, i secondi di non perdere quote di mercato, o di uscire dal sistema di appalti che garantisce la quantità di lavoro necessaria alla sopravvivenza senza cambiare nulla di importante.

Ho atteso di soddisfare i requisiti minimi necessari per andare in pensione, per poter finalmente approfondire i dubbi scientifici e tecnologici che mi accompagnano da una vita. L’unico modo che conosco per risolvere i dubbi tecnici e scientifici è quello di sviluppare i dettagli partendo da zero, senza lasciarmi influenzare dal funzionamento dei sistemi esistenti. Nella logica appresa nell’industria manifatturiera, ogni operazione deve essere eseguita nel posto giusto, al momento giusto, automatizzando al massimo tutte le fasi. Non ho riscontrato la stessa logica negli impianti di depurazione e produzione di energia di tutto il mondo, che, al contrario, sono dislocati in modo casuale sul territorio e non si preoccupano di realizzare cicli completi di depurazione dell’acqua e dell’aria. Cosa voleva forse intuire la scienza mondiale che la stessa organizzazione logica del lavoro industriale potesse essere applicata anche al settore ambientale? Invece, si continuano a realizzare cicli parziali. Eppure, osservando i cicli naturali della fotosintesi e il ciclo universale del carbonio sulla Terra, a mio parere, sarebbe stato possibile accelerare i processi di purificazione creando cicli interattivi tra acqua e aria, in ambienti coperti, che avrebbero avuto il compito di contenere la dispersione dell’inquinamento nell’ambiente. Sarebbe bastato pensare che la CO2 è una volta e mezza più pesante dell’aria e sarebbe stata facilmente catturata, almeno per avviare il processo di assorbimento. Perché la scienza ha preferito pensare a fantasiosi alberi artificiali e alla CCS (Cattura e Stoccaggio del Carbonio), che non neutralizza la CO2 ma si limita a seppellirla sottoterra, spendendo inutilmente miliardi di dollari solo per cercare siti di stoccaggio e realizzare i cicli di lavaggio dei combustibili che avrebbero ulteriormente ridotto le già scarse rese dell’energia fossile? Di fronte a queste scelte insensate dell’intera scienza mondiale e al silenzio sulle mie soluzioni, ho capito che il mio compito non era facile. Ho impiegato sedici anni per completare il mio lavoro e il silenzio continua ancora, nonostante io lo consideri concluso. Non sarei mai giunto a questa conclusione se, gradualmente, non fossi riuscito a individuare i modi migliori per attivare i principi della fluidodinamica interattiva di Pascal, Henry, Venturi e Torricelli, che mi hanno permesso di ridurre dimensioni e costi, moltiplicare le rese ed estrarre energia direttamente dall’ambiente, purificando inoltre il vettore energetico (acqua) e l’operatore energetico (aria) l’uno dall’altro. Non importa se il mondo intero ha fatto finta che le mie invenzioni non esistano. Sono certo che non abbiamo bisogno di altri elementi oltre all’aria e all’acqua per estrarre energia dall’ambiente terrestre, a parte la forza di gravità. Il mio lavoro di inventore, come detto, è durato sedici anni e non è stato retribuito da alcun datore di lavoro, pubblico o privato.Non sarei nemmeno riuscito a completarlo virtualmente se avessi speso i soldi necessari per pagare le tasse di mantenimento dei brevetti che mi sono stati concessi o se avessi speso i soldi per intentare azioni legali contro i brevetti che non mi sono stati concessi.

In effetti, ho capito subito che nessun Paese della NATO, né la Russia e la Cina, che si contendono il primato del potere politico e dell’economia mondiale, avrebbero mai potuto sperimentare alcuna delle mie invenzioni basate sullo sfruttamento di principi interattivi.

Nella cultura mondiale attuale, quella della NATO, della Russia e della Cina, non si presta allo sfruttamento dei principi interattivi. La cultura mondiale attuale è vastissima, ma non distingue tra concetti politici, filosofici e religiosi, arte e fatti concreti. I concetti politici, filosofici e religiosi, così come l’arte, sono liberi di essere interpretati e possono nutrire lo spirito umano. La scienza, invece, deve essere universale e multidisciplinare. Non deve essere interpretata e applicata in modo monodisciplinare, come accade attualmente, ma deve essere continuamente aggiornata e verificata in un’ottica multidisciplinare. Infatti, laddove la scienza non arriva da sola, può arrivare l’organizzazione scientifica del lavoro, che analizza tutti i dettagli dei cicli di lavoro industriali per aumentarne la velocità di produzione. Purtroppo, coloro che hanno analizzato e sperimentato i dettagli dei cicli di lavoro industriali non hanno avuto la preparazione scientifica e tecnica per analizzare e sperimentare i dettagli dei cicli ambientali, al fine di accelerare anche i cicli di depurazione ambientale. Né hanno avuto la formazione scientifica e tecnica per analizzare e sperimentare i dettagli dei cicli energetici, al fine di ridurre i costi energetici globali. Personalmente, io, che ho avuto la fortuna di essere assunto nell’industria automobilistica per analizzare i dettagli dei cicli di lavoro industriali e aumentare la velocità di produzione, dopo diciassette anni di tale lavoro, mi sono chiesto chi fossero coloro che svolgevano il mio stesso lavoro anche nel settore ambientale ed energetico. Ho subito capito che in questi settori non esisteva un’organizzazione del lavoro scientificamente adeguata, poiché i cicli di lavoro per la purificazione dell’acqua e dell’aria sono completamente separati e anche i cicli energetici sono molto diversi tra loro. Questa è stata la ragione principale per cui ho lasciato l’industria automobilistica per iniziare una nuova esperienza, durata vent’anni, come progettista e installatore di sistemi di purificazione, sollevamento dell’acqua e produzione di energia. La mia successiva esperienza, da pensionato e inventore non vincolato ad alcun datore di lavoro, mi ha portato alla concezione della seguente filastrocca per bambini spawhe.eu:

