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Laddove la scienza non arriva, arriva l’organizzazione scientifica del lavoro, se applicata a livello globale.

Con questo articolo dal titolo e sottotitolo insoliti ma significativi, rispondo semplicemente con l’ennesima lettera aperta alla lettera dell’Ufficio Brevetti italiano che, in data 04.11.2020, mi ha inviato una lettera avente il seguente oggetto: Richiesta n. 102020000000031 Rapporto di ricerca inviata per farmi sapere per l’ennesima volta che non posso svolgere il mio lavoro di inventore perché continuo a violare i principi di conservazione dell’energia.

La mia risposta, come al solito, è lunga e complessa, ma non la leggeranno perché non hanno letto nulla di ciò che ho depositato nei miei quarantuno brevetti, altrimenti avrebbero capito qualcosa. Ecco perché rispondo con lettere aperte. Qualcuno, prima o poi, in tutto il mondo, inizierà a leggere ciò che scrivo e gradualmente si comprenderà che sul pianeta Terra, soprattutto, i principi di conservazione dell’energia sono stati errati. In particolare, quelli termodinamici: vengono descritti come principi specifici e isolati dall’ambiente circostante. Invece, la conservazione dell’energia è un’altra cosa. Può essere compresa solo studiando i fenomeni collaterali, chimici, fisici, biologici, elettromagnetici, prodotti dalla produzione di energia nel mondo reale e globale. Non in sistemi teorici e isolati da altri sistemi. Gli effetti collaterali dipendono, soprattutto, dalla fonte di energia utilizzata. Nel mondo reale, la conservazione dell’energia non avviene secondo le regole imparate a memoria dei tre principi della termodinamica, ma chiudendo tutti i cicli collaterali che aprono la produzione di energia, indipendentemente dal fatto che sia termica, chimica, meccanica, fluidodinamica o elettromagnetica. Non aver chiuso completamente i cicli collaterali aperti significa non aver mai rispettato i veri principi del risparmio energetico. Il sottoscritto, d’altro canto, in quindici anni ha descritto nei suoi brevetti esempi pratici di come i cicli collaterali si aprano attraverso l’organizzazione scientifica del lavoro nelle case, nei camini, nelle fognature, nei depuratori, nelle centrali termoelettriche e di come tutti questi sistemi debbano essere collegati tra loro per non sprecare parte dell’energia nell’ambiente, la quale, non trovando i corrispondenti componenti interattivi, si trasforma in inquinamento globale, che gradualmente, oltre ai disastri ambientali, alterando tutti i naturali equilibri chimici e biologici ha anche prodotto gran parte delle malattie attuali, in particolare le malattie polmonari, e dei virus che attaccano l’uomo e gli animali.

Non condanno chi non ha compreso la necessità di chiudere completamente i cicli di purificazione ed energia, perché la comprensione non è semplice, dato che i cicli sono ramificati e trasversali alle discipline scientifiche conosciute. Ma solo partendo dallo studio dei cicli di purificazione dell’acqua e incrociandoli con quelli dell’aria è stato possibile proporre cicli interattivi ed è stato anche possibile identificare l’energia interattiva della Terra. Questa rispetta perfettamente i principi fondamentali dell’energia, per il semplice fatto che non apre i cicli collaterali. Sfortunatamente, questa energia non rispetta le attuali gerarchie dei poteri economici, politici e scientifici mondiali, non essendo termodinamica, chimica, biologica, solare, eolica, ma semplicemente fisica, fluidodinamica, elettromagnetismo. Gli effetti collaterali di questa energia, che è l’unica non realizzata sul pianeta Terra, sono dovuti solo alla maggiore solubilizzazione dell’ossigeno nell’acqua, già nota dalle leggi di Henry Dalton, ma sono effetti purificanti dell’acqua. Con l’energia elettromagnetica fluidodinamica che propongo, la materia terrestre continua a trasformarsi come ha sempre fatto prima dello sviluppo industriale, attraverso la fotosintesi e il ciclo naturale del carbonio. Accelera la velocità dei processi di produzione di energia e di purificazione solo in proporzione alla produzione di energia richiesta. 

Condanno soltanto coloro che hanno letto le mie pubblicazioni e non le comprendono, e non cercano di comprenderle addentrandosi nei dettagli, affermando che siano contrarie a principi scientifici appresi a memoria e privi di corrispondenza con le applicazioni reali. Ho vissuto in prima linea per cinquant’anni nello sviluppo attuale, come progettista, installatore di sistemi industriali e ambientali e inventore, per sviluppare queste soluzioni, che si scontrano con l’incredibile serie di errori commessi dalla classe dominante mondiale, che tace e si nasconde dietro gli uffici brevetti, certamente non rappresentati da scienziati e inventori, ma da semplici burocrati. L’errore principale della classe dominante mondiale è stata la scelta della fonte primaria di energia mondiale, che non ha ancora realizzato, avendo rimandato la completa decarbonizzazione al 2050, quando invece la carbonizzazione avrebbe potuto essere completamente evitata all’inizio del ventesimo secolo. Se scienziati come Einstein e inventori come Tesla avessero capito che l’applicazione scientifica del lavoro pubblicato da Taylor nel 1911 doveva essere estesa alla produzione e alla purificazione dell’energia, senza aspettare che lo facessi io un secolo dopo, nel silenzio generale, senza fondi per gli esperimenti e con l’opposizione burocratica degli uffici brevetti. Quando gli interessi pubblici e privati ​​sono intrecciati ancor più dei cicli di impianti di purificazione e produzione di energia difettosi. Solo il Covid-19 e le sue numerose vittime innocenti hanno temporaneamente fermato l’attuale modello di sviluppo. Fino a quando?

Descrizione

Ecco cosa scrivo all’ufficio Brevetti Italiano:

Egregi Signori, come vi ho scritto nella precedente lettera, avendo depositato oltre quaranta brevetti non realizzati in quindici anni di attività come inventore (preceduti da trentasette anni di attività come progettista e installatore di sistemi industriali e ambientali), conosco le principali regole per il deposito dei brevetti, che devono soddisfare i requisiti di novità, inventiva e applicabilità industriale. Le mie invenzioni possiedono tutti questi requisiti perché non sono monotematiche, ma sinergiche, sfruttando simultaneamente diversi principi fisici, come non è mai stato fatto negli attuali impianti di depurazione e produzione di energia in tutto il mondo. Pertanto, l’intera legislazione mondiale in materia di brevetti dovrebbe essere modificata, aggiungendo un quarto requisito, più importante dei tre esistenti: “compatibilità con l’ambiente”. L’incompatibilità ambientale poteva essere accettata all’inizio del XX secolo, ma non oggi, che l’intera economia mondiale è stata bloccata da un virus molto piccolo perché invenzioni e infrastrutture industriali e civili mondiali hanno sconvolto gran parte dell’equilibrio biologico globale. È vergognoso che la scienza mondiale, pubblica e privata, gli organi di informazione scientifica e le associazioni ambientaliste denuncino i problemi ambientali, ma tacciano sulle soluzioni interattive che il sottoscritto ha elaborato nel corso di una vita dedicata all’industria e all’ambiente, senza formule segrete, ma semplicemente e razionalmente applicando le leggi scientifiche sviluppate nei secoli passati da scienziati di spicco specializzati in un unico campo, che non ebbero il tempo di studiare le sinergie tra le proprie invenzioni, al fine di selezionare le migliori combinazioni compatibili con l’ambiente e l’economia mondiale. La vita di un uomo è troppo breve perché uno scienziato possa comprendere appieno il potenziale e i limiti della propria invenzione. Tali potenzialità e limiti possono essere identificati solo applicando scientificamente l’organizzazione del lavoro mondiale da un punto di vista industriale e ambientale simultaneo.

Pertanto, ai tempi del Coronavirus, emergono tutti i problemi causati dalla cultura scientifica monotematica e specialistica, presente nelle università, nelle multinazionali, nei ministeri e nelle imprese di tutto il mondo. Di conseguenza, per crescere a livello globale, non possiamo più fare riferimento alla scuola e al mondo del lavoro reale, ma a quello virtuale, che solo pochissimi inventori, sfuggiti ai centri di potere pubblici e privati, sono in grado di sviluppare, entrando nei dettagli dell’organizzazione di un lavoro scientifico multidisciplinare e applicabile a livello globale. Non in modo monotematico, come la scienza, la scuola e il mondo del lavoro non possono fare, senza riconoscere gli errori e correggerli.

Non è un caso che il mondo reale del lavoro non abbia ottenuto i miei venti depositi di brevetto sulla purificazione interattiva, nonostante la concessione di quindici brevetti, così come non è un caso che gli uffici brevettuali mondiali si rifiutino di concedere brevetti intellettuali sulle energie interattive a inventori non legati ai centri di potere, che propongono soluzioni globali che vanno oltre le specializzazioni attuali. Non è un caso che nessun professionista al mondo pagato da governi o multinazionali voglia seguire i cicli di lavoro al di fuori delle competenze specifiche, per scegliere la soluzione migliore, non specifica ma globale. Questo perché sarebbe necessario cambiare la maggior parte degli impianti antropogenici del mondo.

 È ovvio che gli Uffici Mondiali dei Brevetti, non essendo formati da istituti scolastici, abbiano difficoltà a svolgere il proprio lavoro. Non è ovvio che l’Organizzazione Mondiale dei Brevetti non aggiorni le proprie norme e costringa gli inventori di soluzioni virtuali globali a pagare vere e proprie tasse di deposito e mantenimento per brevetti concessi che nessun centro di potere è disposto ad attuare. Non è ovvio che gli inventori all’avanguardia, già in difficoltà economiche perché nessuno li finanzia, siano anche costretti a spendere denaro in ricorsi legali per ottenere brevetti che, in ogni caso, nessun governo e nessuna multinazionale finanzierebbe, poiché le soluzioni globali sono ben diverse dalle soluzioni specifiche che dominano il mercato mondiale. Sono le soluzioni specifiche, non la profondità globale, la causa di tutti i disastri ambientali globali e persino dei moderni virus che attaccano gli esseri umani oggi, si potrebbe dire per legittima difesa in un tribunale universale imparziale.

Pertanto, sono costretto a scrivere una seconda lettera aperta all’ufficio brevetti e al governo italiano, in piena pandemia di Coronavirus, a quattro mesi dalla prima, perché il virus non è mai scomparso e stanno emergendo altri virus di origine animale che attaccano l’uomo, come quelli prodotti negli allevamenti di visoni. È opportuno che i governi italiano e mondiale prestino molta attenzione all’operato degli uffici brevetti, i quali, senza le necessarie competenze scientifiche, ostacolano la diffusione dell’energia interattiva, l’unica in grado di invertire il processo di riscaldamento globale e la proliferazione di virus che decimeranno la popolazione mondiale.

Cos’è successo stavolta?

Accadde che, dopo la precedente lettera aperta del sottoscritto, riguardante la domanda di brevetto 102020000001369 (Automobili volanti e galleggianti con motori lineari globali interattivi e spinte di Newton e Lorentz), nella quale il sottoscritto si rifiutava di modificare la stesura della domanda di brevetto per soddisfare mere richieste burocratiche, non giustificate da ragioni tecniche e scientifiche, l’Ufficio Brevetti Italiano, questa volta con l’aiuto del più autorevole Ufficio Brevetti Europeo, per respingere un’altra invenzione intellettuale depositata con il numero n. 102020000000031 dal titolo: “Sistema di trasporto aerospaziale e sottomarino con motori lineari globali interattivi primari e indotti”. Come si può notare dai titoli, entrambe le domande di brevetto utilizzano “motori lineari globali interattivi primari e indotti”.

 In questo caso, l’esaminatore dell’Ufficio europeo dei brevetti, anziché svolgere il proprio compito, ovvero la ricerca internazionale per verificare l’esistenza di invenzioni precedenti che utilizzino sistemi simili, ha inviato all’Ufficio italiano dei brevetti una dichiarazione sostitutiva del rapporto di ricerca, che riporto di seguito:

Leggendo questa dichiarazione, il sottoscritto conferma quanto affermato in numerose lettere aperte indirizzate agli organismi istituzionali mondiali, soprattutto all’OMPI e alle Nazioni Unite: i brevetti intellettuali non possono essere esaminati dagli attuali esaminatori di brevetti perché non possiedono un adeguato fondamento scientifico.

Non vorrei essere frainteso riguardo alle ragioni che mi hanno spinto a scrivere questo articolo, che alcuni potrebbero interpretare come una polemica personale contro gli uffici brevettuali italiano ed europeo. Non è questo il problema. Il problema è il silenzio della scienza mondiale, ormai dominata da datori di lavoro, sia pubblici che privati, insieme alla giustizia e ai media. I fatti che cito in questo articolo sono solo esempi dell’incertezza scientifica in cui viviamo, che è fondamentale chiarire, al di sopra di ogni possibile dubbio, non nell’interesse di un singolo caso o di una singola persona, ma nell’interesse generale della vita umana, animale e vegetale.

Al dottor Riccardo Vincenzoni, studente di ingegneria, che mi ha scritto l’8 novembre 2020 ponendomi la seguente domanda: “In questo periodo sto svolgendo una ricerca personale sui processi magnetofluidodinamici dinamici e mi sono imbattuto nel suo sito web “www.spawhe.eu” in cui espone le sue teorie personali. Leggendo i suoi articoli, tuttavia, non sono riuscito a comprendere appieno come intenda sfruttare l’energia della pressione idrostatica. Se le è possibile e le fa piacere, mi piacerebbe avere un confronto con lei su questo argomento.”

Non sono un professore e non so se sono stato scortese. Gli ho risposto così: “Le mie teorie non sono personali. Non sono un genio come Einstein o Tesla. Mi baso soprattutto sull’esperienza pratica del lavoro sinergico tra principi scientifici legiferati nei secoli passati individualmente da molti scienziati del passato, ma mai razionalmente messi insieme nell’era moderna a causa della divisione delle competenze esistenti, sia nel mondo universitario che in quello industriale, produzione e ricerca in generale. Avendo occupato per metà della mia vita lavorativa l’installazione di impianti industriali nel settore automobilistico, rigidamente e trasversalmente collegati tra loro da precisi cicli di lavoro, a metà del percorso della mia vita ho deciso di cambiare lavoro e di capire come sono collegati tra loro i sistemi ambientali, generalmente progettati da enti pubblici mondiali. Perciò ho risposto a un annuncio di lavoro di una piccola azienda che installava e progettava sistemi in questo settore. Dopo vent’anni di lavoro anche in questo settore, l’azienda ha chiuso, non per bancarotta, ma semplicemente perché il proprietario era invecchiato e gli eredi, piuttosto facoltosi, non volevano assumersi l’impegno di affrontare il duro lavoro che un’azienda di questo tipo deve affrontare. Fatto. Avendo raggiunto i requisiti minimi per la pensione, ho colto l’occasione per avviare l’attività di un inventore scomodo per entrambi i settori. Infatti, applicando l’organizzazione scientifica del lavoro industriale al settore ambientale, tutti gli impianti energetici e di depurazione dovrebbero essere smantellati. Ma inserendo scientificamente l’organizzazione del lavoro ambientale nel mondo industriale, anche le principali invenzioni industriali del nostro tempo dovrebbero essere smantellate. Il resto lo scoprirete da soli leggendo in ordine cronologico (dalle più antiche alle più recenti) le pubblicazioni e le invenzioni presenti nella mappa del sito web che vi allego, che potete trovare anche in fondo all’articolo che funge da pagina iniziale: “Lettera aperta permanente”.

Non so se Riccardo Vincenzoni abbia seguito il mio consiglio, ma credo davvero che per comprendere il funzionamento complessivo dei sistemi fluidodinamici sia necessario entrare nel dettaglio delle caratteristiche fisiche e chimiche dei componenti interagenti e, sulla base di queste caratteristiche, delle macchine che vengono utilizzate per sollevare l’acqua, purificarla e produrre energia in modo interattivo. In altre parole, il singolo principio scientifico fisico, chimico, termodinamico e fluidodinamico deve essere inserito in un ciclo globale, come avviene in natura con i cicli generali della fotosintesi e del carbonio. Le macchine che progettisti e inventori devono ideare devono servire solo ad accelerare i processi naturali di purificazione, produzione alimentare (pozzi artificiali) ed energia. Non a trasformare la materia, che deve comunque continuare a manifestarsi secondo processi naturali.

Oltre ai due rifiuti di comprendere i nuovi metodi di gestione dei voli spaziali e della navigazione sottomarina, che chiaramente mettono in imbarazzo gli esaminatori di brevetti, esistono anche altri esempi, molto più terreni e comprensibili, che non sono stati compresi, senza che gli organi istituzionali mondiali muovessero un dito per separare la proprietà intellettuale (incomprensibile agli uffici brevetti) dalla proprietà industriale che, con l’approvazione degli uffici brevetti mondiali, ha prodotto i disastri ambientali che conosciamo.

Primo esempio di energia interattiva compresa

Oggi, per sollevare l’acqua si utilizzano pompe che assorbono energia; per purificarla, si impiegano soffiatori o compressori d’aria che alimentano diffusori d’aria sommersi, i quali a loro volta assorbono energia; per produrre energia, si utilizzano combustibili che generano calore, il quale a sua volta produce vapore, che a una certa pressione viene fatto circolare attraverso turbine a vapore; oppure gas di combustione che, collegati a generatori di energia, producono l’elettricità consumata da pompe e compressori. Di conseguenza, per sollevare e purificare l’acqua, si consumano risorse naturali estratte dal sottosuolo e si inquina l’aria con gas di combustione, CO2 ed emissioni di vapore acqueo, due gas serra. L’attuale divisione delle competenze specialistiche ha portato alla creazione di macchinari e impianti distinti e separati. Studiando invece l’organizzazione del lavoro a livello globale, è possibile sollevare l’acqua, purificarla contemporaneamente utilizzando i principi di Henry e Dalton e produrre energia senza consumare risorse naturali, senza inquinare l’aria con gas di combustione e senza emettere vapore acqueo e CO2 nell’atmosfera.

Pertanto, è fondamentale saper progettare in modo globale i sistemi antropici e le macchine utilizzate per creare cicli completi. Non basta memorizzare i principi scientifici separatamente, come avviene nelle scuole di tutto il mondo. È necessario soprattutto saperli collegare, individuando i punti deboli in cui il liquido a bassa pressione può entrare in quello ad alta pressione, ma anche identificando il percorso dinamico del fluido che consuma meno energia per la pompa e quello più vantaggioso per produrre energia attraverso la turbina. Per progettare sistemi in modo globale, esistono molti altri strumenti che gli specialisti monotematici e le multinazionali non hanno utilizzato, fraintendendo completamente il modello di sviluppo globale. Questi strumenti sono la densità, la flessibilità, la comprimibilità e l’incomprimibilità. A questi si aggiungono i principi scientifici già elaborati e testati da Pascal, Torricelli, Venturi, Henry, Dalton, Newton, Maxwell, Faraday, Tesla ed Edison, che devono essere selezionati e combinati caso per caso per ottenere la migliore interazione possibile. Se, come è accaduto sul pianeta Terra, sono stati accettati progetti e invenzioni monotematici, non dobbiamo lamentarci se non chiudono tutti i cicli che aprono, soprattutto quelli di natura chimica. I requisiti di novità inventiva richiesti dagli uffici brevetti vanno bene per gli artisti, l’applicabilità industriale va bene per gli imprenditori. La compatibilità ambientale e la sostenibilità delle invenzioni sono cose che gli uffici brevetti di tutto il mondo non sanno nemmeno cosa siano.

