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Lettera aperta alla nuova Presidente del Consiglio italiana Giorgia Meloni sul tema dell’ambiente e dell’energia.


Egregio Presidente Meloni, a Lei che si prepara a partecipare ai massimi livelli ai vertici del G8, del G20 e della COP (Conferenza delle Parti), vorrei sottoporre alcune modeste considerazioni del sottoscritto, che negli ultimi cinquantatré anni ha vissuto in prima persona le problematiche industriali, ambientali ed energetiche, in qualità di progettista, installatore e inventore di sistemi antropogenici. Purtroppo, le mie invenzioni interattive in campo ambientale ed energetico, che hanno occupato gli ultimi sedici anni della mia vita, non sono state comprese dalla scienza, dalla politica e dagli imprenditori di tutto il mondo. A mio avviso, il pianeta Terra non è ancora pronto per essere amministrato da politici ed economisti. Prima di tutto, deve risolvere enormi problemi scientifici che non possono essere risolti con la scienza attuale, che ha sempre operato in compartimenti stagni, con esperimenti e applicazioni monodisciplinari, trascurando completamente i principi multidisciplinari, interattivi, autopurificanti e autoenergetici che la natura terrestre applica da quattro o cinque miliardi di anni, trasformando l’ambiente primordiale della Terra in quello attuale senza l’ausilio di alcuna tecnologia. Certamente, quattro o cinque miliardi di anni sono un periodo lunghissimo, perché la natura impiega molto tempo a purificare l’ambiente. Ma l’era industriale terrestre, durata appena 150 anni, ha devastato l’ambiente così rapidamente che politici ed economisti non riescono a gestirla. Né possono affidare la responsabilità del degrado ambientale ai veri responsabili, che non sono le singole branche scientifiche, bensì coloro che, in un modo o nell’altro, impediscono che la scienza venga applicata a livello globale, senza alterare i processi fisici, chimici e biologici naturali. La scienza e la tecnologia dovrebbero solo accelerare localmente i processi naturali, senza modificarli. Non è facile per i governi mondiali comprendere questo concetto, che continuano a consultare singoli esperti accademici di diverse discipline scientifiche di fronte a calamità alluvionali, cicloni e grandi incendi. La situazione è molto più complessa e riguarda l’intera organizzazione mondiale del lavoro, che non deve innescare cicli chimici che non possono chiudersi perfettamente e, se è necessario innescarli, è altrettanto necessario creare le infrastrutture e gli impianti antropici in grado di richiuderli. Questo è un problema relativamente semplice da risolvere negli impianti antropici fissi, tuttavia la scienza non lo ha ancora risolto. Diventa molto complesso nei sistemi antropici mobili, che riguardano soprattutto i mezzi di trasporto, terrestri, marittimi, sottomarini, aerei e spaziali. Ovviamente, in tutto il mondo, nessuno ha idea di come risolvere i problemi di inquinamento prodotti dagli impianti mobili. Nel frattempo, in questo breve periodo industriale, seguendo una curva logaritmica molto più accelerata nel tempo, le acque degli oceani si sono acidificate di oltre il 30% e lo scioglimento dei ghiacciai negli ultimi 30 anni ha visto la perdita annua aumentare da 800 miliardi di tonnellate a 1.300 miliardi di tonnellate.Ciò significa che i sistemi energetici e di purificazione progettati dall’uomo non sono adatti all’ambiente terrestre. Per queste ragioni, a mio avviso, le Nazioni Unite avrebbero dovuto essere, prima di tutto, un organismo politico e scientifico al tempo stesso, al fine di sviluppare almeno prototipi dimostrativi multidisciplinari imparziali da mettere a disposizione di tutti i paesi del pianeta. Infatti, tutti i paesi della Terra necessitano di esempi concreti di applicazioni energetiche e tecnologiche di purificazione, valide sia dal punto di vista industriale, ambientale che economico. Purtroppo, l’Organizzazione delle Nazioni Unite è solo un organismo politico e burocratico che non si è mai posto il compito di coordinare nemmeno la scienza, che ha continuato a svilupparsi in modo monodisciplinare, al servizio di chi la paga di più. Ancora oggi, gli enti scientifici pubblici vendono i loro brevetti alle multinazionali in singoli settori industriali. È fin troppo evidente che le multinazionali acquistano solo brevetti in linea con la loro linea di produzione industriale, che ha generato una distribuzione ineguale della ricchezza mondiale e il riscaldamento globale. In questo serio contesto globale, il sottoscritto, come semplice impiegato progettista e installatore di sistemi, prima nella grande industria (Alfa Romeo) e poi in una piccola azienda specializzata in subappalti ambientali, di depurazione ed energetici, per un totale di trentasette anni ha realizzato le difficoltà che scienziati e ricercatori pubblici e privati, specializzati in singoli settori, incontrano nel comprendere i problemi a livello globale, ma anche nello sfuggire alle leggi del mercato del lavoro e ai desideri dei datori di lavoro. Per queste ragioni, dal 2006 ha intrapreso autonomamente lo studio della tutela ambientale e dell’energia sostenibile basata su principi interattivi e sinergici, che, partendo dalla forza gravitazionale, sfruttano, soprattutto, quelli di Pascal, Henry, Dalton, l’impenetrabilità dei corpi, la chimica inorganica, la biochimica, la fotosintesi e il ciclo universale del carbonio. brevetti nazionali e internazionali, ho potuto sviluppare solo impianti virtuali. Purtroppo, non avendo mai avuto un prestito e dovendo sostenere solo le spese per il deposito di brevetti nazionali e internazionali, sono stato in grado di sviluppare solo sistemi virtuali. Va da sé che nessun governo e nessuna multinazionale hanno mai finanziato queste soluzioni. Quel che è peggio: nessuno ha mai fornito una spiegazione, a cominciare dagli scienziati pubblici italiani dell’ENEA, del CNR, di varie università. Persino il governo Draghi non ha risposto a due lettere aperte (Tutti i paesi del pianeta Terra necessitano di esempi concreti di applicazioni di purificazione energetica e tecnologica, valide sia dal punto di vista industriale, ambientale che economico. Purtroppo, le Nazioni Unite sono solo un organismo politico e burocratico che non si è mai posto il compito di coordinare nemmeno la scienza, che ha continuato a svilupparsi in modo monodisciplinare, al servizio di chi la finanzia. Ancora oggi, gli enti scientifici pubblici vendono i loro brevetti alle multinazionali in singoli settori industriali. È evidente che le multinazionali acquistano brevetti solo in linea con la loro linea di produzione industriale, che ha generato una distribuzione ineguale della ricchezza mondiale e il riscaldamento globale. In questo grave contesto globale, il sottoscritto, come semplice impiegato progettista e installatore di sistemi, prima in una grande industria (Alfa Romeo) e poi in una piccola azienda specializzata in subappalti ambientali, di purificazione ed energetici, ha constatato per un totale di trentasette anni le difficoltà che scienziati e ricercatori, pubblici e privati, specializzati in singoli settori, incontrano nel comprendere i problemi a livello globale, ma anche nel districarsi dalle leggi del mercato del lavoro e dai desideri dei datori di lavoro. Per queste ragioni, dal 2006 ha avviato autonomamente lo studio della protezione ambientale e dell’energia sostenibile basata su principi interattivi e sinergici, che, partendo dalla forza gravitazionale, sfruttano, soprattutto, quelli di Pascal, Henry, Dalton, l’impenetrabilità dei corpi, chimica inorganica, biochimica, fotosintesi e ciclo universale del carbonio. brevetti nazionali e internazionali, ho potuto sviluppare soltanto impianti virtuali. Purtroppo, non avendo mai avuto un prestito e dovendo sostenere solo spese per depositare brevetti nazionali e internazionali, sono riuscito a sviluppare soltanto sistemi virtuali. Va da sé che nessun governo e nessuna multinazionale ha mai finanziato queste soluzioni. Quel che è peggio: nessuno ha mai fornito una spiegazione, a partire dagli scienziati pubblici italiani dell’ENEA, del CNR, di varie università. Persino il governo Draghi non ha risposto a due lettere aperte (Tutti i paesi del pianeta Terra necessitano di esempi concreti di applicazioni di purificazione energetica e tecnologica, valide sia dal punto di vista industriale, ambientale che economico. Purtroppo, le Nazioni Unite sono solo un organismo politico e burocratico che non si è mai posto il compito di coordinare nemmeno la scienza, che ha continuato a svilupparsi in modo monodisciplinare, al servizio di chi la finanzia. Ancora oggi, gli enti scientifici pubblici vendono i loro brevetti alle multinazionali in singoli settori industriali. È evidente che le multinazionali acquistano brevetti solo in linea con la loro linea di produzione industriale, che ha generato una distribuzione ineguale della ricchezza mondiale e il riscaldamento globale. In questo grave contesto globale, il sottoscritto, come semplice impiegato progettista e installatore di sistemi, prima in una grande industria (Alfa Romeo) e poi in una piccola azienda specializzata in subappalti ambientali, di purificazione ed energetici, ha constatato per un totale di trentasette anni le difficoltà che scienziati e ricercatori, pubblici e privati, specializzati in singoli settori, incontrano nel comprendere i problemi a livello globale, ma anche nel districarsi dalle leggi del mercato del lavoro e dai desideri dei datori di lavoro. Per queste ragioni, dal 2006 ha avviato autonomamente lo studio della protezione ambientale e dell’energia sostenibile basata su principi interattivi e sinergici, che, partendo dalla forza gravitazionale, sfruttano, soprattutto, quelli di Pascal, Henry, Dalton, l’impenetrabilità dei corpi, chimica inorganica, biochimica, fotosintesi e ciclo universale del carbonio. brevetti nazionali e internazionali, ho potuto sviluppare soltanto impianti virtuali. Purtroppo, non avendo mai avuto un prestito e dovendo sostenere solo spese per depositare brevetti nazionali e internazionali, sono riuscito a sviluppare soltanto sistemi virtuali. Va da sé che nessun governo e nessuna multinazionale ha mai finanziato queste soluzioni. Quel che è peggio: nessuno ha mai fornito una spiegazione, a partire dagli scienziati pubblici italiani dell’ENEA, del CNR, di varie università. Persino il governo Draghi non ha risposto a due lettere aperte (Prima nella grande industria (Alfa Romeo) e poi in una piccola azienda specializzata in subappalti ambientali, di depurazione ed energetici, per un totale di trentasette anni ha realizzato le difficoltà che scienziati e ricercatori pubblici e privati, specializzati in singoli settori, incontrano nel comprendere i problemi globalmente, ma anche nello sfuggire alle leggi del mercato del lavoro e ai desideri dei datori di lavoro. Per queste ragioni, dal 2006 ha intrapreso autonomamente lo studio della tutela ambientale e dell’energia sostenibile basata su principi interattivi e sinergici, che, partendo dalla forza gravitazionale, sfruttano, soprattutto, quelli di Pascal, Henry, Dalton, l’impenetrabilità dei corpi, la chimica inorganica, la biochimica, la fotosintesi e il ciclo universale del carbonio. brevetti nazionali e internazionali, ho potuto sviluppare solo impianti virtuali. Purtroppo, non avendo mai avuto un prestito e dovendo sostenere solo le spese per il deposito di brevetti nazionali e internazionali, sono stato in grado di sviluppare solo sistemi virtuali. Va da sé che nessun governo e nessuna multinazionale ha mai finanziato queste soluzioni. Quel che è peggio: nessuno ha mai fornito una spiegazione, a cominciare dagli scienziati pubblici italiani dell’ENEA, del CNR, di varie università. Persino il governo Draghi non ha risposto a due lettere aperte (Prima nella grande industria (Alfa Romeo) e poi in una piccola azienda specializzata in subappalti ambientali, di depurazione ed energetici, per un totale di trentasette anni ha realizzato le difficoltà che scienziati e ricercatori pubblici e privati, specializzati in singoli settori, incontrano nel comprendere i problemi globalmente, ma anche nello sfuggire alle leggi del mercato del lavoro e ai desideri dei datori di lavoro. Per queste ragioni, dal 2006 ha intrapreso autonomamente lo studio della tutela ambientale e dell’energia sostenibile basata su principi interattivi e sinergici, che, partendo dalla forza gravitazionale, sfruttano, soprattutto, quelli di Pascal, Henry, Dalton, l’impenetrabilità dei corpi, la chimica inorganica, la biochimica, la fotosintesi e il ciclo universale del carbonio. brevetti nazionali e internazionali, ho potuto sviluppare solo impianti virtuali. Purtroppo, non avendo mai avuto un prestito e dovendo sostenere solo le spese per il deposito di brevetti nazionali e internazionali, sono stato in grado di sviluppare solo sistemi virtuali. Va da sé che nessun governo e nessuna multinazionale ha mai finanziato queste soluzioni. Quel che è peggio: nessuno ha mai fornito una spiegazione, a cominciare dagli scienziati pubblici italiani dell’ENEA, del CNR, di varie università. Persino il governo Draghi non ha risposto a due lettere aperte (https://www.spawhe.eu/open-letter-accompanying-the-open-letter-to-the-new-president-of-the-italian-council/ ,   https://www.spawhe.eu/open-letter-to-the-new-prime-minister-of-the-italian-government-mario-draghi-in-the-field-of-environment-energy-and-public-health/  ). In queste lettere ho criticato, soprattutto, la transizione ecologica che vorrebbe addirittura utilizzare il nuovo nucleare, mentre le invenzioni italiane del sottoscritto, basate su principi interattivi, non sono state nemmeno prese in considerazione. Spero che il vostro governo di destra, che ripete sempre la frase “Prima gli italiani”, userà questo slogan anche in termini di buone invenzioni italiane, prima di mettere le mani nelle tasche degli italiani per pagare le bollette energetiche derivanti da invenzioni copiate dall’estero, che hanno prodotto inquinamento e riscaldamento globale e che oggi producono anche le speculazioni di produttori e commercianti di energia. Purtroppo, il mondo intero è diventato un paese. È assurdo che i cittadini della Terra debbano pagare bollette elettriche salatissime, quando questa energia potrebbe essere estratta ovunque da impianti fissi e mobili. Al massimo dovremmo pagare il costo dei componenti tecnologici necessari per la costruzione di impianti realizzati a regola d’arte, in modo che non producano inquinamento nell’ambiente circostante. Le istruzioni per la costruzione e l’assemblaggio di impianti fissi e mobili dovrebbero essere fornite gratuitamente a tutta la popolazione mondiale, soprattutto attraverso un’istruzione scientifica multidisciplinare. Non quella attuale che, divisa in facoltà scientifiche monodisciplinari, ha generato industrie monodisciplinari e impianti antropici, che oggi nessuno vuole cambiare per interessi particolari, e che stanno distruggendo il pianeta.