“La pulizia dell’energia fossile pubblicata in spawhe, basata soprattutto sulla chimica inorganica in grado di assorbire CO2, producendo carbonati nell’acqua. Per accelerare i processi e ridurre i costi energetici che avrebbero comportato la circolazione di grandissime quantità d’acqua necessarie per neutralizzare le grandissime quantità di CO2 emesse dalle attuali centrali termoelettriche e motori termici, si è gradualmente trasformata tecnologicamente in soluzioni di minore spazio sfruttando i principi di Pascal e Henry. In effetti, ho realizzato che sul pianeta Terra, tutte le attività che la natura produce attraverso la chimica organica e inorganica, la fotosintesi e il ciclo del carbonio possono essere aumentate in velocità senza bisogno di utilizzare energia termica, nucleare e attuali rinnovabili. È sufficiente solo aumentare le pressioni operative dei sistemi, modificare le pompe di circolazione e far funzionare le macchine in modo diverso. Infatti, i sistemi interattivi naturali espellono, con i tempi richiesti dalla natura, gli elementi estranei ai cicli naturali, dovuti a fenomeni inquinanti accidentali, compresi gli effetti termici diretti e indiretti dovuti a eruzioni vulcaniche, a incendi naturali che sono sempre esistiti sul pianeta. Le attuali attività industriali dell’uomo hanno moltiplicati esponenzialmente gli elementi estranei ai cicli naturali, quindi la natura non è più in grado di ripristinare gli equilibri interattivi. Ovviamente, questa è la mia verità e nell’intero sito web spiego come, a mio parere, avremmo dovuto creare impianti globali che purificassero sia i fumi che l’acqua allo stesso tempo prima che andassero a inquinare i suoli, i fiumi, i laghi e i mari. Non avendolo fatto in nessun paese del mondo, non è stato possibile far progredire lo stato dell’arte della purificazione per renderlo noto ad altri paesi. Pertanto, non si è verificato alcun progresso nello stato dell’arte della purificazione globale. Di conseguenza, non è stato nemmeno possibile notare che le pompe di circolazione dell’acqua, se le facciamo funzionare nella direzione della forza di gravità, mettendole in serie con le turbine, potremmo estrarre l’energia direttamente dall’ambiente. Non avendo fatto ciò, non è stato possibile realizzare che le pompe di circolazione dell’acqua, se oltre a farle pompare nella direzione della forza di gravità, le modifichiamo sul lato di aspirazione e le rendiamo un altro ingresso chiaramente separato da quello principale fino alla stessa girante, possiamo sempre usare la stessa acqua per creare energia perché usiamo un’alimentazione per riciclare l’acqua dal bacino superiore e l’altra alimentazione per introdurre nella stessa girante l’acqua scaricata da una turbina alimentata dall’acqua in caduta dallo stesso bacino superiore. Non avendo fatto ciò, non era possibile pensare che sostituendo il bacino superiore con un’autoclave pressurizzata con aria compressa, essendo inteso che usiamo una turbina collegata all’uscita dell’autoclave, possiamo recuperare l’acqua drenata dalla turbina e reinserirla nell’autoclave,la cui acqua pressurizzata viene riciclata con la stessa girante della pompa tramite una seconda alimentazione. In questo modo, con la stessa acqua e la stessa aria compressa, avremmo potuto produrre un generatore di corrente che estrae energia dall’ambiente, con dimensioni piuttosto ridotte. Non avendo fatto ciò, non è stato possibile ridurre ulteriormente le dimensioni di questo generatore di corrente aumentando la pressione di esercizio dell’autoclave per poterlo montare su auto, camion e trattori agricoli. Non avendo fatto ciò, non è stato possibile pensare che le dimensioni complessive potessero essere ulteriormente ridotte utilizzando pompe sommergibili come turbine montate direttamente in tubi cilindrici che fungerebbero da autoclavi. Pertanto, questi gruppi potrebbero essere utilizzati per essere inseriti direttamente nei pozzi per sollevare l’acqua e allo stesso tempo ossigenare le falde acquifere che oggi sono inquinate da fertilizzanti agricoli, erbicidi, pesticidi e coliformi fecali. Infatti, sappiamo che parte dell’aria che pressurizza l’autoclave si dissolve nell’acqua secondo il principio di Henry, purificandola gratuitamente. Non avendo fatto ciò, non era possibile pensare che le dimensioni complessive potessero essere ulteriormente ridotte. Addirittura miniaturizzando e invece di purificare l’acqua dei pozzi si potrebbe purificare il sangue umano, posizionando due piccole autoclavi una accanto all’altra che sostituirebbero i ventricoli destro e sinistro, creando cuori artificiali energeticamente autonomi che alimenterebbero il circuito sistemico che ossigena il cervello e i polmoni per prolungare la vita dell’uomo. Non avendo fatto ciò, non era possibile pensare che autoclavi cilindriche pressurizzate potessero essere incorporate in cilindri esterni contenenti acqua a pressione atmosferica, all’esterno dei quali piste scorrevoli di magneti permanenti montate su catene di trasmissione azionate da motori potrebbero essere rese elettriche a velocità di rotazione variabile, producendo un flusso elettromagnetico di intensità variabile che genererebbe correnti indotte in un solenoide esterno allo stesso serbatoio d’acqua. Pertanto, si potrebbe produrre in questo serbatoio una forza di spinta elettromagnetica lineare secondo la legge di Lorentz alla temperatura ambiente, senza carburante che potrebbe essere aggiunto alla spinta di reazione di Newton che sarebbe prodotta da eliche