Tutti gli impianti del mondo, in un modo o nell’altro, funzionano, ma nessuno si accorge che sono progettati molto male: sprecano risorse e producono inquinamento. In un sistema fluidodinamico per la produzione di energia, la potenza è dovuta al prodotto della portata e della densità per la pressione del fluido; dovrebbe essere ovvio che se vogliamo produrre energia dobbiamo far circolare il liquido che ha una densità circa mille volte superiore a quella di un gas, poiché è logico che debba circolare nella direzione della forza di gravità. Se vogliamo risparmiare energia per sollevare le acque dobbiamo aggirare la forza di gravità inserendole nel circuito di ricircolo unidirezionale di impianti sempre pieni che impediscono anche il famoso colpo d’ariete. Se con lo stesso sistema (in un recipiente aperto) e con la stessa acqua volessimo anche produrre energia, dovremmo farlo facendola defluire dal troppo pieno attraverso una turbina idraulica, recuperandola a pressione atmosferica e reintroducendola nel circuito attraverso l’unico punto debole in cui può essere inserita, ovvero il centro della girante della pompa di ricircolo, dove si verificano simultaneamente due fenomeni: un aumento della velocità del flusso e una depressione, che insieme possono consentire l’ingresso del fluido esterno a condizione che questo flusso sia chiaramente separato dal flusso principale e che i due flussi si incontrino solo nella girante rotante, in modo da poter procedere insieme nella stessa direzione.

Se invece vogliamo purificare l’acqua localmente senza estrarla per produrre energia, dobbiamo creare una centrale idroelettrica a compressione, dove l’acqua che produce energia viene espulsa, per principio di impenetrabilità dei corpi, da un’autoclave pressurizzata con aria compressa. Quest’acqua alimenta una turbina idraulica che produce elettricità. Dobbiamo recuperare l’acqua a pressione atmosferica e reintrodurla nel circuito di ricircolo unidirezionale tramite la suddetta pompa con doppia alimentazione elettrica separata fino alla girante.

Purtroppo questi concetti, più pratici che teorici, non sono mai entrati nelle scuole e nel mondo del lavoro. Non mi scuso con l’Ufficio Brevetti Italiano ed Europeo se li uso come capri espiatori per gli errori della scienza mondiale, pubblica e privata, perché io stesso sono un capro espiatorio di tali errori. Infatti, lavoro da quindici anni senza essere pagato da nessuno e fino ad ora ho perso anche qualcosa come 20.000 euro solo per depositare brevetti nazionali e internazionali che, anche quando vengono ottenuti, vengono messi a tacere dalla scienza. È questa la vera scienza? La vera politica? La vera economia?

Non è ancora noto se io abbia ragione o torto. Sembra che l’unico a voler accertare la verità sia io, ma senza ricorrere alle vie legali, così come non pago le tasse di mantenimento per i brevetti che mi sono stati concessi e che nessuno vuole applicare. Non è forse sufficiente che io abbia depositato nero su bianco come progettare impianti interattivi di purificazione e produzione di energia nell’interesse di tutti? Spetterà alle autorità pubbliche mondiali dimostrare che ho torto. Gli uffici brevetti devono semplicemente conservare la documentazione ricevuta, perché io non rivendico proprietà industriale ma proprietà intellettuale; se questa proprietà intellettuale ha anche un valore economico, saranno i giudici internazionali a doverlo stabilire, ma solo dopo che la verità scientifica globale sarà stata accertata, cosa che oggi nessuno vuole fare, se il sottoscritto ne è escluso.

Secondo esempio di energia interattiva compresa

La figura sottostante si riferisce a un brevetto depositato il 06.10.2014 con il numero CE2014A000012, intitolato “Impianti idroelettrici sommersi per la produzione di energia, l’ossigenazione del fondale marino e la creazione di pozzi artificiali”. In questo disegno ho semplicemente inserito in serie una pompa di drenaggio invertita, che pompa verso il basso e al di sotto di essa una turbina intubata sommersa. Come spiegato nella descrizione, la pompa assorbe meno energia perché sfrutta la pressione idrostatica sul lato di aspirazione, la forza di gravità e la pressione atmosferica, mentre la turbina produce una maggiore quantità di energia perché sfrutta tutta l’energia cinetica che si sviluppa nel tubo di discesa grazie alla concomitanza di queste tre condizioni favorevoli. Ovviamente, la turbina assorbe l’energia cinetica producendo energia meccanica che fa ruotare il generatore di corrente incorporato. Di conseguenza, la velocità dell’acqua all’uscita della turbina viene ridotta. La caduta di pressione dell’acqua all’uscita della turbina è dovuta unicamente alla velocità, che può essere calcolata con la formula V² / 2g, dove g è l’accelerazione di gravità (9,81 m/s² ) . La pressione idrostatica all’uscita della turbina non si oppone alla portata d’acqua in uscita perché le pressioni statiche interne ed esterne del tubo di discesa sono uguali.

L’Ufficio brevetti italiano, con lettera ministeriale del 26.05.2015, Prot. N.77232, nel parere scritto ha negato l’applicabilità industriale dell’invenzione, poiché, secondo gli esaminatori, l’invenzione non può essere compresa da una persona esperta del settore. Gli esaminatori affermano che “l’energia verrebbe creata dal nulla, come in un “perpetuum mobile”, violando quindi il principio di conservazione dell’energia. Le giustificazioni del sottoscritto, che riassumo di seguito, sono risultate inefficaci:

“Il fatto che gli esaminatori non abbiano trovato brevetti precedenti che producono energia mediante la combinazione di pompe e turbine non significa che la soluzione non sia realizzabile. Se avessero trovato altre invenzioni che utilizzavano lo stesso sistema, avrebbero avuto conferma dell’applicazione industriale, ma i requisiti di inventiva e novità sarebbero venuti meno. D’altra parte, in questa invenzione, una volta chiariti i dubbi tecnici degli esaminatori, l’applicabilità industriale del sistema è ancora più evidente della novità e dell’inventiva, poiché consentirebbe la produzione di energia a costi molto bassi, non solo senza inquinare l’ambiente ma anche proteggendo le acque dal fenomeno dell’eutrofizzazione. Il motivo per cui questa invenzione non è ancora stata realizzata nonostante la sua semplicità è dovuto al fatto che è stato necessario combinare contemporaneamente quattro intuizioni più pratiche che teoriche: 1) lo sfruttamento a fini energetici del carico idrostatico positivo dei bacini idrici esistenti; 2) l’intubazione verticale del circuito; 3) il ribaltamento della pompa per spingere l’acqua verso il basso; 4) l’alimentazione di una turbina mediante una La pompa è l’unico modo per vincere lo stato di inerzia, ma il costo energetico è trascurabile rispetto all’energia prodotta. Senza la coincidenza di queste quattro intuizioni pratiche, che trovano prove scientifiche inconfutabili, non sarebbe stato possibile sconfiggere antichi tabù tecnici, che hanno impedito la produzione di energia nel modo più semplice, economico e pulito al mondo. Senza l’inutile inquinamento da combustibili fossili, senza investimenti miliardari in grandi opere idrauliche per produrre inutili salti idraulici e senza finanziare energie antieconomiche, che sottraggono investimenti al benessere sociale. Purtroppo, sei anni dopo il deposito di questo brevetto, siamo ancora al punto di partenza.

Terzo esempio di energia interattiva fraintesa

Per le stesse ragioni, è stata respinta anche la domanda di brevetto CE2014A000011 del 03/09/2014 intitolata “Impianti di disidratazione marina sospesi da piattaforme galleggianti per acque discendente e ascendente”. Allego il disegno relativo a tale brevetto.

Il mancato riconoscimento di questi semplicissimi brevetti intellettuali, utilissimi sia dal punto di vista della purificazione dell’acqua, sia da quello della produzione alimentare umana e dell’energia pulita e sostenibile, mi ha fatto capire in che pessimo stato versa l’intero sistema scolastico mondiale per quanto riguarda la fluidodinamica. Per questo motivo, ho deciso di creare un sito web (SPAWHE.EU) dove pubblicare tutti i miei depositi di brevetto, concessi e non concessi, e tutte le pubblicazioni che scriverò negli anni a venire. Ho approfondito sempre di più questi argomenti, fino ad arrivare al cuore artificiale ossigenatore del sangue e ai motori lineari globali interattivi, che ci porteranno anche nello spazio, meglio dell’energia nucleare, perché la fonte energetica primaria è costituita da acqua e aria.

Acqua e aria possono essere riciclate all’infinito e possono anche produrre nutrimento umano attraverso la fotosintesi della clorofilla a bordo delle serre che saranno incorporate nei futuri mezzi di trasporto spaziale, i quali, secondo lo studio scientifico sull’organizzazione del lavoro globale, condotto dal sottoscritto, saranno molto diversi da quelli visti nei film di fantascienza, e anche molto diversi dai razzi prodotti dalla NASA e da SpaceX. Personalmente, trovo più logico che si tratti di semplici container specializzati in settori specifici, trasportati da telai motorizzati dotati esternamente di motori lineari globali interattivi che realizzano simultaneamente la spinta di Newton e di Lorentz. Ma dobbiamo chiederci: se gli uffici brevetti italiano ed europeo hanno dichiarato moto perpetuo il semplicissimo impianto idroelettrico sommerso pubblicato nel 2014, com’è possibile che gli stessi uffici brevetti possano concepire un sistema di trasporto aerospaziale e sottomarino che utilizza motori lineari globali che estraggono l’energia primaria dall’ambiente?

Per queste ragioni, ho consigliato allo studente Riccardo Vincenzoni di leggere SPAWHE per intero, a partire dall’inizio, perché i sistemi interattivi di fluidodinamica devono entrare nel DNA culturale delle generazioni future se vogliono rimediare agli errori che hanno prodotto la mia generazione, quella precedente e quella successiva. Non basta capire come la pressione atmosferica agisca staticamente sull’acqua insieme alla forza gravitazionale. Possiamo capirlo anche osservando il principio dei vasi comunicanti, o osservando i pozzi artesiani, o leggendo le formule elaborate da Evangelista Torricelli nel XVI secolo. Nell’era moderna, la scienza ha lasciato tralasciare lo studio delle possibili sinergie tra gli stessi principi di Torricelli e quelli di Pascal, Henry e le tecnologie costruttive di pompe, turbine e quelle legate all’elettromagnetismo, che hanno prodotto generatori e motori elettrici attuali, purtroppo alimentati da una fonte di energia primaria legata al calore prodotto con carbone e combustibili che non solo sono inquinanti, ma hanno anche bassi rendimenti energetici, rispetto al potere calorifico. L’efficienza di un motore termico o di una caldaia a vapore si aggira intorno al 35% del potere calorifico inferiore del combustibile, senza contare che i combustibili devono essere estratti dal sottosuolo, trasformati, commercializzati e successivamente depurati dagli inquinanti che producono.

Se coloro che hanno creato l’universo non ci avessero donato il libero arbitrio, per lungo tempo avrebbero inviato commissari straordinari per progettare e gestire le risorse della Terra in modo più razionale. Invece, per non interferire troppo con il potere temporale, si servirono del figlio di un semplice falegname. Duemila anni dopo, inconsapevolmente, mi ritrovo coinvolto in questo ostacolo internazionale, io, un semplice pensionato, ex progettista e installatore di sistemi, trasformatosi in inventore proprio per correggere le invenzioni incomplete della scienza, che evidentemente non trovano riscontro pratico nell’organizzazione mondiale del lavoro. Se Dio mi abbia mandato, non lo so, ma finché qualcuno non me lo smentirà autorevolmente, credo che i brevetti intellettuali, oggi non riconosciuti dall’OMPI, siano gli unici imparziali e al di sopra degli interessi delle singole multinazionali e dei governi, che insieme stanno distruggendo il pianeta. Questi brevetti non sono a scopo di lucro, ma non è strano che i diritti d’autore vengano concessi anche a chi scrive una semplice canzone, ma non agli inventori che non sono legati ai centri di potere? Come possono i legislatori pensare che gli inventori privati ​​debbano trasformarsi in imprenditori per risolvere i grandi problemi ambientali creati dai governi mondiali e dalle multinazionali, e allo stesso tempo pagare le tasse di mantenimento dei brevetti che le multinazionali pagano? Non è strano che nessun funzionario di alcun governo mondiale, dopo sei anni, abbia voluto provare a far funzionare le pompe con la testa nella direzione della forza di gravità e a metterci dietro una turbina? Per verificare se ho ragione o torto, almeno sulle cose più elementari? Queste sono le vere cause del riscaldamento globale e del Covid-19.

La mano destra delle istituzioni mondiali non sa cosa fa la sinistra quando pianifica e legifera. Poi chiama eroi le vittime inconsapevoli di mafie, terrorismo, virus, alluvioni, così che con parole retoriche preservi il consenso elettorale e il potere politico, per continuare a governare senza cambiare nulla di sostanziale e non turbare le borse mondiali. I politici mondiali governano davvero solo in caso di emergenza per limitare i danni. Ma il modo corretto di governare dovrebbe partire dalla capacità di pianificare globalmente la società del futuro. La progettazione non si fa come si fanno le campagne elettorali, ma entrando nei dettagli industriali, ambientali ed energetici di tutte le attività umane, scegliendo sempre le soluzioni migliori, non per gli imprenditori o le multinazionali interessate, ma per l’intera comunità mondiale. Il lavoro di progettisti e inventori dovrebbe essere caratterizzato da un ragionamento globale imparziale e trasversale, cosa che gli attuali scienziati inventori legati ai centri di potere esistenti, che in un modo o nell’altro hanno prodotto il riscaldamento globale, favorito alluvioni e siccità, non possono permettersi. , deforestazione e alterazione degli equilibri biochimici e della biodiversità vegetale e animale, proprio perché, non avendo ragionato in termini globali, non hanno identificato i sistemi interattivi che oggi ignorano o fingono di non comprendere, mentre i politici non li comprendono veramente, ricevendo dai loro consulenti scientifici informazioni parziali. Mai globali.

In particolare, gli Uffici Brevetti Italiano ed Europeo, dopo aver esaminato in quindici anni tutti i miei brevetti sulla purificazione e sulle energie interattive, avrebbero dovuto maturare una solida cultura in materia; tuttavia, non leggono nemmeno tutte le pagine scritte e probabilmente non guardano nemmeno i disegni. Infatti, nel caso del Sistema di Trasporto Aerospaziale e Sottomarino con motori lineari globali interattivi primari e indotti, che avrebbe dovuto essere esaminato con maggiore attenzione, l’esaminatore europeo ha dimostrato di non aver letto l’intera documentazione, nonostante il sottoscritto avesse anche trasmesso la traduzione in inglese e non sapendo leggere i disegni, dato che il sistema è aperto, non chiuso.

In questo sistema sono presenti due serbatoi verticali concentrici, di cui solo quello interno è pressurizzato con aria compressa, mentre quello esterno è a pressione atmosferica. L’acqua, vettore energetico, viene espulsa dal serbatoio pressurizzato, passa attraverso una pompa che funge da turbina (collegata a un generatore di corrente) e viene scaricata nel serbatoio non pressurizzato, da cui viene reimmessa nel serbatoio pressurizzato tramite una pompa con doppia alimentazione separata fino alla girante. Questo tipo di pompa è l’unico in grado di immettere acqua a bassa pressione nel circuito di ricircolo pressurizzato a una pressione maggiore, ma ciò è possibile solo quando l’uscita che alimenta la turbina (o la pompa che funge da turbina) è aperta, poiché l’espulsione avviene alla massima pressione, per il principio di Pascal e l’impenetrabilità dei corpi, mentre all’interno della girante rotante, l’acqua a bassa e massima pressione si mescolano ed escono sempre alla massima pressione, sempre per il principio di Pascal.

Quarto esempio di energia interattiva fraintesa

Se l’esaminatore dei brevetti europei, invece di redigere la dichiarazione sostitutiva del rapporto di ricerca, avesse effettuato una ricerca più approfondita dei brevetti esistenti, avrebbe trovato il brevetto internazionale del sottoscritto n. WO2017/042847, pubblicato il 16/03/2017 dall’OMPI, intitolato “Pompe e turbine con doppia alimentazione elettrica separata fino alla girante”. L’OMPI (Organizzazione Mondiale della Proprietà Intellettuale) è un organismo delle Nazioni Unite. Le Nazioni Unite, che includono anche l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) e la Banca Mondiale, non possono permettere che un brevetto così importante, l’unico in grado di consentire l’estrazione di energia pulita a basso costo direttamente dall’ambiente, venga ignorato dagli uffici brevetti periferici e dalle multinazionali, che continuano a produrre pompe tradizionali che assorbono energia da combustibili fossili, invece di essere utilizzate per estrarre energia pulita dalla natura, semplicemente pompando nella direzione della forza di gravità in impianti sempre pieni d’acqua. Dove le acque salgono in modo uniforme, aggirando la stessa forza gravitazionale, producendo energia ed evitando il colpo d’ariete nei sistemi a recipiente aperto: https://www.spawhe.eu/relativity-and-technology-in-the-new-hydroelectric-energy/ .

Ma le pompe con doppia alimentazione separata fino alla girante in sistemi pressurizzati in modo intelligente possono innescare contemporaneamente un processo di produzione di energia e di purificazione. In realtà, per purificare l’acqua non dovremmo spendere i soldi che spendiamo attualmente. Potremmo semplicemente utilizzare l’acqua inquinata per produrre energia, perché ogni volta che l’acqua inquinata entra in uno dei condotti separati delle pompe modificate, secondo il principio di Henry e Dalton, assorbe una maggiore quantità di ossigeno. Non a caso il grado di inquinamento dell’acqua viene misurato in base alla quantità di ossigeno che è in grado di assorbire fino al punto di saturazione (fabbisogno di ossigeno disciolto NDO).

Purtroppo, esiste una lunga serie di brevetti respinti dagli uffici brevetti e ignorati dalla scienza mondiale e dalle multinazionali.

Quinto esempio di energia interattiva incompresa

La figura qui sopra mostra come potremmo produrre energia purificando le acque di un bacino:

https://www.spawhe.eu/centrali idroelettriche sommerse pressurizzate in bacini con sollevamento e ossigenazione/.

Quinto esempio di energia interattiva fraintesa .

La figura qui sopra mostra come potremmo produrre energia purificando l’acqua di un pozzo e sollevandola. https://www.spawhe.eu/pressurised-submerged-hydroelectric-plants-in-wells-with-lifting-and-oxigenation/ .

Fu proprio la necessità di ridurre l’ingombro dei sistemi interattivi per poterli utilizzare anche nei pozzi che ispirò la successiva invenzione del cuore artificiale ossigenatore del sangue, efficiente dal punto di vista energetico, che deve entrare nel torace umano, e l’invenzione dei motori globali interattivi, che devono essere molto compatti per poter sommare la spinta di Newton e Lorentz. Ma queste invenzioni sono state tutte dichiarate “moto perpetuo” e inizialmente respinte dagli uffici brevetti italiano ed europeo, quindi non si trovano nel database dei brevetti internazionali e nazionali. Si possono trovare solo sul sito web https://www.spawhe.eu, che è il sito web di un pensionato senza soldi, che non può opporsi con prototipi dimostrativi all’ignoranza che governa il mondo dell’ambiente e dell’energia terrestre. Non può nemmeno opporsi a memorie legali, o pagare inutilmente le tasse di mantenimento di sedici brevetti su sistemi di pulizia interattivi che gli sono stati concessi, in attesa che qualche governo mondiale capisca che l’interattività è insita in tutta la natura terrestre. Dobbiamo solo imparare a estrarla senza alterare l’equilibrio ambientale.

Purtroppo, le università di tutto il mondo sfornano laureati in discipline scientifiche che non distinguono tra circuiti fluidodinamici aperti e chiusi; come possono comprendere il funzionamento di una pompa con doppia alimentazione elettrica separata fino alla girante? A cosa serve il denaro della Banca Mondiale, istituita per favorire lo sviluppo globale, se non ha nemmeno finanziato una pompa con doppia alimentazione elettrica separata fino alla girante, che potrebbe cambiare il modello di sviluppo mondiale?