I miei sedici anni di pensione, durante i quali mi sono trasformato da progettista e installatore di impianti antropici industriali e ambientali in inventore, sono stati caratterizzati da una lunga battaglia con gli uffici brevettuali italiano ed europeo, i quali definivano le mie invenzioni come “moto perpetuo”, quindi contrarie ai principi di conservazione dell’energia. La cosa è molto strana, dato che i maggiori astrofisici del mondo (tra cui il compianto Stephen Watkins) affermano che l’energia totale dell’universo sia pari a zero. Condivido questa tesi, ma ciò che questi scienziati non dicono è che questa energia non è distribuita uniformemente nell’universo. In alcuni rari casi, grazie a fortunate circostanze astrofisiche (distanze ottimali tra stelle e fonti di energia come il sole e i satelliti), su pianeti piccoli o grandi, dopo diversi miliardi di anni, grazie a particolari condizioni elettromagnetiche e forze gravitazionali, si crea la vita biologica, con acqua, atmosfera, foreste, ghiacciai e soprattutto animali, compresi esseri intelligenti come gli esseri umani. Dovrebbe essere ovvio che su questi pianeti privilegiati vi sia un eccesso di energia accumulata, rispetto al vuoto universale. Se gli scienziati e gli inventori di questi pianeti avessero saputo fare bene il loro lavoro, avrebbero capito come sia possibile estrarre energia dall’ambiente in modo indolore per l’ambiente stesso. Credo che sia giunto il momento di far sentire la nostra voce, almeno per quanto riguarda il pianeta Terra, prima che le invenzioni sbagliate distruggano il pianeta stesso. Non parlo solo delle mie invenzioni. Non avrei potuto fare nulla senza il lavoro di molti grandi scienziati, tra cui, principalmente, Newton, Einstein, Tesla, Lorentz, Pascal, Henry, ma anche gli italiani Torricelli e Venturi e l’ignoto Erone Alessandrino, che già nel 1592 inventò la prima pompa centrifuga ad aspirazione assiale e mandata radiale. Nel corso dei secoli, queste pompe si sono evolute molto tecnologicamente, eppure nessuno si è mai accorto che, se non le usiamo per sollevare acqua, possono essere utilizzate per estrarre elettricità dall’ambiente. È sufficiente farle pompare nella direzione della forza di gravità, ovviamente collegandole in serie con le turbine.

La mia energia idroelettromagnetica compressa con riciclo dell’acqua che utilizza l’aria compressa utilizzata staticamente come fonte di energia, proviene da uno studio approfondito di impianti idroelettrici sommersi, in cui una pompa sommersa invertita, che pompa verso il basso, e una turbina. Entrambe sono inserite in un tubo di caduta d’acqua che parte dalla cima del bacino di contenimento dell’acqua. Questo sistema si comporta come un sistema sottovento con riciclo infinito dell’acqua in un sistema che può essere definito come un “vaso aperto”. In questi semplici sistemi, il carico idrostatico, misurato in metri di colonna d’acqua, è scelto dopo aver calcolato attentamente le perdite di carico nella turbina e nelle tubazioni, per posizionare la pompa e la turbina alla profondità richiesta per la quantità di energia da produrre. Il carico positivo sulla pompa da mantenere costante nel tempo rappresenta il motore di energia naturale. La pompa ha solo il compito di superare lo stato di inerzia dell’acqua all’interno del tubo di discesa che alimenta sia la pompa che la turbina. Il consumo energetico della pompa è bassissimo in quanto la pompa è posizionata tra due carichi idraulici uguali e contrari, uno interno al tubo di discesa e uno esterno. La rotazione della pompa, posta in queste condizioni, produce nell’intera colonna d’acqua sopraelevata la discesa dell’acqua separata dalle acque statiche circostanti, con una pressione (m * g * h) ed energia cinetica (1/2 * m * V 2 ), che vengono utilizzate nella turbina per produrre energia. Supponendo che l’efficienza complessiva della turbina e del generatore di corrente accoppiato sia 0,8. La potenza utile che può essere erogata da una turbina che sfrutta appieno il carico utile Hu, assunto pari a 50 m, con una pompa intubata avente una portata di 1 m 3/ s, sarà Pu = η * 1000 * Q * Hu / 102 = 0,8 * 1000 * 1 * 50/102 = 392 KW; mentre per far ruotare la pompa nelle condizioni di equilibrio tra la prevalenza positiva e la turbina, è sufficiente una prevalenza di pochi cm di colonna d’acqua. Supponendo di lavorare con una pompa elettrica che ha la stessa portata, prevalenza 0,2 ed efficienza 0,7, la potenza assorbita è 2,8 KW (1000 * 0,2 / 102 * 0,7). Il rapporto tra energia prodotta e spesa è 392 / 2,8 = 140. In realtà, non abbiamo un impianto che assorbe 2,8 kWh e uno che ne produce 392. Abbiamo solo un impianto che produce 392 kWh, che consuma solo 2,8 kWh, per innescare e mantenere innescato l’intero processo energetico. Quando interrompiamo l’alimentazione della pompa, l’intero sistema si ferma e la produzione di energia si azzera. In sostanza, potremmo dire che, collegando in serie una pompa e una turbina orientate verso il basso all’interno di un tubo contenuto in una vasca o in un altro tubo di dimensioni maggiori che funge da vasca, possiamo estrarre energia elettrica dall’ambiente in modo infinito senza combustibile. È come se avessimo innescato un sifone aspirando l’aria da un tubo immerso in un serbatoio, permettendo così di svuotare quest’ultimo senza alcun consumo di energia. L’esempio del semplicissimo sifone, innescato da una semplice depressione, avrebbe dovuto far comprendere alla scienza che esso si basa su molti altri principi scientifici, già identificati: pressostatico, fluidodinamico, elettromagnetico, che, se applicati simultaneamente, potrebbero oggi consentirci di purificare e produrre energia contemporaneamente, senza l’uso di fuoco ed esplosioni, utili solo in guerra e non nelle attività creative della vita terrena.

L’esempio del sifone dimostra semplicemente che la pressione atmosferica può sollevare l’acqua fino a dieci metri di altezza in un tubo chiuso e privo di aria atmosferica. Chiaramente, questo fenomeno è strettamente correlato alla forza di gravità. Se ipotizzassimo che la forza di gravità terrestre fosse il doppio o il triplo di quella attuale, dovremmo dedurre che l’acqua in un sifone si solleverebbe anch’essa, approssimativamente, non di dieci, ma di venti o trenta metri. Ciò significa che sarebbe ancora più facile estrarre energia dall’ambiente e purificare l’acqua senza costi energetici. Ovviamente, noi esseri umani e gli animali, se fossimo stati creati per vivere con l’attuale pressione atmosferica, saremmo molto diversi da come siamo ora. Ciò che intendo dire è che tutte le soluzioni interattive che ho ideato e brevettato purificano ed estraggono energia dall’ambiente aumentando localmente le pressioni operative degli impianti antropici di depurazione ed estrazione energetica, fissi e mobili, e le conseguenti modifiche proposte riguardo al funzionamento di pompe, turbine, autoclavi e alle modifiche alle pompe stesse, che in molti casi dovrebbero avere una doppia alimentazione elettrica separata fino alla girante, sono scientificamente corrette, anche se sono state regolarmente boicottate dalla scienza, dagli imprenditori, dagli uffici brevetti e dai politici mondiali che oggi chiedono a tutti i cittadini del mondo di fare enormi sacrifici per far fronte all’aumento dei costi energetici. Come ho scritto nell’articolo “Una corporazione globale contro gli errori di omissione e le opportunità sprecate dalla scienza e dai centri di potere mondiali”, i brevetti di pubblica utilità dovrebbero essere esentati dal pagamento di qualsiasi imposta diversa da quella di deposito nel paese di origine. L’onere della sperimentazione dovrebbe essere sostenuto dal paese degli inventori, ai quali gli altri paesi, che ne trarranno beneficio, dovrebbero riconoscere i diritti d’autore internazionali. Parte di questi diritti dovrebbe essere attribuita agli inventori. In assenza di governi capaci di comprendere la necessità di sviluppare brevetti di pubblica utilità, i cittadini del mondo dovrebbero creare società per azioni speciali che si facciano carico degli oneri delle sperimentazioni globali di pubblica utilità. Purtroppo, né i governi né i cittadini del mondo hanno condiviso la mia proposta e continuiamo a vivere in un mondo che non fa distinzione tra invenzioni sociali e commerciali. Le prime non vengono brevettate perché, per essere di pubblica utilità, dovrebbero essere imparziali e interattive; quelle commerciali, al contrario, prosperano, perché persino gli scienziati pubblici si adoperano per vendere brevetti commerciali alle multinazionali. Di cosa ci lamentiamo se oggi, oltre a dover affrontare il riscaldamento globale e l’inquinamento globale, dobbiamo anche fronteggiare gli enormi costi dell’energia? Dov’è la vera scienza e dov’è la vera politica? ( https://www.spawhe.eu/a-global-stock-company-against-errors-omissions-and-opportunities-wasted-by-science-and-world-power-centers/ ).