azionate da motori elettrici sempre comandati da generatori. di corrente che produce l’energia idroelettrica primaria, alimentata da pompe sommergibili utilizzate come turbine collocate all’interno dei bacini centrali. Non avendo fatto ciò, non è stato possibile sostituire gli attuali turboventole termici degli aerei per viaggiare nell’atmosfera e nello spazio con energia estratta direttamente dall’ambiente, non è stato possibile creare auto volanti, né sottomarini che si muovono con lo stesso sistema senza carburante. Non è stato possibile far viaggiare le navi senza carburante, né installare lo stesso sistema per realizzare barriere mobili in mare per difenderci dalle alte maree.Non era nemmeno possibile pensare che nei viaggi spaziali del futuro si potesse aggiungere ai motori lineari globali un tunnel esterno in acciaio collegato a una turboventola, dove si sarebbe creato un vuoto superiore a quello dello spazio circostante e si sarebbe collegato questo tunnel con una piccola pompa a vuoto a un serbatoio di accumulo delle polveri catturate, che sarebbe stato svuotato periodicamente per far entrare l’aria atmosferica che avrebbe alimentato un filtro elettrostatico che avrebbe recuperato le polveri che sarebbero state utilizzate insieme alle altre invenzioni interattive di purificazione e impianti energetici descritte sul sito web https://www.spawhe.eu per permettere agli esseri umani di sopravvivere nello spazio senza subire danni fisiologici dovuti all’assenza di pressione atmosferica, gravità, risorse alimentari e materie prime per costruire pezzi di ricambio per le macchine necessarie alla sopravvivenza nello spazio. Infatti, l’aria e l’acqua atmosferiche riempiranno i vagoni della carovana spaziale pieni di esseri umani e saranno riciclate all’infinito, opportunamente reintegrate con fotosintesi artificiale e ciclo del carbonio, mentre la gravità generale sarà rafforzata, diventando molto simile. per quello terrestre, polarizzando elettrostaticamente i percorsi dell’aria condizionata atmosferica e dell’acqua riciclata negli impianti idroelettromagnetici compressi, interattivi, energetici e di purificazione, ancora sconosciuti alla scienza terrestre. La scienza attuale ha dimenticato che l’energia fluidodinamica primaria è prodotta dalla portata per la densità del fluido stesso. Pertanto, la soluzione migliore per produrre energia pulita a basso costo e in quantità infinite è: utilizzare aria compressa come fonte di energia (che non viene consumata) e acqua come vettore energetico (che con l’uso di nuove pompe con doppia alimentazione separata fino alla girante, può riciclarla indefinitamente sfruttando la massima pressione dell’aria compressa e la massima densità dell’acqua allo stesso tempo. Nella semplice formula dell’energia fluidodinamica menzionata sopra, non è necessaria alcuna fonte di calore. Questo è il più grande errore della scienza mondiale e nessuno vuole correggerlo.” Luigi Antonio Pezone.L’aria e l’acqua atmosferiche riempiranno i vagoni spaziali pieni di esseri umani e saranno riciclate all’infinito, opportunamente reintegrate con fotosintesi artificiale e ciclo del carbonio, mentre la gravità generale sarà rafforzata, diventando molto simile a quella terrestre, polarizzando elettrostaticamente i percorsi dell’aria atmosferica condizionata e dell’acqua riciclata negli impianti idroelettromagnetici compressi, interattivi, energetici e di purificazione, ancora sconosciuti alla scienza terrestre. La scienza attuale ha dimenticato che l’energia fluidodinamica primaria è prodotta dalla portata per la densità del fluido stesso. Pertanto, la soluzione migliore per produrre energia pulita a basso costo e in quantità infinite è: utilizzare aria compressa come fonte di energia (che non viene consumata) e acqua come vettore energetico (che con l’uso di nuove pompe con doppia alimentazione separata fino alla girante, può riciclarla indefinitamente sfruttando allo stesso tempo la massima pressione dell’aria compressa e la massima densità dell’acqua. Nella semplice formula dell’energia fluidodinamica menzionata sopra, non è necessaria alcuna fonte di calore. Questo è il più grande errore della scienza mondiale e nessuno vuole correggerlo.” Luigi Antonio Pezone.L’aria e l’acqua atmosferiche riempiranno i vagoni spaziali pieni di esseri umani e saranno riciclate all’infinito, opportunamente reintegrate con fotosintesi artificiale e ciclo del carbonio, mentre la gravità generale sarà rafforzata, diventando molto simile a quella terrestre, polarizzando elettrostaticamente i percorsi dell’aria atmosferica condizionata e dell’acqua riciclata negli impianti idroelettromagnetici compressi, interattivi, energetici e di purificazione, ancora sconosciuti alla scienza terrestre. La scienza attuale ha dimenticato che l’energia fluidodinamica primaria è prodotta dalla portata per la densità del fluido stesso. Pertanto, la soluzione migliore per produrre energia pulita a basso costo e in quantità infinite è: utilizzare aria compressa come fonte di energia (che non viene consumata) e acqua come vettore energetico (che con l’uso di nuove pompe con doppia alimentazione separata fino alla girante, può riciclarla indefinitamente sfruttando allo stesso tempo la massima pressione dell’aria compressa e la massima densità dell’acqua. Nella semplice formula dell’energia fluidodinamica menzionata sopra, non è necessaria alcuna fonte di calore. Questo è il più grande errore della scienza mondiale e nessuno vuole correggerlo.” Luigi Antonio Pezone.