 Il deposito di un brevetto internazionale costa all’inventore circa 3500 euro. Il sottoscritto ne ha depositati solo sei. Non avrebbe potuto permettersi di pagare quaranta depositi internazionali di pubblica utilità, che non avrebbero comportato alcun costo se il diritto internazionale avesse riconosciuto il valore intellettuale delle invenzioni, se la Banca Mondiale le avesse finanziate, avesse coperto i costi delle prove dimostrative e le Nazioni Unite avessero imposto loro un obbligo nei confronti dei paesi membri, per l’interesse comune. Invece, poiché non esiste la proprietà intellettuale, gli inventori che propongono questi brevetti, sfuggiti alla scienza pubblica mondiale, oltre a pagare le tasse di deposito internazionali, dovrebbero anche pagare le tasse di mantenimento in tutti i paesi del mondo in cui l’invenzione viene brevettata. Ovviamente, il sottoscritto non ha pagato le tasse di mantenimento in tutti i paesi del mondo e i suoi brevetti non hanno più alcun valore legale. Tuttavia, hanno un altissimo valore morale, avendo dimostrato che l’intera classe dirigente mondiale e i governi non correggono le invenzioni errate che hanno prodotto la distribuzione ineguale della ricchezza mondiale, il riscaldamento globale e i virus SARS e Covid.

Sesto esempio di energia interattiva fraintesa.

Tuttavia, nemmeno le pompe e le turbine con doppia alimentazione elettrica separata fino alla girante, che hanno ottenuto il brevetto internazionale, sono state comprese dagli uffici brevetti italiano ed europeo. Come riportato nella tabella del rapporto di ricerca allegato, a questi uffici manca il requisito dell’attività inventiva.

Naturalmente, ho contestato questa affermazione assurda, perché l’ingegnosità si dimostra attraverso le infinite applicazioni industriali, ambientali ed energetiche che renderanno possibile questa invenzione, di cui il sottoscritto ha potuto sviluppare solo una piccola parte. Senza questo tipo di pompa, non è possibile raggiungere uno sviluppo terrestre e spaziale sostenibile, né prolungare la vita umana.

L’Ufficio brevetti italiano, nonostante il riconoscimento internazionale della pompa con doppia alimentazione separata fino alla girante, con lettera ministeriale del 22/05/2018, ha offerto al sottoscritto la possibilità di ottenere il diritto al modello di utilità. Ho respinto questa proposta assurda, perché la mia è una delle invenzioni più importanti di tutti i tempi. Non può essere un semplice modello di utilità. Tuttavia, gli esaminatori di brevetti non ne tengono conto nelle relazioni di ricerca. I produttori di macchine, impianti fissi e mobili non adattano la loro produzione alle esigenze dell’ambiente e dello sviluppo sostenibile. Pertanto, nemmeno i produttori di pompe e turbine modificano la loro produzione. I legislatori non legiferano adeguatamente in materia di ambiente ed energia. I giudici nazionali e internazionali non condannano il crimine di omissione commesso da tutti gli enti pubblici del mondo, ostacolando con il loro silenzio la purificazione e l’interazione delle energie depositate dal sottoscritto, sostituendosi agli stessi enti pubblici in questo compito che dovrebbe essere istituzionale. A cosa servono gli inventori pubblici se non a produrre invenzioni di pubblica utilità? Purtroppo, la verità è sconcertante: sono pagati dai contribuenti, ma arrotondano lo stipendio vendendo brevetti e risultati di ricerca alle multinazionali, con il consenso di governi e legislatori.

Nonostante i boicottaggi subiti da me, soprattutto da parte della comunità scientifica mondiale, se l’esaminatore europeo avesse condotto una ricerca seria e competente, avrebbe trovato nel database la pompa con doppia alimentazione separata e il brevetto italiano n. 102016000087383 dell’auto idroelettrica con coppia periferica alle ruote, che utilizza lo stesso sistema energetico, ma impiega serbatoi d’acqua non concentrici, non dovendo produrre la spinta elettromagnetica di Lorentz all’esterno dei serbatoi.

Tuttavia, anche l’auto idroelettrica, non trovando finanziatori, è la :

Settimo esempio di energia interattiva fraintesa.

Come si evince dal documento sopra riportato, la domanda di brevetto risale al 26/08/2016.

Le incongruenze legislative in materia di deposito e concessione di brevetti.

I legislatori hanno stabilito che il pagamento della tassa di deposito copre i diritti industriali degli inventori fino alla fine del quarto anno. Pertanto, avrei dovuto pagare una tassa di mantenimento del brevetto di sessanta euro entro il 26/08/2020 per avere la protezione industriale anche per il quinto anno. Avendo ricevuto la comunicazione il 14/07/2020, avrei avuto giusto il tempo di pagare questa tassa. Ma non l’ho pagata perché in quattro anni non ho mai ricevuto alcuna offerta di acquisto di questo brevetto né alcuna offerta di collaborazione per la sperimentazione di questo tipo di auto, cosa che ovviamente non posso realizzare da solo con il mio modesto reddito pensionistico. Ma la legge è generosa. Mi permette di pagare anche nei prossimi sei mesi se verso un supplemento di 100 euro sulla tassa dovuta.

Se per miracolo riuscissi a trovare un finanziatore pubblico o privato entro il 26/02/2021, sarei anche felice di pagare questa commissione aggiuntiva e iniziare a costruire un prototipo che dimostri la validità della soluzione, ma difficilmente potrei industrializzare il prodotto senza la collaborazione di un gruppo automobilistico, che invece si sta orientando verso altre soluzioni come auto elettriche, celle a combustibile, ecc., che non sono soluzioni interattive e non risolveranno i problemi ambientali, economici o di salute pubblica.

Quando le autorità mondiali e gli imprenditori finalmente capiranno che la mia soluzione è la migliore e qualcuno inizierà a produrre auto idroelettriche, io, con i miei modesti mezzi economici, mi rivolgerò alla Corte internazionale di giustizia per ottenere il riconoscimento dei diritti d’autore sulla mia invenzione. Credo che le invenzioni che tutelano l’ambiente e la salute dei cittadini siano più importanti delle canzoni di un autore. Non pretendo di essere trattato meglio, ma almeno allo stesso modo.

Le tasse di mantenimento dei brevetti non hanno alcun senso giuridico. Soprattutto per le invenzioni di pubblica utilità, che avrebbero dovuto essere incentivate dai governi o addirittura requisite nell’interesse comune, ovviamente compensando e ringraziando gli autori. Io, in quanto inventore, sarei più gratificato da questa requisizione che dal diventare miliardario.

Credo che i brevetti debbano essere protetti dalla contraffazione. Ma le tasse di mantenimento non hanno senso, nemmeno per le invenzioni commerciali, perché se l’inventore ha realizzato un’invenzione di successo, paga con i propri guadagni tasse ben più elevate della tassa di mantenimento. Se, invece, non ha avuto successo, non ha trovato finanziatori, perché dovrebbe pagare questa tassa se ha già perso denaro e sprecato anni di lavoro?

Ogni persona è diversa dall’altra e questa diversità si accentua nel corso degli anni attraverso le esperienze, positive o negative, sia emotive che lavorative. Il giusto equilibrio porta ad amare il mondo che ci circonda e, se si ha la fortuna di svolgere un lavoro che permetta di migliorare la vita comune, senza rendersene conto si può diventare bravi artisti, artigiani, professori, scienziati, inventori. Ma soprattutto, qualcosa deve ispirarci in modo particolare e spingerci a fare intuizioni che ci distinguano dagli altri artisti, artigiani, professori, scienziati, inventori. Ciò che mi ha colpito in particolare è stato lo studio dell’organizzazione scientifica del lavoro, che avrebbe potuto cambiare radicalmente il mio lavoro di progettista di impianti prima industriali e poi ambientali. Purtroppo, governi, multinazionali, imprenditori, professori, scienziati e altri inventori non hanno gradito le mie scoperte. Solo il Covid-19 mi ha dato ragione, ma non può parlare. Tutti gli altri mantengono il silenzio che hanno mantenuto nei miei confronti, anche se alcuni editori si accontentano di pubblicare i miei articoli e le mie invenzioni, di seconda mano. Normalmente, gli accademici pagano gli editori per pubblicare i loro lavori, in quanto ciò contribuisce al loro avanzamento di carriera. I pensionati come me non ottengono alcun avanzamento di carriera e l’Italia non può nemmeno scaricare le tasse che dovrebbe pagare per sopravvivere in attesa di improbabili brevetti dei finanziatori.

In realtà, preferisco che i miei articoli e le mie invenzioni, che nessun governo e nessun imprenditore mondiale ha finanziato, rimangano pubblicati in ordine cronologico sul mio sito web http: www.spawhe.eu, affinché, soprattutto, i giovani possano comprendere ciò che non hanno compreso la mia generazione, quella precedente e quella successiva: così come, attraverso lo studio dell’organizzazione scientifica del lavoro, svolto a livello globale, è stato possibile identificare, almeno virtualmente, prima la purificazione interattiva e poi l’economizzazione dei sistemi e la riduzione delle dimensioni degli impianti antropici mondiali, allo stesso modo è stato possibile identificare la nuova fonte primaria di energia mondiale che non è fossile, non termodinamica, non nucleare, non solare, non eolica, ma fluidodinamica, che si accoppia in modo semplice e naturale con l’elettromagnetismo, senza effetti collaterali indesiderati. Poiché governi e multinazionali non hanno investito nemmeno un dollaro nelle invenzioni del sottoscritto, che sono rimaste in uno stato virtuale, se ho commesso degli errori, soprattutto i giovani dovranno accertarsene. Purtroppo, sembra che i tempi non siano ancora maturi, perché nemmeno i giovani che protestano, consapevoli che l’attuale modello di sviluppo non funziona, vogliono entrare nel dettaglio delle soluzioni. Le pretendono dai governi. Questa situazione non può protrarsi all’infinito. Qualcuno deve urgentemente assumersi l’onere e l’onore di sperimentare con le energie purificanti e interattive, ancora sconosciute a tutte le categorie interessate.

Di fatto, applicando l’organizzazione scientifica del lavoro industriale al settore ambientale, tutti gli impianti energetici e di depurazione dovrebbero essere smantellati, poiché non sono molto efficienti. Ma inserendo scientificamente l’organizzazione del lavoro ambientale nel mondo industriale, anche le principali invenzioni industriali del nostro tempo dovrebbero essere abbandonate, poiché non chiudono tutti i cicli che aprono. Quindi la società mondiale odierna è giunta a una fase di stallo. Non può continuare a vivere secondo l’attuale modello di sviluppo perché la natura si ribella producendo virus che decimano la popolazione mondiale, e allo stesso tempo, la classe dominante mondiale, per preservare il proprio potere economico, non introduce invenzioni interattive, in cui nessuno crede, non essendo mai entrate nelle scuole del mondo. La scienza e i media tacciono, i pochi inventori che le propongono non solo non vengono finanziati da nessuno, ma persino gli uffici brevetti chiedono il pagamento delle stesse tasse che si applicano alle invenzioni commerciali.

I legislatori si comportano come se gli inventori fossero persone comuni che inventano qualcosa per caso e, una volta ottenuto il brevetto, smettono di essere inventori e diventano imprenditori. Invece, l’inventore è un professionista che non deve necessariamente diventare un imprenditore, perché se individua un principio interattivo e smette di sviluppare e industrializzare una singola applicazione, blocca la sua creatività per difendere la sua azienda e non produce altre invenzioni finché non ammortizza gli investimenti fatti. Possiamo trarre un esempio lampante dalla storia di Edison, che inventò la corrente continua e, diventando un imprenditore, si arricchì enormemente. Ma divenne anche il peggior nemico di un inventore puro, come Nikola Tesla, che inventò la corrente alternata. Quest’ultimo, nella sua vita, produsse circa duecento invenzioni, morendo in povertà, proprio a causa della burocrazia governativa che ostacola la creatività tassando prematuramente gli inventori, mentre questi cercano finanziatori per portare avanti esperimenti di interesse pubblico.

Ecco quanto bisogna pagare in euro per mantenere un brevetto italiano per i quindici anni successivi al quarto anno: 60 – 90 – 120 – 170 – 200 – 230 – 310 – 410 – 530 – 600 – 650 – 650 – 650 – 650 – 650. Come si può notare, l’importo da pagare aumenta nel corso degli anni. Queste somme non sono eccessive se l’inventore produce una sola invenzione e smette di essere un inventore. Ma se un inventore è pieno di idee, come Nikola Tesla, la sua creatività diventa una condanna alla povertà. Solo l’inventore sa che le idee sono collegate tra loro e devono essere sviluppate in sequenza, altrimenti non sono mai complete e possono sempre produrre effetti collaterali indesiderati. In realtà, il contributo di Tesla alla scienza e alla tecnologia è di gran lunga maggiore di quello di Edison, anche se Tesla morì povero ed Edison ricco. Edison era un inventore occasionale, Tesla un vero inventore.

Tuttavia, nemmeno Tesla, che ritengo il miglior inventore, ed Einstein, che fu il miglior scienziato, sono riusciti a individuare una valida fonte di energia primaria da combinare con l’elettromagnetismo in un ciclo inesauribile. Questo ciclo è stato individuato dal sottoscritto un secolo dopo le più importanti pubblicazioni di Einstein e Tesla e dopo aver già causato il riscaldamento globale; tuttavia, per il mondo economico, scientifico e politico mondiale, sembra che il sottoscritto abbia scoperto l’acqua calda.

 Paradossalmente, l’acqua è l’elemento fondamentale dell’energia interattiva e non c’è nemmeno bisogno di riscaldarla e consumarla. L’acqua è sempre la stessa e l’aria o l’ossigeno che fuoriescono dalle aperture atmosferiche possono essere catturati, pressurizzati e reintrodotti nelle autoclavi senza subire alterazioni chimiche. Tutti gli altri sistemi inventati dagli scienziati e dagli inventori del passato producono alterazioni chimiche, inclusa l’elettrolisi dell’acqua identificata da Tesla, che comporta il consumo di materiali elettrolitici. Non stiamo parlando delle dimensioni e dei processi necessari per la conversione dell’elettricità primaria in quella elettromagnetica, che sono costosi, ingombranti e con bassi rendimenti di tutte le energie conosciute: termica, nucleare, elettrolitica, solare, idroelettrica, eolica.

Invece, tutto diventa semplice e lineare e di piccole dimensioni, con il sistema idroelettrico compresso che utilizza solo processi fisici, con elevata intensità energetica, grazie alla comprimibilità dell’aria e all’incomprimibilità dell’acqua, al principio di impenetrabilità dei corpi e, in generale, alle leggi della natura.

I am not surprised that two great geniuses like Einstein and Tesla have not identified compressed hydroelectric energy, which without cost, apart from the wear of materials, could have purified water and human blood, but also allowed to add small dimensions and high power developed, the thrust of newton to that of Lorenz, to design interactive global linear motors, which, again without energy costs, could revolutionize the transport of land, sea and space. This energy could already be identified at the time of the two genes. They did not succeed because neither of them dealt with the scientific organization of work, which, instead, was theorized in the same historical period by Frederick Taylor to reduce the working time of the manufacturing industry. I, who don’t think I’m a genius of science, but more of a practical man like Taylor. To produce my inventions, I was inspired, above all by the scientific organization of work, but, unlike Taylor, I tried to apply it globally in all anthropogenic projects, having realized that before Taylor, nature had already scientifically organized all of world energy and food production without altering world biochemical balances. My task, like Taylor’s, was to increase the productivity, not of industrial manufacturing, but of natural systems with the help of sciences and technologies already developed but not used rationally. I realized that in the world of specializations, the most important specialization, which is that of global scientific coordination, is missing.

 Come Taylor, ho dovuto seguire i cicli lavorativi, non di produzione, ma di purificazione ambientale, a partire dal 2006, anno in cui, da pensionato, ho iniziato a mettere insieme le mie esperienze di vita lavorativa nell’industria e nell’ambiente. Il passaggio dalla purificazione all’energia è avvenuto nel 2014, quando il sottoscritto ha deciso di utilizzare una pompa intubata invertita che pompava nella direzione della forza di gravità, posta in serie con una turbina. Questa invenzione, definita “moto perpetuo” dagli uffici brevetti e ancora non realizzata dalla classe dirigente mondiale, ha aperto la strada alla scoperta dell’energia idroelettrica interattiva sommersa, successivamente compressa, per moltiplicare simultaneamente sia la purificazione che la produzione di energia. Paradossalmente, mi sono reso conto che il lavoro di Taylor, nonostante le sue buone intenzioni, ha causato più danni che benefici all’umanità, poiché l’applicazione dell’organizzazione scientifica del lavoro al solo settore industriale, in particolare alla produzione di massa di motori e sistemi termici, ha esacerbato esponenzialmente l’inquinamento globale. Non è un caso che il sottoscritto sia uno dei pochissimi progettisti e installatori di sistemi al mondo ad aver diviso la propria vita lavorativa a metà tra l’industria (1970-1986) e l’ambiente (1987-2005), proprio perché aveva compreso fin dagli anni Ottanta che l’organizzazione scientifica del lavoro doveva essere applicata soprattutto agli impianti ambientali ed energetici. Ma non potevo approfondire la materia continuando a lavorare in impianti industriali. Non c’è da stupirsi che solo da pensionato (2006-2020) abbia potuto sviluppare le mie invenzioni, purtroppo solo virtualmente, senza finanziamenti pubblici o privati, solo con la forza della mia esperienza e del mio ragionamento solitario ma globale e interattivo, che la classe dominante mondiale non comprende o finge di non comprendere. Soprattutto i burocrati degli uffici brevetti italiani ed europei. I quali, hanno esacerbato la loro opposizione alle mie invenzioni quando si è verificato il salto qualitativo tra purificazione interattiva ed energie interattive, non concedendomi più alcun brevetto. Credo che la colpa ricada soprattutto sui professori che li hanno formati, che hanno anche formato i legislatori che hanno emanato leggi e regolamenti, i quali invece di incoraggiare le invenzioni di pubblica utilità le penalizzano. Il sottoscritto, che ha depositato quarantuno brevetti, ricevendone diciassette, collegati tra loro per mezzo dell’organizzazione scientifica del lavoro globale, è anche collegato ai brevetti non concessi, che sono persino più importanti. Tuttavia, non c’è differenza tra i brevetti concessi e quelli non concessi, perché nessuno di questi impianti è stato finanziato, testato e costruito. Per mantenere in vita i brevetti che ho ricevuto, avrei dovuto pagare tasse di mantenimento in attesa di finanziamenti pubblici o privati, che non sono mai arrivati. Paradossalmente,Se mi avessero concesso tutti i miei quarantuno brevetti, la situazione economica della mia famiglia sarebbe stata molto peggiore, perché sarei stato tentato di convertire altri brevetti a livello internazionale, il che comporta il pagamento di tasse di deposito e mantenimento in tutti i paesi del mondo. Come sappiamo, questi sono 196 stati sovrani che non hanno voluto modificare camini, fognature, depuratori, centrali termoelettriche, trasporti mondiali. Questa è la situazione che tutti i governi del mondo hanno creato di comune accordo, preferendo concedere la proprietà industriale solo agli inventori che trovano finanziatori interessati al profitto economico, invece di concedere la proprietà intellettuale a invenzioni sostenibili e rispettose dell’ambiente, che potrebbero essere accessibili a tutte le aziende del mondo, con costi energetici e parlamentari centinaia di volte inferiori a quelli attuali. La verità scientifica globale è stata celata da una verità scientifica specifica e parziale e dal commercio di brevetti di ricercatori e inventori pubblici a società private. Pertanto, i ricercatori e gli inventori pubblici non hanno avuto il tempo di ricercare e inventare sistemi di purificazione e energie interattive. Hanno dovuto inventare un pensionato. Ma il problema serio è che, una volta pubblicate le invenzioni, non sono nemmeno disposti a collaborare alla sperimentazione. Una situazione del genere non l’avrebbe potuta immaginare nemmeno Franz Kafka, che cento anni fa, nei suoi romanzi, descriveva l’impotenza del singolo individuo di fronte alla burocrazia statale. Oggi è molto peggio, perché il singolo inventore si trova solo persino contro gli interessi obsoleti delle multinazionali dei trasporti, dell’energia, della depurazione, delle opere pubbliche e dell’industria elettromedicale, che hanno sottovalutato il potenziale dell’energia fluidodinamica interattiva.Nemmeno Franz Kafka, cento anni fa, nei suoi romanzi, avrebbe potuto immaginare una situazione del genere, descrivendo l’impotenza del singolo individuo di fronte alla burocrazia statale. Oggi la situazione è ben peggiore, perché l’inventore individuale si trova solo persino contro gli interessi obsoleti delle multinazionali dei trasporti, dell’energia, della depurazione, delle opere pubbliche e dell’industria elettromedicale, che hanno sottovalutato il potenziale dell’energia fluidodinamica interattiva.Nemmeno Franz Kafka, cento anni fa, nei suoi romanzi, avrebbe potuto immaginare una situazione del genere, descrivendo l’impotenza del singolo individuo di fronte alla burocrazia statale. Oggi la situazione è ben peggiore, perché l’inventore individuale si trova solo persino contro gli interessi obsoleti delle multinazionali dei trasporti, dell’energia, della depurazione, delle opere pubbliche e dell’industria elettromedicale, che hanno sottovalutato il potenziale dell’energia fluidodinamica interattiva.