Mi dispiace molto che queste cose siano state scritte da un semplice esperto industriale e non da uno scienziato di alto livello. Quello più premiato con il Nobel, che preferisce continuare a studiare la divisione dell’atomo pensando all’energia universale, mentre l’energia contenuta nelle molecole più semplici e utili, prodotte e raffinate in miliardi di anni dalla natura terrestre, così come sono, potrebbe già permetterci di estrarre energia dall’ambiente in modo semplice ed economico. Di fronte a questa semplice verità scientifica sull’energia idroelettrica sommersa, che nessuno ha ancora sfruttato al mondo, nonostante il sottoscritto la comunichi dal 2014, mi chiedo di chi dovremmo avere paura? Della cattiva scienza? O delle varie potenze che, di comune accordo, diffondono informazioni scientifiche errate per continuare a produrre energie sbagliate, ignorando i principi scientifici più elementari di energia e purificazione? Non è vero che l’acqua non possa fuoriuscire dalla turbina sommersa a causa della pressione idrostatica dell’acqua nel bacino di contenimento. Intubando l’acqua dalla superficie del bacino e inserendo la pompa e la turbina in questo tubo, produciamo un’energia cinetica indipendente dalle acque statiche del bacino o del serbatoio che contiene il sistema. Pertanto, l’acqua all’uscita della turbina subisce una resistenza pari a quella di una semplice uscita smorzata che in tutta la documentazione scientifica mondiale è sempre stata calcolata in base alla velocità di uscita con la seguente formula V 2/ 2g, che non ha nulla a che vedere con la prevalenza idrostatica. Nessuno ha mai pensato di poter produrre energia con investimenti infrastrutturali così bassi, attingendo da fonti di energia statica come la pressione atmosferica e l’altezza idrostatica delle pompe poste in serie con le turbine, purché siano alimentate autonomamente dall’alto dei bacini. Questa semplice energia fornita gratuitamente dalla natura, che ho chiamato energia sommersa, nessuno sulla Terra l’ha mai compresa, ma le mie successive invenzioni con le pompe modificate con doppia alimentazione separata fino alla girante, che ci avrebbero permesso di utilizzare ripetutamente la stessa acqua per produrre energia in sistemi fissi e mobili, non sono state comprese. Posso capire l’ignoranza scientifica di politici, sindacalisti, economisti, imprenditori mondiali. Ma non posso capire l’ignoranza degli scienziati e dei professori che ancora tacciono su questo argomento nonostante il riscaldamento globale e l’aumento dei costi energetici, mentre gli uffici brevetti italiano ed europeo hanno dichiarato le mie soluzioni moto perpetuo. Nonostante i silenzi globali accumulati, l’approfondimento di queste invenzioni e la loro connessione razionale mi hanno permesso di identificare fenomeni idrodinamici pressostatici e depressivi che mi hanno consentito di innescare processi interattivi artificiali per estrarre energia dall’ambiente terrestre e purificare l’acqua utilizzando solo l’aria e la forza di gravità come fonte di energia, senza spendere denaro per estrarre combustibili dal sottosuolo, trasportarli, raffinarli o persino per creare le infrastrutture per il trasporto dell’energia prodotta. Per questo affermo che l’energia pulita sul pianeta Terra è ovunque e che le tecnologie attuali, con piccole modifiche già ampiamente descritte in articoli precedenti, ci permetterebbero di liberarci da coloro che, credendosi padroni assoluti delle fonti energetiche e delle tecnologie, si lasciano ricattare da tutti i governi del mondo.

Chiunque, come me, abbia partecipato alla costruzione di numerosi impianti di sollevamento idraulico (basta leggere il mio curriculum vitae https://www.spawhe.eu/english-curriculum-vitae) sa che il consumo energetico mondiale per questi sistemi è enorme. Nelle grandi stazioni di sollevamento si utilizzano pompe con portate di diverse centinaia di litri al secondo e i motori sono alimentati da diverse centinaia di kWh a una tensione di 6.000 o 10.000 volt per ridurre costi, pesi e dimensioni degli impianti. Riflettendo da pensionato, mi sono reso conto che questi sistemi sono anche inefficienti, con un immenso spreco di materiali, tecnologia e soprattutto energia, senza che nessuno se ne accorga. Chiunque conosca il principio di Pascal sa che l’acqua potrebbe essere sollevata anche solo con le autoclavi, senza consumare aria compressa; mentre il solo principio di Henry sarebbe sufficiente a disciogliere l’ossigeno contenuto nell’aria compressa nell’acqua, purificandola. Eppure sprechiamo elettricità per sollevare l’acqua con le pompe e per immettere l’aria compressa prodotta dai compressori nei diffusori d’aria nelle vasche di ossidazione. Consumiamo elettricità inutilmente e la produciamo a costi elevati con combustibili che inquinano l’ambiente e che non sappiamo come depurare, semplicemente perché non sappiamo sfruttare le sinergie che permetterebbero ai vari principi scientifici di operare simultaneamente. Non è un caso che SPAWHE significhi: Sinergic Plants Artificial Wellinge Hydroelectromagnetic Energy (Impianti Sinergici, Energia Idroelettromagnetica Artificiale). Purtroppo, questo acronimo non è mai entrato in nessuna scuola di pensiero al mondo perché rappresenta un modello di sviluppo completamente alternativo a quello attuale, dominato da multinazionali e scienziati che continuano a sfruttare singole discipline e singole fonti energetiche per il semplice fatto che non esistono supervisori scientifici multidisciplinari imparziali. Gli attuali politici mondiali, anche se fossero onesti, non sarebbero in grado di correggere contemporaneamente la scienza e gli imprenditori mondiali che collaborano tra loro per mantenere separate le varie specializzazioni. In nessuna scuola di pensiero al mondo si è mai insegnato come combinare in modo razionale e coerente principi scientifici e tecnologie in maniera imparziale. Non è un caso che persino i premi Nobel continuino a essere assegnati a chi scopre nuove invenzioni individuali che, pur essendo utili, non possono sostituire le precedenti invenzioni errate. Le istituzioni scientifiche mondiali non hanno mai premiato coloro che hanno cercato di combinare razionalmente le conoscenze scientifiche, operando una selezione tra invenzioni monodisciplinari e multidisciplinari, perché queste ultime non sono mai state finanziate; altrimenti non avremmo le attuali reti fognarie, i camini, i depuratori, le centrali termoelettriche e nucleari. Ciò dimostra che gli impianti artificiali sono tutti sbagliati e, di conseguenza, che l’intera economia attuale è errata fin dalle fondamenta. L’attuale crisi energetica mondiale non è dovuta solo alla guerra in Ucraina e alla speculazione economica.Coloro che oggi speculano sulle bollette energetiche sono gli stessi che hanno prodotto o finanziato le cattive invenzioni degli ultimi 150 anni che hanno prodotto e non corretto il riscaldamento globale. Tra questi figurano la stragrande maggioranza di scienziati, imprenditori politici ed economisti. Se non fosse vero, almeno alcune delle quaranta invenzioni di SPAWHE sarebbero state finanziate

Molto prima dell’impennata dei costi energetici dovuta alle conseguenze della guerra in Ucraina, avevo già segnalato in lettere aperte alle Nazioni Unite, alla Corte Internazionale di Giustizia, ai governi italiano ed europeo che gli impianti antropici, fissi e mobili, non possono essere modificati se non si riparte da zero per sviluppare i dettagli dell’organizzazione del lavoro industriale e ambientale. In altre parole, i cicli ambientali devono essere inclusi nei cicli industriali e viceversa. Ciò significa che gli attuali depuratori, le attuali fognature, le attuali ciminiere, le attuali centrali termiche sono inadeguati. Questi sistemi, essendo scollegati tra loro, non consentono di realizzare cicli completi, allo stesso tempo energetici e depurativi. Ho impiegato sedici anni di lavoro non retribuito da nessuno per sviluppare tutti i dettagli, depositare quaranta brevetti e scrivere centinaia di articoli raccolti in ordine cronologico sul sito web https://www.spawhe.eu (l’acronimo spawhe significa: Impianti Sinergici, Pozzi Artificiali, Energia Idroelettromagnetica). So benissimo che è scomodo per tutti ripartire da zero nella costruzione di impianti antropici. È anche necessario cambiare il modo di costruire pompe e sollevare l’acqua, che comportano costi energetici molto elevati. Dobbiamo persino cambiare il modo in cui vengono trasportate persone e merci, con motori lineari globali e interattivi in ​​grado di sommare la spinta di Newton e Lorentz, rendendo il trasporto aereo e spaziale il più economico di tutti, senza bisogno di strade e ponti, infrastrutture che richiedono costi di investimento e di manutenzione molto elevati (si veda la storia del ponte Morando a Genova). Anche le dighe in montagna hanno costi molto elevati e causano più disastri che benefici (si veda la tragedia del Vajont). L’acqua deve essere accumulata nelle pianure dove si sviluppa l’agricoltura perché non abbiamo bisogno del salto idraulico per produrre elettricità disperdendo le risorse idriche con sistemi unidirezionali, a meno che non si utilizzi un salto idraulico naturale. È chiaro che né i governi né le multinazionali sono disposti ad apportare cambiamenti radicali alla progettazione degli impianti, delle macchine ad alta intensità energetica e dei trasporti globali. Eppure, è davvero strano. Le mie invenzioni sono molto semplici e dirette. Utilizzano, in larga misura, tecnologie attuali ma si connettono ad altri sistemi per sfruttare al meglio i principi interattivi. Soprattutto, dobbiamo far lavorare insieme le pompe e le turbine idrauliche (o le stesse pompe alimentate al contrario che svolgerebbero la funzione di turbina). È molto strano che tutta la scienza mondiale taccia ancora sul fatto evidente che l’energia elettrica assorbita dalla pompa sarà sempre molto inferiore all’elettricità prodotta dal generatore di corrente collegato alla turbina, finché pompiamo nella direzione della forza gravitazionale. Maggiore è la prevalenza idrostatica, maggiore è la produzione di energia estratta direttamente dall’ambiente senza combustibili, energia nucleare,Pannelli solari e turbine eoliche. Questa è la forma di energia più semplice ed economica, che la scienza e gli imprenditori di tutto il mondo non hanno mai compreso. Ma se volessimo sollevare l’acqua non avremmo più bisogno delle attuali pompe con il loro relativo consumo energetico. Basterebbero delle semplici ed economiche autoclavi collegate, come nell’esempio precedente, a una pompa di circolazione e a una turbina che produca l’elettricità necessaria ad alimentare la pompa dell’acqua. Anche in questo caso, l’energia che produrremmo potrebbe essere di gran lunga superiore a quella assorbita dal sollevamento idraulico, perché l’acqua verrebbe sollevata non dalla pompa di circolazione, ma dalla pressione dell’aria compressa contenuta nell’autoclave. Aria che non viene consumata (tranne una piccola percentuale che si dissolve nella stessa acqua, ossigenandola). In questo caso, la pompa di circolazione deve essere modificata, in quanto deve essere dotata di una seconda alimentazione separata fino alla girante. In pratica, un’alimentazione elettrica deve essere collegata all’acqua pressurizzata dell’autoclave e un’altra alla vasca d’acqua da sollevare. Ovviamente, questo sistema può essere utilizzato anche per depurare l’acqua inquinata in modo economico, semplicemente impiegando le vasche di aspirazione come deposito per l’acqua inquinata e quelle di mandata come deposito per l’acqua depurata, utilizzando sempre e solo energia estratta dall’ambiente. È molto strano che io abbia raccolto solo silenzi. Non posso prendere in considerazione i numerosi inviti che ricevo come relatore ai congressi perché dovrei parteciparvi a mie spese. Le mie modeste finanze da pensionato, l’età, i problemi di salute e il fatto che il mio lavoro solitario non mi abbia permesso di praticare l’inglese, non me lo consentono. Ciò che ho da dire l’ho scritto in italiano e in inglese. Non credo che chi governa un paese debba preoccuparsi solo dell’amministrazione economica, dell’ordine pubblico, della difesa, delegando la produzione di ricchezza all’industria privata. È troppo comodo governare in questo modo.Un alimentatore deve essere collegato all’acqua pressurizzata dell’autoclave e un altro alla vasca d’acqua da sollevare. Ovviamente, questo sistema può essere utilizzato anche per depurare l’acqua inquinata in modo economico, semplicemente utilizzando le vasche di aspirazione come serbatoio per l’acqua inquinata e quelle di mandata come serbatoio per l’acqua depurata, utilizzando sempre e solo energia estratta dall’ambiente. È molto strano che io abbia raccolto solo silenzi. Non posso prendere in considerazione i numerosi inviti che ricevo come relatore ai congressi perché dovrei parteciparvi a mie spese. Le mie modeste finanze da pensionato, l’età, i problemi di salute e il fatto che il mio lavoro solitario non mi abbia permesso di praticare l’inglese, non me lo consentono. Ciò che ho da dire l’ho scritto in italiano e in inglese. Non credo che chi governa un paese debba preoccuparsi solo dell’amministrazione economica, dell’ordine pubblico, della difesa, delegando la produzione di ricchezza all’industria privata. È troppo comodo governare in questo modo.Un alimentatore deve essere collegato all’acqua pressurizzata dell’autoclave e un altro alla vasca d’acqua da sollevare. Ovviamente, questo sistema può essere utilizzato anche per depurare l’acqua inquinata in modo economico, semplicemente utilizzando le vasche di aspirazione come serbatoio per l’acqua inquinata e quelle di mandata come serbatoio per l’acqua depurata, utilizzando sempre e solo energia estratta dall’ambiente. È molto strano che io abbia raccolto solo silenzi. Non posso prendere in considerazione i numerosi inviti che ricevo come relatore ai congressi perché dovrei parteciparvi a mie spese. Le mie modeste finanze da pensionato, l’età, i problemi di salute e il fatto che il mio lavoro solitario non mi abbia permesso di praticare l’inglese, non me lo consentono. Ciò che ho da dire l’ho scritto in italiano e in inglese. Non credo che chi governa un paese debba preoccuparsi solo dell’amministrazione economica, dell’ordine pubblico, della difesa, delegando la produzione di ricchezza all’industria privata. È troppo comodo governare in questo modo.