La figura seguente riassume l’articolo pubblicato di recente : https://www.spawhe.eu/from-black-holes-to-the-uncertainty-principle-to-the-scientific-organization-of-work-unknown-by-science-and-by-the-authorities-on-earth/

Complessivamente, ciò che ho riassunto nella filastrocca di Spawhe mi è costato diciassette anni di lavoro industriale, venti anni di lavoro in cantieri ambientali ed energetici e sedici anni come inventore privato, dedicati a selezionare esperienze, trovare prove scientifiche, inventare macchine e componenti di impianti integrati e pubblicare le mie soluzioni. Purtroppo, senza mai trovare interlocutori pubblici o privati. In totale, si tratta di cinquantatré anni di lavoro. Possono sembrare tanti, ma non lo sono, se consideriamo che l’intero sviluppo scientifico e tecnologico attuale ha circa centocinquanta anni ed è stato sviluppato da centinaia di milioni di scienziati, ricercatori, inventori, imprenditori, economisti, specializzati in singole attività scientifiche e tecnologie economiche imprenditoriali, che purtroppo hanno sottovalutato l’importanza di studiare l’organizzazione scientifica del lavoro anche da un punto di vista ambientale ed energetico, il che mi ha portato a individuare il modo per innescare processi e sfruttare i principi interattivi. Poiché la maggioranza vince sempre sia nei paesi NATO che in quelli comunisti, la filastrocca di Spawhe rimane sconosciuta alla classe dirigente politico-scientifica ed economica della NATO, della Russia e della Cina.

Il progresso globale dello stato dell’arte mondiale non si è verificato perché i consulenti scientifici della NATO, della Russia e della Cina hanno continuato a preferire energie monodisciplinari che, a mio avviso, rispetto a quelle interattive, sono energie primordiali, a prescindere dalle tecnologie avanzate che utilizzano.

La guerra stessa è uno strumento primordiale, basato sulla forza bruta, non sulla ragione. L’energia interattiva, invece, è l’organizzazione scientifica del lavoro dell’ambiente naturale della Terra, che, pur senza sfruttare le tecnologie, ha permesso di nutrire miliardi di esseri umani e animali. Oggi, con l’uso razionale e multidisciplinare della scienza e della tecnologia, potremmo facilmente sfamare una popolazione tripla di esseri umani e animali senza che nessuno rischi la fame. Basti pensare alle immense quantità di cibo che potremmo estrarre dagli oceani con il pozzo artificiale. Non utilizzando il petrolio come combustibile, ma i suoi derivati ​​per costruire isole artificiali al riparo da terremoti e tsunami ( https://www.spawhe.eu/a-new-development-model-with-interactive-energy-and-rich-floating-camps-built-in-oceans-with-petroleum-derivates/ ) .

La guerra in Ucraina è sbagliata, soprattutto dal punto di vista scientifico e politico, perché dove scienza e politica non arrivano, può arrivare l’organizzazione scientifica del lavoro, come dimostrò Frederick Taylor nel 1911. Quest’ultima non è altro che la sperimentazione pratica delle attività scientifiche e tecnologiche umane, aggiornata allo stato dell’arte. Tuttavia, Taylor si concentrò principalmente sul miglioramento delle prestazioni di uomini e macchine nell’industria manifatturiera. L’organizzazione scientifica del lavoro, invece, deve essere applicata globalmente a tutte le attività umane, come dimostra l’acronimo SPAWHE. In altre parole, la guerra è inutile perché il gas presente nel sottosuolo ucraino potrebbe essere sostituito a costi inferiori dall’energia idroelettromagnetica compressa; l’equilibrio politico tra comunisti e capitalisti è crollato insieme al muro di Berlino; gli equilibri nucleari non hanno senso se il comunismo non esiste, poiché sono tutti regolati dalle borse mondiali. E questi equilibri, tuttavia, dovrebbero essere migliorati impedendo che la scienza venga applicata in modo unidisciplinare.

Purtroppo, sono ancora l’unico al mondo a sostenere questa teoria. Chiunque si opponga all’attuale sistema, basato su energie antieconomiche e irrazionali, ha qualcosa da perdere. Nessun paese al mondo ha voluto sperimentare concretamente le energie di purificazione e interattive, nonostante le lettere aperte che ho inviato alle più importanti istituzioni mondiali.

 L’alta tecnologia non è sufficiente a compensare l’assenza di principi interattivi, gli unici in grado di produrre cicli infiniti nel tempo, come è accaduto in natura per miliardi di anni alla velocità consentita dall’ambiente terrestre. Tuttavia, come recita la filastrocca di Spawhe.eu, modificando alcune macchine e progettando diversamente gli impianti antropici, sarebbe possibile creare benessere e lavoro per tutti senza timore di una crescita demografica globale. Il principale ostacolo a uno sviluppo alternativo basato sulla scienza interattiva e sull’organizzazione scientifica del lavoro globale è dovuto principalmente all’attuale distribuzione della ricchezza mondiale, che impedisce ai dipendenti, direttamente o indirettamente, dei centri di potere di ragionare e sperimentare nell’interesse generale.