Il popolo, giustamente, non può credere a ciò che non vede, quindi elegge i politici. Questo è precisamente il problema del mondo. Se i politici emanano leggi e regolamenti come quelli che disciplinano i brevetti industriali, escludendo la più democratica forma di proprietà intellettuale, è meglio affidarsi a governi imparziali gestiti da computer piuttosto che da parlamentari e burocrati ministeriali. I computer sono più onesti degli uomini. I programmatori non possono sbagliare i programmi se inseriscono tutti i dati estratti dai progetti e dalle invenzioni pubbliche di purificazione e di energia interattiva. Se non inseriscono i dati corretti, il programma fornisce risultati errati che possono essere corretti da programmatori più esperti. Il computer non rimane in silenzio come fa l’intera classe dirigente mondiale di fronte alle invenzioni interattive.

Le lotte tra le potenze politiche mondiali centrali e periferiche per decidere quali attività sospendere temporaneamente per contenere la diffusione della pandemia di Coronavirus sono ridicole. Nessuno riconosce che alcune grandi invenzioni umane si sono rivelate sbagliate e nessuno vuole correggerle. Ho scritto qualche anno fa, molto prima della pandemia, ironicamente, questa piccola vignetta che ho pubblicato sui social.

 Riporto la sostanza di quanto scritto in piccolo nella figura:

“Il vero problema del mondo non è l’assenza di energia pulita, che alla fine è stata trovata, ma la ricostruzione dell’intero sviluppo mondiale per renderlo coerente con questa energia, che non è quella in cui la classe dirigente mondiale aveva sperato: “energia idroelettrica interattiva pressurizzata”, che non ha formule segrete, è alla portata di tutte le piccole e medie imprese ma protegge l’ambiente sciogliendo ossigeno nell’acqua inquinata grazie all’amico Enrico. Non emette un grammo di polveri sottili o di CO2, grazie al suo amico Torricelli ed è più potente dell’energia termica grazie al suo amico Pascal. Per la classe dirigente mondiale ci sono molti difetti perché rompe l’equilibrio economico che può essere prodotto ovunque con costi molto bassi anche sui mezzi di trasporto. Quindi non servono le grandi centrali termoelettriche, i grandi depuratori, le grandi opere idrauliche, i grandi ascensori, i grandi motori, le grandi turbine, le grandi reti elettriche, le grandi autostrade, le grandi ferrovie. Sulle grandi distanze è consigliabile viaggiare per via aerea e navale, consumando solo l’usura delle macchine elettriche: pompe elettriche, turbine, alternatori, compressori, turboventole e alcune batterie per l’avviamento iniziale. Infatti, il sistema di alimentazione recupera l’acqua che esce da una turbina per mezzo di una “pompa modificata, con doppia potenza alla girante”, che utilizza la stessa girante che ricicla anche l’acqua all’interno del volume accumulato pressurizzato da Pascal. Pertanto, nel serbatoio pressurizzato, abbiamo un eccesso di flusso di espulsione per l’impenetrabilità del corpo con l’energia di Torricelli che si rende conto che il volume è già pieno, alimentando nuovamente la turbina. Di questa continua lotta tra Pascal che immette l’acqua nel serbatoio pressurizzato e Torricelli che la espelle, Henry ha approfittato rubando ossigeno dall’aria compressa solubilizzandolo nell’acqua che passa attraverso il serbatoio pressurizzato. Pertanto, più energia produciamo, più acqua purifichiamo. Inoltre, se consideriamo che la potenza prodotta da un motore o da una turbina dipende dalla pressione, dalla portata e dalla densità di portata, ci rendiamo conto che non è consigliabile produrre calore pressione e utilizzare l’aria come fluido. Infatti, la pressione prodotta dalla combustione di un combustibile genera un gas la cui densità è quasi mille volte inferiore a quella dell’acqua, mentre la pressione massima può raggiungere i 40 bar, e l’aria compressa può raggiungere migliaia di bar. Pertanto, il motore idroelettrico a compressione è molto più economico e potente di quello termico, oltre che più facile da costruire e manutenere: utilizza la pressione statica dell’aria, mentre sott’acqua circola acqua non compressa che alimenta la turbina. Poiché l’energia termica non può competere nemmeno dal punto di vista economico, solo l’ignoranza della politica e il silenzio della scienza sono ancora tollerati. Se possibile, anche i politici, gli scienziati e gli economisti del passato dovrebbero essere licenziati.Che cosa aspettano quelli di oggi? O almeno pentirsi, chiedere scusa a chi ha riposto la propria fiducia in loro? Invece, tutto tace, la classe dirigente mondiale in campo politico, economico, ambientale ed energetico continua a fare i danni di sempre, aggiungendovi poi energie ibride e rinnovabili, ingombranti, discontinue, a basso rendimento e non interattive. L’unica energia di cui non si parla è l’unica che varrebbe la pena produrre, con l’aiuto dei principi di Pascal, Torricelli e Henry, concepiti prima dell’era industriale. Chi ha voluto mettere insieme razionalmente quei principi, progettando le macchine e i giusti collegamenti, oggi che abbiamo a disposizione le tecnologie necessarie, evitando al contempo di riscaldare il pianeta? Cosa volete ammettere di aver sbagliato? Essere in tanti a sbagliare non è una scusa, ma un’aggravante. Non rispondere, non accettare paragoni, emanare leggi ingiuste contro gli inventori privati, non finanziare le loro invenzioni e non riconoscerne il diritto d’autore è ancora più grave.

Non ho ancora capito chi devo ringraziare del governo italiano per aver concesso questo brevetto, valido solo in Italia, contrariamente al parere chiaramente espresso dall’Ufficio Brevetti Italiano ed Europeo, il quale ha affermato testualmente nella relazione di ricerca: “
La presente domanda non soddisfa i criteri di brevettabilità, in quanto l’oggetto delle rivendicazioni 1-10 non comporta un’attività inventiva “.

Riporto di seguito la pagina del rapporto di ricerca, dove sono citati come documenti pertinenti anche alcuni brevetti esistenti, che non hanno nulla in comune con la mia invenzione, ancora una volta a causa del fatto che gli esaminatori di brevetti non sanno leggere i disegni, non conoscono a sufficienza i principi scientifici e non distinguono una tecnologia dall’altra. Fanno distinzione solo se il deposito è stato effettuato da un’azienda potente o se si tratta di un inventore isolato che non rappresenta nessuno.

Ottavo esempio di energia interattiva fraintesa.

L’esaminatore europeo non ha nemmeno capito come viene prodotta la spinta di Lorentz nei motori globali interattivi, dove la fluidodinamica è completamente separata dall’elettromagnetismo, anche se lavorano insieme nello stesso impianto: la fluidodinamica produce l’energia meccanica primaria che fa girare il rotore di un generatore di corrente che produce correnti elettriche che alimentano due sistemi separati: uno produce il campo magnetico unidirezionale sulle superfici esterne dei serbatoi e delle turboventole elettriche per mezzo di scanalature che consentono la creazione di piste di scorrimento longitudinali aperte e chiuse magneticamente isolate, in cui scorrono magneti permanenti per realizzare un flusso magnetico continuo in una sola direzione.

In realtà, i magneti permanenti sono azionati da motori elettrici a velocità variabile che compiono un percorso di ritorno nelle scanalature longitudinali, ma essendo uno dei due percorsi magneticamente oscurato da materiali isolanti, il campo magnetico prodotto è unidirezionale e di lunghezza infinita. Questo è un ragionamento logico dal punto di vista tecnico e scientifico, perché gli attuali motori elettrici producono una coppia motrice in quanto i magneti permanenti, essendo vincolati all’asse di rotazione, generano un campo magnetico infinito in un settore circolare. Per avere una spinta lineare infinita, dovremmo far muovere i magneti linearmente, utilizzando il doppio dei magneti, poiché il percorso di ritorno dei magneti deve essere magneticamente isolato. È semplice. Perché la scienza mondiale non ci ha pensato? Credo che la scienza mondiale non ci abbia pensato perché ha commesso un errore nella scelta dell’energia primaria mondiale, sia dal punto di vista economico, scientifico che tecnico. Infatti, le alte temperature che comportano l’uso di combustibili e reattori nucleari non consentono la vicinanza dell’energia primaria a quella indotta elettromagneticamente.

Non abbiamo bisogno del binario a terra, che funge da armatura come nei treni ad alta velocità Maglev. La spinta di Lorentz unidirezionale viene prodotta nel solenoide esterno al binario scorrevole dei magneti, alimentato elettricamente e contenuto in un altro involucro metallico esterno a quello che contiene l’acqua che produce l’energia primaria. Questo sistema è molto più efficiente dei motori lineari che fanno muovere i treni ad alta velocità, poiché nei treni sono presenti due induttori mobili incorporati sotto le carrozze ferroviarie, che sono vincolati all’armatura saldamente fissata a terra, quindi non possono cambiare la direzione di marcia. Per ottenere la spinta di Lorentz non è necessario che l’armatura sia fissa a terra, tanto che l’armatura è alimentata da corrente esterna solo nel tratto di binario interessato dal passaggio del treno. Ciò significa che se il binario fosse orientato verso l’alto il treno si solleverebbe verticalmente, ma un solo binario (indotto) e due induttori non sarebbero sufficienti. Per vincere la forza di gravità sarebbe necessario avere molti induttori e molti induttori che circondano i singoli vagoni ferroviari. Ovviamente, non sarebbe necessario, e nemmeno impossibile, realizzare binari indotti lunghi quanto l’intero percorso spaziale, il che non ci permetterebbe di cambiare la direzione del percorso. È molto più semplice realizzare molti binari paralleli di magneti permanenti di lunghezza limitata a pochi metri, che si muovono velocemente in una sola direzione (con il ritorno oscurato magneticamente) e realizzare lo statore induttore esterno con grandi solenoidi, in cui viene prodotta la spinta secondo il principio di Lorentz. Ovviamente, lo spazio interno, sui binari di scorrimento dei magneti, può essere utilizzato (come ha fatto il sottoscritto) per produrre energia fluidodinamica primaria con riciclo infinito di acqua e aria e a temperatura controllata, compatibile con i materiali utilizzati e le apparecchiature di controllo elettroniche. Inoltre, può essere utilizzato (come ho fatto) per incorporare potenti turboventole elettriche che realizzano una spinta di newton, essenziale per alleggerire il peso dei motori lineari globali interattivi.

Come già accennato, anche i treni Maglev sono un’invenzione errata perché l’energia non viene prodotta a bordo del mezzo di trasporto con un sistema compatto e di dimensioni ridotte, come ad esempio i motori lineari globali interattivi primari e indotti. I treni, come altri mezzi di trasporto terrestri, ci hanno costretto e continuano a costringerci a costruire immense reti stradali, gallerie, ponti e viadotti, che col tempo si deteriorano e crollano. Ma soprattutto ci costringono a distruggere l’ambiente attraverso la deforestazione e opere inutili come le dighe, che alterano la distribuzione naturale dell’acqua per produrre elettricità che avremmo potuto generare gratuitamente, purificando al contempo l’ambiente.

Nono esempio di energia interattiva fraintesa

Un’altra invenzione errata è la trasformazione dell’idrogeno in carburante. Anche producendo energia termica a bordo dei vagoni tramite l’idrogeno, i bassi costi, le dimensioni ridotte e l’autonomia operativa della fluidodinamica primaria, che estrae energia direttamente dall’ambiente senza trasformare la materia, non potranno mai essere eguagliati.

Riporto la sostanza di quanto scritto in piccolo nella figura:

Che cos’è l’idrogeno nei trasporti? L’idrogeno è un vettore di energia chimica, utilizzato per produrre energia meccanica attraverso la camera di combustione di un motore termico pressoché comune, oppure reagendo con l’ossigeno per produrre istantaneamente l’energia elettrica necessaria ad azionare un motore elettrico. Pertanto, esistono due tipi di motori a idrogeno:

HICEV: acronimo di Hydrogen Internal Combustion Engine Vehicle, ovvero veicolo dotato di motore a combustione interna alimentato a idrogeno.

FCEV: acronimo di Fuel Cell Electric Vehicle, dove l’idrogeno viene utilizzato per la produzione immediata di elettricità che alimenta il motore elettrico.

In entrambi i casi, l’idrogeno (che non si trova in natura ma deve essere prodotto, con costi elevati, estraendolo da combustibili fossili o tramite elettrolisi dell’acqua) per essere utilizzato nei mezzi di trasporto deve essere compresso a causa della sua bassa densità energetica volumetrica e distribuito da impianti appositamente progettati e diffusi su tutto il territorio. Deve essere trasferito ad alta pressione (700 bar) sui mezzi di trasporto e consumato per produrre energia nei suddetti sistemi HICEV e FCEV. Invece, l’aria compressa non costa nulla e non viene consumata, perché utilizza solo la pressione statica, funzionando come una molla (https://www.spawhe.eu/hydroelectric-power-auto-with-torque-peripheral-to-the-wheels/, https://www.spawhe.eu/aerospatial-pressurized-hydroelectric-transport-system/): l’energia produce acqua o olio idraulico che hanno una densità media ottocento volte superiore a quella dell’aria e 10.000 volte superiore a quella dell’idrogeno, che circola utilizzando i principi di Pascal e Torricelli, che alimentano una pompa utilizzata come turbina idraulica collegata a un alternatore. Il fluido scaricato dalla turbina viene reimmesso nel circuito di ricircolo pressurizzato con l’aria compressa per mezzo della pompa con doppia alimentazione separata fino alla girante, che è l’invenzione energetica più potente di tutti i tempi, sebbene sia anche la più semplice: basta modificare una pompa con una girante chiusa esistente (per altre applicazioni meno potenti, vanno bene anche le giranti aperte). Di conseguenza, non abbiamo bisogno di una costosa rete di distribuzione dell’idrogeno a livello nazionale e globale, perché disponiamo di un’autonomia pressoché infinita, consumando solo l’aria che si dissolve nel liquido secondo il principio di Henry. Inoltre, l’aria compressa può essere utilizzata a qualsiasi pressione per altri scopi di purificazione ed energetici, come mostrato nella figura allegata. La classe dominante mondiale ha perso la testa dall’avvento dell’era industriale, volendo far pagare a tutti i costi l’energia che non costa nulla agli utenti. Per questo motivo non rivendico la proprietà industriale sull’energia idroelettrica compressa, ma mi aspetto che il mondo riconosca il diritto d’autore riconosciuto a tutti gli autori di opere intellettuali, quando e se la scienza e la giustizia collaboreranno nell’interesse di tutti.

Ma su questo fronte tacciono anche scienziati, legislatori e giudici internazionali. Probabilmente, preferirebbero che un pensionato realizzasse prototipi in grado di competere con le multinazionali dei trasporti, dell’energia e della depurazione, che si spartiscono i settori con la complicità della politica e della scienza pubblica. Quest’ultima non solo ne trae vantaggio perché le autorità fiscali internazionali pagano i contribuenti, ma vende anche i suoi brevetti a società private con la complicità dei legislatori.

L’obiettività scientifica non esiste perché inventori e scienziati devono obbedire alle direttive aziendali, come se fossero militari.

Oggi, gli inventori privati ​​che si occupano di ambiente ed energia sono considerati concorrenti della scienza pubblica e delle multinazionali. Devono pagare le tasse autonomamente e faticano a trovare acquirenti perché le multinazionali, acquistando brevetti dalla scienza pubblica, si adeguano implicitamente anche alle normative vigenti. Di fatto, le normative non possono superare lo stato dell’arte e lo stato dell’arte in materia ambientale è determinato dalla scienza pubblica e dai legislatori, che impongono limiti alle emissioni tossiche da rispettare.

È evidente che questo sistema presenta difetti di origine insormontabile che si trascinano con l’avvento dell’era industriale, per il semplice fatto che gli impianti energetici e ambientali pubblici e privati ​​non sono stati progettati secondo criteri multidisciplinari, e pertanto non possono chiudere tutti i cicli tossici che si innescano. Chi scrive ha dimostrato che, progettando gli impianti in modo diverso, l’energia fossile potrebbe essere completamente depurata, ma solo negli impianti fissi, non nei mezzi di trasporto. Poiché queste soluzioni sono state ignorate dagli enti pubblici e dai legislatori, è ovvio che siano state ignorate anche dalle multinazionali. Tuttavia, il criterio della multidisciplinarietà e dell’interattività delle soluzioni ambientali ed energetiche, che continua ad essere approfondito, ha portato chi scrive a individuare una soluzione energetica “fredda” che non innesca cicli termici e chimici e che può essere installata anche sui mezzi di trasporto: si tratta proprio dell’energia idroelettrica compressa. Ovviamente, poiché questa soluzione, proposta da enti di ricerca pubblici di tutto il mondo e dai legislatori, viene ignorata, non solo dalle multinazionali dei trasporti, ma anche da migliaia di commentatori scientifici, sia pubblici che privati, senza alcuna spiegazione, tutto ciò è accaduto prima dell’elezione del presidente Trump, considerato il nemico numero uno dell’ambiente. Personalmente, preferisco avere un solo nemico da sconfiggere, piuttosto che milioni di nemici occulti che non combattono per le proprie idee, ma per quelle dei loro padroni.

Bisogna chiedersi perché i diritti d’autore degli inventori a livello internazionale abbiano una durata di un solo anno, mentre quelli degli scrittori non scadono mai? Perché i governi e i legislatori di tutto il mondo vogliono limitare la creatività degli inventori, costringendoli a diventare imprenditori e a cercare finanziamenti? Non sanno forse che le idee seguono una logica scientifica e tecnica, mentre gli imprenditori accettano compromessi? Come possiamo accettare compromessi su invenzioni di utilità sociale? Personalmente, ritengo che gli inventori debbano semplicemente sviluppare le proprie idee e pubblicarle. Se il mondo non è pronto a realizzarle, non è un problema che riguarda l’inventore, ma l’intera società. La proprietà intellettuale è un diritto inalienabile che può essere trasferito solo con la vendita dell’invenzione, non con il suo declino, perché quest’ultimo non può essere finanziato.