Non si tratta di comunismo, socialismo o fascismo, ma semplicemente di scienza, tecnologia e organizzazione del lavoro nell’interesse generale. Se tutti i politici e gli economisti che governano il mondo avessero preteso dal mondo del lavoro e della scienza la realizzazione di cicli completi, come previsto dalla filastrocca SPAWHE, oggi non avremmo alcun tipo di inquinamento, né riscaldamento globale, né disoccupazione, né inflazione. Non ci sarebbe nemmeno bisogno di un reddito di cittadinanza perché tutti avrebbero un lavoro. C’è molto da fare per demolire e ricostruire in modo professionale tutte le strutture fisse e mobili, pubbliche e private del mondo. Quando ho iniziato la mia attività di inventore, non avrei mai immaginato che per migliorare i sistemi di purificazione sarei stato in grado di estrarre energia direttamente dalla forza di gravità, dall’aria atmosferica e dall’acqua. Anche se nessuno ha finanziato e implementato le mie soluzioni senza spiegarne le ragioni, dovrebbe essere ovvio che l’energia non costerebbe quasi nulla, così come non costerebbe nulla trasportarla, per il semplice fatto che gli ingredienti utilizzati sono ovunque e non. Vengono consumate in sistemi aperti a pressione atmosferica, mentre in sistemi chiusi, spaziali e sottomarini, acqua e aria possono essere recuperate, riciclate e rigenerate all’infinito. Non c’è bisogno di pozzi petroliferi e di gasdotti, né di oleodotti e gasdotti che trasportano petrolio e gas nel sottosuolo e in mare con elevati rischi di rottura e sabotaggio, né di petroliere, rigassificatori, né di miniere di carbone, che hanno prodotto più disastri che benefici per l’intera umanità. Sul pianeta Terra non c’è mai stata una vera competizione scientifica perché, non essendo mai state studiate soluzioni interattive globali che avrebbero moltiplicato i rendimenti e ridotto i costi di produzione energetica, la competizione si è svolta tra singole discipline scientifiche, che hanno continuato a produrre e purificare la propria energia, migliorando solo le tecnologie dei singoli processi. Ovviamente, i rendimenti sono condizionati dal costo e dal potere calorifico della fonte di energia termica o nucleare, dalla velocità dei venti e dal calore del sole. Questi rendimenti sono molto bassi, ma nessuno se n’è mai accorto proprio perché manca il termine di paragone con i principi interattivi naturali tra acqua e aria, che non hanno costi, non essendoci costi di estrazione e lavorazione. Si potrebbero addirittura moltiplicare i rendimenti aumentando la pressione di esercizio dell’aria compressa, utilizzata staticamente, in un senso, sull’acqua incomprimibile, che agirebbe come un semplice vettore di energia. È noto che la potenza dell’energia dinamica primaria del fluido dipende dal prodotto della portata del fluido energetico per la pressione e la densità dello stesso; è ovvio che, a parità di portata, la potenza dovuta al passaggio dell’acqua è circa 800 volte superiore a quella di un gas o di un vapore, essendo questa la differenza di densità. La temperatura non ha nulla a che vedere con la quantità di energia prodotta.Le ragioni per cui la scienza ha voluto utilizzare gas di combustione e vapore, a bassa densità e altamente inquinanti, rimangono un mistero a tutti i costi (il vapore è anche un gas serra). In altre parole, la scienza e gli inventori del passato hanno condannato il pianeta Terra alla distruzione, mentre i politici e gli economisti che governano hanno assistito passivamente. È ovvio che se l’energia venisse estratta direttamente dall’ambiente, come spero e credo possibile perché nessuno me l’ha mai negato, non esisterebbero paesi ricchi e poveri e non ci sarebbe inquinamento. Ciò significa che l’attuale popolazione mondiale potrebbe addirittura triplicare senza danneggiare l’ambiente. Ecco perché non dovremmo temere i migranti che, peraltro, non avrebbero alcun bisogno di migrare. Le soluzioni attuali, di purificazione ed energia, monotematiche, che la scienza e le multinazionali utilizzano per purificare e produrre energia, sono diventate sempre più complesse e costose per raffreddare camere di combustione e reattori, al fine di contenere l’inquinamento e le radiazioni, ma senza successo. Nel caso dell’energia nucleare, qualsiasi errore può essere letale. Il gioco non vale la candela perché l’energia interattiva, mai realizzata sul pianeta Terra, è molto più semplice, economica ed efficiente.

La scienza deve comprendere che l’elettromagnetismo è anche un fenomeno interattivo. Quello terrestre comunica perfettamente con quello universale. Ma quello terrestre non può essere realizzato negli attuali impianti spaziali mobili, che devono essere prodotti direttamente nei motori lineari globali interattivi. Questi possono essere ottenuti solo a basse temperature terrestri e spaziali, certamente non con le alte temperature nucleari e termiche. Infatti, le bobine della corrente elettrica necessaria per produrre le correnti indotte sono composte da fili di rame protetti da vernici isolanti che non possono essere esposte a temperature superiori a cento gradi centigradi. Per questo motivo, gli attuali sistemi di volo terrestri e spaziali non sono mai stati in grado di sommare la spinta di Newton e Lorentz. Per questo motivo, la scienza spaziale è giunta all’erronea convinzione che dobbiamo uscire dall’atmosfera terrestre per mezzo di razzi che raggiungono una velocità di fuga di circa 11,2 km/sec per entrare in orbita spaziale ed evitare di ricadere sulla Terra. Tutto ciò comporta enormi costi energetici e un enorme inquinamento per l’ambiente terrestre, mentre potremmo comodamente raggiungere l’orbita terrestre sommando la spinta di Newton e quella di Lorentz con costi molto bassi e senza alcun tipo di inquinamento, essendo comunque energeticamente autonomi, con la somma delle due spinte nell’ambiente terrestre e con la singola spinta elettromagnetica di Lorentz nello spazio, senza ricadere sulla Terra.

Dovrebbe essere chiaro che io, che ho iniziato l’attività di inventore da pensionato, non per interesse personale, ma per poter esprimere liberamente le mie idee, maturate lavorando come progettista e installatore industriale e poi ambientale. Pochissime persone al mondo hanno avuto entrambe queste esperienze, così diverse tra loro per quanto riguarda l’organizzazione del lavoro. Se non si conosce l’organizzazione del lavoro, sia dal punto di vista industriale che ambientale, non è possibile realizzare cicli completi alla velocità richiesta dai processi industriali, ma anche in modo ecocompatibile come richiesto dall’ambiente. Non potevo e non volevo concentrarmi sulla realizzazione di una singola invenzione. Ho cercato interlocutori pubblici e privati ​​non per arricchirmi, ma per iniziare subito a sperimentare. Non avendoli trovati, ho continuato comunque, dando per scontato che le invenzioni precedenti funzionassero e integrandole in quelle successive. Non potevo aspettare che la scienza, gli imprenditori, i politici, gli economisti comprendessero e accettassero le mie soluzioni. Ci sarebbe voluto troppo tempo, dato che la mia età e le mie varie patologie non me lo permettevano. Avevo ragione perché, oltre al diabete, all’ipertensione e a un malfunzionamento della tiroide, di recente mi è comparso anche il Parkinson, fortunatamente ancora in forma lieve. Ho preferito sviluppare i miei progetti virtualmente ma a livello globale, basandomi sulle mie esperienze lavorative pratiche, integrate da ricerche teoriche mirate ai vari argomenti trattati. Ho dovuto sintetizzarle per trasferire l’organizzazione del lavoro industriale a quella ambientale, al fine di accelerare e migliorare i processi ambientali e, di conseguenza, anche quelli energetici. Solo sviluppando i dettagli degli impianti in una prospettiva globale sono riuscito a comprendere quanto siano errate le attuali fonti energetiche, che, oltre ad essere inefficienti, comportano enormi oneri di estrazione dal sottosuolo e dalle miniere. Il trasporto di energia grezza e raffinata, ma anche quello dell’elettricità prodotta tramite cavi elettrici su cavalletti o sotterranei, comporta gli stessi oneri. Tutti questi passaggi generano elevate perdite di rendimento, inquinamento e costi economici ingenti. Tutto ciò è scientificamente assurdo perché, alla fine della mia carriera di inventore, ho capito che l’energia primaria interattiva non ha bisogno di essere trasportata, dato che gli ingredienti sono acqua e aria, che sono ovunque. Di conseguenza, nemmeno l’elettricità prodotta deve essere trasportata.

Le invenzioni interattive non possono nascere all’improvviso. Devono essere testate gradualmente da chi ha le risorse economiche per farlo, in particolare dagli enti pubblici di tutto il mondo. È davvero strano che i governi di ogni epoca abbiano sottovalutato questo compito, privilegiando invenzioni commerciali improvvisate e incompatibili con l’ambiente. È altrettanto strano che la scienza pubblica abbia accettato limiti di emissione per le sostanze tossiche pur di non procedere con gli esperimenti che, gradualmente e senza dubbio, avrebbero portato alla progettazione di impianti antropici a zero emissioni. È davvero strano che la scienza taccia di fronte a tutte le invenzioni interattive del sottoscritto, nate unicamente dal ragionamento e dall’esperienza personale maturata nel mondo reale del lavoro industriale e ambientale. Credo sia evidente che ci siano voluti oltre cinquant’anni per completare l’intero percorso, senza alcun finanziamento pubblico o privato. Non è facile lavorare senza essere pagati e senza che nessuno creda in noi. So solo che alla fine del mio viaggio virtuale interiore mi sono ritrovato molto più avanti della NASA, che usa ancora carburanti per uscire dall’atmosfera terrestre senza sapere come tornare sulla Terra, se non tramite navicelle spaziali, con relativi paracadute e sganciamenti di piccoli equipaggi. Invece, ho realizzato una fantascienza più realistica e concreta inventando lunghissime carovane spaziali autonome dal punto di vista energetico, che sviluppano anche la fotosintesi e la catena alimentare al loro interno. Mentre all’esterno queste carovane si muoverebbero con motori lineari globali interattivi in ​​grado di sommare la spinta di Newton e Lorentz e persino di catturare la polvere interstellare che contiene tutti gli elementi minerali presenti sulla Terra per continuare i cicli alimentari e le tecnologie industriali. Ovviamente, è tutto da sperimentare, ma sono sicuro che se avessi iniziato come la NASA, usando razzi a carburante, non sarei mai arrivato a un ragionamento completo e razionale. Non ci sarei riuscito nemmeno usando l’energia nucleare di vecchia e nuova generazione, essendo, tuttavia, un’energia che si consuma e non può essere rigenerata sul pianeta Terra in modo semplice a partire dalla fotosintesi. Può rigenerarsi solo nello spazio infinito, a milioni di anni luce da pianeti come la Terra, dove la vita è soprattutto biologica. ( https://www.spawhe.eu/from-black-holes-to-the-uncertainty-principle-to-the-scientific-organization-of-work-unknown-by-science-and-by-the-authorities-on-earth/ )