Di recente ho pubblicato un tweet dal titolo: “Con il capitalismo abbiamo creato il Golem che ci distruggerà”, non per ragioni politiche, ma scientifiche e morali. Quello che mi chiedo oggi è come sia possibile che ci siano miliardari anche in Russia e in Cina? Dov’è finito il comunismo che avrebbe dovuto impedire l’eccessivo arricchimento personale, riconoscendo al contempo i meriti di coloro che contribuiscono maggiormente al benessere comune? Probabilmente sono più comunista degli attuali comunisti, ma non per ragioni politiche, bensì morali. In realtà, avrei dovuto fermarmi quando ho capito che nessuno mi avrebbe pagato per il mio lavoro di inventore, invece ho continuato lo stesso, credendo di fare il mio dovere di padre e nonno.

Secondo la rivista Forbes, i miliardari cinesi sono leggermente meno numerosi di quelli americani (https://forbes.it/2021/06/04/chi-sono-i-10-miliardari-piu-ricchi-della-cina/) e i russi li seguono a ruota (https://forbes.it/2022/03/01/chi-sono-i-20-miliardari-piu-ricchi-della-russia/).

Se confrontiamo i modelli di sviluppo di NATO, Russia e Cina, non riusciamo a comprendere dove le fazioni opposte differiscano scientificamente. Non hanno nulla di veramente alternativo, solo un diverso sviluppo tecnologico. Di fatto, i carri armati che si fronteggiano sul territorio sono simili e utilizzano le stesse energie (non interattive, ma fossili e nucleari). Lo stesso si può dire per gli aerei che si fronteggiano nei cieli, le navi da guerra e i sottomarini. È possibile che le concezioni politiche opposte coincidano con una comune ignoranza scientifica e che nessun comitato scientifico di NATO, Russia o Cina comprenda che le attuali divisioni di competenze, soprattutto scientifiche, ci impediscono di applicare la scienza a livello globale e in modo imparziale? La sola applicazione multidisciplinare della scienza sarebbe sufficiente ad abbattere molte barriere e molti confini tra NATO, Russia e Cina. Non è vero che sia necessario ridurre il numero degli abitanti della Terra per sopravvivere. Se ci limitassimo alla sola “sollevazione artificiale dei sedimenti”, potremmo estrarre dagli oceani molto più cibo di quanto ne estraiamo oggi dalla coltivazione dei terreni agricoli, combattendo inoltre il riscaldamento globale ( https://www.spawhe.eu/floating-system-hydroelectric-desalter-extractor-of-calcium-and-carbon-from-marine-deep-water/ ).  Non è vero che se il petrolio non viene utilizzato per produrre energia diventerà inutile. Se non c’è bisogno di petrolio, ci saranno bisogno di derivati ​​del petrolio. Altrimenti, come potremmo costruire isole artificiali per sollevare carbonati, combattere il riscaldamento globale e aumentare la produzione alimentare senza essere travolti da terremoti e tsunami?

Non sarebbe difficile comprendere che, con le conoscenze attuali, sviluppando razionalmente e analizzando in dettaglio tutti gli impianti antropogenici del mondo, chiudendo tutti i cicli che si aprono al loro interno, si eviterebbe innanzitutto di produrre inquinamento e poi, gradualmente, gli stessi sistemi diventerebbero anche energetici. Ciò è stato dimostrato dal sottoscritto sul sito web https://www.spawhe.eu, sviluppando prima i dettagli relativi alla purificazione e poi quelli relativi alla produzione di energia. Questi dettagli sul pianeta Terra non sono mai stati sviluppati, soprattutto da NATO, Russia e Cina.

Preferiscono combattersi sul territorio, nello spazio aereo e nei mari, non direttamente ma alimentando i conflitti già in corso in altri paesi come Iraq, Libia, Afghanistan, Ucraina, per evitare di applicare la scienza a livello globale, per mantenere inalterata la politica del terrore nucleare, l’energia irrazionale e l’attuale distribuzione della ricchezza mondiale. Non vogliono assumersi la responsabilità di scegliere, caso per caso, le soluzioni migliori allo stato dell’arte, poiché sarebbero costretti a creare un modello di sviluppo completamente alternativo a quello attuale. Gli interessi occulti dei funzionari governativi e dei dirigenti privati ​​non potrebbero rimanere nascosti se si analizzassero tutti i dettagli, scegliendo sempre le soluzioni migliori in modo imparziale. Il che può essere solo interattivo, poiché solo l’interattività permette di svolgere molteplici funzioni contemporaneamente. Basti pensare alla fotosintesi della clorofilla. Cos’è se non il processo interattivo più famoso? Quanti milioni di elementi coinvolge simultaneamente? Questa è la scienza del creatore dell’universo, certamente non umana.