Oggi non ci si può stupire se autorità e imprenditori non rispondono alle energie interattive. Soprattutto, soprattutto se mettono in luce l’assurdità delle numerose invenzioni ambientali ed energetiche avvenute nell’ultimo secolo e mezzo, che danneggiano l’ambiente e la salute dei cittadini. Non pretendo che le mie invenzioni vengano realizzate, ma che almeno il mio lavoro venga rispettato. Le mie invenzioni, essendo di pubblica utilità, se non piacciono, devono essere congelate, senza limiti di tempo e senza il pagamento di tasse non dovute, al fine di mantenere i brevetti che le autorità mondiali dell’ambiente e dell’energia ostacolano. Se e quando il diritto d’autore verrà compreso e realizzato e il diritto d’autore avrà inizio, l’inventore dovrà pagare le tasse. Le leggi attuali non garantiscono questo diritto elementare. Se a livello legale siamo a questo livello di inciviltà, a livello tecnico siamo persino peggiori, perché il sistema degli appalti pubblici non è aperto alla creatività degli inventori, ma alla realizzazione di grandi opere, sbagliate dalle fondazioni, dove l’organizzazione del lavoro scientifico ambientale, basato sulla chiusura momento per momento dei cicli organici e inorganici e sulle sinergie tra scienza e tecnologia, non è mai entrata. Oggi abbiamo enormi centrali termiche e depuratori d’acqua che effettuano cicli parziali, mentre la depurazione dell’aria urbana non è mai iniziata, così come non è iniziata negli alti altiforni dove si produce l’acciaio, perché gli impianti dovevano essere progettati globalmente, seguendo il ciclo del carbonio nelle fabbriche e negli stessi centri urbani, man mano che aumenta la produzione industriale, il numero di abitanti o di automobili in circolazione. Ho scritto queste cose agli enti pubblici europei e mondiali senza che venissero mai prese in considerazione ( https://www.spawhe.eu/closing-the-anthropogenic-carbon-cycle/ , https://www.spawhe.eu/the-european-social-innovation-competition-lottery/ )

Sono molto contento che il nuovo presidente degli Stati Uniti sia Joe Biden, più sensibile ai problemi ambientali, umanitari e sanitari. Tuttavia, non mi fido dei consulenti scientifici, che in un modo o nell’altro sono ugualmente legati ai centri di potere mondiali e che non hanno favorito la sperimentazione di nessuna delle invenzioni interattive del sottoscritto. Bisogna ricordare che Joe Biden è stato vicepresidente di Barack Obama dal 2009 al 2017. Il Premio Nobel per la Pace assegnato a Barack Obama nel 2007 è stato un trampolino di lancio per la presidenza degli Stati Uniti. Sebbene Barack Obama sia stato uno dei migliori presidenti degli Stati Uniti, a mio avviso non meritava quel premio, perché non può esserci pace nel mondo finché le politiche ambientali ed energetiche globali sono sbagliate. Gli Stati Uniti, come tutti i paesi del mondo, in quegli anni non comprendevano le invenzioni della purificazione interattiva. Oggi che queste invenzioni sono diventate anche interattive ed energetiche senza alcun merito da parte di alcun governo mondiale, compresi gli Stati Uniti, non possiamo che sperare che i tempi siano più maturi e che Joe Biden faccia meglio il suo lavoro anche in questo settore, senza fidarsi dei consulenti e degli scienziati pubblici che vendono brevetti alle multinazionali.

Joe Biden ha dichiarato che favorirà le energie rinnovabili, ma sono certo che nessuno gli abbia fatto notare che anche le attuali fonti rinnovabili presentano delle criticità: non sono in armonia con l’ambiente, sono discontinue e hanno una resa bassa. Basti pensare che per produrre un kWh con i pannelli solari, nelle migliori condizioni, sono necessari 10 m² . Mentre per generare la spinta di una barra nelle turbine eoliche serve un vento di circa 80 km/h. Anche in questo ambito la scienza, sia pubblica che privata, ha commesso molti errori. Le attuali fonti rinnovabili sono ingombranti, hanno una resa molto bassa e producono energia discontinua che richiede accumulatori di grandi dimensioni, costosi e pesanti. Pertanto, non sono adatte a risolvere i grandi problemi dell’industria e dei trasporti terrestri e spaziali.

La Rivoluzione francese, la lotta di classe dei lavoratori contro i padroni, la Guerra civile americana, che abolì la schiavitù, la Rivoluzione culturale cinese, le guerre mondiali, non hanno portato a uno sviluppo globale sostenibile perché i governi mondiali, con l’avvento dello sviluppo industriale, hanno smesso di governare, lasciandosi governare dai centri di potere economico che hanno prodotto invenzioni basate su principi di purificazione ed energia errati. Ciò ha portato all’attuale distribuzione della ricchezza mondiale, al riscaldamento globale e ai virus che oggi affliggono l’umanità. Solo ripristinando gli equilibri biologici, faticosamente acquisiti in 4,5 miliardi di anni, le generazioni future avranno qualche speranza di sopravvivenza.

Non è possibile continuare a governare il mondo nascondendo i vantaggi dell’interattività e della purificazione energetica, soprattutto ora che i virus stanno attaccando gli esseri umani a causa di scelte sbagliate in entrambi i settori, con la collaborazione di tutta la scienza mondiale, compresa quella che denuncia i problemi ambientali, ma tace sulle invenzioni interattive, perché a proporle è stato solo un pensionato che non appartiene ad alcun centro di potere mondiale.

La mia proposta di realizzare: “Una società globale contro gli errori, le omissioni e le opportunità sprecate dalla scienza e dai centri di potere mondiali” non ha raccolto un solo euro. Ma credo che i virus SARS e COVID non ci daranno tregua: o la società cambia, o le borse mondiali crolleranno inevitabilmente. Ma dopo aver fatto milioni di vittime innocenti. La verità scientifica e la giustizia umana non sono affidabili. Dio ci ha donato il libero arbitrio e in molti modi ci ha fatto capire come dovrebbero essere progettati gli impianti antropogenici, non affidandoci a scienziati strapagati, ma alla natura implacabile e probabilmente anche a cittadini comuni, come me, che non appartengono ai centri di potere. https://www.spawhe.eu/a-global-stock-company-against-errors-omissions-and-opportunities-wasted-by-science-and-world-power-centers/ . 

Non mi dispero. Se sarò chiamato, farò il mio dovere. Se Joe Biden, a settantotto anni, è riuscito a diventare presidente degli Stati Uniti, anche il sottoscritto, a 71 anni, può tornare in campo, come CEO di SPAWHE SPA. Negli ultimi anni ho ricevuto diverse offerte di lavoro, ma non le ho accettate perché porto a termine il mio lavoro di inventore. Fortunatamente, le invenzioni di SPAWHE sono pronte per essere testate e industrializzate nell’interesse di tutti, non solo degli investitori. È giusto che chi investe il proprio capitale per risolvere importanti problemi ambientali e di salute pubblica ottenga un giusto profitto. Gesù disse: «Date a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio». Dio è sempre rimasto lo stesso, ma Cesare ha molte facce e non si accontenta di prendere ciò che gli spetta. Approfitta dell’ignoranza delle persone per bombardarle con pubblicità e messaggi elettorali che distorcono verità scientifiche che possono essere acquisite solo attraverso profondi principi morali, senza nascondere nulla. Se emergono soluzioni che migliorano l’ambiente e la salute umana, i governi devono incentivare e sovvenzionare le aziende che hanno bisogno di cambiare la produzione industriale. Non aspettate che i problemi si risolvano da soli. Peggio ancora, aspettate che siano le stesse multinazionali che hanno investito tutto nel modello di sviluppo sbagliato a risolverli.

Dal seguente articolo disponibile in rete, riporto alcune frasi:

https://uibm.mise.gov.it/index.php/it/brevetti/vita-di-un-brevetto/mantenere-un-brevetto:

“La legge prevede che l’oggetto del brevetto debba essere realizzato entro tre anni dalla data di concessione del brevetto e che la realizzazione non possa essere sospesa per più di tre anni consecutivi. Per realizzazione si intende la fabbricazione e la vendita in Italia o l’importazione e la vendita in Italia di articoli prodotti in uno Stato membro dell’Unione Europea e/o in uno Stato membro dell’Organizzazione Mondiale del Commercio; ovvero, se il richiedente o i suoi licenziatari non hanno provveduto alla fabbricazione o all’importazione dell’oggetto del brevetto da tali Stati e non lo hanno quindi immesso in circolazione nel territorio dello Stato in misura tale da non risultare gravemente sproporzionata rispetto alle esigenze del Paese, tale requisito legale non è stato soddisfatto (art. 69 CPI), ed è pertanto possibile concedere una licenza obbligatoria (art. 70 CPI) o, in caso di persistente mancata realizzazione, la decadenza del brevetto. Lo spirito di questo articolo di legge è chiaro, tende a sviluppare l’industria ed evitare che, per interessi personali (ad esempio, solo per consentire al titolare del brevetto di sfruttare i suoi vecchi impianti), invenzioni importanti non vengano realizzate, bloccando così il settore.” per l’intera durata ventennale del brevetto.

Questo breve estratto da un articolo pubblico, nell’ultimo paragrafo, punta il dito contro la piaga globale delle invenzioni importanti che non vengono realizzate a causa degli interessi di chi è al vertice. Ma chi ha scritto l’articolo non si è reso conto che, purtroppo, quando si parla di depurazione, energia, trasporti e sistemi sanitari, il reato di occultamento di brevetti riguarda governi e imprenditori globali. Non gli inventori, soprattutto quelli che non appartengono a enti pubblici o multinazionali.

Coloro che legiferano sulla proprietà industriale dei beni commerciali e coloro che esaminano le invenzioni commerciali non possono esaminare anche gli impianti che producono tali beni e nemmeno le infrastrutture necessarie per realizzare tali produzioni, che devono soddisfare i requisiti di compatibilità ambientale, a partire dai camini che scaricano i fumi nell’atmosfera, alle acque che vengono scaricate nelle fognature, fino al modo in cui avviene lo scambio termico, che deve essere acqua/acqua, al massimo aria/acqua. Mai aria/aria, per non diffondere virus e calore nell’ambiente atmosferico.

Tutte queste cose fanno parte dei sistemi di purificazione interattivi, brevettati a livello nazionale e internazionale da Spawhe, per i quali il sottoscritto ha regolarmente pagato le tasse di deposito e ha ottenuto i brevetti. Non si può certo affermare che il sottoscritto rientri nel suddetto caso descritto da un ente pubblico: sfruttare i propri vecchi impianti, bloccando così il settore per l’intera durata ventennale del brevetto. Non sono proprietario di alcun impianto al mondo e i vent’anni di tempo che mi sono stati concessi per realizzare la purificazione interattiva sono trascorsi quasi senza alcun finanziamento da parte di governi o imprenditori, proprio per continuare a sfruttare i loro sistemi non interattivi.

Il reato di occultamento è stato commesso da enti pubblici mondiali. Non dall’inventore che vive con tutta la famiglia con una modesta pensione. Sono gli inventori pubblici che inventano e vendono brevetti su misura per le multinazionali con la complicità dei legislatori pubblici.

Il riconoscimento della proprietà intellettuale agli inventori che cercano di correggere gli errori dovrebbe essere un dovere morale per tutti i governi del mondo; invece, hanno emanato regolamenti e leggi a favore dei centri di potere e dei loro dipendenti. Di conseguenza, la verità scientifica emerge solo quando fa comodo ai centri di potere, e non quando avrebbe potuto prevenire l’aggravarsi dei problemi mondiali.

Decimo esempio di energia interattiva incompresa.

Se SPAWHE diventerà SPA, cosa improbabile, una delle invenzioni che avrà la precedenza sarà il cuore artificiale, in grado di ossigenare il sangue autonomamente e in modo energetico per prolungare la vita degli anziani e renderli immuni dai virus SARS e Covid, ma anche da quelli già esistenti, come l’AIDS e l’HIV.

Purtroppo, l’invenzione del cuore artificiale energeticamente autonomo in grado di ossigenare il sangue, pubblicata da numerose e prestigiose riviste scientifiche, non ha superato l’esame dell’inflessibile Ufficio Brevetti italiano, nonostante la mia opposizione scritta, datata 06/09/2018, che ho anche inviato per conoscenza al Presidente del Consiglio Italiano, e a cui ho allegato il seguente articolo, in originale, per sottolineare come la scienza, soprattutto quella pubblica, non svolga le funzioni istituzionali che le competono e nessuno intervenga per correggerla: https://www.spawhe.eu/someone-in-the-world-should-prohibit-the-incomplete-inventions-of-science/ .

Di seguito è riportata la lettera di rifiuto del brevetto:

L’ufficio brevetti italiano, in quelle poche righe che ha scritto, ha anche aggiunto arbitrariamente cose che il sottoscritto non ha mai scritto. Come ad esempio che il sistema genera una quantità di energia senza consumarla. Il che non è vero, come ho scritto che produce più energia di quanta ne consuma. Affermano anche che l’energia verrebbe creata dal nulla, contraddicendo il primo principio di conservazione dell’energia della termodinamica. Sarebbe stato un pazzo ad applicare la termodinamica al corpo umano, quando abbiamo il fluido dinamico che funziona a temperatura ambiente per mezzo di due piccole autoclavi che sostituirebbero gli attuali ventricoli destro e sinistro, utilizzando aria compressa o ossigeno caricati dall’esterno del corpo umano con ampia autonomia di funzionamento, poiché questi gas essenziali per la vita umana sono anche potentissimi accumulatori naturali di energia che consumano solo la quantità di ossigeno che assorbe il sangue ogni volta che passa attraverso le autoclavi, secondo le leggi di Henry e Dalton. Ovviamente, nella mia domanda di brevetto, ho anche spiegato che non sarei stato in grado di depositare questo brevetto se non avessi prima inventato la “pompa con doppia alimentazione elettrica separata fino alla girante”.

Ovviamente, l’Ufficio Brevetti italiano ha mantenuto la sua posizione di rifiuto. E io non ho speso i miei pochi risparmi per oppormi legalmente, pagando 600 euro solo per presentare ricorso. Anche se avessi vinto il ricorso, avrei ottenuto la rimozione del brevetto dall’elenco di quelli respinti da quello di quelli non finanziati. Il risultato finale non sarebbe cambiato.

Per far comprendere ai lettori la validità scientifica di questa invenzione, che peraltro ha anticipato il Covid-19, riporto quanto ho scritto il 29 maggio 2018, data di deposito della domanda di brevetto.

“Dalla descrizione di questo deposito di brevetto, dovrebbe essere chiaro che in futuro la vita dell’uomo e della donna si allungherà notevolmente. Gran parte della vita sarà trascorsa con cuori artificiali sempre più perfetti, non tanto dal punto di vista idraulico e meccanico, già abbastanza definito da me (anche se le prestazioni miglioreranno continuamente, soprattutto grazie all’utilizzo di nuovi materiali sintetici biocompatibili, leggeri e resistenti), ma soprattutto da quello gestionale. Sarà molto importante gestire le funzioni del cuore artificiale direttamente con il cervello o almeno con comandi vocali, senza dover manovrare una tastiera digitale. Anche il piccolo compressore e l’unità di controllo dovranno essere miniaturizzati e inseriti sotto la pelle. Ciò non è impossibile perché, come spiegato, l’aria compressa utilizzata staticamente non deve essere espulsa come avviene nei motori pneumatici. Solo quella disciolta nel sangue viene consumata, come nei polmoni. Probabilmente, poiché il cuore artificiale migliora la capacità di ossigenazione, se necessario, sarà possibile limitare leggermente lo spazio di espansione dei polmoni per far entrare tutto nel torace. Questo potrà essere definito con precisione dopo aver realizzato i primi prototipi. Pubblico questi In modo coerente con le pubblicazioni precedenti, nella speranza che i giudici internazionali e l’OMPI (Organizzazione Mondiale della Proprietà Intellettuale) comprendano ciò che finora non hanno compreso. Ovvero, che i brevetti in materia ambientale, energetica, sanitaria e di pubblica utilità devono essere trattati diversamente dai brevetti commerciali, riconoscendo la proprietà intellettuale e i diritti d’autore agli inventori. La proprietà industriale può riguardare la singola pompa, turbina, compressore o unità di controllo elettronica, se i produttori ritengono di avere esigenze particolari che rientrano nei criteri di brevettabilità.

Non è possibile che i legislatori, i giudici internazionali e l’OMPI continuino a non capire che la proprietà intellettuale deve essere separata da quella industriale se vogliamo davvero progredire. Il cuore artificiale è il risultato di quaranta brevetti, sviluppati virtualmente seguendo un processo di purificazione congiunta di acqua e aria, che ha gradualmente portato prima alla realizzazione di centrali termiche globali in grado di purificare acqua e aria, neutralizzando anche la CO2. Nella fase successiva, l’energia termica è stata sostituita dall’energia idroelettrica con riciclo dell’acqua. Da questa energia sono stati poi prodotti impianti idroelettrici di desalinizzazione. In una fase ancora più recente, l’energia idroelettrica è stata sostituita dal riciclo dell’acqua con energia idroelettrica compressa in diverse versioni (domestica, sommersa in bacini, in pozzi, combinata con il recupero dell’acqua). Da queste ultime versioni è nato l’ossigenatore a cuore artificiale, che è una centrale idroelettrica pressurizzata miniaturizzata. L’intero percorso è costato dodici anni di lavoro senza che le autorità mondiali per l’ambiente e l’energia se ne accorgessero. Probabilmente, se avessi insistito con maggiore tenacia sui primi brevetti relativi alla depurazione delle energie fossili, una ventina circa, non avrei avuto la possibilità di sviluppare le idee successive, le energie con riciclo dell’acqua non sarebbero nate nemmeno virtualmente, e nemmeno l’energia idroelettrica compressa, a cui appartiene il cuore artificiale. Qual è la conclusione del mio discorso? È molto semplice: se in dodici anni di lavoro le autorità mondiali dell’ambiente e dell’energia sottoscritte non avessero mosso un dito a favore di queste soluzioni, probabilmente il cuore artificiale sulla Terra non avrebbe pronunciato una parola nemmeno tra cento anni, perché difficilmente ci saremmo arrivati ​​senza passare attraverso tutte le mie precedenti invenzioni. Questa è la verità: gli enti pubblici mondiali e i produttori di mezzi di trasporto non avrebbero mai fatto un’autocritica sui loro progressi nello stato dell’arte. Una volta arrivate alle auto elettriche, sarebbero arrivati ​​a un cuore alimentato a batteria, non autonomo dal punto di vista energetico. A cosa potrebbero servire un cuore o un’auto alimentati a batteria se si verificassero catastrofi naturali o nucleari e l’umanità si trovasse in condizioni di sopravvivenza estreme, senza alcuna fonte di energia (a pagamento) disponibile?

Secondo le statistiche mondiali correnti la classifica delle maggiori cause di morte sono:

1. Malattie cardiovascolari; 2. Tumori; 3. Malattie cerebrovascolari; 4. Malattie respiratorie croniche; 5. Incidenti; 6. Malattie degenerative; 7. Diabete e malattie metaboliche; 8. Influenza, polmonite e infezioni respiratorie; 9. Malattie renali; 10. Infezioni, AIDS e HIV.

Credo che tutte queste cause di morte, direttamente o indirettamente, saranno drasticamente ridotte grazie al cuore artificiale e alla maggiore capacità di ossidazione del sangue che esso consentirà. Diminuiranno anche i decessi accidentali perché il cuore artificiale difficilmente si fermerà e gli uomini perderanno la cognizione del tempo. Se, in previsione di possibili decessi accidentali, anche le persone sane saranno predisposte all’impianto di un cuore artificiale esterno a scopo di sopravvivenza temporanea sulla gabbia toracica (sistema ABCD), i decessi accidentali saranno ancora minori.