Egregio Presidente Meloni, se i miei cinquantatré anni di esperienza in campo industriale, ambientale e di invenzione possono esserle d’aiuto, Le consiglio di non riporre fiducia nella nuova energia nucleare. Questa energia non è naturale e non è minimamente paragonabile, in termini di efficienza, economicità e compatibilità ambientale, all’energia interattiva della Terra. Quest’ultima non è mai stata sviluppata e commercializzata proprio perché i suoi ingredienti non consentono speculazioni economiche e arricchimenti ingiustificati. Ho scritto sopra che il pianeta Terra non è pronto per essere amministrato da politici ed economisti finché la scienza non avrà risolto tutti i problemi che non ha ancora risolto. Ma se i politici vogliono davvero governare, devono esigere, anche senza comprenderlo appieno, che la scienza chiuda tutti i cicli chimici che apre. Solo in questo modo la scienza potrà essere costretta a lavorare in modo multidisciplinare e ad affrontare, a livello globale e simultaneo, i problemi di depurazione ed energia con la massima efficienza. Inoltre, i politici devono vietare la vendita dei brevetti degli scienziati pubblici alle multinazionali. Perché anche le multinazionali, pur specializzandosi in singoli settori, non chiudono tutti i cicli che aprono. Oggi ci troviamo in una situazione paradossale perché sia ​​gli scienziati che le multinazionali sono specializzati in singoli settori, mentre nell’ambiente terrestre naturale tutto è interattivo. Pertanto, il commercio di brevetti specialistici dal settore pubblico a quello privato genera enormi conflitti di interesse che impediscono il progresso scientifico e tecnologico verso soluzioni interattive, le uniche naturalmente compatibili con l’ambiente. Nemmeno le attuali energie rinnovabili sono naturalmente compatibili con l’ambiente. Anche se non lo danneggiano, non sfruttando i principi di interazione chimica fisica, biologica ed energetica che moltiplicherebbero le prestazioni in base alle pressioni operative, presentano prestazioni molto basse. Basti pensare che per produrre un kWh con pannelli solari, nelle migliori condizioni di irraggiamento solare, sono necessari circa 10 metri quadrati di pannelli; e per esercitare una pressione di un bar sulle turbine eoliche, è necessaria una velocità del vento di circa 80 km/h. Questi rendimenti sono ridicoli perché se sfruttiamo staticamente la pressione di un’autoclave che non consuma aria e ricicliamo all’infinito l’acqua che viene purificata producendo energia per mezzo di una pompa modificata (con doppia alimentazione elettrica separata fino alla girante), combinata con una turbina e un generatore di energia non abbiamo consumo di materie prime e non siamo soggetti alla luce solare o al vento e quindi non abbiamo nemmeno bisogno di accumulatori di energia.

Se non sono riuscita a farmi comprendere dalla scienza attuale, dagli imprenditori, dai politici e dagli economisti, almeno sono riuscita a lasciare alle generazioni future la documentazione su cui riflettere. Anche se ormai ho poco altro da dire a livello tecnico e scientifico e non scriverò molti altri articoli, non potevo non scriverne uno in seguito ai recenti eventi della guerra in Ucraina; dell’immenso aumento dei prezzi dell’energia che i popoli del mondo stanno per subire; delle elezioni italiane che per la prima volta permettono a una donna di accedere alla carica di presidente del Consiglio. Ho grande rispetto per le donne che in molti casi sono più concrete degli uomini.

Egregio Presidente Meloni, non ho votato per il suo partito. Ho sempre votato per la sinistra, pensando che fosse il male minore, anche se la sinistra non ha mai compreso nemmeno le mie invenzioni. Riconosco però la concretezza e la determinazione con cui governa questo Paese confuso e disorientato, dove, nonostante la soglia minima del 3% per entrare in Parlamento, ci sono un centinaio di gruppi politici in competizione per il potere, privi di idee concrete e coerenti, soprattutto scientifiche. Lei, da politica, non ha perso un colpo, al punto da diventare in pochi anni, da semplice militante del partito dell’ex Primo Ministro Berlusconi, la prima donna Presidente del Consiglio in Italia. Probabilmente anche la più giovane. Spero che non commetta gli stessi errori di chi l’ha preceduta, proprio sui problemi ambientali ed energetici. Spero che trovi il coraggio di non dare ascolto a cattivi consiglieri scientifici e che sappia trovare i pochi soldi necessari per sperimentare (discretamente, senza che nessuno se ne accorga) la rima SPAWHE, nell’interesse degli italiani e del mondo intero. Gli esami non finiscono mai, soprattutto per i presidenti del Consiglio, se vogliono fare bene il loro lavoro e passare alla storia in modo positivo. Come ben sapete, si può entrare nella storia anche in modo negativo. Io, da semplice cittadino, non cerco gloria né profitto personale. Ma essendo stato per una vita progettista e inventore di sistemi antropici industriali e ambientali, non potevo rimanere in silenzio e non proporre le mie soluzioni, che da dipendente non potevo proporre, perché dovevano essere elaborate con la necessaria calma e indipendenza, che ho trovato solo da pensionato. Se le mie soluzioni saranno implementate e apprezzate in futuro, potrei anche io passare alla storia. Non ho fretta. Ho creato il mio sito web nel 2014 dopo aver depositato quattro brevetti internazionali sulla depurazione dell’energia fossile attraverso la produzione di carbonati nell’acqua, che avrebbero neutralizzato la CO2 e, allo stesso tempo, avrebbero anche contrastato l’acidificazione degli oceani e lo scioglimento dei ghiacciai. Questa sarebbe già stata una soluzione da Premio Nobel. Invece, non ho trovato finanziatori né in Italia né nel resto del mondo. ( https://www.spawhe.eu/open-letter-to-mr-elon-musk-who-promised-100-million-dollars-to-those-who-manage-to-capture-co2-from-the-atmosphere/ ). 

 Mi resi conto che, essendo un semplice cittadino del mondo, lontano da qualsiasi centro di potere, qualsiasi invenzione contraria ai loro interessi, palesi o occulti, non sarebbe mai stata finanziata. Sarebbe stato il momento di mollare tutto e tornare alla mia vita da pensionato. Non l’ho fatto perché, come ho descritto nella filastrocca SPAWHE, è stato proprio il lavoro svolto per ottenere i brevetti sulla depurazione dell’energia fossile a ispirarmi il modo corretto di estrarre energia dall’ambiente terrestre in modo fluidodinamico ed elettromagnetico, senza produrre calore e inquinamento, e quindi di connettere in modo interattivo la forza gravitazionale, la fotosintesi, il ciclo del carbonio, l’elettromagnetismo terrestre e universale. Sapendo, per esperienza pregressa, che l’attuale classe dirigente mondiale non avrebbe finanziato le mie invenzioni, ho ridotto al minimo i costi di deposito dei brevetti, che mi sono già costati oltre 20.000 euro (detratti dal modesto bilancio familiare basato unicamente sulla mia pensione). Ho definito i nuovi brevetti “intellettuali”, pagando solo le tasse di deposito italiane, non pagando le tasse di mantenimento sui brevetti concessi e non avanzando pretese legali sui brevetti non concessi. In altre parole, i miei brevetti sono legalmente privi di valore secondo le leggi attuali. Solo in questo modo ho potuto continuare a essere un inventore. Non sono orgoglioso di aver inventato sistemi complessi, come l’energia nucleare di vecchia e nuova generazione, ma di aver semplificato e migliorato la purificazione, la desalinizzazione e la produzione di energia fissa e mobile, comprese l’aria e lo spazio. Inoltre, sono certo che con il mio “cuore artificiale ossigenante del sangue energeticamente autonomo” saremo in grado di prolungare la vita umana oltre ogni aspettativa. ( https://www.spawhe.eu/artificial-heart-oxygenator-of-blood-energyically-autonomous/ )

La storia del prossimo futuro ci dirà chi ha ragione o torto, scientificamente e moralmente. Per quanto mi riguarda, l’attuale classe dirigente mondiale non è pronta ad accettare queste invenzioni, dovendo sopportare il peso di demolire i grandi investimenti pubblici e privati ​​realizzati dagli albori dell’era industriale fino ad oggi. Tutti i nodi stanno giungendo al culmine, ma i leader mondiali, pubblici e privati, vivono in un altro mondo, molto diverso dal mio, che ho sempre e solo vissuto con il mio lavoro, sviluppando gradualmente principi interattivi, trascurati dalla scienza, e soprattutto l’idroelettromagnetismo compresso, che può penetrare ovunque, persino nel torace dell’uomo, essendo producibile alla temperatura dell’ambiente terrestre. Se le mie invenzioni sono rosee, prima o poi fioriranno, senza che nessuno possa fermarle. Ne beneficeranno l’ambiente e l’intera umanità, senza distinzione di razza o nazionalità, perché nessuno può brevettare nuovamente brevetti già depositati e pubblicati. Finché sarò in vita, le mie soluzioni interattive di energia e purificazione, descritte sul sito web https://www.spawhe.eu, saranno a disposizione di tutti senza alcun compenso per me. Se le mie figlie vorranno mantenere attivo questo sito web dopo la mia morte, sarà una loro decisione. Spero che queste soluzioni, qualora vengano testate, con fondi pubblici italiani o stranieri, servano soprattutto a scacciare i mercanti dal tempio, anche se si spacciano per scienziati, inventori e benefattori dell’umanità.

Luigi Antonio Pezone

Allego la seguente filastrocca di Spawhe e la mappa del sito web https://www.spawhe.eu