Quello di cui parlo è molto più modesto. Chiunque potrebbe comprenderlo, quasi toccarlo, leggendo la rima di Spawhe. Eppure, nonostante la modestia dei sistemi ipotizzati, rispetto a quelli usati dal creatore dell’universo, se venissero sperimentati in tutto il mondo, potremmo giungere alla conclusione che il pianeta Terra dovrebbe avere un unico governo mondiale, come auspicava Albert Einstein nel secolo scorso, prima dello scoppio della Seconda Guerra Mondiale, che ha cambiato, spero non per sempre, la storia dell’umanità. La Seconda Guerra Mondiale ha sconvolto tutto e ha impedito ad Albert Einstein stesso e a importanti scienziati e inventori come Maxwell, Planck, Tesla, Lorentz di svolgere sereni ragionamenti scientifici. In realtà, da allora, i tempi erano maturi per inventare macchine in grado di estrarre, senza il costo di trasformare la materia, tutta l’energia necessaria per purificarla e produrla, per tutte le esigenze terrestri, compreso il trasporto spaziale, sfruttando la forza gravitazionale e le caratteristiche fisiche e chimiche dell’acqua e dell’aria. Al contrario, le fazioni opposte del secolo scorso si sono combattute su tutti i fronti (alcune per difendere la democrazia). Oggi, gli eredi di queste fazioni contrapposte non possono e non vogliono rinunciare ai propri confini e alle proprie energie. La scienza non può correggere i propri errori se i datori di lavoro pubblici e privati ​​non le consentono di lavorare in modo multidisciplinare. Più passa il tempo, più diventa impossibile eliminare tutte le invenzioni non interattive create sul pianeta che, insieme a un apparente benessere, hanno quasi distrutto la biodiversità ambientale e creato una distribuzione iniqua della ricchezza mondiale. Ovviamente, anche le armi nucleari non sono reversibili e interattive, quindi dovrebbero essere eliminate completamente, non utilizzate come spauracchio per mantenere l’attuale equilibrio politico ed economico.

Chi ha tratto vantaggio da questa prolungata situazione, non di stallo, ma degenerativa, che innesca ondate di tensione in tutto il pianeta? Evidentemente, ne beneficiano le tre fazioni contrapposte più importanti al mondo: NATO, Russia e Cina. Queste non vogliono rinunciare al precario equilibrio derivante dalle guerre mondiali. Dopo la caduta del Muro di Berlino, i burattini che governano il mondo non hanno più un potere reale. Si inventano posizioni ideologiche su problemi inesistenti, trascurando i veri problemi scientifici che potrebbero sfamare la popolazione mondiale e dare dignità al lavoro scientifico imparziale.

Se gli attuali politici mondiali della NATO, della Russia o della Cina non comprendono che devono consentire alla scienza di lavorare in modo multidisciplinare, è necessaria una nuova rivoluzione culturale, non basata sulle armi. Basterebbe trovare alcuni fondi economici per costruire impianti dimostrativi, applicando l’organizzazione scientifica del lavoro a livello globale ( https://www.spawhe.eu/a-global-stock-company-against-errors-omissions-and-opportunities-wasted-by-science-and-world-power-centers/ ) .

Se i poveri e gli indifesi aspettano che gli attuali centri di potere finanzino spontaneamente invenzioni interattive, aspetteranno all’infinito. Distribuire denaro per la ripresa economica globale è come gettarlo in un pozzo senza fondo. Perché prima o poi, tutto potrebbe essere distrutto da disastri naturali o guerre di confine tra paesi che si oppongono a ignoranze politiche, scientifiche e tecnologiche contrapposte. Chiunque voglia veramente conoscere la verità globale deve essere completamente imparziale dal punto di vista politico, scientifico e tecnologico. La società attuale, il sistema dei brevetti industriali, le borse mondiali, non consentono una ricerca intellettuale pura, imparziale e multidisciplinare, altrimenti l’intera società mondiale sarebbe già organizzata diversamente, a partire dall’istruzione degli studenti dalle scuole elementari alle università, fino all’organizzazione del lavoro nell’industria, nell’ambiente, nella produzione di energia. Non è possibile che la scienza mondiale non comprenda che tutto deve essere connesso in modo interattivo, come accade nei processi fisici, chimici e biologici della Terra. Quando, a causa di particolari esigenze produttive industriali, energetiche e agricole, siamo costretti ad accelerare i processi, dobbiamo progettare gli impianti antropici, fissi e mobili, senza disperdere nulla nell’ambiente al di fuori dell’impianto stesso. Chi non comprende questi principi elementari non può governare, non può essere scienziato, inventore, politico, economista, legislatore. Nemmeno insegnare nelle scuole per formare le generazioni future.

Lo stato dell’arte non cambierà mai a livello globale se la scienza continuerà ad essere applicata a compartimenti stagni, sia nella NATO che in Russia e in Cina, rifiutandosi collettivamente di sfruttare i principi interattivi, individuati ben prima dell’invenzione dell’elettricità, delle macchine termiche, delle caldaie a vapore e dell’energia nucleare. Queste invenzioni, prodotte frettolosamente durante la guerra e nel dopoguerra, non tengono conto dell’importanza della fonte primaria di energia mondiale, che avrebbe dovuto essere la prima cosa da esaminare per prevenire gli effetti collaterali prodotti dalle energie fossili e nucleari.

Oggi ci troviamo in una situazione paradossale: la scienza finanziata dagli attuali padroni del pianeta pensa di venderci idrogeno al posto del combustibile e di venderci il nuovo nucleare, presumibilmente meno inquinante delle energie precedenti.

Non è strano che la scienza mondiale non capisca che l’idroelettromagnetismo naturale che si verifica sulla Terra a temperatura ambiente, a pressione atmosferica, grazie alla forza di gravità, è un’immensa fonte di energia che non costa nulla? Perché vogliono necessariamente farci pagare per l’energia che la natura ci ha donato senza chiederci nulla in cambio? Inoltre, la NATO, la Russia e la Cina pretendono anche che paghiamo i costi di trasformazione e trasporto, quando l’energia può essere prodotta ovunque e nel momento stesso in cui è necessaria. Persino ai poli, nei deserti e nello spazio, portando con sé gli ingredienti necessari (acqua e aria).