Il sistema idroelettrico compresso, progettato per applicazioni ambientali, industriali ed energetiche, sembra essere stato concepito specificamente per il corpo umano. Infatti, nel corpo umano la circolazione non deve mai interrompersi per tutta la vita, nemmeno durante il sonno. L’unica variazione è il flusso del sangue circolante, comandato dal sistema nervoso agli organi che attivano i movimenti fisici e le funzioni biologiche. Il cuore è un muscolo che obbedisce a questi stimoli, che nel nostro caso, con il cuore artificiale, possono essere inviati a un’unità di controllo che li tradurrà in un segnale in milliampere che modificherà i giri delle due pompe di circolazione in sincronia con una doppia alimentazione separata fino alla girante del cuore destro e al circuito sinistro. In fondo, i problemi ambientali e quelli relativi alla salute umana sono identici: ossigenazione dell’acqua o del sangue, produzione di energia sufficiente per la circolazione dell’acqua o del sangue e collegamento al sistema circolatorio umano, che è già perfetto, ma l’aumento della possibilità di ossigenazione del sangue non deve essere sottovalutato, perché le persone, soprattutto gli anziani, che necessitano di un trapianto di cuore presentano quasi sempre altri problemi, come insufficienza polmonare, epatica, renale, diabete, ipertensione, arteriosclerosi, invecchiamento dei tessuti. L’ossigeno è vita e questa soluzione la scienza medica non può sottovalutarla, anche perché nei casi più gravi sarà possibile comprimere ossigeno puro in piccole autoclavi. Non dobbiamo sottovalutare nemmeno la possibilità di utilizzare collegamenti esterni al cuore A1 – B1 – C1 – D1, non solo in condizioni di sopravvivenza estreme, ma anche in condizioni normali, per somministrare farmaci per via endovenosa senza macellare le vene con gli aghi, soprattutto durante i ricoveri ospedalieri.

Con il cuore artificiale si perderà il riferimento dei battiti cardiaci. La portata della pompa di circolazione è regolata dai giri del motore a corrente continua, che dipenderà dall’impulso prodotto dal corpo umano. Se questo non potrà più essere controllato direttamente dal cervello, come avviene attualmente senza che ce ne rendiamo conto, sarà possibile regolarlo tramite un comando vocale all’unità di controllo computerizzata con tre semplici parole: riposo, normale, veloce. Queste parole corrispondono alla verifica dei parametri operativi del cuore artificiale da parte delle unità di controllo elettroniche, a una graduale regolazione della velocità di rotazione delle pompe (5) e delle pressioni. Questo processo è molto più semplice della programmazione del lavoro dei robot che oggi operano nelle fabbriche. L’unico dubbio da risolvere è se il compressore e l’unità di controllo debbano essere nascosti nel corpo umano o collegati esternamente tramite prese a innesto rapido elettriche o fluidiche. Ma questo è un aspetto che potrà essere risolto in una fase successiva, quando lo stato dell’arte di tutte le applicazioni connesse al cuore artificiale sarà ben definito. Non sarà un problema inserire altre sonde per misurare le caratteristiche del sangue, che possono essere memorizzate nell’unità di controllo e trasferite tramite un’apposita porta USB a uno smartphone, per visualizzare lo stato di salute generale del paziente.”

Come fanno burocrati, governanti e scienziati in generale, non solo quelli specializzati in medicina, a non capire che questo è il modo migliore per prolungare la vita umana, evitando la morte cerebrale e combattendo i virus che entrano nel sangue? Non è un caso che la terapia intensiva negli ospedali si svolga tramite la somministrazione di ossigeno ai pazienti o in camere iperbariche. L’ossigeno è la fonte primaria di vita per l’uomo, gli animali e le piante. Riducendo la quantità di ossigeno nell’ambiente e nel corpo umano, a causa di malattie, inquinamento e invecchiamento degli organi, i virus si moltiplicheranno e le nostre difese si indeboliranno. Il tempo del coronavirus diventerà infinito. Parte della stessa scienza ha compreso che le alterazioni ambientali hanno generato milioni di potenziali virus pronti ad attaccare l’uomo. Il cuore artificiale, un ossigenatore del sangue, sarà una delle invenzioni più importanti dell’umanità, non solo per coloro che lo porteranno all’interno del corpo, ma anche per coloro che si faranno installare volontariamente un bypass cardiaco rapido, per essere assistiti in caso di incidenti nei pochi minuti che precedono la morte cerebrale. Come ho scritto nella domanda di brevetto, l’azienda del futuro dovrà avere cuori artificiali di pronto soccorso nelle farmacie e in punti strategici, in sostituzione degli attuali pacemaker che non riescono a salvare nemmeno il 2% delle persone colpite da arresto cardiaco.

Oggi lo stato dell’arte non progredisce nella tutela dell’ambiente e della salute umana proprio a causa dell’assenza di energie interattive che, essendo basate su principi scientifici universali, siano anche sostenibili e accessibili a tutti. Queste energie sono ostacolate soprattutto dall’ignoranza della classe dominante mondiale e dall’ignoranza delle opposizioni che si battono per problemi ben meno importanti. Ciononostante, miliardi di dollari vengono spesi in invenzioni errate e obsolete che, non essendo interattive, risolvono solo parzialmente i problemi, con costi elevatissimi.

Undicesimo esempio di energia interattiva fraintesa

Desalinizzazione sostenibile e pozzi artificiali

Gli uffici brevettuali italiano ed europeo, di comune accordo e senza consultare la comunità scientifica mondiale, hanno brevettato addirittura la desalinizzazione verticale a scambio ionico (che utilizzerebbe pompe con doppia alimentazione elettrica separata per far circolare le resine a scambio ionico in sfere di polietilene perforate per desalinizzare le acque marine), mentre al di sotto dell’impianto di desalinizzazione verrebbero effettuati pozzi artificiali per nutrire in modo sostenibile le popolazioni mondiali, estraendo dalle profondità i carbonati solubilizzati nel corso di miliardi di anni per contrastare l’acidificazione degli oceani.

Allego di seguito la pagina del rapporto di ricerca in cui tali ignoranze scientifiche vengono affermate impunemente:

Allego inoltre il riassunto con la figura di questa invenzione di cui vado fiero, come il cuore artificiale ossigenatore del sangue, che pongo al di sopra di tutte le altre, non solo per l’aspetto scientifico, ma anche per quello umanitario.

Dodicesimo esempio di energia interattiva fraintesa.

Si tratta della domanda di brevetto 102018000004864 intitolata “Mini sistema di purificazione domestica per la produzione di energia idroelettrica”, la cui domanda di brevetto è stata recentemente respinta con lettera ministeriale del 19/11/2020.

Questo rifiuto non ha senso, visto che mi è stato concesso il brevetto per l’auto idroelettrica, dato che la fonte di energia dell’impianto è anch’essa energia idroelettrica compressa. Ma il sottoscritto non la utilizza per muovere un’auto, bensì per scopi di purificazione .

Il problema è molto serio, perché manca la motivazione principale del rifiuto, ma l’ufficio brevetti non se ne rende conto o non la prende in considerazione e insiste solo su capricci burocratici, pretendendo che il sottoscritto spenda 600 euro di tasse per opporsi legalmente, oltre ad altre spese di denaro e lavoro, semplicemente per far sì che il brevetto (di pubblica utilità) passi da rifiutato a non finanziato dalle istituzioni mondiali.

Chiaramente, non partecipo a questo gioco di incompetenza generale. Se mi sono rifiutato di pagare la quota di manutenzione, anche per l’auto idroelettrica a compressione, di soli 60 euro perché si tratta di un brevetto di pubblica utilità, a maggior ragione non spendo 600 euro per ricominciare da capo. I brevetti mondiali di pubblica utilità sono brevetti intellettuali e gli inventori devono depositarli una sola volta in qualsiasi parte del mondo, senza essere ricattati da imprenditori e burocrati ministeriali di alcun paese. La scienza pubblica mondiale deve assumersi le proprie responsabilità sociali, scegliendo le soluzioni migliori per tutti. Non può continuare a collaborare solo con le multinazionali, per integrare gli stipendi di inventori e ricercatori pubblici, nascondendo le soluzioni interattive che sono le più logiche, economiche ed efficienti a livello globale.

Tuttavia, il sottoscritto, ben prima che il rifiuto avesse inizio il 19.11.2020, oltre due anni prima, il 20.07.2018, aveva già risposto all’ufficio brevetti in merito alle osservazioni contenute nella relazione di ricerca a me inviata con la seguente lettera:

“Oggetto: Con riferimento alla lettera ministeriale del 24/10/2018, relativa alla domanda 102018000004864, ricevuta tramite posta elettronica certificata, il sottoscritto informa che il documento WO 2015/083776 A1, ritenuto rilevante dall’Ufficio europeo dei brevetti, non ha nulla a che vedere con la soluzione proposta dal sottoscritto, poiché l’impianto illustrato in questo brevetto è un impianto di depurazione completo (8) che riguarda numerosi appartamenti (4) consumatori d’acqua, costituiti da cucine, servizi igienici e sistemi simili. La fonte primaria di energia di questo sistema è l’energia solare e le batterie di accumulo. L’energia idroelettrica prodotta in questo impianto è solo una piccolissima parte dell’energia prodotta dall’impianto mediante le acque reflue dei singoli appartamenti, che sfrutta l’energia potenziale dovuta alla caduta dell’acqua dall’alto.

Il sistema proposto dal sottoscritto è molto più semplice e sostenibile. Non necessita di essere installato al di fuori del singolo appartamento ed è limitato al solo recupero delle acque reflue domestiche, escludendo quelle della cucina che contengono grassi e richiedono un trattamento più completo, impossibile da effettuare nel piccolo spazio di un appartamento. Pertanto, il sottoscritto recupera solo l’acqua utilizzata per la pulizia del WC e, con il piccolo impianto, produce simultaneamente energia idroelettrica sfruttando la pressione dell’aria compressa contenuta in una piccola autoclave che, utilizzando il principio di Henry, purifica l’acqua solubilizzando l’ossigeno presente nell’aria.

Pertanto, tutti i castelli in aria costruiti allegando il documento del brevetto WO 2015/083776 sono inutili, perché non riguardano un sistema specificamente denominato “MINI SISTEMA DI PURIFICAZIONE DOMESTICA PER LA PRODUZIONE DI ENERGIA IDROELETTRICA”, che non è altro che un sistema di produzione di energia idroelettrica compressa che produce energia riciclando e purificando gratuitamente l’acqua, destinata unicamente alla pulizia dei servizi igienici e ad altri usi non potabili. Non ha quindi nulla a che vedere con un impianto di depurazione completo, che non può essere specificamente progettato per depurare l’acqua di un singolo appartamento, sia dal punto di vista economico che per le dimensioni necessarie. L’esaminatore europeo, non comprendendo questi concetti elementari, ha paragonato il mini sistema a un impianto di depurazione completo e, senza alcun parere scientifico redatto da un’autorità scientifica superiore, continua a scrivere che l’energia idroelettrica non può essere prodotta attraverso il sistema descritto nel documento in quanto contrario al primo principio della termodinamica. Ho già scritto in altre applicazioni che la termodinamica non ha nulla a che fare con la produzione di energia idroelettrica pressurizzata con aria compressa, poiché dipende solo dalla fluidodinamica, dal modo in cui vengono costruite pompe, turbine o pompe utilizzate come turbine e dall’elettromagnetismo utilizzato per produrre elettricità.

Il mio sistema, non compreso dagli uffici brevettuali, che a parere del sottoscritto, sui brevetti di pubblica utilità, non devono esprimere giudizi scientifici, sta ricevendo molti consensi scientifici, come ad esempio

Riportato anche nel documento allegato:

Tuttavia, per il sottoscritto, che si occupa di energia sostenibile e impianti di depurazione di pubblica utilità, non è importante ottenere il riconoscimento di un brevetto se le autorità pubbliche mondiali non sono disposte ad attuarlo, avendo frainteso, insieme alle multinazionali, i principi fondamentali dell’energia e della depurazione. Di fatto, è una contraddizione concedere brevetti su questi impianti e non finanziarli, per non ammettere gli errori commessi. Se li finanziassero, sarebbero costretti a demolire tutti gli impianti non conformi del mondo, con il conseguente crollo delle borse mondiali. Il sottoscritto ha ottenuto 14 brevetti nazionali, uno europeo e cinque internazionali, riguardanti principalmente sistemi di depurazione interattivi, che non sono mai stati finanziati da nessuno. Lo studio di questi sistemi interattivi ha portato alla concezione di energie idroelettriche interattive sommerse e compresse, sulle quali gli uffici brevettuali mondiali stanno giocando la poca reputazione che avevano, affermando che l’energia non si produce dal nulla, mentre gli scienziati pubblici e privati ​​si nascondono, perché hanno permesso l’inquinamento e il riscaldamento del pianeta, facendoci anche perdere denaro, dato che nessuna delle attuali fonti energetiche mondiali è contemporaneamente energetica e purificante e nessuna può essere prodotta a un costo così basso, perché nessuna può sfruttare staticamente la forza di gravità e la pressione dell’aria compressa. Ho spiegato queste cose in molte pubblicazioni. Tuttavia, per chi scrive, che si occupa di energia sostenibile e impianti di purificazione di pubblica utilità, non è importante ottenere il riconoscimento di un brevetto se le autorità pubbliche mondiali non sono disposte a implementarlo, avendo frainteso i principi fondamentali dell’energia e della purificazione insieme alle multinazionali. Di fatto, è una contraddizione concedere brevetti su questi impianti e non finanziarli, per non ammettere gli errori commessi. In realtà, se li finanziassero, sarebbero costretti a demolire tutti gli impianti non idonei al consumo energetico del mondo, con il conseguente crollo delle borse mondiali. Il sottoscritto ha ottenuto 14 brevetti nazionali, uno europeo e cinque internazionali riguardanti principalmente sistemi di purificazione interattivi, che non sono mai stati finanziati da nessuno. Lo studio di questi sistemi interattivi ha portato alla concezione di energie idroelettriche interattive sommerse e compresse, sulle quali gli uffici brevetti mondiali stanno giocando la poca reputazione che avevano, affermando che l’energia non si produce dal nulla, mentre scienziati pubblici e privati ​​si nascondono, perché hanno permesso l’inquinamento e il riscaldamento del pianeta, facendoci anche perdere denaro, dato che nessuna delle attuali fonti energetiche mondiali è contemporaneamente energetica e purificante e nessuna può essere prodotta a un costo così basso, perché nessuna può sfruttare staticamente la forza gravitazionale e la pressione dell’aria compressa. Ho spiegato queste cose in numerose pubblicazioni. 

Allego inoltre la mia ultima pubblicazione, che ho scritto a seguito dei recenti eventi mondiali riguardanti l’ambiente e l’energia”.

Questa lettera, così come è stata scritta, datata 20.07.2018, dimostra che gli inventori di soluzioni di pubblica utilità non possono continuare a combattere da soli contro le multinazionali e la burocrazia, mentre la scienza e la giustizia, che dovrebbero esprimere valori universali, approfondendo i dettagli delle soluzioni interattive, vengono oscurate per nascondere gli errori dei potenti della Terra, sia pubblici che privati.

CONCLUSIONI.

False soluzioni ambientali ed energetiche hanno invaso il mondo con grandi campagne pubblicitarie, perché nessuno al mondo ha insegnato che gli impianti artificiali devono essere progettati a livello globale, scegliendo i migliori principi scientifici e le migliori tecnologie disponibili caso per caso. Questo si può fare solo conoscendo a livello scientifico, e al contempo organizzando il lavoro industriale e ambientale, le soluzioni più efficaci. Non ci sono alternative. O le invenzioni vengono prodotte collettivamente, riunendo molti specialisti, oppure solo i pensionati con esperienza accumulata in diversi settori possono essere inventori. Ma la vita umana è troppo breve per adottare questa soluzione, almeno finché l’uomo non realizzerà l’invenzione del cuore artificiale, un ossigenatore del sangue che, come abbiamo visto, è stato bloccato dall’ufficio brevetti italiano, senza nemmeno chiedere aiuto. Aiuto che gli europei sarebbero ben lieti di offrire.

Personalmente, ritengo che la barriera mobile destinata a proteggere Venezia dalle mareggiate sia un’invenzione sbagliata. Basti pensare che è costata 6 miliardi di euro. Non sarebbe stato più logico sperimentare prima la mia soluzione, che sarebbe costata almeno dieci volte meno, avrebbe prodotto energia anziché consumarla e avrebbe anche purificato le acque inquinate del mare ossigenando i fondali?

Anche le auto elettriche e i vaccini sono false soluzioni, perché le auto elettriche comportano maggiori emissioni di CO2 da parte delle centrali termoelettriche che devono produrre l’elettricità per caricare le batterie, mentre i vaccini arrivano sempre in ritardo rispetto alla diffusione della malattia e proteggono da un singolo virus, che nel frattempo si trasforma e bisogna preparare un altro vaccino che arriva anch’esso in ritardo rispetto alla diffusione della malattia, causando vittime innocenti. La vera soluzione universale è cambiare il modello di sviluppo.

Questo si può fare solo analizzando nel dettaglio tutte le attività umane e scegliendo i cicli di lavoro più adatti e compatibili con l’ambiente. Solo io ho provato a farlo, ma ci sono voluti oltre 50 anni di lavoro nell’industria, nell’ambiente e come inventore indesiderato dai centri di potere mondiali. La vita dell’uomo è troppo breve perché le esperienze degli anziani vengano tramandate ai giovani, soprattutto nel mondo moderno, dove chi detiene il potere economico diffonde pubblicità che distorcono la verità scientifica, la quale è efficace solo se la scienza viene applicata in modo globale e interattivo, come fa la natura. Non è un caso che il sistema interattivo possa entrare anche nel torace umano, confondere i virus ossigenando il sangue e prevenire la morte cerebrale, prolungando la vita umana non di pochi anni, ma di centinaia, con l’aiuto della robotica, della cibernetica e delle tecnologie informatiche, ma soprattutto della fluidodinamica primaria e dell’energia indotta elettromagneticamente.

Le invenzioni interattive non potevano essere prodotte tutte insieme, ma le prime hanno generato le successive, migliorando teoricamente prima i sistemi di purificazione e poi quelli energetici, facendo una piccola deviazione nel campo della medicina generale per inventare il “cuore artificiale ossigenatore di sangue umano”, energeticamente autonomo e tornando ai sistemi industriali per cambiare anche i trasporti mondiali, compresi i trasporti spaziali, in nome della sostenibilità. Per quanto mi riguarda, ciò che funziona nei singoli processi già sperimentati dagli scienziati del passato funziona anche se più processi vengono combinati contemporaneamente, quindi queste invenzioni non avrebbero nemmeno bisogno di esperimenti dimostrativi, ma solo dell’industrializzazione dei processi, che richiedono enormi investimenti, soprattutto per demolire gli attuali impianti e infrastrutture globali, che, non essendo interattivi, non hanno sfruttato correttamente e con la massima efficienza i principi di purificazione ed energia, compresi i mezzi di trasporto di ogni tipo. Per queste ragioni abbiamo creato il riscaldamento globale e uno sviluppo insostenibile, che non può affrontare le emergenze che il sistema stesso crea con cattive progettazioni strutturali e ambientali, quelle dovute a eventi naturali e quelle come il coronavirus, che bloccano le capacità produttive di interi paesi. Le borse mondiali crollano facilmente perché i principali paesi del mondo sono indebitati a causa di invenzioni sbagliate che colpiscono tutti i settori dell’economia mondiale, le quali mostrano i loro difetti, soprattutto quando si verificano le grandi emergenze da affrontare.

Dopo aver riassunto sopra alcune invenzioni interattive respinte dagli Uffici Brevetti Italiano ed Europeo che hanno preceduto l’ultima invenzione esaminata e respinta dagli stessi uffici, pubblico di seguito solo il riassunto e i disegni. La versione integrale della domanda di brevetto respinta in quest’ultima occasione è consultabile al seguente link: https://www.spawhe.eu/aerospace-and-submarine-transport-system-with-interactive-primary-and-inductive-linear-motors/ .