La depurazione dell’energia fossile pubblicata in spawhe, per essere efficiente, dovrebbe basarsi soprattutto sulla chimica inorganica in grado di assorbire CO2, producendo carbonati nell’acqua, in modo da contrastare l’acidificazione degli oceani e il riscaldamento globalePer accelerare i processi e ridurre i costi energetici che avrebbero comportato la circolazione di enormi quantità d’acqua necessarie a neutralizzare le ingenti quantità di CO2 emesse dalle attuali centrali termoelettriche e dai motori termici, si è gradualmente passati, attraverso la tecnologia, a soluzioni di minore ingombro, sfruttando i principi di Pascal e Henry. In effetti, ho compreso che sul pianeta Terra, tutte le attività che la natura produce attraverso la chimica organica e inorganica, la fotosintesi e il ciclo del carbonio possono essere accelerate senza bisogno di utilizzare energia termica, nucleare o le attuali fonti rinnovabili. È sufficiente aumentare le pressioni operative dei sistemi, modificare le pompe di circolazione e far funzionare le macchine in modo diverso. Infatti, i sistemi interattivi naturali espellono, con i tempi richiesti dalla natura, gli elementi estranei ai cicli naturali, dovuti a fenomeni inquinanti accidentali, inclusi gli effetti termici diretti e indiretti dovuti a eruzioni vulcaniche, fino agli incendi naturali che sono sempre esistiti sul pianeta. Le attuali attività industriali dell’uomo hanno moltiplicato esponenzialmente gli elementi estranei ai cicli naturali, pertanto la natura non è più in grado di ripristinare gli equilibri interattivi. Ovviamente, questa è la mia opinione e in tutto il sito web spiego come, a mio avviso, avremmo dovuto creare impianti globali in grado di purificare contemporaneamente fumi e acqua prima che inquinino suoli, fiumi, laghi e mari. Non avendolo fatto in nessun paese del mondo, non è stato possibile far progredire lo stato dell’arte della purificazione e renderlo noto ad altri paesi. Pertanto, non si è verificato alcun progresso a livello globale nel campo della purificazione. Di conseguenza, non ci si è nemmeno accorti che, se le pompe di circolazione dell’acqua venissero fatte funzionare nella direzione della forza di gravità, collegandole in serie con le turbine, potremmo estrarre energia direttamente dall’ambiente. Non avendo fatto ciò, non è stato possibile realizzare che le pompe di circolazione dell’acqua, se oltre a farle pompare nella direzione della forza gravitazionale, le modifichiamo sul lato di aspirazione e le rendiamo un altro ingresso chiaramente separato da quello principale fino alla stessa girante, possiamo sempre usare la stessa acqua per creare energia perché usiamo un’alimentazione per riciclare l’acqua dalla vasca superiore e l’altra alimentazione per introdurre nella stessa girante l’acqua scaricata da una turbina alimentata dall’acqua di caduta dalla stessa vasca superiore. Non avendo fatto ciò, non è stato possibile pensare che sostituendo la vasca superiore con un’autoclave pressurizzata con aria compressa, essendo inteso che usiamo una turbina collegata all’uscita dell’autoclave, possiamo recuperare l’acqua scaricata dalla turbina e reinserirla nell’autoclave, la cui acqua pressurizzata viene riciclata con la stessa girante della pompa per mezzo della seconda alimentazione. In questo modo, con la stessa acqua e la stessa aria compressa,Avremmo potuto produrre un generatore di corrente in grado di estrarre energia dall’ambiente, con dimensioni piuttosto ridotte. Non avendolo fatto, non è stato possibile ridurre ulteriormente le dimensioni di questo generatore di corrente aumentando la pressione di esercizio dell’autoclave per poterlo montare su automobili, camion e trattori agricoli. Non avendo fatto ciò, non è stato possibile pensare che le dimensioni complessive potessero essere ulteriormente ridotte utilizzando pompe sommergibili come turbine montate direttamente in tubi cilindrici che fungerebbero da autoclavi. Pertanto, questi gruppi potrebbero essere utilizzati per essere inseriti direttamente nei pozzi per sollevare l’acqua e allo stesso tempo ossigenare le falde acquifere che oggi sono inquinate da fertilizzanti agricoli, erbicidi, pesticidi e coliformi fecali. Infatti, sappiamo che parte dell’aria che pressurizza l’autoclave si dissolve nell’acqua secondo il principio di Henry, purificandola gratuitamente. Non avendo fatto ciò, non è stato possibile pensare che le dimensioni complessive potessero essere ulteriormente ridotte. Anche miniaturizzato e invece di purificare l’acqua dei pozzi potremmo purificare il sangue umano, posizionando due piccole autoclavi una accanto all’altra che sostituirebbero i ventricoli destro e sinistro, creando cuori artificiali energeticamente autonomi che alimenterebbero il circuito sistemico che ossigena il cervello e i polmoni per allungare la vita dell’uomo. Non avendo fatto ciò, non era possibile pensare che autoclavi cilindriche pressurizzate potessero essere incorporate in cilindri esterni contenenti acqua a pressione atmosferica, all’esterno dei quali piste scorrevoli di magneti permanenti montate su catene di trasmissione azionate da motori potrebbero essere rese elettriche a giri variabili che produrrebbero un flusso elettromagnetico di intensità variabile che produrrebbe correnti indotte in un solenoide all’esterno dello stesso serbatoio d’acqua. Pertanto, potremmo produrre in questo serbatoio una forza di spinta elettromagnetica lineare secondo la legge di Lorentz alla temperatura ambiente, senza combustibile che potrebbe essere aggiunto alla spinta di reazione di Newton che sarebbe prodotta da eliche azionate da motori elettrici sempre comandati da generatori di corrente che producono l’energia idroelettrica primaria, alimentata da pompe sommergibili utilizzate come turbine poste all’interno dei serbatoi centrali. Non avendo fatto ciò, non è stato possibile sostituire gli attuali turboventole termici degli aerei per viaggiare nell’atmosfera e nello spazio con energia estratta direttamente dall’ambiente, non è stato possibile creare auto volanti, né sottomarini che si muovono con lo stesso sistema senza carburante. Non è stato possibile far viaggiare le navi senza carburante, né montare lo stesso sistema per realizzare barriere mobili in mare per difenderci dalle alte maree. Non è stato nemmeno possibile pensare che nei viaggi spaziali del futuro si possa aggiungere ai motori lineari globali un tunnel esterno in acciaio collegato alla turboventola,dove produrrà un vuoto più elevato rispetto al vuoto spaziale circostante e collegherà questo tunnel con una piccola pompa a vuoto a un serbatoio di accumulo delle polveri catturate, che verrà svuotato periodicamente lasciando entrare l’aria atmosferica che alimenterà un filtro elettrostatico che recupererà le polveri che saranno utilizzate insieme alle altre invenzioni interattive di purificazione e impianti energetici descritte sul sito web https://www.spawhe.eu per far sopravvivere gli esseri umani anche nello spazio senza subire danni fisiologici dovuti all’assenza di pressione atmosferica, gravità, risorse alimentari e materie prime per costruire pezzi di ricambio per le macchine necessarie alla sopravvivenza nello spazio. Infatti, l’aria e l’acqua atmosferiche riempiranno i vagoni della carovana spaziale pieni di esseri umani e saranno riciclate all’infinito, opportunamente reintegrate con fotosintesi artificiale e ciclo del carbonio, mentre la gravità generale sarà rafforzata, diventando molto simile a quella terrestre, polarizzando elettrostaticamente i percorsi dell’aria atmosferica condizionata e dell’acqua riciclata negli impianti interattivi di energia e purificazione idroelettromagnetici compressi, ancora sconosciuti alla scienza terrestre. La scienza attuale ha dimenticato che l’energia primaria della fluidodinamica è prodotta dalla portata, dalla pressione e dalla densità del fluido stesso. Pertanto, la soluzione migliore per produrre energia pulita a basso costo e in quantità infinite è: utilizzare aria compressa come fonte di energia (che non viene consumata) e acqua come vettore energetico (che, grazie all’utilizzo di nuove pompe con doppia alimentazione separata fino alla girante, può essere riciclata indefinitamente sfruttando contemporaneamente la massima pressione dell’aria compressa e la massima densità dell’acqua). Nella semplice formula dell’energia fluidodinamica menzionata sopra, non è necessaria alcuna fonte di calore. Questo è il più grande errore della scienza mondiale e nessuno vuole correggerlo.Impianti idroelettromagnetici a compressione, ancora sconosciuti alla scienza terrestre. La scienza attuale ha dimenticato che l’energia fluidodinamica primaria è prodotta dalla portata, dalla pressione e dalla densità del fluido stesso. Pertanto, la soluzione migliore per produrre energia pulita a basso costo e in quantità infinite è: utilizzare aria compressa come fonte di energia (che non viene consumata) e acqua come vettore energetico (che, con l’uso di nuove pompe con doppia alimentazione separata fino alla girante, può essere riciclata indefinitamente sfruttando contemporaneamente la massima pressione dell’aria compressa e la massima densità dell’acqua. Nella semplice formula dell’energia fluidodinamica menzionata sopra, non è necessaria alcuna fonte di calore. Questo è il più grande errore della scienza mondiale e nessuno vuole correggerlo.”Impianti idroelettromagnetici a compressione, ancora sconosciuti alla scienza terrestre. La scienza attuale ha dimenticato che l’energia fluidodinamica primaria è prodotta dalla portata, dalla pressione e dalla densità del fluido stesso. Pertanto, la soluzione migliore per produrre energia pulita a basso costo e in quantità infinite è: utilizzare aria compressa come fonte di energia (che non viene consumata) e acqua come vettore energetico (che, con l’uso di nuove pompe con doppia alimentazione separata fino alla girante, può essere riciclata indefinitamente sfruttando contemporaneamente la massima pressione dell’aria compressa e la massima densità dell’acqua. Nella semplice formula dell’energia fluidodinamica menzionata sopra, non è necessaria alcuna fonte di calore. Questo è il più grande errore della scienza mondiale e nessuno vuole correggerlo.”

Mappa del sito web https://www.spawhe.eu

https://www.spawhe.eu/permanent-open-letter-to-ordinary-people-to-explain-spawhes-inventions-in-the-time-of-the-unequal-distribution-of-wealth-global-warming-and-coronaviruses/ ,  https://www.spawhe.eu/it/lettera-aperta-permanente-alla-gente-comune-per-spiegare-le-invenzioni-di-spawhe-nel-tempo-delliniqua-distribuzione-della-ricchezza-del-riscaldamento-globale-e-dei-coronavirus/

https://www.spawhe.eu/about-me/  e su spawhe,  https://www.spawhe.eu/it/chi-sono/e – cosa-e-spawhe,

102) 10.10.2022 https://www.spawhe.eu/open-letter-to-the-new-italian-prime-minister-giorgia-meloni-on-the-subject-of-environment-and-energy/; https://www.spawhe.eu/lettera-aperta-alla-nuova-presidente-del-consiglio-italiano-giorgia-meloni-in-materia-di-ambiente-ed-energia/

101) 28.08. 2022  https://www.spawhe.eu/year-2022-record-of-heat-drought-storms-indomitable-fires-economic-inflation/ ; https://www.spawhe.eu/anno-2022-record-di-calore-siccita-nubifragi-indomitable-incendi-inflazione-economica/

100) 10.05.2022 https://www.spawhe.eu/year-2022-the-war-in-ukraine-was-added-to-covid-19-to-the-inexistence-of-interactive-physical-defenses-suitable-for-the-environment-and-the-human-body/ ; https://www.spawhe.eu/anno-2022-la-guerra-in-ucraina-si-e-aggiunta-al-covid-19-alla-inesistenza-di-difese-fisiche-interattive-adeguate-allambiente-e-al-corpo-umano/

99) 14.04.2022 https://www.spawhe.eu/the-crime-of-omission-of-the-world-public-institutions-in-matters-of-the-environment-energy-and-health-which-favorisce-multinationals-synthesized-in-the-nursery-rhymes-of-spawhe-eu/ https://www.spawhe.eu/il-reato-di-omissione-delle-istituzioni-pubbliche-mondiali-in-materia-di-ambiente-energia-e-sanita-che-favorisce-le-multinazionali-sintetizzato-nella-filastrocca-di-spawhe-eu/

98) 26.03.2022 https://www.spawhe.eu/the-politics-of-terror-and-irrational-energy-of-nato-russia-and-china/ , https://www.spawhe.eu/la-politica-del-terrore-e-dellenergia-irrazionale-della-nato-russia-e-cina/

97)19.02.2022 https://www.spawhe.eu/from-black-holes-to-the-uncertainty-principle-to-the-scientific-organization-of-work-unknown-by-science-and-by-the-authorities-on-earth/ , https://www.spawhe.eu/dai-buchi-neri-al-principio-di-indeterminazione-alla- organizzazione-scientifica-del-lavoro-sconosciuta-dalla-scienza-e-dai-potenti-della-terra/

96) 27.11. 2021 https://www.spawhe.eu/fundraising-in-defense-of-life-according-to-the-spawhe-model/ , https://www.spawhe.eu/raccolta-fondi-in-difesa-della-vita-secondo-il-modello-spawhe/

95) 13.11. 2021 https://www.spawhe.eu/the-g20s-and-cop2627-cannot-understand-what-science-has-not-yet-understood/ , https://www.spawhe.eu/i-g20-e-le-cop2627non-possono-comprendere-quello-che-la-scienza-non-ha-ancora-compreso/

94) 01.11.2021 https://www.spawhe.eu/g20-of-the-year-2021-the-conference-of-who-should-save-the-planet-earth-by-immediately-starting-the-interactive-ecological-transition/ , https://www.spawhe.eu/g20-dellanno-2021-il-convegno-di-chi-dovrebbe-salvare-il-pianeta-terra-iniziando-subito-la-transizione-ecologica-interattiva/

93) 26.09.2021 https://www.spawhe.eu/what-world-science-has-not-understood-is-the-difference-between-the-universal-primary-energy-and-the-terrestrial-one/ ,  https://www.spawhe.eu/quello-che-la-scienza-mondiale-non-ha-compreso-e-la-differenza-tra-lenergia-primaria-universale-e-quella-terrestre/

92) 14.09.2021 https://www.spawhe.eu/the-worldwide-misunderstanding-of-perpetual-motion-that-has-affected-terrestrial-development-and-space-research/ , https://www.spawhe.eu/lequivoco-mondiale-del-moto-perpetuo-che-ha-condizionato-lo-sviluppo-terrestre-e-la-ricerca-spaziale/

91) 29.07.2021  https://www.spawhe.eu/from-the-earth-beyond-the-moon-colonizing-space-with-compressed-hydroelectromagnetic-energy-unknown-to-terrestrial-science/ ,  https://www.spawhe.eu/dalla-terra-oltre-la-luna-colonizzando-lo-spazio-con-lenergia-idroelettromagnetica-compressa-sconosciuta-dalla-scienza-terrestre/

90) 29.07.2021  https://www.spawhe.eu/interstellar-dust-capture-system-and-space-environmental-plants/ ,  https://www.spawhe.eu/sistema-di-cattura-polveri-interstellari-e-impianti-ambientali-spaziali/

89) 22.02. 2021  https://www.spawhe.eu/open-letter-accompanying-the-open-letter-to-the-new-president-of-the-italian-council/ ,  https://www.spawhe.eu/lettera-aperta-di-accompagnamento-alla-lettera-aperta-al-nuovo-presidente-del-consiglio-italiano/

88) 12.02. 2021  https://www.spawhe.eu/lettera-aperta-al-nuovo-primo-minister-del-governo-italiano-mario-draghi-in-the-field-of-environment-energy-and-public-health/ ,  https://www.spawhe.eu/it/2346-2/  lettera- aperta- al- nuovo- presidente- del –consiglio- del governo- italiano-Mario- Draghi, materia- di ambiente- energia-e-sanità-pubblica/  

87) 01.02. 2021  https://www.spawhe.eu/open-letter-to-mr-elon-musk-who-promised-100-million-dollars-to-those-who-manage-to-capture-co2-from-the-atmosphere/ ,  https://www.spawhe.eu/it/2346-2/lettera-aperta-al-signor-elon-musk-che-ha-promesso-100-milioni-di-dollari-a-chi-riesce-a-catturare-il-co2-dallatmosfera/