Cosa serve per capire che l’invenzione dell’idroelettromagnetismo compresso, non finanziata da nessuna delle fazioni contrapposte, NATO, Russia e Cina, con la semplice modifica delle autoclavi, del funzionamento di pompe e turbine, non farebbe altro che applicare la tecnologia e l’organizzazione scientifica del lavoro ai processi naturali esistenti al fine di accelerare localmente la velocità dei processi di purificazione ed energetici della Terra, migliorando l’ambiente e la salute umana, senza alterare la composizione chimica degli elementi naturali? Perché tutta la scienza mondiale tace su questo argomento, schierandosi dalla parte degli inquinatori e delle energie monodisciplinari: nucleare, termica, solare, eolica. Persino le attuali energie rinnovabili, non sfruttando i principi interattivi sviluppati dalla natura in miliardi di anni, possono avere solo usi marginali, contribuendo al consumo di materiali terrestri speciali, già a rischio di estinzione, per creare accumulatori di energia che hanno senso solo in piccole apparecchiature. Cosa serve per capire che il più potente accumulatore di energia della Terra è l’aria compressa?

Cosa serve per capire che l’aria compressa deve essere utilizzata in modo unidirezionale in combinazione con il vettore energetico, che è la semplicissima acqua? Se l’aria compressa non viene utilizzata staticamente e in modo unidirezionale, non si comporta come un accumulatore di energia, ma come un semplice attuatore energetico che assorbe e disperde energia. Non è forse necessario, secondo la scienza mondiale, comprendere che era necessario combinare non solo l’acqua incomprimibile con l’aria compressa, ma anche modificare le pompe di circolazione dell’acqua, che devono essere progettate con una doppia alimentazione elettrica separata fino alla girante per consentire il recupero dell’acqua che produce energia attraverso le turbine idrauliche, le quali devono essere sempre utilizzate in serie con le pompe modificate? Non c’è bisogno di complessi calcoli matematici per capire che l’energia elettrica prodotta dalle turbine è sempre di gran lunga superiore all’energia elettrica assorbita dalla pompa di ricircolo dell’acqua, poiché quest’ultima opera con pressioni bilanciate nella girante di aspirazione e mandata. Cosa insegnano nelle università del mondo, in Russia e in Cina, se continuiamo a trascurare i principi della fluidodinamica che ci permetterebbero di estrarre energia dall’ambiente senza produrre alcuna forma di inquinamento? Infatti, ossigenando l’acqua ogni volta che attraversa l’impianto secondo il principio di Henry. Il silenzio della scienza mondiale su questo argomento è scandaloso.

Se la scienza e la tecnologia mondiali non correggono questi colossali errori, non potranno innescarsi i processi interattivi di fluidodinamica ed elettromagnetismo che, se combinati in modo coerente, potrebbero fare la differenza e permettere alla natura di ripetere i cicli terrestri all’infinito, senza consumare combustibili e materiali radioattivi.

Non possono certo essere i politici e gli economisti a comprendere cosa siano la vera politica e la vera economia. Se la scienza continua a nascondere i propri errori e a tacere, non può aspettarsi che politici ed economisti capiscano da soli ciò che non fa parte della loro cultura. Oggi persino politici ed economisti si atteggiano a esperti di energie fossili e rinnovabili. Cercano alleanze alternative al gas russo e ad altre fonti petrolifere. Non riescono a capire di essere stati disinformati fin dalle elementari. Purtroppo, anche i giornalisti scientifici e non scientifici hanno ricevuto la stessa istruzione. La confusione è totale e mondiale. Non ho mai pensato di essere creduto alle mie parole, agli esempi illustrati nei depositi di brevetto, quindi ho cercato di sviluppare i dettagli tecnici nel modo più elementare possibile, partendo dalla circolazione dell’acqua in bacini aperti alla pressione atmosferica, concetti che avrebbero potuto comprendere con una cultura tecnico-scientifica di livello medio.

La filastrocca di SPAWHE indica gradualmente tutti i passaggi interattivi che le fazioni opposte, principalmente NATO, RUSSIA e CINA, non hanno mai voluto sperimentare sul pianeta Terra. Il motivo è chiaro: “preferiscono l’attuale precario equilibrio, basato sulle armi di distruzione di massa, sulla separazione dei confini; la paura dei paesi economicamente più avanzati di essere invasi dai poveri e dai rifugiati di guerra.

Su cosa si fonda la proliferazione dei partiti politici in Italia e nel mondo? Su cosa hanno da dire culturalmente questi partiti dopo il crollo del Muro di Berlino, con il quale è crollato anche il comunismo? Di fatto, oggi dominano le borse mondiali e i Paesi comunisti si sono adattati rapidamente, producendo miliardari come quelli occidentali. Ma i miliardari non sono i benefattori dell’umanità. Ancor più della scienza, cercano di nascondere i propri errori di investimento per non dover ricostruire impianti e macchinari sbagliati e risarcire i danni causati. Non possiamo uscire da questo circolo vizioso mondiale senza il coraggio di ammettere gli errori di tutti.

Dobbiamo chiederci perché le grandi fazioni contrapposte NATO, RUSSIA e CINA non abbiano mai applicato a livello globale l’organizzazione del lavoro ambientale allo stesso livello di quella industriale?