Sistema di trasporto aerospaziale e sottomarino con motori lineari primari e induttivi interattivi.

 Deposito di brevetto italiano n. 102020000000031 del 03/01/2020.

Venticinquesima lettera aperta alla Corte Internazionale di Giustizia e alle Nazioni Unite.

ASTRATTO         

Per purificare l’ambiente, è essenziale identificare i principi di interazione tra acqua e aria. Ciò serve anche a progettare un sistema di trasporto terrestre e spaziale razionale. Infatti, la gravità e la pressione atmosferica ostacolano il sollevamento e il movimento delle masse. Le forze di Newton e Lorentz sono state oggetto di studio per secoli, ma nel trasporto aereo si utilizza solo la prima a causa delle difficoltà incontrate dalla scienza nell’inventare un sistema salvaspazio in grado di produrre a bordo del mezzo di trasporto energia elettrica sufficiente ad alimentare entrambe le forze, le quali, insieme alle rispettive accelerazioni, annullerebbero il peso della massa, che è una forza vettoriale, secondo la relazione F = m * (a – aL – aN), dove “aN” e “aL” sono le rispettive accelerazioni di Newton e Lorentz in direzione opposta alla gravità. Questo problema è stato risolto con l’invenzione del “motore lineare interattivo globale primario e indotto”, che è un sistema completo, che sfrutta staticamente la pressione dell’aria, unidirezionalmente, fa circolare acqua pressurizzata attraverso una turbina con generatore di corrente e utilizza una pompa con doppia alimentazione separata fino alla girante, che ricicla l’acqua scaricata dalla turbina reinserendola nel circuito di riciclo interno di un’autoclave pressurizzata a forma di tubo, posta in serie o in parallelo a una turboventola elettrica, mentre la corrente elettrica primaria prodotta dal generatore alimenta il motore della turboventola e muove i magneti permanenti di due circuiti induttori paralleli o sovrapposti, concentrici all’autoclave e alla turboventola, correnti indotte vengono prodotte anche negli involucri esterni dell’autoclave e della turboventola generando due spinte di Lorentz che si sommano alla spinta di Newton della turboventola. Pertanto, il turboventola elettrico diventa un motore lineare interattivo indotto che produce simultaneamente la spinta di Newton e di Lorentz, mentre l’impianto primario, oltre ad alimentare i circuiti dell’induttore, produce nella propria armatura la spinta di Lorentz che si somma alle due spinte del turboventola. Considerando che lo spazio inizia, convenzionalmente, a soli 100 km dalla superficie terrestre, non costerà molto salire verticalmente nell’atmosfera con le forze di Newton e di Lorentz combinate. Costerà ancora meno spostarsi nel vuoto con la sola propulsione elettromagnetica e atterrare negli aeroporti di destinazione. Ovviamente, anche i sottomarini potranno utilizzare questi motori globali interattivi sostituendo il turboventola con eliche marine, rendendoli più economici e sicuri. Questi impianti saranno anche in grado di difenderci dalle inondazioni con le spinte di Lorentz e di Newton, mentre l’energia primaria ossigenerà l’acqua con la pressione statica dell’aria nell’autoclave secondo il principio di Henry.

Riepilogo finale

Ritengo opportuno sottolineare che tutto l’intenso lavoro del sottoscritto, descritto sul sito web http://www.spawhw.eu e realizzato in quindici anni, non è stato finanziato da nessuno. Del resto, nessuno sulla Terra ha voluto sperimentare e realizzare invenzioni interattive che dimostrassero gli errori commessi per mutuo accordo tra governi, scienziati e imprenditori. Nemmeno i più poveri hanno raccolto fondi per dimostrare l’ovvio, a proprio vantaggio, perché la scienza e la cultura scolastica sono dominate da specialisti in singole discipline scientifiche e letterarie, che impediscono agli individui di pensare globalmente fin dalle elementari. Pochissimi scienziati si sono dedicati ad approfondire la conoscenza a livello globale. Chi lo ha fatto ha studiato l’universo, stabilendo che l’energia universale primaria del mondo è termodinamica e che quella indotta, per fenomeni molto complessi, è elettromagnetica. Questa verità è stata sancita dalle teorie della relatività specifica e generale scritte all’inizio del secolo scorso da Albert Einstein, che può essere considerato il più grande scienziato di tutti i tempi. Purtroppo, fino ad ora nessuno si è accorto che l’energia primaria dei pianeti abitati, come la Terra, non è termodinamica ma fluidodinamica, mentre quella indotta è altrettanto elettromagnetica. Ciò è chiaramente dimostrato dal fatto che i cicli naturali e automatici della fotosintesi della clorofilla e il ciclo naturale e automatico del carbonio terrestre avvengono a temperatura ambiente. Ho volutamente parlato di cicli naturali e automatici che la natura produce senza intervento umano, perché in tutta la mia vita lavorativa come progettista e installatore di impianti industriali e ambientali, ho dovuto seguire i cicli industriali e ambientali ideati dall’uomo. Non potevo non notare la perfezione dei cicli naturali e l’imperfezione di quelli progettati dall’uomo. Essendo stato solo un semplice tecnico di aziende private, mi sentivo impotente di fronte all’immensità dei problemi che le mie intuizioni mi suggerivano. Sapevo che per correggere gli errori dei cicli di depurazione antropici era necessario seguirli passo dopo passo e inserirli nei cicli naturali, modificando sia le macchine inventate dall’uomo, sia gli impianti e i cicli di lavoro. Sapevo anche che mi era impossibile dedicarmi completamente a questo compito. Inoltre, avevo una famiglia da mantenere. Ma in tutti questi anni di lavoro inconsapevole, ho riflettuto sulle possibili soluzioni di purificazione interattiva. Non avrei mai pensato che potessero essere anche interattive a livello energetico. L’ho capito solo quando mi sono davvero arrabbiato con la scienza, i governi e gli imprenditori di tutto il mondo che fingevano di non comprendere la purificazione interattiva, per la quale ho depositato brevetti internazionali alla fine del 2012, con un grande sacrificio economico per un modesto pensionato.Mentre i governi di tutto il mondo non solo non comprendono le invenzioni di pubblica utilità e non le sperimentano, ma tassano anche gli inventori che le propongono, come se fossero venditori di beni di consumo.

Oggi siamo alla fine del 2020 e sono ancora più arrabbiato con la scienza, i governi e gli imprenditori globali, ma sono sempre più convinto che le vie del Signore siano infinite, perché non avrei mai pensato di poter sviluppare e mettere nero su bianco e sul web ciò che io stesso ritenevo impossibile. Posso solo ringraziare gli ottusi centri di potere mondiali, scientifici, politici, imprenditoriali, che mi hanno stimolato a dare il meglio di me. Sono certo che se mi fossi accontentato del successo della purificazione interattiva, non avrei indagato sulle energie interattive, che sono persino più importanti, perché conservano il potere purificante, pur costando centinaia di volte meno delle energie attuali. Tuttavia, spero che soprattutto coloro che hanno responsabilità di governo si pentano e che anche loro diano il meglio di sé. Il mondo moderno non ha bisogno delle parole retoriche dei politici mondiali o di invenzioni specifiche non ragionate a livello globale, che hanno portato più danni che benefici all’umanità. Cent’anni di meditazione sulle invenzioni globali sarebbero stati più fruttuosi, senza fare nulla, per partire dalle invenzioni giuste, piuttosto che riparare i danni causati da invenzioni specifiche che ancora oggi dominano il mondo. Credo che gli equilibri biologici distrutti possano essere ripristinati, ma tutto dipenderà dalla velocità con cui demoliremo l’attuale modello di sviluppo e lo sostituiremo con un modello interattivo di purificazione ed energia. Se le persone impiegassero lo stesso impegno nel distruggere l’ambiente e l’umanità, ci vorrebbero almeno cento anni per rimettere le cose a posto. Ma già sappiamo che ci vorrà molto di più. Purtroppo, i politici mondiali hanno fretta di riaprire i cantieri e le attività, senza cambiare gli impianti antropogenici mondiali, per non perdere il sostegno elettorale. Gli imprenditori non vogliono cambiare nulla per difendere i loro cattivi investimenti. La scienza pubblica e privata tace perché è la più responsabile e deve obbedire ai committenti pubblici e privati. Non può nemmeno dire che il Covid-19 non scomparirà mai e che arriveranno molti altri virus simili se non produciamo immediatamente invenzioni globali.

Riepilogo finale

Ritengo opportuno sottolineare che tutto l’intenso lavoro del sottoscritto, descritto sul sito web http://www.spawhw.eu e realizzato in quindici anni, non è stato finanziato da nessuno. Del resto, nessuno sulla Terra ha voluto sperimentare e realizzare invenzioni interattive che dimostrassero gli errori commessi per mutuo accordo tra governi, scienziati e imprenditori. Nemmeno i più poveri hanno raccolto fondi per dimostrare l’ovvio, a proprio vantaggio, perché la scienza e la cultura scolastica sono dominate da specialisti in singole discipline scientifiche e letterarie, che impediscono agli individui di pensare globalmente fin dalle elementari. Pochissimi scienziati si sono dedicati ad approfondire la conoscenza a livello globale. Chi lo ha fatto ha studiato l’universo, stabilendo che l’energia universale primaria del mondo è termodinamica e che quella indotta, per fenomeni molto complessi, è elettromagnetica. Questa verità è stata sancita dalle teorie della relatività specifica e generale scritte all’inizio del secolo scorso da Albert Einstein, che può essere considerato il più grande scienziato di tutti i tempi. Purtroppo, fino ad ora nessuno si è accorto che l’energia primaria dei pianeti abitati, come la Terra, non è termodinamica ma fluidodinamica, mentre quella indotta è altrettanto elettromagnetica. Ciò è chiaramente dimostrato dal fatto che i cicli naturali e automatici della fotosintesi della clorofilla e il ciclo naturale e automatico del carbonio terrestre avvengono a temperatura ambiente. Ho volutamente parlato di cicli naturali e automatici che la natura produce senza intervento umano, perché in tutta la mia vita lavorativa come progettista e installatore di impianti industriali e ambientali, ho dovuto seguire i cicli industriali e ambientali ideati dall’uomo. Non potevo non notare la perfezione dei cicli naturali e l’imperfezione di quelli progettati dall’uomo. Essendo stato solo un semplice tecnico di aziende private, mi sentivo impotente di fronte all’immensità dei problemi che le mie intuizioni mi suggerivano. Sapevo che per correggere gli errori dei cicli di depurazione antropici era necessario seguirli passo dopo passo e inserirli nei cicli naturali, modificando sia le macchine inventate dall’uomo, sia gli impianti e i cicli di lavoro. Sapevo anche che era impossibile impegnarmi in questo compito. Inoltre, avevo anche una famiglia da mantenere. Ma in tutti gli anni di lavoro inconsapevole, ho riflettuto sulle possibili soluzioni di purificazione interattiva. Non ho mai pensato che potessero essere anche interattive a livello energetico. L’ho capito solo quando mi sono davvero arrabbiato con la scienza, i governi e gli imprenditori mondiali che fingevano di non capire la purificazione interattiva, che ho anche depositato in brevetti internazionali alla fine del 2012, con un grande sacrificio economico per un modesto pensionato. Mentre i governi mondiali non solo non capiscono le invenzioni di pubblica utilità e non le sperimentano, ma tassano gli inventori che le propongono,come se fossero venditori di beni di consumo.

Oggi siamo alla fine del 2020 e sono ancora più arrabbiato con la scienza, i governi e gli imprenditori globali, ma sono sempre più convinto che le vie del Signore siano infinite, perché non avrei mai pensato di poter sviluppare e mettere nero su bianco e sul web ciò che io stesso ritenevo impossibile. Posso solo ringraziare gli ottusi centri di potere mondiali, scientifici, politici, imprenditoriali, che mi hanno stimolato a dare il meglio di me. Sono certo che se mi fossi accontentato del successo della purificazione interattiva, non avrei indagato sulle energie interattive, che sono persino più importanti, perché conservano il potere purificante, pur costando centinaia di volte meno delle energie attuali. Tuttavia, spero che soprattutto coloro che hanno responsabilità di governo si pentano e che anche loro diano il meglio di sé. Il mondo moderno non ha bisogno delle parole retoriche dei politici mondiali o di invenzioni specifiche non ragionate a livello globale, che hanno portato più danni che benefici all’umanità. Cent’anni di meditazione sulle invenzioni globali sarebbero stati più fruttuosi, senza fare nulla, partendo dalle invenzioni giuste, piuttosto che riparare i danni causati da invenzioni specifiche che ancora oggi dominano il mondo. Credo che gli equilibri biologici distrutti possano essere ripristinati, ma tutto dipenderà dalla velocità con cui demoliremo l’attuale modello di sviluppo e lo sostituiremo con un modello interattivo di purificazione ed energia. Se le persone impiegassero lo stesso impegno nel distruggere l’ambiente e l’umanità, ci vorrebbero almeno cento anni per rimettere le cose a posto. Ma già sappiamo che ci vorrà molto di più. Purtroppo, i politici mondiali hanno fretta di riaprire i cantieri e le attività, senza cambiare gli impianti antropogenici mondiali, per non perdere il sostegno elettorale. Gli imprenditori non vogliono cambiare nulla per difendere i loro cattivi investimenti. La scienza pubblica e privata tace perché è la più responsabile e deve obbedire ai committenti pubblici e privati. Non può nemmeno dire che il Covid-19 non scomparirà mai e che arriveranno molti altri virus simili se non produciamo immediatamente invenzioni globali. Tra queste invenzioni, metto soprattutto il “cuore artificiale ossigenatore del sangue energeticamente autonomo”, che sarà il miglior vaccino per gli anziani e prolungherà la vita umana di centinaia di anni, evitando la morte cerebrale. Ma senza alterare il DNA umano, perché l’interattività non modifica né gli atomi né le molecole. Si limita a ossigenarli, purificandoli dagli agenti inquinanti, virus compresi. Ovviamente, il prolungamento della vita umana avverrà anche grazie all’aiuto di arti artificiali, cibernetica e robotica. La bellezza del corpo umano sarà goduta da uomini e donne solo nel primo secolo di vita. Dopodiché diventerà un lontano ricordo. Ma noi continueremo a goderne guardando i nostri figli e nipoti. La mia generazione difficilmente potrà godere di questo progresso.Chiunque sia causa del proprio male, si addolori per se stesso. Tuttavia, credo sia giunto il momento di compiere scelte molto importanti per il futuro dell’umanità. Ma penso anche che, purtroppo, l’attuale classe dirigente non sia all’altezza della situazione storica.

Luigi Antonio Pezone

Riferimenti

Sebbene molti articoli siano stati pubblicati anche da altri editori, preferisco indicare come riferimenti la mappa del mio sito web, dove tutte le invenzioni non realizzate e gli articoli pubblicati possono essere letti in ordine cronologico, in modo che chiunque possa comprendere come il ragionamento sulla purificazione interattiva, come questi, abbia portato alla nascita delle energie interattive, mentre il mondo della scienza, della politica, degli affari e dell’economia non se n’è accorto.

Mappa del sito in ordine decrescente di data di pubblicazione

 https://www.spawhe.eu/permanent-open-letter-to-ordinary-people-to-explain-spawhes-inventions-in-the-time-of-the-unequal-distribution-of-wealth-global-warming-and-coronaviruses/ , https://www.spawhe.eu/it/lettera-aperta-permanente-alla-gente-comune-per-spiegare-le-invenzioni-di-spawhe-nel-tempo-delliniqua-distribuzione-della-ricchezza-del-riscaldamento-globale-e-dei-coronavirus/

8 4 ) 28. 10. 2020 https://www.spawhe.eu/the-great-gap-between-the-science-of-god-and-that-of-man-that-produced-global-warming-and-covid-19/ , https://www.spawhe.eu/il-grande-divario-tra-la-scienza-di-dio-e-quella-degli-uomini-che-ha-prodotto-il-riscaldamento-globale-e-il-covid-19/

83) 23. 09. 2020 https://www.spawhe.eu/the-greatest-crimes-against-humanity/ , https://www.spawhe.eu/it/i-piu-grandi-crimini-contro-lumanita/

82) 20.09.2020  https://www.spawhe.eu/what-are-the-world-parliamentarians-for/ , https://www.spawhe.eu/it/a-che-servono-i-parlamentari-mondiali/

81) 14.06 2020 https://www.spawhe.eu/a-small-italian-miracle-of-giuseppe-contes-government/ , https://www.spawhe.eu/it/un-piccolo-miracolo-italiano-del-governo-di-giuseppe-conte/

80) 17.06.2020 https://www.spawhe.eu/in-which-virtual-dimension-live-politicians-scientists-and-economisti-who-do-not-know-the-terrestrial-reality/ , https://www.spawhe.eu/it/in-quale-dimensione-virtuale-vivono-politici-scienziati-ed-economisti-che-non-si-accorgono-della-realta-terrestre/

79) 20.05.2020  https://www.spawhe.eu/open-letter-to-worldwide-publishers-in-the-time-of-covid-19/ , https://www.spawhe.eu/it/lettera-aperta-agli-editori-mondiali-nel-tempo-del-covid-19/

78) 28.04.2020 https://www.spawhe.eu/no-unknown-viruses-will-kill-us-if-we-modify-mans-defenses/ ,  https://www.spawhe.eu/it/nessun-virus-sconosciuto-ci-uccidera-se-modificamo-le-difese-delluomo/

77) 23.04.2020 https://www.spawhe.eu/covid-19-and-the-world-bag-losses-are-due-to-the-unknown-principle-of-body-impenetrability/ , https://www.spawhe.eu/it/il-covid-19-ei-crolli-delle-borse-mondiali-sono-dovuti-allo-sconosciuto-principio-dellimpenetrability-dei-corpi/

76) 11.03.2020 https://www.spawhe.eu/open-letter-to-the-patent-office-and-the-italian-government-in-the-time-of-the-coronavirus/ , https://www.spawhe.eu/it/lettera-aperta-allufficio-brevetti-e-al-governo-italiano-nel-tempo-del-coronavirus/

75) 28.02.2020 https://www.spawhe.eu/a-global-stock-company-against-errors-omissions-and-opportunities-wasted-by-science-and-world-power-centers/ ,  https://www.spawhe.eu/it/una-societa-per-azioni-globale-contro-gli-errori-omissioni-e-opportunita-sprecate-dalla-scienza-e-dai-centri-di-potere-mondiali/

74) 31.01.2020 https://www.spawhe.eu/flying-and-floating-cars-with-interactive-global-linear-motors-and-thrust-of-newton-and-lorentz/ ,  https://www.spawhe.eu/it/autovetture-volanti-e-galleggianti-con-motori-lineari-globali-interattivi-spinte-di-newton-e-lorentz/

73) 31.01.2020 https://www.spawhe.eu/aerospace-and-submarine-transport-system-with-interactive-primary-and-inductive-linear-motors/ , https://www.spawhe.eu/it/sistema-di-trasporto-aerospaziale-e-sottomarino-con-motori-lineari-globali-interattivi-primari-e-indotti/

72) 19.12.2019  https://www.spawhe.eu/against-the-inefficiency-of-the-united-nations-and-governments-even-the-obed-of-widow-may-be-useful-to-protect-the-environment/ , https://www.spawhe.eu/it/contro-lin efficienza-delle-nazioni-unite-e-dei-governi-anche-lobolo-della-vedova-potrebbe-essere-utile-alla-protezione-dellambiente/

71) 16.09.2019  https://www.spawhe.eu/environmental-projects-and-replies-of-a-false-general-secretary-of-the-un/ , https://www.spawhe.eu/it/progetti-ambientali-e-risposte-di-un-falso-segretario-generale-dellonu/