86) 15.01.2021  https://www.spawhe.eu/how-you-can-live-most-of-the-human-body-a-well-fed-and-well-oxygenated-brain-technological-scientific-system-of-survival-against-disease-disability-and-old-age/ ,  https://www.spawhe.eu/it/fermiamo-la-strage-perenne-di-anziani-mondiali/

85) 27.10. 2020  https://www.spawhe.eu/where-science-does-not-reach-the-scientific-organization-of-work-arrives-if-it-is-applied-globally/ ,  https://www.spawhe.eu/dove-non-arriva-la-scienza-arriva-l organizzazione-scientifica-del-lavoro-se-e-applicata-globalmente / ,

84) 28. 10. 2020  https://www.spawhe.eu/the-great-gap-between-the-science-of-god-and-that-of-man-that-produced-global-warming-and-covid-19/ ,  https://www.spawhe.eu/il-grande-divario-tra-la-scienza-di-dio-e-quella-degli-u omini-che-ha-prodotto-il-riscaldamento-globale-e-il-covid-19/

83) 23. 09. 2020  https://www.spawhe.eu/the-greatest-crimes-against-humanity/ ,  https://www.spawhe.eu/it/i-piu-grandi-crimini-contro-lumanita/

82) 20.09.2020   https://www.spawhe.eu/what-are-the-world-parliamentarians-for/ ,  https://www.spawhe.eu/it/a-che-servono-i-parlamentari-mondiali/

81) 14.06 2020  https://www.spawhe.eu/a-small-italian-miracle-of-giuseppe-contes-government/ ,  https://www.spawhe.eu/it/un-piccolo-miracolo-italiano-del-governo-di-giuseppe-conte/

80) 17.06.2020  https://www.spawhe.eu/in-which-virtual-dimension-live-politicians-scientists-and-economisti-who-do-not-know-the-terrestrial-reality/ ,  https://www.spawhe.eu/it/in-quale-dimensione-virtuale-vivono-politici-scienziati-ed-economisti-che-non-si-accorgono-della-realta-terrestre/

79) 20.05.2020   https://www.spawhe.eu/open-letter-to-worldwide-publishers-in-the-time-of-covid-19/ ,  https://www.spawhe.eu/it/lettera-aperta-agli-editori-mondiali-nel-tempo-del-covid-19/

78) 28.04.2020  https://www.spawhe.eu/no-unknown-viruses-will-kill-us-if-we-modify-mans-defenses/ ,   https://www.spawhe.eu/it/nessun-virus-sconosciuto-ci-uccidera-se-modificamo-le-difese-delluomo/

77) 23.04.2020  https://www.spawhe.eu/covid-19-and-the-world-bag-losses-are-due-to-the-unknown-principle-of-body-impenetrability/ ,  https://www.spawhe.eu/it/il-covid-19-ei-crolli-delle-borse-mondiali-sono-dovuti-allo-sconosciuto-principio-dellimpenetrability-dei-corpi/

76) 11.03.2020  https://www.spawhe.eu/open-letter-to-the-patent-office-and-the-italian-government-in-the-time-of-the-coronavirus/ ,  https://www.spawhe.eu/it/lettera-aperta-allufficio-brevetti-e-al-governo-italiano-nel-tempo-del-coronavirus/

75) 28.02.2020  https://www.spawhe.eu/a-global-stock-company-against-errors-omissions-and-opportunities-wasted-by-science-and-world-power-centers/ ,   https://www.spawhe.eu/it/una-societa-per-azioni-globale-contro-gli-errori-omissioni-e-opportunita-sprecate-dalla-scienza-e-dai-centri-di-potere-mondiali/

74) 31.01.2020  https://www.spawhe.eu/flying-and-floating-cars-with-interactive-global-linear-motors-and-thrust-of-newton-and-lorentz/ ,   https://www.spawhe.eu/it/autovetture-volanti-e-galleggianti-con-motori-lineari-globali-interattivi-spinte-di-newton-e-lorentz/

73)  31.01.2020 https://www.spawhe.eu/aerospace-and-submarine-transport-system-with-interactive-primary-and-inductive-linear-motors/ ,  https://www.spawhe.eu/it/sistema-di-trasporto-aerospaziale-e-sottomarino-con-motori-lineari-globali-interattivi-primari-e-indotti/

72) 19.12.2019   https://www.spawhe.eu/against-the-inefficiency-of-the-united-nations-and-governments-even-the-obed-of-widow-may-be-useful-to-protect-the-environment/ ,  https://www.spawhe.eu/it/contro-lin efficienza-delle-nazioni-unite-e-dei-governi-anche-lobolo-della-vedova-potrebbe-essere-utile-alla-protezione-dellambiente/

71) 16.09.2019   https://www.spawhe.eu/environmental-projects-and-replies-of-a-false-general-secretary-of-the-un/ ,  https://www.spawhe.eu/it/progetti-ambientali-e-risposte-di-un-falso-segretario-generale-dellonu/

70) 3.09.2019   https://www.spawhe.eu/the-global-warming-has-been-produced-legally/ ,  https://www.spawhe.eu/it/il-riscaldamento-globale-e-stato-prodotto-legalmente/

69) 30.05.2019  https://www.spawhe.eu/the-interactive-energy-that-the-current-generations-do-not-understand-are-the-best-resource-of-future-generation/ ,  https://www.spawhe.eu/the-interactive-energy-that-the-current-generations-do-not-understand-are-the-best-resource-of-future-generation/

68) 15.04.2019  https://www.spawhe.eu/the-omission-crime-is-the-daily-bread-of-sciences-bureaucrats-and-world-governments/ ,  https://www.spawhe.eu/it/il-reato-di-omissione-e-il-pane-quotidiano-delle-scienze-burocrati-e-governi-mondiali/

67) 11.03.2019  https://www.spawhe.eu/hydroelectric-greenhouses-for-the-purification-of-fumes-co2-and-water-with-natural-alkalinisation/ ,  https://www.spawhe.eu/it/serre-idroelettriche-depuratrici-dei-fumi-co2-e-acqua-con-alcalinizzazione-naturale/

66) 25.01.2019  https://www.spawhe.eu/cop24-the-replies-that-miss-to-greta-thunberg-yellow-gilets-poor-countries-and-sustainable-inventions/ ,  https://www.spawhe.eu/it/cop24-le-risposte-che-mancano-a-greta-thunberg-gilet-gialli-paesi-poveri-e-invenzioni-sostenibili/

65) 10.12.2018   https://www.spawhe.eu/someone-in-the-world-should-prohibit-the-incomplete-inventions-of-science/ ,  https://www.spawhe.eu/it/qualcuno-nel-mondo-dovrebbe-vietare-le-invenzioni-incomplete-della-scienza/

64) 30.08.2018  https://www.spawhe.eu/development-and-the-environment-penalized-by-science-and-international-laws/ ,   https://www.spawhe.eu/it/lo-sviluppo-e-lambiente-penalizzati-dalla-scienza-e-dalle-leggi-internazionali/

63) 18.08.2018  https://www.spawhe.eu/who-govern-the-world-the-sovereign-states-or-the-world-bag/ ,   https://www.spawhe.eu/it/chi-governa-il-mondo-gli-stati-sovereign-states-oppure-la-borsa-mondiale/

62) 11.06.2018  https://www.spawhe.eu/it/la-frode-del-debito-pubblico-mondiale/ ,  https://www.spawhe.eu/the-world-public-debt-fraud/

61) 31.05.2018  https://www.spawhe.eu/artificial-heart-oxygenator-of-blood-energyically-autonomous/ ,  https://www.spawhe.eu/it/cuore-artificiale-ossigenatore-del-sangue-autonomo-energeticamente/

60) 30.05.2018  https://www.spawhe.eu/sustainable-environmental-design-is-a-social-duty-of-world-institutions-mini-domestic-water-purification-system-with-hydroelectric-energy-production/ ,  https://www.spawhe.eu/it/la-progettazione-ambientale-sostenibile-e-un-dovere-sociale-delle-istituzioni-mondiali-mini-sistema-di-depurazione-acqua-domestica-produttore-di-energia-idroelettrica/

59) 30.05.2018  https://www.spawhe.eu/the-european-social-innovation-competition-lottery/,https://www.spawhe.eu/it/la-lotteria-della-competition-innovazione-sociale-europea/ ,

58) 02.04.2018  https://www.spawhe.eu/the-world-needs-political-scientists-and-judges-more-close-to-people-and-environment/,https://www.spawhe.eu/it/nel-mondo-servono-politici-scienziati-e-giudici-piu-vicini-al-popolo-e-allambiente/

57) 04.03.2018  https://www.spawhe.eu/pct-it2016-000202-open-letter-to-wipo-and-the-international-legal-offices/ ,  https://www.spawhe.eu/it/pct-it2016-000202-lettera-aperta-alla-wipoe-agli-uffici-legali-internazionali/

56) 01.03.2018  https://www.spawhe.eu/we-integrate-the-principles-of-energy-conservation-to-correct-the-serious-errors-of-science/ ,  https://www.spawhe.eu/it/integramo-i-principi-della-conservazione-dellenergia-per-correggere-i-gravi-errori-della-scienza/

55) 19.02.2018  https://www.spawhe.eu/the-lost-civilizations-einsteins-thought-and-survival-energy/ ,  https://www.spawhe.eu/it/le-civilta-perdute-il-pensiero-di-einstein-e-lenergia-di-sopravvivenza/

54) 29.12.2017  https://www.spawhe.eu/compressed-air-is-much-more-powerful-practice-and-economic-of-hydrogen/ ,  https://www.spawhe.eu/it/laria-compressa-e-molto-piu-potente-pratica-ed-economica-dellidrogeno/

53) 07.12.2017  https://www.spawhe.eu/after-the-failure-of-cop23-it-is-needful-to-realize-prototypes-of-interactive-energy-before-cop24/ ,  https://www.spawhe.eu/it/dopo-il-fallimento-della-cop23-e-necessario-realizzare-i-prototipi-dellenergia-interattiva-prima-della-cop24/

52) 30.11.2017  https://www.spawhe.eu/cop23-the-unthinkable-has-already-been-thought-with-interactive-energy/ ,  https://www.spawhe.eu/it/cop23-limpensabile-e-gia-stato-pensato-con-lenergia-interattiva/

51) 10.11.2017  https://www.spawhe.eu/cop-23-the-mysteries-of-the-interactive-energy-and-depurations-hided-by-the-institutions/ ,  https://www.spawhe.eu/it/cop-23-i-misteri-dellenergie-e-delle-depurazioni-interattive-occultate-dalle-istituzioni/

50) 31.10.2017  https://www.spawhe.eu/the-force-of-rational-scientific-global-reasoning-made-instant-by-instant/ ,   https://www.spawhe.eu/it/la-forza-del-ragionamento-razionale-scientifico-globale-fatto-istante-per-istante/

49) 30.10.2017  https://www.spawhe.eu/a-new-development-model-with-interactive-energy-and-rich-floating-camps-built-in-oceans-with-petroleum-derivates/ ,  https://www.spawhe.eu/it/un-nuovo-modello-di-sviluppo-con-energie-interattive-e-ricche-colonie-galleggianti-negli-oceani-costruite-con-i-derivati-del-petrolio/

48) 30.09.2017  https://www.spawhe.eu/the-world-revolution-of-transportation-unwanted-by-manufacturers-by-science-by-the-governments-and-others/ ,  https://www.spawhe.eu/it/la-rivoluzione-mondiale-dei-trasporti-indesiderata-dai-costruttori-dalla-scienza-dai-governi-e-da-altri/

47) 30.09.2017  https://www.spawhe.eu/archimedes-was-wrong-but-the-science-has-never-correct-him/ ,  https://www.spawhe.eu/archimedes-was-wrong-but-the-science-has-never-correct-him/

46) 04.09.2017  https://www.spawhe.eu/the-interactive-energy-inexhaustible-and-protective-of-the-environment-unwanted-by-science-and-governments/ ,  https://www.spawhe.eu/it/lenergia-interattiva-inesauribile-e-protettiva-dellambiente-indesiderata-dalla-scienza-e-dai-governi/

45) 20.08.2017  https://www.spawhe.eu/if-science-was-been-globally-applied-current-energies-and-depurations-would-not-have-a-future/ ,  https://www.spawhe.eu/it/se-la-scienza-fosse-applicata-globalmente-le-attuali-energie-e-depurazioni-non-avvolerebbe-un-futuro/