È ovvio che il sistema industriale è più tecnologico, mentre quello ambientale è biochimico, biofisico, ma si basa anche sulla chimica inorganica e sulla fisica elementare. In definitiva, sarebbe stato molto più semplice e veloce far progredire lo stato dell’arte in campo ambientale rispetto a quello industriale, poiché per il primo avevamo un modello da seguire, sviluppato dalla natura in quattro miliardi e mezzo di anni, mentre il modello industriale era completamente nuovo.

Quali sono i motivi per cui la NATO, la Russia e la Cina non hanno speso un centesimo delle loro valute per sperimentare principi interattivi applicati all’ambiente e all’energia?

La NATO, la Russia e la Cina, di comune accordo, hanno preferito continuare a estrarre gas e petrolio dal sottosuolo e dagli oceani, risorse inquinanti, costose e soggette a esaurimento, per non sperimentare lo sfruttamento interattivo dei principi della fluidodinamica, che rivelerebbe al mondo il più grande inganno.

La guerra in Ucraina è soprattutto il fallimento del modello di sviluppo auspicato dalle fazioni contrapposte di NATO, Russia e Cina. Non si può aiutare la popolazione che vive in territori contesi senza rischiare una guerra nucleare. Chi ha inventato e costruito le armi nucleari? Quale beneficio ha portato l’energia nucleare all’umanità? Se non quello di impedire la naturale e logica sperimentazione di energie interattive che non costerebbero nulla, come la fotosintesi della clorofilla? In questo contesto mondiale, non sono certo gli attuali politici delle fazioni contrapposte NATO, Russia e Cina a comprendere che la questione è soprattutto scientifica. Stanno emergendo i nodi degli errori scientifici. O tutti i paesi in possesso di armi nucleari e chimiche letali vengono immediatamente disarmati, oppure tutti i parlamentari del mondo si dimettono spontaneamente. Non abbiamo bisogno di pappagalli che ripetono sempre le stesse cose, che commemorano le vittime innocenti, stanziano fondi per sostenere l’economia, ma non spendono un solo euro per comprendere le verità scientifiche che risultano scomode ai poteri forti. Se i parlamentari mondiali avessero un minimo di cultura tecnica e scientifica, avrebbero già capito che persino le attuali energie rinnovabili, non essendo interattive, rappresentano una colossale beffa per lo sviluppo sostenibile globale.

Grazie a internet, oggi è più facile trovare prove scientifiche e tecnologiche a sostegno delle idee di un inventore senza mezzi economici. Senza questo strumento, la ricerca del sottoscritto sarebbe stata molto lunga e costosa. Scrivo e pubblico le mie soluzioni anche in inglese, ma non ho mai imparato a parlarlo per mancanza di tempo. Non sapevo e non so quanto tempo mi resti da vivere. Avendo intrapreso l’attività di inventore in pensione e avendo compreso che le mie soluzioni non sarebbero state gradite a tutti coloro che avevano commesso errori nell’attuale modello di sviluppo, ho preferito abbandonare la ricerca di interlocutori e sviluppare praticamente tutte le invenzioni che avevo in mente, anche a rischio di commettere degli errori. Se fossi morto prima, le mie invenzioni sarebbero morte con me. Oggi sono più sereno perché almeno le ho pubblicate; se le nuove generazioni si dimostreranno più intelligenti e preparate di quelle attuali, potranno trarre ispirazione dalle mie invenzioni per un modello di sviluppo alternativo.

Solo leggendo attentamente gli articoli pubblicati sul sito https://www.spawhe.eu, in ordine cronologico di pubblicazione, si possono comprendere i gravi crimini di omissione commessi dalla scienza pubblica e privata mondiale, ovviamente con la complicità della classe politica mondiale capitalista, populista e comunista. La scienza, che dovrebbe essere unica e universale, è stata assoggettata da datori di lavoro e uomini di potere. L’articolo più lungo che ho scritto si intitola “Chiudere il ciclo del carbonio” e consta di 306 pagine. Ho iniziato a scriverlo nel 2007 e l’ho terminato nel 2012, poiché nel frattempo ho svolto molte ricerche e realizzato alcune importanti invenzioni preliminari di purificazione. Vi lascio immaginare l’entusiasmo con cui l’ho scritto, sentendomi ancora giovane, come un neo-pensionato, pieno di speranza in un mondo migliore ( https://www.spawhe.eu/closing-the-anthropogenic-carbon-cycle/  ). L’invenzione che ho amato di più è quella del “cuore artificiale che ossigena il sangue in modo autonomo ed energetico” ( https://www.spawhe.eu/artificial-heart-oxygenator-of-blood-energyically-autonomous/ ).

Oggi quasi mi pento di aver pensato a questa invenzione, perché potrebbe anche allungare la vita di dittatori senza scrupoli e privi di cultura umanitaria, che potrebbero causare danni ancora maggiori. Essendo una persona anziana con importanti patologie da curare (diabete, ipertensione arteriosa, aritmia cardiaca, ipertrofia tiroidea, ipertrofia prostatica, colecistite da rimuovere, colon operato nel 2017 da tenere sotto controllo), sono costretto ad assumere circa dieci pillole al giorno. Penso in particolare a come possano vivere gli anziani in Ucraina, che oltre al cibo devono anche procurarsi quotidianamente le medicine. Un’impresa quasi impossibile.

Tutto questo per quale scopo, visto che capitalismo e comunismo non sono altro che due facce della stessa medaglia e producono gli stessi risultati: la politica del terrore della guerra nucleare, l’energia irrazionale e una distribuzione ineguale della ricchezza mondiale.

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