70) 3.09.2019  https://www.spawhe.eu/the-global-warming-has-been-produced-legally/ , https://www.spawhe.eu/it/il-riscaldamento-globale-e-stato-prodotto-legalmente/

69) 30.05.2019 https://www.spawhe.eu/the-interactive-energy-that-the-current-generations-do-not-understand-are-the-best-resource-of-future-generation/ , https://www.spawhe.eu/the-interactive-energy-that-the-current-generations-do-not-understand-are-the-best-resource-of-future-generation/

68) 15.04.2019 https://www.spawhe.eu/the-omission-crime-is-the-daily-bread-of-sciences-bureaucrats-and-world-governments/ , https://www.spawhe.eu/it/il-reato-di-omissione-e-il-pane-quotidiano-delle-scienze-burocrati-e-governi-mondiali/

67) 11.03.2019 https://www.spawhe.eu/hydroelectric-greenhouses-for-the-purification-of-fumes-co2-and-water-with-natural-alkalinisation/ , https://www.spawhe.eu/it/serre-idroelettriche-depuratrici-dei-fumi-co2-e-acqua-con-alcalinizzazione-naturale/

66) 25.01.2019 https://www.spawhe.eu/cop24-the-replies-that-miss-to-greta-thunberg-yellow-gilets-poor-countries-and-sustainable-inventions/ , https://www.spawhe.eu/it/cop24-le-risposte-che-mancano-a-greta-thunberg-gilet-gialli-paesi-poveri-e-invenzioni-sostenibili/

65) 10.12.2018  https://www.spawhe.eu/someone-in-the-world-should-prohibit-the-incomplete-inventions-of-science/ , https://www.spawhe.eu/it/qualcuno-nel-mondo-dovrebbe-vietare-le-invenzioni-incomplete-della-scienza/

64) 30.08.2018 https://www.spawhe.eu/development-and-the-environment-penalized-by-science-and-international-laws/ ,  https://www.spawhe.eu/it/lo-sviluppo-e-lambiente-penalizzati-dalla-scienza-e-dalle-leggi-internazionali/

63) 18.08.2018 https://www.spawhe.eu/who-govern-the-world-the-sovereign-states-or-the-world-bag/ ,  https://www.spawhe.eu/it/chi-governa-il-mondo-gli-stati-sovereign-states-oppure-la-borsa-mondiale/

62) 11.06.2018 https://www.spawhe.eu/it/la-frode-del-debito-pubblico-mondiale/ , https://www.spawhe.eu/the-world-public-debt-fraud/

61) 31.05.2018 https://www.spawhe.eu/artificial-heart-oxygenator-of-blood-energyically-autonomous/ , https://www.spawhe.eu/it/cuore-artificiale-ossigenatore-del-sangue-autonomo-energeticamente/

60) 30.05.2018 https://www.spawhe.eu/sustainable-environmental-design-is-a-social-duty-of-world-institutions-mini-domestic-water-purification-system-with-hydroelectric-energy-production/ , https://www.spawhe.eu/it/la-progettazione-ambientale-sostenibile-e-un-dovere-sociale-delle-istituzioni-mondiali-mini-sistema-di-depurazione-acqua-domestica-produttore-di-energia-idroelettrica/

59) 30.05.2018 https://www.spawhe.eu/the-european-social-innovation-competition-lottery/,https://www.spawhe.eu/it/la-lotteria-della-competition-innovazione-sociale-europea/ ,

58) 02.04.2018 https://www.spawhe.eu/the-world-needs-political-scientists-and-judges-more-close-to-people-and-environment/,https://www.spawhe.eu/it/nel-mondo-servono-politici-scienziati-e-giudici-piu-vicini-al-popolo-e-allambiente/

57) 04.03.2018 https://www.spawhe.eu/pct-it2016-000202-open-letter-to-wipo-and-the-international-legal-offices/ , https://www.spawhe.eu/it/nel-mondo-servono-politici-scienziati-e-giudici-piu-vicini-al-popolo-e-allambiente/

56) 01.03.2018 https://www.spawhe.eu/we-integrate-the-principles-of-energy-conservation-to-correct-the-serious-errors-of-science/ , https://www.spawhe.eu/it/integramo-i-principi-della-conservazione-dellenergia-per-correggere-i-gravi-errori-della-scienza/

55) 19.02.2018 https://www.spawhe.eu/it/integriamo-i-principi-della-conservazione-dellenergia-per-correggere-i-gravi-errori-della-scienza/ , https://www.spawhe.eu/it/le-civilta-perdute-il-pensiero-di-einstein-e-lenergia-di-sopravvivenza/

54) 29.12.2017 https://www.spawhe.eu/compressed-air-is-much-more-powerful-practice-and-economic-of-hydrogen/ , https://www.spawhe.eu/it/laria-compressa-e-molto-piu-potente-pratica-ed-economica-dellidrogeno/

53) 07.12.2017 https://www.spawhe.eu/after-the-failure-of-cop23-it-is-needful-to-realize-prototypes-of-interactive-energy-before-cop24/ , https://www.spawhe.eu/it/dopo-il-fallimento-della-cop23-e-necessario-realizzare-i-prototipi-dellenergia-interattiva-prima-della-cop24/

52) 30.11.2017 https://www.spawhe.eu/cop23-the-unthinkable-has-already-been-thought-with-interactive-energy/ , https://www.spawhe.eu/it/cop23-limpensabile-e-gia-stato-pensato-con-lenergia-interattiva/

51) 10.11.2017 https://www.spawhe.eu/cop-23-the-mysteries-of-the-interactive-energy-and-depurations-hided-by-the-institutions/ , https://www.spawhe.eu/it/cop-23-i-misteri-dellenergie-e-delle-depurazioni-interattive-occultate-dalle-istituzioni/

50) 31.10.2017 https://www.spawhe.eu/the-force-of-rational-scientific-global-reasoning-made-instant-by-instant/ ,  https://www.spawhe.eu/it/la-forza-del-ragionamento-razionale-scientifico-globale-fatto-istante-per-istante/

49) 30.10.2017 https://www.spawhe.eu/a-new-development-model-with-interactive-energy-and-rich-floating-camps-built-in-oceans-with-petroleum-derivates/ , https://www.spawhe.eu/it/un-nuovo-modello-di-sviluppo-con-energie-interattive-e-ricche-colonie-galleggianti-negli-oceani-costruite-con-i-derivati-del-petrolio/

48) 30.09.2017 https://www.spawhe.eu/the-world-revolution-of-transportation-unwanted-by-manufacturers-by-science-by-the-governments-and-others/ , https://www.spawhe.eu/it/la-rivoluzione-mondiale-dei-trasporti-indesiderata-dai-costruttori-dalla-scienza-dai-governi-e-da-altri/

47) 30.09.2017 https://www.spawhe.eu/archimedes-was-wrong-but-the-science-has-never-correct-him/ , https://www.spawhe.eu/archimedes-was-wrong-but-the-science-has-never-correct-him/

46) 04.09.2017 https://www.spawhe.eu/the-interactive-energy-inexhaustible-and-protective-of-the-environment-unwanted-by-science-and-governments/ , https://www.spawhe.eu/it/lenergia-interattiva-inesauribile-e-protettiva-dellambiente-indesiderata-dalla-scienza-e-dai-governi/

45) 20.08.2017 https://www.spawhe.eu/if-science-was-been-globally-applied-current-energies-and-depurations-would-not-have-a-future/ , https://www.spawhe.eu/it/se-la-scienza-fosse-applicata-globalmente-le-attuali-energie-e-depurazioni-non-avvolerebbe-un-futuro/

44) 04.08.2017 https://www.spawhe.eu/learn-to-extract-better-energy-from-the-environment/ , https://www.spawhe.eu/it/impariamo-a-estrarre-meglio-lenergia-dallambiente/

43) 31.07.2017 https://www.spawhe.eu/aerospatial-pressurized-hydroelectric-transport-system-with-turbofan-and-compressed-air-injection/ , https://www.spawhe.eu/it/sistema-di-trasporto-aerospaziale-idroelettrico-pressurizzato-con-turboventilatori-e- iniezione-di-aria-compressa/

42) 13.02.2017 https://www.spawhe.eu/the-hoax-of-the-fight-against-global-warming/ , https://www.spawhe.eu/the-hoax-of-the-fight-against-global-warming/

41) 13.02.2017 https://www.spawhe.eu/defend-the-environment-and-territory-from-floods-by-producing-energy/ , https://www.spawhe.eu/it/difendere-lambiente-e-il-territorio-dalle-alluvioni-producendo-energia/

40) 10.02.2017 https://www.spawhe.eu/the-fossil-energy-that-pollute-costs-more-of-clean-energy/ , https://www.spawhe.eu/it/lenergia-fossile-che-inquina-costa-di-piu-dellenergia-pulita/

39) 14.01.2017 https://www.spawhe.eu/hydroelectric-power-auto-with-peripheral-torque-to-the-wheels/ , https://www.spawhe.eu/it/auto-idroelettrica-con-coppia-motrice-periferica-alle-ruote/

38) 04.01.2017 https://www.spawhe.eu/fighting-global-warming-extending-the-borders-of-perpetual-motion/ , https://www.spawhe.eu/it/combattiamo-il-riscaldamento-globale-ampliando-i-confini-del-moto-perpetuo/

37) 15.12.2016 https://www.spawhe.eu/pressurized-domestic-hydraulic-system-producer-of-hydroelectric-energy/ , https://www.spawhe.eu/it/sistema-idraulico-domestico-pressurizzato-produttore-di-energia-idroelettrica/

36) 25.11.2016 https://www.spawhe.eu/cop22-failed-international-crime-of-states-not-punished-when-the-collapse-of-worldwide-economy/ , https://www.spawhe.eu/it/cop22-fallito-reati-internazionali-degli-stati-non-puniti-quando-il-crollo-delleconomia-mondiale/

35) 15.11.2016 https://www.spawhe.eu/marrakech-2016-is-there-a-conspiracy-or-is-only-scientific-technological-political-legislative-incompetence-which-increases-the-co2-in-the-environment/ , https://www.spawhe.eu/it/marrakech-2016-esiste-un-complotto-oe-soltanto-incompetenza-scientifica-tecnologica-politica-legislativa-che-incrementa-il-co2-nellambiente/

34) 11.11.2016 https://www.spawhe.eu/pressurised-submerged-hydroelectric-plants-in-wells-with-lifting-and-oxigenation/ , https://www.spawhe.eu/impianti-idroelettrici-pressurizzati-sommersi-in-pozzi-con-sollevamento-e-ossigenazione/

33) 10.11.2016 https://www.spawhe.eu/pressurised-submerged-hydroelectric-plants-in-basins-with-lifting-and-oxygenation/ , https://www.spawhe.eu/it/impianti-idroelettrici-pressurizzati-sommersi-in-bacini-con-sollevamento-e-ossigenazione/ , 

32) 31.08.2016 https://www.spawhe.eu/pumps-and-turbines-with-separated-double-supply-until-to-the-impeller/ , https://www.spawhe.eu/it/elettropompe-e-turbine-con-doppia-alimentazione-separata-fino-alla-girante/

31) 22.07.2016 https://www.spawhe.eu/relativity-and-technology-in-the-new-hydroelectric-energy/ , https://www.spawhe.eu/it/relativity-e-tecnologia-nella-nuova-energia-idroelettrica/

30) 11.07.2016 https://www.spawhe.eu/the-sustainable-future-of-environment-energy-food-and-labour-is-based-on-the-new-hydrology/ , https://www.spawhe.eu/it/il-futuro-sostenibile-dellambiente-dellenergia-dellalimentazione-e-del-lavoro-e-basato-sulla-nuova-idrologia/

29) 30.06.2016 https://www.spawhe.eu/autoclave-system-for-water-pumping-hydroelectric-energy-producer/ , https://www.spawhe.eu/it/ impianti-autoclave-per-sollevamento-idrico-produttore-di-energia-idroelettrica/

28) 10.06.2016 https://www.spawhe.eu/floating-system-with-extruded-polyethylene-pipes-ribbed-reinforced-and-filled-with-polystyrene/ ,  https://www.spawhe.eu/it/sistema-di-galle galleggia-con-tubi-in-polietilene-estrusi-nervati-rinforzati-e-riempiti-di-polistirolo/

27) 10.06.2016 https://www.spawhe.eu/floating-system-hydroelectric-desalter-extractor-of-calcium-and-carbon-from-marine-deep-water/ , https://www.spawhe.eu/it/ impianto-galleggiante-idroelettrico-dissalatore-estrattore-di-calcio-e-carbonio-dalle-acque-marine-profonde/

26) 10.06.2016 https://www.spawhe.eu/vertical-desalinizzatori-demineralizzatori-by-ion-exchange-with-hydroelectric-energy-production/ , https://www.spawhe.eu/it/desalinizzatori-demineralizzatori-verticali-a-scambio-ionico-con-produzione-di-energia-idroelettrica/

25) 15. 04.2016 https://www.spawhe.eu/where-is-the-science-and-where-hope/ , https://www.spawhe.eu/it/dove-la-scienza-e-dove-la-speranza/

24) 10.06.2016 https://www.spawhe.eu/open-letter-to-mr-bill-gates-on-energy-miracle/ , https://www.spawhe.eu/it/lettera-aperta-a-mr-bill-gates-sullenergia-miracolosa/

23) 09.12.2015 https://www.spawhe.eu/the-future-of-energy-is-hydroelectric-but-not-the-present-hydro-power/ , https://www.spawhe.eu/it/il-futuro-dellenergia-e-idroelettrico-ma-non-e-lidroelettrico- presente/

22) 05.12.2015 https://www.spawhe.eu/the-causes-of-the-failure-of-the-world-summit-in-paris/ , https://www.spawhe.eu/it/le-cause-del-fallimento-del-vertice-mondiale-di-parigi-sullambiente/  

21) 30.11.2015 https://www.spawhe.eu/the-water-and-energy-revolution-in-eight-global-projects-to-cool-the-planet-create-eating-and-work-2/ ,   https://www.spawhe.eu/it/la-rivoluzione-dellacqua-e-dellenergia-in-otto-progetti-globali-per-raffreddare-il-pianeta-creare-alimentazione-e-lavoro/

20) 16.11.2015  https://www.spawhe.eu/from-efficient-purification-to-sustainable-energy/ , https://www.spawhe.eu/it/dalla-depurazione-efficiente-allenergia-sostenibile/

19) 31.10.2015 https://www.spawhe.eu/the-probable-reasons-for-the-lack-protection-of-the-environment/ , https://www.spawhe.eu/it/le-probabili-ragioni-della-scarsa-protezione-dellambiente/

18) 16.10.2015 https://www.spawhe.eu/global-synergy-plants-for-depuration-biomass-production-and-thermoelectric-cogeneration-gspdptc/ , https://www.spawhe.eu/it/impianti-sinergici-globali-per-depurazione-produzione-di-biomasse-e-cogenerazione-termoelettrica-gspdptc/

17) 10.09.2015 https://www.spawhe.eu/hydropower-plants-with-lifting-recycling-and-water-distribution/ , https://www.spawhe.eu/it/impianti-idroelettrici-con-sollevamento-riciclo-e-distribuzione-acqua/

16) 22.06.2015 https://www.spawhe.eu/open-letter-to-italian-patent-office-and-to-the-minister-of-economic-development/ , https://www.spawhe.eu/it/lettera-aperta-allufficio-brevetti-italiano-e-al-ministro-dello-sviluppo-economico/

15) 15. 06.2015 https://www.spawhe.eu/also-churches-and-associations-should-learn-to-design/ , https://www.spawhe.eu/it/anche-le-chiese-e-le-associazioni-devono-imparare-a-progettare/ ,

14) 11.06.2015 https://www.spawhe.eu/energy-right-at-the-right-time-in-the-right-place-2/ , https://www.spawhe.eu/it/le-energie-giuste-al-momento-giusto-al-posto-giusto/

13) 03.06.2015  https://www.spawhe.eu/second-open-letter-to-the-european-commission/ , https://www.spawhe.eu/it/seconda-lettera-aperta-al-parlamento-e-alla-commissione-europea/

12) 10.05.2015 https://www.spawhe.eu/appeal-for-spawhe-on-the-occasion-of-expo-2015/ ,  https://www.spawhe.eu/it/appello-per-spawhe-in- occasione-dellexpo-2015/

11) 05.04.2015 https://www.spawhe.eu/last-appeal-for-spawhe-before-the-expiration-of-international-patents/ , https://www.spawhe.eu/it/ultimo-appello-per-spawhe-prima-del-decadimento-dei-brevetti-internazionali/

10) 16.12.2014 https://www.spawhe.eu/it/lettera-aperta-ai-progettisti-e-imprenditori-italiani/ , https://www.spawhe.eu/it/lettera-aperta-ai-progettisti-e-imprenditori-italiani/

9) 30.11.2014 https://www.spawhe.eu/the-water-and-energy-revolution-in-eight-global-projects-to-cool-the-planet-create-eating-and-work/ , https://www.spawhe.eu/it/la-rivoluzione-dellacqua-e-dellenergia-in-otto-progetti-globali-per-raffreddare-il-pianeta-creare-alimentazione-e-lavoro-2/

8) 21.10.2014 https://www.spawhe.eu/the-perpetual-energetic-motion-is-possible-in-the-fixed-and-mobile-versions/ , https://www.spawhe.eu/it/il-moto-perpetuo-energetico-e-possibile-nelle-versioni-fisse-e-mobili/

7) 04.07.2014 https://www.spawhe.eu/capture-cooling-purification-chimneys-ccpc-international-patent-n-patent-wo2014-076724-and-subsequent-invention-air-filtration-and-thermal-exchange-tower-aftet/ , https://www.spawhe.eu/it/ciminiere-di-cattura-e-purificazione-fumi-ccpc-brevetto-internazionale-n-wo2014-076724-e-successiva-invenzione-integrativa-torre-di-filtrazione-aria-e-scambio-termico-aftet/

6) 04.07.2014 https://www.spawhe.eu/capture-cooling-purification-chimneys-ccpc-international-patent-n-patent-wo2014-076724-and-subsequent-invention-air-filtration-and-thermal-exchange-tower-aftet/ , https://www.spawhe.eu/it/fabbricato-sinergico-verticale-fsv-vsb-per-depurazione-acqua-e-co2-piu-produzione-di-biomasse/

5) 04.07.2014 https://www.spawhe.eu/linear-synergistic-system-of-digestion-dehydration-and-composting-ldcc/ , https://www.spawhe.eu/it/ impianto-sinergico-di-digestione-disidratazione-e-compostaggio-lineare-ddcl/

4) 04.07.2014 https://www.spawhe.eu/global-synergy-plants-for-depuration-biomass-production-and-thermoelectric-cogeneration/ , https://www.spawhe.eu/it/ impianti-sinergici-di-depurcogeproduzione-termoelettrica-coperta-globale-dcptcg/

3) 28.02. 2013  https://www.spawhe.eu/closing-the-anthropogenic-carbon-cycle/ , https://www.spawhe.eu/it/la-chiusura-del-ciclo-di-carbonio-antropogenico/

2) 28.11.2007 https://www.spawhe.eu/phosphor-removal-from-detergents-wastewater-and-greywater-recycling-system-for-flushing-toilets/ , https://www.spawhe.eu/phosphor-removal-from-detergents-wastewater-and-greywater-recycling-system-for-flushing-toilets/

1) 15.11.2007 https://www.spawhe.eu/english-curriculum-vitae/ , https://www.spawhe.eu/it/curriculum-vitae-italiano/

Credo non sia superfluo sottolineare che tutto questo lavoro, realizzato in quindici anni, non è stato finanziato da nessuno. Nessuno ha voluto sperimentare e realizzare queste invenzioni interattive che dimostrano gli errori commessi da accordi tra governi, scienza e imprenditori. Chi governa il mondo non l’ha ancora capito.

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