44) 04.08.2017  https://www.spawhe.eu/learn-to-extract-better-energy-from-the-environment/ ,  https://www.spawhe.eu/it/impariamo -a-estrarre-meglio-lenergia-dallambiente/

43) 31.07.2017  https://www.spawhe.eu/aerospatial-pressurized-hydroelectric-transport-system-with-turbofan-and-compressed-air-injection/ ,  https://www.spawhe.eu/it/sistema-di-trasporto-aerospaziale-idroelettrico-pressurizzato-con-turboventilatori-e- iniezione-di-aria-compressa/

42 ) 13.02.2017  https://www.spawhe.eu/the-hoax-of-the-fight-against-global-warming/ ,  https://www.spawhe.eu/the-hoax-of-the-fight-against-global-warming/

41) 13.02.2017  https://www.spawhe.eu/defend-the-environment-and-territory-from-floods-by-producing-energy/ ,  https://www.spawhe.eu/it/difendere-lambiente-e-il-territorio-dalle-alluvioni-producendo-energia/

40) 10.02.2017  https://www.spawhe.eu/the-fossil-energy-that-pollute-costs-more-of-clean-energy/ ,  https://www.spawhe.eu/it/lenergia-fossile-che-inquina-costa-di-piu-dellenergia-pulita/

39) 14.01.2017  https://www.spawhe.eu/hydroelectric-power-auto-with-peripheral-torque-to-the-wheels/ ,  https://www.spawhe.eu/it/auto-idroelettrica-con-coppia-motrice-periferica-alle-ruote/

38) 04.01.2017  https://www.spawhe.eu/fighting-global-warming-extending-the-borders-of-perpetual-motion/ ,  https://www.spawhe.eu/it/combattiamo-il-riscaldamento-globale-ampliando-i-confini-del-moto-perpetuo/

37) 15.12.2016  https://www.spawhe.eu/pressurized-domestic-hydraulic-system-producer-of-hydroelectric-energy/ ,  https://www.spawhe.eu/it/sistema-idraulico-domestico-pressurizzato-produttore-di-energia-idroelettrica/

36) 25.11.2016  https://www.spawhe.eu/cop22-failed-international-crime-of-states-not-punished-when-the-collapse-of-worldwide-economy/ ,  https://www.spawhe.eu/it/cop22-fallito-reati-internazionali-degli-stati-non-puniti-quando-il-crollo-delleconomia-mondiale/

35) 15.11.2016  https://www.spawhe.eu/marrakech-2016-is-there-a-conspiracy-or-is-only-scientific-technological-political-legislative-incompetence-which-increases-the-co2-in-the-environment/ ,  https://www.spawhe.eu/it/marrakech-2016-esiste-un-complotto-oe-soltanto-incompetenza-scientifica-tecnologica-politica-legislativa-che-incrementa-il-co2-nellambiente/

34) 11.11.2016  https://www.spawhe.eu/pressurised-submerged-hydroelectric-plants-in-wells-with-lifting-and-oxigenation/ ,  https://www.spawhe.eu/impianti-idroelettrici-pressurizzati-sommersi-in-pozzi-con-sollevamento-e-ossigenazione/

33) 10.11.2016  https://www.spawhe.eu/pressurised-submerged-hydroelectric-plants-in-basins-with-lifting-and-oxygenation/ ,  https://www.spawhe.eu/it/impianti-idroelettrici-pressurizzati-sommersi-in-bacini-con-sollevamento-e-ossigenazione/ ,  

32) 31.08.2016  https://www.spawhe.eu/pumps-and-turbines-with-separated-double-supply-until-to-the-impeller/ ,  https://www.spawhe.eu/it/elettropompe-e-turbine-con-doppia-alimentazione-separata-fino-alla-girante/

31) 22.07.2016  https://www.spawhe.eu/relativity-and-technology-in-the-new-hydroelectric-energy/ ,  https://www.spawhe.eu/it/relativity-e-tecnologia-nella-nuova-energia-idroelettrica/

30) 11.07.2016  https://www.spawhe.eu/the-sustainable-future-of-environment-energy-food-and-labour-is-based-on-the-new-hydrology/ ,  https://www.spawhe.eu/it/il-futuro-sostenibile-dellambiente-dellenergia-dellalimentazione-e-del-lavoro-e-basato-sulla-nuova-idrologia/

29) 30.06.2016  https://www.spawhe.eu/autoclave-system-for-water-pumping-hydroelectric-energy-producer/ ,  https://www.spawhe.eu/it/ impianti-autoclave-per-sollevamento-idrico-produttore-di-energia-idroelettrica/

28) 10.06.2016  https://www.spawhe.eu/floating-system-with-extruded-polyethylene-pipes-ribbed-reinforced-and-filled-with-polystyrene/  ,   https://www.spawhe.eu/it/sistema-di-galle galleggia-con-tubi-in-polietilene-estrusi-nervati-rinforzati-e-riempiti-di-polistirolo/

27) 10.06.2016  https://www.spawhe.eu/floating-system-hydroelectric-desalter-extractor-of-calcium-and-carbon-from-marine-deep-water/ ,  https://www.spawhe.eu/it/ impianto-galleggiante-idroelettrico-dissalatore-estrattore-di-calcio-e-carbonio-dalle-acque-marine-profonde/

26) 10.06.2016  https://www.spawhe.eu/vertical-desalinizzatori-demineralizzatori-by-ion-exchange-with-hydroelectric-energy-production/  ,  https://www.spawhe.eu/it/desalinizzatori-demineralizzatori-verticali-a-scambio-ionico-con-produzione-di-energia-idroelettrica/

25) 15. 04.2016  https://www.spawhe.eu/where-is-the-science-and-where-hope/ ,  https://www.spawhe.eu/it/dove-la-scienza-e-dove-la-speranza/

24) 10.06.2016  https://www.spawhe.eu/open-letter-to-mr-bill-gates-on-energy-miracle/ ,  https://www.spawhe.eu/it/lettera-aperta-a-mr-bill-gates-sullenergia-miracolosa/

23) 09.12.2015  https://www.spawhe.eu/the-future-of-energy-is-hydroelectric-but-not-the-present-hydro-power/ ,  https://www.spawhe.eu/it/il-futuro-dellenergia-e-idroelettrico-ma-non-e-lidroelettrico- presente/

22) 05.12.2015  https://www.spawhe.eu/the-causes-of-the-failure-of-the-world-summit-in-paris/  ,  https://www.spawhe.eu/it/le-cause-del-fallimento-del-vertice-mondiale-di-parigi-sullambiente/

21) 30.11.2015  https://www.spawhe.eu/the-water-and-energy-revolution-in-eight-global-projects-to-cool-the-planet-create-eating-and-work-2/ ,    https://www.spawhe.eu/it/la-rivoluzione-dellacqua-e-dellenergia-in-otto-progetti-globali-per-raffreddare-il-pianeta-creare-alimentazione-e-lavoro/

20) 16.11.2015   https://www.spawhe.eu/from-efficient-purification-to-sustainable-energy/  ,  https://www.spawhe.eu/it/dalla-depurazione-efficiente-allenergia-sostenibile/

19) 31.10.2015  https://www.spawhe.eu/the-probable-reasons-for-the-lack-protection-of-the-environment/ ,  https://www.spawhe.eu/it/le-probabili-ragioni-della-scarsa-protezione-dellambiente/

18) 16.10.2015  https://www.spawhe.eu/global-synergy-plants-for-depuration-biomass-production-and-thermoelectric-cogeneration-gspdptc/  ,  https://www.spawhe.eu/it/impianti-sinergici-globali-per-depurazione-produzione-di-biomasse-e-cogenerazione-termoelettrica-gspdptc/

17) 10.09.2015  https://www.spawhe.eu/hydropower-plants-with-lifting-recycling-and-water-distribution/  ,  https://www.spawhe.eu/it/impianti-idroelettrici-con-sollevamento-riciclo-e-distribuzione-acqua/

16) 22.06.2015  https://www.spawhe.eu/open-letter-to-italian-patent-office-and-to-the-minister-of-economic-development/  ,  https://www.spawhe.eu/it/lettera-aperta-allufficio-brevetti-italiano-e-al-ministro-dello-sviluppo-economico/

15) 15. 06.2015  https://www.spawhe.eu/also-churches-and-associations-should-learn-to-design/  ,  https://www.spawhe.eu/it/anche-le-chiese-e-le-associazioni-devono-imparare-a-progettare/ ,

14) 11.06.2015  https://www.spawhe.eu/energy-right-at-the-right-time-in-the-right-place-2/ ,  https://www.spawhe.eu/it/le-energie-giuste-al-momento-giusto-al-posto-giusto/

13) 03.06.2015   https://www.spawhe.eu/second-open-letter-to-the-european-commission/  ,  https://www.spawhe.eu/it/seconda-lettera-aperta-al-parlamento-e-alla-commissione-europea/

12) 10.05.2015  https://www.spawhe.eu/appeal-for-spawhe-on-the-occasion-of-expo-2015/  ,   https://www.spawhe.eu/it/appello-per-spawhe-in- occasione-dellexpo-2015/

11) 05.04.2015  https://www.spawhe.eu/last-appeal-for-spawhe-before-the-expiration-of-international-patents/  ,  https://www.spawhe.eu/it/ultimo-appello-per-spawhe-prima-del-decadimento-dei-brevetti-internazionali/

10) 16.12.2014  https://www.spawhe.eu/it/lettera-aperta-ai-progettisti-e-imprenditori-italiani/ ,  https://www.spawhe.eu/it/lettera-aperta-ai-progettisti-e-imprenditori-italiani/

9) 30.11.2014  https://www.spawhe.eu/the-water-and-energy-revolution-in-eight-global-projects-to-cool-the-planet-create-eating-and-work/  ,  https://www.spawhe.eu/it/la-rivoluzione-dellacqua-e-dellenergia-in-otto-progetti-globali-per-raffreddare-il-pianeta-creare-alimentazione-e-lavoro-2/

8) 21.10.2014  https://www.spawhe.eu/the-perpetual-energetic-motion-is-possible-in-the-fixed-and-mobile-versions/ ,  https://www.spawhe.eu/it/il-moto-perpetuo-energetico-e-possibile-nelle-versioni-fisse-e-mobili/

7) 04.07.2014  https://www.spawhe.eu/capture-cooling-purification-chimneys-ccpc-international-patent-n-patent-wo2014-076724-and-subsequent-invention-air-filtration-and-thermal-exchange-tower-aftet/  ,  https://www.spawhe.eu/it/ciminiere-di-cattura-e-purificazione-fumi-ccpc-brevetto-internazionale-n-wo2014-076724-e-successiva-invenzione-integrativa-torre-di-filtrazione-aria-e-scambio-termico-aftet/

6) 04.07.2014  https://www.spawhe.eu/capture-cooling-purification-chimneys-ccpc-international-patent-n-patent-wo2014-076724-and-subsequent-invention-air-filtration-and-thermal-exchange-tower-aftet/  ,  https://www.spawhe.eu/it/fabbricato-sinergico-verticale-fsv-vsb-per-depurazione-acqua-e-co2-piu-produzione-di-biomasse/

5) 04.07.2014  https://www.spawhe.eu/linear-synergistic-system-of-digestion-dehydration-and-composting-ldcc/ ,  https://www.spawhe.eu/it/ impianto-sinergico-di-digestione-disidratazione-e-compostaggio-lineare-ddcl/

4) 04.07.2014  https://www.spawhe.eu/global-synergy-plants-for-depuration-biomass-production-and-thermoelectric-cogeneration/ ,  https://www.spawhe.eu/it/ impianti-sinergici-di-depurcogeproduzione-termoelettrica-coperta-globale-dcptcg/

3) 28.02. 2013   https://www.spawhe.eu/closing-the-anthropogenic-carbon-cycle/  ,  https://www.spawhe.eu/it/la-chiusura-del-ciclo-di-carbonio-antropogenico/

2) 28.11. 2007  https://www.spawhe.eu/phosphor-removal-from-detergents-wastewater-and-greywater-recycling-system-for-flushing-toilets/  ,  https://www.spawhe.eu/it/sistema-di-neutralizzazione-detersivi-e-riciclo-acque-di-scarico-per-pulizia-wc/

1) 15.11.2007  https://www.spawhe.eu/english-curriculum-vitae/  ,  https://www.spawhe.eu/it/curriculum-vitae-italiano/

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